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domenica 25 giugno 2017

A Valentino ROSSI il GP d'Olanda


ASSEN, 25 giugno - Valentino Rossi (Yamaha) ha vinto il Gp d'Olanda di MotoGp, ottava prova del Mondiale. Sul circuito di Assen, il 'dottore' ha preceduto Danilo Petrucci (Ducati) e Marc Marquez (Honda). Quarto Cal Crutchlow (Honda), Quinto Andrea Dovizioso (Ducati), nuovo leader del Mondiale, che ha sfruttato la caduta di Maverik Vinales. Rossi ha vinto in 41:41.149, precedendo Petrucci di 0.063, Marquez di 5.201. Dovizioso è arrivato con un ritardo di 5.327, precedendo a sua volta J. Milelr (+23.390), Abraham (+36.982), L.Baz (+37.070), Iannone (+37.154) e A. Espargaro (+59.836).
Dopo 8 gare iridate, Dovizioso ha adesso 115 punti, 4 in più di Maverik Vinales (111) oggi caduto e sette in più di Valentino Rossi (108). Seguono Marc Marquez (104), Dani Pedrosa (87), J.Zarco (77), Danilo Petrucci (62) e Jorge Lorenzo (60).
"Assen è un posto speciale - ha detto Rossi - ci sono tantissime persone vicine, sono felice per me e per la squadra, torno di nuovo in prima posizione. E' stata una gara bellissima - ha aggiunto il campione della Yamaha - meglio di così non poteva andare".

sabato 19 marzo 2016

YAMAHA, Valentino rinnova per altre due stagioni


La Yamaha ha annunciato il rinnovo di Valentino Rossi per altre due stagioni. Alla vigilia del Gp del Qatar a Losail, gara d'apertura del Mondiale 2016 della MotoGp, il team giapponese ha ufficializzato la conferma del campione pesarese anche per le stagioni 2017 e 2018.

giovedì 5 novembre 2015

SPORT/ Respinto il ricorso di ROSSI. Valentino: sono deluso


LOSANNA, 5 novembre - Il Tas ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Valentino Rossi. Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha così rigettato la richiesta di Rossi di rivedere la penalità inflittagli in vista del GP di Valencia. Rossi partirà quindi dall'ultima posizione in griglia. La classifica generale, invece, non è stata modificata.
L'ultima riga del comunicato del TAS riporta che l'arbitrato è ancora aperto. Cosa significa? In effetti il Tas ha "semplicemente" rigettatto la richiesta di sospensiva avanzata da Valentino Rossi. E cioè: il Tas ha deliberato che, non avendo abbastanza elementi per giudicare entro oggi, resta in vigore la sanzione dei 3 punti di penalità sulla patente comminata a Valentino Rossi. Perché, ricordiamolo, Valentino parte dall'ultima posizione in quanto ha 4 punti di penalità sulla propria patente da pilota.
Nei prossimi mesi quindi il Tas potrebbe esprimere un proprio parere sulla questione, ma questa decisione non andrà ad inficiare il risultato del GP di Valencia né tantomeno la classifica finale del Mondiale. Se per assurdo infatti il Tas desse ragione a Valentino, Rossi si vedrebbe riaccreditare i 3 punti sulla propria patente per la prossima stagione. Una beffa, dal momento che dal 2016 tutti i punti delle patenti dei piloti verranno azzerati. Una ulteriore sanzione, invece, inficerebbe la prossima stagione di Valentino. Quindi c'è una certezza: il campione del Mondo della MotoGP verrà decretato a Valencia.

"Più che arrabbiato sono deluso: mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito dall'inizio dell'anno, ma forse anche prima, e alla resa dei conti mi si toglie la possibilità di giocarmela". 
Valentino Rossi riassume così il suo stato d'animo. "Già era difficile prima, adesso lo sarà ancora di più. ma adesso sono qui e dobbiamo cercare di impegnarci al massimo e mantenere concentrazione per arrivare competitivi e veloci il più possibile domenica". 

domenica 30 agosto 2015

SPORT/ SUPERVALENTINO IN INGHILTERRA


SILVERSTONE 30 agosto - Valentino Rossi su Yamaha ha vinto la gara della classe MotoGp del gran premio d'Inghilterra. Secondo posto per la Ducati Pramac diDanilo Petrucci, terza la Ducati di Andrea Dovizioso. QuartoJorge Lorenzo (Yamaha). Rossi con questa vittoria torna a guidare da solo la classifica mondiale. 
LA GARAValentino Rossi ha dominato una gara decisamente difficile caratterizzata dall'instabilità del meteo e da continui colpi di scena. La pioggia che ha cominciato a cadere fitta durante il giro di ricognizione, ha costretto i piloti a rientrare in massa ai box per cambiare moto, costringendo la direzione di gara a esporre la bandiera rossa per una nuova procedura di partenza. Con il nuovo start, il migliore a scattare da fermo è stato Jorge Lorenzo (Yamaha) seguito da Marc Marquez (Honda) e da Valentino Rossi. Con il passare dei giri, Lorenzo veniva ripreso da Rossi che riusciva a passare Marquez, iniziando una lotta corpo a corpo con il compagno di squadra. La superiorità di Rossi è emersa quasi subito con Lorenzo che oltre a cedere il passo al pilota di Tavullia ha dovuto dare spazio anche a Marquez e alle Ducati di Dovizioso e Petrucci.
Con la caduta di Marquez al 12/o giro, i due piloti con la Ducati si sono messi a lottare tra loro, per poi iniziare a dare la caccia a Rossi ormai in fuga. Dei due, Petrucci è stato il migliore anche se in sella alla vecchia Ducati GP14, conquistando il secondo posto. Al traguardo, Jorge Lorenzo, è passato quarto, davanti a Pedrosa e Redding (entrambi su Honda). Per Rossi, l'affermazione di Silverstone, completamente insperata fino alle prove ufficiali di sabato, vale la quarta vittoria in stagione, la 111ma della carriera e la leadership della classifica iridata. Valentino ora guida con 236 punti, con Jorge Lorenzo staccato di 12 punti a quota 224. Terzo è Marc Marquez fermo a 159 punti.

venerdì 26 giugno 2015

SuperVALENTINO in pole nel GP d'Olanda


ASSEN, 26 giugno - Valentino Rossi partirà in pole position nel Gp d'Olanda ad Assen, teatro dell'ottava prova del Motomondiale. Il 36enne pesarese, in sella alla Yamaha M1, ha ottenuto la prima partenza al palo della stagione (61esima della carriera) girando in 1'32"627 e precedendo gli spagnoli Aleix Espargaro (1'32"858) su Suzuki, Marc Marquez (1'32"886) e Dani Pedrosa (1'32"987) su Honda e Pol Espargaro (1'33"013) con la Yamaha Tech3.
Sesto posto per la migliore delle Ducati, quella di Andrea Iannone (1'33"016) che si è piazzato davanti al britannico Cal Crutchlow (1'33"028) con una Honda privata e allo spagnolo Jorge Lorenzo (1'33"042) solo ottavo con l'altra Yamaha ufficiale e a caccia del sorpasso su Rossi nella classifica iridata. A completare la top ten lo spagnolo Maverick Vinales (1'33"076) con la Suzuki e Andrea Dovizioso con la Ducati (1'33"112).

domenica 19 aprile 2015

VALENTINO ROSSI vince il GP d'Argentina davanti a Dovizioso (Ducati)

RIO HONDO (Argentina), 19 aprile - Seconda vittoria in campionato per Valentino Rossi che si aggiudica il GP d'Argentina, terza gara della stagione 2015 classe MotoGp.
Seconda posizione per la Ducati di Andrea Dovizioso. Caduto nelle fasi finali di gara il campione del mondo Marc Marquez su Honda mentre era in lotta con Rossi. Andrea Iannone con l'altra GP15 è stato beffato sul traguardo dall'inglese Cal Crutchlow con un sorpasso all'ultima curva. Termina undicesimo e a punti Danilo Petrucci (Ducati).

lunedì 30 marzo 2015

CLAMOROSO ROSSI, primo nel MotoGP del Quatar a 36 anni, davanti alle due Ducati. Honda lontane


LOSAIL (Qatar), 30 marzo -  In MotoGp sul circuito di Losail, in Qatar, risuona l'inno di Mameli per celebrare la vittoria  di Valentino Rossi, così come era accaduto ore prima in Malesia con la vittoria della Ferrari e di Vettel. Ma alla giornata magica dei motori italiani contribuisce anche la Ducati, che sorprende le Honda di Marquez e Pedrosa, portando sul primo podio del Motomondiale 2015 - al secondo e terzo posto - i due Andrea, Dovizioso e Iannone. Ennesimo capolavoro di un campione, Rossi, che alla 20/a stagione in moto ed a 36 anni non finisce mai di stupire e divertirsi come all'inizio. Una gara dai contorni pazzeschi, partita con un brivido dopo prove difficili e un avvio in decima piazza, e poi piano piano diventata entusiasmante grazie a una rimonta storica. Merito del pesarese, ma anche della rinata Ducati, capace di tenere testa alla Yamaha e battuta solo in volata da un fuoriclasse come Rossi. Dovizioso e Iannone sono stati fenomenali e hanno fatto uscire la Rossa da un tunnel che sembrava non finire mai. I due Andrea hanno risposto colpo su colpo prima a Jorge Lorenzo e poi a Vale, anche se il supermotore della Dersmosedici non è bastato per cogliere un successo che avrebbe avuto del clamoroso. Bravo Dovizioso, mai battuto e sempre pronto a rispondere a ogni attacco, bravo Iannone, al suo primo podio della carriera in MotoGP e capace di mettersi dietro un certo Lorenzo. E le Honda? Svanite nel nulla. Marc Marquez ha rischiato di finire a terra e per evitare di tamponare Smith è andato lungo, rientrando dall'ultima posizione e rimontando fino alla quinta piazza. Giusto davanti a Dani Pedrosa, anche lui scattato male allo spegnersi del semaforo e poi incapace di reggere il primo dei nuovi "Fab 4". 

domenica 28 settembre 2014

MOTOGP DI ARAGONA: "volo" di Valentino, portato in ospedale per una Tac cranica. Sta bene


Il "volo" di Valentino
ALCANIZ - Valentino Rossi è stato sottoposto a una Tac di controllo in ospedale dopo la caduta durante il Gp di Aragona per fugare ogni dubbio sul sospetto trauma cranico riportato nell'incidente. Il responso è stato negativo, nessuna frattura. Il pesarese, per evitare Pedrosa davanti a lui, ha messo le ruote sull'erba sintetica, bagnata, e ha perso il controllo della sua M1, finendo pesantemente a terra. Per alcuni istanti Rossi è rimasto a terra dolorante ed è stato portato fuori in barella.
Rossi è stato trasportato poi all'ospedale di Alcaniz per fare la tac cerebrale accompagnato dal dottor Michele Zasa, responsabile della clinica mobile. I sanitari sospettano che Rossi abbia perso conoscenza per qualche secondo al momento della caduta, ma rassicurano sulle sue attuali condizioni cliniche che appaiono buone. L'esame, che ha tolto ogni dubbio riguardo al trauma cranico, è stata una precauzione in più che i sanitari hanno voluto adottare.

"Rossi - spiega il dottor Michele Zasa - ha sofferto di un trauma cranico con sospetta perdita di conoscenza. Dal punto di vista neurologico non c'è alcuna preoccupazione. Dopo la Tac abbiamo rilevato che non ci sono tracce di versamenti nel cervello. Rossi (già rientrato nel motorhome ndr) verrà tenuto sotto osservazione come precauzione nelle prossime ore".