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sabato 12 agosto 2017

TURISMO, nel SALENTO una casa irregolare su due



GALLIPOLI, 12 agosto - Vere e proprie 'case pollaio', abitazioni senza i minimi requisiti igienico-sanitari e riempite all'inverosimile. E' quanto ha scoperto la Guardia di finanza in Salento, nell'ambito dei controlli avviati dal 1 luglio sui proprietari di seconde e terze case che affittano nelle località di vacanza più in voga. Delle 811 verifiche effettuate dai finanzieri in tutta Italia una su due è risultata irregolare, con 450 violazioni riscontrate. Di queste, 370 hanno riguardato affitti in nero.


La maggior parte delle abitazioni fuori da ogni regola sono state scoperte a Gallipoli, una delle mete più gettonate di tutto il Salento e tra le località balneari più in voga tra i giovani. Durante i controlli, i finanzieri si sono imbattuti in case dove non c'erano requisiti igienici, erano affittate in nero e riempite soprattutto di ragazzi tra i 16 e i 28 anni. In un caso, ai giovani era stato affittato anche un deposito con un piccolo bagno, senza finestre né impianto di areazione.

11.300 controlli Gdf da 1 luglio, 240 al giorno -  Dal 1 luglio alla prima settimana di agosto la Guardia di Finanza ha effettuato 11.300 controlli nelle località di vacanza, con una media di 240 interventi al giorno. Le verifiche fanno parte del piano straordinario di interventi per la tutela dell'economia legale nel periodo estivo e si sono concentrate in particolare nelle località turistiche di mare e montagna e nelle città d'arte. In particolare, sono stati scoperti 460 venditori abusivi, privi di qualsiasi licenza o permesso e 1.600 esercenti che, pur avendo le autorizzazioni, non hanno comunicato al fisco l'inizio dell'attività o non hanno emesso scontrini. Ad Anzio ad esempio un circolo sportivo del Comune è stato trasformato in una discoteca, con tanto di cene e feste private a bordo piscina. I gestori non solo hanno usufruito delle agevolazioni fiscali per gli enti no profit, ma non hanno mai pagato l'affitto, con un danno di 170mila euro per le casse comunali. Sono infine 1.450 i lavoratori in nero o irregolari scoperti dal 1 luglio: 268 sono stranieri e 27 minori, impegnati soprattutto nei campi agricoli.

sabato 15 agosto 2015

Fatti della Vita/ GALLIPOLI, motocafo trancia un braccio a un sub


GALLIPOLI, 15 agosto - Grave incidente in mare a Gallipoli dove un motoscafo ha tranciato un braccio ad un sub, provocandogli altre gravi ferite alle gambe e una lacerazione polmonare. L'uomo, Salvatore Greco, di 51 anni, si trovava al largo della spiaggia della Purità in compagnia di altri due amici, quando l'imbarcazione l'ha travolto.

mercoledì 31 dicembre 2014

La nave moldava carica di 900 migranti e senza equipaggio (scappato) arrivata a GALLIPOLI

GALLIPOLI, 31 dicembre - Erano 970 i migranti a bordo del cargo moldavo Blue Sky M, abbandonato dal comandante e dall'equipaggio a circa venti miglia da Santa Maria di Leuca, attraccato nella notte appena trascorsa a Gallipoli.
Centotrenta immigrati sono stati ricoverati in diversi ospedali della provincia di Lecce. La nave, intorno alle 20 di ieri, è stata presa in consegna da sei uomini delle Capitanerie di porto di Gallipoli e Bari, calati dagli elicotteri HH139 dell'Aeronautica militare e EH101 della Marina, e poi condotta a Gallipoli. 
I migranti in buone condizioni di salute sono stati sistemati nelle palestre di tre scuole gallipoline, dove sono state rifocillate e sono stati forniti loro vestiti. Negli ospedali sono stati portati immigrati in stato di ipotermia e disidratazione, una decina di donne incinte, un cardiopatico e una persona con arti rotti, nonchè una trentina di bambini che presentavano grave ipotermia.
Dopo che il cargo e' giunto in porto e' stato possibile verificare che a bordo non c'erano vittime, a differenza di quanto dichiarato in diverse telefonate effettuate nel pomeriggio da passeggeri e confermato dal sindaco Francesco Errico. I militari della Guardia costiera stanno procedendo agli interrogatori di numerose persone, al fine di ricostruire il viaggio della Blu Sky, che presenta ancora molti lati oscuri.
La nave - stando alle prime dichiarazioni - sarebbe partita dalla Turchia e sarebbe stata abbandonata dagli scafisti in prossimità dell'isola greca di Corfu'. Il comandante della Capitaneria di porto di Gallipoli, Attilio Daconto, ha precisato che "e' stata evitata una strage di vite umane e un disastro ecologico, grazie all'abnegazione e alla preparazione del personale della Guardia costiera". Quando i militari sono riusciti a salire a bordo è stato infatti verificato che erano stati manomessi i comandi del motore e inserito il pilota automatico.
La Blu Sky, oltre al carico umano completamente illegale, trasportava anche 9 tonnellate di petrolio. Vista la velocita' con cui il cargo viaggiava (circa 9 nodi) e la rotta (dritta verso la costa pugliese, tra Tricase e Leuca), era quasi certo che se non fosse stata fermata si sarebbe schiantata sulla scogliera.

domenica 21 dicembre 2014

GALLIPOLI, sub muore durante un'immersione


GALLIPOLI (Lecce) - Un trentunenne di Gallipoli e' morto questa mattina nel corso di un'immersione subacquea nelle acque antistanti GallipoliIl giovane stava effettuando un'immersione autorizzata per la pesca sportiva insieme a due amici a circa un miglio dalla costa. A un certo punto l'amico che stava sulla barca "di appoggio" lo ha perso di vista e ha chiesto al secondo pescatore di andarlo a cercare, allertando contemporaneamente la Capitaneria di porto.
Immediato l'intervento di una motovedetta, i cui militari hanno recuperato l'uomo a poca distanza dell'imbarcazione. L'uomo era stato colto da un malore e si trovava in fin di vita. Inutili i soccorsi da parte del 118, il trentunenne è deceduto nel giro di pochi minuti.

lunedì 7 aprile 2014

Niente sesso, siamo a Gallipoli. Vietato farlo nei bagni del "Samsara"


GALLIPOLI - Niente 'sbirciate' nelle toilette riservate alle donne e soprattutto vietato fare sesso nei bagni. E' il mini-codice regolamentare stabilito a Gallipoli da uno degli stabilimenti balneari più gettonati dal popolo dei vacanzieri estivi, il 'Samsara'. Il codice è stato affisso sulla porta dei bagni e i divieti sono indicati in maniera figurata, con omini neri raffigurati nelle posizioni da bandire. Una sorta di 'misura di prevenzione' dopo quanto accaduto lo scorso anno a Gallipoli, con la località balneare ionica assurta alle cronache per presunti casi di stupro verificatisi nel mese di agosto, mai però accertati, che hanno fatto finire sotto accusa lo stile eccessivamente 'godereccio' dei vacanzieri presenti, fatto di 'happy hour' nei lidi a base di alcol e musica a tutto volume fino alla notte. 
"Abbiamo pensato ad un modo simpatico per far capire ai ragazzi che bisogna avere un comportamento corretto e di rispetto - ha spiegato Rocco Greco, uno dei titolari della struttura - anche se qui, devo dire, non abbiamo mai avuto particolari problemi, visto che abbiamo un addetto alle pulizie preposto solo ai bagni, che interviene di continuo, e persino un addetto alla sicurezza. Sappiamo comunque che la toilette rappresenta quel posto dove i giovani pensano di poter fare qualsiasi cosa, e allora abbiamo pensato questo modo originale per far veicolare il messaggio, facendo diffondere nelle toilette persino musica classica".
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mercoledì 14 agosto 2013

turista a spasso sulla spiaggia di Gallipoli scopre uno schletro, sepolto lì da 20 anni


GALLIPOLI - E' giallo sullo scheletro umano seppellito nella sabbia a circa venti metri dall'acqua, tra le dune del litorale, che è stato trovato ieri pomeriggio da una turista sul lungomare della provinciale Gallipoli-Mancaversa, in Puglia. Sul posto, dopo la segnalazione, sono intervenuti gli agenti del Commissariato di polizia di Gallipoli.
Le ricerche effettuate nella zona hanno consentito di rinvenire ulteriori resti che sono stati repertati da parte degli operatori della Polizia scientifica intervenuta sul posto. Da una prima verifica il medico legale ha riscontrato che lo scheletro si trova lì da circa 15-20 anni e che si tratterebbe di un individuo adulto di bassa statura, per il quale, al momento, non è stato possibile risalire al sesso.