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mercoledì 26 luglio 2017

TURISMO, le isole Frisone, intatto patrimonio UNESCO





L'Olanda è il Paese con la maggiore densità abitativa ma le sue isole settentrionali  (Frisone o Wadden)- si snodano nel Mare di Wadden - hanno dune di sabbia, lunghe spiagge semideserte, foche e folte colonie di uccelli migratori, riferisce http://www.ecoreport.org/it. Alcune sono riserve naturali integrali dove l'accesso degli uomini è proibito o regolato da permessi. Il Mare di Wadden - che l'Olanda condivide con Germania e Danimarca - è un fragile e ricco ecosistema di sabbia, fango e maree protetto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Uno degli ultimi ambienti selvaggi del continente con habitat e processi biologici inalterati.
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TEXEL


Maggiore delle Frisone Occidentali (Wadden Islands), ha una superficie di circa 500 kmq e 14mila abitanti. Texel ha una spiaggia lunga 30 km, sette villaggi e molti ambienti, l’isola è una destinazione naturalistica di primo piano e un paradiso per i birdwatcher. Da non perdere una passeggiata fino all’antico faro sulla spiaggia più settentrionale e una visita a Ecomare, un centro educativo sugli ecosistemi marini con numerose specie e un centro di riabilitazione per le foche ferite. Texel è anche famosa per le numerose greggi di pecore, la birra locale Texel Skuumkoppe, i formaggi e i liquori alle erbe. Ha un'ottima rete di piste ciclabili, che permette di raggiungere pedalando anche l’unica area dei Paesi Bassi dove il mare del Nord ancora affluisce liberamente, la riserva naturale De Slufter. Lungo la strada si può fare una sosta al museo Schipbreuk- en Juttersmuseum Flora, situato tra Den Burg e De Koog, dove sono esposti gli oggetti bizzarri portati sulle coste dal mare, compresi molti messaggi in bottiglia. Da Den Helder si raggiunge Texel in soli 20 minuti di traghetto.

A TEXEL PER VEDERE IL FALCO PESCATORE

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TERSCHELLING

Seconda isola in ordine di grandezza delle Frisone Occidentali e la più visitata grazie alle numerose strutture ricettive. A est di West Terschelling, la città principale, si trovano paludi formate dalla bassa marea e popolate da decine di specie di uccelli marini. Poi foreste e lunghissime spiagge. Fino al Brandaris, il più antico faro dei Paesi Bassi: risale al 1594.
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VLIELAND

Tra le Frisone Occidentali è la più lontana dalla terraferma, raggiungibile in 90 minuti di battello, è l'isola più piccola (lunga 12 km e larga 2 km) e la meno popolata (ha un solo villaggio) del Mare di Wadden. É in buona parte coperta di foreste e ha una capillare rete di piste ciclabili. Da non mancare la duna Vuurboetsduin alta 40 metri con un faro rosso in cima.
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AMELAND


Stretta (3 km nel punto più largo) e lunga, su 60 kmq conta 3500 abitanti, 60 specie di uccelli e una vegetazione rigogliosa. É una meta per birdwatcher, pescatori di sgombri e amanti della natura. Un terzo del suo territorio (il nord) è coltivato. Il resto dell'isola è per lo più selvaggio. Gli uccelli migratori sono concentrati soprattutto nella parte meridionale, che è sotto il livello del mare. In una secca vicino alla costa vive una grande colonia di foche: la zona è raggiungibile con escursioni in barca. Per godere di uno sguardo d'insieme sull'isola si sale sull’Oerdblinkert, una duna di sabbia alta 24 metri, dominata da un faro che svetta a 56 metri. A Nes, il centro storico dell'isola, si trovano numerosi edifici antichi, tra cui un mulino del 1880 e la chiesa di San Clemente, costruita nel 1878 su progetto dell'architetto Cuypers, lo stesso della Stazione Centrale di Amsterdam e del Rijksmuseum. L'isola ha molti alberghi e campeggi.
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SCHIERMONNIKOOG

Gli olandesi hanno votato Schiermonnikoog come il luogo più bello del Paese. Dal 1989 è un parco nazionale. Ha una grande varietà di paesaggi – dune, spiagge, pinete e paludi – che accolgono circa 300 specie di uccelli, varie piante rare (incluse 9 specie di orchidee). Il suo nome significa 'L’isola dei monaci grigi' e si riferisce ai cistercensi, che abitarono l’Abbazia di Santa Maria di Chiaro Campo fino a quando furono costretti ad abbandonarla durante la Riforma Protestante, quando le proprietà della chiesa cattolica furono espropriate in tutta l'Olanda. La si raggiunge in traghetto da Lauwersoog e può essere esplorata a piedi o in bicicletta, perché soltanto i mille residenti sono autorizzati a portare un’auto sull’isola. C’è un servizio di trasporto pubblico e molte possibilità di pernottamento, tra case private e alberghi.
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GRIEND, L'ISOLA DEI BECCAPESCI (STERNE)


12 km a sud di Terschelling, l'isola è completamente disabitata É il regno dei  beccapesci (Thalasseus sandvicensis), una delle sterne più grandi, facilmente distinguibile da un gabbiano per le ali sottili a falce e il ciuffo nero sulla nuca. Una specie rara, qui si trova la colonia maggiore dell’Europa Occidentale. Nel Medioevo Griend era abitata da una comunità di monaci che vivevano nel monastero fortificato, come a Schiermonnikoog furono espulsi dopo la Riforma Protestante.

LE ISOLE RISERVA INTEGRALE


Punto più settentrionale dell'Olanda, l'isola di Rottumerplaat è una riserva naturale protetta che ospita numerose specie di uccelli. Si può accedere a questo paradiso del birdwatching solo dopo aver ottenuto un permesso delle autorità forestale. Spostandosi verso est, l'isola di Zuiderduintjes appare come una goccia di sabbia nel mare, è una minuscola oasi per foche, spatole e garzette; l'ingresso all’uomo è vietato sempre.  Rifla più piccola tra le isole olandesi, è poco più di una duna di sabbia tra Ameland e Schiermonnikoog, è un rifugio di foche e uccelli marini. Sta invece scomparendo progressivamente Rottumeroog,disabitata e minacciata dal cambio delle correnti nell’estuario del fiume Ems.

mercoledì 12 luglio 2017

OLANDA, 12 anni, rifiuta la chemio: il tribunale gli da ragione

AMSTERDAM, 12 luglio . Secondo un giudice d'appello olandese, un ragazzo di 12 anni non è costretto a sottoporsi alla chemioterapia, se non vuole. Il caso, riportato dalla tv pubblica olandese Nos e da altri media locali, era già finito davanti a un tribunale di primo grado due mesi fa ma il padre del giovane aveva poi fatto appello.
    Al giovane era stato scoperto un tumore al cervello l'anno scorso. Dopo un'operazione andata bene e la radioterapia, il paziente avrebbe ancora dovuto sottoporsi alla chemio, ma il ragazzo ha deciso di rifiutare ulteriori trattamenti per paura degli effetti collaterali. I genitori del giovane sono divorziati: la madre sostiene la decisione del ragazzo mentre il padre ha portato il caso davanti al giudice.
    Per gli psicologi il ragazzo è capace di intendere e di volere e quindi la Corte ha stabilito che lui stesso è in grado di decidere sul proprio trattamento. 

   

lunedì 27 marzo 2017

METE, OLANDA,sono esplosi i colori nel parco a bulbo più grande del mondo




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Keukenhof è il parco botanico olandese situato nei pressi della città di Lisse, nell'Olanda Meridionale, circa 35 km a sud-ovest di Amsterdam.
È una delle principali attrazioni dei Paesi Bassi. È considerato il più grande parco di fiori a bulbo del mondo, nonché uno dei luoghi più fotografati in assoluto; inoltre è stato inserito tra i giardini floreali più belli d'Europa. Vi fioriscono sette milioni di bulbi piantati a mano su una superficie di 32 ettari. Il parco è aperto al pubblico soltanto per due mesi, dall'inizio della primavera alla metà di maggio.
Oltre a 4 milioni e mezzo di tulipani in 100 varietà diverse, sono presenti in gran numero, tra gli altri, narcisigiacinti e muscari. Nel parco inoltre vi sono 2500 alberi di 87 specie diverse, un lago, canali e vasche d'acqua con fontane, un mulino a vento e numerose sculture che lo rendono in questo ambito il parco più ricco del paese. Nnacque nel 1949 su iniziativa dell'allora sindaco di Lisse.
 E' raggiungibile dalle autostrade A4 (uscita Nieuw-Vennep) e A44 (uscita 3 Lisse). Da qui basta seguire le indicazioni "Keukenhof". Il parco è aperto tutti i giorni dal 23 marzo al 21 maggio dalle 8 alle 19.30. La cassa chiude alle 18.

giovedì 16 marzo 2017

RITORSIONE: la Turchia espelle le mucche olandesi



ISTANBUL, 16 marzo - Nello scontro tra Turchia e Olanda, a farne le spese sono 40 mucche di razza Holstein: l'Unione dei produttori di carni rosse della Turchia ha deciso di rispedire al mittente i bovini, tipicamente olandesi, in segno di dissenso nei confronti di Amsterdam dopo l'escalation di tensione degli ultimi giorni.
Bulent Tunc, presidente dell'Unione dei produttori, con sede a Canakkale, sulla costa egea del Paese, ha dichiarato al quotidiano Hurriyet che si tratta di una "forma di protesta simbolica", dettata però da "enorme disappunto" per l'opposizione di Amsterdam ai comizi di ministri turchi nel Paese. "Se non le riprenderanno, le macelleremo e distruibuiremo la carne gratuitamente", ha poi aggiunto.
"Le mucche Holstein olandesi sono diventate molto comuni nel nostro Paese ma questa razza sta cominciando a causare gravi problemi", ha sottolineato, sostenendo che la Turchia dovrebbe concentrarsi sull'allevamento di bestiame proprio. "Abbiamo le nostre razze di qualità". 

mercoledì 15 marzo 2017

OLANDA AL VOTO, test sul populismo


L'AJA, 15 marzo - Urne aperte in Olanda per elezioni che si preannunciano cruciali per il Paese e l'intera Europa e su cui negli ultimi giorni pesa anche lo scontro con Ankara. Tutti gli occhi sono puntati sul leader dell'estrema destra anti-islam Geert Wilders, che dai sondaggi è dato in calo, ma la forte percentuale di indecisi, tra i 12,9 milioni di elettori chiamati a rinnovare il Parlamento, lascia ampia incertezza sull'esito del voto.

Primo test per la Ue di fronte allo tsunami populista - A decidere il primo test elettorale sulla tenuta della Ue davanti allo tsunami populista, prima che arrivino quelli in Francia e Germania, sarà quel 60% di olandesi che alla vigilia delle politiche ancora non ha idea se voterà, né per chi.

In Olanda, Paese con l'etichetta di "più tollerante d'Europa", i 12,8 i milioni di elettori sono chiamati alle urne per rinnovare i 150 seggi della Camera Bassa, scegliendo tra la continuità di un governo che ha saputo gestire la crisi con risultati da record e l'insofferenza per una questione migratoria emotiva e mediatica più che sostanziale.

Il braccio di ferro Rutte-Wilders - L'intera campagna elettorale è stato un braccio di ferro tra il premier uscente, il liberale di destra Mark Rutte che cerca un terzo mandato consecutivo, e Geert Wilders, il platinato leader del Pvv, il partito islamofobo e antieuropeista, che, con un proporzionale puro ed un record di 28 partiti sulla scheda, di cui nessuno dei maggiori disposto a fare coalizione con lui, non ha alcuna possibilità di essere chiamato a formare un governo. Ma che ha saputo imporre la sua scarna agenda populista al centro del dibattito politico.

Wilders fino a febbraio in testa ai sondaggi - Primo tifoso di Donald Trump, con cui si dice che condivida finanziatori occulti del suo Pvv (il "Partito della Libertà" che ha formalmente un solo membro, lo stesso Wilders, e perciò sfugge all'obbligo di pubblicare i nomi dei sostenitori), alleato nel Parlamento europeo di Marine Le Pen e Matteo Salvini, Wilders fino alla metà di febbraio è stato dato in testa ai sondaggi. Poi il Vvd di Rutte ha ripreso quota.

Lo scontro con Erdogan potrebbe avvantaggiare Rutte - E lo scontro senza precedenti con la Turchia di Erdogan potrebbe avergli dato lo slancio necessario, rafforzando l'immagine di "statista" del premier. Che, osservano gli analisti politici all'Aja, se non fosse stato in campagna elettorale mai avrebbe usato modi così ruvidi per impedire a due ministri turchi di fare campagna in Olanda.

martedì 14 marzo 2017

La TURCHIA chiude lo spazio aereo ai diplomatici olandesi


ANKARA 14 marzo - La Turchia non ha intenzione di cedere e di allentare la tensione che si è creata con l’Olanda da sabato scorso. Così Ankara ha deciso di convocare il più alto diplomatico olandese presente in Turchia e di consegnargli due lettere formali di protesta. L’obiettivo: condannare la decisione dell’Aja di impedire i comizi del ministro degli Esteri e di quello della Famiglia turchi previsti nel fine settimana appena passato, a Rotterdam.

Chiuso spazio aereo a diplomatici olandesi - L'Olanda reagisce, e il vicepremier Lodewijk Asscher fa sapere che le accuse di nazismo e fascismo che la Turchia ha rivolto all'Olanda devono "essere ritirate" altrimenti "le relazioni" tra i due Paesi "resteranno difficili". Ma il clima resta teso e in serata Ankara annuncia la decisione di voler chiudere il proprio spazio aereo ai diplomatici olandesi. L'ambasciatore olandese Kees Cornelis van Rij è in questo momento fuori dalla Turchia e di fatto gli viene impedito il rientro. Il vicepremier turco Numan Kurtulmus ha spiegato in una conferenza stampa che le relazioni ad alto livello tra il suo paese e l'Olanda sono così sospese.
 
La convocazione e le due lettere - In giornata il ministero degli Esteri di Ankara aveva convocato il capo della missione diplomatica olandese in Turchia, Dean Feddo Huisinga, al quale sono state consegnate due note ufficiali di protesta. È la terza volta che Huisinga viene chiamato dalle autorità di Ankara a rendere spiegazioni nelle ultime 48 ore. Nei documenti si menziona anche l’uso “sproporzionato” della forza contro i manifestanti turchi in Olanda, in occasione delle proteste scoppiate sulla questione, da Ankara a Istanbul. 

La reazione dell'Olanda - Se la Turchia ritirerà quanto detto sul legame tra Paesi Bassi e nazismo, Asscher ha garantito che l'Aja non prenderà alcuna misura contro Ankara perché la priorità è che ritorni la calma tra i due Paesi. Ma l'Olanda ha scelto anche di prendere delle precauzioni per far fronte alla crisi turca: ha allertato i connazionali che si trovano in viaggio per il Paese della Mezzaluna invitandoli a fare attenzione e a evitare gli assembramenti. "Restate in allerta", ed "evitate luoghi molto frequentati", si legge sul sito del ministero degli Esteri olandese.

Tensione alta anche con la Germania - E resta altissima anche la tensione tra Ankara e Berlino, con il presidente turco Erdogan che nel corso di un'intervista televisiva ha accusato la Germania "di sostnere il terrorismo". Da tempo la Mezzaluna accusa la Cancelleria di non prendere in considerazione un dossier inviato da Ankara con i nomi di 4.500 sospettati di terrorismo. Il presidente turco e' tornato sulla detenzione del giornalista turco tedesco di Die Welt, Deniz Yucel. "Anche qui la magistratura e' indipendente e verifichera' se Yucel non e' anche un terrorista o una spia, come credo", ha detto. Rispetto al sostegno incondizionato della Merkel al governo olandese e alla scelta dei due Paesi di vietare comizi elettorali a favore del 'si' e del passaggio al presidenzialismo, sul quale si terrà un referendum, Erdogan ha le idee altrettanto chiare: "Sostengono il no, e finiscono per sostenere i terroristi separatisti e i nemici della Turchia".
 
Il monito da Bruxelles - Sulla tensione tra Olanda e Turchia si è espressa anche l’Ue, attraverso le parole del portavoce del presidente della Commissione Jean Claude Junker che nel fine settimana si è consultato con i leader dell’Unione. “La Ue chiede alla Turchia di astenersi da commenti eccessivi", ha detto il portavoce, "e da azioni che possano esacerbare la situazione, che può essere risolta solo mantenendo un buon canale di comunicazione aperto". Intanto il ministro turco per l'Europa, Omer Celik, ha annunciato di voler rivedere l'accordo con l'Ue sui profughi.

Botta e risposta tra Erdogan e Rutte - La situazione tra i due Stati, entrambi alleati Nato, è precipitata quando l’Olanda ha prima vietato l’ingresso nel Paese al ministro degli Esteri turco e poi ha scortato fino al confine con la Germania un altro esponente del governo turco. Le decisioni olandesi hanno spinto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, a definire gli olandesi “residui nazisti e fascisti”. L’Olanda, ha aggiunto Erdogan, “pagherà il prezzo” per il comportamento “vergognoso” nei confronti dei ministri turchi e, fino ad allora, non ci sarà alcuna riconciliazione. Affermazioni, queste, che sono state definite “folli” dal premier olandese Mark Rutte che ha poi aggiunto: ”Non possiamo avere a che fare con chi fa questo tipo di minacce”. Le tensioni sono arrivate anche nelle strade, con disordini registrati a Rotterdam e la bandiera turca issata sul consolato olandese a Istanbul. Lo scontro rischia di coinvolgere anche altri Stati dell’Europa, con la Danimarca che ha chiesto al premier turco di posticipare la sua visita.

domenica 12 marzo 2017

"Non gradita", l'OLANDA caccia la ministra turca della famiglia


L'AIA, 12 marzo - La ministra turca della famiglia Fatma Betul Sayan Kaya ha fatto sapere attraverso il suo account Twitter che le autorita' olandesi la stanno scortando verso il confine con la Germania in una maniera che ''calpesta tutti i valori democratici e umani''.
Le autorita' olandesi stanno accompagnando Fatma Betul Sayan Kaya nella citta' di Nimega, nei pressi del confine con la Germania. La ministra ha twittato: ''Il monddo intero deve reagire contro questa prassi fascista! Un simile trattamento contro una donna ministro non puo' essere accettato''. Intanto la notizia e' confermata dal sindaco di Rotterdam. ''La ministra sta andando in Germania'' ha detto Ahmed Aboutayeb dopo uno stallo fuori dal comune tra un ministro di un paese alleato nella Nato e le forze di polizia. ''E' stata dichiarata straniera non gradita dal governo e le leggi dicono che bisogna rimandare questa persona nel paese dal quale proviene'' ha aggiunto il primo cittadino. 

mercoledì 29 giugno 2016

Italia e Olanda un anno per uno nel Consiglio di Sicurezza Onu


NEW YORK, 29 giugno - Compromesso tra Italia e Olanda che all'Onu propongono di dividersi un anno per uno il seggio come membro non permanente in Consiglio di Sicurezza per il biennio 2017-2018. Lo ha reso noto il ministro degli esteri olandese Bert Koenders dopo l'accordo raggiunto con Paolo Gentiloni. L'accordo politico tra Olanda e Italia e' stato raggiunto dopo cinque fumate nere - mentre la Svezia e' passata al primo turno - dai ministri degli esteri Bert Koenders e Paolo Gentiloni che si sono riuniti con le rispettive delegazioni nell'ufficio del presidente dell'Assemblea Generale Mogens Lykketoft. Il seggio in Consiglio di Sicurezza diviso tra due paesi e' una evenienza rarissima: e' successo la prima volta nel 1955 con Yugoslavia e Filippine e pochissime altre volte.
"Con questa proposta vogliamo passare un messaggio di unita' di due paesi europei e abbiamo preso spunto da questa parità' perfetta, 95 a 95 nell'ultimo voto": lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a New York. "Serviremo un anno a testa", ha detto il ministro annunciando che l'Italia sara' la prima a occupare il seggio in Consiglio nel 2017 e collaborerà con l'Olanda l'anno successivo.
"L'Assemblea Generale ha inviato un chiaro segnale, riflesso nell'ultimo voto con 95 preferenze a testa, ossia che approva allo stesso modo Italia e Olanda": lo ha detto il ministro degli esteri olandese Bert Koenders comunicando l'accordo raggiunto con il titolare della Farnesina Paolo Gentiloni. L'Italia servira' per prima a partire dal prossimo 1 gennaio.
L'Assemblea Generale si riunira' alle 10 locali (le 16 a Roma) per formalizzare la proposta di Italia e Olanda di dividersi per un anno a testa il seggio come membro non permanente in Consiglio di Sicurezza Onu per il biennio 2017-2018.

sabato 28 maggio 2016

MERCATI, se i fiori vengono curati da robot




AALSMEER (Olanda), 28 maggio - Le rose comprate l'altro giorno per la persona che ami, sono stati prelevate da una signora deliziosa in un giardino inglese, giusto? Probabilmente no. Più probabilmente, sono state coltivate in Kenya, nel più grande capannone nel mondo, s da lavoratori mal pagati, immerse poi in un agente antibatterico, raffreddate in frigorifero e poi portate di notte in jumbo jet in Olanda per essere ordinate, classificate, avvolte nel cellophane, vendute e comprate al più grande e più hi-tech mercato dei fiori in tutto il mondo, poi caricate su un camion refrigerato e portato al vostro supermercato.
Romantico, eh?
Sono i gigli nel mercato dei fiori più grande del mondo  la più grande rivelazione. Sono cresciuti non troppo lontano, almeno, in Olanda, molto vicino al mercato di Aalsmeer . Il tutto avviene in una serra delle dimensioni di 16 campi di calcio, con luce solare artificiale così crescono di notte e attraverso l'inverno. E si muovono! Un mega esercito di fiori, diviso in coorti, marciando in formazione. E 'il giorno dei Gigli. E non c'è una persona in vista.Beh, in realtà qui è uno, chiamato Wim, che sta presentando al fianco fioraio reale Simon Lycett, intorno. Ma Wim è uno dei soli 18 operatori in tutto il luogo. I gigli sono in gran parte curati da robot.
Presentatore Cherry Healey nel mercato del Mondo di fiori più grande.
Pinterest

I bulbi di giglio vengono coltivate in torba dalla Russia. E il muschio di torba ha il difetto di non essere sostenibile. 
Il grande mercato olandese è un edificio dalle dimensioni di un con carrelli elettrici che ronzano attorno come un videogioco da incubo, una monorotaia per i fiori, i sistemi di smistamento e le offerte i milioni di euro per miliardi di fiori su schermi lampeggianti incomprensibili. Il Wall Street di fiori, lo chiamano. Affascinante ma anche un filino spaventoso.

domenica 6 dicembre 2015

E vai, controvento

Un ciclista affronta il vento contrario  ai Campionati olandesi lungo la barriera  Oosterscheldekering che si affaccia sul Mar del Nord. I venti contrari fino a 90 km sul percorso a cronometro di oltre 8 km

martedì 4 agosto 2015

Fatti della Vita/ Due gru crollano sulle case in OLANDA, 20 feriti


AMSTERDAM, 4 agosto - Due gru che stavano sollevando la campata centrale di un ponte girevole sono  crollate sulle case, in riva a un canale. Venti le persone ferite. Il drammatico incidente è avvenuto ad Alphen aan den Rijn, nell'ovest dell'Olanda. Decine di veicoli di emergenza hanno assistito alla scena. Le autorità locali hanno invitato la gente ad allontanarsi dalla zona per permettere ai soccorritori di svolgere il loro lavoro.

venerdì 26 giugno 2015

SuperVALENTINO in pole nel GP d'Olanda


ASSEN, 26 giugno - Valentino Rossi partirà in pole position nel Gp d'Olanda ad Assen, teatro dell'ottava prova del Motomondiale. Il 36enne pesarese, in sella alla Yamaha M1, ha ottenuto la prima partenza al palo della stagione (61esima della carriera) girando in 1'32"627 e precedendo gli spagnoli Aleix Espargaro (1'32"858) su Suzuki, Marc Marquez (1'32"886) e Dani Pedrosa (1'32"987) su Honda e Pol Espargaro (1'33"013) con la Yamaha Tech3.
Sesto posto per la migliore delle Ducati, quella di Andrea Iannone (1'33"016) che si è piazzato davanti al britannico Cal Crutchlow (1'33"028) con una Honda privata e allo spagnolo Jorge Lorenzo (1'33"042) solo ottavo con l'altra Yamaha ufficiale e a caccia del sorpasso su Rossi nella classifica iridata. A completare la top ten lo spagnolo Maverick Vinales (1'33"076) con la Suzuki e Andrea Dovizioso con la Ducati (1'33"112).

venerdì 20 febbraio 2015

Il sindaco Marino: l'OLANDA non pagherà il restauro della Barcaccia, che ha danni permanenti

ROMA, 20 febbraio . Si contano i danni dopo il 'sacco' di Roma da parte dei tifosi olandesi del Feyenoord che in due giorni hanno prima colpito in zona Campo de' Fiori e poi si sono concentrati su Piazza di Spagna arrrivando a danneggiare la Barcaccia del Bernini che secondo quanto riferisce il sovraintendente avrà danni permanenti.
 "Ho parlato con l'ambasciatore olandese, gli ho chiesto 'intendete intervenire con il pagamento dei danni?'. Lui ha risposto che non paghera il restauro " ha detto il sindaco.

"Ieri dalla 17 c'è stata una pulizia massiccia da parte degli operatori Ama nella zona di piazza di Spagna. Sono intervenuti 10 operatori con 4 mezzi e sono stati raccolti 20 metri cubi di spazzatura, soprattutto vetro. Sono state mobilitate le squadre che erano in zona, e quindi sono state spostate dai punti dove stavano lavorando. Quando parliamo di extra-costi per Roma Capitale parliamo anche di questo". Lo dice l'assessore all'Ambiente di Roma Estella Marino interpellata in merito.

venerdì 21 novembre 2014

OLANDA, adolescente va in Siria a sposare un combattente, poi torna. La polizia la blinda, rischia 30 anni

Omar Ylmaz, che aveva militato nell'esercito olandese e poi si è convertito, ha sposato l'adolescente e l'ha lasciata
AMSTERDAM - Un giudice nei Paesi Bassi ha deciso di estendere il periodo nel quale la polizia potrà trattenere una adolescente olandese che era andatain Siria per sposare un combattente islamico. La ragazza, conosciuta come "Aicha", è apparso in tribunale accusata di aver aderito ad una organizzazione terroristica. Aicha, un recente convertita all'Islam, aveva raggiunto la roccaforte di Raqqa in Siria per sposare un combattente. Sua madre Monique l’aveva poi aiutata a tornare nei Paesi Bassi, su sua richiesta, e non è un sospetto.
L'adolescente è tenuta in isolamento, ma le è consentito un contatto con la madre. In caso di condanna rischia fino a 30 anni di carcere. Aicha fa parte di un piccolo numero di ragazze adolescenti europee e di donne che sono andati in Siria e in Iraq negli ultimi mesi.
Alcune viaggerebbero viaggiato per motivi ideologici, mentre altre sono andate in Siria per sposare combattenti, compresi quelli dell’Isis.
L’udienza di oggi si è svolta a porte chiuse, ma un’audizione pubblica è prevista in tre mesi. Fino ad allora, ad Aicha è vietato di parlare ai membri della sua famiglia, a parte sua madre, così come con i mezzi di comunicazione.
I media olandesi riferiscono che Aicha aveva lasciato i Paesi Bassi nel mese di febbraio per sposare Omar Yilmaz, un combattente olandese-turca che una volta aveva prestato servizio militare in Olanda e si descrive come un operatore umanitario a tempo parzialee combattente, anche se non si sa esattamente con quale gruppo terroristico
Ha detto cdi aver sposato l'adolescente olandese dopo che un altro combattente che avrebbe dovuto sposare era stato ucciso. "Non ha funzionato, ci siamo lasciati. E’ andata per la sua strada, sono andato per la mia strada".

La madre di Aicha si era recato al confine tra Turchia e Siria per salvarla e riportarla in patria, contro il parere del governo olandese. Ci sono notizie contrastanti sul fatto Monique sia entrato in Siria o abbiaincontrato la figlia al confine con la Turchia.

domenica 5 ottobre 2014

EBOLA: si sente male in OLANDA dopo essere rientrato dalla Sierra Leone. E' infettato, secondo i primi test

L'ospedale Ertasmus MC di Rotterdam dove l'uomo sospetto di Ebola è ricoverato
AMSTERDAM - Un uomo di cui non è stata diffusa l'identità né la nazionalità, è ricoverato all'ospedale Albert Schweitzer di Dordrecht, in Olanda, con sintomi riconducibili a quelli del virus EbolaNella sala del pronto soccorso, era caduto a terra ed era stato aiutato immediatamente dal personale. L'uomo ha subito riferito che era appena arrivato dall'aeroporto e che era stato in Sierra Leone. A causa di questa storia e dei suoi sintomi, il personale lo ha portato in una zona isolata. 
Poi è stato trasportato all'ospedale universitario Erasmus MC di Rptterdam e i primi risultati dei test sarebbero positivi.

venerdì 5 settembre 2014

CONTE: vincere aiuta a vincere, ma in Norvegia sarà battaglia

BARI - A metà ripresa i 50mila del ‘San Nicola’ invocano il suo nome, Antonio Conte ringrazia e saluta quella Curva a cui cinque anni fa regalò la promozione in Serie A. E’ una delle cartoline di una serata di ieri che il neo Ct azzurro non dimenticherà mai, un esordio vincente c e convincente contro un avversario, l'Olanda, arrivato sul podio in un Mondiale per noi molto amaro: “Al di là del risultato – confessa il Commissario Tecnico – mi interessava vedere la risposta della squadra ed è stata positiva dal punto di vista dell’impegno, dell’aggressività e dell’idea di gioco che vogliamo portare avanti. Ho trovato giocatori disponibili, che hanno voglia di fare qualcosa di importante. Queste sono partite che danno fiducia ed entusiasmo. Abbiamo fatto sei allenamenti abbastanza intensi in questi giorni e sono contento perché ho visto grande applicazione e volontà da parte dei ragazzi. La strada è ancora lunga ma, come dico sempre, vincere aiuta a vincere”.
In avanti Zaza e Immobile hanno dato spettacolo, un tandem offensivo inedito che ha messo più volte in difficoltà la difesa olandese: “Abbiamo lavorato per favorire l’intesa degli attaccanti – spiega Conte – ora dobbiamo continuare a lavorare perché martedì con la Norvegia ci attende una battaglia”. A Oslo potrebbe trovare spazio dal primo minuto Marco Verratti: “Lui può essere il presente e il futuro della Nazionale – sottolinea il Ct – ma per quel ruolo abbiamo una copertura importante perché, oltre a De Rossi, che ha giocato una grandissima partita, abbiamo anche Pirlo, che ha dato la sua disponibilità. Verratti lo vedo di più come centrocampista centrale”.
Dopo essere rimasto a secco in Brasile, con l’Olanda sono bastati tre minuti a Ciro Immobile per realizzare il primo gol ufficiale in maglia azzurra: “Sono contento – dichiara l’attaccante passato in estate al Borussia Dortmund – la partita è andata come volevamo, abbiamo subito assimilato le cose che il mister ci ha chiesto”. All’esordio in Nazionale anche Simone Zaza ha sfiorato il gol dopo essersi procurato il rigore trasformato da De Rossi: “Sono soddisfatto per la prestazione personale e della squadra. Ora che sono qui farò di tutto per tenermi addosso questa maglia”. Con la fascia di capitano sul braccio, De Rossi ha realizzato il sedicesimo gol in Nazionale: “Si sono viste delle buone trame – spiega il centrocampista della Roma – è solo un’amichevole ma, come dice il mister, vincere aiuta a vincere. La Nazionale è una delle cose più importanti che ha un calciatore, chi non capisce questo ha dei problemi”.

domenica 6 luglio 2014

Mondiali, da martedì le due semifinali. Olanda, l’arma segreta Krul

Tim Krul, il portiere pararigori dell'Olanda
RIO DE JANEIRO - Sono Brasile-Germania e Argentina-Olanda le semifinali dei Mondiali di calcio. La prima sfida e' in programma l'8 luglio alle 22 nello stadio Mineirao. L'altra il giorno dopo, 9 luglio sempre alle 22 nell'Arena de Sao Paulo.

L'Olanda ha guadagna la semifinale dei Mondiali contro l'Argentina grazie a un incredibile colpo di teatro del suo allenatore Lpuis Van Gaal. E' la fine dei tempi supplementari, per più di 120 minuti gli arancioni sono andati a cozzare sul muro del Costarica: 15 tiri nello specchio della porta, con 3 fra pali e traverse (due con Sneijder, uno con Van Persie) e alcune parate miracolose di Navas, non sono bastati per vincere. E allora il 'santone' seduto sulla panchina olandese ne inventa una delle sue: fa entrare il secondo portiere Tim Krul, che in precedenza si era scaldato, all'ultimo minuto dei tempi supplementari per sfruttarne l'abilità nel parare i rigori. Cillessen esce ma con evidenza non gradisce la sostituzione, e la mancata fiducia del tecnico nei suoi confronti, ma anche il gigante di 1,94 che in Inghilterra difende la porta del Newcastle deve recitare la sua parte, perchè al Mondiale si va avanti anche usando le armi segrete. E Krull, in effetti, di rigori ne ha parati due. Natursalmente fondamentali.

domenica 29 giugno 2014

Mondiali, l'Olanda batte il Messico al 93' su rigore e va ai quarti

Huntalaae esulta dopo il gol su rigore al93'
Una supporter messicana
FORTALEZA (Brasile) - L'Olanda batte il Messico 2-1 e si qualifica per i quarti di finale dei Mondiali dove incontrerà la vincitrice di Costarica-Grecia. Dopo un primo tempo vivace ma senza reti, la partita si accende ulteriormente col gol del Messico segnato al 48' da Giovani dos Santos. Nel finale la rimonta degli olandesi: all'88' Sneijder pareggia con un gran tiro dall'interno dell'area e al 93' Huntelaar, entrato nella ripresa, trasforma un rigore concesso per un fallo di Marquez su Robben.

sabato 14 giugno 2014

Mondiale: Spagna campione in carica sotto choc, dopo i 5 gol subiti dall'Olanda

Il portiere spagnolo Javier Sorano, emblema della sconfitta
SAN SALVADOR - E' tornata l'Arancia Meccanica, 40 anni dopo il Mondiale della leggenda di Cruijff e Neeskens. Il Brasile, se non vincerà la squadra di casa, ha già dei nuovi idoli per cui tifare, qui glorificati anche dalle tante mulatte che si sono presentate allo stadio vestite di arancione. Al ricostruito Fonte Nova di Salvador, a fianco della laguna Diquè de Tororò in mezzo alla quale ci sono le statue degli Orixà dell'artista Tati Moreno, la Spagna è sembrata quasi vittima di qualche macumba in nome del culto Cadomblè e, letteralmente annichilita nella ripresa, ha fatto una storica brutta figura venendo seppellita sotto cinque reti, alla fine di una bella partita che ha divertito la gente.
Per l'Olanda del 5-3-2 creato dal suo stregone Van Gaal è stata una clamorosa rivincita della finale di Johannesburg, anche se la prima partita di un Mondiale non potrà mai valere come quella che mette in palio il titolo, ma la squadra di Van Gaal, reduce al ritiro quanto mai carioca di Ipanema, evidentemente efficace, si candida già per un ruolo di primo piano, mentre i campioni in carica dovranno riprendersi alla svelta da questo pesantissimo Ko e comunque affrontare, se anche il Cile non giocherà loro brutti scherzi, la prospettiva di un ottavo di finale contro il Brasile. Intanto è festa grande al Pelourinho per tutta la tifoseria olandese, qui accorsa se non in massa certamente con un numero di persone superiore alle previsioni.