Visualizzazione post con etichetta vittime. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vittime. Mostra tutti i post

giovedì 15 giugno 2017

L'INFERNO DI CRISTALLO, le vittime potrebbero essere 100. Nessuna speranza per MARCO e GLORIA


LONDRA, 15 giugno - Le autorità non si aspettano di trovare altre persone vive all'interno della Grenfell Tower, il grattacielo andato a fuoco a Londra. Occorreranno settimane per bonificare tutto l'edificio. Il rogo ha provocato finora 17 morti. Secondo una fonte del consiglio comunale "il bilancio potrebbe salire a oltre 100 vittime". La premier May ha annunciato un'inchiesta pubblica. Il legale dell'italiana dispersa: "Nessuna speranza che Marco e Gloria siano vivi".
"Questa terribile tragedia va indagata in modo adeguato", ha osservato Theresa May, sullo sfondo delle polemiche e degli interrogativi che montano sulla sicurezza della torre e di altri edifici simili, nonché sulla mancata prevenzione.

Pochissime speranze per i due italiani - "Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma. Le dice grazie per quello che ha fatto per lei. Stavano dando un addio. Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi". E' quanto dichiara l'avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia di Gloria Trevisan, la giovane padovana dispersa assieme al fidanzato Marco Gottardi. "Gloria - ricorda la legale - si era laureata il 18 ottobre ed era andata a Londra perché qui non ci sono possibilità professionali neanche per chi si laurea con 110".

Decine i dispersi - Si sono moltiplicati gli appelli ad autorità e soccorsi, come anche le telefonate di amici e parenti alla disperata ricerca di notizie su chi ancora manca all'appello. Si cercano gli sfollati negli ospedali o nei centri predisposti per gli sfollati a North Kensington, dopo la tragedia.

La polizia sta preparando un nuovo aggiornamento del numero delle vittime, mentre i pompieri, scrivono sul sito della Bbc, hanno lavorato per tutta la notte all'interno della torre dove alcune parti dell'edificio continuano a bruciare. Dopo la fase di soccorso si sta ormai passando al recupero dei corpi.

La Regina: "Prego per le famiglie delle vittime" - "I miei pensieri e le mie preghiere vanno alle famiglie che hanno perso i loro cari nell'incendio della Grenfell Tower e alle molte persone che sono gravemente ferite in ospedale". E' il messaggio della Regina Elisabetta diffuso da Buckingham Palace.

Il papà di Marco: "Continuiamo a sperare in un miracolo" - "Siamo in costante contatto con la Farnesina e con i familiari di Gloria. Con il passare delle ore le nostre speranze, già ridotte al lumicino, stanno diminuendo, ma fino a che non ci diranno di aver ritrovato i nostri ragazzi continuiamo a credere nel miracolo". Sono le parole, disperate, di Giannino Gottardi, papà di Marco, il giovane architetto di San Stino di Livenza (Venezia) disperso nel rogo. Marco risiedeva assieme alla fidanzata nella City da alcuni mesi per lavoro.

In queste ore di straziante attesa, Gottardi ricorda l'ultima telefonata con il figlio in piena notte, quando le fiamme e il fumo avevano già invaso l'edificio, dove la coppia viveva al 23esimo piano. "Marco è stato straordinario e infondeva tranquillità a tutti - ha detto il padre di Marco - quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione. Conserverò per sempre il ricordo delle ultime parole che ci ha dedicato".

Torre troppo pericolosa, impossibile avvicinarsi - "Per entrare nella torre dobbiamo correre stando al riparo degli scudi antisommossa della polizia per evitare i detriti incandescenti". Un vigile del fuoco ha descritto così le condizioni di lavoro dei soccorritori che stanno operando alla Grenfell Tower, ancora inagibile a 24 ore dallo scoppio dell'incendio.

mercoledì 14 giugno 2017

L'INFERNO DI CRISTALLO Londra, "tutti gli abitanti degli ultimi piani del palazzo sono morti"



Il fuoco che ha distrutto nella zona ovest di Londra palazzone di 27 piani in soli 15 minuti dopo che un frigorifero è esploso potrebbe essere uno dei peggiori nella storia britannica in mezzo dei timori nessuno sui suoi ultimi tre piani siano sopravvissuti.
Sei persone sono morte nell'incendio inghiottito Grenfell Torre a White City, ma Scotland Yard dice che il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare in modo significativo.
Corpi erano sparsi nella hall del grattacielo e impresari di pompe funebri sono stati visti rimuovere i morti in un'operazione di recupero che potrà durare diversi giorni. 
Nessuno di cloro che abitavano negli ultimi tre piani residenziali è sopravvissuto e l'edificio potrebbe crollare nelle prossime 24 ore.
Un soccorittore ha detto: "Abbiamo una lista di persone scomparse, - sono tanti. E 'possibile che ci siano più di 50, forse centinaia"  
Coloro che sono riusciti a fuggire dicono che era 'come l'inferno in terra',  non c'era allarme antincendio, gli irrigatori non hanno funzionato e l'unica scala per uscire è stata bloccata. Monta la polemica sulla sicurezza. Si parla sempre più infatti di una tragedia annunciata dal comitato di inquilini, il Grenfell Action Group, che aveva lanciato negli anni numerosi allarmi, rivolgendosi in primo luogo alla ditta proprietaria dell'immobile, la Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO), che li aveva rassicurati affermando che era tutto in regola. La torre era stata sottoposta di recente a un lavoro di ristrutturazione da 8,6 milioni di sterline, fra cui un nuovo rivestimento con materiale isolante, che si era concluso nel maggio 2016. Ma i residenti avevano avanzato forti dubbi sui lavori, sull'utilizzo massiccio di pannelli in plastica, quindi infiammabili, e sul fatto che i rischi di un incendio del palazzo rimanevano molto alti. Come se non bastasse le misure antincendio spiegate in appositi cartelli invitavano i residenti a chiudersi in casa e aspettare i pompieri. Non solo, non ha funzionato il sistema antincendio e nemmeno gli spruzzatori che possono contenere la diffusione delle fiamme. Un fatto simile era accaduto nel 2009 nel sud di Londra, quando era divampato un incendio in un condominio, la Lakanal House, e in quel caso erano morte sei persone.
Al culmine della fiammata residenti sono stati visti gettarsi assieme loro figli fuori dalle finestre per evitare di essere bruciato a morte, altri hanno fatto corde legando insieme le lenzuola  o le hanno usate come paracadute di fortuna e saltato. 
Per ora si contano 74 feriti, ricoverati in sei ospedali. Venti sono in gravi condizioniIntanto è stato rinviato l'annuncio dell'accordo di governo. "Profondamente rattristata per la perdita di vite". E' il commento della premier britannica Theresa May. Mentre il leader laburista, Jeremy Corbyn, chiede che il governo riferisca domani in Parlamento.

sabato 22 aprile 2017

Sempre più gravi gli scontri anti-MADURO a CARACAS,12 MORTI


CARACAS, 22 aprile - Sono dodici le persone morte giovedì notte a Caracas durante gli scontri alla manifestazione contro il presidente Nicolas Maduro, avvenuti in una zona commerciale di El Valle. Lo riferiscono fonti ufficiali. Intanto, l'opposizione accusa il governo di essere colpevole di gravi episodi di violenza: "La prepotenza in questo Paese si chiama Nicolas Maduro, è il suo governo che fa violenza al popolo, impedendogli di esprimersi attraverso il voto". L'opposizione annuncia per oggi alle 10 ora locale la "marcia del silenzio" in varie parti della città per "onorare la memoria dei caduti". I manifestanti sono invitati a indossare una camicia bianca.

domenica 11 dicembre 2016

Eplode camion di gas, 40 morti in autostrada in Kenya




NAIROBI, 11 dicembre - Decine di persone, almeno 40, sono morte in Kenya, a Karai, per l'esplosione di un camion che trasportava materiali infiammabili. Testimoni oculari citati dal quotidiano Daily Nation hanno riferito che l'autista del camion avrebbe perso il controllo e colpito un altro veicolo causando una serie di tamponamenti a catena. Tra i veicoli in fiamme anche una camionetta della polizia diretta a Nairobi. L' incidente, secondo quanto riporta la stampa kenyota, è avvenuto su un autostrada trafficata, a circa 80 chilometri ad ovest di Nairobi. Impressionante la scena che si è presentata ai soccorritori, con 12 veicoli in fiamme, tutti privati tranne la camionetta della polizia. I 14 passeggeri del minivan (matatu, in dialetto kenyano), sono tutti morti. Il bilancio complessivo non è ancora definitivo, considerato l'alto numero di veicoli coinvolti. Il camion, che trasportava gas chimici, era diretto alla capitale; avrebbe urtato il minivan ad alta velocità, esplodendo.

venerdì 26 agosto 2016

AMATRICE, sale il numero delle vittime (267), nuova scossa (4,8), chiuso un ponte


AMATRICE, 26 agosto- Si aggrava ancora il bilancio delle vittime del terremoto nel Centro Italia, aggiornato dalla Protezione Civile: 267 morti, 207 dei quali ad Amatrice, 49 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I feriti passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e Marche sono 387, ma si sta verificando quanti ancora siano ospedalizzati. Fino a ieri sono state238 le persone estratte vive dalle macerie: ai 215 salvati dai Vigili del Fuoco, si devono infatti aggiungere 23 tratti in salvo dal Soccorso Alpino.
La terra continua a tremare. Una forte scossa di magnitudo 4.8 è stata avvertita ad Amatrice (Rieti) alle 6:28 di questa mattina, provocando nuovi crolli nel centro del paese. Non sono stati colpiti i vigili del fuoco che scavano ancora in due punti di corso Roma alla ricerca di dispersi, all'Hotel Roma e in una casa privata. Dopo l'ultima forte scossa di stamani è stato chiuso il Ponte a Tre Occhi sulla strada regionale 260, importante via di accesso verso il comune di Amatrice anche per i soccorsi. Lo ha reso la Protezione Civile. Al momento sono in corso verifiche con esercito e vigili del Fuoco per individuare vie di accesso alternative.
   

mercoledì 13 luglio 2016

ANDRIA, il bilancio delle vittime dei treni sale a 27: Lavoro ininterrotto nella notte


BARI, 13 luglio - Sono andati avanti per tutta la notte i lavori attorno ai resti del drammatico scontro frontale tra due treni sulla linea a binario unico tra Corato e Andria, in Puglia . Una cinquantina di vigili del fuoco, assieme agli altri soccorritori, hanno continuato a tagliare e spostare le lamiere contorte dei due convogli alla ricerca di eventuali dispersi: un lavoro, ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Bari Curzio, ancora lungo. 
"Stiamo demolendo progressivamente i pezzi delle carrozze più incidentate, poi procederemo alla rimozione dei resti. Opereremo in questa maniera, anche con l'aiuto delle unità cinofile, fino a quando non potremo escludere la presenza di altre persone. Fino alle 7 di questa mattina, però, non sono stati recuperati né individuati altri corpi".

Al momento, confermano fonti del Dipartimento della Protezione Civile, il bilancio ufficiale resta dunque quello della tarda serata di ieri: 27 morti accertati e 15 feriti ancora ricoverati negli ospedali pugliesi, di cui una dedina in gravi condizioni. Attorno alle 9 inizierà al Policlinico di Bari il lavoro per il riconoscimento delle salme: un'operazione molto complessa viste le condizioni di molti dei corpi recuperati.

lunedì 4 luglio 2016

DACCA, l'omaggio del primo ministro alle vittime della strage




DACCA, 4 luglio - Nel secondo giorno di lutto nazionale dopo la strage al ristorante di Dacca, la premier del Bangladesh Sheikh Hasina stamane ha reso omaggio alle vittime. In una cerimonia allo stadio dell'esercito, alle dieci locali, ha deposto corone di fiori sulle bare, riferiscono i media locali. Le bare sono state collocate in una piattaforma rialzata con le bandiere di India, Italia, Bangladesh, Giappone e Stati Uniti, le nazioni delle vittime straniere, nove delle quali italiane. Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti delle autorità italiane, indiane, giapponesi e americane. In seguito, è stato consentito l'accesso ai familiari e poi a tutti i cittadini.

sabato 2 luglio 2016

DACCA, sicuramente ci sono italiani tra le 20 vittime dell'Isis


DACCA, 2 luglio - Sono almeno venti i civili uccisi nell'assalto jihadista al caffè di Dacca, in Bangladesh, liberato stamattina all'alba da un blitz delle forze speciali. Le vittime sono tutte straniere. Tra queste, afferma la Farnesina, ci sarebbero anche degli italiani: all'Unita di crisi risulta che i nostri connazionali a cena fossero 11, e uno solo di loro è riuscito a fuggire. Un portavoce dell'esercito bengalese ha affermato che la maggior parte delle vittime sono italiani e giapponesi. "Molti sono stati uccisi dagli assalitori con lame affilate", ha riferito l'esercito dopo una notte di terrore. Chi sapeva recitare versi del Corano sarebbe stato risparmiato dai jihadisti, gli altri sono stati torturati, ha raccontato uno degli ostaggi tratti in salvo dall'Sono almeno venti i civili uccisi nell'assalto jihadista al caffè di Dacca, in Bangladesh, liberato stamattina all'alba da un blitz delle forze speciali. Le vittime sono tutte straniere. Tra queste, afferma la Farnesina, ci sarebbero anche degli italiani: all'Unita di crisi risulta che i nostri connazionali a cena fossero 11, e uno di loro è riuscito a fuggire. Un portavoce dell'esercito bengalese ha affermato che la maggior parte delle vittime sono italiani e giapponesi. "Molti sono stati uccisi dagli assalitori con lame affilate", ha riferito l'esercito dopo una notte di terrore. Chi sapeva recitare versi del Corano sarebbe stato risparmiato dai jihadisti, gli altri sono stati torturati, ha raccontato uno degli ostaggi tratti in salvo dall'Holey Artisan Bakery.

sabato 25 giugno 2016

VIRIGINIA (USA), 23 vittime dei nubifragi




CHARLESTON, 25 giugno - E' salito a 23 il numero delle vittime dei nubifragi che hanno colpito nelle ultime ore alcune zone della Virginia occidentale, negli Usa. Decine gli interventi da parte dei soccorsi per trarre in salvo centinaia di persone intrappolate nelle proprie case, molte delle quali completamente sommerse dalle acque esondate dai corsi d'acqua.

sabato 16 aprile 2016

TERREMOTI, sono almeno 29 le vittime a Kyushu, in GIAPPONE. Stamane altra scossa



TOKIO, 16 aprile - Continua ad aumentare con il passare delle ore il bilancio delle vittime dei terremoti che negli ultimi due giorni hanno colpito il Sud del Giappone: attualmente i morti sono almeno 29, mentre il numero dei feriti si aggira attorno ai 1.500 con molte persone ancora intrappolate sotto le macerie
Secondo l'ufficiale della prefettura di Kumamoto, Tomoyuki Tanaka, il terremoto di magnitudo 7,3 registrato la notte scorsa nella regione di Kumamoto - sull'isola sudoccidentale di Kyushu - ha provocato la morte di 19 persone. Queste vittime si aggiungono ai 10 morti del sisma di magnitudo 6,5 che aveva colpito il Kyushu giovedì sera. Secondo il Segretario della presidenza del Consiglio, Yoshihide Suga, i feriti sono 1.500, di cui 80 versano in gravi condizioni, mentre circa 70.000 persone hanno lasciato le proprie case. Una serie di scosse minori é seguita nelle ore successive, tra le quali una di magnitudo 5,4 stamani.

martedì 22 marzo 2016

BRUXELLES, 10 morti anche nella metro. Fermi i treni Eurostar


BRUXELLES, 22 marzo - L'emittente pubblica belga VTM afferma che si sono stati 10 morti anche nell'esplosione nella stazione della metropolitana di Maalbeek. I feriti sarebbero una quindicina. Tutti i treni Eurostar da e per Bruxelles sono stati sospesi dopo gli attacchi alla stazione della metropolitana e all'aeroporto.

sabato 16 gennaio 2016

ARNASCO (Savona), fuga di gas, crolla palazzina, 4 morti


ARNASCO, Savona, 16 gennaio - E' di quattro morti il bilancio dell'esplosione di una palazzina ad Arnasco, in provincia di Savona. Lo rendono noto i vigili del fuoco sul posto. Una donna di origini sudamericane ferita gravemente è in ospedale, mentre sotto le macerie ci sarebbe ancora un uomo. 
"L'esplosione si é verificata in una palazzina composta da quattro piani ed é stata piuttosto violenta. Io sono stato chiamato intorno alle tre". Lo dice il sindaco di Arnasco, Alfredo Gallizia, tra i primi ad intervenire in frazione Bezzo di Arnasco, che parla di "ambienti saturi di gas". "Mai visto una cosa del genere se non nei film - ha aggiunto il sindaco - ci sono anche delle case con vetri distrutti. Sul posto stanno ancora lavorando le unità cinofile dei vigili del fuoco e i carabinieri". "La casa - racconta il sindaco - si è sbriciolata. Gli ambienti erano saturi di gas ed é venuto giù tutto. L'area é ora sotto sequestro su disposizione della Procura e presidiata dai carabinieri del comando compagnia di Alassio". 

lunedì 26 ottobre 2015

TERREMOTO IN AFGHANISTAN/ Almeno 62 vittime, 13 sotto una scuola crollata a Takhar





KABUL, 26 ottobre - E’ stato di magnitudo 7,5 il terremoto che ha scosso l'Asia meridionale nel pomeriggio oggi, ha detto l'US Geological Survey e ci sono segnalazione di molte vittime.
"Rapporti segnalano danni e lesioni nell’Afghanistan di nord-est", Abdullah Abdullah, chief executive di Afghanistan, ha detto in un tweet. L'USGS ha emesso un avviso arancione sul terremoto. "Perdite significative sono probabili e il disastro è potenzialmente molto diffuso. Gli eventi passati con questo livello di allerta hanno richiesto una risposta regionale o a livello nazionale", ha detto il USGS.
L'agenzia di stampa Reuters ha riferito di almeno 17 morti in Afghanistan e 12 morti in Pakistan. Agenzie di stampa locali hanno riferito di morti a dozzine. Ufficialmente le autorità locali hanno detto nel primo pomeriggio che la scossa ha causato finora 62 morti, 42 in Pakistan e 20 in Afghanistan. 
Secondo testimoni oculari, almeno 13 persone sono morte e altre 35 sono rimaste ferite quando una scuola è crollata nella provincia settentrionale afghana di Takhar. Un residente di Ghazni ha detto: "Il terremoto è stato così potente che una delle principali porte della città è crollata".

L'epicentro è stato a 45 chilometri a sud-sud-ovest di Jarm, Afghanistan, nei pressi del confine tra Afghanistan e Pakistan. Colpito anche il Tagikistan.  L'epicentro del sisma è stato a una profondità di 213,5 chilometri. L'USGS inizialmente aveva segnalato come magnitudo 7.7, poi rivista a 7,5.

lunedì 21 settembre 2015

ESTERI/ CALIFORNIA in fiamme, 5 i morti, 1600 case distrutte




MIDDLETOWN (California)  21 settembre - Si aggrava il bilancio della serie di incendi che stanno devastando da giorni il nord della California. Le fiamme hanno infatti distrutto altre 162 case, portando a 1.600 il totale di quelle bruciate. Secondo le autorità locali, si tratta del quarto più grande incendio nella storia dello Stato. Cinque le vittime delle fiamme, l'ultima ritrovata solo domenica a Monterey County.

lunedì 17 agosto 2015

ESTERI/ BANGKOK, aumenta il bilancio delle vittime dell'esplosione: 27 (4 sono turisti stranieri)




BANGKOK, 17 agosto - Continua ad aumentare il bilancio dell'esplosione di una bomba nel centro di B angkok davanti a un tempio indù: si parla ora di almeno 27 morti e 80 feriti. Tra le vittime ci sarebbero anche quattro stranieri Sul luogo stanno lavorando vigili del fuoco e mezzi di soccorso, attorno a quello che sembra essere un grande cratereL'esplosione è avvenuta nella zona di Rachaprasong, "incrocio affollatissimo, a 5 metri da un piccolo tempio dove in molti si recano a pregare". L'incrocio è stato per almeno due mesi il quartier generale delle camicie rosse durante le proteste del 2010. Al momento dell'esplosione era l'ora di punta. Il grande botto ha provocato sgomento, caos e paura. In realtà le esplosioni sono state due: una di una bomba posizionata su una moto e l'altra di un dispositivo fissato ad un palo della luce. La polizia ha parlato di 5 kg di TNT e un circuito elettronico che sospetta sia stato utilizzato durante l'attacco è stato trovato a 30 metri dalla scena.

L'Unità di crisi della Farnesina è in contatto con l'ambasciata di Bangkok e sta conducendo "le verifiche di rito" per escludere l'eventuale presenza di cittadini italiani tra le vittime dell'esplosione.

domenica 26 luglio 2015

MOGADISCIO: Camion-bomba distrugge hotel dei diplomatici, 20 morti


MOGADISCIO - Un'esplosione è avvenuta all'Hotel Jazeera a Mogadiscio, in Somalia. Lo conferma la Missione dell'Unione Africana (Amisom) in Somalia sul suo account Twitter. Il primo bilancio delle vittime, ancora provvisorio, parla di almeno 20 vittime, tra guardie e residenti dell'albergo. L'esplosione, causata  da un camion-bomba piazzato vicino all'hotel, situato non lontano dall'aeroporto della capitale e frequentato da diversi diplomatici e che ospita anche diverse ambasciate, tra cui quelli della Cina, Qatar e dell'Egitto.
Al-Shabaab ha rivendicato l'attacco. Sabato scorso, un membro del parlamento somalo e un funzionario dell'ufficio del primo ministro sono stati uccisi in diversi attacchi nella capitale rivendicati da al-Shabaab. Nei giorni scorsi il gruppo ha perso due dei suoi capisaldi rimanenti - la città sud-occidentale di Bardere e la città sud-orientale di Dinsor. Entrambi erano stati sotto il controllo di Shabaab dal 2008. I militanti hanno preso di mira anche i Paesi limitrofi, uccidendo quasi 150 persone in un assalto a Garissa University College in Kenya nel mese di aprile.

sabato 18 luglio 2015

Grecia, gli incendi (molti dolosi) in ATTICA, due i morti


ATENE, 18 luglio - Secondo la tv greca ci sarebbe un secondo morto in Attica dopo quello a Neapoli. Il fronte del fuoco si indebolisce ma restano molti focolai. Si calcano una settantina di incendi nelle scorse 24 ore. Molti dolosi. 

La prima vittima è un turista intossicato dal fumo in Laconia, il secondo è un uomo di 47 anni scomparso ieri dopo una passeggiata sul monte Imetto (vicino ad Atene), La morte è stata confermata oggi.

lunedì 6 luglio 2015

CHICAGO, week end di sangue, 33 episodi di violenza, 10 morti, 54 feriti



CHICAGO, 6 luglio - Dieci persone sono morte e 54 sono rimaste ferite nel weekend di festa per il 4 luglio a Chicago, dove è esplosa la violenza in numerose sparatorie, riferisce la Nbc.
Tra le vittime oltre ad un bambino di sette anni, colpito al petrto mentre guardava i fuopchi artificiali in un parco, anche due adolescenti, di 16 e 15 anni. Si contano almeno altri 33 episodi di violenza in cui sono state utilizzate armi da fuoco, tra venerdì e domenica. Una situazione che i vertici della Polizia di Chicago definiscono "frustrante". Stando al Chicago Tribune, il bambino di sette anni è stato raggiunto da un colpo di pistola che era diretto al padre
   

venerdì 26 giugno 2015

SOUSSE, turisti inglesi e tedeschi tra i 27 uccisi in spiaggia. Preso secondo attentatore


SOUSSE (Tunisia) - Sarebbe confermata la presenza di inglesi e tedeschi tra i morti, falciati a colpi di khalasnikov sulla spiaggia di Tiunisi. Lo ha comunicato il portavoce del ministero dell'Interno di Tunisi, Mohamed Ali Aroui, come riporta la locale Radio Mosaique. 
Un secondo attentatore, complice dell'uomo ucciso nel conflitto a fuoco con la polizia, è stato arrestato. La polizia è riuscita a fermarlo mentre tentava di fuggire dal luogo dell'attacco.

venerdì 5 giugno 2015

CINA, raddrizzato il relitto della nave sul fiume Yangtse, dentro solo morti


PECHINO, 5 giugno - Il relitto della nave da crociera naufragata lunedì notte sul fiume Yangtze, in Cina, è stato raddrizzato per accelerare le operazioni di soccorso, mentre il bilancio delle vittime sale a 97, ma mancano all'appello ancora 360 persone. Le operazioni per raddrizzare la Eastern Star sono iniziate giovedì sera e sono ormai più orientate a estrarre i corpi delle vittime che alla ricerca di sopravvissuti.
Con i soccorritori che hanno lavorato tutta la notte, la nave è stata raddrizzata alle 9 di questa mattina ed i caratteri cinesi di "Eastern Star" potrebbe essere visto su un lato dello scafo.