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martedì 7 giugno 2016

RAGUSA, la mamma di LORIS "capace di intendere"


RAGUSA, 7 giugno - "Personalità non armonica" ma "capace di intendere e di partecipare al processo". Sono le conclusioni in sintesi dei periti che hanno eseguito gli esami psichiatrici su Veronica Panarello.  L'accertamento era stato disposto dal Gup di Ragusa davanti alla quale la donna è sotto processo con l'accusa di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, e di averne poi occultato il cadavere il 29 novembre del 2014.
La donna su richiesta della difesa è stata sottoposta, in centro diagnostico di Catania, anche a una risonanza magnetica alla testa per verificare le sue condizioni "neurologiche, morfologiche e funzionali" in una clinica di Catania.
Il processo riparte il 20 giugno - Il processo riprenderà il prossimo 20 giugno con un'udienza dedicata all'escussione dei periti del Gup e consulenti delle parti.
Veronica Panarello nello scorso gennaio ha accusato il suocero, Andrea Stival, di avere ucciso il bambino per impedirgli di rivelare una loro presunta relazione, che l'uomo ha sempre negato anche davanti ai Pm che lo hanno indagato come atto dovuto.

sabato 3 gennaio 2015

VERONICA, la mamma di Loris, resta in carcere

RAGUSA, 3 gennaio -Veronica Panarello, 28 anni, la madre di Loris Stival accusata dell'omicidio del bambino, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania,  che ha rigettato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere, dopo due udienze e una lunghissima camera di consiglio. Evidentemente le prove portate dall'accusa sono state ritenute sufficienti, nonostante le reiterate proclamazioni di innocenza dlel'imputata

sabato 20 dicembre 2014

VERONICA PANARELLO trasferita al carcere di Agrigento


RAGUSA - La madre del piccolo Loris, Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio di 8 anni, è stata trasferita dal carcere di Catania a quello di Agrigento. Lo dice il suo avvocato, Francesco Villardita: "Capita spesso che i detenuti vengano trasferiti - dice - è una decisione dell'amministrazione del dipartimento della polizia penitenziaria". "Mio figlio è stato ucciso due volte: la prima quando per mano dell' assassino ha smesso di vivere, la seconda quando mi hanno arrestata e messa in carcere come colpevole del suo omicidio". E' quello che ha detto Veronica Panarello, la madre del piccolo Loris Stival, al proprio avvocato dopo i funerali del figlio ai quali non ha preso parte.
"Non mi sono nemmeno accorto del cuscino a forma di cuore mandato da Veronica ai funerali di Loris: non è stata una mia scelta lasciarlo fuori dalla Chiesa". Così Davide Stival, padre del bimbo ucciso il 29 novembre scorso, tramite il suo avvocato Daniele Scrofani.
Stival è arrivato alle 14.30 il giorno dei funerali del figlio, portando a spalla la bara di Loris, ed entrando da una porta laterale per evitare l'assalto dei giornalisti. Il cuscino di fiori a forma di cuore inviato dalla mamma di Loris, adesso, si trova al cimitero di Santa Croce Camerina, dove il piccolo è stato seppellito il giorno stesso dei funerali.

giovedì 18 dicembre 2014

I funerali di LORIS, una corona a forma di cuore della mamma Veronica

RAGUSA - SI sono svolti i funerali di Loris, il bambino di otto anni ucciso il 29 novembre, a Santa Croce Camerina (Ragusa) nella chiesa di San Giovanni Battista.  La messa è stata celebrata dal vescovo di Ragusa Paolo Urso. La bara, portata da quattro persone tra le quali il padre del bimbo, è stata fatta entrare in chiesa da un ingresso laterale. Sul sagrato una corona a forma di cuore con fiori e la scritta 'Loris', accompagnata da un nastro bianco con la scritta 'la mamma Veronica''. Duemila persone hanno preso parte alle esequie. In chiesa anche Orazio Fidone, l'uomo che trovò il corpo del bambino icino al vecchio mulino di Santa Croce. "Un bambino non può morire perché un altro essere umano si è arrogato il diritto inesistente di togliergli la vita. Come si può uccidere un bambino? Solo un folle, un pericoloso folle, può compiere un tale gesto. Un folle che deve essere fermato", ha detto il vescovo di Ragusa, Paolo Urso, nell'omelia. Di fronte alla piazza palloncini azzurri e bianchi fatti volare alla fine della cerimonia. 

sabato 6 dicembre 2014

RAGUSA, l'auto della mamma di LORIS è passata a 50 metri dal luogo dove è stato trovato il corpo

Veronica Panarello
SANTA CROCE CAMERINA (Ragusa)) - L'auto di Veronica Panarello, madre di Loris, è transitata a 50 metri dalla strada che porta a Mulino Vecchio, dove è stato trovato il cadavere, la mattina del 29 novembre, quando il bimbo è scomparso. Inoltre, secondo un rapporto di polizia e carabinieri, quella mattina Loris è tornato a casa dove è rimasto 36 minuti con la madre. Analisi medico-legali hanno rilevato sui suoi polsi segni compatibili con l'uso di fascette simili a quelle usate per ucciderlo.
   

martedì 2 dicembre 2014

SANTA CROCE CAMERINA, gli slip lasciati davanti alla scuola “potrebbero essere di Loris”. La popolazione "non collabora"

La scuola di Santa Croce Camerina
RAGUSA - Un paio di slip sono stati trovati davanti alla scuola frequentata da Loris a Santa Croce Camerina e, secondo gli inquirenti, "per caratteristiche e natura potrebbero essere quelli" del bambino. Il dirigente della Polizia scientifica della Sicilia orientale, Giuseppina Neri, ha spiegato che il bambino "era vestito, con i pantaloni slacciati e senza slip". Fino a che non verranno eseguiti gli esami del dna sugli slip ritrovati, ha poi aggiunto il dirigente della Polizia scientifica, "non possiamo sapere con certezza se si tratta effettivamente degli slip del piccolo Loris". Il dirigente e gli uomini della Polizia scientifica sono tornati sul luogo del delitto per un nuovo sopralluogo. I risultati della ricostruzione della scena del delitto, ha precisato, non saranno pronti prima di una settimana. 
Intanto si è appreso che Orazio Fidone, il cacciatore che tre giorni fa ha scoperto il corpo di Loris Stival, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del bambino. L'atto disposto dalla Procura è necessario per eseguire un esame tecnico irripetibile, ovvero alcuni accertamenti su due vetture e sui vestiti dell'uomo.
Accorato l'appello del capo della Squadra mobile di Ragusa, Nico Ciavola, agli abitanti di Santa Croce Camerina: "Chiediamo aiuto alla popolazione: per noi è fondamentale in questo momento avere a disposizione tutte le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza, che siano di abitazioni o di aziende pubbliche o private". E' l'appello cheL'obiettivo degli investigatori è quello di avere prima possibile le immagini che potrebbero aver registrato gli istanti precedenti alla morte del piccolo Loris. Immagini che, se non acquisite immediatamente, potrebbero essere cancellate in quanto i sistemi di videoregistrazione, passato un certo tempo, sovrascrivono le immagini registrare precedentemente. "Per noi è fondamentale - ha aggiunto Ciavola - cristallizzare ogni istante prima dell'omicidio".  "Abbiamo lanciato diversi segnali alla popolazione e con mio stupore non è arrivata alcune segnalazione". Lo ha sottolineato il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia commentando con i giornalisti la mancanza di collaborazione dei cittadini di Santa Croce Camerina con gli inquirenti che stanno conducendo le indagini sull'uccisione del piccolo Andrea Loris Stival, avvenuta sabato scorso.



lunedì 1 dicembre 2014

RAGUSA, Loris VIOLENTATO, STRANGOLATO E BUTTATO NEL CANALE


RAGUSA - Il piccolo Loris Stival avrebbe subito violenza sessuale. E' quanto emergerebbe dai primi risultati dell'autopsia eseguita dal medico legale Giuseppe Iuvara sul corpo del bimbo di otto anni, trovato morto due giorni fa a Santa Croce Camerina. Il bambino sarebbe morto per "asfissia da strangolamento con precipitazione" Secondo questa ricostruzione il bambino sarebbe stato strangolato e lanciato da un'altezza di circa 3,4 metri in un canale di cemento. 
In mattinata indiscrezioni sull'autopsia, conclusa questa mattina, ipotizzavano che il piccolo avesse gia' subito in passato abusi sessuali. Ciò che emerge quindi è che Andrea Loris è stato ucciso, ma non ci sarebbero le prove, per ora, per confermare la violenza sessuale: gli edsami però sono tuttora in corso e purtroppo la conferma appare probabile.  Al momento l'indagine è contro ignoti ma in realtà il Procuratore capo Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota stanno lavorando a tempo pieno al caso e non starebbero per nulla brancolando nel buio. I dati finali dell'autopsia ufficialmente non sono ancora arrivati: il medico legale concluderà l'esame solo in giornata.
Intanto continuano le ricerche sullo zainetto del bambino, un 'ovetto' di colore blu, con la scritta "Toy Story". Ieri sera la polizia di Ragusa ha sequestrato l'auto del cacciatore che ha trovato il corpo del bambino, Orazio Fidone. Un sequestro dovuto al fatto, chiariscono fonti investigative, "che l'auto del cacciatore era in zona e tutta l'area del ritrovamento e' sotto sequestro". Domenica il cacciatore è stato sentito dagli inquirenti. Orazio Fidone ha spiegato di essere andato in questura, a Ragusa, "per collaborare alle indagini" e dopo essere stato sentito per quattro ore come persona informata sui fatti ha dichiarato di essere "sereno, ho chiarito tutto e non sono indagato".