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sabato 29 luglio 2017
domenica 16 luglio 2017
Sei milioni di ITALIANI rinunciano alle vacanze per la crisi
Nonostante l'Italia registri il record di un milione di turisti al giorno sotto l'ombrellone sulle spiagge, per oltre un miliardo e mezzo di incassi complessivi, rispetto all'anno passato aumenta il numero degli italiani che rinuncia alle vacanze. La colpa è della crisi economica: secondo una stima di Confesercenti, infatti, saranno sei milioni le persone costrette a trascorrere le ferie in casa.
A raccontare la situazione è un'indagine Swg-Confesercenti, secondo la quale il 26% degli italiani prevede di non andare in ferie, contro il 25% dell'anno passato. Si tratta di un calo minimo ma significativo, dal momento che registra un'inversione di tendenza rispetto agli ultimi tre anni. Per il 58% degli italiani intervistati la colpa è da attribuire alla crisi economica, che ha messo in ginocchio le famiglie e il Paese. Solamente l'8% ha risposto di andare in vacanza "in altri periodi", ovvero quelli di "bassa stagione", approfittando così della diminuzione dei prezzi. In totale, secondo la stima di Confesercenti, a rinunciare alla vacanza saranno sei milioni di italiani, un numero che va ben oltre i 4,7 milioni di poveri calcolati dall'Istat.
Dallo studio realizzato da Swg emerge che, portafogli alle mani, il 38% degli intervistati spenderà più di mille euro per persona, l'11% resterà sotto i 250 euro, il 24% non andrà oltre i 500 euro, l'11% rimarrà sui 750 ed un altro 13% entro i mille. Passando alle prenotazioni, poi, un terzo del campione sceglierà un hotel ed il 28% affitterà una casa, il 15% si sistemerà in un Bed&Breakfast, il 5% andrà in campeggio, mentre il 42% opterà per una soluzione alternativa ed economica, magari appoggiandosi ad amici e parenti. Secondo una stima dell'Istituto Piepoli per Confturismo, infine, quest'anno a rinunciare completamente alla vacanza sarà il 16% degli italiani.
domenica 2 luglio 2017
ITALIA, regina delle vacanze
Il 2017 si preannuncia come una stagione record per il turismo italiano. Secondo le stime del Centro studi turistici della Confesercenti, il nostro Paese potrebbe sfondare il tetto dei 400 milioni pernottamenti in albergo, cifra finora mai raggiunta. Decisamente buone le premesse, con 100 milioni di presenze già registrate nei primi 5 mesi dell'anno. A trainare la crescita estiva sono soprattutto gli stranieri che apprezzano il Bel Paese non solo per l'arte e la cultura ma anche per il mare, i laghi, le terme, il paesaggio e la montagna.
La Francia, con cui nel 2016 l'Italia condivideva il secondo posto, sconta l'effetto terrorismo. Sul gradino più alto del podio, almeno per ora, c'è la Spagna, con oltre 450 milioni di presenze. Ma la gara è ancora aperta.
venerdì 16 dicembre 2016
CAPODANNO, in vacanza 14 milioni di italiani (+11,6%)
Tra Natale e Capodanno andranno in vacanza complessivamente circa 14,2 milioni di italiani (+11,6% rispetto al 2015) dormendo almeno una notte fuori casa. Emerge da un'indagine last minute di Federalberghi. Il giro d'affari sarà di circa 8,7 miliardi (+9,5% rispetto al 2015). Tra coloro che non faranno alcuna vacanza (46 milioni di italiani) quasi 23 milioni dichiarano di non potersi muovere per motivi economici.
mercoledì 7 dicembre 2016
TURISMO, sette milioni di italiani in viaggio per il PONTE dell'8 dicembre
ROMA, 7 dicembre - Saranno oltre 6,9 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio nel Ponte dell'8 dicembre dormendo almeno una notte fuori casa: il 12,9% in più rispetto ai 6,1 milioni del 2015. E' quanto emerge da un'indagine di Federalberghi. A prendersi una vacanza sarà l'11,4% della popolazione: tra questi, il 93% (6,4 milioni di persone) rimarrà in Italia, mentre il 7% (479mila) sceglierà l'estero, nella quasi totalità dei casi le capitali europee.
lunedì 5 dicembre 2016
VACANZE DI NATALE, regione per regione
Mancano ormai una manciata di giorni alla data di inizio delle vacanze di Natale. Se tuttavia in tutte le regioni le vacanze terminano con l'arrivo della Befana, l'inizio delle vacanze di Natale sarà variabile a seconda della località. C'è da segnalare che il 7 gennaio cadrà di sabato: per questo le vacanze quest'anno potrebbero prolungarsi fino a lunedì 9, regalando un giorno agli studenti. Saranno tuttavia le scuole a decidere in autonomia, pur restando vincolate al rispetto del numero di giorni di lezione necessari per la validità dell'anno scolastico.
Inizio vacanze di Natale: chi prima, chi dopo
Secondo il calendario scolastico regionale i più fortunati, che andranno in vacanza dal 22 dicembre, saranno i ragazzi della Sicilia. Cominceranno invece dal 23 le vacanze di Natale in Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia e Sardegna. Per tutti gli altri, purtroppo, non si va più a scuola dal 24. Quest'anno, ricordiamo, il 24 cade di sabato.
Vacanze di Natale regione per regione
Ma vediamo nello specifico quando inizieranno le vacanze di Natale in ogni regione italiana e quando termineranno.
Valle d'Aosta: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Liguria: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Piemonte: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Provincia di Trento: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Provincia di Bolzano: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Lombardia: dal 23 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Emilia Romagna: dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Toscana: dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Umbria: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Lazio: dal 23 dicembre 2016 al 6 gennaio 2016
Abruzzo: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2016
Veneto: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Friuli Venezia Giulia: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Marche: dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Campania: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Molise: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Basilicata: dal 24 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Calabria: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Puglia: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
Sicilia: dal 22 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Sardegna: dal 23 dicembre 2016 al 7 gennaio 2017
mercoledì 16 novembre 2016
Cinque vie di fuga per chi non sopporta il NATALE
Inizia tutto a Novembre, con le prime decorazioni che addobbano le vetrine dei negozi. Si prosegue poi con le luminarie per le vie della città, gli spot in TV, i mercatini e le canzoni di Michael Bublè fino all’agognato invito al pranzo di famiglia e il conseguente acquisto dei regali che diventa l’incubo per i restanti 15 giorni. Eh si, per alcune persone il Natale può diventare fonte di stress, ansia e paura.
E allora, perché non prendere tutto e dichiarare "out of town" dal 24 dicembre al 7 gennaio? Perché non scegliere una destinazione nel mondo lontana da decorazioni, babbi Natale che si arrampicano sui muri e Jingle Bells? HotelsCombined pensa a tutti, anche a chi vuole prendersi una pausa dal Natale almeno per quest’anno, proponendo i migliori hotel nel mondo dove rilassarsi in tranquillità.
MAROCCO
A sole due ore dall’Italia, il Marocco è un luogo magico e incontaminato che farà perdere la cognizione del tempo. Il Natale diventerà un vago ricordo passeggiando per le vie di Essaouira, con i suoi bellissimi negozi di artigianato, o degustando couscous e tajine a Fés, capitale gastronomica del Marocco.
Per chi vuole sostituire i pupazzi di neve con le calde atmosfere mediorientali, HotelsCombined propone due strutture dove trascorrere un non-Natale: Le Medina Essaouira Hotel Thalassa Sea & Spa a Essaouira, una vera e propria oasi del benessere ispirata ai celebri riad marocchini dove rigenerarsi con trattamenti specifici e scoprire la città attraverso tour organizzati dall’hotel; e Palais Medina & Spa a Fés, lussuoso resort a due passi dalla Medina, una tra le fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
TURCHIA
Anche la Turchia può dichiararsi intonsa da decorazioni natalizie, in particolare la suggestiva zona della Cappadocia con i suoi paesaggi surreali, a tratti quasi irreali. Imperdibile, naturalmente, un giro in mongolfiera di cui i cieli della regione si riempiono quotidianamente regalando uno dei panorami più belli e variopinti del mondo.
In Cappadocia non ci sono grandi hotel ma tipiche guest-house scavate nella roccia come Aydinli Cave Hotel, elegante pensione ricercata nello stile e nell’arredamento dove trascorrere delle indimenticabili vacanze.
THAILANDIA
In Thailandia il Natale non sanno neanche cosa sia. Qui la popolazione è prevalentemente di religione buddhista e si pone, quindi, tra le mete ideali per un detox natalizio. I viaggiatori possono scegliere tra la frenetica Bangkok o una vacanza all’insegna del divertimento nell’isola di Phuket, detta anche "terra del sorriso".
Spiagge paradisiache e mare cristallino dove tuffarsi in emozionanti escursioni di diving e snorkeling, villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso e, soprattutto, la vita notturna di Patong con i suoi club e le discoteche.
Per un soggiorno all’insegna del relax, l’hotel Avista Hideway coniuga perfettamente benessere, design e cultura. Dal resort è possibile godere di una bellissima vista sulle spiagge di Tri Trang e Patong, rilassarsi sui lettini a bordo piscina e sorseggiare un cocktail a base di frutta esotica accompagnato dal meglio della cultura gastronomica thailandese.
GIAPPONE
Chi vuole approfittare delle vacanze di Natale per un tour alla scoperta del Giappone deve stare molto attento: gli echi delle festività sono arrivati anche qui, nonostante la popolazione cristiana sia poco più dell’1%. Tokyo, infatti, è quasi più addobbata di Harrod’s a Londra, quindi, per lasciarsi Babbo Natale alle spalle, bisogna optare per la capitale della cultura giapponese: Kyoto.
In questa città senza tempo, non si incontreranno renne o folletti ma tipiche geishe passeggiare per la strada con indosso il tradizionale kimono, lanterne di carta rossa appese ai templi e giardini zen composti da elementi floreali e pietre, sistemati secondo precisi intenti estetici e simbolici.
La scelta dell’alloggio non può essere lasciata al caso ma deve rispecchiare lo stile di vita della città, come l’Hotel Gran Ms Kyoto con le sue Japanese-style room dotate di Futon, Tatami area e giardino giapponese per sentirsi dei veri locali.
SUDAFRICA
Safari natalizio? Perché no, in Sudafrica tutto è possibile. Certo non sarà facile avvistare animali con cappelli, lucine e pungitopo ma in fondo lo scopo è proprio questo. Il Kruger National Park rappresenta la via di fuga perfetta per entrare in contatti diretto con la natura e dimenticare tutto il resto. Scorgere all’orizzonte giraffe, elefanti, antilopi e leoni o rimanere abbagliati dal tramonto sulla Savanah, non farà rimpiangere di aver abbandonato per un anno il pranzo con i parenti.
Numerose sono le strutture fuori e dentro il parco, una fra tutte il Royal Kruger Lodge di Mpumalanga, dove organizzare fantastici tour guidati alla ricerca dei Big 5.
venerdì 19 agosto 2016
VACANZE, ADDIO. Al via i rientri, domenica da bollino rosso
ROMA, 19 agoSTO - Al via i rientri dalle vacanze per milioni di italiani. Sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas è previsto, già dalla mattinata di domani, sabato 20 agosto, un incremento di traffico per gli spostamenti, prevalentemente dalle località di villeggiatura verso le aree metropolitane, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e anche ai confini di stato con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. La circolazione sarà più intensa nell'intera giornata di domenica 21 agosto contrassegnata da bollino rosso, per la ripresa delle attività dopo la settimana di pausa per il Ferragosto. In particolare, dalla mattina di domenica 21 agosto potrebbe registrarsi un consistente aumento dei flussi veicolari in Lombardia sulla statale 36 "del Lago di Como e dello Spluga", in Piemonte sulla statale 20 "del Colle di Tenda", in Veneto ed Emilia Romagna sulla strada statale 309 "Romea", sulla strada statale 51 "di Alemagna", sulla strada statale 16 "Adriatica" dalla Puglia alle Marche, sull'intero itinerario E45 che collega Adriatico e Tirreno, in Toscana e nel Lazio sull'Aurelia, in Campania sull'Appia, sulla strada statale 18 "Tirrena Inferiore", sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, sulla dorsale "Jonica" e, infine, in Sicilia sulla statale 113 "Settentrionale Sicula", sull'autostrada A29 "Palermo-Mazara del Vallo" e sulla tangenziale di Catania. Nella serata di domenica, il traffico sarà particolarmente intenso intorno alle grandi città anche per il ritorno dei vacanzieri di breve percorrenza. Il divieto di transito dei mezzi pesanti sarà in vigore sabato 20 agosto dalle ore 8,00 alle ore 16,00 e domenica 21 agosto dalle 7,00 alle 22,00. Attenzione nella prima mattinata di lunedì 22 agosto all'incremento di traffico dovuto al ritorno in strada dei camion. Nel piano per l'Esodo 2016 Anas garantisce, attraverso un monitoraggio 24 ore su 24 del traffico sulla rete stradale nazionale, l'impiego di circa 1.100 automezzi, 1.830 telecamere, 320 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti su tutto il territorio, la sorveglianza, il pronto intervento, il coordinamento tecnico, l'infomobilità e la comunicazione ai clienti.
sabato 30 luglio 2016
TURISMO, in agosto 21 milioni di italiani in vacanza, senza effetto-terrorismo
ROMA - La serie di tragici attacchi che ha colpito l'Europa a partire dalla seconda metà di luglio non cancella la voglia di vivere la normalità degli italiani, nemmeno per quanto riguarda le vacanze. Ad agosto - secondo il sondaggio estivo Confesercenti-Swg - saranno ben 21 milioni coloro che si concederanno un periodo di ferie, di cui 6 su 10 sotto l'ombrellone: un numero, in linea con quello registrato lo scorso anno, che dimostra come l'effetto terrore sui consumi turistici sia per ora limitato.
Nessuno partirà a "cuor leggero" ma solo il 4% ha disdetto per effetto della tensione e della paura legata agli attacchi terroristici. Un ulteriore 19% poi ha solo cambiato destinazione o mezzo di trasporto.
La meta per il 76% dei vacanzieri sarà l'Italia con la Puglia che si conferma la regina dell'estate. Tra le mete europee vincono Spagna e Grecia, ma nonostante la Brexit resiste anche il Regno Unito. L'albergo sarà struttura la ricettiva preferita (vi soggiornerà il 36%) e la spesa media prevista sarà 858 euro a persona.
sabato 2 luglio 2016
VACANZE ITALIANE, luglio col bene che ti voglio
ROMA, 2 luglio Quattro italiani su dieci in vacanza nell'estate 2016 hanno scelto di partire nel mese di luglio quando le scuole sono già terminate e si riesce a risparmiare un po' rispetto all'altissima stagione. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe' in occasione del primo weekend di luglio che inaugura la stagione delle partenze. Quest'estate - sottolinea la Coldiretti - sono 35 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa con un aumento di ben 5 milioni rispetto all'anno scorso. Si accentua quest'anno la tendenza a concentrare le vacanze a luglio e soprattutto agosto con il tempo incerto di giugno che - sottolinea la Coldiretti - ha ritardato le partenze.
Il cambiamento positivo si avverte anche nell'allungamento delle vacanze con appena l'12% dei vacanzieri che - continua la Coldiretti - che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 25% da 4 giorni ad una settimana, il 34% da una a due settimane, il 24% da due settimane ad un mese e il 3% oltre un mese, tra quelli che hanno gia' deciso. E' il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 seguito dalla montagna con il 24% ma non mancano scelte alternative con il raddoppio delle presenze in campagna che è scelta dal 9 per cento dei vacanzieri. Una tendenza che - spiega la Coldiretti - premia l'agriturismo perché garantisce un ottimo rapporto prezzo qualità con la scelta che avviene sempre piu' di frequente attraverso siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it. Meno di uno italiano in vacanza su tre (29%) - precisa la Coldiretti - ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni con il 33% che si e' orientato verso case o appartamenti di proprieta', di parenti e amici mentre un ulteriore 25% per cento le affitta.
Un segnale positivo - sottolinea la Coldiretti - viene anche dall'aumento degli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso di crescita dell'1,8 % spinto dal miglioramento della situazione economica secondo le previsioni Ciset che - precisa la Coldiretti - individua la Germania come cliente top dell'estate 2016, seguita da Francia e Regno Unito, mentre in tendenziale rallentamento gli arrivi da Usa e Giappone.
lunedì 13 giugno 2016
TURISMO, 36 milioni di italiani andranno in VACANZA
ROMA, 13 giugno - Cresce la voglia di vacanze e gli italiani spendono un po' di piu' per ricaricarsi dopo un anno di lavoro. Secondo Confesercenti il 2016 sara' l'anno del rilancio per le ferie estive, con quasi 36 milioni di vacanzieri che nelle prossime settimane si metteranno in viaggio, in Italia e all'estero, confermando ed anzi rilanciando il trend positivo degli ultimi anni. Un'indagine Swg-Confesercenti calcola che per le vacanze spenderemo oltre 33 miliardi di euro, tre miliardi in più rispetto allo scorso anno. A concedersi il meritato riposo estivo saràil 69% degli italiani, contro il 60% del 2015, il 56% del 2014 ed il 52% del 2013, mentre solo il 22% resterà a casa, contro il 37% del 2013 (31% nel 2014, 28% nel 2015). Dunque, spendendo di meno, scegliendo mete più vicine e strutture ricettive più economiche (28%), spendendo come al solito (35%) o addirittura spendendo di piu' degli anni precedenti (6%), saranno 35 milioni 859 mila coloro che andranno in vacanza, contro i 10 milioni 380 mila che invece non si muoveranno.
Un po' diversa la stima del Codacons che, tuttavia, conferma la maggior spesa per le vacanze rispetto al 2015. L'associazione dei consumatori calcola che, quest'anno, gli italiani che si concederanno una vacanza tra luglio e settembre saranno circa 32 milioni, più o meno come l'anno scorso, e spenderanno complessivamente 16,4 miliardi di euro, il 2,5% in più rispetto al 2015. Ad oggi, secondo Codacons, solo il 50% degli utenti ha già pianificato la propria destinazione: l'altra metà e' ancora indecisa, sta comparando offerte tramite agenzie di viaggio e siti web o deciderà all'ultimo momento approfittando di promozioni lastminute.
La meta preferita dei vacanzieri "restera' l'Italia: il 75% delle famiglie prevede di rimanere entro i confini del nostro Paese, contro un 25% che e' intenzionato a trascorrere le vacanze all'estero. Su tale scelta pesa quest'anno piu' che mai l'effetto terrorismo, ossia la paura di attentati in Paesi stranieri: non a caso tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono Egitto e Tunisia, Paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza". La Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani (18%), seguita da Sicilia (15%), Toscana (12%) e Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). Infine anche nel 2016 il mare farà la parte del leone, e sarà scelto da due italiani su 3 (66% dei cittadini).
sabato 19 marzo 2016
TURISMO, i milanesi a PASQUA: capitali europee, città d'arte, Giappone, Emirati
MILANO,19 marzo - Per Pasqua le mete più richieste dai milanesi sono le capitali europee (per il 41% delle agenzie) e le città italiane (37%), talvolta con il ritorno al paese d’origine. Per le mete internazionali il Paese che attrae più turisti è il Giappone, insieme agli Emirati Arabi. Al primo posto in classifica le città d’arte (63%), seguite dalle località marittime (22%). Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano a marzo 2016 su circa trenta operatori milanesi delle agenzie di viaggio.
Il soggiorno dura in media tre/quattro giorni per le mete italiane e oltre una settimana per quelle più distanti. A partire sono principalmente le coppie, seguite dalle famiglie, solitamente quelle meno numerose. Si spendono in media dai 500 ai 1000 euro a persona. Quest’anno non si sono registrate diminuzioni di prenotazioni, anche se la crisi economica e soprattutto la ricerca di sicurezza, molto influenti sui viaggi per il 59% degli operatori, hanno spinto i turisti a preferire mete più vicine. Tra queste, la Lombardia, che suscita interesse soprattutto per laghi (15%), città d’arte (11%), terme (7%) da unire allo shopping durante la visita.
“Per le vacanze di Pasqua i milanesi prediligono le città d’arte e le vacanze al mare, un anticipo d’estate con mete italiane ma anche Mediterranee e più lontane, in particolare la Spagna, fino ai Caraibi - ha dichiarato Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, Associazione regionale delle agenzie di viaggio aderente a Confcommercio Milano -. Resta influente sulle scelte, per la maggior parte degli operatori, la ricerca di sicurezza. Ecco perché si conferma il tradizionale interesse per le capitali europee e per mete in Italia. Cresce come meta la Lombardia, con preferenze per i laghi. A viaggiare sono principalmente le coppie, ma anche le famiglie che chiedono una vacanza a costi contenuti per un week end allungato”.
sabato 4 luglio 2015
Quattro italiani su 10 faranno le vacanze in LUGLIO
ROMA, 4 luglio - Quasi quattro italiani su dieci (il 38 per cento) hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, quando le scuole sono già terminate e si riesce a risparmiare un po' rispetto all'altissima stagione. E' quanto emerge da un'analisi Coldiretti/Ixe in occasione del primo weekend di luglio che inaugura la stagione delle grandi partenze. Quest'estate - sottolinea la Coldiretti - sono 11,4 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di luglio con un aumento di quasi 2 milioni rispetto allo scorso anno. Un orientamento favorito anche dalle previsioni di bel tempo con sole e caldo assicurato per quasi tutta la meta' del mese. Se aumentano i vacanzieri la tendenza è pero al risparmio - continua la Coldiretti - nella durata e nella distanza delle mete e alla caccia di saldi con le offerte last minute. Rispetto allo scorso anno, infatti, c'è ben un 16 per cento degli italiani che dichiara di spendere di meno contro appena un 3 per cento che ha deciso di aumentare il budget. In ogni caso l'82 per cento dei vacanzieri resterà in Italia, visti i recenti fatti di cronaca. Particolarmente gettonate quest'anno sono le vacanze brevi con il 18 per cento dei vacanzieri che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 27 per cento da 4 giorni ad una settimana, il 26 per cento da una a due settimane, il 13 per cento da due a tre settimane, il 6 per cento da tre a quattro settimane e il 5 per cento oltre un mese, tra quelli che hanno già deciso.
Rispetto allo scorso anno l'8 per cento ha scelto destinazioni più vicine mentre il 6 per cento le ha allungate. E' sempre il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10, seguito dalla montagna con il 18 per cento. Non mancano però' scelte alternative con l'aumento delle presenze in campagna che e' scelta dal 5 per cento dei vacanzieri. Meno di un italiano in vacanza su tre (31 per cento) - precisa la Coldiretti - ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni, con il 36 per cento che si e' orientato verso case o appartamenti di proprietà, di parenti e amici mentre un ulteriore 15 per cento le affitta. Si risparmia dunque sull'alloggio piuttosto che sulla spesa per il cibo alla quale viene destinato circa 1/3 del budget delle vacanze dei 30 milioni di italiani che questa estate le faranno, per una spesa complessiva di 15,1 miliardi tra alloggio, alimentazione, servizi e svaghi.
giovedì 12 febbraio 2015
ISTAT, gli italiani tagliano viaggi e vacanze
MILANO, 12 febbraio -Gli italiani tagliano viaggi e vacanze. Nel 2014, infatti, si è registrata una riduzione di ben il 9,5% degli spostamenti e quello che spicca è il crollo delle vacanze brevi che, negli ultimi anni, complice la crisi, si sono sempre più radicate nelle abitudini degli italiani, soppiantando la vecchia e lunga villeggiatura. E, intanto, le mete italiane sono sempre meno gettonate mentre tengono quelle estero, Francia e Spagna, in primis. E' questa il quadro che viene tratteggiato dalle rilevazioni diffuse oggi dall'Istat relative ai viaggi e vacanze nel 2014 in occasione dell’apertura della Borsa del Tusimo.
Lo scorso anno gli italiani hanno effettuato 63 milioni e 632 mila viaggi con pernottamento, il 9,5% in meno rispetto all’anno precedente (erano 70 milioni e 350 mila). La diminuzione dei viaggi si concentra nel primo semestre dell’anno: -17,5% tra gennaio e marzo, -11,9% tra aprile e giugno. La durata media dei viaggi resta stabile a 5,8 notti (6,2 per quelli di vacanza e 3,5 per quelli di lavoro), per un totale di 370 milioni di pernottamenti.

Francia e Spagna sono le destinazioni europee preferite per le vacanze: nella prima si trascorre circa un terzo (32,8%) delle vacanze brevi, mentre nella seconda il 16,5% delle lunghe. La Germania è, invece, il paese più visitato per motivi di affari (21,9%). Tra le destinazioni extra-europee, il Marocco e la Tunisia sono i luoghi più visitati per le vacanze (3,5% e 2,7%) e gli USA per i viaggi di lavoro (8%). In Italia, oltre il 10% delle vacanze lunghe estive è trascorso in Toscana (13,2%) e Puglia (10,2%), mentre le mete invernali preferite sono Trentino-Alto Adige (27,6%) e Lombardia (16,7%).
Come emerge dal report dell'Istat, nel 2014, viaggia mediamente in un trimestre il 16,2% dei residenti; la quota sale al 31,4% nel periodo estivo, durante il quale si effettua la maggior parte dei viaggi (41,4%), con durata media di 8,2 notti (11 notti tra le vacanze lunghe). La maggior parte dei viaggi è effettuata in alloggi privati (56,8% dei viaggi e 64,3% delle notti), soprattutto se si tratta di soggiorni lunghi di vacanza (62,3% dei viaggi e 68,6% delle notti). Le strutture collettive si confermano, invece, le più scelte in occasione dei viaggi di lavoro (80,9% dei viaggi e 74,1% delle notti).
Si viaggia senza prenotazione in oltre la metà delle vacanze brevi (54,8%), mentre i viaggi di lavoro vengono per lo più prenotati direttamente (59,2%), in particolare tramite internet (42,2%). L’auto si conferma il mezzo di trasporto più utilizzato per viaggiare (59,8% dei viaggi), soprattutto se si tratta di vacanze (63,7%); seguono l’aereo (17,7%) e il treno (10,7%). La diminuzione delle vacanze brevi ha riguardato soprattutto quelle effettuate in pullman (-39,2%).
I residenti in Italia hanno effettuato 78 milioni e 700 mila escursioni, cioè spostamenti in giornata senza pernottamento. Nella maggior parte dei casi l’escursione si è svolta in una località italiana (98,2%) con l’obiettivo di svagarsi e rilassarsi (58,7%), ma anche di far visita a parenti o amici (19,9%).
venerdì 26 dicembre 2014
VACANZE, anche i ricchi ridono, nei resort di lusso
I ricchi raramente piangono e spesso ridono, soprattutto quando sono in vacanza. E vanno altrettanto spesso in sei posti nel mondo, dove la privacy è assicurata e il superlusso garantito.
Maldive
Con le sue lagune turchesi, spiagge di sabbia bianca e alto livello di servizio, le Maldive - una nazione arcipelago nell'Oceano Indiano - sono il paradiso. Qui, i ricchi hanno accesso ad alcune delle stanze più affascinanti disponibili in tutto il mondo, come le vetrate delle suite subacquee dell’hotel Conrad Maldives sulla Rangali Island che iparte intorno ai 10.000 dollari a notte.
Non c'è limite al lusso alle Maldive, il che lo rende uno dei luoghi più speciali per festeggiare. Yacht privati, sottomarini, isole, club subacquei - è tutto disponibile, basta pagare. Noleggiare un yacht privato per la settimana costa intorno ai 14.000 dollari.
Molte le innovazioni nei servizi degli hotel nelle Maldive, dice Tom Marchant, co-fondatore di un'agenzia di viaggi Black Tomato con sede a Londra e New York City, che è specializzata in vacanze su misura di lusso. Prendete Velaa Private Island, per esempio, dove per circa 23 mila dollari a notte si può stare in una casa di 1.349 metri quadrati sull'isola privata con il proprio chef stellato e sottomarini per le gite. Il cliente che strapaga ottiene il meglio, ci mancherebbe. Molte persone finiscono per tornare. L'immagine perfetta li conquista ma è davvero il servizio eccezionale che li richiama Le Maldive sono fatte apposta anche per un futuro re, come il principe William e Kate Middleton che sono stati al cinque stelle Cheval Blanc Randheli nel 2014.
Laucala Island, Fiji
Non c'è molto di più esclusivo di un'isola privata delle Fiji, accessibile solo in jet o in barca e abitata da 385 dipendenti pronto a soddisfare capricci e fantasie di ogni ospite che soggiornano nelle sue 25 ville.
"E ' tra le strutture più raffinate di tutto il mondo, a mio parere," ha dichiarato Stacy Piccola, presidente della sede a Los Angeles di Elite Travel International, con un prezzo di fascia alta: le tariffe sono 4.200 dollari a notte.
Le vacanze qui possono essere celebrate con sapore locale, anche con un barbecue fijiano tradizionale nel villaggio culturale dell'isola. Gli ospiti possono anche rinchiudersi nelle loro ville con chef privati (uno dei tanti vantaggi all-inclusive) che preparano piatti freschi con ingredienti provenienti proprio dall'isola.
Una volta la proprietà dell'isola era di Malcom Forbes. Dietrich Mateschitz cofondatore di Red Bull l’ha comprata e l’ha trasformato nel suo nuovo status di paradiso per le vacanze stralussuose. Miliardari internazionali che cercano di scappare da tutto riempiono le prenotazioni, ed è anche popolare per (ricchissime) famiglie multi-generazionale che trascorrono le vacanze insieme.
Saint Barthelemey
Questa isola caraibica, affettuosamente chiamata dagli aficionados St. Barts o St. Barths, è una dei più difficili da raggiungere: la maggor parte dei visitatori arrivano in jet privato o yacht. Il piccolo aeroporto è vagamente rabbrividevole, la pista corta e affacciata sul mare. E 'anche vistosamente privo dei grandi nomi delle catene di hotel e resort all-inclusive che costeggiano le spiagge della maggior parte delle isole vicine. Intorno a Natale, le proprietà di fascia alta - quasi tutte qui - tra cui boutique hotel e ville sono state prenotate con largo anticipo. Molte villa costano da 100.000 a 200.000 dollari per l’affitto alla settimana.
L'isola si sente come la Francia in un involucro dei Caraibi, in particolare dal punto di vista culinario, con numerosi ristoranti di cucina francese guidati da chef francesi come il Restaurant Le Gaïac presso l'Hotel a cinque stelle Le Toiny.
E’ dal 1950 che St Barth è il luogo preferito da celebrità e dalle loro coorti, e ogni anno le vacanze di questa classe privilegiata si consumano qui. San Barth è considerato uno dei luoghi più protetti da paparazzi.
Sudafrica
Il Sud Africa, in particolare intorno a Città del Capo cha un po 'di tutto quello che serve per i suoi ricchi visitatori. C'è un must di vini e di gastronomia, una città cosmopolita, esperienze di safari e spiagge bellissime, così come un elevato livello di servizi e di ospitalità
E in questo periodo dell'anno, l'estate nell'emisfero meridionale, il clima è meraviglioso, con giorni intorno ai 25 ° C e le notti a 15 ° C.
L’Hotel Ellerman House a Città del Capo, con vista mozzafiato sulla città è inserito in una riserva di caccia privata, come Tswalu Kalahari Private Game Reserve, che ha suite familiare al costo di 2.500 dollari notte.
Un viaggio fino alle Table Mountain di Città del Capo, con vista panoramica della città e dei suoi dintorni oè un'esperienza unica Capodanno. SI può prenotare uno chef privato per una cena all'aperto.
Gruppi di amici o famiglie spesso affittano una casa in una delle baie, che di solito costa attorno ai 5.000 dollari per settimana.
Maui, Hawaii
L'isola hawaiana di Maui ha molto da offrire: spiagge perfette, alberghi di lusso, campi da golf professionali, meteo favorevole e i migliori ristoranti.
C'è una atmosfera rilassata a Maui che si avverte subito, un minuto dopo essere scesi dall’aereo che non esiste altrove.
La stagione delle vacanze si svolge specialmente intorno alla zona di Kaanapali dove ci sono molti degli alberghi delle catene più note battuti e potrebbero non sembrare così esclusivi. Ma ci sono luoghi come il Four Seasons at Wailea, dove una suite con due camere da letto costa più di 5.000 dollari a notte in prossimità delle festività di dicembre. Un must per la gente che piace è il Lahaina Yacht Club, dove per entrare devi essere un socio o essere invitato da un socio.
Maui è uno dei luoghi preferiti di celebrità come attori e golfisti professionisti che giocano nel famoso Kapalua Golf a Plantation Course con pass di circa 300 euro a persona. (Il vicino Montage Kapalua Bay ha aperto pochi mesi fa e già si è affermata come alloggio favorito del jet set, una suite con due camere da letto in questo periodo dell'anno è di circa 3.000 dollari a notte.) Maui è particolarmente popolare presso gli americani della costa occidentale e i canadesi, tutti naturalmente ricchi. L'isola è un parco giochi per gli atleti dilettanti e professionisti, che trascorrono le loro giornate tra surf, trekking, paddle boarding, vela, yoga o nuoto.
Islanda
L’Islanda è uno dei luoghi più suggestivi del mondo, in gran parte a causa dei suoi paesaggi di vulcani, coste e ghiacciai. I suoi clienti, che in genere vengono in cerca di una vacanza su misura, che includa anche avventura e cultura, continuano a tornare a vedere e fare di più, dalle escursioni esclusive come gite a sorgenti termali calde, le gite in slitte trainate da cani e le immersioni tra placche tettoniche con il tempo poi anche di fare la spesa nella città capitale del paese.
L’ Islanda offre anche grandi possibilità per lgli sport invernali, tra cui l'eliski, uno sport top per molti ricchi drogati di adrenalina , per i quali un pacchetto turistico di lusso può costare nella zona fino a 30.000 dollari.
In questo periodo dell'anno le aurore boreali danzano nel cielo, e questo è uno dei posti migliori per vederle. Coloro che vogliono rendere l'esperienza ancora più speciale noleggiano imbarcazioni per andare a vederle dall'acqua. Il resort Luxury Hotel Ranga si autodefinisce il migliore luogo di soggiorno per catturare le luci nel cielo e una suite costa poco meno di 1.000 dollari a notte.
Ci sono un certo numero di imponenti alberghi di design come la boutique di lusso 101 Hotel di Reykjavik, anche se primi hotel a cinque stelle del paese sono attualmente in costruzione. L’Islanda è particolarmente popolare tra i musicisti e artisti di fama mondiale, ciò che si aggiunge alla già vivace scena culturale del paese. Con posti come il Grillmarket a Reykjavic, che offre un menu di degustazione a più portate con abbinamenti di vino (circa $ 140 / persona), la gastronomia, inoltre, non delude.
giovedì 14 agosto 2014
FERRAGOSTO, il 50% resta a casa (piove e non ci sono soldi)
ROMA - Complice anche il maltempo solo il 15 per cento degli italiani ha scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto secondo tradizione a pranzo con un picnic all'aria aperta con barbecue o al sacco, mentre la meta' (50 per cento) resterà a casa e l'11 per cento da parenti e amici. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe sul clou dell'estate 2014 dalla quale si evidenzia che appena l'8 per cento degli italiani va al ristorante o in pizzeria. Le citta' quest'anno non si svuotano neanche a Ferragosto e, sottolinea la Coldiretti, il traffico sulle strade è ben diverso dal passato. La crisi ma anche l'andamento climatico anomalo hanno modificato l'organizzazione estiva delle attivita' nei centri urbani dove è assicurato un maggiore livello di servizi e di prodotti rispetto al passato. In media sono aperti tre negozi su quattro nell'alimentare e in particolare l'80 per cento dei centri commerciali faranno orario continuato, il 70 per cento dei panifici avrà le serrande alzate ma anche il 75 per cento dei benzinai. Se l'apertura degli ipermercati non è una novità, moltissimi piccoli negozi hanno deciso di non abbassare le saracinesche per cercare di risollevare i bilanci pesantemente colpiti dalla crisi ma a questi si sono aggiunti i sempre più numerosi mercati degli agricoltori in città, dove è possibile acquistare senza intermediazioni prodotti alimentari freschi col miglior rapporto prezzo/qualità. Non mancano peraltro iniziative di solidarietà, attività ricreative, spettacoli e iniziative culturali per quanti hanno deciso di non partire e hanno la possibilità di godersi anche in città una atmosfera più vivibile. A casa, nei ristoranti, negli agriturismi ma soprattutto nei picnic l'aria della festa si avverte soprattutto a tavola dove a prevalere sono comunque - sottolinea la Coldiretti - i piatti regionali della tradizione di Ferragosto: dalla caponata di melanzane, tipicamente siciliana, alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera, che sono un cavallo di battaglia dell Umbria, agli zitoni di Ferragosto, tipica pasta caratteristica della Costiera Amalfitana condita con pomodori freschi e secchi, dal coniglio all'ischitana tipico dell'Isola del Golfo di Napoli alle lumache di Belluno. Gli italiani - sostiene la Coldiretti - mostrano di apprezzare l'opportunità di accoppiare i piaceri della vacanza a quelli del mangiare sano e per Ferragosto vengono privilegiati gli agriturismi che sono stati scelti secondo Terranostra da circa trecentomila vacanzieri, stabili rispetto allo scorso anno e in netta controtendenza rispetto alle altre forme di ristorazione dove c e una vera debacle. A far scegliere l'agriturismo e' certamente - sottolinea Coldiretti - l'opportunita' di conciliare la buona tavola con la possibilita' di stare all'aria aperta, avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti: programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking ma non mancano - conclude Coldiretti - attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.
sabato 2 agosto 2014
AGOSTO, vacanza mia non ti conosco: 30 milioni di italiani (53%) resteranno a casa
ROMA - Sono 28 milioni gli italiani (47%) che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze, ma quasi 30 milioni rimangono a casa, nel 58% dei casi per motivi economici. Il giro d'affari si attesta sui 17 miliardi rispetto ai 16,2 del 2013 (+4.6%), ma registra un calo del 15% sul 2011. E' quanto emerge da un'indagine di Federalberghi.
Incremento delle destinazioni estere - L'incremento dei connazionali che andranno in vacanza rispetto ai 26,8 milioni dell'estate 2013 andrà in prevalenza a beneficio delle destinazioni estere ed è comunque ben lontano dai 33,2 milioni del 2011.
Ma la maggior parte degli italiani continua a preferire il Bel Paese - Nell'81% dei casi (oltre 22,7 milioni) gli italiani rimarranno in Italia (rispetto all'87% del 2013, quando si mossero in oltre 23 milioni nel Bel Paese) mentre nel 18% dei casi (oltre 5 milioni) andranno all'estero (rispetto al 13% del 2013, quando partirono in 3,6 milioni).
Il maltempo ha stroncato le partenze di giugno e luglio - Il maltempo di giugno e luglio ha evidentemente influenzato le scelte dei viaggiatori. Giugno infatti ha segnato un -9% di partenze e luglio è arrivato a un -14% per un calo complessivo pari a quasi 800mila italiani nel bimestre (da 9,4 milioni nel 2013 a 8,6 milioni nel 2014).
L'albergo la scelta preferita degli italiani - Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, l'albergo rimane il leader incontrastato. Il 29,2% lo sceglie rispetto al 30,6% del 2013.
lunedì 28 luglio 2014
Il lago è sempre più blu. In CARINZIA
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