mercoledì 11 maggio 2016

GUIDIZZOLO (Mantova), bimbo di 6 anni scomparso da casa, un intero paese lo cerca


GUIDIZZOLO (Mantova), 11 maggio - Lo hanno visto l’ultima volta alle quattro di oggi pomeriggio (11 maggio), camminare da solo vicino alle scuole elementari. Poi più nulla, le sue tracce si sono perdute. Due ore e mezza dopo la famiglia, una volta perse le speranze di trovarlo con le proprie forze, ha avvertito i carabinieri. E nel giro di breve dalla centrale operativa del comando provinciale dell’Arma è scattato il piano provinciale di ricerca delle persone. Il piccolo Jashan, sei anni, figlio di una coppia indiana che abita in via Damiano Chiesa, risulta scomparso. Nessuna ipotesi di rapimento è stata avanzata.
È probabile che il bimbo si sia allontanato da casa, come ha fatto altre volte in passato. Alle ricerche si è messo un paese intero, decine di volontari hanno risposto alla chiamata sui social network dove sono comparse anche la foto del bambino e una sommaria descrizione del modo in cui era vestito. Nel momento in cui è scomparso, Jashan era scalzo e portava una maglietta gialla.
Dalle prime notizie filtrate sulla vicenda, il bambino ieri pomeriggio sarebbe stato affidato ai nonni. Ma è bastato un attimo perché sgusciasse fuori casa non visto. Inutili le ricerche dei familiari che invece, in altre occasioni, avevano dato esito in tempi brevi. Ieri non è stato così. E quando i genitori hanno dato l’allarme è scattata subito la macchina delle ricerche con una conference call tra prefettura, questura, comando provinciale dei carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile.
A decine le persone in campo, forse più di trecento, non ultimi i volontari che in paese sono accorsi per partecipare alle ricerche. A battere il paese, i dintorni e i corsi d’acqua sono accorsi almeno cinquanta carabinieri (compresi il comandante provinciale Fabio Federici e il comandante del nucleo investigativo Aniello Mautone che hanno preferito coordinare le operazioni sul posto, sempre in stretto contatto con prefettura e questura) le unità cinofile di carabinieri e vigili del fuoco, i sommozzatori dei vigili del fuoco, imbarcazioni, fuoristrada e automezzi di vario genere.
Mobilitata dalla prefettura anche la Protezione civile intercomunale mentre fino a tarda ora il tam tam su social e WhatsApp ha continuato ad attirare in paese persone desiderose di dare una mano. Il caso è finito in diretta su “Chi l’ha visto”, la trasmissione di RaiTre che si occupa di persone scomparse. Poco prima delle 23 le ricerche hanno interessato anche l’interno della scuola dove il bambino frequenta la prima elementare.

Nessun commento:

Posta un commento