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venerdì 30 giugno 2017

OLBIA, traghetto urta contro la banchina, nessun ferito


OLBIA, 30 giugno - La nave Cruise Smeralda della compagnia Grimaldi proveniente da Livorno ha urtato la banchina del molo 4 del porto di Olbia ieri sera durante la manovra di attracco all'Isola Bianca. A bordo 800 passeggeri, pronti per lo sbarco che hanno avuto un attimo di paura a causa del forte sussulto percepito mentre attendevano, in piedi, l'apertura del portellone.
Tutto, però, si è risolto senza alcun inconveniente per le persone a bordo che sono potute sbarcare regolarmente. L'incidente ha causato solo spavento e lievi danni sulla poppa della nave che è potuta ripartire per Livorno, alle 23, con alcune ore di ritardo, dopo i controllo della Capitaneria di Porto di Olbia e degli ispettori del Rina, il registro italiano navale, che hanno dato parere positivo per la navigabilità. Sulla leggera collisione è stata aperta un'inchiesta da parte della Capitaneria di porto per stabilire le cause dell'incidente.

mercoledì 26 aprile 2017

TRAGHETTO della Moby sbatte contro la banchina a BONIFACIO


BONIFACIO (Corsica), 26 aprile - Urto contro la banchina nella manovra di attracco a Bonifacio per il traghetto "Giraglia" della Moby che collega Santa Teresa Gallura con la Corsica. L'incidente non ha causato conseguenze ai passeggeri a bordo. Da una prima indagine, svolta dalla Guardia costiera corsa, c'è stato un malfunzionamento al motore ma le autorità francesi hanno imposto alla compagnia di navigazione italiana di fare rientro a Santa Teresa senza trasportare passeggeri.

sabato 8 aprile 2017

MYANMAR, scontro ferry, traghetto, 20 annegati, 12 dispersi


RANGOON, 8 aprile - Almeno 20 persone sono morte e oltre 12 risultano disperse in seguito alla collisione tra un traghetto che trasportava circa 66 persone e una nave da carico nella zona del delta del fiume Ayeyarwaddy, nel sud della Birmania. Lo ha reso noto la polizia locale. La maggior parte dei passeggeri del ferry boat, che proveniva da Pathein e si dirigeva verso il villaggio di Yakhinekone, stava tornando da un matrimonio.

domenica 1 gennaio 2017

GIACARTA, brucia traghetto, 23 morti


GIACARTA, 1 gennaio - E' salito a 23 morti il bilancio dell'incendio scoppiato a bordo di un traghetto diretto ad un'isola nella Baia di Giacarta, in Indonesia. Secondo le ultime informazioni 194 persone sono state tratte in salvo e 17 risultano disperse. Altre 17 persone sono state ricoverate in ospedale. Il traghetto Zahro Express è stato avvolto dalle fiamme dopo aver lasciato il porto di Muara Angke, mentre si trovava ad 1,6 chilometri circa dal porto di Giacarta e faceva rotta verso l'isola di Tidung, popolare località turistica nell'arcipelago delle Mille isole.

mercoledì 31 agosto 2016

NEW YORK, tragheetto affonda due kayak sul'HUDSON, un ferito grave


NEW YORK, 31 agosto - Un uomo ha subito un braccio parzialmente reciso dopo che un traghetto di New York si è scontrato con un gruppo di dieci canoisti nel fiume Hudson ieri sera, ferendo cinque.
Il traghetto partito dal Pier 79 vicino alla 39th Street a Manhattan e ha colpito i kayakers poco prima delle 28 (ore 6 in Italia) tirato 10 persone dall'acqua.
Il taxi d'acqua ha colpito due dei kayak, facendo finire più persone in acqua.


FOTO: ben 10 kayakers sono stati colpiti da un traghetto nel fiume Hudson dopo la partenza da Pier 79, secondo la polizia di New York.WABen 10 kayakers sono stati colpiti da un traghetto nel fiume Hudson dopo la partenza da Pier 79, secondo la polizia di New York.Cinque canoisti sono stati portati in ospedali della zona, ha detto la polizia. Quattro persone hanno riportato ferite lievi, mentre una persona ha subito una grave infortunio al braccio.

La polizia dice che hanno incontrato l'uomo gravemente ferito sulla sommità di un kayak in una pozza di sangue, fuori di coscienza con una grave ferita al braccio che ha lasciato l'osso esposto.
Manhattan Kayak Company, il gruppo responsabile della escursione fluviale, ha confermato che uno dei suoi dipendenti sostenuta gravi lesioni in incidenti. L'uomo è "una guida veterano che ha imparato a remare sulle acque locali qui a New York," e ha aggiunto, "siamo estremamente contenti di sentire che lui è adesso di buon umore."

venerdì 26 agosto 2016

ALGHERO, traghetto sbatte contro isolotto, due feriti





ALGHERO, 26 agosto - Uno dei traghetti che trasporta quotidianamente i turisti da Alghero alle Grotte di Nettuno, al largo del Parco naturale regionale di Porto Conte, ha sbattuto questa mattina in uscita dall'isola Foradada. A provocare l'incidente all'imbarcazione "Punta Giglio" sarebbe stata un'avaria. Ci sono due feriti, pare con fratture, trasportati a terra, al porticciolo di Tramariglio, con una motovedetta della Capitaneria, e da lì portati all'ospedale Marino. Altri 52 passeggeri stanno rientrando con altri mezzi.
   

domenica 14 agosto 2016

Traghetto bloccato da un guasto a CORFU', c'è anche la PENNETTA


BRINDISI, 14 agosto - Un traghetto che effettua il collegamento da Brindisi a Corfù è bloccato da ieri sera nel porto dell'isola greca per un guasto meccanico. A bordo ci sono centinaia di passeggeri tra cui la tennista Flavia Pennetta, in vacanza con gli amici. Si tratta della nave Vastervik della compagnia Emc. A Brindisi attendono invece i viaggiatori che questa mattina sarebbero dovuti partire per le vacanze e che aspettano l'arrivo della nave.   

lunedì 11 aprile 2016

SANTA TERESA DI GALLURA, si incaglia traghetto sugli scogli


SANTA TERESA DI GALLURA, 11 aprile - Il traghetto Giraglia della compagnia Moby, partito dalle 10 da Santa Teresa di Gallura e diretto a Bonifacio, si è incagliato sugli scogli all'uscita dal porto gallurese. Non vi sono feriti fra le 84 persone a bordo, tra le quali anche una sclaresca. Nella fase di uscita dal porto teresino le eliche della nave Giraglia, impegnata nelle operazioni in retromarcia, per cause in corso di accertamento, si sono incagliate su una scogliera. In una prima fase la Capitaneria di Porto di La maddalena si è impegnata a sbarcare i passeggeri, una settantina di persone e, poco dopo l'equipaggio, per poi mettere in sicurezza la nave che si trova ancora incagliata. Fra le possibili cause all'origine dell'incidente l'errore umano o un guasto meccanico. La nave è incagliata a poppa - ha spiegato la Capitaneria di Porto di La Maddalena - ma non risultano falle alla carena che ne potrebbero compromettere la stabilità, così come non risultano perdite inquinanti. Le operazioni andranno avanti per tutta la giornata: è ora in corso la perlustrazione del fondale e della nave da parte dei sommozzatori dalla Capitaneria.

sabato 2 aprile 2016

SAN DIEGO (California), traghetto contro la banchina, 7 feriti



SAN DIEGO, 2 aprile - Paura nel porto di San Diego, in California, dove un traghetto con a bordo 144 turisti si è schiantato sul molo. Sette i passeggeri che sono rimasti feriti. L'incidente sarebbe stato causato da un problema meccanico che ha impedito il regolare svolgimento della manovra dell'imbarcazione utilizzata per l'avvistamento delle balene nel Pacifico. I feriti non sono gravi. Indaga la Capitaneria di porto

domenica 20 settembre 2015

MIGRANTI/ Gommone contro traghetto in TURCHIA, 13 annegano


ISTANBUL, 20 settembre - Almeno 13 migranti sono morti dopo che il barcone sul quale viaggiavano diretti all'isola greca di Lesbo si è scontrato con un traghetto al largo della città portuale turca di Canakkale (ovest): lo ha reso noto la Guardia costiera turca. Otto persone sono state tratte in salvo e le ricerche sono ancora in corso.
   

giovedì 2 luglio 2015

FILIPPINE, si rovescia traghetto nel mare agitato, 36 morti



MANILA, (Filippine) - Un traghetto con 173 persone si è rovesciato stamane, mentre lasciava un porto filippino centrale della città di Ormoc sulla Leyte Island in acque agitate:  almeno 36 i  morti e 19 i dispersi.  Almeno 118 persone dalla M/B Kim Nirvana sono stati tratti in salvo da imbarcazioni da pesca nelle vicinanze e da personale della guardia costiera o si sono salvate nuotando fino a riva.

Il portavoce della Guardia Costiera  Armand Balilo ha detto che il traghetto con stabilizzatori di legno stava lasciando Ormoc per le Isole Camotes, circa 44 chilometri a sud, quando è stato frustato dalle onde forti. La prua del traghetto improvvisamente si è alzata dall'acqua e poi la nave si è capovolta su un lato, finendo a testa in giù e intrappolando i passeggeri all'interno.

Mary Jane Drake, che viaggiava con la madre e il marito americano, ha detto che il traghetto stava uscendo lentamente fuori dal porto quando improvvisamente ha girato a sinistra in onde forti e si è rovesciato, intrappolandola on gli altri passeggeri. Lei, la madre e il marito hanno nuotato portandosi in salvo riuscendo ad uscire da sotto il traghetto.

sabato 6 giugno 2015

BALI, a fuoco un traghetto, 4 italiani tra i feriti


Il salvataggio di un ferito
LOMBOK (Indonesia) - Almeno 25 persone, tra cui cinque italiani, sono rimaste ferite in Indonesia, al largo dell'isola di Lombok, per l'esplosione di un motore di una nave turistica sulla quale si trovavano in navigazione per tornare a Bali dopo la gita a Lombok. Lo riferiscono i media locali, precisando che a bordo dell'imbarcazione c'erano quasi 130 persone. La Farnesina, tramite l'Unità di crisi, sta verificando l'eventuale coinvolgimento dei connazionali. Il motore del traghetto, che trasportava numerosi turisti stranieri, è esploso mentre l'imbarcazione si trovava in navigazione tra Senggigi e Bali. Secondo il Sydney Morning Herald, tra i feriti, oltre ai cinque italiani, figurano anche quattro australiani, tre britannici e due tedeschi, mentre a bordo si trovavano anche turisti di Canada, Stati uniti, Olanda, Nuova Zelanda e Francia.

martedì 2 giugno 2015

CINA, ciclone su un traghetto che affonda nel fiume Yangtze, 441 dispersi, alcuni ancora vivi intrappolati sul fondo


PECHINO, 2 giugno - E' di cinque morti e 441 dispersi il bilancio del naufragio di un traghetto, la Stella d'Oriente, avvenuto nella notte nel fiume Yangtze in Cina, nella provincia centrale di Hubei. Dodici persone sono state tratte in salvo finora, secondo la tv di stato CCTV, mentre continuano i soccorsi. Sulla nave, colpita da un ciclone, viaggiavano 458 persone, tra cui 406 passeggeri cinesi, cinque dipendenti di agenzie di viaggio e 47 membri di equipaggio. Tra le persone tratte in salvo ci sono il comandante e il capo ingegnere, che sono stati arrestati.
La nave è rovesciata in 15 metri d'acqua, con una parte del suo scafo visibile dalla riva. Secondo il "People's Daily", il quotidiano ufficiale di Pechino, "alcuni passeggeri sono ancora vivi" perché' si e' sentito battere contro lo scafo della nave, che è colata a picco alle 21,28 locali (le 15,58 in Italia) perche' investita da un ciclone. La'Dongfangzhixing', che aveva a bordo 405 turisti cinesi tra i 50 e gli 80 anni di Shanghai, sarebbe affondata in soli due minuti, in cui non si e' fatto in tempo a lanciare alcuna richiesta di aiuto. Sette persone sono riuscite a nuotare fino a riva per allertare le autorita'.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato a un gruppo di lavoro del Consiglio di Stato di correre al sito per guidare il lavoro di ricerca e soccorso e ha ordinato  di compiere tutti gli sforzi di ricerca e soccorso e di gestire correttamente le conseguenze.
Ha ordinato anche di rinforzare le misure di sicurezza pubblica in navigazione.

mercoledì 13 maggio 2015

PAURA su un traghetto per l'Albania, scoppia INCENDIO, nessun ferito


BARI, 13 maggio - Momenti di paura nella notte per un incendio divampato per cause non ancora accertate nella sala macchine del traghetto 'Francesca' della linea Adria Ferries, partito da Bari con circa 260 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio e diretto a Durazzodove sarebbe dovuto arrivare alle 8 del mattino. L'incendio è stato subito tenuto sotto controllo e poi spento da personale di bordo. Non ci sono feriti e le condizioni dei passeggeri sono buone.
Non appena è scattato l'allarme, sono state approntate le scialuppe ma non è stato dato l'ordine di abbandono nave perché erano in corso le operazioni di spegnimento delle fiamme. L'imbarcazione - non appena segnalata la situazione - è stata immediatamente raggiunta da tre mezzi della Capitaneria di porto di Bari, da vedette della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Sono stati allertati anche i rimorchiatori a Bari e Barletta. A notte fonda, intorno alle 2:30, si è saputo che le fiamme erano state spente dalla squadra antincendio del personale di bordo e che non c'era nessun pericolo per le persone che si trovavano sul traghetto. Il 'Francesca', con l'intervento di un rimorchiatore, si è diretto nuovamente verso Bari dove è arrivato nelle prime ore del mattino. Nel porto del capoluogo pugliese è stata predisposta l'accoglienza dei 203 passeggeri (50 gli italiani), che saranno trasferiti su un'altra motonave, in arrivo alle 10.30, per proseguire il viaggio. Cinquantatre i membri d'equipaggio (20 gli italiani).
I passeggeri stanno sbarcando dalla nave. Accompagnati da bus navette del porto di Bari stanno raggiungendo il terminal traghetti dove, su richiesta della Procura di Bari, saranno identificati da uomini della Polizia di Frontiera. La nave sarà trasferita sulla diga foranea per far posto all’altro traghetto che imbarcherà i passeggeri per riportarli in giornata a Durazzo.

domenica 22 febbraio 2015

BANGLADESH, pescherccio contro traghetto in un fiume, 48 morti e 70 dispersi

La disperazione dei parenti

DACCA - E' salito ad almeno 48 morti, tra cui 7 bambini e 15 donne, il bilancio delle vittime dell'affondamento di un traghetto stamane sul fiume Padma, a Manikganj  nel centro del Bangladesh, dopo la collisione con un peschereccio.  Sull'imbarcazione viaggiavano 150-200 passeggeri. Circa 60 sono stati tratti in salvo, una settantina sono i dispersi. Tra le vittime c'è anche una neonata di 6 mesi. Come spesso accade, i traghetti non hanno alcun registro dei passeggeri ed è quindi impossibile sapere il numero preciso di persone che si trovavano a bordo al momento della sciagura.


martedì 30 dicembre 2014

NORMAN ATLANTIC, le vittime accertate sono 11. Altri morti sul traghetto?


BRINDISI, 30 dicembre -  La nave San Giorgio si sta muovendo per il recupero in mare di una salma e poi si dirigerà a Brindisi. E' quanto si legge in un tweet della Marina Militare. Le vittime salgono quindi a 11. E sono tre autotrasportatori di Napoli le vittime italiane del traghetto Norman Atlantic
l Procuratore di Bari ha detto che altri cadaveri potrebbero essere ancora sulla nave e ha chiarito che nessuno può impossessarsi del relitto senza commettere un reato, la Marina ha segnalato la presenza di rimorchiatori albanesi incaricati dall'armatore: "Abbiamo chiesto alle autorità albanesi di assicurarsi che questo non accada". Intanto i naufraghi cominciano a ricongiungersi con i familiari. Rintracciato il padre di una bambina di 5 anni arrivata all'ospedale di Brindisi in elicottero mentre l'uomo era stato portato nel Leccese. Individuate anche la madre e la sorella che erano a bordo di un mercantile. 

lunedì 29 dicembre 2014

IL TRAGHETTO IN FIAMME, ore 17.30, i media greci: ci sarebbero 38 dispersi

ATENE, 29 dicembre - Ci sarebbero ancora 38 dispersi dopo il tragico incidente a bordo del traghetto Norman Atlantic. E' quanto si legge sull'edizione online del settimanale greco To Vima, considerato tra i più autorevoli. Il bilancio provvisorio dell'incendio scoppiato sull'imbarcazione è invece di sette morti.
Chi ha soccorso il traghetto Norman Atlantic ha svolto "un ottimo lavoro di squadra". Così il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha giudicato le operazioni di emergenza in seguito all'incendio scoppiato a bordo dell'imbarcazione. Un intervento, ha sostenuto visitando le sale operative di Marina e Aeronautica, "che ha consentito di evitare un bilancio ancora più grave in termini di vite umane".

IL TRAGHETTO IN FIAMME, ore 16.30: trovati altri corpi in mare, le vittime sono 7. Il comandante lascia la nave


BRINDISI -  Sale a sette il numero delle vittime accertate nell'incendio del traghetto Norman Atlantic. I corpi sono stati trovati in mare: sono sei uomini e una donna.  Anche il comandante Argilio Giacomazzi ha lasciato il traghetto. In precedenza il presidente del Consiglio Renzi  durante la conferenza di fine anno, ha detto  che 'come tutti i comandanti seri è l'ultimo ad abbandonare la nave'. "Stanno ancora tentando di agganciare la nave a un rimorchiatore" ha aggiunto Renzi, "spetta al comandante dichiarare che non ci sia nessuno. Il lavoro della marina, della protezione civile e di tutti è stato davvero impressionante. Esprimo la mia gratitudine e la vicinanza alle famiglie delle vittime". 

IL TRAGHETTO IN FIAMME, ore 14.15: a bordo è rimasto solo il comandante. I morti sono 5

Il tweet della Marina Militare
Una fase del salvataggio dalla nave in fiamme
BRINDISI, 29 dicembre - A bordo del traghetto in fiamme nell'Adriatico "c'è ora soltanto il comandante, che come tutti i comandanti seri è l'ultimo ad abbandonare la nave". Gli altri componenti dell'equipaggio sono "stati tutti trasbordati". A bordo ci sono anche "quattro ufficiali marina militare". Lo rende noto il premier Matteo Renzi.
All'uomo greco deceduto, di cui si era avuta già notizia ieri, si è aggiunta oggi la notizia - confermata dal ministro della Marina mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis - di altri quattro corpi che sono stati rinvenuti in acqua nelle operazioni di salvataggio del Norman Atlantic. "Io e mio marito siamo stati più di 4 ore in acqua: ho tentato di salvarlo ma non ci sono riuscita, lui mi diceva 'moriamo, stiamo morendo'", ha raccontato oggi Teodora Douli, 56 anni, greca, moglie del 62enne morto durante le fasi successive all'incendio divampato a bordo del traghetto, al largo delle coste albanesi. La donna è ricoverata a Galatina. «I naufraghi hanno raccontato di aver visto cadere in mare un sacerdote armeno e una donna durante le operazione di trasbordo. I due dovrebbero essere tra le altre quattro vittime del naufragio». È quanto riferito da un funzionario del consolato greco, Nikos Tzoitis, da poco arrivato a Bari dove ha raggiunto gli uffici della capitaneria di Porto. «Non credo che tra le vittime ci siano altri greci - ha detto - ma non abbiamo ancora dati certi. Molti però hanno raccontato di aver visto cadere gente in mare».  
E' fallita l'identificazione della salma della prima vittima dell'incendio al traghetto Norman Atlantic recuperata ieri e trasportata a Brindisi, che si pensava fosse il marito della donna greca Teodora Douli, ricoverata a Galatina. Quello che si riteneva fosse il figlio della vittima - l'unica finora giunta in Italia - è stato accompagnato all'obitorio dell'ospedale Perrino dove non ha riconosciuto la salma. Il ragazzo, Labros Doulis, ha riferito che il padre si chiama Georgios e ha 67 anni.


IL TRAGHETTO IN FIAMME, ore 12.00: il governo greco conferma, quattro morti in mare

ATENE, 29 dicembre - Il ministro della Marina mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis, ha confermato che quattro corpi sono stati rinvenuti in acqua nelle operazioni di salvataggio del Norman Atlantic. Lo scrive su Twitter Kathimerini.