domenica 3 aprile 2016

La ministra BOSCHI: "I poteri forti contro di noi"


ROMA, 3 aprile - Difesa del ministro Maria Elena Boschi sotto accusa da parte dell'opposizione dopo le dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi in seguito alla pubblicazione di una intercettazione nell'ambito dell'inchiesta di Potenza sui rifiuti legati all'estazione del petrolio in Basilicata, nella quale la Guidi al compagno Gianluca Gemelli, per il quale è stato richiesto l'arresto dice: "metteremo quella norma al Senato
se Maria Elena è d’accordo".
"Posso sbagliare - dice la Boschi in una intervista alla 'Stampa' - ma mai in malafede. I poteri forti sono contro di noi'. La ministra spiega: 'Mai conosciuto Gemelli. Possono dirci incapaci, ma non disonesti. Io favore a mio padre? Non c'ero alle riunioni, il decreto lo fece il Mef'. E, ancora Boschi spiega che 'Con l'emendamento abbiamo solo fatto la cosa giusta per l'Italia', e precisa 'non sapevo degli interessi di Gemelli'. L'azione giudiziaria legata al referendum trivelle?: 'non ci voglio credere'.
La Procura della Repubblica di Potenza presenterà appello contro il rigetto da parte del gip del Tribunale del capoluogo lucano della richiesta di arresto per Gianluca Gemelli, il compagno dell'ex Ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, che è indagato per concorso in corruzione e per millantato credito nell'ambito dell'inchiesta sul petrolio in Basilicata.
La richiesta di arresto di Gemelli - rigettata dal gip Michela Tiziana Petrocelli - fa parte del filone dell'inchiesta che riguarda la costruzione del centro oli della Total a "Tempa rossa", a Corleto Perticara (Potenza). In questo filone Gemelli è indagato insieme ad altre 22 persone, tra le quali l'ex sindaco di Corleto Perticara,Rosaria Vicino, che da giovedì scorso si trova agli arresti domiciliari.
Dopo le dimissioni della Guidi le opposizioni sono sul piede di guerra e vanno all'attacco. Il centrodestra ha annunciato una mozione di sfiducia al governo, sottoscritta anche da Forza Italia e presentata sia alla Camera che al Senato. Sulla stessa linea anche il movimento cinque stelle che ha fatto sapere che presenterà un proprio documento di sfiducia e invita tutti a votarlo. Renzi replica sottolineando che il Pd è "sotto attacco" e il Pd annuncia unaquerela nei confronti di Beppe Grillo e Luigi Di Maio.

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