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giovedì 10 dicembre 2015

YEMEN, la coalizione saudita scaccia gli Houthi da un arcipelago nel Mar Rosso


SANAA, 10 dicembre - Le forze della coalizione araba hanno riconquistati un arcipelago yemenita nel Mar Rosso utilizzato dalle milizie Houthi alleate con l'Iran per il deposito e il contrabbando di armi in Yemen
La coalizione guidata saudita sta tentando di sloggiare gli Houthi e le forze fedeli al loro alleato, l'ex presidente Ali Abdullah Saleh, dalle zone catturate dal settembre dello scorso anno e di  ripristinare il presidente Abdrabbu Mansour Hadi al potere.
Gli Houthi controllano la maggior parte dello Yemen del nord da Taiz a Saada, nel nord, dando loro il controllo della costa del Mar Rosso dello Yemen.
La coalizione ha detto che le sue forze "hanno ripulito Grande Hanish", la più grande isola dell'arcipelago sulle principali rotte di navigazione del Mar Rosso.  L'arcipelago è stato oggetto di una disputa territoriale tra lo Yemen e l'Eritrea, che ha colto l'arcipelago nel 1990, fino a quando un tribunale di arbitrato internazionale con sede a Londra ha concesso Yemen sovranità nel 1998.

venerdì 16 ottobre 2015

Quando il MAR ROSSO è blu dipinto di blu

L’immagine ritrae i reefs di corallo del Mar Rosso fuori del litorale dell'Arabia Saudita. Questa zona ampia e desolata nell’angolo molto a nord del Mar Rosso è limitata dalle montagne di Hejaz all'est. La zona era battuta una volta dagli itinerari commerciali antichi che hanno svolto un ruolo vitale nello sviluppo di molte delle civilizzazioni più grandi della regione. Oggi, il Mar Rosso separa i litorali dell'Egitto, del Sudan e  dell’Eritrea all'ovest da quelli dell'Arabia Saudita e del Yemen a est. Contiene l'acqua di mare più calda e più salata del mondo. Con i giorni pieni di sole e la mancanza di  pioggia, le tempeste di polvere dai deserti circostanti invadono frequentemente il mare. Questo clima asciutto caldo causa i livelli elevati di evaporazione , che causa l'alta salinità. Le mensole sottomarine poco profonde ed i vasti sistemi d'orlatura del reef bordano la maggior parte del Mar Trosso, di gran lunga il tipo dominante del reef xome questo fotografato qui. L'acqua blu più chiara rsignifica che l'acqua che è più poco profonda dell'acqua blu più scura circostante. Ancora, la chiarezza dell'acqua è eccezionale a causa della mancanza di scarichi di fiumi e di pioggia. Di conseguenza, il sedimento fine che contagia tipicamente altri oceani tropicali, specialmente dopo le grandi tempeste, non interessa i reefs del Mar Rosso.


lunedì 6 ottobre 2014

SHARM, il coraggio di Preatoni: investe 600 milioni su Coral Bay (anche un hotel 8 stelle)



SHARM EL SEIKH - Ernesto Preatoni tona a investire sul  Mar Rosso, e mette sul campo un megaprogetto da 600 milioni di dollari, immaginando un'espansione del Coral Bay, a vent'anni di distanza dalla realizzazione dell'attuale complesso.
Intervistato da Il Sole 24 Ore Preatoni racconta di volere creare un “piccolo Lago di Como” che sarà contornato da ville, un parco acquatico e un hotel di lusso. Anzi qualcosa di più visto che dovrà avere una classificazione ancora non presente nel mondo, vale a dire 8 stelle.
Ma la creatività di Preatoni non finisce qui: sempre a Sharm, nel piano da 600 milioni, vedrà la luce Green Bay, ovvero un villaggio pensato in particolare per le squadre sportive. In tutto, spiega poi Preatoni, sono previste 1.900 camere di hotel e 6mila vani. La (nuova) scommessa su Sharm è stata lanciata.

lunedì 1 settembre 2014

I micidiali autobus dell’EGITTO: sul Mar Rosso uno si rovescia, 42 feriti


HURGADA (Egitto) - Quarantadue persone sono rimaste ferite questa mattina in un incidente d'autobus vicino a Hurghada. L'autobus di una società di viaggi privata si è rovesciato. La polizia egiziana sta indagando le circostanze dell'incidente.
L’incidente è accaduto sulla strada Ras Ghareb-Hurghada sul Mar Rosso. Quattordici ambulanze hanno portato i feriti all'ospedale di Ras Ghareb e sono in corsoindagini della polizia egiziana sulle cause dell'incidente. 
Gli incidenti stradali sono comuni in Egitto:  10 turisti russi in maggio sono rimasti feriti in un incidente di autobus sulla strada da Safaga a Hurghada, lungo la costa del Mar Rosso. E in marzo, un incidente di autobus sempre nei pressi di Ras Gahreb ha ucciso nove persone e ne ha ferite 29. Nel mese di agosto due incidenti , uno vicino a Luxor, l'altra nei pressi di Sharm el-Sheikh , ha coinvolto cinquanta persone. 

Secondo un rapporto 2012 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti stradali uccidono circa 12.000 persone in Egitto ogni anno.


venerdì 28 febbraio 2014

La Farnesina sconsiglia i viaggi nel Sinai, Sharm compreso. E pensa di evacuarli

ROMA - Grave colpo per il turismo in Egitto. La Farnesina ha reso noto nel pomeriggio il suo "sconsiglio" per i viaggi a Sharm e nel Sinai. Alcune migliaia di italiani sono attualmente sulle rive del Mar Rosso e altrettanti si preparano a partire.
Testualmente il sito del Ministero degli Esteri viaggiaresicuri.it scrive: "In considerazione del progressivo deterioramento della situazione di sicurezza si  sconsigliano i viaggi in tutta la penisola del Sinai comprese le località balneari ivi situate, quali Sharm el-Sheik, Dahab, Nuweiba e Taba.  Si sconsigliano inoltre tutti i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dalle aree turistiche dell'alto Egitto, della costa continentale del Mar Rosso e di quella del Mar Mediterraneo".
La Farnesina sta valutando di far evacuare i turisti italiani dal Paese. Così come ha già fatto l'Olanda per voce del suo ministro degli Esteri, che ha consigliato il rientro degli olandesi che sono nei resort di Sharm el-Sheik e del Sinai. "La perdurante e difficile fase di transizione conferma la possibilità di azioni ostili di stampo terroristico in tutto il Paese -  spiega la Farnesina - Eventualità di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dell'attentato a Taba che ha coinvolto turisti stranieri e delle minacce diffuse di recente da gruppi jihadisti".
Più in dettaglio, la situazione appare particolarmente problematica - prosegue l'avviso - "nella regione al confine con la Striscia di Gaza, oltre che al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez e in tutta la Penisola del Sinai, ove si registra uno stato di tensione significativo dovuto innanzitutto all'attività di cellule terroristiche jihadiste".
Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai e' legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza come blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi connazionali), ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina ricorda la Farnesina tornando a "suggerire di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali". "Ove si decidesse comunque di intraprendere un viaggio turistico in Egitto si raccomanda in ogni caso di affidarsi a Tour Operator professionali", si sottolinea.
Non solo Italia e Olanda, anche Berlino sconsiglia i viaggi nel nord della penisola del Sinai e nell'area al confine fra Egitto e Israele e sollecita il rientro per i turisti sul posto. L'annuncio è segnalato sul sito del ministero degli Esteri tedesco. La compagnia turistica Tui ha messo a disposizione un charter speciale per rimpatriare i turisti a Sharm el Sheikh. I viaggi verso la regione sono stati bloccati fino al 14 marzo.


lunedì 27 gennaio 2014

Farnesina: sì al Mar Rosso, ma affidandosi ai tour operator

ROMA - Le notizie sugli incidenti che arrivano dall'Egitto in concomitanza con l'anniversario della Primavera Araba parlano di una situazione che resta circoscritta alle grandi città e così la Farnesina sceglie la via di non alzare ulteriormente la guardia evitando uno stop ai viaggi nel Mar Rosso. 
"Si sconsigliano i viaggi non indispensabili nel Paese con destinazioni diverse dai resort - si legge nell'ultimo aggiornamento sul sito Viaggiaresicuri.it - situati nelle località turistiche del Mar Rosso, in quelle dell'alto Egitto ed in quelle della Costa Mediterranea".
Tra le raccomandazione della Farnesina rimane quella di "affidarsi a tour operator in grado di assicurare ottimali cornici di sicurezza, evitando viaggi singoli e/o organizzati da agenzie od operatori non certificati".
Per i tour operator e le agenzie di viaggi si tratta quindi di un sospiro di sollievo, considerando anche l'andamento positivo fatto registrare dalla destinazione nel ponte natalizio all'indomani della riapertura della programmazione, a cui ha fatto seguito un buon trend di prenotazioni per le settimane a venire.

venerdì 3 gennaio 2014

Anziana coppia svizzera uccisa dal guardiano della loro villa a Hurgada (Mar Rosso)

HURGADA (Mar Rosso) - Un'anziana coppia di svizzeri che risiedeva da tempo nella località turistica di Hurgada, sul mar Rosso, è stata trovata morta. Ad uccidere le due persone sarebbe stato il guardiano della villa nella quale i due vivevano. L'uomo è stato arrestato. Un loro figlio avrebbe detto alla polizia che i genitori si erano convertiti di recente alla religione islamica.

venerdì 20 dicembre 2013

Viaggi, Natale risparmioso (prenotazioni in calo del 33%, si riscopre l'autobus). Torna il Mar Rosso

La spiaggia di Berenice, sul Mar Rosso
ROMA - È un Natale all’insegna del risparmio quello fotografato da Assoviaggi Confesercenti. Dal sondaggio su agenzie e t.o. associati emergono i principali trend dell’anno: prenotazioni in calo del 33% e budget ridotto del 20% rispetto al 2012. Tra destinazioni e formule di vacanza, vincono le capitali europee servite da voli low cost, le crociere in offerta e gli spostamenti in bus per i gruppi. In picchiata anche le prenotazioni per il prossimo anno, per cui l’associazione prevede un tonfo del 38%.
La riduzione del 20% della cifra stanziata per le vacanze di Natale si riflette nel calcolo della spesa media: da 600 a 1.500 euro per tre o quattro giorni in Europa o sul Mediterraneo; da 2mila a 3mila euro per viaggi di lungo raggio tra nove e 15 giorni.

Chi parte sceglie per lo più le capitali europee, mentre reggono – grazie alla politica di contenimento dei prezzi – crociere e destinazioni caraibiche, in particolare Santo Domingo e Messico. Torna anche l’interesse per il Mar Rosso, dopo lo sblocco e la rimozione dello sconsiglio. Resiste alla crisi anche il turismo religioso, mentre sul lungo raggio vanno per la maggiore Thailandia, Zanzibar e Sud America.

giovedì 10 ottobre 2013

Malgrado lo "sconsiglio", riprendono il 19 i voli di Eden Viaggi per Marsa Alam

MARSA ALAM (Mar Rosso) - E' fissata per il 19 ottobre la ripresa delle operazioni di Eden Viaggi su Marsa Alam. "La domanda continua a crescere - si legge in un comunicato diffuso dall'operatore pesarese -. Per queste ragioni abbiamo deciso di riprendere le operazioni su Marsa Alam. Partiranno i primi voli il 19 ottobre da Orio al Serio, Malpensa e Verona e il 20 ottobre da Fiumicino". 
Delle novità potrebbero arrivare anche per quanto riguarda Sharm El Sheikh: "Confidiamo di riprendere le operazioni a partire dal 16 novembre, ma non escludiamo di farlo prima". 
Attualmente, ricorda l'operatore, tra i principali Paesi di provenienza dei turisti diretti verso il Mar Rosso, non vige lo sconsiglio in Germania, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Olanda. Lo sconsiglio per il momento vige in Italia, Francia, Spagna e Russia. 

giovedì 26 settembre 2013

La gemanica Tui riapre le operazioni turistiche sul Mar Rosso


BERLINO - Il tour del ministro del Turismo egiziano Hisham Zaazou in Europa inizia a portare i primi risultati per il Paese. All'indomani della tappa in Germania, il colosso del tour operating tedesco Tui ha deciso di riavviare le operazioni turistiche sul Mar Rosso con effetto immediato, seguendo così le decisioni del competitor Thomas Cook.  La riapertura riguarderà in questa fase solamente i resort presenti nelle zone di Sharm, Hurghada e Marsa Alam, dove lo sconsiglio, da parte del Governo tedesco, è stato eliminato. Il tour operator, tuttavia, sta anche valutando l'opportunità di ricominciare a commercializzare le escursioni a Luxor e le crociere fluviali.

martedì 27 agosto 2013

I turisti che evitano il Mar Rosso "dirottati" a Lampedusa, che allunga la stagione

LAMPEDUSA - Visibilità, turisti nuovi, denaro fresco, l'economia che tira il fiato. Lampedusa dà il benvenuto a tutti coloro che, dalle spiagge del Mar Rosso, hanno scelto di essere "dirottatì" sull'isola delle Pelagie, a causa dei problemi di sicurezza legati alla crisi politica e ai disordini scoppiati in Egitto. Una scelta testimoniata anche dalle presenze sull'isola, che stanno registrando un aumento del 35% rispetto all'anno scorso.
''Effettivamente - spiega Alberto Carrotta, imprenditore turistico palermitano - sono giunti a Lampedusa alcuni clienti che hanno disdettato le vacanze in Egitto, da Sharm e altre località. Adesso, stiamo cercando di ottenere le adesioni dai proprietari degli alberghi e delle case vacanza, per potere collocare i turisti che hanno già prenotato una vacanza in Egitto e che vogliono essere dirottati a Lampedusa. Se riusciremo a trovare i posti letto necessari per i mesi di ottobre e novembre, faremo il miracolo di 'allungare' di tre mesi, la stagione turistica''. 

Molti imprenditori dell'isola, hanno già aderito alla iniziativa rendendo disponibili le strutture che solitamente agli inizi di ottobre chiudono per mancanza di clienti. ''Il nostro mare, i nostri fondali e le caratteristiche di Lampedusa, - dice Giandamiano Lombardo, presidente di federalberghi - sono del tutto simili a quelle egiziane d'altra parte, bisogna tenere presente che Lampedusa geologicamente, appartiene al continente africano. Ho dato la mia disponibilità mettendo a disposizione le mie strutture e quelle degli iscritti alla Federalberghi. Questa occasione potrebbe essere quella giusta per fare capire ai turisti che qui da noi è possibile andare al mare dal mese di aprile fino a novembre''.

domenica 18 agosto 2013

Rientro di massa di turisti italiani dal Mar Rosso. Partiti, invece, solo in 4

ROMA - Un volo Mistralair e' partito stamani da Fiumicino per Marsa Alam, in Egitto, sul Mar Rosso, con 5 passeggeri a bordo che hanno firmato una liberatoria. Sono 4 i voli decollati in mattinata verso l'Egitto, compresi quelli di linea, secondo Aeroporti di Roma (Adr). Si stima siano tra i 1000 e i 1500 i passeggeri che nelle ultime 24 ore sarebbero dovuti partire per il Mar Rosso e che non l'hanno fatto. Circa 600 invece sono rientrati tra ieri sera e stamani. Nel pomeriggio attesi altri 7 voli.

sabato 17 agosto 2013

Mar Rosso, gli aerei partono vuoti da Fiumicino per andare a recuperare i vacanzieri

ROMA - Sono oltre 700 i passeggeri all'aeroporto di Fiumicino che dovevano recarsi nelle localita' turistiche nel Mar Rosso e che sono stati costretti a rinunciare a causa della situazione in Egitto. Ieri la Farnesina ha sconsigliato i viaggi in tutto il Paese e uno dei maggiori tour operator specializzato in questo genere di viaggi ha deciso di sospendere per questo fine settimana tutti i voli per le destinazioni turistiche egiziane. Cinque oggi i collegamenti che erano previsti per Sharm El Sheikh, Marsa Alam, El Alamein, Marsa Matrouh, due dei quali gia' partiti vuoti, come "ferry", e che tra stasera e domani riporteranno in Italia i nostri connazionali in vacanza nei resort sul Mar Rosso. 

giovedì 15 agosto 2013

La Farnesina: no a viaggi in Egitto, escluso il Mar Rosso


ROMA - La Farnesina invita gli italiani a non fare viaggi in Egitto con "destinazioni diverse dai resort in Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice, Hurghada) e nella costa nord (Marsa Matrouh, El Alamein)", dove per ora non ci sono elementi di criticità. Lo si legge nell'aggiornamento ViaggiareSicuri che sconsiglia 'fortemente' anche le escursioni.
"A seguito dei violenti scontri, le autorità locali hanno proclamato lo stato di emergenza nel Paese e il coprifuoco in dodici Governatorati". 

Circa 14mila italiani si trovano in Egitto per le vacanze di Ferragosto

venerdì 19 luglio 2013

A Eilat (Israele) batterie antimissile per difendere da attacchi i turisti

La spiaggia di Eilat
TEL AVIV - L'esercito israeliano ha dispiegato una batteria antimissile Iron Dome nella località balneare di Eilat, nei pressi della frontiera con il Sinai egiziano: lo hanno reso noto fonti delle forze armate dello Stato ebraico. Secondo la stampa israeliana la misura intende proteggere i residenti di Eilat - frequentata anche da molti stranieri e dove è in pieno corso la stagione turistica - da eventuali attacchi provenienti dalla vicina penisola, dove è inoltre in corso un'operazione dell'esercito egiziano contro gli estremisti islamici.
Situata in riva al Mar Rosso, all'estremità meridionale del paese, Eilat è una delle stazioni balneari più popolari di Israele. Circondata da entrambi i lati dalle montagne purpuree del deserto, la città si è sviluppata nel giro di qualche decennio, senza una vera e propria coesione architettonica. L'aeroporto, situato in pieno centro, testimonia l'urbanizzazione in un certo senso anarchica. Malgrado tutto, Eliat dispone di numerose attrazioni turistiche. 
A cominciare dal Mar Rosso e dai suoi fondali dall'eccezionale ricchezza, che la rendono una destinazione perfetta per gli amanti delle immersioni e delle vacanze balneari. Il deserto, alle porte della città, è sicuramente un luogo affascinante, da visitare in jeep, a dorso di cammello o semplicemente a piedi. Eliat, inoltre, è una città molto animata, frequentata da giovani in cerca di divertimenti e feste. I bar alla moda e le vivaci discoteche non hanno niente da invidiare a quelli delle grandi metropoli internazionali. 
La città balneare è originale anche dal punto di vista degli hotel. Dai grandi alberghi in riva al mare ai villaggi vacanze "tutto compreso", passando per gli appartamenti in affitto, la scelta è in effetti sufficientemente vasta per soddisfare qualsiasi esigenza. La mancanza di fascino delle strutture, a volte troppo massicce, è largamente compensata da attrezzature complete e sofisticate, in particolare per le famiglie, e dall'eccellente livello di comfort. Eilat, grazie al clima eccezionalmente soleggiato (piove solo quattro giorni all'anno) ha infine il vantaggio di accogliere vacanzieri per 12 mesi.

mercoledì 10 luglio 2013

Tutto il Mar Rosso, visto dalla stazione spaziale

DALLO SPAZIO - Questa fotografia scattata dagli astronauti della ISS il 22 giugno scorso fornisce una vista panoramica della maggior parte della lunghezza del Mar RossoL'estremità settentrionale, il Golfo di Suez, è appena visibile in alto al centro dell'immagine ed è esattamente a 1.900 kmdi distanza di terra dalla Stazione Spaziale. Il fiume Nilo si snoda verso nord attraverso il deserto del Sahara, a sinistra, sempre nella parte alta dell'immagine.
Molto più vicino alla fotocamera, ma ancora a più di 550 chilometri  dalla ISS, c'è un pennacchio di polvere in aumento su tutto il Mar Rosso e che sta per terminare la maggior parte del percorso verso l'Arabia SauditaIl punto di origine di questo pennacchio è il delta del fiume meridionale egiziano Khor BarakaImmagini astronaut hanno dimostrato che questo delta è una fonte comune per la polvere, soprattutto perché è un'area relativamente grande di  sabbia sciolta e argilla che può essere facilmente spostata in ari dal venta. Il fiume taglia anche una stretta valle attraverso una elevata gamma di colline che incanalano il vento, rendendolo più forte.
Questa visione del Mar Rosso mostra i margini generalmente paralleli delle coste opposte. La spaccatura, o depressione, che ora contiene il Mar Rosso, si è aperta lentamente per circa 30 milioni di anni ed è di quasi 300 chilometri  di larghezza nella regione dove c'è il  pennacchio di polvere. La depressione si è riempita di acqua di mare negli ultimi cinque milioni di anni. La foto permette di visualizzare facilmente come l'Africa e Arabia una volta fossero una sola massa continentale, prima della spaccatura. (Nasa)

venerdì 5 luglio 2013

Sono 76mila gli italiani che in luglio vanno sul Mar Rosso egiziano


Una spiaggia di Marsa Alam
ROMA - Sono 76mila - secondo i dati di Astoi Confindustria Viaggi, l'associazione di categoria che raggruppa i maggior tour operator - le partenze dall'Italia verso le localita' balneari del Mar Rosso in questo mese di luglio. In questo periodo sono circa 10mila a settimana i turisti verso Sharm El Sheikh, 8mila a Marsa Alam, e un migliaio a Hurgada. ''I nostri soci non ricevono richieste di cancellazione, ma la situazione e' fluida e siamo alla finestra per vedere come vanno le prenotazioni future''.
"La situazione sul Mar Rosso è tranquilla. Non abbiamo avuto nessuna richiesta di cambio di destinazione". Flavia Franceschini, direttore generale di Astoi Confindustria Viaggi, interviene alla trasmissione Salvadanaio di Radio 24 (andata in onda oggi con una puntata dedicata proprio alle conseguenze dei fatti in Egitto sul mercato turistico) chiarendo la situazione della meta.
"Località come Marsa Matrouh o Hurgada sono tranquille. Non lo diciamo 'pro domo nostra', è semplicemente la verità".
Franceschini ha poi chiarito, nel corso di un dibattito con il legale di Confconsumatori, avvocato Carmelo Calì, la posizone dell'associazione per quanto riguarda i rimborsi in caso di cambio di destinazione. "Se si sa che la situazione è tranquilla, non ci sono motivi per non applicare le condizioni generali di contratto". Il direttore generale di Astoi ha poi sottolineato che lo sconsiglio della Farnesina riguarda unicamente località del cosiddetto 'Egitto classico', mentre lo stesso Ministero degli esteri, nelle sue comunicazioni, ha tranquillizzato sulla situazione dell'Egitto balneare.

venerdì 1 marzo 2013

Mar Rosso: a Soma Bay il paradiso del golfisti




HURGADA (Mar Rosso) - Soma Bay, la destinazione costiera dell’Egitto sul Mar Rosso, diventa sempre più un punto di riferimento per i golfisti di tutto il mondo, non solo per i campi da gioco di altissimo livello, ma anche per  il clima temperato in qualunque periodo dell’anno. Soma Bay è situato sulla sponda orientale d'Egitto sulla costa del Mar Rosso a soli 20 minuti di auto dall'aeroporto internazionale di Hurghada. A soli 4 ore di volo da Europa centrale, la comunità autosufficiente di Soma Bay è circondata su tutti i lati dal mare.La posizione del resort vanta alcune delle più belle spiagge del Mar Rosso e  viste panoramiche sulle montagne del deserto. Con Luxor a soli 240 chilometri di distanza, sono possibili escursioni stesso giorno alla Valle dei Re, ai templi di Karnak e Luxors.
 Adiacente al raffinato Le Residence Des Cascades quello di Soma Bay è uno dei percorsi più suggestivi del Mar Rosso, recentemente eletto miglior green extraeuropeo dal “Golf Journal”. Il campo a 18 buche, progettato dal leggendario golfista Gary Player, dispone di  nove buche con ostacoli d’acqua così da garantire un mix di strategie che mettono alla prova le competenze dei giocatori di tutti i livelli.
A fianco al campo da campionato, c’è un altro a 9 buche Par 3, anch’esso progettato da Gary Player,  utilizzato per la Golf Academy  che offre sia al principiante sia al giocatore più esperto la possibilità di esercitarsi. La Academy mette a disposizione degli ospiti un team di professionisti della PGA per lezioni private o di gruppo dove i principianti saranno introdotti a questo sport dai migliori istruttori, mentre i giocatori più esperti potranno affinare la tecnica o migliorare lo swing grazie ai suggerimenti degli insegnanti.

Nel punto più alto della penisola si trova il magnifico La Residence des Cascades. L'hotel in stile coloniale dispone di 250 spaziose camere e suite di lusso, servizi di prima classe e vista sul mare e il verde campo da golf che sono una delizia non solo per gli appassionati di golf.
La Residence des Cascades è un hotel di lusso,  membro dei Leading Hotels of the World, ed è stato anche premiato con il Premio Golf Travelife per la tutela dell'ambiente. Nel 2011, ha vinto TUI ricercato Award Holly per il quinto anno consecutivo. Si tratta di La Residence, che è la patria di Cascades La Spa & Thalasso. Come l'unico centro termale di talassoterapia in tutto l'Egitto, e uno dei Leading Spas of the World, si trova solo nella regione.
La Residence  ospita anche una serie di ristoranti . Al  Dune si gusta la cena nel bellissimo ristorante principale o sulla terrazza con vista sul campo da golf e il mare. L'elegante ristorante L'Albatros è situato nei pressi della piscina; il  Bar Picchi è il luogo ideale per godere di un rinfresco e rilassarsi. La Galleria offre la cornice ideale per un tè con giochi da tavolo o di carte. Al piano superiore, si trova il Nido dell'Aquila: un tipico pub britannico che prende il nome dalle aquile di mare che hanno fatto la loro casa Soma Bay. Dopo cena, provare alcuni shisha tradizionale a stile arabo al Layali e godere di intrattenimento serale dal vivo. 
Oltre a Le Résidence des Cascades, ci sono altri quattro hotel  esclusivi tra cui scegliere.
Per tutti gli ospiti di Soma Bay c’è la possibilità di avvicinarsi al golf per la prima volta  anche con la prova gratuita “Schnuppergolf”.  Si parte con un tour della Golf Academy, seguito dalla dimostrazione dello swing e, infine, i neofiti si cimenteranno e metteranno in pratica quello che hanno imparato tirando 25 palline.
Per maggiori informazioni:

domenica 2 dicembre 2012

Cinque turisti tedeschi e due egiziani morti nello scontro tra due minibus sul Mar Rosso

IL CAIRO - Cinque turisti tedeschi e due cittadini egiziani sono morti oggi in un incidente stradale nei pressi di un resort vicino alla stazione balneare di Hurghada, sul mar Rosso. Lo riferiscono responsabili della polizia. I sette sono rimasti uccisi nella collisione tra due minibus a circa 38 km da Hurghada, secondo le stesse fonti. L'incidente sarebbe stato causato dalle cattive condizioni della strada. Avvenimenti del genere sono purtroppo frequenti in Egitto e segnatamente sulle insufficienti strade delle località turistiche del Mar Rosso. Anche l'inverterata indisciplina degli automobilisti aggrava la situazione. Venerdì scorso, due turisti russi sono stati uccisi quando il loro autobus si è ribaltato nei pressi della località di Nuweiba Sinai. E il 17 novembre, 47 bambini di una scuola erano morti qnello scontro tra due autobus nel centro di Egitto. 

sabato 4 agosto 2012

Trecento italiani bloccati in aeroporto a Marsa Alam (Mar Rosso). I beduini bloccavano la strada d’accesso. "Liberati" dopo 12 ore






IL CAIRO - E' rientrato l'allarme per i circa 300 turisti italiani che erano bloccati da ieri sera nell'aeroporto egiziano di Marsa Alam a causa di un blocco della strada di accesso allo scalo da parte di beduini: le autorità locali hanno negoziato lo sblocco della strada e, dopo un'attesa di circa 12 ore, gli italiani sono partiti in pullman verso la località di villeggiatura sul Mar Rosso.  
"La situazione si è sbloccata, stiamo andando in pullman verso la resort", ha detto all'ANSA il turista, Dario Auriemma, che era arrivato a Marsa Alam con la sua famiglia ieri sera alle 22:30, con un volto partito da Roma e organizzato da un tour operator. Sul blocco della strada che collega lo scalo alla città le informazioni sono ancora frammentate. Fonti della Farnesina parlano di una "manifestazione", ma non c'é una conferma ufficlae che a bloccare il traffico sia stato un gruppo di beduini. Secondo informazioni fornite sul posto dai rappresentati dei tour operator e riferite dal turista italiano, i beduini avrebbero bloccato la strada in segno di protesta contro la mancanza di beni di prima necessità, come l'acqua e la benzina. "Abbiamo trascorso la notte in aeroporto, siamo rimasti bloccati per 12 ore", ha proseguito il turista, spiegando che le autorità locali stanno lavorando alla riapertura dello scalo, che nel frattempo era stato chiuso. Durante la notte, ha aggiunto Auriemma, il gruppo di turisti - tutti italiani, arrivati con tre voli charter - tra i quali c'erano anche una quindicina di bambini, ha sofferto notevoli disagi, anche a causa della mancanza di cibo e acqua in aeroporto. I tour operator, ha infatti spiegato, sono dovuti uscire dall'aeroporto per comprare "bottigliette d'acqua, biscotti e pizzette. Hanno fatto un ottimo lavoro". Secondo le stime dell'Astoi, l'Associazione che riunisce i tour operator aderente a Confindustria, sono 8.500 gli italiani in partenza per Marsa Alam con viaggi organizzati. A questi vanno aggiunti i turisti che hanno deciso di partire per la località dell'Egitto con viaggi 'fai da te'. Secondo le stime Astoi, nella settimana dal 21 al 28 luglio sono stati 7.400 gli italiani che hanno soggiornato a Marsa Alam con viaggi organizzati, parte dei quali dunque sono in procinto di rientrare, altri prolungheranno invece il soggiorno di un'altra settimana.