LECCE, 22 giugno - Donne nigeriane giunte in Italia sui barconi e poi ridotte in schiavitù per farle prostituire: è quanto hanno scoperto i Carabinieri di Lecce. Arrestati cinque cittadini nigeriani residenti fuori provincia di Lecce, indagati per associazione finalizzata alla riduzione in schiavitù a fini sessuali, tratta di persone ,favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.
Visualizzazione post con etichetta lecce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lecce. Mostra tutti i post
giovedì 22 giugno 2017
MIGRANTI nigeriane costrette alla prostituzione, 5 arrestati a LECCE
LECCE, 22 giugno - Donne nigeriane giunte in Italia sui barconi e poi ridotte in schiavitù per farle prostituire: è quanto hanno scoperto i Carabinieri di Lecce. Arrestati cinque cittadini nigeriani residenti fuori provincia di Lecce, indagati per associazione finalizzata alla riduzione in schiavitù a fini sessuali, tratta di persone ,favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.
venerdì 28 aprile 2017
LECCE, TERRORIMO, arrestato un congolese, espulso un marocchino in contatto con AMRI
LECCE, 28 aprile - Operazione antiterrorismo della Polizia: un cittadino congolese, in passato ospite del Centro per rifugiati di Brindisi, è stato arrestato mentre un marocchino, risultato in contatto con Anis Amri, l'autore della strage al mercatino di Natale di Berlino, è stato espulso dall'Italia. Dall'indagine della Digos di Brindisi, coordinata dalla Dda di Lecce e dalla Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo, è emerso che i due facevano parte di una cellula salafita operante a Berlino e avevano aderito all'Isis. In manette, con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, è finito Lutumba Nkanga, congolese di 27 anni e residente in Germania, mentre il marocchino Soufiane Amri, il ventiduenne che era in contatto con l'attentatore di Berlino, è stato espulso dall'Italia. Entrambi, dicono gli investigatori, avevano aderito all'Isis ed erano pronti a compiere azioni violente, fino al martirio, in diversi scenari operativi.
lunedì 28 marzo 2016
LECCE, cadavere di donna sulla battigia
LECCE, 28 marzo - Il cadavere di una donna, di età presumibile tra i 50 e i 60 anni, parzialmente ricoperto da alghe per la permanenza in mare alcuni giorni, è stato trovato stamani sulla battigia tra le marine leccesi di Frigole e Torre Chianca, in località Simini, a circa una quindicina chilometri dal capoluogo. A dare l'allarme alla polizia sono state alcune persone che erano andate in spiaggia. Sul corpo un vestito corto bianco e scarpe da ginnastica. Il medico legale Ermenegildo Colosimo ha compiuto l'ispezione cadaverica sui risultati della quale non si sono per ora appresi particolari.
venerdì 6 novembre 2015
LECCE/ Ergastolano in ospedale disarma e ferisce due agenti e scappa
Lecce, 6 novembre - Un detenuto condannato all'ergastolo per l'omicidio di un cittadino straniero, è evaso da un reparto dell'Ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce, dove era appena giunto per un ricovero, trasferito con un automezzo della Polizia Penitenziaria. L'uomo, Franco Perrone, 38 anni, mentre veniva accompagnato nel reparto di chirurgia endoscopica, è riuscito a disarmare uno degli agenti e ha sparato ferendo i due agenti che lo scortavano (uno è grave ed è stato subito operato). E' quindi fuggito e, dopo aver raggiunto il piazzale del parcheggio dell'ospedale, ha rapinato una vettura ad una automobilista, riuscendo a dileguarsi. Subito sono scattate le ricerche, con posti di blocco in città e sulle arterie principali dell'intero Salento anche con l'ausilio di un elicottero.
Il ricercato era stato condannato all'ergastolo per omicidio. La notte del 29 marzo 2014 sparò 16 colpi in un bar di Trepuzzi. Ammazzò Fatmir Makovic, ferì gravemente il figlio Alen ed avrebbe voluto ammazzare anche il nipote di 17 anni. Nel processo con rito abbreviato è stato condannato all'ergastolo.
venerdì 14 agosto 2015
Fatti della Vita/ MORTO per cause naturali LORENZO, 18 anni, davanti alla discoteca
SANTA CESAREA TERME (Lecce), 14 agosto - E' morto per cause naturali Lorenzo Toma, il 18enne deceduto domenica notte davanti alla discoteca "Guendalina" di Santa Cesarea Terme. Lo ha annunciato il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, comunicando i risultati degli esami tossicologici effettuati sul corpo del ragazzo. Come già emerso dall'autopsia, Lorenzo era affetto da cardiomiopatia ipertrofica. "Non è stata rinvenuta alcuna sostanza stupefacente né a livello di urine, né di sangue, né nel contenuto gastrico", ha spiegato il magistrato.
La patologia di cui era affetto Lorenzo, cardiomiopatia ipertrofica, può causare una morte improvvisa, come aveva spiegato il medico legale che aveva effettuato l'autopsia, Alberto Tortorella. Pare che né il 18enne, né i suoi familiari fossero informati della malattia.
domenica 21 dicembre 2014
GALLIPOLI, sub muore durante un'immersione
GALLIPOLI (Lecce) - Un trentunenne di Gallipoli e' morto questa mattina nel corso di un'immersione subacquea nelle acque antistanti Gallipoli. Il giovane stava effettuando un'immersione autorizzata per la pesca sportiva insieme a due amici a circa un miglio dalla costa. A un certo punto l'amico che stava sulla barca "di appoggio" lo ha perso di vista e ha chiesto al secondo pescatore di andarlo a cercare, allertando contemporaneamente la Capitaneria di porto.
Immediato l'intervento di una motovedetta, i cui militari hanno recuperato l'uomo a poca distanza dell'imbarcazione. L'uomo era stato colto da un malore e si trovava in fin di vita. Inutili i soccorsi da parte del 118, il trentunenne è deceduto nel giro di pochi minuti.
sabato 20 dicembre 2014
LECCE, chiesero il "pizzo" alla produzione di un film con Bova. Arrestati
| Raul Bova |
LECCE - "Pacate 50.000 se no ciao". E' affidata a questo messaggio scritto in dialetto salentino con una vernice spray su un camion della produzione del film di Paolo Genovese con Raoul Bova 'Sei mai stata sulla luna?' la richiesta di estorsione che stamane ha portato all'arresto di due pregiudicati. Si tratta di Pierluigi Calignano, leccese di 21 anni, e di Luca My, trentenne neretino, accusati di concorso in furto e tentativo di estorsione.
Il 20 settembre scorso - secondo la polizia - i due si presentarono al location manager della produzione cinematografica romana e chiesero di parlare con "quello che comanda". Considerato che al momento erano tutti impegnati sul set, il location manager diede loro appuntamento in serata; tuttavia, insospettito dall'atteggiamento dei due giovani, il manager avvertì la polizia. Poche ore dopo, attorno alle 15:30, venne forzato uno dei due camion della produzione e dal mezzo vennero portate via apparecchiature cinematografiche. I ladri, prima di andare via, con della vernice spray, scrissero nel camion in dialetto locale "pacate 50.000 se no ciao".
Constatato il furto e letto il messaggio estorsivo, il location manager sporse denuncia ed i poliziotti del commissariato di Nardò si presentano nel luogo dell'appuntamento al fine di bloccare in flagranza gli estorsori. All'appuntamento non si presentò nessuno, ma la polizia acquisì testimonianze e il filmato di una telecamera di videosorveglianza di un negozio che riprese i due malfattori a bordo di uno scooter e mentre erano intenti a forzare con una spranga uno dei due camion.
venerdì 10 gennaio 2014
Rapporto qualità-prezzo degli hotel: in testa Varese, Trento e Lecce
ROMA - La città italiana dove i turisti hanno riscontrato il miglior rapporto qualità-prezzo è Varese, seguita da Trento e Lecce. È quanto rileva la ricerca del portale internazionale hotel.info che ha raccolto i voti di migliaia di ospiti nelle strutture ricettive italiane. Dunque Varese è la città ricettivamente più “virtuosa” mentre l’Emilia Romagna è la regione italiana complessivamente più apprezzata nel 2013.
Tra i parametri di giudizio adottati dagli oltre 6 milioni di clienti di hotel.info per valutare il soggiorno, il rapporto tra qualità complessiva del servizio rispetto alla cifra spesa è un indice determinante nella scelta di una struttura, specie in momenti in cui famiglie e aziende prestano una particolare attenzione alle proprie finanze.
Nel confronto tra capoluoghi di provincia gli hotel di Varese si piazzano in prima posizione con un punteggio di 8,43 su 10, seguiti da quelli di Trento con 8,16 e Lecce con 8,08. Poi la fa da padrona l’Emilia Romagna con quattro province nelle prime 11 posizioni, tra cui Bologna (7,92) che spunta un ottimo punteggio tra le maggiori città italiane.
Le grandi città del Sud, Palermo e Napoli in generale ottengono giudizi sul rapporto qualità-prezzo migliori di quelle del Centro e Nord (Firenze, Genova, Torino, Milano e Venezia). Roma con 7,04 punti si posiziona 39ª nella classifica italiana e 17ª in quella delle capitali europee. Mentre le città d’arte per eccellenza e quelle che sono giustamente considerate le ‘stelle’ del turismo incoming italiano, Firenze, Venezia e Roma, si trovano relegate nella parte finale della classifica delle prime 40 città per rapporto qualità-prezzo.
www.hotel.info
www.hotel.info
Iscriviti a:
Post (Atom)


