lunedì 29 dicembre 2014

IL TRAGHETTO IN FIAMME, ore 12.00: il governo greco conferma, quattro morti in mare

ATENE, 29 dicembre - Il ministro della Marina mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis, ha confermato che quattro corpi sono stati rinvenuti in acqua nelle operazioni di salvataggio del Norman Atlantic. Lo scrive su Twitter Kathimerini.

INDONESIA, l'aereo Air Asia è "in fondo al mare"


SINGAPORE . 29 dicembre - L'aereo dell'AirAsia partito dall'Indonesia per Singapore con 162 persone a bordo è probabilmente "in fondo al mare", secondo quanto affermato dal capo dell'agenzia nazionale indonesiana di ricerca e soccorso. "Si tratta di un'ipotesi preliminare che potrà avere sviluppi con le valutazioni dei risultati delle ricerche", ha detto in conferenza stampa Bambang Soelistyo. 
Usa: "Pronti ad aiutare nelle ricerche" - "Gli Stati Uniti sono pronti ad assistere in ogni modo che possa essere utile" le autorità e i soccorritori impegnati nelle ricerche dell'aereo malese scomparso dai radar mentre era in volo dall'Indonesia a Singapore". Lo ha indicato un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, mentre il segretario di Stato John Kerry ha personalmente affermato, tramite il suo account Twitter, "i nostri cuori e le nostre speranze sono con i passeggeri e le famiglie di AirAsia Qz8501". 
Crolla il titolo della AirAsia - Le azioni di AirAsia registrano un ribasso di oltre il 7% alla Borsa di Kuala Lumpur, dopo la scomparsa del suo volo con 162 persone a bordo. Il titolo della principale compagnia aerea low cost asiatica è crollate del 12% in apertura, per poi riprendersi e stabilizzarsi a -7,48%. 
Il pilota ha deviato la rotta per il maltempo - Secondo la AirAsia il pilota dell'Airbus 320 aveva chiesto di "deviare" dal suo piano di volo a causa delle cattive condizioni del tempo. Ignatius Bambang Tiahjono, presidente dell'Airnav, l'autorità per l'aviazione civile indonesiana, ha detto che il volo QZ8501 è sparito dai radar, 40 minuti dopo il decollo, mentre era in fase di ascesa per evitare una nuvola minacciosa, in un tratto sopra l'oceano tra Borneo e Sumatra. Il responsabile ha spiegato che è scomparso 6 minuti dopo l'ultima comunicazione con il pilota. L'aereo - ha aggiunto - aveva comunicato di voler puntare a quota 11.500 metri, quasi 2 mila metri più in alto della normale altitudine di crociera.

Oggetti in mare - Le autorità stanno indagando sulle affermazioni che un equipaggio di ricerca australiano che ha visto oggetti durante la ricerca dei dispersi  sul Mar di Java, ma i funzionari non sono sicuri se gli oggetti sono collegatiall'aereo mancante. Gli oggetti sarebbero stati avvistati da un equipaggio in un aereo Orion australiano.

La BORSA apre invariata

MILANO, 29 dicembre - Avvio di seduta in lieve calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib cede lo 0,03% a 19.344 punti. Positive Saipem (+1,22%) e Tenaris (+0,48%), deboli invece Ferragamo (-0,98%), Mediaset (-0,57%) e Campari (-0,48%).


IL TRAGHETTO IN FIAMME, ORE 10.30: un passeggero dice di aver visto 4 persone morte. Sale a 356 il numero dei salvati


BARI - "Ho visto quattro persone morte, con i miei occhi, sono sicurissimo, erano davanti a me". Lo ha detto ai giornalisti un uomo di nazionalità turca, appena sceso dalla nave mercantile che lo ha portato nel porto di Bari.
Intanto le persone salvate con il ponte aereo sono diventate 356.   Sono invece 66 i naufraghi del traghetto Norman Atlantic ricoverati negli ospedali del Salento. Gli ultimi sono un gruppo di sette uomini di nazionalità greca, trasportati alle prime luci dell'alba da un elicottero della Marina militare all'aeroporto militare Cesari di Galatina e da qui trasferiti da personale del 118 negli ospedali di Lecce, Tricase e Scorrano. Poco prima al porto di Otranto era arrivato un gruppo di quattro italiani, tutti ricoverati all'ospedale di Casarano. Sono militari della Capitaneria di porto intossicati dal fumo durante le operazioni di soccorso. Il più grave è un uomo con insufficienza respiratoria. A Brindisi sono giunti invece in tutto 16 feriti, 9 dei quali sono stati dimessi. Due adolescenti greche, anch'esse sole in Italia per ricevere soccorso, sono state temporaneamente affidate a una famiglia brindisina in attesa che siano localizzati i parenti. A Galatina invece sono ricoverati 11 naufraghi, 7 nel reparto di emergenza e 4 negli altri reparti.
Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni rassicura: Non c'è nessun contrasto tra Italia e Grecia sulla vicenda del Norman Atlantic, ha detto a Uno Mattina, "non vedo grandi contrasti" nelle operazioni "di soccorso e salvataggio", che sono ancora "molto complicate" e si svolgono "in totale sintonia" tra Italia, Grecia ed Albania.


IL TRAGHETTO IN FIAMME: ore 9.30, piangono e abbracciano i soccorritori i naufraghi: grazie. 168 ancora da salvare

I naufraghi sbarcano sulla nave San Giorgio
BARI, 29 dicembre - Hanno pianto ed hanno abbracciato i soccorritori i 49 naufraghi della nave Norman Atlantic giunti a Bari a bordo di un mercantile. Alla vista dei soccorritori saliti a bordo, in tanti hanno pianto e hanno ringraziato per aver avuto salva la vita. Lo ha riferito ai giornalisti il prefetto di Bari, Antonio Nunziante. Intanto la Marina militare italiana su Twitter aggiorna il bilancio dei soccorsi sul traghetto Norman Atlantic: 310 le persone portate via dalla nave, 168 ancora a bordo. In particolare 85 passeggeri sono sulla nave San Giorgio, uno é stato portato in elicottero all'ospedale di Grottaglie per una cardiopatia.

LE FOTO DEL TRAGHETTO IN FIAMME

Sono state diffuse dalla Marina e dalla Guardia Costiere le foto del trtaghetto Norman Atlantic in fiamme scattate dagli elicotteri. Danno un'idea della devastazione e dei rischi per i passeggeri





Forte terremoto (4.4) ieri sera in provincia di Cosenza


COSENZA, 29 dicembre - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata registrata alle 22.43 di ieri in provincia di Cosenza. Il sisma, secondo quanto ha rilevato l'Istituto Nazionale di Geofisica, è avvenuto a 11 chilometri di profondità ed è stato seguito tre minuti dopo da una scossa di magnitudo 3.3. Non si segnalano danni a cose o persone ma soltanto tanta paura tra la popolazione, tanto che molta gente ha lasciato le abitazioni ed è scesa in strada.
L'epicentro del terremoto è stato individuato tra i comuni di Spezzano Piccolo, Spezzano della Sila e Serra Pedace. Le due scosse hanno avuto una magnitudo, rispettivamente, di 4.4 e 3.3. E sono state avvertite, oltre che in buona parte della provincia di Cosenza, anche nelle province di Catanzaro e di Crotone. Alle 22.54 una terza scossa, più lieve, di magnitudo 2.3. Dalle verifiche fatte da carabinieri e polizia comunque, al momento, non sono emersi danni.

Un amico: SCHUMI progredisce e comincia a riconoscere le persone

La casa di Meribel in Svizzera dove Schumi sta proseguendo le cure
GINERVRA, 29 dicembre - Philippe Streiff, ex pilota di Formula uno pilota, ha detto in un'intervista a Le Parisien, che Michale Schumacher  "doveva ancora recuperare il potere della parola", ma sta "comunque cominciando a riconoscere quelli vicino a lui" dopo aver subito il devastante trauma cranico in un incidente sugli sci a Meribel il 29 dicembre 2013.
Streiff, descritto dal quotidiano come un amico di lunga data di Schumi, ha detto che le sue informazioni venivano dai suoi contatti  con la moglie del pilota tedesco, Corinne, e con il suo neurochirurgo, Gérard Saillant. Ha detto che Schumacher, che compirà 46 anni il 3 gennaio 2015, aveva "molto limitata" capacità dimovimenti, ma stava lavorando seduto in posizione verticale, e che "a lungo termine ... poteva sperare un giorno di camminare con le stampelle".
Streiff per cinque stagioni ha uidato Renault, Ligier, Tyrrell e AGS, prima di essere catastroficamente ferito in un incidente pre-stagione sul circuito di Jacarepagua a Rio de Janeiro, che lo ha lasciato paralizzato.
Ma il manager di Schumacher, Sabine Kehm, ha contestato la veridicità dei commenti di Streiff, dicendo che il sette volte campione del mondo  deve affrontare una "lunga battaglia" per il recupero. "Abbiamo bisogno di un lungo periodo di tempo. Sarà una lotta dura", ha detto. "Fa progressi appropriata alla gravità della situazione.

Kehm detto Streiff non era un caro amico di Schumacher e che le sue pretese di aver avuto contatti con le due persone citate sono "di fatto sbagliato".

IL TRAGHETTO IN FIAMME: ore 07.50, 188 naufraghi ancora da recuperare


BRINDISI, 29 dicembre - Sono 290 le persone recuperate e 188 quelle ancora da recuperare dal traghetto Norman Atlantic, andato a fuoco ieri al largo delle coste dell'Albania. Le operazioni di soccorso non si sono mai fermate e sono coordinate dalla nave San Giorgio della Marina. Delle 478 persone salpate a bordo del traghetto (422 passeggeri e 56 membri dell'equipaggio) quasi la metà sono greci, tra cui l'unica vittima al momento accertata: un uomo morto mentre cercava di raggiungere una scialuppa di salvataggio. Il suo corpo è stato recuperato e trasferito con una motovedetta ieri sera a tarda ora a Brindisi dove sono stati portati anche 4 feriti più gravi, due che erano a bordo della nave, un aerosoccorritore della Marina e un militare della Capitaneria di porto. Con gli elicotteri sono stati trasferiti in Puglia anche diversi bambini e donne dove sono stati assistiti dai medici e portati in ospedali pugliesi perchè presentano sintomi di ipotermia ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Personale medico e sanitario è salito a bordo del Norman Atlantic alle 5,45  ed elicotteri della Marina con capacità di visione notturnahanno operato per tutta la notenella zona. E' arrivato alle 7.28 nel porto di Bari la nave mercantile Spirit of Piraeus che trasporta 49 naufraghi della nave traghetto, recuperati subito dopo l'incendio di ieri a largo di Valona: stanno tutti bene, anche se infreddoliti Il mercantile intorno alle 3 di questa notte era giunto a Brindisi, ma per via del mare grosso e delle difficoltà in porto si è deciso di dirottare l'imbarcazione verso Bari, dopo che un pilota del porto di Brindisi nel tentativo di salire a bordo per dirigere le operazioni di attracco ha riportato una frattura a un braccio e un secondo pilota, a causa delle onde, non è riuscito ad accedere al mercantile. La nave mercantile è attraccata alle 7.45 al molo 11 del porto di Bari, dove è stata attivata la procedura di 'maxi-emergenza'. Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Bari e dalla Protezione civile. Ad attendere i naufraghi una quarantina di persone tra uomini delle forze dell'ordine, della protezione civile e operatori del 118. Secondo quanto si è appreso, a bordo della nave mercantile, tra i 49 naufraghi, ci sono tre bambini. I naufraghi stanno soffrendo il freddo e la fame poiché sono senza cibo da ieri. I soccorritori faranno un primo intervento a bordo del mercantile: chi potrà camminare verrà condotto in un presidio medico avanzato allestito all'interno del terminal crociere; tutti gli ospedali della zona sono stati allertati e sono pronti per accogliere i naufraghi.

domenica 28 dicembre 2014

Gelo, vento e neve sull'Italia, scuola scoperchiata nel Casertano da tromba d'aria

ROMA, 28 dicembre -Ancora neve e freddo sull'Italia per la perturbazione polare che ha colpito il Paese. Nevica sull'Emilia Romagna, mentre in Veneto ha smesso di nevicare ma in montagna la temperatura è scesa anche a -13 ad Asiago. In Toscana, code per neve sulla A1 vicino Firenze. In Calabria neve e temperature sottozero in Sila e pioggia su tutto il resto della regione. Montagne innevate nel nuorese. La strada statale 163 Amalfitana è chiusa in entrambe le direzioni in località Praiano, in provincia di Salerno, a causa di una frana. E nel napoletano il forte vento ha causato nella notte l'abbattimento di alberi e pali e la caduta di tralicci e cavi elettrici. Un lieve miglioramento delle condizioni meteomarine ha consentito la ripresa di alcune corse nei collegamenti marittimi tra Napoli e Capri che erano completamente interrotti da questa mattina per il maltempo. Le corse degli aliscafi e le linee veloci continuano a rimanere interrotte. Isolate le Eolie: gli aliscafi e i traghetti da e per la Sicilia sono fermi nei porti e tutte le corse sono sospese per il mare molto mosso che ha raggiunto forza 7 e per le violenti raffiche di vento proveniente da sud-ovest che per tutta la notte hanno soffiato sull'Arcipelago. Previsti 31mm di pioggia.
Tromba d'aria nel casertano, sventrata scuola - Una tromba d'aria si è abbattuta nella notte nel territorio del comune di Fontegreca (Caserta), nel territorio del Matese. L'evento ha coinvolto numerose abitazioni e l'Istituto comprensivo del paesino, sul quale è caduto un albero secolare che ha danneggiato parte della struttura, sventrando in particolare il tetto. Sul posto sono intervenute diverse squadre, tuttora a lavoro, dei vigili del Fuoco di Caserta provenienti anche dai distaccamenti di Piedimonte Matese e Teano; altre squadre sono arrivate in supporto da Napoli. Nessun cittadino è rimasto ferito. Molto preoccupato il sindaco Antonio Montoro. "I danni sono gravi - ha detto - è stata danneggiata una zona vasta e sono più di 50 le abitazioni coinvolte, tanto che quello che si è presentato sotto lo sguardo dei cittadini stamane è stato spaventoso. La scuola è stata sventrata da un albero che si è conficcato all'interno attraverso le mura e le finestre". Il vento forte ha causato problemi anche a Caserta, dove i vigili del fuoco anche questa mattina erano impegnati nel rimuovere parti di tetti scoperchiati, cartelloni stradali e alberi caduti.
Code in A1 per neve in prossimità di Firenze - Code sull'A1 a causa della regolazione del traffico per agevolare le operazione dei mezzi antineve. Forti nevicate sono in atto, come informa Autostrade per l'Italia sul suo sito, sulla A1 Milano-Napoli tra Sasso Marconi e Calenzano mentre nevica debolmente sempre sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio con la A14 Bologna-Taranto e Rioveggio, sulla A14 Bologna-Taranto tra il bivio con la A1 Milano-Napoli e Fano, sulle Diramazioni per Ferrara e per Ravenna, sul Raccordo di Casalecchio e sulla Tangenziale di Bologna. Nevica debolmente senza disagi alla circolazione sulle autostrade dell'Emilia-Romagna.

TRAGHETTO IN FIAMME nell'Adriatico, c'è una vittima, l'incubo continua. Arriva la San Giorgio


ANCONA, 28 dicembre - Continua l'incubo in mezzo all'Adriatico dove il traghetto della compagnia italiana "Vismar di Navigazione" Norman Atlentic con a bordo 478 persone è in fiamme e alla deriva tra l'Albania e l'Italia dopo che un incendio sviluppatosi dal garage. In salvo 165 persone, ma è stato recuperato anche un cadavere. A bordo ancora 312 persone, nel mare in tempesta che scarroccia verso l'Albania. Sul luogo sta arrivando la nave della Marina Mercantile San Giorgio.
La vittima sarebbe morta nel tentativo di abbandonare la nave buttandosi in mare. Il corpo si trova a bordo di una motovedetta che sta rientrando a Brindisi. 
Verso le 18 un rimorchiatore è riuscito a agganciare la nave.
Le operazioni di trasporto dei passeggeri che si trovano ancora a bordo della nave "si estenderanno durante la notte". Lo scrive il ministro della Difesa Roberta Pinotti su Twitter.

Nove persone sono state trasportate in elicottero all'Aeroporto militare di Galatina (Lecce) dagli elicotteri della Guardia costiera e dell'Aeronautica militare. Si tratta di tre bambini con le rispettive madri e tre adulti in stato di ipotermia. Per i bambini (di due e tre anni) si è reso necessario il ricovero in ospedale mentre gli adulti, le cui condizioni non sono preoccupanti, sono tenuti in stato di osservazione presso l'Infermeria dell'Aeroporto militare. Un passeggero, in stato di ipotermia, era già giunto nello scalo aereo salentino a bordo di un altro elicottero. L'uomo, un italiano di 58 anni, è in buone condizioni di salute ed è stato alloggiato al momento nell'infermeria dell'aeroporto.
Intanto il premier Matteo Renzi è rientrato dalla Toscana a Palazzo Chigi per seguire, da Roma, la vicenda. 
Il ministero della Marina Mercantile greca ha comunicato la lista dei passeggeri della nave Norman Atlantic. Al bordo della nave si trovavano 422 passeggeri. Gli italiani risultano 44, di cui la metà fa parte dell'equipaggio. Gli altri sono: 234 greci, 1 rumeno, 2 russi, 6 austriaci, 2 ungheresi 10 svizzeri, 1 croato 8 georgiani, 5 siriani, 1 svedese, 1 canadese, 2 ucraini, 1 egiziano, 18 tedeschi 54 turchi, 2 afgani, 22 albanesi 1 maltese, 7 bulgari, 3 cittadini del Fyrom, 2 inglesi, 3 olandesi, 3 belgi, 9 francesi, 2 iracheni. Sono invece 56 i membri dell'equipaggio, di varie nazionalità. 
Si è appreso che il 19 dicembre a Patrasso c'era stato un controllo di routine, che aveva notato la carenza di mezzi di soccorso e il malfunzionamento delle porte antifiamme. Ma la nave aveva potuto risalire. Dal sito dell'organizzazione "Paris Mou", si può vedere come siano state ispezionate solo alcune delle sezioni della nave. Tra queste ci sono sia la sala macchne che la zona dove vengono parcheggiati i veicoli. E proprio in quest'ultima zona è scoppiato il devastante incendio.
Ancora più preoccupanti sono i difetti riscontrati. Un malfunzionamento sulle porta antincendio. I tecnici marittimi che avevano ispezionato la nave una decina di giorni fa avevano anche segnalato la mancanza di alcuni sistemi di sicurezza come ad esempio batterie e luci, ma anche problemi strutturali. Questi ultimi erano stati segnalati come "not as required", vale a dire non conformi alle norme. Piccoli problemi se l'ente di controllo ha dato il via libera alla navigazione, ma che fanno preoccupare se messi in luce con gli eventi che hanno colpito il traghetto.
La Norman Atlantic oltretutto non è la nave ufficiale per la tratta tra Ancona e Igoumenitsa. E' infatti stata noleggiata dalla Anek Lines presso l'armatore italiano Visemar di Navigazione. Il prossimo 17 gennaio la Norman Atlantic avrebbe fatto l'ultima traversata per poi lasciare spazio alla Ellenic Spirit, la nave della stessa compagnia greca che normalmente assicura i collegamenti fra i due porti e che in questo momento di trova in rimessaggio.

Un volo Air France da Marsiglia a Venezia costretto a rientrare per un problema tecnico

VENEZIA, 28 dicembre - Un volo di Air France sulla rotta Marsiglia-Venezia, con 110 passeggeri a bordo, è stato costretto a rientrare nello scalo francese per un problema tecnico registrato dalle strumentazioni dell'aeromobile. L'aereo è atterrato regolarmente nello scalo di Marsiglia senza altri inconvenienti. Il volo, atteso al 'Marco Polo' alle 13,20, è stato riprogrammato con ore di ritardo. Dovrebbe arrivare al 'Marco Polo' intorno alle 18, e decollare per la tratta inversa, per Marsiglia, alle 19.

BRASILE, l'omicidio di GAIA: c'è un nuovo sospetto, uno straniero

 FORTALEZA - Ci sarebbe un nuovo sospetto nel caso dell'uccisione di Gaia Molinari, la piacentina di 29 anni trovata morta il giorno di Natale a Jericoacoara, a circa 300 km da Fortaleza, in Brasile. Sabato gli investigatori hanno interrogato e sottoposto ad accertamenti due persone, poi rilasciate perché a loro carico non sono emerse prove sufficienti. La polizia sta ora puntando le proprie attenzioni su un'altra persona, che sarebbe straniera. Informazioni su questo uomo sarebbero emerse durante la testimonianza di Mirian Frana, l'amica brasiliana con cui Gaia si era recata negli ultimi giorni a Jerocoacoara per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Gaia Molinari è stata trovata morta sulla spiaggia con addosso solo il bikini e con uno zaino che conteneva una copia del passaporto e gomme da masticare. Il corpo mostrava diversi lividi su viso, collo e gambe. L'autopsia ha indicato la causa del decesso in asfissia da strangolamento, ma la giovane aveva anche segni di corda sulle mani e probabilmente era stata legata. Il corpo non presentava aspetti di rigor mortis e quindi sarebbe intercorso poco tempo tra il decesso e il ritrovamento della salma. La polizia brasiliana esclude l'ipotesi della rapina seguita da morte.

AEREO AIR ASIA con 162 persone a bordo disperso nella tempesta tra Indonesia e Singapore


SINGAPORE - Un aereo della compagnia low cost malesiana Air Asia, in volo tra l'Indonesia e Singapore, risulta disperso. Lo conferma il ministero dei Trasporti indonesiano. A bordo 162 persone: 155 passeggeri, tra cui 16 bambini e un neonato, e 7 membri dell'equipaggio. Il volo QZ8501 è decollato dall'aeroporto di Surabaya, sull'isola di Giava, in Indonesia, e sarebbe dovuto atterrare all'aeroporto Changi di Singapore. In corso le operazioni di ricerca.
Secondo quanto comunicato dalla direzione dell'aviazione civile di Singapore, i contatti con l'Airbus A320 sono stati persi nello spazio aereo indonesiano, "a 200 miglia nautiche (circa 350 km) a sudest della frontiera fra le zone di volo di Giacarta e Singapore". La compagnia aerea ha confermato che il volo è disperso e ha avviato le operazioni di ricerca per tentare di localizzarlo. "Al momento purtroppo non abbiamo altre informazioni", ha sottolineato un portavoce di Air Asia. Il volo è decollato alle 5:20, ora locale, e sarebbe dovuto atterrare alle 8:30, l'1:30 in Italia. 

Nessun italiano a bordo - Sul volo c'erano sette membri dell'equipaggio: due piloti, quattro assistenti di volo e un ingegnere. Tra i 155 passeggeri, anche 16 bambini e un neonato. Secondo quanto confermato dalla compagnia aerea in un comunicato, a bordo c'erano 157 indonesiani, 3 sudcoreani, 1 malese e 1 cittadino di Singapore. Le operazioni di ricerca sono coordinate dal centro di soccorso dell'isola di Bangka (Indonesia), nel mar di Giava. 

Chiesta una deviazione sulla rotta - L'aereo stava seguendo la rotta prestabilita, ma, poco prima che si perdessero i contatti, aveva chiesto l'autorizzazione per una deviazione a causa delle avverse condizioni meteo nella zona. E' successo circa 40 minuti dopo il decollo, in un tratto sopra l'oceano tra Borneo e Sumatra. Lo ha detto Ignatius Bambang Tiahjono, presidente dell'Airnav, l'agenzia che monitora le rotte aeree nel Paese, spiegando che il volo è sparito dai radar 6 minuti dopo l'ultima comunicazione con il pilota. L'aereo - ha aggiunto - aveva comunicato di voler puntare a quota 11.500 metri, quasi 2mila metri più in alto della normale altitudine di crociera. Il pilota, conferma Air Asia, aveva al suo attivo 6.100 ore di volo, il suo assistente 2.275.

IN FIAMME traghetto partito dalla Grecia e diretto ad Ancona: passeggeri sulle scialuppe, soccorsi in arrivo. Faranno in tempo?

La posizione del traghetto
Il traghetto in fiamme

ATENE, 28 dicembre - Il traghetto Norman Atlantic, che batterebbe bandiera italiana, partito da Igoumenitsa e diretto ad Ancona è in fiamme dopo un incendio che si è sviluppato alle 4.30 a partire dai garage. Secondo le prime informazione dei vigili del fuoco che stanno raggiungendo il traghetto con diverse squadre, sarebbero state calate le scialuppe e centinaia di persone sarebbero in mare. C'erano a bordo 478 passeggeri. Il mare è molto mosso e le operazioni di evacuazione sono molto difficili. “Il traghetto in fiamme è ingovernabile e sta scarrocciando verso le coste albanesi”. Lo ha comunicato il comandante alla centrale operativa delle Capitanerie di porto. Sul posto si trovano sette mercantili e un’imbarcazione della Guardia costiera italiana, mentre è in arrivo da Brindisi un rimorchiatori specializzato con squadre di vigili del fuoco. I soccorritori stanno studiando come riuscire a far scendere passeggeri ed equipaggio, in attesa che le condizioni del mare e soprattutto della visibilità migliorino.  Una persona in stato di lieve ipotermia è stata soccorsa e condotta all'aeroporto militare di Galatina (Lecce) con un elicottero dell'Aeronautica militare del centro Sar di Gioia del Colle. L'uomo, un italiano di 58 anni, è in buone condizioni di salute ed è stato alloggiato al momento nell'infermeria dell'aeroporto.
Il comandante del traghetto ha lanciato l’abbandono nave C’è chi è già a bordo delle scialuppe di salvataggio. Il resto si è invece rifugiato ai piani alti del traghetto in quanto un blackout elettrico starebbe impedendo la possibilità di calare le altre scialuppe. 
"Le nostre scarpe avevano iniziato a fondersi mentre eravamo nella zona della reception": lo ha raccontato alla tv greca Mega uno dei passeggeri della Norman Atlantic tratti in salvo. L'incendio nel garage, dove c'erano circa 195 vetture, secondo la tv, ha provocato un fortissimo calore su tutta la nave.
Almeno quattro navi mercantili che si trovavano nel basso Adriatico sono state dirottate nella zona dove si trova il traghetto. Uno di questi avrebbe già raggiunto la zona e preso a bordo le circa 150 persone che si erano calate con le scialuppe. Ne rimangono a bordo circa 300.
"Stiamo bruciando e affondando, nessuno ci può salvare", ha detto Nikos Papatheodosiou alla TV greca per telefono. "Aiutateci!Non lasciarci ", ha aggiunto prima di riagganciare.
Il traghetto era a poco più di 40 km a nord ovest di Corfù, quando ha inviato un segnale di soccorso alla guardia costiera greca.
L'armatore greco, Miltiadis Varvitsiotis, ha detto che la combinazione di molto brutto tempo, con venti fino a 55 miglia (88 chilometri) all'ora e del fuoco, ha reso l'operazione estremamente complicata.
"Stiamo facendo tutto il possibile per salvare le persone a bordo e nessuno, nessuno sarà lasciato  in questa situazione difficile", ha detto ai giornalisti. "E 'una delle più complesse operazioni di soccorso che abbiamo mai fatto." Una nave antincendio stava cercando di avvicinarsi il traghetto, ha poi detto.


DUE MERCANTILI si scontrano al largo di Marina di Ravenna: feriti e dispersi


RAVENNA, 28 dicembre - Due mercantili si sono scontrati a circa due miglia al largo delle coste di Marina di Ravenna. Si tratta di una nave battente bandiera del Belise e una turca; a bordo c'erano 11 persone. Quest'ultima è affondata. Alcuni membri dell'equipaggio sarebbero dispersi in mare, altri feriti. La notizia è stata confermata dal premier Renzi su twitter.
Sul posto stanno intervenendo le squadre di soccorso, con mezzi della Capitaneria di porto di Ravenna e del 118: una persona è stata tratta in salvo. L'incidente è avvenuto all'uscita del lungo porto canale della città romagnola. Sul molo alcune ambulanze sono in attesa dell'arrivo dei naufraghi.

sabato 27 dicembre 2014

NEW YORK , gli agenti voltano le spalle al sindaco ai funerali dei due poliziotti assassinati

NEW YORK - Gli agenti davanti alla chiesa voltano le spalle al sindaco apparso sul video giigante
NEW YORK, 27 dicembre - Decine di migliaia di persone partecipano ai funerali di New York di Rafael Ramos, uno dei due poliziotti uccisi una settimana fa.mentre erano nella loro auto a Brookliyn..
Il vice-presidente Joe Biden ha elogiato il "dipartimento di polizia più bello del mondo" e al servizio hanno partecipato forze di polizia di tutti gli Stati Uniti e deòl Canada. "Credo che qla grande forza di polizia di questa città incredibilmente varia mostrerà alla nazione come colmare qualsiasi divisione”, ha detto il vice-presidente durante la cerimonia che si è svolta presso una chiesa nel Queens.
Ramos e Wenjian Liu sono stati uccisi dopo settimane di proteste anti-polizia, a seguito dell’uccisione di alcuni neri disarmati. I poliziotti ai funerali hanno di nuovo snobbato il sindaco di New York Bill de Blasio, che era apparso giustificare alcune delle proteste.
I funerali dell’altro agente si terranno quando i parenti arriveranno dalla Cina.
Il commissario di polizia Bill Bratton ha annunciato di aver promosso i due agentii detective First Grade. Ramos, 40 anni, stava studiando per diventare un cappellano della polizia ed è stato descritto come "un uomo di grande fede" da un pastore che lo conosceva. Il Commissario Bratton, la voce strozzata dall'emozione, ha detto: "Rafael Ramos è stato assassinato perché rappresentava tutti noi."
Il Governatore Andrew Cuomo ha reso omaggio al funzionario morto e al Dipartimento di Polizia di New York (NYPD).
All'interno della chiesa, il discorso del sindaco de Blasio è stato accolto da applausi educati ma al di fuori, gli agenti di polizia hanno voltato le spalle quando è apparso su uno schermo video gigante.

SOMALIA, si arrende un leader di al Shabab

I tre militanti di al Shabab catturati a Mogadiscio
MOGADISCIO - Un leader del gruppo estremista islamico al-Shabab, che aveva una taglia di 3 milioni di dollari sulla sua testa, si è arreso in Somalia: lo ha detto oggi un funzionario dell'intelligence somala. Zakariya Ismail Ahmed Hersi si è consegnato alla polizia somala nella regione di Gedo.
Hersi potrebbe aver ceduto perché ha litigato con i fedelissimi di Ahmed Abdi Godane, massimo leader di al-Shabab che è stato ucciso in un raid aereo statunitense all'inizio di quest'anno, .
Hersi è uno degli otto alti funzionari di al-Shabab per i quali l'amministrazione Obama aveva offerto nel 2012 un totale di $ 33 milioni di ricompense per informazioni che portino alla loro cattura. Nonostante le perdite importanti nelle principali città, al-Shabab rimane una minaccia in Somalia e nella regione africana orientale. Il gruppo ha effettuato molti attacchi terroristici in Somalia e in alcuni paesi vicini, tra cui il Kenya, i cui eserciti sono fanno delle truppe dell'Unione africana che sostiene il debole governo somalo sostenuto dall’ONU.
Il giorno di Natale al-Shabab ha lanciato un attacco alla base dell'Unione Africana a Mogadiscio. Nove persone sono morte, tra cui tre soldati dell'Unione africana, in  un attacco al complesso, che ospita anche gli uffici delle Nazioni Unite e le ambasciate occidentali. Al-Shabab ha detto che l'attacco era una rappresaglia per l'uccisione del leader del gruppo Godane.

Tre militanti sono stati catturati.

CAPODANNO, 4,2 milioni gli italiani in vacanza


ROMA, 27 dicembre - Sono 4,2 milioni gli italiani che trascorreranno il Capodanno in vacanza, con un aumento stimato pari al 5% sul 2013. E' quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè, secondo cui più della metà alloggerà in case di proprietà, di parenti o amici. Il 59% spenderà meno di 500 euro a persona e il 23% tra i 500 e 750 euro. La tendenza è per una vacanza breve con il 37% dei vacanzieri che starà fuori casa meno di tre giorni.

MERIDIANA, firmato l'accordo per gli esodi volontari

ROMA, 27dicembre - E' stato firmato al ministero del Lavoro l'accordo per gli esodi volontari in Meridiana. E' la ratifica del pre-accordo firmato la notte tra il 23 e il 24 dicembre. Per il sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova "ha vinto il dialogo, la ragionevolezza e la voglia di scommettere ancora sul futuro". Ma i sindacati sottolineano che si tratta solo di una prima tappa, ma che i problemi della compagnia restano irrisolti. Ora il confronto riprende da gennaio al Ministero dello sviluppo.
   

Inondazioni in MALAYSIA, 5 morti e 100mila sfollati (e il premier gioca a golf...)








                                       Il premier malese Razak gioca a golf con Obama alle Hawaii: la foto ha fatto infuriare gli alluvionati

KUALA LUMPUR, 27 dicembre - La Malaysia sta combattendo alcune delle peggiori inondazioni degli ultimi decenni lungo la sua costa orientale, che hanno ucciso almeno cinque persone. Le autorità hanno fatto evacuare interi villaggi nelle zone colpite, con più di105.000 persone in cerca di rifugio in scuole, centri comunitari e altri centri di soccorso. Tra le cinque persone uccise c'è un bambino che è stato spazzato via dalle forti correnti quando è caduto dalle braccia della madre che stava guadando una strada allagata verso un centro di soccorso.  Il primo ministro Najib Razak è tornato prima dal vacanza negli Stati Uniti, dopo che i media avevano pubblicato foto di lui su un campo di golf con il presidente americano Barack Obama alle Hawaii. Nel corso di una conferenza stampa a Kota Baharu, la capitale della provincia di Kelantan, il signor Najib ha difeso la sua "diplomazia del golf" con il presidente Obama, dicendo che era difficile rifiutare l'invito, che era stato previsto da un po. "Ogni giorno, quando ero lì, ricevevo rapporti sulla situazione delle inondazioni ... quando la soituazione è diventata più seria, ho deciso di tornare nel paese nel più breve tempo possibile e sono andato direttamente a Kota Baharu. Non sono nemmeno tornato a casa ", ha aggiunto

L'odissea natalizia dei passeggeri di un volo Air India: 60 ore da Malpensa a New Delhi

L'Airbus 320 di Air India protagonista di una parte dell'odissea, come racconta la mappa qui sotto

NEW DELHI, 27 dicembre - Un volo normalmente della durata normalmente di sette ore da Milano Malpensa a New Delhi ne ha impiegate quasi 60 (2 giorni e mezzo) per raggiungere la sua destinazione finale. Dopo un ritardo iniziale a Milano a causa di condizioni meteorologiche avverse, l’Airbus 320 di Air India, volo  0122, doveva atterrare a New Delhi il 24 dicembre, tuttavia è stato dirottato a Mumbai due volte, a causa della fitta nebbia nella Capitale. I 259 passeggeri hanno dovuto aspettare all'aeroporto di Mumbai per quasi un giorno prima di essere infine trasportati a Delhi il pomeriggio di Natale. 
Il volo doveva lasciare Milano il 23 dicembre alle 22:30 (IST). Tuttavia, le condizioni meteorologiche non hanno consentito il decollo che è avvenuto il 24 dicembre.
L’aereo, che avrebbe dovuto raggiungere New Delhi entro sette ore, è arrivato sull’aeroporto Indira Gandhi International Airport intorno alle 9 del mattino locali (ore 5 in italia) del 24 dicembre , quando i passeggeri sono stati informati che non era possibile atterrare a causa della fitta nebbia e la scarsa visibilità. Il velivolo ha dovuto essere deviato verso l'aeroporto di Mumbai.
Il volo è atterrato al’ Chhatrapati Shivaji International Airport alle 12.50 e la compagnia aerea ha assicurato ai passeggeri che avrebbe predisposto un altro aeromobile per volare a New Delhi entro un paio d'ore. I passeggeri, invece, potevano salire solo il nuovo velivolo intorno alle 20:00, partendo con un ritardo di 1,5 ore alle 21:30 a causa di indisponibilità dell'equipaggio.
A circa 200 km di distanza dalla capitale, il pilota del Boeing 747 li ha informati che avrebbero dovuto tornare di nuovo a Mumbai, citando le stesse ragioni (nebbia). Il volo è atterrato alle 01:00 del 25 di dicembre.

Dopo aver atteso per altre 10 ore, il volo finalmente decollato da Mumbai alle ore 11.30 e ha raggiunto la sua destinazione alle 13:30. Nitesh Verma, uno studente di Milano, era in viaggio per New Delhi trascorrere la sua vacanza di 10 giorni con la sua famiglia ha detto: "Ho persoquasi quattro giorni da trascorrere con la mia famiglia."

Alì Agca a sorpresa sulla tomba di papa Wojtila con un mazzo di fiori


ROMA, 27 dicembre - Alì Agca, l'uomo che nel maggio del 1981 sparò a Papa Giovanni Paolo II, si è recato in Vaticano e ha portato un mazzo di fiori sulla tomba di Papa Wojtyla. La notizia è stata confermata da fonti della Santa Sede. Secondo quanto si apprende, Agca avrebbe chiesto di incontrare Papa Bergoglio. 
Agca sarebbe stato riconosciuto in piazza San Pietro da un poliziotto che l'avrebbe accompagnato negli uffici dell'Ispettorato Vaticano per un controllo sui documenti. Agca ha già lasciato gli uffici di polizia. "Sentivo la necessità di fare questo gesto": così Ali Agca ha spiegato il suo gesto. Agca è arrivato ieri in auto a Roma dall' Austria. A chi ha avuto modo di incontrarlo ha mostrato un atteggiamento tranquillo. L' ex terrorista turco è arrivato verso le 12:45 negli uffici dell' Ispettorato di Polizia in Vaticano e vi è rimasto per circa mezz'ora, il tempo necessario per la verifica dei documenti e del passaporto. Poi è uscito per andare a rendere omaggio a Giovanni Paolo II.

NEVE e forti piogge bloccano strade e treni di Gran Bretagna



Traffico in difficoltà a Sheffield
L'aeroporto di Liverpool è stato chiuso
LONDRA, 27 dicembre - Migliaia di viaggiatori in Gran Bretagna sono alle prese con forti disagi legati al maltempo che sta interessando il Paese. Neve e forti piogge hanno costretto le autorità a chiudere diversi aeroporti mentre anche alcune linee ferroviarie e stradali registrano pesanti ripercussioni. Tra i più colpiti - riporta il Daily Telegraph - è Sheffield, dove un gruppo di passeggeri è stato costretto a trascorrere la notte in una chiesa. Lo scalo John Lennon di Liverpool e l'aeroporto Leeds-Bradford nello Yorkshire sono stati chiusi per consentire la pulizia delle piste dalla neve. Ad aggravare i problemi il forte flusso di passeggeri che cerca di tornare a casa con il treno dopo Natale, alle prese con i disagi legati anche ai lavori su una delle principali linee ferroviarie nella capitale.

Maltempo pure in Francia dove è stato chiuso il porto di Calais, nel nord e i collegamenti marittimi con Dover, in Inghilterra, sono stati interrotti per una tempesta, con raffiche di vento fino a 160 chilometri orari.

FINALMENTE è Natale. Nevica


Il Grostè, a Madonna di Campiglio
Il Lusia a Moena
Neve fitta su Milano
Tetto imbiancati in viale Monza a Milano
MILANO - L'ondata di freddo annunciata per fine anno sull'Italia ha fatto sentire già i suoi primi effetti. A Milano prima nevicata dell'anno, più abbondante attorno alle 12.30, ma l'evento era atteso ed il Comune ha da venerdì sera allertato sia i servizi per i senzatetto sia i mezzi spazzaneve dell'Amsa. Neve e temperature sottozero anche a quote collinari in Molise. Imbiancata nella notte pure Campobasso.
La neve è arrivata anche a Verona, dove a metà mattinata i primi fiocchi sono cominciati a cadere in pianura, più abbondanti sui monti Lessini, cogliendo di sorpresa i tanti turisti che in questo ponte natalizio visitano la città. Dalla notte nevica sulle montagne piemontesi e su tutta la Valle D'Aosta: alle 10.30, riferisce l'ufficio meteo regionale, nella Val Ferret, a Courmayeur, sono oltre 50 i centimetri cumulati, come ai 2mila metri a Gressoney-Saint-Jean. A La Thuile ci sono oltre 60 centimetri, a Breuil-Cervinia 40, a Pila (Leissé) 80, a Cogne (Lillaz) 10, al colle del Gran San Bernardo 100 e a quota 2.400, a Gressoney-La-Trinité, 140.
Ha cominciato a nevicare anche sulle montagne del Trentino, dove, come ad altre parti, finora si sciava solo grazie ai cannoni sparaneve.

CONGO, traghetto sovraccarico si rovescia nel fiume, 30 morti, molti dispersi


KINSHASA, 26 dicembre - Almeno trenta persone sono morte nel naufragio di un'imbarcazione sovraccarica sul fiume Congo, nel nordest della Repubblica Democratica del Congo. I sopravvissuti sarebbero 105, ma i soccorritori sono ancora alla ricerca di eventuali dispersi. Lo ha annunciato Monulphe Bosso, portavoce del governatore della provincia orientale. Per protestare contro l'incidente, i familiari delle vittime hanno dato alle fiamme alcune imbarcazioni e gli uffici del commissariato fluviale di Isangi.

Un CAPODANNO in piazza


ROMA, 27 dicembre - Se a Natale siamo stati tutti a casa, a Capodanno la festa è rigorosamente in piazza. E pazienza se i meteo di ogni dove insistono sull'arrivo dell'ondata di gelo, magari ci vorrà il colbacco, ma usciremo tutti (più o meno, sopratutto se gli intrattenimenti saranno gratis).

A GENOVA, per esempio, dove c'è da lasciarsi alle spalle un altro anno funestato dall'alluvione, le piazze animate da musica e danze sono anche più d'una con intrattenimenti di ogni genere, dal classico Concertone in piazza Ferrari alla discoteca all'aperto allestita a Porto antico, dalle danze sacre per il Capodanno Yoga ai concertini di jazz o reggae, senza dimenticare il tradizionale concerto del Teatro Carlo Felice oltre ai fuochi d'artificio per salutare la mezzanotte. A Savona si festeggia con Roberto Vecchioni, mentre a Sanremo è atteso in concerto Neck e a La Spezia si esibisce Emis Killa.

A CAGLIARI  Capodanno 'diffuso' che spinge a passeggiare da una piazza all'altra del centro storico. Il clou nel cuore del Castello con uno spettacolo internazionale di luci e musica. E per chi vuole assolutamente scatenarsi c'è il mito di Atlantide riprodotto alla Fiera con l'inventore della 'techno' Kevin Saunderson, a mettere musica per tutta la notte insieme a una decina di deejay. Nel nord dell'Isola, invece, spazio a show più classici: Liftiba a Castelsardo, Caparezza ad Alghero, Giuliano Palma e i Club Dogo a Olbia.

Anche a FIRENZE il Capodanno è un po' diffuso: il clou al parco delle Cascine con Mario Biondi, ma in Santissima Annunziata c'è il gospel, in Piazza della Signoria la musica classica, in piazza del Carmine il jazz. Tour de force musicale 'open air' anche a Siena, dove dalle 21 alle 5 in piazza del Campo è staffetta di concerti, performance e dj set, così come alla Fortezza Medicea, dove le danze sono condotte in console dai dj Gabry Fasano e Farfa.


PALERMO punta sui talenti locali portati alla ribalta dai talent show. E' così a Piazza Politeama dove sul palco (conduttrice Teresa Mannino) si esibiranno tra gli altri Antonella Lo Coco, terza classificata a XFactor 2012, e Daria Biancardi, tra i protagonisti di The Voice of Italy. Ma sarà comunque un San Silvestro da spending review: l'amministrazione comunale conta di spendere poco meno di 100 mila euro, 45 mila in meno rispetto al 2013.
  
A BOLOGNA il Capodanno arriva 'Dall'alto', ovvero dal balcone centrale di Palazzo D'Accursio, dove si esibiscono gli M+A giovane band italiana che fa musica elettronica. E a mezzanotte, come da tradizione, si accende il rogo del Vecchione.

A TORINO tutti in Piazza San Carlo per un viaggio nella musica dance degli ultimi 85 anni, dallo swing americano all'elettronica berlinese.

A NAPOLI torna il Capodanno in grande stile con il concerto in piazza del Plebiscito di Gigi D'Alessio (in diretta su Canale 5 e Rtl) con tante partecipazioni, da Alex Britti a Fedez, da Francesco Renga a Bianca Atzei. E dopo la mezzanotte tutti sul lungomare di via Caracciolo per le luci su Castel dell'Ovo, con fuochi d'artificio e ancora musica fino al mattino con quattro postazioni vicine alle scogliere.

E se a MILANO torna il concerto gratuito in Piazza Duomo con uno spettacolo animato da Roy Paci e i suoi Aretuska Allstars, a VENEZIA un grandioso spettacolo pirotecnico illuminerà di mille colori il bacino di San Marco, mentre alla Fenice va in scena il tradizionale concerto di fine d'anno diretto da Daniel Harding.

A ROMA è un trionfo di concerti , spettacoli, feste di piazza, dai Fori Imperiali a Piazza del Popolo, da Palalottomatica al Quirinale, Piazza Navona, Piazza Venezia e Piazza di Spagna. L'evento al Circo Massimo, con i Subsonica (in diretta su Rai1).

E MATERA? Nella città capitale europea della cultura 2019 il 2015 si aspetta in piazzetta Pascoli con due dj arrivati da Mons e Pilsen, le città che saranno capitali europee della cultura proprio nel 2015, che si alterneranno al materano Damiano Fragasso "per contaminare suoni e stili in una dimensione totalmente europea". Tutti i materani e non solo sono chiamati a partecipare, anche mettendo bocca sulle scelte musicali visto che i brani della playlist, in stretta coerenza con la filosofia partecipativa e democratica di Matera 2019, sono sottoposti al voto popolare. Le urne sono ancora aperte, c'è tempo fino a domani.