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venerdì 11 agosto 2017

La FRANCIA ritira i i prodotti fatti con le uova contaminate


PARIGI, 11 agosto - Nuovi sviluppi in Francia sullo scandalo delle uova contaminate. L'insieme dei prodotti contenenti uova provenienti da allevamenti contaminati verrà ritirato dal mercato nell'attesa dei risultati delle analisi": è quanto si legge in una nota diffusa dal ministro francese dell'Agricoltura, Stéphane Travert, precisando che "queste misure di gestione sono perfettamente in linea con le raccomandazioni formulate dalla Commissione Ue". In caso di "risultati favorevoli" verranno invece immessi nel mercato, precisa il comunicato.
"Un lotto di 48.000 uova, il 0NL43651-01, potrebbe essere stato acquistato dai consumatori", ha annunciato il ministro dell''Agricoltura Stéphane Travert ai microfoni di radio RMC, garantendo tuttavia che questo non rappresenta un pericolo. Si tratta del primo lotto di uova contaminate dall'insetticida Fipronil venduto direttamente nei supermercati francesi.
Basta con lo scaricabarile, sulle uova contaminate dal fipronil è tempo di un'azione "decisiva, coordinata e trasparente", seguita da un dibattito tra i rappresentanti dei diversi paesi in Consiglio per trarre lezioni su come è stata gestita la vicenda. E' l'auspicio della Commissione europea dopo lo scambio di accuse tra Belgio e Olanda sulla ritardata notifica del problema all'Ue e agli altri paesi membri.
"Non è il momento di giocare a puntare il dito l'uno contro l'altro - ha detto il portavoce della Commissione Daniel Rosario - ma di un'azione decisiva, coordinata e trasparente, perché questo si aspettano da noi i cittadini europei. La Commissione è inoltre pronta a discutere della vicenda a livello politico, cioè nel Consiglio, su come migliorare il funzionamento del sistema" di allerta rapido per alimenti e mangimi.

mercoledì 9 agosto 2017

PARIGI, algerino l'uomo fermato dopo l'investimento dei soldati


PARIGI, 9 agosto - L'individuo sospettato di aver attaccato sei militari questa mattina nei pressi di Parigi è stato identificato come Hammou B., un algerino che vive in Francia in situazione irregolare. Lo rivelano fonti vicino all'inchiesta. Le Parisien ha diffuso una foto dell'uomo sul suo sito. L'uomo risiede a Sartrouville, nel dipartimento delle Yvelines, nella banlieue a sud ovest di Parigi, dove in queste ore le forze dell'ordine stanno perquisendo diversi palazzi per cercare eventuali complici.
L'algerino è stato ricoverato in ospedale. Durante l'intervento "muscolare" deella BRI sull'autostrada A16, il 37enne è stato colpito cinque volte mentre cercava di fuggire. 

martedì 25 luglio 2017

Incontro al-Sarray Haftar a PARIGI. MACRON: un grande progresso per la pace


PARIGI, 25 luglio - "Oggi la causa della pace in Libia ha fatto un grande progresso. Voglio ringraziarvi per gli sforzi fatti": lo ha detto il presidente Emmanuel Macron, annunciando che il presidente del Consiglio presidenziale di Tripoli Fayez al-Sarraj e il comandante dell'Esercito nazionale libico Khalifa Haftar, riuniti al castello di La Celle-Saint-Cloud, alle porte di Parigi, hanno adottato la dichiarazione congiunta sull'avvenire del Paese. "Oggi la pace può vincere", ha aggiunto, parlando di "impegno storico". Oggi il presidente del Consiglio presidenziale di Tripoli Fayez Sarraj e il comandante dell'Esercito nazionale libico Khalifa Haftar "possono diventare un simbolo per la riconciliazione e la pace. La dichiarazione congiunta è un documento storico". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine dell'incontro a Parigi sulla Libia. La "vostra determinazione di oggi sarà anche la nostra", ha aggiunto.
"L'Italia è pienamente associata" nell'iniziativa per la stabilizzazione e la pacificazione della Libia. "Ieri, il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian era a Roma. Non esistono divergenze tra la posizione italiana e la posizione francese. E' un lavoro in comune che facciamo anche con l'Unione europea": lo ha detto il presidente Emmanuel Macron tornando a rendere omaggio al lavoro dell'"amico Paolo Gentiloni". "Voglio ringraziare, in particolare l'Italia, il mio amico Paolo Gentiloni, che ha molto lavorato" per arrivare alla dichiarazione congiunta di oggi sulla Libia. Il premier libico Fayez al-Sarraj sarà domani a Roma. Il Primo ministro del Governo di Accordo Nazionale della Libia, si è appreso, incontrerà il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

venerdì 21 luglio 2017

LIBIA, il premier al-Sarraj e il generale Haftar si incontrano a PARIGI. Offensiva diplomatica di MACRON


PARIGI, 21 luglio - Il premier libico Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar si incontreranno a Parigi la prossima settimana su invito del presidente francese, Emmanuel Macron. Lo rende noto il quotidiano saudita Al-Hayat.
Secondo il canale giordano 218, il vertice dovrebbe tenersi il 25 o 26 luglio. L'informazione non è stata ancora confermata né dall'esercito libico, né dal governo di Tripoli.
 A metà luglio il capo dell'Eliseo aveva annunciato nuove iniziative diplomatiche volte a riportare la stabilità in Libia.

   

lunedì 17 luglio 2017

A PARIGI la spiaggia sulle rive della SENNA


PARIGI, 17 luglio - I parigini potranno finalmente fare il bagno senza doversi spingere fino alle spiagge più vicine in Normandia. Per la 16/a edizione di 'Paris Plage', l'iniziativa che ogni estate trasforma le rive della Senna in una sorta di bagnasciuga metropolitano, il comune ha allestito nel bacino della Villette, il più grande specchio d'acqua di Parigi situato nel 19/o arrondissement, una struttura galleggiante lunga 100 metri composta da tre piscine, insieme a una spiaggia con cabine docce e armadietti. L'impianto è stato inaugurato oggi per la felicità di cittadini e turisti.
L'accesso è gratuito, anche se per ragioni di sicurezza non potranno esserci più di 300 persone contemporaneamente. Per la prima volta la sabbia è stata sostituita da un prato.
Motivo? Il gruppo Lafarge, storico fornitore della sabbia fina posata lungo la Senna, è sospettato di essere sceso a patti in Siria con i fondamentalisti dell'Isis per la produzione di cemento.

   

venerdì 30 giugno 2017

PARIGI, tenta di investire con un Suv un gruppo di persone fuori da una moschea: arrestato


PARIGI, 30 giugno - Un uomo ha tentato di investire nel tardo pomeriggio di ieri con il suo fuoristrada un gruppo di persone davanti una moschea di Creteil, nella banlieue parigina, urtando più volte contro le barriere di cemento poste a difesa del luogo di culto.. Lo riferisce la Prefettura di polizia di Parigi sottolineando che non ci sono feriti, e che l'uomo era riuscito a fuggire. Secondo il quotidiano Le Parisien, l'uomo, di origine armena ha dichiarato di voler "vendicare il Bataclan e gli Champs Elysées". L'individuo è stato fermato dalla polizia a casa sua senza opporre resistenza, ha precisato la prefettura

martedì 20 giugno 2017

L'attentatore dei CHAMPS ELISEYEES era schedato dagli 007 francesi


PARIGI, 20 giugno - Schedato dagli 007 francesi per radicalizzazione ma con regolare porto d'armi. All'indomani delle elezioni legislativeParigi ripiomba nella paura di un nuovo attentato terroristicoAdan Lofti Djaziri, un trentunenne francese già bollato con la lettera 'S' degli individui a rischio, si è schiantato volontariamente con la sua Renault Megane contro un furgone della Gendarmeria di pattuglia sugli Champs-Elysées
 Lofti nato in Francia nel 1985 ma figlio di Mohamed Djaziri, tunisino di Tazarka (Nabeul), di madre polacca (Edfij Paflanti‡), era noto ai servizi tunisini che lo avevano segnalato agli omologhi francesi nel 2013. Lo rivelano alcuni media locali precisando che Lotfi tornava spesso in Tunisia dove era solito frequentare ambienti estremisti islamici, in particolare, il gruppo dichiarato terroristico dalle autorità tunisine, Ansar Al Sharia.
Quattro familiari dell'autore del tentativo di attentato ieri sugli Champs-Elysees sono stati posti in stato di fermo nelle ultime ore, si apprende da fonti giudiziarie. La polizia ha fermato l'ex moglie di Adam Lotfi Djaziri, il fratello e la cognata sono stati fermati ieri sera durante le perquisizioni nella casa dell'attentatore, nella banlieue di Parigi. Il padre del trentunenne, radicalizzato, è stato arrestato più tardi in casa sua.

lunedì 19 giugno 2017

PARIGI, uomo armato con un'auto, che poi esplode, contro un furgone della polizia sui Champs Elysees. TERRORISMO


PARIGI, 19 giugno - Sugli Champs-Elysees, secondo quanto si apprende a Parigi da fonti giornalistiche sul posto, un uomo si è diretto volontariamente con un veicolo contro un furgone della polizia, è stato bloccato e arrestato. Non ci sono feriti. Secondo diverse fonti, l'auto è esplosa al momento dell'impatto, e un atto volontario sarebbe privilegiatoUn'arma è stato trovato sul conducente, che è rimasto gravemente ferito. "In terra, l'uomo era privo di sensi,"  hanno detto le stesse fonti. Il gesto "deliberato" contro un veicolo della sicurezza è un atto di "terrorismo", dicono al ministero dell'Interno, e l'inchiesta è già stata affidata alla Procura antiterrorismo del Paese. La polizia fa sapere comunque che la situazione è sotto controllo. L'uomo alla guida dell'auto, esplosa nell'impatto, sarebbe poi morto. All'interno dell'auto si sarebbero trovate bombole di gas che hanno provocato l'esplosione del veicolo. L'informazione è della tv BFM, presente sul posto. Secondo la stessa fonte, l'attentatore aveva "diverse armi e munizioni".
"Molto probabilmente" l'attentatore degli Champs-Elysees "è morto", riferisce Pierre-Henri Brandet, portavoce del ministero degli Interni francese. 
Il quartiere è transennato. L'auto dell'incidente è in fiamme all'altezza della fermata della metropolitana Franklin Roosevelt. La prefettura parigina ha twittato: "Intervento dei servizi di polizia in corso sui Champs Elysées. Evitate il settore". 

venerdì 2 giugno 2017

BRUXELLES, arrestato uomo che ha partecipato alla strage del BATACLAN


BRUXELLES, 2 giugno - In Belgio è stato arrestato un uomo sospettato di aver partecipato agli attacchi terroristici del 13 novembre 2015 al Bataclan, ad alcuni caffè e allo Stade de France, che fecero complessivamente 130 morti. Si tratta di tale Yassine Atar, 30 anni, che è accusato di "partecipazione in attività terroristiche come leader di un gruppo terroristico".
Yassine è il fratello di Oussama Atar, considerato dagli investigatori come uno dei coordinatori di attacchi Siria nelle capitali belgi e francesi, e cugino dei fratelli El Bakraoui.

mercoledì 31 maggio 2017

Gli USA si sfilano dall'accordo di PARIGI sul CLIMA


WASHINGTON, 31 maggio - Donald Trump avrebbe deciso di sfilare gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima. Lo riferisce il sito web Usa Axios citando "due fonti vicine all'amministrazione". Non si ha ancora la conferma ufficiale della decisione.
Un piccolo team di esperti, tra i quali il capo dell'agenzia per la difesa dell'ambiente (Epa) Scott Pruitt, è al lavoro per definire i dettagli su come il ritiro dall'accordo verrà eseguito, scrive ancora Axios, secondo il quale in particolare si deve stabilire se avviare un completo ritiro formale - che potrebbe richiedere fino a tre anni - o una uscita dal trattato delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che potrebbe essere una soluzione più veloce ma anche più estrema. Molto media americani stanno rilanciando la notizia, in particolare Abc e Cbs, che confermano le indiscrezioni con proprie fonti alla Casa Bianca.
A questo proposito il portavoce del governo tedesco ha commentato che Berlino "si riconosce in modo inequivocabile nell'accordo di Parigi: speriamo che gli Usa si sentano ancora vincolati a questo".

sabato 20 maggio 2017

TURISMO, riapre ai visitatore la Grande Arche di PARIGI, nuovo look e passeggiata panoramica sul tetto




PARIGI, 20 maggio - La Grande Arche de la Defense, che ha un nuovo look da più di due anni, sta per riaprire al pubblico il suo tetto, rinnovata con vista mozzafiato di Parigi, una rinascita della speranza per questo edificio simbolo ma maltrattati da anni e dagli usi .

Dal 1 ° giugno gli ascensori panoramici del cubo gigantesco porteranno di nuovo i turisti e i clienti abituali dal quartiere degli affari alla sua terrazza panoramica, chiusa ai visitatori, dopo la caduta della puleggia passaggio di un taxi fa sette anni.
C'è, a 110 metri dal suolo, una passeggiata che fornirà una visione a 360 gradi della piazza di La Défense e dell'asse storica di Parigi, dall'Arco di Trionfo alle Tuileries e al Grand Paris.
A pochi passi verso il basso, al 35 ° piano dell'Arca, saranno inaugurati "I Giardini di Josephine", gastronomica bistrot dello chef Jean-Christian Dumonet, un negozio di sandwich di alto livello, un anfiteatro rinnovato. E, su 1.200 metri quadrati, "L'Arca del fotogiornalismo", uno spazio dedicato alla fotografia documentaria, affidato a Jean-François Leroy, co-fondatore del festival "Visa pour l'image" di Perpignan.

sabato 22 aprile 2017

PARIGI, panico alla Gare du Nord, uomo con un coltello si avvicina ai gendarmi, bloccato

PARIGI, 22 aprile - Panico tra la folla alla Gare du Nord di Parigi quando un uomo ha tirato fuori un coltello e si è avvicinato minacciosamente ad una pattuglia di gendarmi, che lo hanno fermato. L'episodio è avvenuto in mezzo a centinaia di passeggeri che affollano la stazione e che, dopo l'attentato di giovedì sugli Champs Elysees, sono stati colti dal panico e sono fuggiti lasciando a terra i bagagli L'episodio ha provocato soltanto molta paura ma non ha avuto conseguenze. I militari hanno tenuto a distanza l'uomo con il coltello, l'hanno fermato e portato via. Artificieri e unità cinofile sono poi arrivati per il controllo dei bagagli che erano stati abbandonati a terra dai passeggeri presi dal panico, fuggiti e nell'impossibilità di rientrare per il perimetro di sicurezza subito stabilito con divieto di accesso. Probabilmente il gesto di uno squilibrato - Una fonte della polizia ha detto a Bfm-Tv che l'uomo si aggirava con il coltello in mano perché "temeva per la sua vita". Secondo la stessa fonte, non avrebbe mai assunto un atteggiamento davvero minaccioso e quando i gendarmi gli hanno ordinato di stendersi a terra non ha opposto alcuna resistenza.

venerdì 21 aprile 2017

L'ISIS rivedica l'attentato d PARIGI. Uno dei teroristii è un belga


PARIGI, 21 aprile - L'agenzia Amaq, legata allo Stato Islamico, ha riferito che l'attacco è stato compiuto da "combattenti" dell'Isis, uno dei quali viene individuato in Abu Yusuf al Beljiki, ovvero "il belga". Lo riferisce il Site.

lunedì 20 marzo 2017

PARIGI, allarme bomba, evacuato il polo finanziario del tribunale




PARIGI, 20 marzo - Un'evacuazione è in corso al polo finanziario (Pnf) del tribunale di Parigi dopo un'allerta bomba. Il Pnf del Tribunal de Grande Instance si trova nella centralissima rue des Italiens, non lontano dall'Opera, nel nono arrondissement. L'evacuazione dopo una telefonata  anonima che segnalava la presenza di undi ordigno, riferisce una fonte vicina alle indagini. "Una chiamata è stata fatta alle 10.12 alla polizia per un allarme bomba al centro finanziario"  ha detto la fonte, aggiungendo che la Prefettura ha inviato gli artificieri. "I soliti controlli sono in corso", ha aggiunto.   

sabato 18 marzo 2017

AEROPORTO DI ORLY, uomo strappa pistola a poliziotto, bloccato e ucciso. Panico




PARIGI, 18 marzo - Colpi di arma da fuoco all'aeroporto parigino di Orly. Un uomo avrebbe tentato di impadronirsi dell'arma di un militare, che ha reagito sparandogli. E' in corso l'evacuazione completa dell'aeroporto. Non ci sono feriti, precisa una fonte dello scalo francese.
"Verso le 8.30 nello scalo di Orly - ricostruisce una fonte del ministero dell'Interno - un uomo ha rubato una pistola a un soldato dell'operazione Sentinel, poi si è rifugiato in un negozio dell'aeroporto, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza". Non ci sono feriti. Il ministro dell'Interno francese Bruno Le Roux si sta recando sul posto.

Un'operazione di artificieri e poliziotti è in corso per escludere la presenza di eventuali ordigni o di altre minacce per la sicurezza. Evacuato, oltre al terminal Sud, anche l'altro terminale, Orly Ovest, dal quale partono diversi voli low-cost diretti in Italia.

Su Twitter, la polizia francese invita tutti a non avvicinarsi al perimetro di sicurezza con il quale è stata transennata tutta la zona dell'aeroporto.
L'aeroporto di Orly è stata evacuato, secondo i testimoni contattati da AFP. "E 'stato in fila per la registrazione sul volo per Tel Aviv quando abbiamo sentito tre o quattro colpi vicino", ha detto Lecam Franck, 54 anni. "L'intero aeroporto è stato evacuato", ha detto, confermando la testimonianza anonima di un dipendente dell'aeroporto. "Siamo tutti fuori l'aeroporto a circa 200 metri dalla sala d'ingresso. Ci sono agenti di polizia, di emergenza, militari in giro in tutte le direzioni", ha detto Franck Lecam.

venerdì 17 marzo 2017

PARIGI, sgozza padre e fratello gridando "ALLAH AKBAR"


PARIGI, 17 marzo - Un uomo ha sgozzato il padre e il fratello questa mattina nella rue de Montreuil a Parigi, vicino alla Bastiglia, ed è stato subito arrestato dalla polizia. C'è la massima prudenza sul movente dell'assassinio, che sembra un dramma familiare. Ma secondo una fonte della polizia, citata dal quotidiano Le Figaro, l'individuo avrebbe gridato "Allah Akbar!" al momento di passare all'azione. L'aggressore ha colpito con un coltello mentre le due vittime si trovavano nel vano delle scale della loro abitazione, al 119 della rue de Montreuil. Anche secondo altre fonti, riportate da Le Parisien, al momento dell'azione l'uccisore avrebbe gridato "frasi legate all'islam radicale".

giovedì 2 marzo 2017

AIR FRANCE apre la tratta Parigi-Malpensa (con il nuovo Boeing 787-900)

ROMA, 1 marzo – Il prossimo 26 marzo Air France e KLM cominceranno ad operare voli per Parigi-Charles de Gaulle e Amsterdam Schiphol da Milano Malpensa, oltre che da Milano Linate. Da Milano Linate Air France continuerà ad operare due voli al giorno per Parigi-Charles de Gaulle e KLM continuerà ad operare un volo al giorno per Amsterdam Schiphol. Inoltre Air France opererà cinque frequenze tra Milano Malpensa e Parigi-Charles de Gaulle e KLM quattro frequenze tra Milano Malpensa e Amsterdam Schiphol. Lo rendono noto le due compagnie aeree.
In occasione del ritorno del Gruppo Air France-KLM sullo scalo varesino, martedì 28 marzo, alle 9h05 atterrerà a Milano Malpensa il nuovo Boeing 787-900, entrato a far parte della flotta di Air France lo scorso mese di gennaio. Durante la cerimonia inaugurale, alla presenza di Barry ter Voert, SVP Europe del Gruppo Air France-KLM e dei vertici di SEA, sarà possibile visitare l’aeromobile equipaggiato con le nuove cabine di Air France e dotato di connessione wi-fi a bordo. Air France e KLM offriranno un servizio gratuito di limousine da e per l’aeroporto di Milano Malpensa a tutti i passeggeri di classe Business e La Première con prosecuzione su voli lungo raggio operati dalle due compagnie aeree. Il servizio sarà attivo dal 26 marzo al 31 dicembre e dovrà essere prenotato almeno 48 ore prima della partenza del volo tramite i call center oppure i siti web di Air France e KLM.