Visualizzazione post con etichetta spiaggia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spiaggia. Mostra tutti i post
lunedì 24 luglio 2017
sabato 22 luglio 2017
lunedì 17 luglio 2017
A PARIGI la spiaggia sulle rive della SENNA
PARIGI, 17 luglio - I parigini potranno finalmente fare il bagno senza doversi spingere fino alle spiagge più vicine in Normandia. Per la 16/a edizione di 'Paris Plage', l'iniziativa che ogni estate trasforma le rive della Senna in una sorta di bagnasciuga metropolitano, il comune ha allestito nel bacino della Villette, il più grande specchio d'acqua di Parigi situato nel 19/o arrondissement, una struttura galleggiante lunga 100 metri composta da tre piscine, insieme a una spiaggia con cabine docce e armadietti. L'impianto è stato inaugurato oggi per la felicità di cittadini e turisti.
L'accesso è gratuito, anche se per ragioni di sicurezza non potranno esserci più di 300 persone contemporaneamente. Per la prima volta la sabbia è stata sostituita da un prato.
Motivo? Il gruppo Lafarge, storico fornitore della sabbia fina posata lungo la Senna, è sospettato di essere sceso a patti in Siria con i fondamentalisti dell'Isis per la produzione di cemento.
venerdì 14 luglio 2017
sabato 25 febbraio 2017
TURISMO E' a FERNANDO DE NORONHA (Brasile) la spiaggia più bella del mondo
Baía do Sancho è una paradisiaca spiaggia dell’area protetta Fernando de Noronha in Brasile ed è stata votata ancora una volta come la migliore spiaggia del mondo da Tripadvisor . Alcuni la hanno descritta come: “La spiaggia più bella che abbia mai visto. La vista dalla cima della collina è mozzafiato. Sicuramente un posto dove tornare! ”
La spiaggia si trova su in una baia appartata sull’isola principale dell’arcipelago protetta dall’UNESCO. Sancho è anche descritta come una dei migliori punti di immersione in Brasile e i visitatori possono ammirare una grande fauna e flora marina. Ma non solo: Durante la stagione riproduttiva la tartaruga viene qui a nidificare e, da gennaio a luglio,la spiaggia è vietata fino alle 18. In caso contrario, si tratta di una destinazione che può essere visitato tutto l’anno.
Una striscia di sabbia separa le acque cristalline dalle mille sfumature dalle imponenti scogliere coperte di vegetazione atlantica. Oltre alla spettacolare scenario, è la location migliore del paese dove fare snorkeling, per l'alta visibilità sott’acqua e per le barriere coralline pullulanti di vita marina. I fuoristrada conducono fino in in cima alla collina dove c'è un Centro di Informazioni con salottino, sedie e ombrelloni. Di lì, vale la pena ricordarlo, parte un sentiero adatto a persone con disabilità che conduce al belvedere della Baía dos Golfinhos. Per raggiungere invece la Baía do Sancho è necessario scendere una scalinata installata in una fessura piuttosto stretta.
domenica 23 agosto 2015
FATTI DELLA VITA/ RICCIONE, tre 18enni comaschi accoltellati a un concerto, uno gravissimo
RIMINI, 23 agosto - Tre 18enni, tutti della provincia di Como, sono stati feriti a coltellate nella notte sulla spiaggia di Riccione, in Romagna, dove era in corso un concerto. Uno di loro, raggiunto da un fendente all'addome, è stato trasportato all'ospedale cittadino, dove è in condizioni critiche. A causadel fendente, ha riportato la parziale fuoriuscita degli intestini. Il 18enne è stato trasportato d'urgenza al 'Ceccarini' per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico e le sue condizioni sono molto gravi.
“
Potrebbe interessarti:http://www.riminitoday.it/cronaca/turisti-como-18enni-accoltellati-sulla-spiaggia-di-riccione-uno-versa-in-condizioni-disperate.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/RiminiToday/109419352490262
tre ragazzi si trovavano sulla spiaggia libera della città romagnola davanti a piazzale Roma per il concerto di Radio Deejay: l'aggressione è avvenuta intorno a mezzanotte, quando lo spettacolo era quasi giunto al termine. Ad accoltellare i tre, secondo diverse testimonianze raccolte dai carabinieri, sarebbe stato un gruppo di nordafricani che sono poi fuggiti lungo la spiaggia, facendo perdere le tracce.
domenica 2 agosto 2015
ESTERI/ Trovata (forse) una porta d'aereo su una spiaggia de LA REUNION
![]() |
| Investigatori dilettanti sulla riva dell'Ocean |
LA REUNION, 2 agosto - Una "porta d’aereo" sarebbe stata trovata su Reunion oggi, quattro giorni dopo che un eventuale un'ala dell’aereo malese MH370 era stata avvistata sulla spiaggia di Saint Andre. Il nuovo oggetto è stato trovato intorno alle ore 10 di questa mattina, non lontano dalla capitale, Saint Denis.
Un elicottero ha perlustrato l'est dell'isola fin dalla prima mattina. La notizia del possibile ritrovamento è stato segnalato da una radio locale come una possibile porta di un aereo, un oggetto metallico di grandi dimensioni, coperti di scrittura straniera.
La "porta" è approdata sulla costa nei pressi del quartiere Chauderon di Saint Denis.
La polizia è stata informata del ritrovamento. Non c'è stata alcuna conferma ufficiale finora, e l'enorme interesse suscitato dalla scoperta dell'ala ha creato una intera isola di investigatori dilettanti.
Nel frattempo l'oggetto scoperto sull'isola mercoledì è arrivata nella città francese di Tolosa, dove sarà analizzati. I risultati preliminari sono attesi per dopodomani.
Il volo MH370 è scomparso nel marzo 2014 in viaggio da Kuala Lumpur a Pechino.
lunedì 25 maggio 2015
BELLARIA, anziano turista tedesco muore in poche spanne d'acqua
| I soccorsi (inutili) al turisa tedesco |
Etichette:
acqua,
bellaria,
spiaggia,
turista tedesco
domenica 8 marzo 2015
GIALLO a PESCARA, cadavere di un uomo ben vestito trovato sulla spiaggia
PESCARA 8 marzo - Il cadavere di un uomo è stato trovato questa mattina sulla spiaggia sud di Pescara, all'altezza dello stabilimento Cavallino azzurro. La segnalazione e' arrivata al 118, che ha allertato la polizia, e sul posto è arrivato il personale della squadra mobile per avviare le indagini. In base alle prime informazioni si tratta di un uomo di circa 40 anni, con i capelli rasati e vestito bene (jeans e giacca), e con una sola scarpa. E' stato individuato a poca distanza dal mare, è bagnato e ha il volto in parte sommerso nella sabbia. In base ad un primo esame non presenta segni di violenza. La polizia sta analizzando le denunce di scomparsa, anche quelle presentate fuori Pescara, visto che nell'ultimo periodo non si sono verificati allontanamenti in città.
Etichette:
cadavere,
cavallino azzurro,
pescara,
spiaggia
venerdì 26 dicembre 2014
RAGAZZA PIACENTINA uccisa su una spiaggia brasiliana a colpi di pietra
FORTALEZA (Brasile), 26 dicembre - Giallo in Brasile dopo il ritrovamento del cadavere di un ragazza italiana: una piacentina di 29 anni è stata assassinata, si tratta di Gaia Molinari. Il suo corpo è stato ritrovato il giorno di Natale da alcuni turisti sulla spiaggia in località Juoca de Jericoacoara, a 287 km da Fortaleza. Presentava diverse ferite alla testa e sul corpo. Sarebbe stata colpita con una pietra.
Il sottotenente Marcos Rodrigues, comandante della polizia municipale di Jericoacoara, ha riferito che c'è un un indiziato, che è attualmente ricercato. La notizia è stata confermata stamane dalla Prefettura di Piacenza, che ha già preso contatto con il Consolato italiano a San Paolo del Brasile che sta seguendo la vicenda sin dall'inizio. La polizia militare e la Polizia Municipale di Jijoca affermano, secondo quanto riferiscono i media locali, che il corpo della giovane italiana è stata trovato da altri turisti nella zona di Saw e aveva diverse ferite nel corpo. A quanto risulta, attraverso la testimonianza di un'amica, la giovane era arrivata il 21 e doveva ripartire il 24 dicembre dalla località in cui è stata uccisa, ma aveva prolungato di un giorno la vacanza. Foto della giovane in Brasile compaiono anche nella sua pagina Facebook, dove sono vari i 'mi piace' ad associazioni no profit e non governative del Paese sudamericano.
Una ragazza brasiliana che viaggiava con Gaia Molinari, la 29enne piacentina uccisa in Brasile, è stata interrogata dalla polizia locale. La ragazza, che si chiama Miriam, ha accompagnato Gaia da Fortaleza a Jerocoacoara ed è stata identificata dalla reception dell'ostello dove erano ospitate. Avrebbe confermato che la 29enne doveva tornare a Fortaleza prima di Natale, ma aveva prolungato la sua permanenza.
Una ragazza brasiliana che viaggiava con Gaia Molinari, la 29enne piacentina uccisa in Brasile, è stata interrogata dalla polizia locale. La ragazza, che si chiama Miriam, ha accompagnato Gaia da Fortaleza a Jerocoacoara ed è stata identificata dalla reception dell'ostello dove erano ospitate. Avrebbe confermato che la 29enne doveva tornare a Fortaleza prima di Natale, ma aveva prolungato la sua permanenza.
lunedì 28 luglio 2014
AEREO in avaria atterra su una spiaggia della Florida e uccide un uomo che stava passeggiando con la sua bimba
| L'aereo dopo l'atterraggio di emergenza sulla spiaggia |
L'incidente è avvenuto alle 15 ( ore24 in Italia). L'aereo è venuto giù alla fine sud dil Caspersen Beach e qui l'aereo o alcuni detriti hanno colpito l'uomo e la bambina che camminavano lungo la riva. Caspersen è una spiaggia a nord di Manasota Key ed è popolare per le famiglie e per le persone in cerca di conchiglie.
mercoledì 23 luglio 2014
I panorami più belli di FORMENTERA: miniguida in 5 punti
Formentera in estate è un must per tutti coloro che cercano spiagge di sabbia bianca e mare cristallino. Ses Illetes, Levant, Migjorn, Es Calo des Mort, Cala Saona sono tra le mete imperdibili per chi desidera trascorrere giornate indimenticabili sull’isola, tra tuffi in acqua, sole e relax. Sempre il mare a Formentera è protagonista assoluto di paesaggi mozzafiato che si snodano lungo i 23 km dell’isola. Ecco una mini-guida per chi desidera scoprire i luoghi panoramici più belli dell’isola, a piedi o con un’escursione in bicicletta.
PUNTA RASAA pochi passi dalla splendida Cala Saona c’è uno dei punti più scenografici e silenziosi dell’isola: Punta Rasa, raggiungibile sia costeggiando il mare sia dall’entroterra. Passeggiando lungo il profilo della ripida scogliera a picco sul mare si avverte solo il rumore delle onde che abbracciano la roccia, mentre le tonalità della terra e le mille nuances del mare sono i colori dominanti. La tentazione di immortalare il paesaggio in una foto è fortissima, come la voglia di fermarsi per qualche minuto ad ammirare l’orizzonte ascoltando le onde infrangersi.
CALA EN BASTER
Selvaggia e affascinante: Cala en Baster, sulla costa nord dell’isola, è un luogo che lascia incantati. La cala è protetta da una punta di pietra arenaria modellata nel corso dei millenni da mare e vento, e ancora oggi qui è possibile vedere i rudimentali scali di carenaggio e le grotte per la rimessa delle barche scavate nella parete color oro. Dall’alto si può avvertire un leggero senso di vertigine, ma la tentazione di scendere la scalinata di roccia per un tuffo nelle sue acque color smeraldo è irresistibile. Passeggiando lungo la scogliera, alta dai 40 ai 50 metri, si ammira tutta la costa settentrionale dell’isola fino a La Mola, l’isola di S’Espardell e Ibiza in lontananza.
CAN MARROIG
Dopo aver circondato S’Estany d’es Peix si può intraprendere il cammino che porta a Can Marroig, un luogo incantevole e quasi magico in particolare al tramonto, quando le barche rientrano a S’Estany per trascorrere la notte. Di giorno, la Riserva Naturale di Can Marroig è una vera e propria piscina naturale, con piccole calette che consentono l’accesso al mare turchese e limpido.
I FARI: LA MOLA E CAP DE BARBARIA
I fari di Formentera sono tra i luoghi più misteriosi e amati dell’isola. Il miglior modo per iniziare la giornata è recarsi al Far de la Mola. Costruito proprio nel punto più alto dell’isola, il faro è sicuramente uno dei luoghi privilegiati per ammirare l’alba. Per arrivare al faro si attraversa la pineta e El Pilar de La Mola, il piccolo paese conosciuto anche per il mercatino hippie che anima la sua piazza il mercoledì e la domenica.
Dalla parte opposta di Formentera c’è Cap de Barbaria. Il cammino per arrivare qui prepara lo spirito al grande spettacolo visivo: un lungo rettilineo circondato da campi, piante di rosmarino e qualche albero di fico, e infine il faro bianco che domina sull’orizzonte azzurro. Una volta arrivati qui, basta cercare la scaletta in legno che conduce alla famosa grotta per godere di una vista mozzafiato, in particolare al tramonto quando il sole scompare dietro il profilo dell’isola di Ibiza.
mercoledì 2 aprile 2014
Una turista milanese sfugge a uno stupro su una spiaggia di Mumbai
| Kashid Beach |
L'episodio è avvenuto domenica pomeriggio a Kashid Beach, una località turistica a sud della metropoli indiana, dove la donna, che lavora per una multinazionale, si era recata per una passeggiata.
"Ha attirato l'attenzione di due uomini, uno sui 25 anni e un altro su 16 o 17 anni, che l'hanno seguita - ha raccontato il console generale di Mumbai, Ugo Ciarlatani -. Poi uno dei due le ha messo le mani addosso e, dopo averla gettata a terra, ha tentato di strapparle i vestiti".
La ragazza è riuscita a divincolarsi e ha iniziato a urlare con tutta la sua forza. In quel momento passava una coppia di turisti spagnoli che sono subito intervenuti e hanno fatto fuggire gli assalitori. La donna non ha riportato ferite; nell'assalto si è danneggiata la sua macchina fotografica.
Dopo essere tornata a Mumbai, l'italiana ha informato il Consolato generale dell'accaduto e presentato una denuncia per aggressione sessuale presso il commissariato di Gamdevi. Grazie alla descrizione fornita dalla milanese, gli agenti potrebbero risalire presto all'identità di uno degli aggressori.
Di recente, in India sono aumentate le violenze sessuali e molestie contro donne indiane e straniere. A gennaio, una turista danese di 51 anni è stata stuprata da un gruppo di giovani dopo che aveva perso la strada del suo hotel nei pressi della stazione di New Delhi.
Risale invece a circa un anno fa il caso scioccante di una campeggiatrice svizzera violentata in Madhya Pradesh, nell'India centrale, da sei uomini mentre si trovava in una tenda con il compagno durante un tour in bicicletta. Gli stupratori sono stati condannati all'ergastolo con un processo
Etichette:
kashid beach,
mumbai,
spiaggia,
stupro,
turista milanese
sabato 17 agosto 2013
Pitbull agredisce bimba di 4 anni in vacanza sulla spiaggia di Lotzorai. Salvata dalla cuginetta
| La spiaggia di Lotzorai |
LOTZORAI - Una bambina di quattro anni è stata azzannata da un pitbull mentre si trovava sulla spiaggia di Lotzorai in Ogliastra. Ha riportato ferite alla testa guaribili in dieci giorni. Il fatto sarebbe potuto esser più grave se non fosse stata salvata dalla cugina, di qualche anno più grande, che è riuscita a strappare la piccola dalle fauci dell'animale.
mercoledì 14 agosto 2013
turista a spasso sulla spiaggia di Gallipoli scopre uno schletro, sepolto lì da 20 anni
GALLIPOLI - E' giallo sullo scheletro umano seppellito nella sabbia a circa venti metri dall'acqua, tra le dune del litorale, che è stato trovato ieri pomeriggio da una turista sul lungomare della provinciale Gallipoli-Mancaversa, in Puglia. Sul posto, dopo la segnalazione, sono intervenuti gli agenti del Commissariato di polizia di Gallipoli.
Le ricerche effettuate nella zona hanno consentito di rinvenire ulteriori resti che sono stati repertati da parte degli operatori della Polizia scientifica intervenuta sul posto. Da una prima verifica il medico legale ha riscontrato che lo scheletro si trova lì da circa 15-20 anni e che si tratterebbe di un individuo adulto di bassa statura, per il quale, al momento, non è stato possibile risalire al sesso.
sabato 10 agosto 2013
Rimini: da oggi all'opera in spiaggia anche vigilanti privati
RIMINI - Da oggi al 24 agosto sulla spiaggia di Rimini sono all'opera, accanto alle forze dell'ordine, i vigilanti privati chiamati, con alcune decine di volontari di diverse associazioni, a scoraggiare i tanti venditori abusivi che si muovono sull'arenile e che nei giorni scorsi, litigandosi i pezzi di spiaggia migliori, non hanno esitato a innescare risse. Dal bagno 60 al 150 si muovono una sessantina di uomini tra volontari, vigilantes e bodyguard impegnati su tre turni: 7.30-11.30; 15-17 e 20-23.
lunedì 5 agosto 2013
Una terrificante caccia all'uomo in spiaggia: così è stata uccisa la neo sposa italiana a Venice
| VENICE BEACH - L'auto "a caccia" di bagnanti sulla passerella della spiaggia |
| VENICE BEACH - I primi soccorsi ai feriti. Ma per Alice non c'è stato nulla da fare |
| Alice e Christian il giorno delle nozze |
LOS ANGELES - "Non so perché l'ho fatto". Sono state le prime parole che Nathan Campbell, di 38 anni, ha riferito quando si è presentato davanti alla polizia di Los Angeles per costituirsi. Quella di Venice Beach è stata una tragedia "senza motivo", che ha distrutto i sogni dei neosposi,Alice Gruppioni, unica vittima dell'auto impazzita (ma ci sono 11 feriti, 2 dei quali molto gravi), eChristian Casadei, ferito in maniera non preoccupsnite. Una tragedia gratuita, che suscita ancor più rabbia nei familiari.
“Quell’uomo cercava il sangue”, hanno detto i testimoni. “Voleva investire con la sua auto le persone, le inseguiva”. La cauzione per il suo rilascio è stata stabilita in un milione di dollari.
"Abbiamo perduto tutto, abbiamo perduto il nostro diamante", hanno detto le sorelle Carlotta e Naike. Mentre il cugino Filippo Musiani: " E'allucinante morire così, Alice non viaggiava quasi mai, pensava a lavorare e proprio quando finalmente era riuscita a staccare ed era felice per l'amore che aveva trovato è stata investita da un folle dall'altra parte del mondo". Alice Gruppioni lavorava alla Sira, multinazionale che produce radiatori di alluminio e azienda del padre, Valerio, ex vicepresidente del Bologna Calcio. Era entrata lì a 19 anni e ne era diventata direttore generale.
A commentare la tragica morte della 32enne anche il parroco di Pianoro, che ha affermato: "'Una tragedia arrivata subito dopo la festa". Monsignor Paolo Rubbi, il sacerdote che due settimane fa ha sposato Alice e Christian e che conosceva la vittima dell'incidente di Venice Beach fin da quando era bambina, ha interpretato il sentimento di tutta una comunità sconvolta. "In questi ultimi mesi - ha spiegato - li ho frequentati spesso per la preparazione del matrimonio: due ragazzi molto seri, ma anche molto semplici e che, soprattutto, volevano veramente sposarsi. Alice era una ragazza che sembrava fortissima, ma era anche sensibile ed emozionabile. Ho incontrato un paio di giorni fa la mamma e la sorella che mi hanno parlato del loro viaggio. Quello che è successo è una tragedia".
L'unica dichiarazione di Casadei è quella che ieri ha rilasciato il console italiano Giuseppe Perrone. "Una tragedia - ha detto -, non c'è niente da aggiungere: stavamo passeggiando, eravamo felici, in luna di miele, e all'improvviso è cambiato tutto. Non ci posso ancora credere e non ricordo nemmeno esattamente la dinamica, è tutto molto confuso".
Casadei ha subito lesioni non gravi ed era al fianco di sua moglie sulla passerella della spiaggia, quando è morta, ha ancora detto il console generale italiano a Los Angeles, che ha accompagnato Casadei in ospedale.
lunedì 29 luglio 2013
Tragica domenica sulle spiagge francesi dell Herault, con il mare in tempesta: 7 morti
| SETE - Un poliziotto invita i bagnanti a uscire dall'acqua |
MONTPELLIER - Tragedia tra i bagnanti lungo le coste della regione mediterranee dell'Herault (Montpellier): sette persone sono morte, la maggior parte annegate a causa del mare mosso e del forte vento.
Ne hanno dato notizia i vigili del fuoco. Le condizioni del mare particolarmente avverse nella regione hanno provocato da venerdì un totale di nove morti. I vigili del fuoco, che hanno definiti "eccezionale" la situazione, hanno riferito di aver effettuato 20 interventi di salvataggio solo ieri.
Altri cinque decessi sono stati registrati nel corso della giornata: alla Grande-Motte, un 40enne è annegato sotto la sya barca rovesciata. Ad Agde, un uomo di 40 anni è morto e un turista 79 anni èannegato a Valras. A Palavas, infine, un uomo è caduto mentre camminava sui picchi che circondano la spiaggia ed è rimasto uciso. A Hérault, tutto il giorno, i soccorritori di salvataggio e la polizia comunale hanno faticato a convincere i nuotatori a uscire dall'acqua, vista la presenza di una corrente "molto impressionante", ha osservato Patrick Toustou, addetto ai salvataggi
Etichette:
francia,
herault,
montpellier,
spiaggia,
vittime
Iscriviti a:
Post (Atom)













