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venerdì 30 giugno 2017

BERLINO, il Bundestag approva il matrimonio gay, la MERKEL vota no


BERLINO, 30 giugno - Il Bundestag tedesco ha approvato a maggioranza il matrimonio per tutti a maggioranzaSi tratta di un voto storico, in Germania, che rende possibile la piena parificazione delle unioni gay con i matrimoni eterosessuali. Incalzata dagli alleati socialdemocratici e dall'opposizione, nei giorni scorsi Angela Merkel ha aperto a sorpresa al voto di coscienza.
Per il matrimonio gay hanno votato sì 393 deputati, hanno votato no in 226 e 4 si sono astenuti. "Per me il matrimonio è fondamentalmente un'unione fra uomo e donna, e per questo ho votato contro", ha detto Angela Merkel, dopo il voto in Bundestag. "È stato un dibattito lungo intenso ed emotivo, e spero ci sia rispetto per entrambe le parti", ha aggiunto.

lunedì 15 maggio 2017

Macron e Merkel rilanciano l'asse PARIGI-BERLINO


BERLINO, 15 maggio - Asse Parigi-Berlino: Angela Merkel e Emmanuel Macron rilanciano un nuovo dinamismo nelle relazioni tra Germania e Francia. Convinti, entrambi, che se necessario i trattati europei possono cambiare. 
"Abbiamo concordato che lavoreremo insieme in modo molto stretto", ha detto la Merkel, nella conferenza stampa dopo il suo incontro con il Capo dell'Eliseo.  "Sono consapevole che in un momento molto critico dell'Ue, vanno prese decisioni giuste", ha aggiunto. La Cancelliera ha parlato di "progetti sul sistema fiscale per dare impulso all'Europa".  "Vogliamo sviluppare una road map - ha argomentato-: c'è una convinzione comune che non possiamo soltanto occuparci della Brexit, ma che dobbiamo pensare anche all'approfondimento della Europa". 
Macron ha sottolineato la necessità per la Francia di fare riforme, ma bisogna anche, ha detto, "sburocratizzare l'Europa". "Il mio compito - ha detto - è difficile, non ho dimentaticato il voto della rabbia".

domenica 14 maggio 2017

GERMANIA, nel Nord Reno-Westfalia il voto premia la MERKEL (34,5%)


BERLINO, 14 maggio - Nel Land del Nord Reno-Westfalia, la Cdu-Csu di Angela Merkel è in netto vantaggio con il 34,5% dei consensi, stando agli exit poll divulgati dalla ZDF. L'Spd avrebbe invece ottenuto il 30,5.  I Liberali avrebbero ottenuto il 12%, Alternative fuer Deutschland il 7,5%, i Verdi il 6%, Linke 5, i Pirati 1%. Con questi risultati, la coalizione rosso-verde uscente non potrebbe governare nei prossimi cinque anni. 

domenica 19 marzo 2017

TURCHIA-GERMANIA, tensione altissima sul giornalista tedesco accusato di terrorismo


ISTANBUL, 19 marzo -Sale ancora la tensione tra Turchia e Germania. Il presidente Recep Tayyip Erdogan, in un intervento a Istanbul, ha accusato ancora una volta la cancelliera Angela Merkel di sostenere i terroristi, riferendosi al caso del giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, in carcere in Turchia. "Grazie a Dio è stato arrestato e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista", ha detto Erdogan, sottolineando che sarà processato da un sistema giudiziario "indipendente".
Ankara ha convocato l'ambasciatore tedesco in Turchia in merito alla manifestazione di 30mila curdi ieri a Francoforte, per dire no al referendum costituzionale, in cui sono state sventolate bandiere del Pkk. "La Germania ha messo il suo nome in nuovo scandalo", ha detto il portavoce presidenziale Ibrahim Kalin, ricordando che il Pkk è un "gruppo terrorista separatista".

venerdì 17 marzo 2017

TRUMP-MERKEL, il grande gelo a Washington


WASHINGTON, 17 marzo - Donald Trump e Angela Merkel: faccia a faccia teso nello studio Ovale, in un clima cordiale ma apparentemente freddo. Il presidente Usa Donald Trump ha accolto la cancelliera tedesca Angela Merkel sorridendo e con una rapida stretta di mano quando è arrivata alla Casa Bianca ma sembra aver ignorato la richiesta di una stretta di mano ad uso dei fotografi nello studio Ovale. Il tycoon, come si è visto nelle immagini trasmesse dalle tv americane, ha mantenuto le sue mani palmo contro palmo tra le gambe. 
"E meglio parlarsi l'uno con l'altro piuttosto che parlare l'uno dell'altro", ha detto la Cancelliera nel corso della corso della brevissima conferenza stampa alla Casa bianca.  "Durante il pranzo di lavoro - ha fatto sapere - parleremo e affronteremo anche il tema del libero commercio". La Germania ha minacciato un ricorso presso l'Organizzazione del commercio mondiale (Wto) contro gli Stati Uniti se entrerà in vigore la 'border tax' promessa dal presidente Usa Donald Trump, in particolare sulle auto prodotte in Messico. Lo ha detto alla radio tedesca la ministra dell'economia Brigitte Zypries, a poche ora dalla visita della cancelliera negli Usa.
Trump è tornato a battere sul tasto della questione immigrazione: "L'immigrazione - ha detto il presidente Usa - e' un privilegio, non un diritto". Il presidente Usa Donald Trump ha affermato il suo "forte supporto" alla Nato ma ha ribadito la necessità che gli alleati paghino la loro "giusta quota".  "Un'America più forte - ha detto ancora - è nell'interesse del mondo intero". "Non sono un isolazionista", ha detto ancora Trump, sostenendo di essere per un commercio più equo, che aiuti a riequilibrare il deficit commerciale. "Non so che tipo di stampa lei legga, ma che io sia un isolazionista è una fake news!", ha detto rivolto alla giornalista tedesca che aveva posto la domanda.
"Dobbiamo proteggere i nostri confini - ha detto sul tema immigrazione la Merkel - ma dobbiamo anche guardare ai rifugiati che fuggono dalle guerre e dalla povertà".
In agenda, tra l'altro, le relazioni commerciali, la Nato, la lotta al terrorismo, i rapporti con il leader del Cremlino Vladimir Putin e la crisi ucraina. Si tratta del primo banco di prova con la nuova amministrazione americana per un leader Ue (esclusa Theresa May ormai proiettata sulla Brexit) e secondo i media potrebbe dare il 'la' ai futuri rapporti tra Washington e l'Unione europea.
Nella sua visita, la Merkel è accompagnata dai numeri uno di tre grandi aziende tedesche, la Siemens, la Bmw e la Schaeffler, produttrice di componenti auto, che parteciperanno ad una tavola rotonda presieduta da Trump con altri dirigenti d'impresa americani.

venerdì 23 dicembre 2016

MERKEL, grazie Italia, Europa resti unita per battere il terrorismo

Il titolo della Bild
BERLINO, 23icembre - "Ho ringraziato il presidente del Consiglio italiano e vorrei ribadire la mia riconoscenza alla polizia italiana e a tutte le forze di sicurezza per il grande successo ottenuto e la collaborazione così stretta". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel dopo l'uccisione del killer di Berlino alle porte di Milano. "Auguro al poliziotto ferito - ha aggiunto - di guarire in fretta". E ha auspicato che l'Europa "resti unita per battere il terrorismo".
Il caso Amri pone una serie di domande che si riferiscono al periodo prima dell'attacco, . "Possiamo essere sollevati dal fatto che un grave pericolo è finito", ha detto Merkel. Per garantire tutta la nostra protezione, dobbiamo lavorare intensamente.
"Ove necessario, organizzeremo e metteremo in atto le misure necessarie nel governo federale in fretta". Anche in collaborazione con le autorità tunisine, c'era stato il progresso, quello che riguarda la gestione delle deportazioni. Merkel ha chiesto più e più velocemente espulsioni verso la Tunisia . "La nostra democrazia, il nostro stato di diritto, i nostri valori, la nostra comune umanità sono il contrappunto al mondo odioso del terrorismo".

martedì 20 dicembre 2016

BERLINO, Merkel conferma: è stato un attentato


BERLINO, 20 dicembre - "Dobbiamo desumere che si tratti di un attentato terroristico": lo ha detto la cancelliera Angela Merkel in una dichiarazione fatta a Berlino e trasmessa da varie tv sulla vicenda del camion piombato su un mercatio natalizio di Berlino. Il ministero dell'Interno ha confermato che la strage nel mercato di Natale a Berlino è stata il risultato di "un attentato".
"Sappiamo che la persona" che ha compiuto l'attentato a Berlino "aveva chiesto asilo in Germania come rifugiato" ha poi detto la cancelliera tedesca annunciando una riunione di gabinetto d'emergenza a cui parteciperà anche il sindaco di Berlino, Michael Müller. "È per noi una giornata molto difficile, sappiamo che la persona che ha compiuto questo atto aveva chiesto asilo in Germania. Noi continueremo a dare sostegno alle persone che chiedono di integrarsi nel nostro Paese".

domenica 20 novembre 2016

MERKEL si candida per un quarto mandato


BERLINO, 20 novembre - Angela Merkel si ricandida. La cancelliera ha annunciato a Berlino, in una riunione della CDU, che si ripresenterà per un quarto mandato come capo del governo tedesco.
Le elezioni legislative si terranno a settembre o ottobre 2017. Prima Merkel punterà alla riconferma alla presidenza del suo partito, durante il congresso di dicembre.
La sua immagine sembra essere migliore all’estero, dove Angela Merkel è considerata un baluardo dei valori democratici tradizionali di fronte all’avanzata dei populisti, alla Brexit e all’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti. Ma sul piano interno la sua disponibilità all’accoglienza dei rifugiati l’ha in parte indebolita.
Secondo un sondaggio appena pubblicato, il 55% dei tedeschi si augura comunque che Angela Merkel resti al suo posto, contro il 39% di contrari, anche se solo un terzo degli elettori dice di voler votare per il suo fronte politico. Un quarto mandato consentirebbe alla cancelliera di eguagliare il record del suo mentore Helmut Kohl.

mercoledì 29 giugno 2016

BANCHE, vivace scambio di stoccate RENZI-MERKEL


BRUXELLES, 29 giugno - Stoccata in conferenza stampa della Cancelliera tedesca Angela Merkel all'Italia sul fronte della flessibilità. "Credo - ha detto la Merkel - che sia stata concessa una certa flessibilità a certi Paesi per favorire la crescita. Guardando soprattutto all'Italia, posso dire che abbiamo adottato diverse soluzioni, ma non possiamo ridiscutere ogni due anni le regole del settore bancario". A livello Ue "abbiamo appena lavorato per avere regole sulla ricapitalizzazione". L'attuale quadro dell'Unione bancaria, ha sottolineato Merkel, "offre la possibilità di affrontare le richieste di ogni stato membro", ha sottolineato.
Nessuno vuole cambiare le regole" europee sulle banche, è stata la replica di Matteo Renzi. "Abbiamo perduto l'occasione - ha detto - di intervenire in modo strutturale, come ha fatto la Germania intorno al 2010-2011", quindi è "inutile piangere sul latte versato perché non possiamo farlo adesso che le regole sono diverse". Renzi ha assicurato che "in questa situazione, se ci fossero problemi, saremmo in condizioni di proteggere i denari di correntisti e cittadini". "L'Italia - ha sottolineato il premier - non chiede di non rispettare le regole. L'ultima che non le ha rispettate in Europa è stata la Germania nel 2003, e l'Italia di Berlusconi glielo consentì".
"Noi abbiamo messo il sistema (bancario, ndr) in sicurezza, abbiamo fatto pulizia, abbiamo fatto l'operazione banche popolari che serve ad evitare gli scandali, mi auguro che le azioni di responsabilità si facciano": lo ha detto il premier Matteo Renzi.
 "L'Italia - ha detto Renzi - ha l'ambizione di guidare il percorso di cambiamento dell'Ue venendo qui a portare idee e proposte, non per chiedere deroghe, anche perché nelle regole ci sono spazi per fare tutto ciò che serve al nostro Paese".

domenica 15 maggio 2016

Testa di maiale lasciata davanti all'ufficio della MERKEL sul Baltico



STRALSUND 15 MAGGIO - Una testa di maiale con una scritta insultante contro la cancelliera tedesca Angela Merkel è stata trovata dalla polizia nelle prime ore di sabato nella città di Stralsund sul Baltico, di fronte all'ufficio di collegio elettorale della cancelliera stessa (eletta per la prima volta in parlamento 26 anni fa proprio a Stralsund). Lo riferisce il quotidiano britannico Guardian sul suo sito.
La polizia non ha reso noto il contenuto della scritta. La cancelliera è stata duramente criticata in Germania per la sua politica di accoglienza nei confronti dei profughi dalla Siria.

   

giovedì 5 maggio 2016

Incontro Renzi-Merkel a Roma, "lavoreremo assieme"


ROMA, 5 maggio - La cancelliera tedesca Angela Merkel oggi a Palazzo Chigi per un incontro con il premier Matteo Renzi. "Il prossimo anno noi potremo lavorare insieme non solo nella tradizionale amicizia ma anche nell'organizzazione del G7 e G20 nella primavera-estate 2017 e dare così un supporto alle grandi questioni di politica internazionale": così Renzi al termine del bilaterale a Palazzo Chigi con la cancelliera Merkel. "Il vertice bilaterale tra Germania e Italia, che l'anno scorso non si è tenuto, quest'anno si terrà a Maranello, nel luogo simbolo dell'importanza di scommettere sull'automotive e sull'innovazione. Storia e futuro. E la necessità di andare di corsa", ha detto il premier. "E' dovere di tutti - ha detto Renzi - che la scommessa Ue sull'immigrazione funzioni, siamo impegnati perché l'accordo con la Turchia possa essere incoraggiato e implementato. C'è una forte convergenza tra Germania e Italia per un approccio carico di valori umani e dignità ma anche per offrire una proposta politica come Ue seria, credibile e di lungo periodo". 
"Occorre una strategia per l'Africa come c'è stata per la rotta balcanica. Abbiamo presentato un documento in merito ai nostri partner europei e ne abbiamo discusso con lo staff di Angela. Non siamo d'accordo su alcuni punti, in particolare sui finanziamenti. Noi abbiamo proposto gli eurobond ma non c'è condivisione su questo argomento", ha spiegato Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
"Abbiamo esplicitato netto dissenso e stupore per alcune prese di posizione degli amici austriaci verso il Brennero - ha detto ancora Renzi -. Sono posizioni sbagliate e anacronistiche, contro la logica e la storia e per di più non giustificate da nessuna emergenza. Il Brennero è piu di un confine, è un simbolo".  
Angela Merkel ha detto che "l'Europa deve dimostrare che è una forza valida nel mondo. Sull'euro abbiamo fatto buoni progressi. Sull'emergenza migranti si pone la questione dei confini esterni. Dobbiamo difendere il trattato di Schengen altrimenti si rischia di ricadere nei nazionalismi. E' in gioco il futuro dell'Europa".  "Apprezzo molto le riforme che il premier ha realizzato e sta portando avanti. Sono un contributo all'Europa", ha detto ancora la cancelliera tedesca.

domenica 13 marzo 2016

ELEZIONI, battuta d'arresto in due Lander per la MERKEL

BERLINO, 13 marzo - La CDU del Cancelliere Angela Merkel ha perso in due su tre elezioni statali regionali di oggi: i tedeschi hanno dunque bocciato la sua politica accomodante sui rifugiati accomodante con un grande voto per all'alternativa anti-immigrazione per la Germania (AFD).
La brutta figura sia in Baden-Wuerttemberg sia in Renania-Palatinato ha rappresentato lo scenario peggiore per la signora Merkel, che si è messa in gioco per la sua decisione lo scorso anno di aprire le porte della Germania di oltre un milione di migranti.
La reazione è stata visibile anche in Sassonia dove i conservatori cristiano-democratici di Angela Merkel (CDU) sono rimasti il partito più grande, ma l'AfD ha preso il 21,5 per cento.
"Abbiamo problemi fondamentali in Germania, che hanno portato a questo risultato elettorale", ha detto il capo AfD Frauke Petry, il cui partito è entrato tutti e tre i parlamenti regionali.
Il risultato è una battuta d'arresto per la signora Merkel proprio mentrelei sta cercando di usare il suo status di leader più potente d'Europa per sigillare un accordo dell'Unione europea con la Turchia per arginare la marea dei migranti.

giovedì 10 marzo 2016

MIGRANTI, Merkel accusa le nazioni europee che hanno chiuso la rotta dei BALCANI


BERLINO, 10 marzo - Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha accusato le nazioni europee di aver "unilateralmente" chiuso la rotta dei Balcani per i migranti. Ha detto che questo aveva messo la Grecia in una "situazione molto difficile" e che  tali decisioni dovrebbero essere prese da tutta l'UE. Austria, Slovenia, Croazia, ed i membri non-UE Serbia e la Macedonia hanno tutti chiuso le frontiere per arginare il flusso di migranti.
L'UE e la Turchia, da dove i migranti raggiungono la Grecia, hanno stabilito un piano per alleviare la crisi. In base alle proposte, presentato in un vertice a Bruxelles, ma non ancora  finalizzate, tutti i migranti che arrivano in Grecia dalla Turchia verrebberi rimandati indietro. Per ogni siriano restituito, un siriano ora in Turchia sarebbero reinsediato nell'UE.
Il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha detto che il piano potrebbe significare la fine della "immigrazione irregolare verso l'Europa".
Intanto cinque persone, tra cui un bambino di 3 mesi, sono annegate nella notte nel mar Egeo mentre cercavano di raggiungere dalla Turchia le coste dell'isola greca di Lesbo. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu, secondo cui 9 migranti sono stati tratti in salvo dalla Guardia costiera turca. A bordo dell'imbarcazione soccorsa c'erano persone di nazionalità afghana e iraniana.

venerdì 29 gennaio 2016

Merkel, accordo sulla Turchia, Renzi, aspettiamo risposte Ue



BERLINO, 29 gennaio - Faccia a faccia a Berlino tra il premier Matteo Renzi e la Cancelliera tedesca Angela Merkel. "E' urgente un accordo sulla Turchia", ha detto la Cancelliera. Sull'immigrazione, ha detto Renzi, "siamo pronti a fare ogni tipo sforzo in questa direzione e pronti a superare le incomprensioni che pure ci sono state".  "Siamo volenterosi - ha evidenziato il premier italiano - di fare la nostra parte. Non abbiamo nessuno problema né con la Turchia né con la Germania. Sul finanziamento dell'Italia da sempre siamo disponibili. Stiamo aspettando che le istituzioni Ue ci diano alcune risposte su alcuni quesiti formulati per le vie brevi sul modo di intendere e concepire questo contributo".
La Merkel ha plaudito allo sforzo italiano sulle riforme e al jobs act. "Per la prima volta siamo qui con risultati e non promesse", ha detto il premier. Ma c'è stato uno scambio anche sulla questione della flessibilità. "Sulla flessibilità - ha detto Renzi - chiediamo che le regole Ue che esistono siano applicate, non chiediamo nuove regole". "La cosa bella - ha detto la Merkel - è questa. Che anche quando si tratta della comunicazione della flessibilità, entrambi accettiamo che ci siano interpretazioni della Commissione divergenti". "Non mi immischio in queste cose - ha aggiunto -. È compito della Commissione decidere l'interpretazione".
Italia e Germania unite per Europa più forte - "Siamo in un momento delicato della storia dell'Europa - ha detto Renzi - ne avverto tutta la responsabilità. L'Italia è unita alla Germania nel dire che vogliamo più Europa, un'Europa più forte, capace di dare le risposte a tutti i problemi dall'immigrazione all'economia". Con la Germania "non siamo d'accordo su tutto, anche perché veniamo da diverse famiglie politiche. ma crediamo insieme che combattere la disoccupazione è combattere il populismo. Il nostro avversario è lo stesso". "Grazie agli sforzi del governo italiano, alla collaborazione europea e agli amici tedeschi sono qui con un elenco di riforme e risultati e non di promesse. L'Italia non è più il problema dell'Europa e ha voglia di fare la propria parte, come doveroso e come la storia del nostro Paese ci impone". "Noi siamo i primi a dire che dobbiamo far scendere il debito: non lo dico per fare un piacere ad Angela, ma per fare un piacere ai miei figli".
La ripresa in Italia c'è, si tocca con mano - "Nei primi 11 mesi 2015 l'import di prodotti tedeschi in Italia è aumentato del 7%. Non è un buon dato per il Pil ma è un segno che finalmente la ripresa in Italia c'è e si tocca con mano".

venerdì 18 dicembre 2015

RENZI alla MERKEL: non potete raccontarci che state donando il sangue all'Europa


BRUXELLES, 18 dicembre - Vivace scambio di battute tra Matteo Renzi e Angela Merkel sul tema dell'Unione monetaria, in apertura della seconda giornata del vertice europeo. 'Non potete raccontarci che state donando il sangue all'Europa, cara Angela',  ha detto il presidente del Consiglio rivolto alla cancelliera. E le ha chiesto direttamente perché la Germania non voglia lo schema europeo dei depositi bancari. Merkel avrebbe ammesso che effettivamente, passando di emergenza in emergenza, sono passati troppi mesi senza essere riusciti a parlare di Unione bancaria. Renzi ha sottolineato che non s itratta di un attacco alla Germania, 'solo domande'. E Merkel ha commentato: 'L'Italia è per la comunione dei depositi e vorrebbe partecipare a Southstream, anche la Bulgaria ha obiezioni, non è la prima volta che abbiamo diverse opinioni ma alla fine troviamo un accordo'. 
Renzi ha poi precisato che "in questi mesi l'Italia ha fatto grandi riforme. Per questo, a testa alta, chiediamo che l'Europa cambi, che ci sia più crescita, che sia più attenta ai valori sociali e all'occupazione e non sia solo politiche tecniche, burocratiche o vincoli che appartengono al passato".
Sul vertice, ha poi detto che si è trattato di "un Consiglio europeo molto combattuto", e che "ci sono state un paio di discussioni di quelle vere: ne sono molto soddisfatto, con rispetto ai Paesi alleati e amici". I confronti seri sono stati, ha detto, "sull'unione energetica e bancaria, e sulla direzione della Commissione e sulla politica economica". Renzi ha poi detto che in questo anno "possiamo dire di aver portato a casa risultati significativi: sulla flessibilità uno spazio di azione fino a 16,5 miliardi di euro, uno spazio importante". Sull'economia, Renzi ha poi spiegato: "Dal 2008, data dell'elezione di Obama, la politica economica Usa ha fatto alzare il Pil e l'occupazione: in Europa, nello stesso periodo, non è diminuita l'occupazione e la crescita del Pil è stata minima".

Migranti, Renzi: "In ritardo l'Europa, non l'Italia" - Sul fronte migranti, il premier ha affermato: "Ho portato dei dati" a fronte della "stravaganza della richiesta di procedura, in questo augusto consesso" da cui emerge che "chi è in ritardo è l'Europa e non l'Italia". 

E' poi tornato sull'accordo siglato in Marocco sul ". L'Italia, ha ribadito, "è pronta a fare la propria parte, anche di guida", se sarà necessario". D'accordo anche la Merkel, secondo cui l'accordo raggiunto "ha rappresentato un primo segnale di speranza: invitiamo tutti i partecipanti ad aderire e l'Ue è pronta a sostenerlo".


Al termine del vertice, Merkel ha ribadito che Berlino non vuole la comunitarizzazione dei depositi, come abbiamo detto all'Ecofin e al vertice
Il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, anche martedì scorso in una intervista ha ribadito la sua contrarieta' a una veloce soluzione sulla questione dello schema di assicurazione europea dei depositi, il terzo pilastro dell' unione bancaria. Alla vigilia del vertice, qualificate fonti diplomatiche avevano riferito che anche la Francia chiedeva che il summit proponesse di accelerare sul tema. Nelle bozze di conclusioni l'argomento era presente, ma lunedì scorso è sparito dal testo. Oggi la posizione di Renzi, secondo le fonti, è stata sostenuta da vari altri leader, tra cui il francese Hollande, ma anche dal portoghese Costa, dal greco Tsipras e dal bulgaro Borissov. Il premier ha anche fatto riferimento all'acquisto degli aeroporti delle isole greche acquistati da aziende tedesche. Sul tema dell'energia, con la controversa proposta di raddoppio del gasdotto North Stream (che collega direttamente la Russia alla Germania passando nel baltico ed aggirando l'Ucraina), critiche alla Germania sono arrivate anche dai paesi baltici.



martedì 15 settembre 2015

MIGRANTI/ La MERKEL: subito hotspot in Italia e Grecia. Sciopero della fame dei rifugiati


BERLINO, 15 settembre - Sono oltre 500mila i profughi rilevati alle porte dell'Ue nei primi 8 mesi del 2015 e 156mila sono gli arrivi nel solo mese di agosto. Lo rende noto Frontex. Per affrontare l'emergenza la cancelliera Angela Merkel chiede un vertice straordinario dell'Ue e hotspot in Italia e Grecia. L'Ungheria, invece, è pronta a costruire un'altra barriera anti-migranti.
Un centinaio di migranti al confine di Horgos tra Serbia e Ungheria ha cominciato uno sciopero della fame per protesta contro la chiusura della frontiera dalla mezzanotte. Ci sono stati anche incidenti
I punti nodali dei controlli sulle frontiere austriache dovranno essere sui confini con Ungheria, Italia, Slovenia e Slovacchia. E' quanto emerge da una lettera che il ministero dell'interno austriaco ha inviato alla Commissione Ue.

La Repubblica Ceca è pronta a schierare le forze armate per proteggere i confini contro la crisi migratoria. Lo ha detto il primo ministro ceco Bohuslav Sobotka intervenendo in Parlamento. La misura potrebbe scattare - ha spiegato - nel caso in cui la polizia non fosse in grado di gestire l'emergenza.

lunedì 7 settembre 2015

MIGRANTI/ Conclusa l'iniziativa "#refugeconvoy". E l'Ungheria vuole la chiusura delle frontiere


VIENNA, 7 settembre - Si è conclusa l'iniziativa "#refugeeconvoy", che ha radunato domenica centinaia di volontari arrivati in Ungheria dall'Austria a bordo di almeno 270 auto, per portare soccorsi ai profughi e recuperarne alcuni per assicurare loro un passaggio sicuro oltreconfine. La rete di contatti sms del gruppo è stata chiusa, riferiscono all'Ansa gli attivisti italiani del centro sociale Labas di Bologna che hanno partecipato all'iniziativa.

Il governo tedesco metterà a disposizione degli Stati federati e dei Comuni sei miliardi di euro per far fronte agli arrivi record di migranti nel Paese. Lo riporta la Bbc online. Ai 3 miliardi di euro già annunciati, se ne aggiungono altri tre per programmi federali di assistenza. Verranno inoltre velocizzate le procedure per le domande di asilo e verranno fornite ulteriori strutture per accogliere i profughi.

Merkel: "Grazie ai cittadini, siamo orgogliosi" - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ringraziato tutti coloro che si sono mobilitati in questo weekend per l'emergenza migranti. "Tanti cittadini con il loro benvenuto ai migranti hanno mostrato un'immagine del nostro Paese che ci rende orgogliosi", ha detto.

"Servono quote eque, urgenti gli hotspot" - "E' urgente che siano costruiti gli hotspot", ha poi ribadito la Merkel in conferenza stampa a Berlino. La cancelliera ha sottolineato che la Germania "è pronta" ad agire nell'emergenza migranti, ma ha ripetuto che è "necessaria una distribuzione equa" nei paesi Ue. Inoltre "si devono rispettare ovunque standard di accoglienza", ha aggiunto. 

A Monaco arrivati oltre 20mila profughi in un weekend - Oltre ventimila persone in 48 ore: è questo il bilancio del weekend degli ingressi di migranti alla stazione di Monaco di Baviera, dove dall'Ungheria sono arrivati molti più migranti di quanto ci si attendesse. Lo ha detto la portavoce dell'amministrazione dell'Alta Baviera, Simone Hilgers, aggiungendo che le strutture di accoglienze sono al limite. La Merkel ha tuttavia sottolineato: "Quelli che non hanno necessità di protezione, dovranno tornare indietro". 

Rogo in un centro accoglienza - Intanto almeno cinque persone sono rimaste ferite a causa di un incendio scoppiato la notte scorsa in una struttura abitativa temporanea per i profughi nella città di Rottenburg, nel sudovest della Germania: lo riporta l'emittente Dw. Non è chiaro ancora se si tratti di un incendio doloso o di un incidente. Un portavoce della polizia ha detto che due persone hanno riportato ferite alle gambe saltando da una finestra, mentre altre tre sono state intossicate dal fumo. Oltre 80 migranti vivono nella struttura, che è stata evacuata.


Orban: "L'Europa chiuda le frontiere" - Il premier ungherese Viktor Orban in un'intervista dalla tv austriaca Ort chiede all'Europa di "chiudere le frontiere o si rischia l'arrivo di milioni di migranti". "L'Austria e la Germania dicano chiaramente che interromperanno l'accoglienza", ha aggiunto ricordando che "per entrare nella Ue serve un permesso". 

"Il problema dei migranti non è dell'Ungheria" - "Il problema dei migranti comunque non è nostro - ha quindi sottolineato il premier ungherese - perché chi arriva da noi mira agli alti livelli economici e sociali della Germania". L'Ungheria sta intanto procedendo spedita nella costruzione di un muro al confine con la Serbia, dove ha schierato anche qualche migliaio di militari.

lunedì 31 agosto 2015

ESTERI/ MERKEL, sull'immigrazione l'Italia va aiutata


CALAIS, 31 agosto -  Sul tema dell'immigrazione "nessun Paese si può nascondere, abbiamo bisogno di tutti". Il richiamo arriva dal vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermans, il quale sottolinea come sia "tempo che anche quei Paesi" che finora hanno opposto reisistenza "capiscano che l'applicazione di politiche più coraggiose ed europee sono anche nel loro interesse". Per questo si deve "andare rapidamente verso regole europee comuni sulla richiesta d'asilo".
"Se agisce unita l'Europa può gestire il fenomeno migratorio", ha sottolineato Timmermans a Calais. "Sappiamo tutti che siamo di fronte a cifre notevoli. C'è un flusso migratorio enorme. La crisi mette l'Europa a dura prova, ma non dimentichiamo mai - conclude - che se reagiamo uniti siamo una comunità di 500 milioni di persone in grado di gestire la situazione".

Ue a Gb: "Libera circolazione è parte del mercato interno" - "La libera circolazione dei cittadini europei è parte integrante del mercato unico e un elemento centrale del suo successo". Lo ha detto una portavoce della Commissione Ue dopo le dichiarazioni del ministro britannico Theresa May. Questo però "non è un diritto incondizionato e non consente il 'turismo dei benefit'" già ora. 

Ue a Ungheria: "I muri non risolvono il problema" - "Le barriere non mandano il messaggio giusto" e la Commissione Ue "non incoraggia l'uso di muri ma di altri mezzi" per la sorveglianza delle frontiere, ha detto una portavoce della Commissione Ue sul completamento del muro anti-migranti in Ungheria. Resta però una "competenza nazionale" per cui Budapest non incorre in "nessuna conseguenza legale".

Merkel: "Serve flessibilità" - Parlando della gestione dell'emergenza profughi la cancelliera tedesca Angela Merkel ha invocato "flessibilità" da parte della Germania, ricordando che il Paese l'ha dimostrata in diverse occasioni "nel salvataggio delle banche e nell'uscita dal nucleare". "Serve coraggio", ha aggiunto, ribadendo che non c'è tolleranza per chi non rispetta la dignità dei richiedenti asilo. 


"L'Italia va aiutata" - "C'è un grande accordo sul fatto che l'Italia debba essere aiutata" nella crisi dei profughi, ha dichiarato la cancelliera tedesca a Berlino. Non è possibile, ha sottolineato, che i tanti migranti che arrivano in Italia ci restino. 

Valls: "Frontiera Francia-Gb sotto controllo" - "La frontiera franco-britannica è completamente controllata. Venire qui significa gettarsi in un empasse", ha dichiarato il premier francese Manuel Valls che avverte come siano dispiegati 1.300 agenti delle forze dell'ordine e anche le misure di sicurezza nell'Eurotunnel sono state "notevolmente rafforzate".

"Inaccettabile chi non applica lo spirito Ue" - "Non possiamo accettare quelli che si rifiutano di applicare lo spirito europeo" della solidarietà, ha aggiunto il premier francese parlando dei Paesi che fanno resistenza di fronte al piano di ricollocamento per i richiedenti asilo proposto dalla Commissione Ue. "Schengen - ha aggiunto - non è solo l'apertura delle frontiere interne, ma anche il rafforzamento di quelle esterne".

lunedì 17 agosto 2015

FATTI DELLA VITA/ LA MERKEL: che bella l'EXPO


MILANO, 17 agosto - La Cancelliera tedesca Angela Merkel  ha visitato l'Expo di Milano. Al suo arrivo è stata accolta all'ingresso del Padiglione Zero dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dal ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, dal commissario di Expo, Giuseppe Sala, e dal prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca. Angela Merkel, che indossava una giacca azzurra su pantaloni bianchi, era accompagnata dal marito, Joachim Sauer. Matteo Renzi dalla moglie, signora Agnese, che indossa un abito rosso.
Angela Merkel chiede lumi sul dopo-Expo  - Nel corso della sua visita al Padiglione Zero la cancelliera Angela Merkel ha chiesto quali siano i programmi per il dopo Expo. Il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, le ha spiegato che proprio il Padiglione Zero potrebbe essere uno di quelli candidati a rimanere anche al termine dell'esposizione. Il premier Matteo Renzi sul dopo Expo invece ha commentato: "siamo stati in tempo per Expo e lo saremo anche per il futuro". Una volta arrivati nella sala del padiglione Zero dedicata alle quotazioni delle materie prime il premier Renzi ha scherzato con la cancelliera: "fammi controllare lo spread", ha detto. E tutti hanno sorriso. Successivamente la visita è proseguita al padiglione tedesco.
Ad Angela Merkel l'Esposizione "piace"  - Ad Angela Merkel Expo piace. Lo ha detto lei stessa dopo essere uscita dal padiglione della Germania per raggiungere a piedi Palazzo Italia per cenare con Matteo Renzi. Alla domanda se le piaccia l'Expo, la cancelliera ha risposto: "Naturalmente". Dopo aver visitato il Padiglione della Germania, Angela Merkel e Matteo Renzi, accompagnati dal ministro Martina e dai rispettivi coniugi, si sono trasferiti a piedi verso Palazzo Italia. Per loro è stato un vero e proprio bagno di folla sul Decumano. Numerose le soste durante le quali Merkel e Renzi hanno salutato i visitatori di Expo. Per i due leader anche una breve sosta a "piazzetta Alto Adige".
A Merkel è piaciuto anche Padiglione Italia - Ha fatto "moltissimi complimenti a Padiglione Italia e alla sua architettura": così il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se alla Cancelliera Angela Merkel avesse gradito la visita. "L'Italia ha riservato davvero una bella accoglienza oggi a Expo per Angela Merkel e lo staff tedesco era molto contento. Caloroso anche il gesto di una visitatrice mia conterranea che a Padiglione Italia incrociando la Cancelliera l'ha invitata a fare una foto insieme alla sua famiglia raccogliendo subito la disponibilità calorosa della signora Merkel".

venerdì 17 luglio 2015

Il BUNDESTAG si pronuncia sulla GRECIA. Merkel: diamo un altra chance


BERLINO, 17 luglio - Oggi sul terzo pacchetto di aiuti per Atene si pronuncia il Bundestag e la Merkel sottolinea la necessità di dare un'altra possibilità alla Grecia. Dal canto suo il n.1 di Fmi Lagarde insiste sull'urgenza di alleggerire il debito.  Intanto è arrivato il via libera dall'Ue al prestito ponte da 7 miliardi per salvare il Paese e la Bce aumenta la liquidità per le banche greche, che riaprono lunedì. 

Merkel, irresponsabile non dare altra chance a Grecia - "So che ci sono molti dubbi sul fatto che la Grecia possa stare di nuovo sulle sue gambe, ma sarebbe irresponsabile non tentare questa strada e non dare una nuova chance alla Grecia". Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha ringraziato il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble per il suo lavoro sulla Grecia. E il Parlamento tedesco gli ha dedicato un lungo applauso. Poi sul referendum greco: "Il risultato è stato un mucchio di rovine". "Il risultato è duro, per la gente in Grecia", ha proseguito Merkel, sottolineando che è l'esito di un governo che per sei mesi è stato "irresponsabile". Per la cancelliera si è cercata "una strada fuori dal vicolo cieco".
Merkel ha nuovamente escluso un taglio del debito parlando al Bundestag. Un haircut sarebbe contrario ai Trattati Ue, ha motivato la cancelliera. Stravolgerli "sarebbe la fine della comunità di diritto in Europa, e con noi non si fa".

Schaeuble, tutti d'accordo per salvare Atene - "Sul fatto che la Grecia vada salvata siamo tutti d'accordo". Lo ha detto Wolfgang Shaeuble in Bundestag. "Ma bisogna vedere quale sia la strada - ha aggiunto - che può funzionare".
"Qui non è in ballo la Grecia ma è in ballo l'Europa". Ha sottolineato Schaeuble, secondo cui bisogna mantenere la testa fredda e decidere come rafforzare l'integrazione europa.

Lagarde, alleggerire debito con periodo grazia  - Per uscire dalla crisi greca "bisogna ristrutturare il debito per alleggerire il fardello", e più precisamente "prolungare considerevolmente le scadenze, il periodo di grazia durante il quale non è effettuato nessuno pagamento e ridurre gli interessi il più possibile". Lo dice il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, ai microfoni di Europe 1.
Il Fmi, ha poi aggiunto, parteciperà a un nuovo piano di salvataggio della Grecia solo se sarà "completo", associato a una riforma "in profondità" del'economia e a "una linea di bilancio sana che dia solidità al Paese senza essere eccessiva".