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sabato 9 gennaio 2016

LECCE, arrestato l'ergstolano evaso dall'ospedale

LECCE, 9 gennaio -E' stato catturato Fabio Perrone, il 42enne ergastolano in fuga dal 6 novembre 2015 quando evase dall'ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove era stato accompagnato per una colonscopia, sparando colpi di pistola, ferendo tre persone e impossessandosi dell'auto di una donna che si trovava nel parcheggio. E' stato trovato a Trepuzzi (Lecce) da agenti della squadra mobile della Questura di Lecce e da agenti della polizia penitenziaria, in casa di alcuni parenti nel suo paese di origine. E' stato arrestato anche la persona che ospitava Perrone in casa: si tratta di Stefano Renna, di 32 anni, incensurato. 
Perrone era dunque nascosto nel suo paese natale, ed era vestito e armato, anche con un kalashnikov, pronto a sparare. Ha tentato di fuggire ma è stato bloccato sul terrazzo dell'abitazione dove era nascosto, in via 2 giugno. 
 La sua è stata una evasione da film con una caccia all'uomo che fino ad oggi ha mobilitato costantemente nella zona polizia, carabinieri e polizia penitenziaria. L'uomo - a quanto si è saputo - è stato costantemente protetto nel corso della sua fuga da numerose persone, anche da insospettabili. Era evaso il 6 novembre, dopo aver ferito in maniera lieve tre persone utilizzando una pistola sottratta ad uno degli agenti di polizia penitenziaria che lo avevano condotto al terzo piano dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce - dal carcere di Borgo san Nicola a Lecce - per essere sottoposto ad un esame medico, una colonscopia. L'uomo durante la fuga si era impossessato di una Yaris, sottratta durante la rocambolesca fuga ad una donna alla quale aveva puntato la pistola alla tempia, nel parcheggio dell'ospedale. 

venerdì 6 novembre 2015

LECCE/ Ergastolano in ospedale disarma e ferisce due agenti e scappa


Lecce, 6 novembre - Un detenuto condannato all'ergastolo per l'omicidio di un cittadino straniero, è evaso da un reparto dell'Ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce, dove era appena giunto per un ricovero, trasferito con un automezzo della Polizia Penitenziaria. L'uomo, Franco Perrone, 38  anni,  mentre veniva accompagnato nel reparto di chirurgia endoscopica, è riuscito a disarmare uno degli agenti e ha sparato ferendo i due agenti che lo scortavano (uno è grave ed è stato subito operato). E' quindi fuggito e, dopo aver raggiunto il piazzale del parcheggio dell'ospedale, ha rapinato una vettura ad una automobilista, riuscendo a dileguarsi. Subito sono scattate le ricerche, con posti di blocco in città e sulle arterie principali dell'intero Salento anche con l'ausilio di un elicottero.
Il ricercato  era stato condannato all'ergastolo per omicidio. La notte del 29 marzo 2014 sparò 16 colpi in un bar di Trepuzzi. Ammazzò Fatmir Makovic, ferì gravemente il figlio Alen ed avrebbe voluto ammazzare anche il nipote di 17 anni. Nel processo con rito abbreviato è stato condannato all'ergastolo.