mercoledì 16 marzo 2016

INPS, scesi gli sgravi fiscali, scendono le assunzioni nel 2016


ROMA, 16 marzo - A gennaio sono stati attivati 156.794 nuovi contratti a tempo indeterminato, a fronte di 119.075 cessazioni: secondo i dati dell'Osservatorio Inps sul precariato una variazione netta di 37.719 unità, che rappresenta un calo del 58% rispetto a gennaio 2015. A frenare le nuove assunzioni è la riduzione degli sgravi, entrata in vigore con il nuovo anno.
Se si guarda al totale delle assunzioni (e non solo a quelle a tempo indeterminato) i nuovi rapporti di lavoro iniziati a gennaio 2016 sono stati 406.612 (senza considerare le trasformazioni) a fronte dei 526.431 dello stesso periodo del 2015. Anche le cessazioni complessive sono state meno (294.201 a fronte di 360.012) e il saldo mensile è stato positivo per 112.411 novità a fronte del saldo positivo per 166.419 unità del gennaio 2015 "trainato allora tuttavia dalle assunzioni con contratti a tempo indeterminato con esonero contributivo'' totale. Per il 2016 la legge di stabilità prevede che lo sgravio contributivo sia solo biennale e per il 40% dei contributi.
Per le assunzioni a tempo indeterminato si registra un calo consistente rispetto a gennaio 2015, primo mese di esonero contributivo totale: con 156.794 attivazioni comprese le trasformazioni a gennaio 2016 si registra una riduzione del 31,4% rispetto alle oltre 228.000 del gennaio 2015. Se si guarda solo alle nuove assunzioni stabili escludendo le trasformazioni (106.697 a fronte delle 176.239 di un anno fa) il calo su gennaio 2015 è del 39%. L'Inps non ha invece diffuso ancora i dati su quante di queste assunzioni usufruiscono dell'esonero contributivo (per l'intero 2015 oltre il 62% delle assunzioni a tempo indeterminato). 

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