Visualizzazione post con etichetta pescara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pescara. Mostra tutti i post

mercoledì 18 gennaio 2017

FARINDOLA (Pescara), valanga su hotel, 3 dispersi


PESCARA, 18 gennaio - A Farindola (Pescara) una valanga avrebbe travolto l'Hotel Rigopiano, sul Gran Sasso: tre dispersi, soccorsi in ritardo per il maltempo. "Purtroppo è accaduta una terribile tragedia sembrerebbe ci siano delle vittime, ma è tutto da confermare". Lo scrive su Facebook il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco riferendosi alla slavina che si è abbattuta sull'Hotel Rigopiano, a Farindola. "Una bufera di neve rende difficili i soccorsi. Una turbina si sta recando sul posto per liberare la strada di accesso dell'albergo, nel quale erano presenti 20 ospiti", conclude. Al di fuori dell'Hotel Rigopiano ci sono due persone che hanno avuto contatti sia con il 118 sia con i soccorritori. Uno di questi avrebbe inviato un Sms a un soccorritore prima rassicurandolo sulle sue condizioni poi parlando di macerie. Via whatsapp un altro cliente ha confermato alla sala operativa del 118 di Pescara che dentro la struttura, lesionata, ci sarebbero tre persone intrappolate, ma di non essere in grado di dire le loro condizioni. I testimoni hanno parlato di una valanga di inaudita forza per la zona che si sarebbe staccata dalla montagna e avrebbe travolto parzialmente l'Hotel Rigopiano.
Secondo testimoni della slavina che ha colpito l'hotel Rigopiano sul Gran Sasso ci sarebbero tre dispersi. E' quanto riferiscono i soccorritori che stanno cercando di raggiungere con gli sci la struttura. La valanga di dimensioni importanti sarebbe venuta giù in un tratto boschivo e per questo particolarmente violenta e avrebbe investito auto, bestiame e parte dell'albergo. Secondo quanto appreso dal Soccorso Alpino, alcune persone presenti nell'albergo sarebbero scese a valle per dare l'allarme contattando la polizia provinciale e parlando dei dispersi. Al di fuori dell'Hotel Rigopiano ci sarebbero due persone che avrebbero avuto contatti sia con il 118 che con i soccorritori. Uno di questi avrebbe inviato un sms ad un soccorritore prima rassicurandolo sulle sue condizioni poi parlando di macerie. 
I soccorsi sono rallentati da una bufera di neve. Anche il "gatto delle nevi" dei vigili del fuoco sta incontrando difficoltà e gli unici mezzi che stanno procedendo verso l'hotel sono le turbine dei pompieri. I soccorsi - come riferisce Roberto Cutraci, consigliere comunale di Farindola - sono partiti intorno alle 20 da Pescara e da Penne: in movimento ci sono gli uomini del soccorso alpino e dei carabinieri, partiti da Penne, quelli dei vigili del fuoco, partiti da Pescara. La distanza da percorrere, in una situazione resa molto difficile dalla neve, è di 45 km da Pescara a Farindola e di altri 9 km da Farindola fino alla frazione di Rigopiano. Non è quindi escluso che ci vogliano altre 2 o 3 ore perché i soccorsi arrivino sul posto. 

PESCARA, dopo la neve, l'acqua, esondato un fiume



PESCARA, 18 gennaio - Dopo l'emergenza neveemergenza acqua a Pescara: il fiume omonimo che scorre nella città abruzzese attorno alle 5 di mercoledì mattina ha infatti iniziato a esondare. Il Comune fa sapere che si registrano problemi di allagamenti in tutto il territorio. Sconsigliato l'uso dell'auto.
Intorno alle 4.30, quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme, erano già state chiuse le golene.

A lavoro la Protezione civile comunale, in sinergia con Polizia municipale e forze dell'ordine. Al momento si stanno controllando tutti i sottopassi. In particolare è stato chiuso quello di via Raiale, in una zona di industrie e uffici. 
Da ieri in ospedale alcune sale operatorie sono state chiuse. Un locale Tac fuori uso. Allagamenti in Diabetologia. Questa mattina risultano allagate a Pescara viale Riviera, via Pindaro, via D'Annunzio, via Marconi, via Pepe, via Tinozzi, zona stadio, via dei Pretuzi, via Alento, via Lago Campotosto e via Tirino. Negozi, ristoranti e attività professionali chiuse.

Ancora senza luce 85mila utenze in Abruzzo - Proseguono a ritmo frenetico le attività della task force di e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, per riparare i guasti presenti sulla rete elettrica a causa del maltempo. Nonostante le condizioni meteo proibitive, il numero complessivo di utenze non alimentate è sceso a 85mila. Il persistere di neve e vento, comunque, ha causato ulteriori danni alla rete elettrica che hanno riguardato circa 15mila clienti nella provincia di Teramo. I clienti ancora disalimentati sono circa 100mila tra le province di Teramo, Pecara e Chieti. 

Neve, crollano tetti nel Chietino - A Lanciano, nel Chietino, l'enorm
e peso della neve depositatasi nelle ultime ore ha fatto crollare i tetti di alcuni edifici.

domenica 24 gennaio 2016

DELITTO DI PESCARA, arrestato un ucraino, ha ucciso madre e figlio a bastonate.

PESCARA, 24 GEN - Ha confessato il duplice omicidio l'ucraino fermato dalla Squadra Mobile di Pescara guidata da Piefrancesco Muriana. L'uomo, Maxim Chernysh,  di 25 anni ha spiegato che ci sarebbe stata una lite per questioni di droga e per uccidere madre e figlio polacchi ha usato una mazza da baseball e un coltello. L'uomo è ferito, a quanto spiegano gli inquirenti, ed é stato portato in ospedale per le cure.
I due corpi sono stati trovati al secondo piano del palazzo, in una mansarda  al civico 25 di via Tibullo,. Il 118 ha trovato il corpo della donna vicino alla porta, mentre il ragazzo era in camera da letto. La donna indossava un giubbino ed era ancora viva. Aveva il cranio sfondato, probabilmente dalla mazza da baseball, e delle ferite al volto da arma da taglio che però, da una prima analisi, non sarebbero mortali. I soccorritori del 118 hanno tentato di salvarla ma poco dopo è morta. Il ragazzo invece era riverso sul letto in un lago di sangue. Aveva il volto scuro come se avesse preso delle botte ed era già morto..
Secondo una prima ricostruzione di polizia e carabinieri, che si stanno occupando degli accertamenti, la donna, rientrando in casa, avrebbe trovato i due giovani che litigavano. Avrebbe cercato di prendere le difese del figlio e l'ucraino, a quel punto, li ha uccisi entrambi.   

SPARATORIA A PESCARA, due morti (forse madre e figlio)


PESCARA, 24 gennaio - Sparatoria nel primo pomeriggio in via Tibullo a Pescara. Le vittime sarebbero un uomo e una donna. Ancora non chiara la dinamica del duplice omicidio. Stando a quanto emerso, sarebbe stata già fermata una persona, ma al momento non ci sono ancora conferme ufficiali.
Le due vittime sarebbero madre e figlo, probabilmente polacchi.

domenica 8 marzo 2015

GIALLO a PESCARA, cadavere di un uomo ben vestito trovato sulla spiaggia


PESCARA 8 marzo - Il cadavere di un uomo è stato trovato questa mattina sulla spiaggia sud di Pescara, all'altezza dello stabilimento Cavallino azzurro. La segnalazione e' arrivata al 118, che ha allertato la polizia, e sul posto è arrivato il personale della squadra mobile per avviare le indagini. In base alle prime informazioni si tratta di un uomo di circa 40 anni, con i capelli rasati e vestito bene (jeans e giacca), e con una sola scarpa. E' stato individuato a poca distanza dal mare, è bagnato e ha il volto in parte sommerso nella sabbia. In base ad un primo esame non presenta segni di violenza. La polizia sta analizzando le denunce di scomparsa, anche quelle presentate fuori Pescara, visto che nell'ultimo periodo non si sono verificati allontanamenti in città. 

lunedì 2 dicembre 2013

Esonda il fiume che attraversa Pescara, sgomberata un'intera via


PESCARA -  E' arrivata la temuta esondazione del fiume Pescara, che passa per il centro del capoluogo abruzzese. L'evento era atteso in seguito alle violente precipitazioni di queste ore. Si sta dunque provvedendo all'evacuazione di case e palazzi nelle vie più interessate dall'evento, dopo che, già stamattina, era stata sgomberata una vasta area della zona sud della città. Il fiumeha rotto gli argini in più punti sia nel tratto cittadino sia nell'entroterra, dove la situazione è piuttosto critica in particolare a Santa Teresa di Spoltore
Il sindaco Luigi Albore Mascia ha firmato l'ordinanza di sgombero immediato di tutti i locali e le attività produttive situati in prossimità del fiume Pescara. Inoltre l'amministrazione comunale ha avviato lo sgombero dei cittadini di via Aterno. "Alla popolazione si chiede di collaborare e di seguire le indicazioni della Protezione civile" ha detto il sindaco.
Il fiume Pescara in piena

Maltempo a Pescara: donna annega nella sua auto intrappolata in un sottopasso invaso dall'acqua




PESCARA - C'è una donna morta a Pescara, dove la situazione del maltempo si fa sempre più grave. Polizia municipale e vigili del fuoco avevano ispezionato alcuni sottopassi invasi da metri e metri di acqua nella zona dell'aeroporto alla ricerca della donna, della quale non si avevano più tracce da poco prima dell'alba. Purtroppo l’hanno trovata cadavere in un sottopasso a Sambuceto. Aveva 57 anni, si i chiamava Anna Maria Mancini ed era di Santa Teresa di Spoltore. Al momento non si conosce la dinamica dell'incidente
Prima di perdere i contatti avrebbe chiamato il marito chiedendo aiuto perché stava per annegare.

giovedì 25 luglio 2013

Pescara: esplode fabbrica di fuochi d’artiicio, 7 dispersi


PESCARA - È di sette dispersi il bilancio provvisorio dell'esplosione che si e' verificata stamani in una fabbrica di fuochi d'artificio in contrada Sant'Angelo a Picciano (Pescara). I vigili del fuoco stanno operando con 5 squadre e un elicottero. Gli effetti dell'esplosione avrebbero coinvolto anche due abitazioni e innescato un incendio molto vasto. Secondo alcune testimonianze, l'esplosione sarebbe stata udita a diversi chilometri di distanza, con il successivo incendio di terreni circostanti. Sul posto stanno convergendo uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, del 118 e dei Carabinieri.