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lunedì 29 dicembre 2014

BRASILE, l'omicidio di Gaia, arrestata l'amica

Miriam Franca
FORTALEZA, 29 dicembre - Una donna è stata arrestata nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Gaia Molinari, la 29enne piacentina uccisa a Natale a Jericoacoara, in Brasile. Si tratta di Miriam Franca, conosciuta dall'italiana in un ostello di Fortaleza. Le due donne hanno poi raggiunto insieme il paradiso balneare nel nord-est del Paese. Interrogata dagli inquirenti, la Franca sarebbe caduta in diverse contraddizioni nella ricostruzione dei fatti. Le autorità, precisano le fonti, intendono "compiere delle verifiche" su quanto dichiarato dalla donna. Miriam è stata inviata al stazione di polizia e cattura Polinter, dovee dovrà rimanere per almeno 30 giorni a disposizione alle autorità che indagano sul caso. I resti di Gaia sono stati trasportati oggi a Fortaleza. Il corpo sarà cremato, appena rilasciato daller  autorità, e poi proseguirà per l'Italia. 
Jericoacoara, una delle dieci più belle spiagge incontaminate del mondo, è  ora commentato nei principali giornali europei non per la sua naturale bellezza, ma per la violenza nell'omicidio della turista italiana. 
Il luogo dove è stato trovato Gaia è uno dei percorsi per raggiungere uno dei tour più popolari di Jericoacoara. Per il dipendente pubblico Paula Campos, Tocantins, è allarmante la mancanza di polizia lì. "'Jeri' aveva fama di avere la pace, ora non più per chissà quanto tempo", dice.
Per il presidente del consiglio comunale di Jericoacoara, Elenildo Silva, la mancanza di polizia nel villaggio riflette una situazione carente di tutti i settori. "Jericoacoara cresce, ma  le politiche pubbliche non cambiano. In questo periodo di alta stagione, non c'è modo per il Battaglione di Polizia del Turismo di pattugliare tutta l'area del parco, sempre affollato grazie alla grande ondata di turisti che vengono ogni giorno a 'Jeri. Abbiamo bisogno di un cambiamento nel modo in cui il governo tratta il villaggio di Jericoacoara. Con l'arrivo dell'aeroporto, la domanda sarà molto più alta e abbiamo bisogno non solo più polizia, ma anche un insieme di servizi e infrastrutture ", conclude.

venerdì 26 dicembre 2014

RAGAZZA PIACENTINA uccisa su una spiaggia brasiliana a colpi di pietra


FORTALEZA (Brasile), 26 dicembre - Giallo in Brasile dopo il ritrovamento del cadavere di un ragazza italiana: una piacentina di 29 anni è stata assassinata, si tratta di Gaia Molinari. Il suo corpo è stato ritrovato il giorno di Natale da alcuni turisti sulla spiaggia in località Juoca de Jericoacoara, a 287 km da Fortaleza. Presentava diverse ferite alla testa e sul corpo. Sarebbe stata colpita con una pietra.
Il sottotenente Marcos Rodrigues, comandante della polizia municipale di Jericoacoara, ha riferito che c'è un un indiziato, che è attualmente ricercato. La notizia è stata confermata stamane dalla Prefettura di Piacenza, che ha già preso contatto con il Consolato italiano a San Paolo del Brasile che sta seguendo la vicenda sin dall'inizio. La polizia militare e la Polizia Municipale di Jijoca affermano, secondo quanto riferiscono i media locali, che il corpo della giovane italiana è stata trovato da altri turisti nella zona di Saw e aveva diverse ferite nel corpo. A quanto risulta, attraverso la testimonianza di un'amica, la giovane era arrivata il 21 e doveva ripartire il 24 dicembre dalla località in cui è stata uccisa, ma aveva prolungato di un giorno la vacanza. Foto della giovane in Brasile compaiono anche nella sua pagina Facebook, dove sono vari i 'mi piace' ad associazioni no profit e non governative del Paese sudamericano.
 Una ragazza brasiliana che viaggiava con Gaia Molinari, la 29enne piacentina uccisa in Brasile, è stata interrogata dalla polizia locale. La ragazza, che si chiama Miriam, ha accompagnato Gaia da Fortaleza a Jerocoacoara ed è stata identificata dalla reception dell'ostello dove erano ospitate. Avrebbe confermato che la 29enne doveva tornare a Fortaleza prima di Natale, ma aveva prolungato la sua permanenza.