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sabato 12 agosto 2017
MARSA ALAM, turista italiano litiga con direttore di un hotel, che poi muore. ARRESTATO
MARSA ALAM (Egitto), 12 agosto - Un turista italiano, Leonardo Ivan Pascale, è stato arrestato dopo la morte, in seguito ad un diverbio, del direttore di un hotel a Marsa Alam, nel sud del Mar Rosso, dove l'uomo stava trascorrendo le vacanze. Dai primi rilievi delle indagini - riporta il sito di Al-Masry Al-Youm - è emerso che il direttore dell'hotel ha impedito al turista italiano di andare al mare oltre l'orario consentito dai servizi di sicurezza. E per questo motivo è scoppiato un violento diverbio, in seguito al quale l'egiziano ha perso conoscenza ed è poi deceduto. L'italiano è stato fermato - riferiscono le fonti di stampa egiziane - ed il suo passaporto è stato ritirato. "L'Ambasciata italiana segue, d'intesa con la Farnesina e in stretto contatto con le autorità locali, la vicenda del connazionale fermato in Egitto in relazione all'improvviso decesso di un cittadino egiziano", precisano fonti della Farnesina interpellate sul caso.
giovedì 10 ottobre 2013
Malgrado lo "sconsiglio", riprendono il 19 i voli di Eden Viaggi per Marsa Alam
MARSA ALAM (Mar Rosso) - E' fissata per il 19 ottobre la ripresa delle operazioni di Eden Viaggi su Marsa Alam. "La domanda continua a crescere - si legge in un comunicato diffuso dall'operatore pesarese -. Per queste ragioni abbiamo deciso di riprendere le operazioni su Marsa Alam. Partiranno i primi voli il 19 ottobre da Orio al Serio, Malpensa e Verona e il 20 ottobre da Fiumicino".
Delle novità potrebbero arrivare anche per quanto riguarda Sharm El Sheikh: "Confidiamo di riprendere le operazioni a partire dal 16 novembre, ma non escludiamo di farlo prima".
Attualmente, ricorda l'operatore, tra i principali Paesi di provenienza dei turisti diretti verso il Mar Rosso, non vige lo sconsiglio in Germania, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Olanda. Lo sconsiglio per il momento vige in Italia, Francia, Spagna e Russia.
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giovedì 26 settembre 2013
La gemanica Tui riapre le operazioni turistiche sul Mar Rosso
BERLINO - Il tour del ministro del Turismo egiziano Hisham Zaazou in Europa inizia a portare i primi risultati per il Paese. All'indomani della tappa in Germania, il colosso del tour operating tedesco Tui ha deciso di riavviare le operazioni turistiche sul Mar Rosso con effetto immediato, seguendo così le decisioni del competitor Thomas Cook. La riapertura riguarderà in questa fase solamente i resort presenti nelle zone di Sharm, Hurghada e Marsa Alam, dove lo sconsiglio, da parte del Governo tedesco, è stato eliminato. Il tour operator, tuttavia, sta anche valutando l'opportunità di ricominciare a commercializzare le escursioni a Luxor e le crociere fluviali.
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martedì 7 agosto 2012
Turisti: se volete fare gli Indiana Jones,potreste dover pagare il costo del recupero. Invito alla prudenza per i viaggi sul Mar Rosso
ROMA - Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, avverte i connazionali che si espongono a inutili rischi per imprudenza o inesperienza nei viaggi all'estero in Paesi non sicuri. "Negli ultimi otto mesi i sequestri sono quasi raddoppiati", ha ricordato Terzi sottolineando che la legge oramai prevede che la Farnesina possa chiedere il rimborso delle spese per riportare in Italia i turisti che si improvvisano "Indiana Jones".
Il ministro ricorda che per i viaggi all'estero "si impone grande prudenza e cautela. C'è un decreto legislativo, entrato in vigore a giugno dello scorso anno, che prevede che il ministero degli Esteri possa chiedere il rimborso delle spese sostenute da persone che si espongono inutilmente a questo tipo di rischi, il rimborso di tutte le spese affrontate per riportarli in Italia".
Ovviamente la normativa distingue tra i turisti fai-da-te e gli operatori umanitari o chi per lavoro è costretto a viaggiare in Paesi nei quali essere occidentali rappresenta un pericolo.
Nelle zone del Mar Rosso come Sharm El Sheikh, Marsa Alam e Hurgada "si registrano purtroppo nuove tensioni, turbolenze e elementi di pericolosità con la presenza di tribù beduine, diventate particolarmente aggressive e responsabili di frequenti atti di intimidazione e violenza". Lo sottolinea la Farnesina in un aggiornamento del sito "Viaggiare sicuri" invitando gli italiani a "limitare le uscite dai villaggi turistici e alla "massima cautela" soprattutto in Nord Sinai dopo l'attacco di domenica.
sabato 4 agosto 2012
Trecento italiani bloccati in aeroporto a Marsa Alam (Mar Rosso). I beduini bloccavano la strada d’accesso. "Liberati" dopo 12 ore
IL CAIRO - E' rientrato l'allarme per i circa 300 turisti italiani che erano bloccati da ieri sera nell'aeroporto egiziano di Marsa Alam a causa di un blocco della strada di accesso allo scalo da parte di beduini: le autorità locali hanno negoziato lo sblocco della strada e, dopo un'attesa di circa 12 ore, gli italiani sono partiti in pullman verso la località di villeggiatura sul Mar Rosso.
"La situazione si è sbloccata, stiamo andando in pullman verso la resort", ha detto all'ANSA il turista, Dario Auriemma, che era arrivato a Marsa Alam con la sua famiglia ieri sera alle 22:30, con un volto partito da Roma e organizzato da un tour operator. Sul blocco della strada che collega lo scalo alla città le informazioni sono ancora frammentate. Fonti della Farnesina parlano di una "manifestazione", ma non c'é una conferma ufficlae che a bloccare il traffico sia stato un gruppo di beduini. Secondo informazioni fornite sul posto dai rappresentati dei tour operator e riferite dal turista italiano, i beduini avrebbero bloccato la strada in segno di protesta contro la mancanza di beni di prima necessità, come l'acqua e la benzina. "Abbiamo trascorso la notte in aeroporto, siamo rimasti bloccati per 12 ore", ha proseguito il turista, spiegando che le autorità locali stanno lavorando alla riapertura dello scalo, che nel frattempo era stato chiuso. Durante la notte, ha aggiunto Auriemma, il gruppo di turisti - tutti italiani, arrivati con tre voli charter - tra i quali c'erano anche una quindicina di bambini, ha sofferto notevoli disagi, anche a causa della mancanza di cibo e acqua in aeroporto. I tour operator, ha infatti spiegato, sono dovuti uscire dall'aeroporto per comprare "bottigliette d'acqua, biscotti e pizzette. Hanno fatto un ottimo lavoro". Secondo le stime dell'Astoi, l'Associazione che riunisce i tour operator aderente a Confindustria, sono 8.500 gli italiani in partenza per Marsa Alam con viaggi organizzati. A questi vanno aggiunti i turisti che hanno deciso di partire per la località dell'Egitto con viaggi 'fai da te'. Secondo le stime Astoi, nella settimana dal 21 al 28 luglio sono stati 7.400 gli italiani che hanno soggiornato a Marsa Alam con viaggi organizzati, parte dei quali dunque sono in procinto di rientrare, altri prolungheranno invece il soggiorno di un'altra settimana.
"La situazione si è sbloccata, stiamo andando in pullman verso la resort", ha detto all'ANSA il turista, Dario Auriemma, che era arrivato a Marsa Alam con la sua famiglia ieri sera alle 22:30, con un volto partito da Roma e organizzato da un tour operator. Sul blocco della strada che collega lo scalo alla città le informazioni sono ancora frammentate. Fonti della Farnesina parlano di una "manifestazione", ma non c'é una conferma ufficlae che a bloccare il traffico sia stato un gruppo di beduini. Secondo informazioni fornite sul posto dai rappresentati dei tour operator e riferite dal turista italiano, i beduini avrebbero bloccato la strada in segno di protesta contro la mancanza di beni di prima necessità, come l'acqua e la benzina. "Abbiamo trascorso la notte in aeroporto, siamo rimasti bloccati per 12 ore", ha proseguito il turista, spiegando che le autorità locali stanno lavorando alla riapertura dello scalo, che nel frattempo era stato chiuso. Durante la notte, ha aggiunto Auriemma, il gruppo di turisti - tutti italiani, arrivati con tre voli charter - tra i quali c'erano anche una quindicina di bambini, ha sofferto notevoli disagi, anche a causa della mancanza di cibo e acqua in aeroporto. I tour operator, ha infatti spiegato, sono dovuti uscire dall'aeroporto per comprare "bottigliette d'acqua, biscotti e pizzette. Hanno fatto un ottimo lavoro". Secondo le stime dell'Astoi, l'Associazione che riunisce i tour operator aderente a Confindustria, sono 8.500 gli italiani in partenza per Marsa Alam con viaggi organizzati. A questi vanno aggiunti i turisti che hanno deciso di partire per la località dell'Egitto con viaggi 'fai da te'. Secondo le stime Astoi, nella settimana dal 21 al 28 luglio sono stati 7.400 gli italiani che hanno soggiornato a Marsa Alam con viaggi organizzati, parte dei quali dunque sono in procinto di rientrare, altri prolungheranno invece il soggiorno di un'altra settimana.
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