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| L'arresto di Abrini |
La procura conferma in particolare che Abrini ed i suoi complici erano pronti a colpire in Francia e che "spiazzato dall'inchiesta che faceva progressi da gigante" ha deciso invece, vista l'urgenza, di colpire Bruxelles. Secondo gli inquirenti insieme ad Abrini, ricercato dai tempi degli attacchi parigini del 13 novembre in quanto complice di Salah Abdeslam, arrestato il mese scorso, facevano parte del commando di Zaventem Najim Lachraoui e Ibrahim El Bakraoui, i due kamikaze.
Abrini, per esperto non sarebbe uomo col cappello - Mohamed Abrini, non sarebbe l'uomo col cappello dell'attacco all'aeroporto di Zaventem. Lo ritiene per l'agenzia Belga, citata da Le Soir, l'analista Pieter Van Ostayen, secondo cui l'ipotesi appare poco credibile. "E' soltanto un presentimento - spiega l'esperto - ma posso difficilmente immaginare che qualcuno di così importante in seno all'Isis sia l'uomo col cappello. Non posso credere che chi riveste un ruolo di spicco in seno alla Stato islamico possa dichiarare tutto d'un botto 'le cose si sono svolte in questo modo' e spiegare di aver venduto il cappello. Non ci credo neanche un minuto". Van Ostayen pensa che le dichiarazioni di Abrini abbiano come obiettivo di 'coprire' e proteggere il resto della rete terroristica ancora in libertà.

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