Visualizzazione post con etichetta scozia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scozia. Mostra tutti i post

martedì 2 maggio 2017

SCOZIA, trovato surfista dopo 32 ore nel mare gelido. Vivo

EDIMBURGO, 2 maggioUn surfista "molto fortunato" è stato trovato da un elicottero della guardia costiera dopo 32 ore in mare. Matthew Bryce, 22, da Glasgow, non era stato visto da quando era partito per andare a fare surf al largo della costa scozzese  di Argyll alle 09:00 di Domenica mattina.
La guardia costiera di Belfast ha detto che era rimasto in acqua dalel 11:30 di Domenica fino alle 19:30 di ieri, quando è stato rintraciato. Vivo.
Un portavoce ha detto che  Bryce, che indossava una muta, era in ipotermia ed è stato portato in ospedale a Belfast.
Dawn Petrie, dalla guardia costiera, ha detto: "E 'stato estremamente fortunato. La speranza stava svanendo dopo un lungo periodo in acqua tale e con il tramonto che si avvicinava eravamo seriamente preoccupato ma alle 19:30 di ieri sera, l'equipaggio dell'elicottero della guardia costiera di soccorso hanno trovato l'uomo ancora con sulla sua tavola da surf a 13 miglia al largo della costa. Era equipaggiato con tutto l'abbigliamento giusto tra cui una muta in neoprene spessa e questo deve averlo aiutato a sopravvivere così a lungo in mare. E' in ipotermia, ma cosciente ed è stato portato in ospedale a Belfast."
La guardia costiera aveva coordinato la ricerca di Bryce che era andato a fare surf dalla spiaggia di Machrihanishvicino a Campbeltown.

sabato 25 marzo 2017

LA FOTO Il mare di Scozia e il faro più antico del mondo

Il Rock Lighthouse Bell, al largo della costa di Angus, in Scozia, è il faro del mare superstite più antico del mondo

lunedì 13 marzo 2017

La SCOZIAa vuole un secondo referendum anti-BREXIT

Nicole Strurgeon
EDIMBURGO, 13 marzo - La premier Nicola Sturgeon ha confermato che chiederà il permesso di tenere un secondo referendum per l'indipendenza scozzese. La signora Sturgeon ha detto che voleva una votazione che dovrà tenere tra l'autunno del 2018 e la primavera dell'anno successivo. Ciò coincide con la conclusione dei negoziati previsti dalla Brexit del Regno Unito.
Il primo ministro scozzese detto che la mossa era necessaria per proteggere gli interessi scozzesi sulla scia del voto del Regno Unito che ha deciso di lasciare l'UE.
Lei chiederà al Parlamento scozzese di richiedere un ordine Sezione 30 da Westminster. L'ordine sarebbe necessaria per consentire un nuovo referendum giuridicamente vincolante sull'indipendenza.
Il primo ministro Theresa May ha finora evitato di dire se sarebbe possibile concedere l'autorizzazione. In risposta all'annuncio di Sturgeon, la May ha detto che un secondo referendum per l'indipendenza avrebbe messo la Scozia nell'"incertezza e divisione" e ha insistito che la maggioranza delle persone in Scozia non voleva un altro voto sulla questione. Ha aggiunto: "Invece di fare politica con il futuro del nostro paese, il governo scozzese dovrebbe concentrarsi sulla fornitura di buon governo e dei servizi pubblici per la gente della Scozia. La politica non è un gioco."
Ma parlando dalla residenzadi  Bute House a Edimburgo, la signora Sturgeon ha detto che al popolo di Scozia deve essere offerta una scelta tra una "Brexit duro" e diventare un paese indipendente.
I

    domenica 5 marzo 2017

    METE Dunnottar, il castello scozzese dove Zeffirelli ambientò il suo Amleto


    Il castello di Dunnottar si trova lungo una strada secondaria, a circa due chilometri da Stonehaven sulla costa orientale della Scozia. È situato su una penisola a picco sul Mare del Nord, collegata alla terra ferma soltanto da un piccolo istmo.
    Il forte gode di una posizione difensiva straordinaria: si erge infatti su uno sperone roccioso a picco sul mare, a circa cinquanta metri d'altezza, l'unica via d'accesso dalla terra ferma è uno stretto sentiero in pendenza che si snoda lungo la roccia. Dopo il varco d'ingresso, un viottolo sterrato conduce ad un punto panoramico d'eccezione. Lo sperone isolato di roccia nera su cui sorge il castello, si staglia sulle scogliere a strapiombo della circostante Tornyhive Bay. Un camminamento in discesa, reso agevole da gradini, porta al livello della scogliera, dopodiché un breve e ripido sentiero sale all'area monumentale. I vari edifici, alcuni riconoscibili nelle loro originarie funzioni, come il mastio, altri ridotti a ruderi, sono disseminati su un prato esteso intorno a una corte quadrangolare e lasciano immaginare le ampie dimensione della roccaforte. In realtà queste costruzioni sparse qua e là, non hanno mai costituito un castello vero a proprio, ma piuttosto una sorta di cittadella fortificata che, attraversando secoli di storia scozzese, è stata teatro di molte vicende sanguinose, ma le sue origini sono tuttora incerte.
    Le prime menzioni del forte risalgono agli Annali di Ulster nei quali si parla di un assedio avvenuto a Duin Foither nel 681. In seguito una battaglia avvenuta intorno al 900 tra re Donald II e i vichinghi, rompe un altro lungo periodo di silenzio storico. Si deve ringraziare Guglielmo I di Scozia, detto il Leone, che usò il castello come centro amministrativo, se a partire dal XII secolo si hanno riferimenti storici frequenti e attendibili.
    La struttura originaria in argilla e legno dovrebbe risalire al XII secolo, probabile però che una roccaforte esistesse già e che fosse stata costruita dai Pitti. A quel periodo infatti, dovrebbe risalire la cappella costruita dopo la conversione della famiglia al cristianesimo. Nel 1276 la cappella divenne chiesa, anche se ebbe breve durata. Nel 1296, Edoardo I d'Inghilterra conquistò il forte, ma già l'anno seguente William Wallace riprese Dunnottar dando fuoco alla chiesa, all'originario castello in legno e all'esercito inglese che vi si nascondeva all'interno.
    Nel XIV secolo il castello venne acquisito dalla famiglia dei Keith. Nel 1392 sir William Keith consapevole dell'importanza difensiva del sito, decise di erigere un castello sul promontorio sostituendo tutte le fortificazioni originarie in legno con costruzioni in pietra. Una nuova chiesa, più accessibile ai fedeli, venne eretta nei pressi di Stonehaven, mentre l'originale presente all'interno del forte, venne trasformata in cappella privata della nobile famiglia, tutto intorno sorsero alloggi abitabili, stalle, caserme e magazzini. Le strutture più imponenti rimangono tuttora il mastio, o torre a "L", e la sala da ballo, tra le più grandi di tutta la Scozia, lunga ben 35 metri. Dunnottar divenne una delle fortezze più importanti del Regno scozzese e i Keith, divenuti ora Earl Marischals, dovevano ora sovrintendere a tutte le cerimonie di corte e custodire i gioielli della corona scozzese, gli Honours of Scotland. Questo periodo storico vede Dunnottar ai massimi splendori, ma due eventi tragici lo renderanno ancora più famoso nella storia della Scozia.
    Nel 1652, infatti, il forte rimase l'unico baluardo contro l'avanzata inglese sotto la guida di Oliver Cromwell, deciso a conquistare il castello che custodiva i gioielli della corona e le carte private di Carlo II, portate via dal castello di Edimburgo. Dunnottar sembrava inespugnabile, ma quando i cannoni inglesi iniziarono a colpire le costruzioni principali, i 70 uomini di guardia al castello, si arresero. La storia narra che gli uomini di Oliver Cromwell rimasero comunque stupefatti per l'assenza di ciò che cercavano, le carte del re erano sparite, saggiamente nascoste sotto le vesti di una donna del villaggio, mentre i gioielli, con un espediente simile, furono nascosti sotto il pavimento della chiesa di Kinneff.
    L'anno più buio della storia del castello doveva ancora arrivare. Nel 1685, in un sotterraneo buio e senz'aria ma ancora in buono stato con una sola piccola finestra che si affaccia sul mare (il whigs vault dungeon), vennero rinchiusi, torturati e uccisi 167 covenantes (122 uomini e 45 donne), fautoria dell'autonomia religiosa della Scozia, colpevoli di non aver riconosciuto l'autonomia del re in ambito ecclesiastico. Molti morirono di fame e malattia, altri deportati nelle Indie Occidentali, altri ancora uccisi mentre cercavano di fuggire.
    Il castello era giunto a una fine prevista. Nel 1715 il decimo Conte Maresciallo, prese parte all'insurrezione giacobita e fu condannato per tradimento, i suoi possedimenti confiscati e il castello smantellato. L'antica fortezza che per oltre 400 anni aveva resistito a ribellioni e assedi venne presa dai soldati della nuova dinastia e ridotta in polvere, solo nel 1925 i nuovi proprietari, i visconti di Cowdray, avviano l'opera di restauro del vecchio maniero. Oggi il forte si presenta quasi tutto in rovina, ma grazie agli scorci offerti da mura, archi, bastioni e sottopassi, resta una delle fortezze più scenografiche di tutta la Scozia.
    Nel castello di Dunnottar Franco Zeffirelli ha ambientato la trasposizione cinematografica dell'Amleto (1990), film che vede come protagonisti tra gli altri Mel Gibson e Glenn Close.

    domenica 26 giugno 2016

    La premier scozzese: il Parlamento di Edimburgo potrebbe bloccare la BREXIT


    EDIMBURGO, 26 giugno - Il Parlamento di Edimburgo potrebbe cercare tramite un voto dell'assemblea di bloccare la Brexit. Lo ipotizza la leader scozzese Nicola Sturgeon, senza precisare su quali basi legali questo potrebbe avvenire. Secondo la leader scozzese sarebbe giusto concedere al Parlamento di Edimburgo "il diritto di esprimere il suo consenso" alla Brexit, che lei sostiene possa essere vincolante. Ma Sturgeon ammette anche che sicuramente il governo di Londra non la vedrà allo stesso modo.
    "Il Regno Unito del 2014 - sostiene Nicola Sturgeon - non esiste più". La 'first minister' frena però sulla possibilità di andare in tempi rapidi ad un referendum sulla secessione da Londra, dopo quello vinto nel 2014 dagli unionisti, e afferma che "l'indipendenza non è il mio primo obiettivo bensì la difesa degli interessi della Scozia".
    Secondo un sondaggio pubblicato dal Sunday Times, la maggioranza degli scozzesi è in favore dell'indipendenza dal Regno Unito dopo il referendum sulla Brexit.  Il 52% chiede di separarsi da Londra, contro il 48% che è contro questa ipotesi. La rilevazione ribalta il risultato del referendum sull'indipendenza della Scozia vinto nel 2014 dagli unionisti: allora i 'sì' alla secessione erano il 45%, i 'no' il 55%.

    venerdì 24 giugno 2016

    Cameron lascia il governo e la Scozia vuol lasciare l'Inghilterra


    LONDRA, 24 giugno -  Il premier David Cameron, promotore della consultazione e del 'Remain', ha annunciato le sue dimissioni entro ottobre, assicurando che la volontà del popolo verrà rispettata ma che sarà un nuovo leader a guidare i negoziati con l'Ue necessari a sancire il divorzio tra Londra e Bruxelles. Il 'Remain' ha vinto a Londra, Irlanda del Nord e Scozia, dove non è escluso che il governo indipendentista convochi un nuovo referendum per staccarsi da Londra e riabbracciare l'Ue. Il primo ministro della Scozia ha detto un secondo referendum per l'indipendenza è "altamente probabile" dopo che il Regno Unito ha votato per lasciare l'UE. Nicola Sturgeon ha detto che è "democraticamente inaccettabile" che la Scozia affronti la prospettiva di essere messa fuori dell'UE contro la sua volontà. Ha aggiunto che il governo scozzese inizierà a preparare la legislazione per permettere un altro voto di indipendenza. La Scozia ha votato a favore del Regno Unito nella UE con il 62% contro il 38%.

    venerdì 6 maggio 2016

    ELEZIONI, disfatta laburista in SCOZIA

    Jeremy Corbyn
    LONDRA, 6 maggio - Nuova disfatta Labour in Scozia, che dopo quella delle politiche 2015, finisce ora addirittura terzo - secondo le indicazioni della Bbc - nel parlamento di Edimburgo: dietro gli indipendentisti dell'Snp, che confermano il loro dominio, e persino ai Conservatori.
    Il partito di Corbyn tiene invece meglio di quanto alcuni prevedessero in Inghilterra, dove (in attesa del risultato sul sindaco di Londra) conserva tutti i consigli comunali chiave, pur perdendo dei consiglieri.
    Gli euroscettici tornano a crescere con risultati molto soddisfacenti. In Galles l'Ukip per la prima volta conquista sei seggi nell'Assemblea nazionale, e il leader Nigel Farage ha parlato di ''svolta'' del suo partito. Successo che non si è ripetuto in Scozia mentre in Inghilterra gli euroscettici, a metà dei seggi scrutinati, possono già contare su 28 posti di consigliere locale, con uno straordinario incremento di 23 rispetto a quelli controllati con le precedenti elezioni.
    Quanto al sindaco di Londra, Sadiq Khan é in testa nelle primissime preferenze scrutinate finora, secondo il blog della Bbc che segue lo spoglio. Si tratta per ora di dati embrionali, che confermano tuttavia il vantaggio accreditato dai sondaggi al candidato laburista, figlio di immigrati pachistani musulmani, sul conservatore Zac Goldsmith.

    mercoledì 30 dicembre 2015

    Frank, maledetto Frank. La tempesta n.2 flagella SCOZIA, IRLANDA e GALLES



    LONDRA, 30 dicembre - E' arrivata dall'Atlantico la tempesta Frank che sta facendo sentire con forti venti e piogge torrenziali tutta la sua violenza in Gran Bretagna e Irlanda. Fra le zone più colpite il nord della Scozia, dove si contano 5500 famiglie al buio, ma la corrente elettrica è interrotta anche in molte zone dell'Irlanda del Nord, Galles e dell'Inghilterra occidentale. Ma sono i fiumi che si ingrossano e il timore di nuove alluvioni a preoccupare di più. Il distretto più a rischio in Scozia è quello di Dumfries and Galloway dove la situazione si aggrava di ora in ora. Mentre nel nord Inghilterra è crollato un vecchio ponte di pietra a Tadcaster, North Yorkshire, e i militari britannici hanno dovuto evacuare alcune abitazioni. 
    Intanto nelle zone più colpite dalle inondazioni nei giorni scorsi si aggiunge il fenomeno degli 'sciacalli' che depredano le abitazioni abbandonate dalle famiglie per mettersi in salvo. A York, lungo il fiume Ross, diverse case sono state prese di mira da ladri che hanno sottratto gioielli e altri oggetti di valore.
       

    martedì 30 dicembre 2014

    EBOLA, un secondo paziente sottoposto a test in Scozia

    Il paziente viene caricato su un aereo a Glasgow diretto aLondra
    GLASGOW, 30 dicembre -Un secondo paziente è in fase di test per l'Ebola in Scozia dopo il ritorno dall'Africa occidentale, dopo il primo caso confermato di virus nel Regno Unito. Il Primo ministro Nicola Sturgeon ha detto che il nuovo caso riguarda un operatore sanitario che si era da poco tornato dalla regione.
    Tuttavia, ha descritto il paziente come "a basso rischio" e che non aveva avuto"alcun contatto noto" con il virus. E' comunque stato posto in isolamento presso il Royal Cornwall Hospital, nei pressi di Truro, mentre il primo ricoverato è stato trasferito questa mattina in strutture specialistiche a LondraE' stato trasferito dall'aeroporto di Glasgow su un aereo di tipo militare in una tenda di quarantena, circondato da un gruppo di operatori sanitari in tute di protezione complete diretti alRoyal Free Hospital a nord di Londra. Aveva lavorato in Sierra Leone con Save the Children.
    Per quando riguarda il secondo paziente Sturgeon ha detto alla BBC Scotland: «Vorrei sottolineare che, anche se questo è un altro operatore sanitario di ritorno dall'Africa occidentale, il paziente , per quanto a nostra conoscenza, non ha avuto alcun contatto diretto con le persone infettate con Ebola, quindi è un caso che viene descritta come bassa probabilità di contagio".

    mercoledì 10 dicembre 2014

    Violentissima METEO BOMBA colpisce le coste nord dell'Inghilterra e la Scozia



    LONDRA - I venti forti e le grandi onde stanno colpendo le zone costiere nel nord-ovest del Regno Unito e in Scozia, con condizioni che dovrebbero peggiorare. Il Met Office dice che parti dell'Irlanda del Nord e Scozia dovrebbero "essere preparati", a una tempesta in rapido sviluppo - una cosiddetta bomba meteo - che minaccia raffiche fino a 130 km/h). Alcune corse di treni e traghetti sono state annullate e 17mila case deòle isole occidentali sono senza elettricità.
    Le condizioni del mare al largo della Scozia sono "piuttosto brutte”, dicono i marinai.  Parlando dalle Ebridi Esterne, Donald MacLeod, timoniere della nave di salvataggio dell'isola, ha detto che c'era la pioggia, la grandine e “tantissimo vento". Ha aggiunto che la tempesta era cresciuta attraverso la notte: "Le condizioni di onde sono altissime a ovest, circa 14 metri”. In vista delle tempeste in arrivo, l'operatore di traghetti Caledonian MacBrayne ha avvertito di gravi disagi per i propri servizi.
    Altri sviluppi:
    • Irish Ferries ha annullato i servizi tra Holyhead e Dublino
    • La Guardia Costiera di Stornoway ha detto che lo stato del mare potrebbe diventare "fenomenale", un termine usato per descrivere le condizioni peggiori
    • Scottish and Southern Energy ha detto di essere in “allarme giallo", il che significa che si sta anticipando tagli di potenza
    •  Il mezzo di salvataggio Stromness ha scortato un peschereccio spagnolo dopo che era stato colpito da una grande onda al largo di Orkney
    •  I servizi Srena Lines da Cairnryan a Belfast sono stati cancellati dopo che un traghetto è entrato in collisione con una parte del terminale Scozia sud-occidentale

    venerdì 19 settembre 2014

    Hanno vinto i no, la SCOZIA resta inglese (55% a 45%)

    I separatisti sconfitti se ne vanno tristemente
    La gioia degli unionisti
    EDIMBURGO - Alla fine di una lunga notte di conta e nervosismo, arrivano i risultati finali. Il "no" vince col 55% delle preferenze, il "sì" si ferma al 45%. La Scozia ha dunque scelto di restare all'interno del Regno UnitoLa festa - per gli unionisti, per i mercati e per le cancellerie europee - può dunque iniziare. Lo spauracchio di un break-up all'interno dell'Unione Europea, prodomo forse di quel 'brexit' - l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue - che da qualche anno aleggia su Bruxelles, è rinviato. Non a caso "sollievo" per la vittoria dei 'no' è stato espresso dal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. "Lo ammetto, il risultato mi solleva", ha detto in un'intervista alla radio tedesca Deutschlandfunk. David Cameron può dunque rivolgersi alla nazione davanti allo storico portoncino di Downing Street.
    "E' il tempo per il nostro Regno Unito di andare avanti'', ha detto Cameron. ''La questione ora è stata risolta per una generazione o, come ha detto Salmond, per una vita''. ''Ho appena parlato con Salmond e mi sono congratulato con lui per la campagna combattuta con forza'', ha scritto il premier britannico sul suo profilo Twitter. ''Sono felicissimo che il suo Snp parteciperà ai colloqui per una ulteriore devolution''. ''Rispetteremo le promesse fatte alla Scozia in pieno'', ha quindi dichiarato Cameron che ha parlato di una bozza di legge al riguardo "entro gennaio". ''Gli scozzesi hanno mantenuto unito il nostro Paese 

    giovedì 18 settembre 2014

    SCOZIA, ultimo exit poll: unionisti in testa

    EWDIMBURGO _ Elettori in coda a un seggio
    EDIMBURGO - Nell'ultimo sondaggio di Ipsos Mori sul referendum scozzese, prima che oggi si cominciase a votare, i secessionisti raggiungono il 45%, mentre gli unionisti sono in vantaggio col 50%,  ancora indecisi 5%. Nella stessa rilevazione è emerso che il 46% degli scozzesi prevede una vittoria del "no", mentre il 30% del "sì".

    domenica 1 giugno 2014

    Scozia: auto di un rally falcia gli spettatori, tre morti

    L'auto nel fosso dopo l'incidente

    EDIMBURGO - Un'auto è uscita di strada e si è schiantata tra gli spettatori del rally automobilistico Jim Clark a Kelso, in Scozia, uccidendo tre persone (una donna e due uomini) e ferendone gravemente una quarta. E' acaduto verso le 16 di ieri. La macchina stava viaggiando a "velocità competitiva" - almeno 100  chilometri all'ora - e il pilota ha perso il controllo mentre attraversava un piccolo ponte a schiena d'asino.
    La macchina ha viaggiato per altri 100 metri, colpendo un gruppo di tre uomini e una donna prima di schiantarsi attraverso una siepe e finire in un fosso. L'evento è stato annullato immediatamente.
    Sia il conducente e il co-pilota sono illesi. L'auto in questione era  una Citroen DS3 guidata da David Carney di Westport, Co Mayo in Irlanda. Il co-pilota è Ray Fitzpatrick, da Cahir, Co Tipperary.
    Migliaia di fan avevano invaso le strade strette per guardare il rally, che è il secondo più grande evento del calendario motorsport britannico dopo il Gran Premio di Gran Bretagna di F1.
    L'operazione di salvataggio è stata  impegnativa  a causa della posizione remota dello schianto, a metà strada tra Duns e Coldstream. Un aereo ambulanza è atterrato in un campo per soccorrere i feriti.
    Nel corso dello stesso rally (che dura tre giorni) si era già verificato un incidente nel quale erano rimaste lievemente ferite cinque persone. La polizia ha annunciato che sui due episodi è in corso un'inchiesta".

    domenica 29 dicembre 2013

    LA FOTO DELLA SETTIMANA Queste renne "parlano" inglese

    Jeff Grasyson, pastore, accudisce alla sua mandria di renne ad Aviemore, in Scozia, sotto una fitta nevicata. La mandria è l'unica esistente in Gran Bretagna di questi animali.

    venerdì 6 dicembre 2013

    Xaver infuria nel nord Europa, ci sono già sei morti


    Amburgo allagata
    VARSAVIA - Una tempesta che ha provocato il caos in tutta l'Europa settentrionale ha causato tre vittime in Polonia, portando a sei il bilancio delle persone uccise in uragani. La tempesta, denominata Xaver, ha abbattuto un auto a Poraj, Polonia settentrionale, uccidendo le tre persone all'interno.
    La maggior parte dei voli sono stati cancellati all'aeroporto di Danzica e ci gravi ripetrcussioni sui viaggi anche in Germania. Molte scuole sono state chiuse in tutto il nord della Polonia e della Germania. Parti di Amburgo sono allagate.  In Polonia almeno 100.000 case sono senza elettricità a causa delle linee elettriche crollate. Il porto di Amburgo, che gestisce una quantità enorme di scambi europei, è fermo. Amburgo ha vissuto le sue più grandi ondate di marea a partire dai primi anni 1990. Il mercato del pesce della città e alcune strade lungo il fiume Elba sono stati inondati.
    Ci sono anche inondazioni limitate nei Paesi Bassi: i funzionari dicono che le dighe sul mare hanno resistito all'assalto. Le autorità olandesi e tedesche cancellati molti voli e treni.
    Il ponte stradale-ferroviario Øresund, che collega Copenaghen in Danimarca con Malmo nel sud della Svezia, è stato riaperto dopo la chiusura avvenuta giovedi sera a causa dei forti venti.
    Una donna è morta in Danimarca schiacciata un camion spostato dal vento. In Scozia un camionista è stato ucciso il Giovedi, quando il suo veicolo si è rovesciato nei pressi di EdimburgoUn uomo è stato schiacciato da un albero  nel Nottinghamshire, nell' Inghilterra centrale.
    Venti fino a 228 kmh (142 mph) hanno martoriato ScoziaLa costa orientale dell'Inghilterra ha vissuto la sua peggior ondata di marea in 60 anni. Due marinai sarebbero stati spazzati in mare da una nave a 22 km al largo della costa sud della Svezia, e i servizi di salvataggio aria-mare non sono riusciti a trovarli.
    La Environment Agency britannica ha detto che picchi di marea potrebbero portare significative inondazioni costiere e la Thames Barrier è stata chiusa per proteggere Londra.Le autorità britanniche hanno dichiarato di aver evacuato case a Great Yarmouth, nell'est dell'Inghilterra, aggiungendo che potrebbe essere la più grande tempesta degli ultimi 60 anni.

    giovedì 5 dicembre 2013

    La tempesta Xaver squassa lo Scozia e ora scende verso sud


    BRUXELLES - E' allarme rosso in Belgio e Olanda per l'arrivo della tempesta Xaver, la stessa che si è abbattuta sulla Scozia, provocando un morto, e che sta creando allarme anche in Germania e Danimarca. Tutte le possibili misure precauzionali sono state attivate lungo la costa, dove è prevista una marea tra i 6 e i 7 metri - la più alta degli ultimi 60 anni - che metterà alla prova i sistemi anti-inondazione realizzati dai due Paesi per evitare di essere sommersi dalle acque del Mare del Nord. La tempesta si dovrebbe abbattere nelle prossime ore soprattutto sulle provincie settentrionali dell'Olanda, dove sono previste raffiche di vento, accompagnate da pioggia, fino a 130 km orari. La compagnia aerea olandese Klm ha già cancellato numerosi voli in arrivo e partenza dall'aeroporto di Amsterdam-Schipol. Anche in Germania e Danimarca è scattato da stamane l'allarme e in diverse regioni gli abitanti sono stati invitati a restare nelle proprie case. In Germania in particolare Xaver potrebbe rivelarsi la tempesta piu' violenta degli ultimi 50 anni.

    lunedì 22 luglio 2013

    Ecco I numeri uno della vera vacanza, quella in campagna

    Ci sono poche cose più rilassanti di una fuga per le vacanze in campagna, via dalla pazza folla del mare. Da ville storiche a ritiri rustici, qui ci sono cinque delle migliori mete estive appartate in giro per l’Europa.

    Numero uno del lusso: Pool House, Scozia


    Situato nel villaggio di Poolewe sul bordo del lago marino nel nord-ovest delle Highlands, Pool House è circondata dalla bellezza: l'acqua vitrea, spazzata dal vento, la brughiera, e aspre colline circondano il villaggio-castello. I paesaggi sono così selvaggi che durante la seconda guerra mondiale, i soldati hanno trascorso gli inverni qui di formazione per la linea del fronte.
    Più di recente, questo ex campo di addestramento è passato alla grande opulenza. I suoi proprietari hanno trasformato l'interno con curiosità da tutto il mondo, e, a seconda della stanza, un visitatore può entrare nella camera di un aristocratico francese o nel palazzo di un maharaja. Ognuna è un mondo a sé: da una suite  blu con grande mobili o un boudoir indiano con pilastri scolpiti e luminosi e pareti dipinte a mano.
    La cena in casa è raffinato allo stesso modo. Un menu di cinque portate, che si svolge in una sala da pranzo a tema nautico, che si affaccia sul lago a pochi metri di distanza. Come ospiti assaporate piatti artistici di alimenti di provenienza locale, come la sella di capriolo, perché vedano le lontre e foche fuori.
    Sulla porta di casa sono le spiagge, le baie ei paesaggi di montagna della regione Wester Ross. Dalla vicina Gairloch,partino crociere per uscite in mare per osservare balenottere minori, delfini e foche.
    Poolewe, Achnasheen, Wester Ross-IV22 2LD, 
    Inghilterra


    Numero uno nella foresta: The Pig Hotel, Inghilterra



    La New Forest è uno dei più grandi termini impropri nella terra. Il suo nome è stato dato invece addirittura nel 1079, quando Guglielmo il Conquistatore aveva annesso un parco gioco reale, aveva chiamato il suo mosaico di boschi, pascoli e' foresta 'brughiera, che poi significa' terreno di caccia ', piuttosto che un luogo con una grande varietà di alberi . New Forest è una delle aree meglio conservate d'Europa di antica campagna.
    Profondo nel parco vicino al villaggio di Brockenhurst, the Pig Hotel (l'Hotel Maiale),  è considerevolmente più recente - ha aperto nel 2011 - ma condivide la pacifica atmosfera, il vecchio mondo dei suoi dintorni. Racchiusa da prati ben curati e querce imponenti, occupa un grande paese ricoperto di edera che ha iniziato la vita come un casino di caccia in stile georgiano. Come un ristorante self-styled con camere, è più rilassato, mescolando arredi audaci -  letti a baldacchino - con tocchi rustici, come i bidoni del latte bidoni e posate non corrispondenti.
    Che ama il maiale fuori, tuttavia, qui trova il suo cibo, essenzialmente la New Forest su un piatto. Lo Chef James Golding funziona con un raccoglitore di prodotti per creare un menu a chilometri 0 da fornitori vicini e da ampi giardini nel parco. Il risultato è una selezione sempre diverso di piatti semplici, ben cotti, dal petto di fagiano con le castagne alle insalate fatti con foglie raccolte quel mattino. Sono serviti nella vivace sala da pranzo, un giardino d'inverno vittoriano carico di tralicci, vasi di erbe.
    Al di là della nebbia saziante dei pasti, gli ospiti possono anche cercare funghi selvatici nella foresta o raccoglierei alghe e frutti di mare dalla costa dell’Hampshire. L’hotel è nel bel mezzo di una rete di passeggiate e piste ciclabili, ideali per esplorare la campagna attraversata da cavallini selvatici e cervi, o per visitare villaggi pittoreschi come Beaulieu e Buckler è dura.
    Beaulieu Road, 
    Brockenhurst, 
    Hampshire,

    Il numero uno delle fattorie: Podere Conti, Italia


    Ci sono ancora angoli di Toscana che raramente ottengono grandi numeri di  visitatori. La sua punta settentrionale, la Lunigiana, è uno di questi.Tra  l'Appennino e la costa, le sue colline coperte da folte foreste sono costellate di borghi medievali e vecchie fattorie, luoghi tranquilli dove la vita procede a passo lento.
    Tra questi c’è Podere Conti, una fattoria del 16 ° secolo con vista panoramica sulla vallata. Le sue costruzioni in pietra ristrutturate portano il tipo di tocchi  che ci si aspettano da un agriturismo toscano, dai letti di lusso alle terme appena al di là mentre una piscina si affaccia sulle montagne. Lo scenario, tuttavia, è ancora gloriosamente selvaggio: attraverso un giardino cosparso di fiori, lungo una vecchia mulattiera tra boschetti di acacie e ulivi si arriva auna vecchia villa con i segni del tempo.
    La cena viene servita sulla terrazza e comprende specialità locali come la pasta ai funghi porcini e grigliate di agnello di Zeri. Podere Conti produce miele e olio d'oliva e gestisce anche corsi di cucina. Oltre i confini della tenuta, gli ospiti possono esplorare  Pontremoli, a 10 minuti di auto. E i villaggi costieri delle Cinque Terre sono a un’ora.
    via Dobbiana Macerie 3
    Filatteria (Massa)

    Il numero uno su un lungolago: Schloss Prielau, Austria

    Andrea Mayer
    Il principe che ha costruito Scloss Prielau nel 1560 sapeva chiaramente scegliere un buon posto per una casa di vacanza, quando lo vide. Il suo castello, con le sue torri slanciate, si trova nel mezzo di un parco  sulla riva nord del blu Zellersee blu vivido  nelle Alpi austriache a sud di Salisburgo. A pochi passi dal castello prati curati e una spiaggia privata, dove sdraio si affacciano sul lago, invitando aun tuffo rinfrescante nei mesi estivi. Schloss Prielau è stato acquistato nel 1983 dal Dr. Wolfgang Porsche, il più giovane figlio del Dr.  Ferdinand Anton Ernst Porsche e nipote del fondatore delle fabbriche di automobili Porsche a Zuffenhausen. Entro tre anni di restauro, il castello è stato ristrutturato con cura dal Dr. Wolfgang Porsche. Nel maggio 1987, il Castello di Prielau aperto le sue porte per la prima volta per gli ospiti - e non solo per quelli con la propria Porsche
    Il castello ha camere con un elegante mix di mobili rustici e tocchi di lusso, e il suo ristorante, condotto da Andrea Mayer, è uno dei migliori in Austria, due stelle Michelin per i suoi piatti, come involtini di fagiano con l'uva, patate e crauti champagne.
    Sono un invito le gite in barca e in bicicletta intorno al perimetro verdeggiante del lago invitano, mentre di là c’è Parco Nazionale Alti Tauri, una vasta distesa di montagne, laghi e cascate. Vi sorge il Grossglockner, la vetta più alta dell'Austria, e la scenografica ma vertiginosa e torsione Strada alpina del Grossglockner.
    Hofmannsthalstraße 10, 
    5700 Maishofen, Austria

    Il numero uno tra le montagne: Casona de Quintana, Spagna


    Una casa padronale del 18 ° secolo, arroccato tra le montagne della Cantabria nel nord della Spagna, Casona de Quintana era la casa di una dinastia nobile locale. I suoi arredi d'epoca e l'atmosfera calda ancora evocano questo periodo di massimo splendore feudale, solo che adesso non hai bisogno di qualcosa che si avvicini un budget signorile di soggiornare qui.
    La casa è così suggestiva ed elegante come ci si potrebbe aspettare da un luogo restaurato da una coppia di antiquari. Le camere sono incorniciate da pareti in pietra e travi di quercia e sono piene di oggetti d'antiquariato, da grandi letti di vecchi disegni e cuscini ricamati. C'è una vasta gamma di comfort in offerta (c'è anche un “menù di cuscini”) e una generale aria di convivialità. Il piano terra è dedicato a una sala comune dove gli ospiti possono sprofondare in poltrona e chiacchierare a lume di candela  o bere un bicchiere di rum al bar adiacente. Il co-proprietario Nuria serve anche ottimi piatti nella sala da pranzo e terrazza, che si affacciano sui giardini con vista sulla piccola città Quintana ed i prati e le montagne.
    E 'una zona che vale la pena esplorare, con i sentieri e piste ciclabili dei Collados nel Parco Naturale del Asón ad appena un miglio di distanza. E il luogo è solo a circa un'ora dalle ricchezze culturali di Bilbao e dalle spiagge e dal buon cibo di San Sebastián.
    Sito del Castillo, 1

    39806, Quintana de Soba (CANTABRIA)