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mercoledì 28 giugno 2017

In arrivo al Nord CIRCE, ciclone con trombe d'aria e grandine


Furia Circe sull'Italia, soprattutto al Nord. Il ciclone porterà violenti temporali, accompagnati da grandine, possibili trombe d'aria (o tornado) e nubifragi. Ecco - secondo le analisi degli esperti del sito ilmeteo.it - le zone più colpite dai fenomeni più violenti. C'è già stato un anticipo a Torino. Allagamenti, lamiere dei tetti divelte, auto in panne, alberi caduti. Sono state centinaia le telefonate al centralino dei vigili del fuoco che chiedevano un intervento a causa del nubifragio abbattuto su Torino e provincia nella tarda serata di ieri. Stamane si contano i danni. La polizia municipale informa che il sottopasso di via Germagnano è chiuso. In piazza Carlina 15 è caduto un albero, sono caduti rami in corso Galileo Ferraris ang. corso Einaudi e in corso San Maurizio; una parte della balconata in via Nino Costa 5 è crollata. Alcune crepe in un muro di contenimento in corso Moncalieri hanno fatto temere il peggio e nella notte la strada è stata chiusa al traffico. Vari tombini hanno tracimato in corso Traiano, corso Salvemini e via Giordano Bruno, causando allagamenti. I vigili del fuoco sono intervenuti anche in via Filadelfia, alla Centrale del latte, per una fuoruscita di vapore da un macchinario dovuta alla forte pioggia. 

ALPI, PREALPI - E' allerta massima su questi settori. Le precipitazioni risulteranno abbondanti, con temporali frequenti, possibile grandine e nubifragi. Concreto rischio di smottamenti e frane. Prestare attenzione.
PIANURA PADANA- Temporali localmente forti anche sulla Pianura Padana, specie sui settori centrali e settentrionali di Piemonte e Lombardia, Veneto e Friuli. Non si possono escludere la possibilità di trombe d'aria localizzate.
LIGURIA di LEVANTE e ALTA TOSCANA - Anche su questi settori le forti precipitazioni previste potranno assumere carattere di nubifragi.
VENTI FORTI - Attenzione anche ai venti. Soffieranno forti sull'alto Adriatico e poi sul mar Ligure, con raffiche fino a 50/70 km/h. Lo scirocco soffierà in Adriatico, mentre sarà il Libeccio ad imperversare sul Ligure e alto Tirreno.

venerdì 19 maggio 2017

METEO, allarme nubifragi al NORD


Allarme maltempo al Nord. La perturbazione atlantica che da oggi porterà un raid temporalesco, causerà anche dei nubifragi, ossia piogge abbondanti su alcune zone. Queste le previsioni messe a punto dagli esperti del sito ilmeteo.it, con il dettaglio delle zone più colpite dalla perturbazione.


NUBIFRAGI PIEMONTE - Le province più colpite dai nubifragi potrebbero risultare, il Torinese settentrionale, il Vercellese, il Biellese, il Novarese e il Verbano-Cusano-Ossolano.
NUBIFRAGI LOMBARDIA - Le province più colpite risulteranno essere il Varesotto, il Milanese settentrionale, il Comasco e localmente il Monzese e Brianza. Piogge abbondanti sul Bergamasco e Bresciano e Comasco.
NUBIFRAGI TRENTINO - Piogge abbondanti sul Trentino.

sabato 25 giugno 2016

VIRIGINIA (USA), 23 vittime dei nubifragi




CHARLESTON, 25 giugno - E' salito a 23 il numero delle vittime dei nubifragi che hanno colpito nelle ultime ore alcune zone della Virginia occidentale, negli Usa. Decine gli interventi da parte dei soccorsi per trarre in salvo centinaia di persone intrappolate nelle proprie case, molte delle quali completamente sommerse dalle acque esondate dai corsi d'acqua.

mercoledì 17 giugno 2015

Nubifragi su Napoli e Foggia, allagamenti, fermi treni e metro

Il nubifragio su Napoli
NAPOLI, 17 giugno - Le linee della metropolitana bloccate e ritardi fino a 60 minuti sulla linea ferroviaria Napoli-Roma, via Formia, per il maltempo a Napoli. Un violento temporale ha provocato danni e allagamenti in alcune stazioni delle linee 1 e 2 della metro che attraversano il capoluogo partenopeo. Ripristinata solo alle 13 la piena funzionalità della linea 2 San Giovanni-Barra- Campi Flegrei. Il servizio metropolitano era stato sospeso alle 10.20 per l'allagamento della stazione sotterranea di piazza Garibaldi causato da un nubifragio. Ripercussioni anche per numerosi treni regionali con ritardi e cancellazioni.
  Un violento nubifragio si e' abbattuto ad ora di pranzo anche su Foggia creando diversi disagi alla popolazione e alla cittadinanza. Oltre una quarantina gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco del comando provinciale in poche ore. La situazione più difficile in via Lucera dove gli uomini del 115 sono intervenuti per allagamenti in box e abitazioni. La pioggia, come accade sempre in queste occasioni, ha completamente allagato il sottopassaggio di viale Fortore, bloccando la circolazione stradale in quella zona della citta'.
 Oltre a Foggia la pioggia ha colpito anche Cerignola dove i Vigili del fuoco sono intervenuti per alcuni allagamenti. Analoghe situazioni di difficolta' si sono registrati anche a Bari dove un acquazzone si è abbattuto verso le 14,30 creando qualche disagio al traffico aereo. Il volo che era decollato alle 14.30 da Palermo per il capoluogo pugliese ha invertito la rotta per rientrare all'aeroporto Falcone e Borsellino. Ne da' notizia su Twitter la Gesap, societa' di gestione dello scalo palermitano, dove l'aereo della Volotea è atterrato alle 15.45.

Le avverse condizioni meteo che hanno interessando il Lazio hanno provocato la caduta di alcune piante sui binari fra Guidonia-Montecelio e Bagni di Tivoli (linea Roma – Sulmona). La circolazione ferroviari fra le due stazioni è sospesa dalle 8.10. Attivato servizio di autobus sostitutivi.

domenica 2 novembre 2014

MALTEMPO, da martedì rischi nubifragi, soprattutto in Liguria


ROMA - Da martedì, per le piogge intense, potrebbe verificarsi situazioni critiche soprattutto in Liguria - già duramente colpita dal maltempo poche settimane fa - ma anche in Piemonte, Valle d'Aosta e alta Lombardia. Sono queste le previsioni dei metereologi per i prossimi giorni.
"E' confermata l'ondata di forte maltempo prevista per la prossima settimana a causa dell'arrivo di un'intensa perturbazione che darà luogo a un vortice depressionario nel Mediterraneo occidentale - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo -. La perturbazione potrebbe dar luogo a forti rovesci e temporali, con il rischio di locali nubifragi già da martedì sulle zone più occidentali della Penisola. Le regioni maggiormente a rischio saranno Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e il versante tirrenico del Centro. La persistenza di intense precipitazioni potrebbe dare luogo a notevoli accumuli di pioggia nelle successive 48 ore". "La situazione è potenzialmente delicata sul fronte idrogeologico - sottolinea il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - in Liguria e Piemonte, non si escludono nubifragi con picchi pluviometrici anche superiori ai 60-70mm in meno di 6 ore. Piogge e rovesci raggiungeranno anche l'alta Toscana ed in generale il Nordest, concentrandosi tuttavia maggiormente su fascia prealpina e Friuli Venezia Giulia in generale".
"Le criticità maggiori tra martedì e mercoledì riguarderanno il Nordovest e la Toscana - osserva anche il Centro Epson Meteo -: in queste zone potremo avere accumuli oltre 200 mm di pioggia nell'arco di sole 48 ore. La sera di mercoledì verrà colpito anche il Lazio. A rischio pure le zone pedemontane del Nordest".

martedì 5 agosto 2014

Nubifragi su VERONA, traffico in tilt e danni




VERONA - Due violenti nubifragi si sono abbattuti su Verona, colpendo in particolare la parte nord della città. L'acqua ha invaso i sottopassi delle tangenziali costringendo la polizia municipale a chiudere il traffico in tutte le direzioni. Pesanti le conseguenze sul traffico reso ancora più caotico dal grande afflusso di turisti provenienti dal lago di Garda, spinti in città proprio dal maltempo che imperversava sulla riviera.
Nel pomeriggio la grandine è tornata a colpire la città, dopo che già questa mattina, all'alba, aveva interessato alcune zone di città e provincia.

domenica 22 dicembre 2013

Il "regalo" dei meteorologi: la "tempesta di Natale" (con rischio nubifragi)

ROMA - Le festività saranno segnate dall'arrivo della Tempesta di Natale, una mega perturbazione atlantica che porterà maltempo su quasi tutta l’Europa Occidentale e in particolare su Scozia, Irlanda, Inghilterra, Spagna occidentale, Portogallo, Germania e nord della Francia tra il 23 e il 24 dicembre. Si tratta di un vero e proprio ciclone extra-tropicale che sarà accompagnato in quelle zone da venti oltre i 150 km/h e da violente piogge. La coda di questa enorme tempesta raggiungerà anche l’Italia tra il 25 e il 26 dicembre, portando una fase di forte maltempo, con alcune zone critiche a rischio nubifragi. Vediamo le fasi di questo peggioramento in dettaglio: nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 l’avanguardia della forte perturbazione porterà le prime piogge tra Liguria, est Piemonte e ovest Lombardia.

Il giorno della Vigilia di Natale avremo un graduale peggioramento sul settore alpino, il Nordovest, l’alta Toscana: in queste zone le piogge saranno intermittenti e piuttosto deboli, ad eccezione della Liguria, dell’alto Piemonte e del nordovest della Lombardia dove avremo piogge più intense. La quota neve sarà tra gli 800 e i 1000 metri, anche inferiore ai 700 metri solo sui rilievi del Piemonte. Tenderanno ad aumentare le nubi nel Sud Peninsulare e sulle Isole, con qualche pioggia occasionale solo sulla Sicilia ionica. Il sole si farà vedere sul medio Adriatico e nel basso Lazio.

Nella notte di Natale inizieranno ad intensificarsi le piogge al Nordovest, con rischio nubifragi su Liguria, est Piemonte, ovest Lombardia, tutta la fascia prealpina. Piogge in estensione anche alle Venezie, all'Emilia occidentale e alle coste del medio Tirreno tra bassa Toscana e alto Lazio. Potranno accumularsi anche più di 100 mm in 48 ore.

Il giorno di Natale avremo maltempo in gran parte del Centronord. Le piogge meno intense cadranno sul Medio Adriatico e il sole si farà vedere su Puglia Basilicata e Calabria. Le piogge saranno forti e abbondati con il rischio nubifragi su queste zone: Liguria (in particolare il Levante), Alpi Marittime, alto Piemonte, alta Lombardia, Triveneto, alta Toscana, Appennino emiliano e ovest Sardegna. La quota neve sarà localizzata tra i 900 e i 1000 metri con possibili accumuli anche fino a 1 metro su Ossola, Orobie e Alpi Marittime.

La perturbazione sarà accompagnata da forti venti meridionali, con raffiche fino a 70-80 km/h. Le temperature saranno quindi nella norma, senza freddo di particolare rilevanza e peraltro in Sicilia potremo arrivare anche a toccare i 22°C a Palermo. Nella notte di Santo Stefano la perturbazione si sposterà verso il Sud e nel giorno di Santo Stefano il tempo migliorerà al Nordovest ed Emilia. Piogge diffuse cadranno invece su Lombardia, Nordest, Centrosud e Sardegna e avremo un rischio nubifragi nel Triveneto, sul settore tirrenico tra Toscana, Lazio e Campania. Quota neve in calo sulle Alpi tra i 600 e i 900 metri. Neve sugli Appennini tra i 900 e i 1300 metri.

Dal 27 dicembre sembra possibile un graduale miglioramento del tempo e si prospetta una tregua anche nei giorni seguenti.

lunedì 21 ottobre 2013

Nubifragi sulla Toscana, frane e strade chiuse


Il cielo sopra Siena
SIENA - La pioggia intensa caduta nelle prime ore del giorno ha causato allagamenti, frane e smottamenti in quasi tutte le province toscane. Tra le aree più colpite quella a sud di Siena, dove le maggiori difficoltà sono segnalate sulla Siena-Grosseto nei pressi di Petriolo. Interrotta la via Cassia tra Monteroni d'Arbia e Buonconvento. Frane tra Asciano e San Giovanni d'Asso. Allerta, in vista delle ondate di piena, per i fiumi Ombrone e Arbia.
Difficoltà di circolazione anche in provincia di Lucca, sull'Appennino in prossimità di Marradi e nelle aree di Prato e Pistoia: frane e smottamenti nella Valbisenzio, allagamenti alla stazione ferroviaria di Montale (Pistoia) e problemi alla circolazione dei treni da e verso Lucca e la Versilia.

martedì 25 giugno 2013

Nubifragio su Rimini, donna annega in giardino


Il centro di Rimini allagato
RIMINI - Una donna è stata trovata morta nel proprio giardino a Santa Cristina di Rimini. Tutta la casa era allagata a causa della pioggia torrenziale che ha battuto la Riviera romagnola. Non è chiaro se la donna sia scivolata battendo la testa e sia poi annegata, oppure se sia stata colpita da un malore. La casa, in una zona di semi-campagna, si è quasi completamente allagata.
Il maltempo ha flagellato la zona: chiusa per diverse ore l'autostrada A14, nel tratto Rimini NOrd-Riccione, la situazione è stata critica sulle altre strade della provincia. Centinaia le richieste di soccorso a Vigili del fuoco, Protezione civile e 118, con le squadre di emergenza che hanno avuto difficoltà a spostarsi per l'allagamento anche dei sottopassaggi che collegano la zona mare di Rimini alla zona monte. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire con le idrovore per poter compiere diversi interventi. 
Cremona - Una donna è morta annegata, forse per salvare il suo cane, uno yorkshire, probabilmente spaventato dal temporale e dai tuoni a a Salvirola (Cremona). Anche il cane non si trova più. Donatella Vailati Facchini, 53 anni, sposata e madre di un ragazzo ventenne, è stata trascinata dalla forte corrente del canale irriguo Vacchelli. Il suo corpo è stato visto da un agricoltore: era rimasto incastrato contro il pilone di un ponte. Disposta l'autopsia. 

Molise - Ombrelloni e pattini in mare, gazebo in legno letteralmente volati sulla spiaggia, fuggi-fuggi generale dei villeggianti dall'arenile, strade, negozi, case e garage allagati, alberi e detriti caduti sulle strade creando disagi alla circolazione. Sulla costa molisana si contano i danni della tromba d'aria. Ingenti i danni alle strutture balneari e gli operatori chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale ma puntando anche il dito contro la Capitaneria di Porto che, a loro dire, "non ha lanciato l'allerta meteo". Sul fronte dei soccorsi, la Capitaneria ha portato in salvo due diportisti italiani a bordo di un gommone alla deriva a causa di un'avaria al motore. Il natante, di circa 7,5 metri, è stato affiancato dagli ufficiali scortandolo fino a Capoiale, in Puglia.