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venerdì 10 febbraio 2017

FRANE A BALI, 12 morti


GIACARTA, 10 febbriaio - Almeno dodici persone sono state uccise oggi e altre quattro ferite da frane nel villaggio di Songan a Kintamani di Bali. Piogge torrenziali nella zona ieri hanno innescato gli smottamenti. Giovedì sera, una squadra di soccorso congiunta ha trovato cinque corpi sulla scena. I membri di due famiglie erano tra le vittime,  tra le quali un bimbo di due anni, due suoi fratelli di 7 e la loro madre.
Quattro persone sono state salvate dalle case sepolte sotto la grande massa di fango e rocce.
"Le forti piogge sono attesi fino a Sabato nei distretti di Bangli, Jembarana, Buleleng, Tabanan, Gianyar e Badung. I loro abitanti sono invitati a essere in allerta, perchè frane, inondazioni e venti forti possono verificarsi", ha detto la protezione civile

venerdì 31 gennaio 2014

Maltempo: disastri in mezza Italia: allagamenti, frane, strade bloccate dalla neve



Oltre che a Roma, anche in molte altre Regioni si registrano problemi causati dalla  pioggia battente o dalla neve. Ecco un panorama alle 12.30.

Livorno-Pisa  La Polizia Municipale di Livorno, d'intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre Pendente che non potranno andare al di là dell'Arno se non usando l'autostrada. A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l'Arno straripi. Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale. Vi sono stati modest iallagamenti, già rientrati, nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga).

Arezzo Arno in piena ma situazione sotto controllo per quanto riguarda le dighe di Levane e La Penna, in provincia di Arezzo. La portata del fiume si aggira intorno agli 800 metri cubi al secondo, ma sotto il livello di guardia. La situazione è monitorata costantemente da Enel. Situazione sotto controllo anche per la diga di Borgo a Mozzano (Lucca), sul fiume Serchio. Finora non è stata superata la portata di 600 mc al secondo, con il livello di guardia che scatta a 900 mc.

Napoli Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L'isola diProcida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l'isola d'Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.
Calabria Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. 

Cortina Scuole chiuse stamane a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l'area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L'interruzione non ha interessato Cortina. L'assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l'interruzione del trasporto pubblico.

Venezia Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell'acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. È il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall'acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.
Padova, Vicenza e Treviso Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d'acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l'emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolè, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell'innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l'allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l'intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve. A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri. 

Trentino Alto-Adige In Trentino Alto Adige l'intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell'alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti.
In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. È interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola. 
Friuli Una slavina di grandi dimensioni è caduta lungo la strada di accesso alla frazione di Casso, in comune di Erto, località tristemenete famosa per la frana del Vajont di 51 anni fa. Da quanto si è appreso, la massa di neve ha invaso la carreggiata durante la notte. La frazione è  totalmente isolata. Sul posto stanno operando i tecnici del Comune e della Protezione civile ma, secondo quanto ha riferito il sindaco Luciano Pezzin, ben difficilmente si potrà aprire un varco prima di 24-48 ore. In paese risiedono una quindicina di persone, che sono tutte state contattate telefonicamente e stanno bene. 

Lazio Il maltempo sta flagellando le province di Rieti, Viterbo e Frosinone. La zona maggiormente colpita delle tre zone è certamente la Sabina nel reatino. In poche ore sono già alcune decine gli interventi compiuti dai vigili del fuoco che da questa mattina alle otto lavorano con turni raddoppiati. Il problema è costituito dagli allagamenti, dalle frane e dalle auto rimaste in panne in mezzo ai canali esondati sulle strade o nei sottopassi. Le zone maggiormente colpite sonoPoggiomirteto, Forano, Selci, Tarano. Stesso problema a Viterbo ma in misura contenuta e per questo due squadre di vigili del fuoco, una di sommozzatori ed una attrezzata con mezzi anfibi, sono andati in supporto dei loro colleghi nella zona di Roma Nord. Nel frusinate il violento 

venerdì 3 gennaio 2014

Allerta meteo, da domani piogge e venti forti al nord e sul Tirreno

ROMA - Da domani in arrivo piogge e venti forti al nord e sulle regioni tirreniche, via via in estensione anche al sud e al versante adriatico. Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un allerta meteo. Previste mareggiate sulle coste. Rischi per frane e allagamenti: per Liguria, nord Toscana, pianura e Appennino emiliano, Campania e Friuli Venezia Giulia è stata valutata una criticità arancione per rischio idrogeologico e idraulico; per le restanti zone criticità gialla, più bassa.

giovedì 26 dicembre 2013

Maltempo, frane a Lecco e Como, allarme ed esondazioni in Liguria

LECCO - Frane e smottamenti per la pioggia in molte zone del nord Lombardia. A Premana, nel Lecchese, sono al lavoro i vigili del fuoco. L'episodio più grave la sera del giorno di Natale a Bellagio nel Comasco, dove due persone sono rimaste ferite e intrappolate nella loro auto da una caduta di massi.
Altri interventi a Porlezza, sempre nel Comasco, dove si è staccato un pezzo di roccia che ha invaso la strada provinciale 11. Ad Appiano Gentile interventi per alberi caduti, a Valbrona si è spaccato per la pioggia il muro di un oratorio. I vigili del fuoco di Milano hanno trascorso la notte a Pogliano Milanese per il rischio di esondazione del fiume Olona. La situazione al momento è sotto controllo.

Notte di paura In Liguria: esonda l'Entella - L'intensificarsi della "Christmas storm" ha portato vento fino a 100 km/h e forte pioggia. Durante la notte sono caduti circa 300 mm d'acqua nel Genovese e 158 nel Savonese dove il fiume Centa è a rischio esondazione. Per questo motivo è stato chiuso il ponte. A Chiavari è esondato l'Entella in tre diversi punti. Chiusa l'Aurelia nel Comune di Borghetto e la provinciale 566 tra Carrodano e Brugnato per i problemi legati alla frana di Ripalta. Nello Spezzino preoccupa la situazione del Magra: una piena è attesa tra le 10 e le 12. Situazione critica anche a Borghetto Vara. Il fiume Vara è a livello di guardia, ma per il momento gli argini reggono. Preoccupano le frane come quella di Ripalta e quella che incombe su una piccola frazione collinare i cui residenti sono già stati fatti sfollare. A Ceriana, nell'Imperiese, proprio per motivi precauzionali sono state evacuate 20 persone.

lunedì 21 ottobre 2013

Nubifragi sulla Toscana, frane e strade chiuse


Il cielo sopra Siena
SIENA - La pioggia intensa caduta nelle prime ore del giorno ha causato allagamenti, frane e smottamenti in quasi tutte le province toscane. Tra le aree più colpite quella a sud di Siena, dove le maggiori difficoltà sono segnalate sulla Siena-Grosseto nei pressi di Petriolo. Interrotta la via Cassia tra Monteroni d'Arbia e Buonconvento. Frane tra Asciano e San Giovanni d'Asso. Allerta, in vista delle ondate di piena, per i fiumi Ombrone e Arbia.
Difficoltà di circolazione anche in provincia di Lucca, sull'Appennino in prossimità di Marradi e nelle aree di Prato e Pistoia: frane e smottamenti nella Valbisenzio, allagamenti alla stazione ferroviaria di Montale (Pistoia) e problemi alla circolazione dei treni da e verso Lucca e la Versilia.

domenica 11 novembre 2012

Maltempo: piogge intensissime in Alto Adige,frane, chiuse 3 statali


BOLZANO - Piogge intensissime in Trentino Alto Adige e neve sopra i 2 mila metri di quota. Sono chiusi i passi Stelvio, Rombo e Stalle. Chiuso per motivi di sicurezza anche passo Pennes. Chiuse per frana numerose strade. La statale della Mendola è interrotta a seguito di una frana al sesto tornante. Sempre per frana è interrotta anche la statale delle Dolomiti sopra Montagna, al chilometri 5,6. Il traffico viene deviato attraverso Trodena.
Sulla statale della val Gardena, la viabilità è interrotta per motivi di sicurezza poco dopo Ponte Gardena. Deviazione attraverso Chiusa-Pontives o attraverso Ponte Gardena-Laion.
Interruzioni vengono segnalate anche tra Ponte Gardena e Castelrotto (sulla provinciale 19) e sulla provinciale 2 per la val Martello. Una frana si è abbattuta anche sulla strada provinciale 132 (Prato Isarco-Nova Levante) nei pressi del 12esimo tornante sotto Collepietra.
Interrotta anche strada di Sarentino al 16esimo tornante.