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venerdì 2 giugno 2017

BRUXELLES, arrestato uomo che ha partecipato alla strage del BATACLAN


BRUXELLES, 2 giugno - In Belgio è stato arrestato un uomo sospettato di aver partecipato agli attacchi terroristici del 13 novembre 2015 al Bataclan, ad alcuni caffè e allo Stade de France, che fecero complessivamente 130 morti. Si tratta di tale Yassine Atar, 30 anni, che è accusato di "partecipazione in attività terroristiche come leader di un gruppo terroristico".
Yassine è il fratello di Oussama Atar, considerato dagli investigatori come uno dei coordinatori di attacchi Siria nelle capitali belgi e francesi, e cugino dei fratelli El Bakraoui.

domenica 13 novembre 2016

PARIGI ricorda le stragi terroristiche di un anno fa




PARIGI, 13 novembre - E' cominciata alle 9 allo Stade de France, dove 3 kamikaze si fecero esplodere dando il via alle stragi jihadiste di un anno fa, la commemorazione solenne delle vittime degli attentati che insanguinarono Parigi il 13 novembre 2015 che culminarono con la strage al Bataclan. Davanti alla porta D, dove morì Manuel Dias, autista di un pullman che aveva accompagnato un gruppo di tifosi alla partita amichevole Francia-Germania, il presidente Francois Hollande, al fianco del primo ministro Manuel Valls, ha scoperto una lapide. Il figlio della vittima, Michael, ha letto un testo in memoria del padre, che aveva 63 anni, ricordando il suo arrivo dal Portogallo, a 18 anni: "Mio padre era la prova vivente che l'integrazione è possibile e necessaria". Subito dopo, le note di una canzone scelta dalla famiglia Dias. Le celebrazioni continuano per tutta la giornata, lapidi saranno scoperte davanti al Bataclan e ai bistrot dove furono uccise in tutto 130 persone.
Successivamente,  Francois Hollande si è spostato nel XI e nel X arrondissement dove ha scoperto - al fianco della sindaca Anne Hidalgo - lapidi davanti ai bistrot delle stragi di un anno fa. Prima davanti alla Bonne Biere, uno dei bistrot colpiti, poi nella zona del Petit Cambodge, Hollande la Hidalgo hanno sostato durante la lettura dei nomi delle vittime. Poi, un minuto di silenzio, osservato da tutti, con il traffico bloccato nella mattinata grigia e piovosa di Parigi.

venerdì 4 novembre 2016

PARIGI, il Bataclan riapre con un concerto di STING


PARIGI, 4 novembre - La sala da concerto parigina del Bataclan riaprirà sabato 12 novembre alla vigilia del primo anniversario dell'attentato terroristico con un concerto di Sting. Lo ha annunciato questa mattina la proprietà del locale in cui il 13 novembre 2015 furono uccisi 93 spettatori da un commando di jihadisti durante un concerto.
Quella notte, nella quale perse la vita anche la giovane ricercatrice italiana Valeria Solesin il concerto della band che stava suonando, gli Eagles of Death Metal fu interrotto dagli spari della furia jihadista.

lunedì 25 gennaio 2016

Un nuovo VIDEO di minacce con gli assassini ISIS del BATACLAN





LONDRA, 25 gennaio . Un nuovo video di minacce contro l'Occidente è stato pubblicato da Al Hayat, media ritenuto vicino all'Isis. Le immagini, mostrate dal Site Intelligence Group, mostrano gli otto terroristi del commando di Parigiprima degli attentati. "Non smetteremo mai di combattervi nei viaggi turistici, in quelli di lavoro, mentre dormite nelle vostre case", afferma Abdelhamid Abaaoud, l'uomo ritenuto la mente degli attacchi.
Il video - spiega Site - sarebbe stato realizzato poco prima degli attacchi avvenuti nel cuore della capitale francese il 13 novembre, in cui i militanti jihadisti colpirono lo stadio, alcuni ristoranti e il tearo Bataclan. Il commando - ricorda Site - era composto da otto membri. Tutti compaiono nel video. Quattro di loro vengono mostrati mentre decapitano alcuni prigionieri dell'Isis. Uno di loro mentre uccide un'altra persona sparandogli. 
Abaaoud, belga di origini marocchine, è associato all'attacco alla rivista satirica Charlie Hebdo, a Parigi nel gennaio 2015, ed è ritenuto una delle menti degli attacchi a Parigi. Il video - spiegano ancora gli esperti di Site - mostra come la maggioranza degli attentatori di Parigi hanno passato un periodo nei campi di addestramento dell'Isis in Iraq e in Siria.
Inoltre nel messaggio Isis Londra è indicata come "l'obiettivo" da colpire per aver autorizzato i raid aerei contro lo Stato islamico. L'appello è rivolto ai "lupi solitari".

mercoledì 9 dicembre 2015

PARIGI, identificato il terzo kamikaze del BATACLAN

Mohamed Fouad-Aggad
PARIGI, 9 dicembre - E' stato identificato dalla polizia francese il terzo kamikaze che assaltò il teatro Bataclan il 13 novembre a Parigi, provocando la morte di 90 persone. Secondo la radio France Info si tratta di un uomo originario di Strasburgo, partito a fine 2013 per la Siria. Si chiamerebbe Mohamed Fouad-Aggad, 23 anni. Suo fratello maggiore Karim, 25 anni, è attualmente detenuto in Siria.
"Se avessi saputo l'avrei ucciso prima", ha detto il padre in lacrime. "Quale essere umano potrebbe fare ciò che ha fatto? Se avessi saputo che un giorno avrebbe commesso una cosa del genere l'avrei ucciso prima".

E in Germania, tre islamisti sono stati arrestati ieri con l'accusa di aver pianificato attentati nel Paese: il primo attacco avrebbe dovuto colpire Berlino. Lo riporta la Bild, secondo la quale uno dei tre sospetti avrebbe fra l'altro svolto attività di reclutamento per Isis.

lunedì 30 novembre 2015

PARIGI, il via alla COP 21. OBAMA, una rosa per il Bataclan


PARIGI, 30 novembre - E' cominciata a Parigi la XXI Conferenza sul clima. "Abbiamo un obbligo di successo" e "la posta in gioco è troppo importante per potersi accontentare di un accordo al ribasso", ha detto il ministro degli Esteri francese e presidente della conferenza, Laurent Fabius, in apertura dei lavori.
Il presidente americano, Barack Obama, appena arrivato a Parigi, poco prima dell'una di mattina, ha fatto una sosta fuori programma davanti alla sala concerti del Bataclan, il teatro della strage del 13 novembre, dove sono morte 90 persone. Al suo fianco, rende noto la casa Bianca, il presidente francese Francois Hollande  Insieme ad Obama e Hollande, anche il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo.

Il presidente americano si è quindi fermato per alcuni minuti in silenzio davanti alle tantissime candele e ai tantissimi fiori posti dai parigini a ricordo delle vittime. Lui stesso ha posto in terra una rosa bianca. Subito dopo il presidente americano, dopo aver salutato Hollande con un veloce abbraccio, è risalito sulla sua auto senza rilasciare dichiarazioni, diretto alla residenza dell'ambasciatore Usa (l'Hotel de Pontalba), nel centro della capitale francese. I giornalisti del pool della Casa Bianca al seguito del presidente spiegano che la fermata al Bataclan non era nel programma ufficiale, ma era stata preparata da giorni. Raccontano quindi come la visita si sia svolta in un clima quasi surreale, in una Parigi totalmente deserta.
La Conferenza di Parigi è l'occasione per il mondo di mostrarsi unito nel costruire un futuro migliore per i nostri figli: è il messaggio postato da Barack Obama su Facebook prima della sua partenza per la capitale francese. Obama sottolinea quindi come la leadership dell'America sulle politiche ambientali stia aiutando a fare progressi. "Le nostre imprese e i nostri lavoratori - scrive - hanno dimostrato che è possibile fare passi in avanti verso un futuro più pulito anche mentre si creano nuovi posti di lavoro e l'economia cresce". "La nostra produzione industriale - prosegue il presidente americano - è al livello più alto di sempre, ma le nostre emissioni inquinanti sono ai minimi da 20 anni".

domenica 15 novembre 2015

PARIGI, Caccia a un SOSPETTO. Delegazione di iman canta la Marsigliese davanti al teatro della strage


PARIGI, 15 novembre - In una Parigi attonita per l'attacco subito commuove il gesto di una delegazione di imam che ha reso omaggio alle vittime della strage del Bataclan pregando per alcuni minuti davanti al teatro. Alla presenza di centinaia di parigini che in queste ore affollano il luogo dell'attacco terrorista, gli imam hanno intonato la Marsigliese. Intanto si delineano sempre di più i dettagli sulla cellula terroristica che ha causato il massacro. 
CACCIA A UN TERRORISTA - Un uomo coinvolto negli attacchi di Parigi è in fuga e attivamente ricercato. Un mandato di arresto internazionale è stato rrilasciato per l'indagato Lo riferisce una fonte vicina agli inquirenti, aggiungendo che il fratello del ricercato è già stato fermato e attualmente interrogato.
Sono in realtà tre i fratelli coinvolti nelle indagini. Uno è morto negli attacchi, il secondo è in stato di detenzione in Belgio senza che si sappia se ha partecipato negli attacchi o meno ed i servizi sono senza notizie del terzo, quello in fuga.

PARIGI, identificato uno degli assalitori del teatro Bataclan: francese, pregiudicato

PARIGI, 15 novembre - Uno dei sette uomini armati che hanno ucciso 129 persone nel teatro Bataclan Omar Ismail Mostefai, 29 anni, francese di origine algerina, che aveva precedenti penali ed era conosciuto per essersi radicalizzato e per questo sottoposto a misure di sicurezza. Mostefai si è fatto saltare con una cintura esplosiva ed è stato identificato esaminando un dito raccolto nel luogo dell'esplosione. Ismaël Omar Mostefai molto probabilmente  è rimasto in Siria per diversi mesi durante l'inverno del 2013-2014 dopoessere passato dalla Turchia.
Sei persone della sua cerchia dsono in custodia, compreso il suo padre e il fratello e la moglie di quest'ultimo. Sabato, le case di suo padre e fratello in Essonne e Dawn sono state perquisite.
I pubblici ministeri francesi dicono che gli attacchi sono stati eseguiti da tre squadre coordinate di uomini armati e kamikaze.
E' stata ritrovata a Montreuil la seconda auto abbandonata dai terroristi, una Seat Leon nera. Secondo i media francesi questo "rafforza l'ipotesi" che uno o più membri del gruppo di fuoco si siano dati alla fuga dopo la strage.

sabato 14 novembre 2015

PARIGI, scattato il blitz della polizia nel teatro Bataclan. "Morti ovunque". Uccisi 2 terroristi


PARIGI, 14 novembre - Scattato il blitz della polizia nel teatro Bataclan, da dove è arrivato un disperato tweet di un giovane: "E' una carneficina, ci sono morti dappertutto. I terroristi sono molto calmi, hanno preparato le armi, prima di cominciare le esecuzioni Io sono scappato al primo piano, fate in fretta, venite a liberarci". Si sono sentiti colpi di pistola ed esplosioni. Dieci persone sono state subito liberate. Alle 00.51 il blitz è terminato e due terroristi sono stati uccisi

PARIGI/ 30 ostaggi fuggono dal teatro: i terroristi uccidono gli spettatori uno per uno. Hollande chiude le frontiere

P
ARIGI, 14 novembre - Trenta ostaggi sarebbero riusciti a fuggire dal teatro Bataclan, dove erano tenuti in ostaggio. Secondo un testimone, "i terroristi stanno uccidendo gli ostaggi uno per uno". 
Hollande in un discorso televisivo ha annunciato lo stato di emergenza, l'intervento dell'esercito e la chiusura delle frontiere. E ha invitato i parigini a rimanere a casa