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venerdì 30 giugno 2017

OLBIA, traghetto urta contro la banchina, nessun ferito


OLBIA, 30 giugno - La nave Cruise Smeralda della compagnia Grimaldi proveniente da Livorno ha urtato la banchina del molo 4 del porto di Olbia ieri sera durante la manovra di attracco all'Isola Bianca. A bordo 800 passeggeri, pronti per lo sbarco che hanno avuto un attimo di paura a causa del forte sussulto percepito mentre attendevano, in piedi, l'apertura del portellone.
Tutto, però, si è risolto senza alcun inconveniente per le persone a bordo che sono potute sbarcare regolarmente. L'incidente ha causato solo spavento e lievi danni sulla poppa della nave che è potuta ripartire per Livorno, alle 23, con alcune ore di ritardo, dopo i controllo della Capitaneria di Porto di Olbia e degli ispettori del Rina, il registro italiano navale, che hanno dato parere positivo per la navigabilità. Sulla leggera collisione è stata aperta un'inchiesta da parte della Capitaneria di porto per stabilire le cause dell'incidente.

mercoledì 18 gennaio 2017

OLBIA, vento a 150 kmh, difficoltà per i traghetti


OLBIA, 18 gennaio - Se la neve ha dato una tregua alla Gallura, non si può dire lo stesso del vento che nella notte ha soffiato sfiorando punte di 150 chilometri orari. i picchi più forti si sono registrati a La Maddalena dove la tramontana ha registrato raffiche di 76 nodi, circa 150 km/h.
Per questo da ieri risultano interrotti i collegamenti navali fra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio. Mentre il vento, tramontana e grecale, con punte di quasi 70 km/h e il mare molto agitato, con onde alte anche 4-6 metri, sta creando problemi al porto dell'Isola Bianca di Olbia. La nave Cruise Olbia della Grimaldi Lines che sarebbe dovuta partire ieri alle 21:30 ha potuto mollare gli ormeggi solo nella notte intorno all'1. E' invece partita alle 6 di oggi, con nove ore di ritardo, la Moby Wonder diretta a Livorno; mentre la Janas della Tirrenia per Civitavecchia, anziché alle 22:30 ha preso il largo stamane alle 9. 

domenica 10 luglio 2016

OLBIA, lascia la bimba di 4 mesi in auto sotto il sole. Salvata da un CC


OLBIA,10 luglio - Ha lasciato la figlioletta di 4 mesi chiusa nell'auto sotto il sole per andare a fare la spesa. E' successo a Olbia dove una donna di 38 anni e' stata denunciata dai carabinieri per abbandono di minore. La bimba e' stata notata, attorno all'una, all'interno di un'utilitaria nel parcheggio di un centro commerciale da alcune persone che sono immediatamente intervenute.
Tra queste un maresciallo dei carabinieri, non in servizio, che ha forzato un vetro dell'auto e tratto in salvo la piccola. La bambina e' stata poi portata al pronto soccorso dell'ospedale e ora, per fortuna, sta bene. La madre si e' giustificata dicendo che la bambina era addormentata e non voleva svegliarla. 

mercoledì 6 aprile 2016

OLBIA, sgominata banda della cocaina, c'è anche un ex sindaco

Giovanni Satta
OLBIA, 6 aprile - Una organizzazione criminale dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti fra Italia, Olanda ed Albania è stata smantellata da una operazione dei carabinieri di Olbia, coordinata dalla Dda di Cagliari. C’è anche l’ex sindaco di Buddusò (Gallura), Giovanni Satta, tra le persone arrestate all'alba.
Individuate dagli inquirenti 23 persone, sei delle quali si trovano già rinchiuse in carcere. Oggi sono state eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 12 in carcere ed una ai domiciliari: si tratta di italiani, albanesi e romeni.Per altri quattro è stata chiesta una rogatoria internazionale.
Nell'operazione impiegati un centinaio di carabinieri a Sassari, Nuoro, Pistoia, Brescia, Pordenone, Roma, Bergamo e Venezia. L'indagine, avviata nell'estate 2013, ha portato al sequestro di 18 kg di cocaina, 4 kg di eroina e un kg di marijuana, per un controvalore, se immessa sul mercato, di circa due milioni di euro. L'organizzazione garantiva l'approvvigionamento di stupefacenti nelle zone di Olbia (prevalentemente nel periodo invernale) e della Costa Smeralda nel periodo estivo.

La figura più nota è proprio quella di Giovanni Satta, ex sindaco di Buddusò ed ex aspirante consigliere regionale. Nelle elezioni regionali del febbraio 2014, Giovanni Satta si era candidato in Gallura nelle liste dell’Uds, partito dell’ex presidente della Regione Mario Floris, attuale consigliere regionale. Satta, ex coordinatore provinciale dell’Udc, è attualmente sotto processo per una presunta evasione fiscale risalente ai primi anni Duemila, quando era titolare di una rivendita di automobili a Olbia. È, inoltre, indagato nell’ambito di un’inchiesta su un traffico di armi e droga tra Olbia e la provincia di Nuoro e sotto processo per lo scandalo della società municipalizzata «Biesse» di Buddusò.

giovedì 1 ottobre 2015

MALTEMPO, a OLBIA torna l'incubo alluvione

OLBIA, 1 ottobre -A Olbia è esondato in più punti il Rio Siligeddu: evacuate alcune abitazioni. Segnalati problemi alle linee telefoniche ed elettriche. E' caduta in un giorno la pioggia di due mesi. Anche gli altri canali che attraversano la città di Olbia sono arrivati ormai al limite e sono prossimi allo straripamento. Il maltempo ha flagellato in particolare la zona Isticadeddu, dove è bloccata via Vittorio Veneto. Diverse abitazioni sono state sgomberate in zona Bandinu, e Sa Minda Noa, già interessata da allagamenti del novembre 2013che provocò una ventina di morti.

I numeri per il soccorso a Olbia - Per chiedere assistenza o un alloggio sostitutivo occorre chiamare il numero telefonico 0789-52184. Per chi ha problemi motori e disabilità è operativo il numero 0789-52297. Sono questi i recapiti attivati dal comune di Olbia per richiedere i soccorsi.

L'appello del sindaco di Olbia: "Non uscite di casa" - "I cittadini non devono uscire da casa, abbiamo bisogno di svolgere le operazioni di assistenza e soccorso alle persone". E' l'appello rivolto dal sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, ai suoi concittadini. "Una volta che ci si mette in sicurezza nei piani alti - ha aggiunto - si rimanga a casa. Non si deve andare in giro a fotografare i canali, è pericoloso, dobbiamo attivare una sorta di coprifuoco". Intanto le forze di polizia stanno chiudendo al traffico tutte le strade nella zona Baratta, Bandinu, Isticadeddu, e Pasana.

Chiusi tutti gli uffici pubblici - "Immediata chiusura di tutti gli uffici pubblici non comunali". Con una nuova ordinanza il sindaco di Olbia ha disposto per stasera e per la giornata di domani la chiusura al pubblico degli sportelli. Anche la Asl di Olbia ha esteso anche a domani il blocco delle attività ambulatoriali non urgenti e ha invitato la popolazione ad evitare le visite dei ricoverati negli ospedali di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena.

Sospesa la circolazione dei treni in Gallura - Anche la circolazione dei treni è stata bloccata in via precauzionale per il maltempo. Rfi ha comunicato che la circolazione dei treni tra Olbia e Ozieri-Chilivani è stata sospesa. Per garantire la mobilità nella tratta è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus. 

A Capoterra torna l'incubo alluvione - Meno disagi nel Cagliaritano, colpito in prima battuta dal ciclone. A Capoterra, centro nell'hinterland di Cagliari, strade piene d'acqua e fango: per qualche ora si è rivissuto l'incubo dell'alluvione del 22 ottobre del 2008, che costò la vita a quattro persone. Nell'ultimo bollettino della Protezione civile nelle due stazioni di monitoraggio sono stati registrati 12,8 e 13,6 millimetri

lunedì 3 novembre 2014

OLBIA, localizzato il relitto del piroscafo Tripoli, affondato nel 1918 da un sommergibile tedesco (300 morti)

Il piroscafo Tripoli
Il relitto individuato dalla Marina militare
ROMA - A quasi un secolo dall'affondamento il relitto del piroscafo Tripoli, adibito al trasporto postale, è stato localizzato a circa 20 miglia da Capo Figari, nel golfo di Olbia, dal cacciamine Vieste della Marina militare. Il relitto è stato localizzato, adagiato su un fondale di circa 1.000 metri di profondità«Grazie all'impiego di sistemi di ultima generazione - riferisce lo Stato maggiore della Marina - è stato possibile condurre attività di ricerca ad alte profondità». In particolare, grazie ai sensori di cui è dotato il robot sottomarino AUV (Autonomous Underwater Vehicle) HUGIN 1000, è stato possibile esplorare un'area di circa 4 miglia quadre a largo del golfo di Olbia, con un ottimo livello di definizione.
Il piroscafo venne colpito fra il 17 e il 18 marzo 1918 da un sommergibile tedesco. Morirono circa 300 persone fra cui anche militari della Brigata Sassari. Le ricerche del relitto risalgono al 29 e 30 ottobre nell'ambito del Progetto di commemorazione della Prima Guerra Mondiale.

giovedì 28 agosto 2014

Circa 20mila TURISTI rischiano di non riuscire a tornare dalla Sardegna


OLBIA - La nave di GoinSardinia ha attraccato nel porto Isola Bianca di Olbia, proveniente da Livorno, questa mattina poco dopo le 6, per poi ripartire alle 9.15. Quella appena trascorsa è stata una notte di caos per le centinaia di passeggeri che hanno atteso la nave nella Stazione Marittima olbiese, che per garantire assistenza è rimasta aperta tutta la notte. Ma i turisti, esasperati per la situazione, lamentano la mancanza di informazioni da parte della compagnia. Per ridurre al minimo i disagi dei circa 1500 passeggeri lasciati a terra ad Olbia, è al lavoro da ieri una task-force presso la Capitaneria di porto di Olbia, che vede riunite le forze dell'ordine, l'Autorità Portuale del Nord Sardegna, Questura, Prefettura, la Regione, la Protezione Civile e le compagnie di navigazione, coordinate dall'ammiraglio Nunzio Martello. Un intervento che ieri, anche se con circa 12 ore di ritardo, ha consentito alla nave El Venizelos di lasciare il porto di Livorno, diretta a Olbia.
Secondo quanto riferito dalla stessa GoinSardinia dovrebbero essere circa 20.000 i passeggeri - sino a metà settembre - che potrebbero rimanere a terra in seguito al blocco della nave affittata dall'associazione che raggruppa circa 200 tra imprenditori turistici, ristoratori, albergatori e agenti di viaggio del Nord Sardegna che hanno unito le forze dal 2013 per cercare di portare i turisti nell'Isola.
I 1.500 passeggeri rimasti a Olbia in attesa della partenza della nave si sono sentiti abbandonati a se stessi, inermi davanti alla possibilità di non fare rientro a casa. "Ci spiace, perché alla fine a piangerci sarà la Sardegna", hanno detto alcuni turisti del Nord Italia, pronti ad imbarcarsi in quello che potrebbe essere l'ultimo viaggio della GoInSardinia verso Livorno. Per i passeggeri, che lamentano "di esser stati abbandonati", è stato impossibile ricevere informazioni dirette dalla compagnia, che comunicava solo attraverso sms. "Uffici chiusi, call center muto", hanno detto. Da ieri si è assistito ad un rincorrersi di comunicazioni inviati sui cellulari dei passeggeri. Prima sono stati avvisati di recarsi entro le 20 al porto per cambiare il biglietto con quello Tirrenia, a loro spese, per poi essere rimborsati, poi in un secondo momento la compagnia ha comunicato che la nave sarebbe partita, ma solo questa mattina.
"Tutte le istituzioni stanno cercando di limitare al massimo i disagi dei passeggeri legati a questa situazione di criticità". Così l'ammiraglio Nunzio Martello, direttore marittimo del Nord Sardegna e commissario dell'autorità portuale, illustra i risultati del tavolo tecnico convocato questa mattina a Olbia sul caso GoinSardinia. La Capitaneria di Porto vuole vederci chiaro e ha aperto un'indagine per verificare eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti in questa vicenda. "Dal tavolo tecnico, le compagnie di navigazione, compatibilmente con il loro operativo, si sono impegnante a riproteggere i passeggeri a bordo delle loro navi", ha spiegato l'ammiraglio a conclusione della riunione, durata un paio di ore, tenutasi negli uffici della Capitaneria di Porto, che ha visto la partecipazione di rappresentanti regionali, del Comune di Olbia, delle Forze dell'ordine, della Prefettura e della Questura, oltre alla compagnia GoInSardinia, Tirrenia e Moby. "E' nostro dovere garantire, sino all'ultimo passeggero che aveva prenotato il biglietto a bordo della GoInSardinia, la possibilità di raggiungere o lasciare la Sardegna", ha detto. Ma non è chiaro se la nave El Venizelos riprenderà o meno il largo nei prossimi giorni. Al momento la Compagnia ha comunicato ai suoi passeggeri che la tratta Livorno-Olbia di questa sera non potrà esser garantita. "Per il momento la corsa è sospesa, entro stasera potremmo comunicare qualcosa di diverso", ha spiegato il presidente del consorzio di imprenditori turistici, Giampaolo Scano, che minimizza sui problemi economici della compagnia: "Il carburante è stato regolarmente pagato mentre il ritardo di alcuni giorni del pagamento del nolo della nave non giustifica sicuramente il blocco della nave imposto da ieri sera dalla Anek Lines", ha concluso Scano.

martedì 19 novembre 2013

Diciassette morti, disastro alluvioni nella Sardegna del nord



OLBIA - Terribile alluvione nel nord della Sardegna, 17 vittime in una notte di tregenda. Auto portate via dai fiumi, case allagate, persone annegate  nelle loro case, nelle macchine. Una vera e propria strage. Strade e case allagate per l' esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Il Consiglio dei Ministri è stato convocato per stamane alle 10 per lo stato di emergenza in Sardegna a seguito del ciclone che si è abbattuto sull'isola. E' scattato stamattina un nuovo allarme per il sud della Sardegna, mentre al nord è spuntato il sole.  La furia dell'acqua ha causato danni ingenti anche alle aziende agricole, con strade rurali spazzate via dai torrenti in piena e centinaia di animali morti. Disagi anche nei trasporti, sia aerei che marittimi.
Sono dunque almeno 17 i morti della devastante ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la Sardegna: e c' è un dispeso E' questo l'ultimo bilancio della Protezione civile regionale che segnala anche un disperso a Olbia. Solo proprio la città gallurese e la sua provincia le zone più colpite: otto qui le vittime accertate, tre delle quali nel crollo di un terrapieno a Monte Pino sulla provinciale per Tempio e il bambino recuperato poche ore fa dai vigili del fuoco. Segnalata -ma non c'è conferma - la morte di un altro bambino.  Sterminata anche una intera famiglia di brasiliani residente ad Arzachena: il seminterrato nel quale abitavano è stato sommerso da tre metri d'acqua e tutti gli occupanti - padre, madre e due figli di 16 e 20 anni - sono rimasti intrappolati morendo annegati. Altre quattro vittime si sono registrate a Torpè, nel nuorese, altro epicentro del ciclone Cleopatra che da ieri sta seminando morte e distruzione in gran parte dell'isola. Infine la conta delle vittime porta a Uras (Oristano), dove è morta una pensionata, ed a Dorgali (Nuoro), qui a perdere la vita è stato un agente della Polstrada, impegnato assieme a altri tre colleghi nel trasporto di un ferito, quando l'auto su cui viaggiavano è precipitata da un ponte.
Paura, dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro, per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell'acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta.In città questa notte hanno dormito negli alberghi centinaia di cittadini costretti ad abbandonare le loro case completamente allagate. Altre migliaia sono gli sfollati che hanno trovato ricovero in strutture pubbliche come le palestre. Scuole chiuse nelle zone più colpite dal ciclone e ancora molte strade interrotte compresi alcuni tratti della statale 131, principale via di collegamento fra il nord ed il sud dell'isola. In arrivo dal continente squadre specialistiche dei vigili del fuoco per affrontare l'emergenza. è stato riaperto l'aeroporto di Olbia Costa Smeralda chiuso da lunedì. Dallo scalo confermano i prossimi atterraggi dei voli da Milano e Roma. Per tutta la giornata comunque potranno verificarsi ritardi per lo smaltimento delle cancellazioni degli arrivi e delle partenze di lunedì.

domenica 18 agosto 2013

Olbia, aereo-taxi si blocca in pista, fuori uso per tre ore l'aeroporto

OLBIA - Ha anche 'bucato'la pista col carrello l' aereo-taxi con due piloti a bordo proveniente dall' Austria che per un'anomalia ai freni in atterraggio si è bloccato in pista ad Olbia. Gomme scoppiate e carrello fuori uso, il velivolo ha occupato per tre ore l'unica "runway" dello scalo rimasto chiuso fino a quando i mezzi speciali non hanno trainato l'aereo in una piazzola di sosta. In tutto 20 i voli in ritardo, 2 cancellati, 7 dirottati su altri scali. L'aeroporto è stato riaperto alle 16.

mercoledì 10 luglio 2013

Dal 1 ottobre stop di Tirrenia alla tratta Olbia-Genova. Proteste

OLBIA - La Tirrenia intende sopprimere la tratta Olbia-Genova a partire dal primo ottobre prossimo. La notizia, trapelata dalla riunione odierna del Comitato portuale di Olbia-Golfo Aranci-Porto Torres, ha scatenato la reazione di protesta del sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli. Il primo cittadino ha chiesto un immediato incontro all'ad dela compagnia di navigazione, Ettore Morace, e invitato il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi e il presidente della Regione, Ugo Cappellacci "a respingere con fermezza l'ipotesi della soppressione della Olbia-Genova".

  Tirrenia avrebbe manifestato l'intenzione di chiudere il collegamento nell'ambito delle trattative per la riscrittura della convenzione con lo Stato sui collegamenti per la Sardegna. In una lettera inviata a Morace, Lupi, Cappellacci e al presidente dell'Autorita' portuale del Nord Sardegna, Paolo Piro, Giovannelli afferma che "un'eventuale interruzione del servizio troverà la totale opposizione da parte di questa amministrazione e delle forze sindacali, nonché la mobilitazione del territorio". Il contenuto della lettera e' stato approvato all'unanimita' dal Comitato portuale.

lunedì 12 novembre 2012

Germanwing collegherà Olbia con Colonia e Stoccarda


BONN - Sono già prenotabili online i nuovi collegamenti da Colonia/Bonn e Stoccarda verso l’aeroporto di Olbia con i quali Germanwings  a partire dal prossimo anno, arricchisce il proprio orario estivo. Le nuove rotte sull’isola – che saranno operate dal 4 maggio al 26 ottobre 2013 – si aggiungono ai voli che la low cost tedesca effettua già tra Cagliari e Colonia/Bonn, Stoccarda e Hannover.
Germanwings collegherà Olbia all’aeroporto di Colonia/Bonn con due voli a settimana (giovedì e sabato), mentre da e per Stoccarda il collegamento sarà operato il sabato.