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sabato 22 luglio 2017

FUGA DI GAS, esplosione in una villetta vicino a Roma, 4 feriti


ROMA, 22 luglio - Esplosione in una villetta a due piani ad Anguillara Sabazia, vicino Roma. E' accaduto questa mattina verso le 8.30 in via Grotte di Castellana 26. Il bilancio è di 4 feriti. Due persone sono state trasportate con l'elicottero in codice rosso all'ospedale sant'Eugenio di Roma, altre due sono state trasferite in ambulanza in codice giallo al Policlinico Gemelli. Al momento della deflagrazione all'interno dell'appartamento c'erano tre donne e un uomo anziano.
Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco del comando di Roma. L'esplosione ha danneggiato solo l'appartamento al piano terra e non ha comportato cedimenti strutturali all'edificio. Tra i primi ad accorrere sul posto i vicini di casa, il personale del 118 e i carabinieri della stazione di Anguillara e di Bracciano. L'ipotesi, a quanto si apprende, sarebbe quella di una fuga di gas.

lunedì 19 giugno 2017

MILANO, ergastolo al pubblicitario che fece esploderela sua abitazione (3 morti)


MILANO, 19 giugno . Condannato all'ergastolo Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario arrestato per aver svitato il tubo del gas della cucina provocando l'esplosione del suo appartamento in via Brioschi a Milano nel giugno 2016. Nello scoppio morirono la sua ex compagna Micaela Masella, la coppia di vicini di casa, Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, e rimasero ferite gravemente le sue due bimbe. Lo ha deciso il gup Chiara Valori nel processo abbreviato.

mercoledì 3 maggio 2017

IRAN, esplosione in miniera, 40 intrappolati


TEHERAN, 3 maggio - Tra le 40 e le 50 persone sono rimaste intrappolate in una miniera di carbone nel nord dell'Iran dopo un'esplosione. Lo riferisce l'Irna precisando che sul luogo dell'incidente, nella regione dell'Azadshahr, si stanno dirigendo ambulanze, elicotteri e squadre di soccorso.
Secondo il direttore della Società della Mezzaluna Rossa della provincia di Golestan, Hossein Ahmadi, 21 persone sono state finora estratte dalla miniera.
Il funzionario ha dichiarato che un tunnel secondario viene scavato per facilitare l'accesso ai minatori intrappolati, notando che enormi quantità di gas metano accumulato hanno reso difficile le operazioni di soccorso.
I funzionari hanno accusato gas metano accumulato per l'esplosione, avvenuta alle 12:45 pm ora locale (1045 in Italia).
Hamidreza Montazeri, vice capo del servizio di emergenza, ha detto che 25 persone, che erano entrate nella miniera per aiutare i minatori intrappolati, sono state portat in ospedale a causa di inalazione di gas.

DAFANG (Cina), esplosione in galleria, 12 morti


DAFANG (Cina), 3 maggio - Dodici persone sono morte e altrettante sono rimaste ferite in un'esplosione di gas in una galleria ferroviaria in costruzione nella Cina meridionale. Le autorità della contea di Dafang, nella provincia di Guizhou, spiegano che l'esplosione è avvenuta martedì nel tunnel Qishanyan e che le operazioni di soccorso sono terminate dopo diverse ore. Le vittime sono quasi tutti lavoratori migranti.

domenica 26 marzo 2017

LIVERPOOL, esplosione di gas, 32 feriti, tre case distrutte


LIVERPOOL, 26 marzo - Almeno 32 persone sono rimaste ferite ieri sera in un'esplosione che ha colpito diversi edifici nel Wirral, vicino Liverpool, presumibilmente a causa di una fuga di gas. I feriti sono stati portati in ospedale. Due di loro sono gravi. Nelle prime ore di questa mattina, i soccorritori erano ancora alla ricerca tra le macerie di potenziali vittime. Uno degli edifici danneggiati ospitava uno studio di danza. Dopo l'esplosione non si è comunque verificato nessun incendio, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco. L'area è stata transennata e si è proceduto ad evacuare i residenti degli edifici vicini. Le persone sfollate sono state portate in una chiesa vicina.
L'esplosione è stata sentita in tutta la regione compresa a Liverpool:  gli edifici distrutti sono stati, oltre alla scuola di ballo, un negozio di arredamento e un ristorante cinese.

giovedì 16 marzo 2017

ETNA, esplode cratere, dieci turisti feriti


CATANIA, 16 marzo - Dieci persone sono rimaste ferite dall'esplosione di uno dei crateri dell'Etna che è in attività. Sono stati colpiti da materiale lavico. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Soltanto sei saranno ricoverati negli ospedali di Catania e Acireale.
E' stato il contatto tra la lava incandescente della colata dell'Etna e la neve presente ad alta quota a provocare l'"esplosione freatica" a quota 2.700 metri del vulcano. Il materiale piroclastico lanciato lontano come schegge ha colpito degli escursionisti. Il fenomeno, conosciuto dagli esperti dell'Ingv di Catania, è avvenuto sul fronte della colata lavica, sul Belvedere dell'Etna, in territorio di Nicolosi.
L'esplosione freatica si verifica quando il magma riscalda terra provocando l'evaporazione quasi istantanea dell'acqua, con conseguente esplosione di vapore, acqua, cenere, roccia. A spiegarlo è il vulcanologo Stefano Branca dell'Ingv di Catania: l'esplosione "è avvenuta sul fronte della colata lavica attiva a 2700 metri di quota ed è stata causata dal rapido scioglimento della neve".

domenica 5 marzo 2017

CITTA' DEL MESSICO, esplosione in una casa, quattro morti (due bambini)


CITTA' DEL MESSICO, 5 marzo - Un'esplosione in una casa in un sobborgo di Città del Messico, ha causato la morte di almeno quattro persone, due donne e due bambini di 6 e 11 anni mentre altri 6 sono stati ricoverati in ospedale per le ustioni. Lo ha reso noto la Croce Rossa ipotizzando una fuga di gas come causa dell'incidente. L'episodio si è verificato nel quartiere di Tultepec, dove molti dei residenti si occupano della produzione e della vendita di fuochi di artificio. L'incidente è avvenuto all'inizio della Fiera nazionale della Pirotecnica, che si concluderà l'11 marzo.

domenica 26 febbraio 2017

CATANIA, esplode palazzo di tre piani in centro, morta anziana donna, 4 feriti


CATANIA, 26 febbraio - Un palazzo di tre piani è crollato intorno alle 2.30 della notte nel centro di Catania, probabilmente in seguito ad una esplosione provocata da una bombola di gas. Morta un'anziana donna, trovata tra le macerie insieme a quattro feriti, due dei quali trasportati in ospedale in codice rosso. Tra questi una bimba di un anno. Si cerca ancora tra quel che resta dell' edificio, ma si pensa non vi siano altri dispersi. Della palazzina, sventrata dall'esplosione, sono rimasti solo il tetto e le fondamenta.   Evacuati i palazzi adiacenti.
 "Viva per miracolo": così  Francesca Giuffrida, 67 anni, si definisce mentre, seduta su dei gradini esterni di un negozio, vede le macerie della sua casa.
"Ci potevo essere anch'io là sotto, magari morta - aggiunge - e invece ieri sono andata a casa di mio figlio. E questo mi ha salvato la vita". Ovviamente conosceva "da anni tutte le persone del palazzo". "Tutte persone - sottolinea - tranquille". Anche lei sa della morta della persona anziana travolta dalle macerie: "certo - conferma - era la 'signorina': non era sposata e viveva da sola". 

venerdì 18 novembre 2016

MOZAMBICO, esplode camion cisterna, 73 morti


TETE (Mozambico), 18 novembre -Almeno 73 persone sono state uccise e 110 ferite in una esplosione di un'autocisterna di carburante in Mozambico occidentale, dicono i funzionari.
Le circostanze dell'esplosione avvenuta nel pomeriggio di giovedi nel villaggio di Caphiridzange nella provincia di Tete, vicino al confine con il Malawi, rimangono poco chiari.
Alcuni rapporti dicono che il conducente della petroliera stava cercando di vendere combustibile agli abitanti dei villaggi, altri che è stato teso un agguato.
L'esplosione in sé potrebbe essere stato causato da un fulmine o da un incendio nelle vicinanze. Decine di corpi carbonizzati giacevano attorno al luogo dell'esplosione. Alcune delle vittime gravemente ustionata avevano cercato di buttarsi nel  fiume locale.
Un altro rapporto ha detto che il veicolo si era schiantato nel pomeriggio di mercoledì e che gli abitanti dei villaggi stavano tentando di appropriarsi carburante quando è esploso oggi.
il governo del Mozambico ha recentemente aumentato il prezzo del carburante in risposta alla caduta della moneta locale nei confronti del dollaro.
Il Mozambico è uno dei paesi più poveri del mondo, con oltre la metà del 24 milioni di popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà.
Pttenne l'indipendenza dal Portogallo nel 1975, ma ancora soffre gli effetti di una guerra civile durata 16 anni che si è concluso nel 1992.

venerdì 24 giugno 2016

MILANO, l'esplosione di via BRIOSCHI, indagato per strage un inquilino


MILANO, 24 giugno - E' stato indagato per strage Giuseppe Pellicanò, l'uomo rimasto ferito nell'esplosione che ha distrutto parte di un palazzo in via Brioschi a Milano causando la morte di tre persone e diversi feriti. Per la esplosione rimasero uccisi una coppia di giovani marchigiani, la moglie di Pellicanò mentre le loro figlie di 11 e 7 anni rimasero gravemente ustionate. L' ipotesi è che la fuga di gas sia stata provocata volontariamente da Pellicanò che ha ricevuto un avviso di garanzia per accertamenti irripetibili.
   

martedì 24 maggio 2016

EGYPTAIR, l'autopsia sui resti umani trovati confermerebbe l'esplosione




IL CAIRO, 24 maggio - Un medico legale egiziano sostiene che i resti umani recuperati del volo dell'Egyptair caduto nel Mediterraneo suggeriscono che c'è stata un'esplosione a bordo. Il medico fa parte del team investigativo che ha esaminato i resti umani trovati nel punto in cui l'aereo è caduto.
Tutti i resti umani portati al Cairo finora, 80 pezzi, precisa il medico, sono piccoli e tra questi "non c'è ne nemmeno uno che sia il pezzo intero di un corpo, come un braccio o una testa". Secondo il dottore quindi "la spiegazione logica è che si è trattato di una esplosione." 

Il Cairo, 'volo Egyptair si è inabissato senza virate' - Sul disastro aereo Egyptair non ci sono più certezze su uno dei pochi punti che sembravano accertati finora: le brusche virate dell'Airbus 320 segnalate nel dettaglio dalla Grecia e che ora l'Egitto smentisce.  "L'aereo è apparso ad un'altezza di 37 mila piedi all'interno dello spazio aereo (greco, ndr) senza alcuna deviazione, poi è scomparso dagli schermi dei radar dopo meno di un minuto", ha dichiarato Ehab Mohieldin, l'amministratore delegato del Nansc, l'Ente nazionale egiziano di servizi per la navigazione aerea. Anche se non lo ha esplicitato, la dichiarazione è in aperto contrasto con quella resa già giovedì, poche ore dopo il disastro che ha causato 66 vittime, dal ministro della Difesa greco Panos Kammenos: "immediatamente dopo essere entrato nella Fir", la "flight information region" del Cairo, "ha compiuto brusche virate e una discesa che descrivo così: 90 gradi a sinistra e poi 360 gradi a destra". Kammenos aveva anche parlato di un violenta perdita di quota del velivolo di 6.700 metri ("da 37.000 a 15.000 piedi") di cui il responsabile egiziano non parla.  Alla caccia alle scatole nere condotta con un sottomarino-robot egiziano in grado di operare a 3.000 metri di profondità, quella del fondale in cui si sta cercando il relitto, si è unito nelle ultime ore il ricognitore francese "Jacoubet" dotato di un sonar capace di individuare segnali di registratori di volo sommersi. Una pista 'fredda' appare invece quella di un atterraggio di emergenza cui l'Airbus fu costretto nel 2013 per il surriscaldamento di un motore di cui parla un rapporto di un ente affiliato al ministero dell'Aviazione civile egiziano. Un esperto sentito dall'agenzia Ap ha definito improbabile che un nuovo guasto di questo tipo possa aver prodotto un disastro. Anche se da quanto trasmesso dalla Cnn due giorni or sono non si è notato alcun allarme ma solo scambi di informazioni tecniche, la magistratura egiziana ha reso noto di aver chiesto comunque alla Grecia la registrazione delle conversazioni intercorse fra il pilota del volo Egyptair precipitato giovedì e una torre di controllo ellenica. Adombrando interesse per la pista terroristica, la Procura generale ha chiesto alla Francia eventuali video che ritraggano l'aereo mentre stazionava all'aeroporto parigino di Roissy Charles-de-Gaulle prima del decollo.

domenica 1 maggio 2016

GRAZIANTEP (Turchia), autobomba contro sede della polizis, agente morto




ANKARA, 1 maggio - Un agente di polizia è stato ucciso in un attentato sul cancello davanti alla sede centrale della polizia nella provincia sud-orientale della Turchia Gaziantep, nella mattinata di oggi.  Almeno nove poliziotti e quattro civili sono rimasti feriti nell'attacco causato da un'autobomba. L' emittente privata CNN Türk ha riferito che l'esplosione è avvenuta davanti alle barriere della sede.  Un filmato ha mostrato pezzi di un veicolo distrutto alle porte di stazione e diverse ambulanze e camion dei vigili del fuoco sulla scena dello scoppio, che è stato sentito a chilometri di distanza, Colpi di pistola sono stati sentiti dopo l'esplosione.


venerdì 1 aprile 2016

FORTISSIMA esplosione a PARIGI, ma è una fuga di gas



PARIGI, 1 aprile - Una fortissima esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, si è verificata a mezzogiorno nel 6 ° arrondissement di Parigi. Ha fatto 17 feriti, tra cui 11 vigili del fuoco e sei tra gli abitanti del palazzo. Il quinto piano del palazzo è stato completamente spazzato via dalle fiammeI vigili del fuoco non hanno ancora piena padronanza del fuoco. "Cercano eventuali nuove vittime", spiegano i giornalisti sul posto. L'onda d'urto dell'esplosione è stato nettamente avvertita fino a 200 metri di distanza
Secondo le prime informazioni, la causa dell'esplosione è "domestica" e sarebbe stata causata da una stufa a gas, ha detto una delle fonti della polizia. I vigili del fuoco erano lì per un'ora e mezza cercando di intervenire in un edificio vicino per spegnere un incendio al piano terra, quando la forte esplosione ha fatto vibrare tutto il quartiere, ferendo numerosi pompieri. "La gente ha avuto paura, ha subito pensato a una bomba", ha detto un testimone

giovedì 31 marzo 2016

DUISBURG (Germania), esplosione su una nave cisterna, due morti e un disperso


DUISBURG, 31 marzo - Porto a Duisburg ore 8:40: una grande esplosione. Un incendio è scoppiato su una nave e due persone sono state uccise. Gli uomini erano stati gettati fuori dall'imbarcazione dalla forza dell'esplosione dalla nave. La ricerca di altre vittime continua. Un uomo è ancora mancante.
La causa dell'incendio non è ancora chiara.Il fuoco è stato poi spento dai vigili del fuoco con una operazione su larga scala. "Ci sono 50 squadre di soccorso sul posto", ha detto un portavoce E' intervenuto anche un elicottero della polizia. L'incendio è scoppiato su una nave cisterna nel parco di Meidericher Shipyard, 

domenica 13 marzo 2016

ANKARA, nell'esplosione dell'autobomba sono 27 i morti e 75 i feriti


ANKARA, 13 marzo - L'esplosione avvenuta stasera nel centro di Ankara ha provocato almeno 27 morti e 75 feriti. Lo riferisce l'ufficio del governatore locale.

mercoledì 23 dicembre 2015

ISTANBUL, esplosione su un aereo, muore donna delle pulizie


ISTANBUL, 23 dicembre - Un'esplosione sulla pista dell'aeroporto di Sabiha Gokcen nella città turca di Istanbul ha ucciso una donna addetta alle pulizie.
La donna stava lavorando su un aereo della Pegasus Airlines durante la notte, quando l'esplosione ha avuto luogo. Un collega che era con lei è stato ferito. La causa dell'esplosione è sotto inchiesta.
Poliziotti armati hanno imposto misure di sicurezza all'ingresso dell'aeroporto, ma i voli sono detti si svolgono normalmente.
La donna uccisa, la trentenne Zeyhra Yamac, è morta per ferite alla testa.
Nessun passeggeri era in aereo o nelle vicinanze, al momento dell esplosione, avvenuta alle 02:05 (01:05 in Italia) di oggi. Anche se la causa dell'esplosione è sconosciuto, la polizia sta indagando come se fosse una bomba.
Situato sul lato fronte asiatica di Istanbul, Sabiha Gokcen è il secondo aeroporto più grande della città, dopo Ataturk sul lato europeo della città.

sabato 12 settembre 2015

ESTERI/ MADHYA PRADESH (India), esplosione in un albergo, 82 morti


NEW DELHI, 12 settembre - E' di almeno 82 morti e 150 feriti il bilancio dell'esplosione avvenuta in un hotel nello Stato centrale indiano di Madhya Pradesh. L'intero edificio è andato distrutto. Inizialmente lo scoppio era stato attribuito ad una bombola di gas, ma l'ipotesi ora è che in una casa vicina alla struttura fossero stoccati, insieme a bombole di gas liquido, tubi di gelatina utilizzati per demolizioni. L'esplosione è avvenuta intorno alle 8.30 (ore 5 in Italia) in un edificio che ospita il ristorante situato nella città di Petlawad. Il portavoce del commissariato locale AR Khan ha chiarito che il bilancio definitivo delle vittime sarà possibile solo una volta che saranno terminate le operazioni di rimozione delle macerie.

martedì 18 agosto 2015

ESTERI/ C'è un sospetto per l'esplosione di BANGKOK. Fuga di turisti


BANGKOK, 18 agosto - E' di almeno 22 morti e 123 feriti, tra cui nove stranieri, il bilancio dell'attentato di ieri nel centro di Bangkok. "Vogliono distruggere l'economia e il turismo", afferma il governo thailandese. Cinque kg di tritolo sono scoppiati sotto una panchina a un incrocio vicino tra un tempio e un centro commerciale nell'ora di punta. La polizia visiona un filmato con un sospetto che abbandona una borsa sul luogo. Un uomo e una donna malese sono  tra i nove cittadini stranieri rimasti uccisi. I due sono Neoh Jai Lim Aun e Saw Sek, che si ritiene fossero in vacanza a Bangkok.
I morti includono poi due cittadini cinesi, due di Hong Kong, due altri malaysiani, una di Singapore. Gi altri sono thai.
Valentina Bortoletto

Italiana scampata, 'boato fortissimo'" - "La città ora sembra avvolta da un silenzio irreale. Qui è notte, si prova a dormire. #Bangkok". Così Valentina Bortoletto, una giovane trevigiana in vacanza in Thailandia, ha raccontato dal proprio profilo Twitter il clima nella capitale poche ore dopo l'esplosione. La ragazza, che lavora all'ufficio stampa della casa editrice 'Marsilio', è scampata per miracolo all'attentato: si trovava a 200 metri di distanza. "Siamo a #Bangkok, stiamo bene. A pochi metri dal luogo dell'esplosione, si è sentito un boato fortissimo", ha scritto in un tweet poco dopo la deflagrazione. Aggiungendo pochi istanti dopo: "Vetri ovunque, polizia, ambulanza, persone in panico. Una situazione irreale". "'Una bomba contro i turisti' - ha aggiunto, proseguendo nel suo racconto in diretta - E la cosa terribile è che i turisti qui, ora, siamo anche noi".
"L'onda d'urto non mi ha centrato per poco. Ho visto gente piangere e persone sbudellate, scene davvero orrende", ha raccontato un altro italiano residente a Bangkok da quasi sette anni, scampato per miracolo alla bomba. "Le persone sono scappate nel panico, mentre altri cercavano di rianimare inutilmente una persona gravemente ferita, era come se gli fosse passato sopra un gigante. Per il timore di un'altra bomba, sono presto fuggito anch'io". 

lunedì 17 agosto 2015

ESTERI/ BANGKOK, aumenta il bilancio delle vittime dell'esplosione: 27 (4 sono turisti stranieri)




BANGKOK, 17 agosto - Continua ad aumentare il bilancio dell'esplosione di una bomba nel centro di B angkok davanti a un tempio indù: si parla ora di almeno 27 morti e 80 feriti. Tra le vittime ci sarebbero anche quattro stranieri Sul luogo stanno lavorando vigili del fuoco e mezzi di soccorso, attorno a quello che sembra essere un grande cratereL'esplosione è avvenuta nella zona di Rachaprasong, "incrocio affollatissimo, a 5 metri da un piccolo tempio dove in molti si recano a pregare". L'incrocio è stato per almeno due mesi il quartier generale delle camicie rosse durante le proteste del 2010. Al momento dell'esplosione era l'ora di punta. Il grande botto ha provocato sgomento, caos e paura. In realtà le esplosioni sono state due: una di una bomba posizionata su una moto e l'altra di un dispositivo fissato ad un palo della luce. La polizia ha parlato di 5 kg di TNT e un circuito elettronico che sospetta sia stato utilizzato durante l'attacco è stato trovato a 30 metri dalla scena.

L'Unità di crisi della Farnesina è in contatto con l'ambasciata di Bangkok e sta conducendo "le verifiche di rito" per escludere l'eventuale presenza di cittadini italiani tra le vittime dell'esplosione.

mercoledì 13 maggio 2015

QUALIANO (Napoli), esplode fabbrica di fuochi d'artificio, due morti

I primi soccorsi ai feriti
GIUGLIANO (Napoli), 13 maggio -  Una delle persone rimaste ferite nell'esplosione stamattina di una  fabbrica dei fuochi d'artificio a Qualiano, a ridosso di Giugliano (Napoli) è morta durante il trasporto all'ospedale di Pozzuoli. Lo rende noto la polizia. Salgono così a due le vittime dell'esplosione che è avvenuta nella sede della "Pirotecnica dei fratelli Schiattarella" ed è stata sentita ad alcuni chilometri di distanza. Reso noto il nome della prima vittima: si tratta di Luigi Capasso, aveva 45 anni.


Secondo le prime informazioni, 7 persone sono rimaste ferite. Il fatto è avvenuto in località Ponte Riccio, a ridosso della zona industriale di Giugliano. Due dei 7 feriti due sono in gravi condizioni e sono stati trasportati all'ospedale «Cardarelli» di Napoli. L'area è stata circoscritta. Sul posto sono giunti i parenti delle persone che, a quanto si è appreso, lavoravano tutte nella fabbrica che risulta - ai primi accertamenti compiuti dalla polizia - regolarmente autorizzata. Un forte boato si è avvertito in tutta l'area giuglianese e anche oltre, fino a 10 chilometri di distanza. In seguito all'esplosione si è sviluppato un incendio.