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domenica 2 aprile 2017

GRAN BRETAGNA, rischio terrorismo, misure di sicurezza ancora più rafforzate



LONDRA, 2 aprile - Misure di sicurezza ulteriormente rafforzate in Gran Bretagna, negli aeroporti, ma anche nelle centrali nucleari, sulla scia degli allarmi su possibili nuove minacce tecnologiche avanzate da parte di organizzazioni terroristiche. E in particolare del timore che gruppi come l'Isis abbiano gia' sviluppato sistemi per imbottire di esplosivo laptop, tablet o telefoni cellulari in grado di sfuggire ai controlli attuali.
L'avvertimento ha effetto immediato, scrive oggi il Sunday Telegraph, citando fonti dell'intelligence. E si aggiunge alle recenti misure restrittive imposte da Londra, sulle orme del bando deciso negli Usa dal presidente Donald Trump, per vietare l'imbarco di computer portatili e strumenti tecnologici sugli aerei in arrivo da diversi Paesi a maggioranza islamica.  Al timore per i voli si unisce poi quello per gli impianti nucleari: a rischio, secondo il governo britannico, di attacchi da parte di "terroristi, spie straniere o hacker" capaci di bucarne le difese elettroniche.

lunedì 6 febbraio 2017

LONDRA, trovato morto (suicidio) in cella italiano condannato all'ergastolo


LONDRA, 6 febbraio - E' stato trovato morto in cella, in Gran Bretagna, l'italiano condannato all'ergastolo per aver ucciso un poliziotto. Si tratta di Stefano Brizzi, 50 anni, killer di Gordon Semple, 59, il cui corpo era stato smembrato dal suo aguzzino dopo un incontro gay a Londra. Brizzi era rinchiuso nel carcere di Belmarsh. Le cause del decesso non sono state rese note, ma secondo la Press Association, l'uomo si sarebbe suicidato.
Secondo la prima ricostruzione dei media britannici, Brizzi è stato trovato morto nella sua cella domenica mattina. Un portavoce della Met Police ha dichiarato che la polizia è stata chiamata dalle autorità della prigione poco prima delle 10.15 di domenica mattina per un "prigioniero che non rispondeva". Il detenuto è stato quindi dichiarato morto all'interno del carcere.

Il macabro delitto - Si conclude in questo modo una vicenda dai contorni tragici quanto macabri. Durante il processo era emerso che il killer aveva compiuto atti di cannibalismo nei confronti della sua vittima. Non solo, Brizzi, un ex tecnico informatico della City, aveva ammesso d'aver cercato di occultare il corpo immergendolo a pezzi nell'acido "ispirandosi" alla sua serie televisiva preferita 'Breaking Bad', ma aveva negato d'aver ucciso Semple, e sostenuto che questi fosse morto strangolato in un gioco erotico finito male.

martedì 28 giugno 2016

Il presidente Ue Junker: la Gran Bretana rispetti la volontà del popolo britannico


BRUXELLES, 28 giugno - Pressing dell'Ue sulla Gran Bretagna dopo l'esito del referendum sulla Brexit e in vista del summit Ue di questo pomeriggio, il primo dopo l'esito del referendum. Il presidente Jean-Claude Juncker sottolinea la necessità di "un chiarimento" britannico e avverte: "la commissione continuerà sulla sua strada". Intanto Angela Merkel chiarisce: "nessun colloquio senza richiesta uscita". "L'ora è grave" - ha detto Juncker - ma "io sono allergico alle incertezze" e quindi "vorrei che la Gran Bretagna rispettasse la volontà del popolo britannico senza nascondersi dietro giochi a porte chiuse", dice Jean Claude Juncker nel suo intervento alla plenaria straordinaria del Parlamento europeo sulla Brexit. "Sono sorpreso di vedere che io, proprio io che in Gran Bretagna vengo dipinto come tecnocrate, eurocrate e robot, voglio trarre le conseguenze del voto. E loro no?".
Il presidente della Commissione in riunione plenaria ha sottolieato di non volere che "si affermasse l'idea di negoziati segreti a porte chiuse" con i rappresentanti di Londra tanto che, sottolinea, "ho vietato ai commissari di discutere con i rappresentanti del governo britannico". "No notification, no negotiation" ha scandito. "Non è ammissibile che ora il governo britannico cerchi di avere contatti informali" con la Commissione, questo è "inammissibile" ha scandito Jean Claude Juncker aggiungendo: "Ho dato un ordine presidenziale da mufti ai miei direttori generali, di evitare ogni contatto" con i rappresentanti di Londra. "Dobbiamo costruire un nuovo rapporto con la Gran Bretagna, ma siamo noi a dettare l'agenda, non chi vuole uscire".
"Prendiamo atto che la Gran Bretagna non ha ancora presentato richiesta formale di uscita, ma la Gran Bretagna prenda atto che nessun colloquio informale potrà partire prima". Lo ha detto Angela Merkel intervenendo al Bundestag nella comunicazione del governo sulla Brexit. La cancelliera ha aggiunto che il quadro delle procedure per l'uscita é già tracciato nell'articolo 50 del trattato di Lisbona.
Juncker, non sono né stanco né malato - "Io non sono né stanco né malato. Combatterò fino al mio ultimo respiro per un'Europa unita e migliore".

venerdì 19 febbraio 2016

"Accordo fatto" (a tavola) tra Gran Bretagna e UE





BRUXELLES, 19 febbraio - "Accordo. Sostegno unanime per il nuovo assetto del Regno Unito nell'Ue". Lo annuncia il presidente del Consiglio, Donald Tusk in un tweet.  "Accordo fatto tra la Gran Bretagna e l'Ue, il teatro è finito". Così aveva scritto su Twitter la presidente della Lituania Dalia Grybauskaite, mentre era in corso la cena dei leader davanti al testo di compromesso finale.
 La Gran Bretagna potrà attivare per 7 anni il cosiddetto 'freno d'emergenza' per l'accesso dei benefici al welfare. Nel testo dell'accordo con l'Ue, dopo oltre 24 ore di negoziato, è precisato che la limitazione si applicherà "a tutti i lavoratori nuovi arrivati per un periodo di 7 anni". L'accesso ai benefici è graduale nell'arco di quattro anni. La richiesta di Cameron era di 7 anni, rinnovabili per due periodi di 3 anni ciascuno.
Cameron, accordo per status speciale Gb in Ue - Il premier britannico David Cameron conferma su Twitter l'intesa sulla Brexit. "Ho negoziato un accordo per dare al Regno Unito uno speciale status nella Ue. Lo sosterrò domani al consiglio dei ministri", ha twittato.
   

domenica 15 novembre 2015

GRAN BRETAGNA, allerta attentati "grave"


LONDRA, 15 novembre - L'allerta in Gran Bretagna resta a livello "grave" (severe) alla luce dei fatti di Parigi e quindi il rischio di attentati è considerato "altamente probabile". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Theresa May, dopo un summit del comitato d'emergenza Cobra. Confermato un britannico, Nick Alexander, fra i morti di Bataclan, ma si teme per altri.

mercoledì 11 novembre 2015

METEO/ La Gran Bretagna sta per essere investita dalle peggiori tempeste degli ultimi 144 anni


LONDRA, 11 novembre La Gran Bretagna sta per essere colpita dalle tempeste scatenate dal Super El Nino, le peggiori degli ultimi 144 anni. Per i prossimi tre mesi, scrive il Telegraph, il Paese sarà sferzato da pioggie violentissime e temperature basse da record fino a -14 gradi centigradi all'inizio del 2016. Secondo i climatologi la stagione fredda potrebbe essere peggiore di quella del 2013 quando morirono 17 persone in gran Bretagna.
Un report pubblicato dai meteorologi del servizio nazionale avverte che "il rischio di forti venti e di violente tempeste è il più grande quanto il più inusuale degli ultimi tempi. El Nino ha accresciuto moderatamente la probabilità di sempre più frequenti depressioni atlantiche che attraversano il Regno Unito e generano delle condizioni di umidità superiori rispetto alla media".
Il servizio meteo britannico ha lanciato l'allerta anche per i giorni a cavallo della fine dell'anno quando ci potrà essere un drastico calo delle temperature dovuto a "improvvisi surriscaldamenti della stratosfera". Secondo gli esperti El Nino ha cominciato a crescere ad aprile ed è già arrivato ai livelli del 1997-98 quando morirono 23mila persone in tutto il mondo.
Secondo gli esperti quello di quest'anno sarà il ciclo peggiore degli ultimi 65 anni, da quando si studia il fenomeno climatico che consiste in un riscaldamento delle acque del Pacifico orientale, il quale a sua volta provoca eventi meteorologici estremi in tutto il bacino dell'oceano.

lunedì 8 giugno 2015

LONDRA, aria viziata nelle cabine degli aerei inglesi, 17 “avvelenati” fanno causa


LONDRA, 8 giugno - Diciassette ex dipendenti dell'equipaggio di cabina hanno in programma azioni legali contro le compagnie aeree britanniche sostenendo di essere stati avvelenati dall’aria i cabina contaminata.
I casi sono finanziati dal sindacato Unite, che rappresenta 20.000 lavoratori del personale di volo.
I ricorrenti ritengono di esersi ammalati dopo aver respirato aria mescolata con olio motore e altre sostanze chimiche tossiche.
La Civil Aviation Authority (CAA), dice episodi di fumo o fumi sugli aerei sono rari e non vi è alcuna evidenza di effetti sulla salute a lungo termine.
Il sindacato Unite, che chiede una pubblica inchiesta sugli abitacoli contaminati, ha recentemente aperto una unità giuridica dedicata, per registrare e trattare le domande dei suoi membri.
I suoi avvocati stanno lavorando su 17 cause definite individuali di lesioni personali nei confronti di compagnie aeree britanniche nei tribunali civili, anche se sono ancora in una fase iniziale.
Rapporti di sicurezza presentati alla CAA, mostrano che tra aprile 2014 e maggio 2015 ci sono stati 251 incidenti separati di fumi all'interno di un grande aereo passeggeri operato da una compagnia aerea britannica.
Le statistiche non includono le compagnie aeree internazionali, come Lufthansa e Ryanair, anche quando viaggiavano nello spazio aereo britannico.
Una malattia è stata segnalata in 104 dei 251 casi, e su almeno 28 di questi voli è stato somministrato ossigeno.
C’è anche una testimonianza di prima mano da parte di un pilota che lavora per una grande compagnia aerea del Regno Unito che crede di essere stato influenzato da fumi tossici in fase di atterraggio all'aeroporto di Birmingham nel 2014.
"Quasi istantaneamente io e il capitano ci siano sentiti poco bene abbiamo deciso che la situazione era tale da farci indossare le nostre maschere di ossigeno", ha detto.
"Non abbiamo dicharato un mayday - per lo più perché non eravamo in grado di pensare alle parole necessarie da dire. E abbiamo eseguito un autoatterraggio strumentale“.
Il pilota Richard Westgate è morto nel dicembre del 2012, all'età di 43 anni, dopo aver accusato problemi di salute a lungo termine.
Lo scorso febbraio, il medico legale nella inchiesta nella sua morte aveva scritto a British Airways e alla CAA dicendo che gli esami del corpo avevano rilevato “diffusi sintomi compatibili con l'esposizione a composti organofosfati nell’aria della cabina dell'aeromobile".
Entrambe le organizzazioni hanno risposto al medico legale che si era basato su "prove selettive e controversa".
Una seconda inchiesta è stata aperta sul caso del pilota Matteo Basso, 34 anni, morto improvvisamente nel gennaio 2014 dopo aver sofferto problemi di salute inspiegabili.
La sua famiglia dice che un esame post-mortem aveva trovato alti livelli di tossine nel suo sistema nervoso collegato a organofosfati.
British Airways ha detto in una dichiarazione: "Non lasceremmo pilotare un aeromobile se ritenessimo che pone un rischio per la salute o la sicurezza dei nostri clienti o dell'equipaggio. C'è stata una ricerca sostanziale intorno alla qualità dell'aria in cabina nel corso degli ultimi anni. In sintesi, la ricerca non ha trovato alcuna prova che l'esposizione a potenziali agenti chimici in cabina provochi malattie a lungo termine".



sabato 27 dicembre 2014

NEVE e forti piogge bloccano strade e treni di Gran Bretagna



Traffico in difficoltà a Sheffield
L'aeroporto di Liverpool è stato chiuso
LONDRA, 27 dicembre - Migliaia di viaggiatori in Gran Bretagna sono alle prese con forti disagi legati al maltempo che sta interessando il Paese. Neve e forti piogge hanno costretto le autorità a chiudere diversi aeroporti mentre anche alcune linee ferroviarie e stradali registrano pesanti ripercussioni. Tra i più colpiti - riporta il Daily Telegraph - è Sheffield, dove un gruppo di passeggeri è stato costretto a trascorrere la notte in una chiesa. Lo scalo John Lennon di Liverpool e l'aeroporto Leeds-Bradford nello Yorkshire sono stati chiusi per consentire la pulizia delle piste dalla neve. Ad aggravare i problemi il forte flusso di passeggeri che cerca di tornare a casa con il treno dopo Natale, alle prese con i disagi legati anche ai lavori su una delle principali linee ferroviarie nella capitale.

Maltempo pure in Francia dove è stato chiuso il porto di Calais, nel nord e i collegamenti marittimi con Dover, in Inghilterra, sono stati interrotti per una tempesta, con raffiche di vento fino a 160 chilometri orari.

giovedì 17 luglio 2014

Non c’è più religione (meteo): Gran Bretagna più calda di Barbados

Spiagge inglese superaffollate per il caldo
LONDRA - Gli inglesi sono invitati a rimanere in casa dai meteorologi i quali  hanno avvertito che gran parte del paese sarà più caldo di Barbados nel corso di una due giorni di canicola.
Ospedali e case di cura sono stati messi in allerta per un aumento possibile dei ricoveri.
Il Met Office ha emesso un avviso di livello due, che scatta quando le temperature si prevede raggiungeranno tra i 28C e i 32C nell'arco di due giorni non scerndendo sotto i 18Cdurante la notte.
Alla gente nel sud-est, est e Midlands è stato detto di non esporsi al sole dalle 11 alle 15. Essi sono inoltre invitati a spegnere le luci non essenziali e le apparecchiature elettriche, per evitare di generare calore in eccesso, e a indossare un cappello, all'aperto. Public Health England ha detto che la gente dovrebbe tenere le tende chiuse, spostarsi in una stanza più fresca per dormire, e dovrebbe mangiare insalata, bere molta acqua ed evitare estremi sforzi fisici. Le scuole sono state invitate a monitorare i bambini in sovrappeso e incoraggiare i giovani a giocare in ombra.
Il periodo di ondata di calore dovrebbe iniziare oggi e le temperature saliranno a circa 32C da venerdì.
La Gran Bretagna potrà godere di un clima più caldo rispetto popolari destinazioni turistiche come Barcellona, Ibiza e Nizza.Tuttavia, le tempeste si rinfrescheranno da domenica prima che il calore ritorni la prossima settimana. Temporali causati da aria calda proveniente dalla Spagna porteranno condizioni appiccicoso e umido.

Le piene improvvise potrebbero colpire il Nord Ovest prima di spostarsi a nord, rendendo le condizioni di guida difficili.

lunedì 10 febbraio 2014

Il Tamigi esonda ed esondano anche le polemiche

Cigni a spasso per le vie di Worchester

Gli allarmi e le allerte lungo il corso del Tamigi e dei canali
LONDRA - Migliaia di case lungo il Tamigi sono minacciati di allagamento, così come i livelli d'acqua continuano ad aumentare.
Quattordici gRAvi avvisi di alluvione sono in atto nel Berkshire e Surrey, due nel Somerset.
Mentre si infittiscono le  critiche al vertice della Environment Agency e al suo presidente Lord Smith, il premier David Cameron - che è nel Dorset - ha detto che non era il momento di cambi di poltrone. Parlando da Portland, Cameron ha detto: "A me interessa solo una cosa e cioè fare in modo che tutto ciò che il governo può fare sia fatto per aiutare le persone a superare questo momento difficile. "Ci sarà tempo più avanti per parlare delle responsabilità. Adesso ognuno ha avuto modo di concentrarsi sul lavoro".
Parlando in precedenza, il presidente EA Lord Smith aveva detto che il suo staff sa "100 volte" di più sugli allagamenti di qualsiasi uomo politico” e ha sottolineato che sono vincolati da norme stabilite dal governo. Egli ha  ancora una volta ribadito che non si dimetterà.
Tra gli altri sviluppi:

Si costruisce un terrapieno per difendere dalle acque la città di Bridgewater
  • L’ Agenzia per l'ambiente ha emesso 14 avvisi gavi - che significa "pericolo per la vita" - lungo il fiume Tamigi, in settori quali Staines, Chertsey e Datchet
  • Due moniti severi sono in atto per il sud-ovest dell'Inghilterra a Salt Moor e East Lyng, nel Somerset
  • Ampie parti del dentro di Worcester potrebbero essere chiuse per una settimana a causa di inondazioni.Ventinove avvisi di alluvione restano in vigore in tutto il Herefordshire e il Worcestershire
  • Un terrapieno è stato costruito per proteggere la città di Bridgwater, sul bordo del Somerset Levels, dalle inondazioni
  • Una riunione del comitato di emergenza Cobra avverrà più tardi. David Cameron prenderà parte per telefono da sud-ovest.
  • Essex County Council dice che sta rilasciando 1 milione di sterline di fondi di emergenza per affrontare le inondazioni stradale in tutta la contea

mercoledì 15 gennaio 2014

Il turismo della musica, big buisiness per la Gran Bretagna (6 milioni di turisti)


LONDRA - Un nuovo report sulla portata dell’industria del turismo della musica, pubblicato da UK Music e VisitBritain, ha rilevato che sono 6,5 milioni i turisti amanti della musica che sono stati a un festival o a un concerto nel 2012, con una spesa complessiva di £2,2 miliardi.
Lo studio ha rivelato che i turisti che partecipano a eventi di musica dal vivo non solo generano miliardi per l’economia del Regno Unito, ma portano anche benefici sorprendenti al turismo regionale, incentivando gli spostamenti in tutta la Gran Bretagna. Il turismo della musica dà alle economie locali, regionali e nazionali del Regno Unito un potente impulso, che include almeno 24.000 posti di lavoro ogni anno.
Il rapporto Wish You Were Here dimostra l’incredibile forza trainante della musica live e il suo potenziale di ulteriore crescita per il turismo in tutto il paese. VisitBritain ambisce ad attrarre un totale di 40 milioni di turisti stranieri entro il 2020, a cui il turismo della musica contribuirà in misura maggiore nei prossimi anni.
Wish You Were Here rivela inoltre che:

  • Le spese dirette da parte dei turisti della musica - acquisto di biglietti, spese per mezzi di trasporto e alloggio – ammontavano a £1,3 miliardi
  • Le ulteriori spese indirette del turismo della musica – spese aggiuntive lungo la catena di distribuzione generate dai turisti della musica – contribuiscono per altri £914 milioni, portando il totale di spesa a £2,2 miliardi
  • Londra richiama il 28% di tutti i turisti della musica che si recano nel Regno Unito, 1,8 milioni di essi visita la capitale
  • La media dei partecipanti ai concerti live è composta per il 41% da turisti della musica.
  • I turisti della musica stranieri spendono, in media, £910 quando partecipano a festival e £602 quando assistono a concerti (spesa media per turista £600)
  • I turisti della musica nazionali spendono, in media, £396 quando partecipano a festival e £87 quando assistono a concerti
  • I turisti stranieri rappresentano il 6% delle visite del turismo della musica, ma un impressionante 20% della spesa del turismo della musica

Wish You Were Here, oltre a richiedere una strategia onnicomprensiva per incentivare un maggior numero di visite dall’estero da parte dei fan della musica, propone anche alle città, grandi e piccole, di promuoversi autonomamente sfruttando maggiormente il proprio retaggio musicale, come fa già Liverpool con i Beatles.
Raccomanda inoltre di sviluppare e ampliare la componente Music is GREAT della campagna di successo di VisitBritain Great Britain you're invited.
Il CEO di UK Music, Jo Dipple, ha dichiarato: “È evidente che l’industria della musica sta apportando enormi benefici all’economia del Regno Unito, attirando nel paese 6,5 milioni di turisti che lo scorso anno hanno generato £2,2 miliardi. Il turismo della musica ha creato oltre 24.000 posti di lavoro. Pensate al potenziale che potremmo sprigionare con delle politiche rivolte specificatamente al turismo della musica sia in Gran Bretagna che all’estero! Abbiamo delle opportunità illimitate nelle nostre mani. Pensate al record di adesioni a Glastonbury 2014. La passione per la musica è un potente motore di crescita economica”
Ha commentato Sandie Dawe, CEO di VisitBritain: “Questo report conferma che la scena musicale del Regno Unito ha un forte fascino a livello internazionale e che chi viene in Gran Bretagna attratto dalla musica spende somme considerevoli e viaggia in tutto il paese. Ciò rappresenterà per tutti noi un catalizzatore per intensificare le nostre attività, dando vita a relazioni più strette con organizzatori di festival, promotori, responsabili delle location e produttori, al fine di far conoscere sempre più il nostro nutrito panorama musicale in tutto il mondo”.
L’artista Jessie J, ambasciatrice di GREAT e vincitrice di un Brit award, ha aggiunto: Per me la musica è l’unica vera lingua globale. L’enorme forza della nostra musica dal vivo è fondamentale per la Gran Bretagna, e ci contraddistingue in tutto il mondo come artisti. In tutte le mie esibizioni live, vedo spettatori di altri paesi con le loro bandiere. Dei fan che hanno investito tempo e denaro per venire a sentirmi, e a cui cerco di dare il meglio con ogni canzone. Mi piace tantissimo pensare che tornino a casa, nelle loro città sparse in tutto il mondo con il ricordo incancellabile di me che canto sul palco."
Il nuovo studio a cura di UK Music e VisitBritain è conseguenza di un recente notevole incremento dell’interesse nei confronti del turismo della musica. Nel corso dell’estate, diversi politici di rilievo, tra cui il primo ministro David Cameron, il ministro della Cultura Ed Vaizey e il ministro ombra della Cultura Dan Jarvis hanno indicato la potenziale funzione catalizzatrice dell’industria della musica, in grado di attrarre visitatori stranieri in occasione di eventi come Glastonbury e Bestival.
Ed Vaizey, Membro del Parlamento e Ministro della Cultura, ha affermato: “Indubbiamente, la musica costituisce un elemento essenziale del fascino della Gran Bretagna agli occhi dei turisti, e questo report celebra la capacità dell’industria della musica del Regno Unito di richiamare qui turisti provenienti da lontano e da vicino. L’enorme contributo finanziario che il turismo della musica, con i suoi milioni di visitatori, apporta anno dopo anno all’economia del Regno Unito dimostra che l’interazione tra il settore turistico e quello musicale rappresenta un potente motore di crescita”.

domenica 29 dicembre 2013

LA FOTO DELLA SETTIMANA Queste renne "parlano" inglese

Jeff Grasyson, pastore, accudisce alla sua mandria di renne ad Aviemore, in Scozia, sotto una fitta nevicata. La mandria è l'unica esistente in Gran Bretagna di questi animali.

mercoledì 25 dicembre 2013

Mezza Europa nella "tempesta di Natale". Brucia per un fulmine il santuario di Muxia in Spagna

MUXIA - Brucia il santuario della Vergine colpito da un fulmine
MUXIA - Il santuario prima dell'incendio
PARIGI - Almeno 16 morti, migliaia di case bloccate, voli nel caos, trasporti in tilt. E vigilia al buio per centinaia di migliaia di persone. La 'tempesta di Natale', con pioggia e vento, che si e' abbattuta sul nord Europa e quella di ghiaccio che sta colpendo Usa e Canada non sembra dare tregua. Anzi. La bufera e' diventata piu' potente, con piogge torrenziali, inondazioni, raffiche di vento a 130 km orari, che stanno mettendo a dura prova in particolare Francia e Gran Bretagna.
E' ancora emergenza in Francia. Almeno 120 mila abitazioni sono ancora senza elettricità dopo una notte in cui i forti venti e le piogge hanno causato altri blackout. Il servizio, almeno per la gran parte delle case restate al buio, dovrebbe essere ripristinato in giornata con la società che gestisce la rete e la distribuzione che prevede il riallaccio di almeno il 90% delle utenze che hanno subito problemi.
Il maltempo non ha risparmiato una delle tappe-simbolo del cammino di Santiago di Compostela, il Santuario alla Vergine della Barca a Muxia in Spagna, colpito da un fulmine e distrutto oggi dalle fiamme
In Usa la tempesta di ghiaccio ha lasciato il posto a un freddo polare, dividendo in due il paese: la parte centrale assediata dal gelo, e città come New York in piena primavera, con 21 gradi. Dodici persone hanno perso la vita negli ultimi giorni tra Usa e Canada. La tempesta, che ha fatto 10 morti fra Missouri e Kansas e lasciato migliaia senza corrente elettrica, si allontana ma restano problemi negli stati del nord del paese e in Canada, dove la tormenta e' stata definita una delle peggiori degli ultimi anni, 115mila persone sono rimaste al buio e 50mila case sono state duramente colpite. Ora e' in arrivo un freddo gelido, con temperature destinate a crollare sotto la media. E in tutti i principali aeroporti americani centinaia di voli sono in ritardo o sono stati annullati.
Allerta meteo anche a Roma dal pomeriggio di oggi, 25 dicembre, e per le successive 24-36 ore. In arrivo rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento con possibili mareggiate sulle coste esposte. Per chiarimenti, informazioni e richieste di intervento è possibile contattare la Sala Operativa h/24 dell'Ufficio Protezione Civile al numero 0667109200 o al numero verde 800854854.

martedì 24 dicembre 2013

Gran Bretagna nella tempesta, c'è chi rischia di passare il Natale all'aeroporto. E ci sono vittime

Natale all'aeroporto di Gatwick


LONDRA - Si aggrava in Gran Bretagna il bilancio della 'tempesta di Natale, l'ondata di maltempo che sta colpendo il Nord Europa: la morte di una donna, in un incidente d'auto causato stanotte dalle avverse condizioni meteo, ha portato a quattro le vittime degli ultimi due giorni. E mentre una ventina sono state, sempre stanotte secondo quanto riferiscono i media Gb, le persone rimaste intrappolate nelle loro auto, e' sempre emergenza trasporti. Le compagnie ferroviarie hanno sospeso i servizi stamattina per rimuovere dalle linee i detriti e gli alberi abbattuti dalle forti raffiche di vento, mentre aeroporti e porti stanno registrando gravi ritardi, con milioni di persone che cercano di partire per le feste di Natale.
Mentre gran parte del sud è stato inondato, con le strade in tutto il paese coperti di acqua stagnante, il nord e la Scozia sono stati ricoperte di neve, provocando il caos per gli automobilisti che cercano di andare a casa per Natale. I venti  hanno distrutto capanni sulla spiaggia di Brighton, mentre la caduta di detriti dal tetto di una casa hanno fracassato un'auto a Basingstoke, Hampshire e alberi sono stati sradicati a Worthing, Sussex. Quasi 300 avvisi di alluvione sono in atto in tutto il paese, un numero che potrebbe aumentare mentre la tempesta si fa strada Nord per tutta la giornata.
Intanto sia Britidsh Airways sia easyJet hanno sospeso lloro voli dall’aeroporto di Gatwick colpito da interruzioni di corrente causate dalla tempesta. Caos nei terminal, passeggeri abbandonati a se stessi. La situazione è stata aggravata dalla cancellazione dei treni Gatwick express dal centro di Londra per l'aeroporto a causa della caduta di alberi sulla linea. L'Agenzia per l'ambiente ha emesso più di 300 avvisi di alluvione in tutta l'Inghilterra ed il Galles, con un avviso di 'grave alluvione' - il livello più alto che implica 'pericolo di vita' - nel sud-ovest del paese
L'ondata di maltempo, con piogge torrenziali e forti venti, che sta colpendo l'Europa del nord ha causato ieri un morto in Francia mentre sono circa 240 mila le case rimaste nel paese senza elettricità. Bretagna e Normandia sono le regioni più colpite con venti che ieri hanno raggiunto i 130 km orari. Erdf, la società francese che gestisce la rete e la distribuzione elettrica, sta cercando di ripristinare il servizio.



venerdì 19 luglio 2013

La Gran Bretagna soffoca e brucia, si fonde l'asfalto

I bagnanti fuggono dalla spiaggia di Poole, nel Dorset, davanti all'incendio
LONDRA - Calano di qualche grado le temperature a Londra, ma non rientra l'allarme caldo per tutta l'Inghilterra dove si registrano da giorni temperature record che si prevede continueranno anche oltre il weekend. E' confermato il 'livello 3' di allerta per alcune zone che viene oggi esteso anche al nord-ovest dell'Inghilterra, mentre e' stato al momento ridotto a 'livello 2' nel sud-est, compresa la capitale. Si tratta del primo periodo di caldo prolungato di questa intensità dal 2006.
Nella sola Londra, i vigili del fuoco hanno già affrontato mille incendi dell'erba in questa estate, molti innescata da bottiglie di vetro lasciate da picnic o sigarette buttate a terra ancora accese
Tuttavia, alcuni sono stati deliberatamente appiccati. I turisti sono stati evacuati dalla spiaggia dporto di Poole , Dorset, come le fiamme hanno bruciato le ginestre, con una densa nube di fumo nero alta 20 metri.
L'incendio è stato considerato dalla polizia come un sospetto attacco incendiario. E' il secondo fuoco della brughiera in altrettanti giorni nella zona di Poole.
La Dorset Police ha detto oggi di aver arrestato un adolescente in connessione con questo incendio e un secondo sul vicino Canford Heath, che ha distrutto un'area delle dimensioni di 10 campi da calcio.
Cambridge , una settimana di temperature  superiori 30C ha letteralmente sciolto l'asfalto sulle strade.
Una flotta di spargisale sono stati impiegati nell'Hampshire  per fermare anche lì la fusione.
Un portavoce della Highways Agency ha detto che gli asfalti sono progettati per resistere a temperature di meno 15 gradi centigradi fino a 60 gradi. Anche se la temperatura dell'aria era di 30C, la temperatura effettiva della strada è stata molto più alta.
Il fine settimana sarà più fresco con temperature massime domani 26C e 28C di Domenica, poi la temperatura aumenterà di nuovo fino a 35C martedì o mercoledì.
Ma c'è una possibilità che la Gran Bretagna sia colpita da temporali  mercoledì o giovedi e ciò porterà a un calo delle temperature.

lunedì 11 marzo 2013

Una "primavera siberiana" su tutta la Gran Bretagna e nel nord della Francia

LONDRA- Una intrepida madre con bambino questa mattina a Colchester, nell'Essex
LONDRA - Il Regno Unito e' stretto nella morsa del gelo in una 'primavera siberiana', come scrive il Daily Mail. Neve e temperature 'polari', fino a 12 gradi sotto zero, hanno colpito tutto il Paese, dallo Scozia fino a Londra, mentre un vento gelido continua a soffiare proprio dalla Siberia. Si sono registrati disagi e ritardi in alcuni aeroporti e lungo strade e linee ferroviarie. Gia' i bookmaker scommettono sulla Pasqua 'polare': la piu' fredda di sempre e' data 4 a 1 da Ladbrokes.
E' di nuovo inverno anche nel nord della Francia dove, dopo l'episodio primaverile dell'ultimo fine settimana, le temperature sono crollate fino a 14 gradi in due giorni. Oggi sono 14 i dipartimenti in allerta rossa per il maltempo. E' nevicato abbondantemente la notte scorsa su Normandia, Pas de Calais e nel nord della regione parigina. La neve e' attesa nelle prossime ore anche sulla capitale.

mercoledì 23 gennaio 2013

I giochi olimpici hanno rilanciato la Gran Bretagna nel mondo

This is GREAT Britain
LONDRA - Un recente studio commissionato da VisitBritain e dai Partner della campagna GREAT (VisitBritain, Ufficio di Gabinetto, UKTI, FCO e British Council) suggerisce che la percezione globale di 'Welcome', ed in generale della Gran Bretagna, cosi come la reputazione del Paese in fatto di Sport e Cultura, siano decisamente migliorati, dopo aver ospitato i Giochi di Londra 2012.
La ricerca( con interviste effettuate in Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, India, Giappone, Messico, Russia, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti) di The Nation Brand Index (NBI) valuta le 50 nazioni dominanti del mondo in base a sei categorie. La ricerca è stata effettuata nel mese di luglio 2012, e ripetuta dopo la fine dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra. Lo studio si propone di rivelare come cambi l'immagine internazionale di un Paese, prima e dopo aver ospitato un grande evento sportivo.
Stando ai risultati, la categoria del 'Welcome' ha visto il più grande balzo, passando dal dodicesimo posto al nono, permettendo alla Gran Bretagna di entrare nella top 10 per la prima volta .
La percezione globale della Gran Bretagna e quella della Cultura hanno entrambe guadagnato una posizione. Il Turismo ha mantenuto il quarto posto, così come People, rimane quinto.
Quattordici dei 15 Paesi del panel classifica il Regno Unito tra i primi 10 sulla scala complessiva NBI. Nove Paesi - tra cui USA, Cina, Giappone, Russia e India - posizionano il Regno Unito tra i primi tre post-Games, un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti .
Altri risultati chiave includono:
• il 63% ha detto che i Giochi di Londra 2012 hanno aumentato il loro interesse nel visitare il Paese per trascorrere una vacanza;
• il 75% di chi ha visto la copertura media in occasione dei Giochi concorda sul fatto che vorrebbe visitare il Paese aldilà di Londra; 
• il 73% ha dichiarato che la Gran Bretagna ha offerto location d'eccezione per assistere alle gare sportive in diretta; 
• il 70% ha detto la Gran Bretagna ha una bella campagna;
• il 58% è concorde sul fatto che la Gran Bretagna vanta una grande varietà di cucine di tutto il mondo.
La percezione della qualità delle infrastrutture sportive britanniche, ha fatto si che il Paese si muovesse di ben due posizioni nella top five della classifica generale. Il Regno Unito continuerà ad ospitare grandi eventi sportivi nei prossimi anni tra cui la finale di Champions League, il Tour de France, la Rugby Union e la Rugby League World Cup, i Commonwealth Games a Glasgow e la Ryder Cup a Gleneagles nel 2014, seguito dai World Athletics Championships che si terranno a Londra nel 2017.
Sandie Dawe, Amministratore Delegato di VisitBritain ha dichiarato: "Londra città ospitante, le straordinarie Cerimonie di apertura e di chiusura del Giochi, e il calore del benvenuto mostrato ai visitatori internazionali, hanno contribuito a rafforzare la nostra immagine nel mondo”.
"Insieme ai nostri Partner, abbiamo colto ogni occasione per promuovere la Gran Bretagna presso il pubblico d'oltremare attraverso la campagna di marketing GREAT, la nostra attività digitale su Facebook e Twitter, ed invitando giornalisti di viaggio stranieri a scrivere della Gran Bretagna come destinazione turistica. Questo lavoro sta ora dando i suoi frutti, mostrando numeri significativamente più alti rispetto allo scorso anno, e incoraggianti prospettive di crescita per il 2013.
"La Gran Bretagna è già una meta turistica consolidata e siamo ben posizionati per quanto riguarda il Turismo. L'obiettivo di quest'anno è stato quello di mantenere la posizione in classifica per Cultura e Patrimonio Storico, in cui siamo forti, e migliorare in settori come il Benvenuto, dove abbiamo avuto margini di miglioramento. Abbiamo intenzione di capitalizzare su questi incoraggianti risultati per trasformare la nostra buona volontà in aumento di visitatori, e fornire una crescita del Turismo che porterà posti di lavoro in tutto il Paese. "
Il Segretario alla Cultura Maria Miller ha detto: "L'estate del 2012 ha posizionato la Gran Bretagna in un polo globale, che ci permette di modellare le percezioni internazionali e mostrare il meglio del Paese al mondo. Questi risultati sono molto incoraggianti, e mostrano che nel Regno Unito le credenziali sportive e culturali sono notevolmente migliorate grazie a Londra 2012. Siamo determinati a fornire un lascito duraturo per l’economica dell'intero Paese, promuovendo il Turismo e la crescita economica. "
Per massimizzare la promozione della Gran Bretagna all'estero prima, durante e dopo i Giochi, VisitBritain con UKTI, British Council e FCO hanno lanciato una grande campagna di marketing, dal nome GREAT. La campagna, di forte impatto, mette in mostra il meglio della Gran Bretagna, dalla Cultura, al Patrimonio Storico e Naturalistico, quello Sportivo, insieme all'Istruzione e le opportunità d’affari per le imprese.