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mercoledì 16 novembre 2016

Cinque vie di fuga per chi non sopporta il NATALE



Inizia tutto a Novembre, con le prime decorazioni che addobbano le vetrine dei negozi. Si prosegue poi con le luminarie per le vie della città, gli spot in TV, i mercatini e le canzoni di Michael Bublè fino all’agognato invito al pranzo di famiglia e il conseguente acquisto dei regali che diventa l’incubo per i restanti 15 giorni. Eh si, per alcune persone il Natale può diventare fonte di stress, ansia e paura.


E allora, perché non prendere tutto e dichiarare "out of town" dal 24 dicembre al 7 gennaio? Perché non scegliere una destinazione nel mondo lontana da decorazioni, babbi Natale che si arrampicano sui muri e Jingle Bells? HotelsCombined pensa a tutti, anche a chi vuole prendersi una pausa dal Natale almeno per quest’anno, proponendo i migliori hotel nel mondo dove rilassarsi in tranquillità.

MAROCCO



A sole due ore dall’Italia, il Marocco è un luogo magico e incontaminato che farà perdere la cognizione del tempo. Il Natale diventerà un vago ricordo passeggiando per le vie di
 Essaouira, con i suoi bellissimi negozi di artigianato, o degustando couscous e tajine a Fés, capitale gastronomica del Marocco.

Per chi vuole sostituire i pupazzi di neve con le calde atmosfere mediorientali, HotelsCombined propone due strutture dove trascorrere un non-Natale: Le Medina Essaouira Hotel Thalassa Sea & Spa a Essaouira, una vera e propria oasi del benessere ispirata ai celebri riad marocchini dove rigenerarsi con trattamenti specifici e scoprire la città attraverso tour organizzati dall’hotel; e Palais Medina & Spa a Fés, lussuoso resort a due passi dalla Medina, una tra le fortificazioni medievali più estese e meglio conservate al mondo tanto da essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

TURCHIA



Anche la Turchia può dichiararsi intonsa da decorazioni natalizie, in particolare la suggestiva zona della Cappadocia con i suoi paesaggi surreali, a tratti quasi irreali. Imperdibile, naturalmente, un giro in mongolfiera di cui i cieli della regione si riempiono quotidianamente regalando uno dei panorami più belli e variopinti del mondo. 

In Cappadocia non ci sono grandi hotel ma tipiche guest-house scavate nella roccia come Aydinli Cave Hotel, elegante pensione ricercata nello stile e nell’arredamento dove trascorrere delle indimenticabili vacanze.

THAILANDIA



In Thailandia il Natale non sanno neanche cosa sia. Qui la popolazione è prevalentemente di religione buddhista e si pone, quindi, tra le mete ideali per un detox natalizio. I viaggiatori possono scegliere tra la frenetica Bangkok o una vacanza all’insegna del divertimento nell’isola di Phuket, detta anche "terra del sorriso".

Spiagge paradisiache e mare cristallino dove tuffarsi in emozionanti escursioni di diving e snorkeling, villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso e, soprattutto, la vita notturna di Patong con i suoi club e le discoteche.

Per un soggiorno all’insegna del relax, l’hotel Avista Hideway coniuga perfettamente benessere, design e cultura. Dal resort è possibile godere di una bellissima vista sulle spiagge di Tri Trang e Patong, rilassarsi sui lettini a bordo piscina e sorseggiare un cocktail a base di frutta esotica accompagnato dal meglio della cultura gastronomica thailandese.

GIAPPONE



Chi vuole approfittare delle vacanze di Natale per un tour alla scoperta del Giappone deve stare molto attento: gli echi delle festività sono arrivati anche qui, nonostante la popolazione cristiana sia poco più dell’1%
. Tokyo, infatti, è quasi più addobbata di Harrod’s a Londra, quindi, per lasciarsi Babbo Natale alle spalle, bisogna optare per la capitale della cultura giapponese: Kyoto.

In questa città senza tempo, non si incontreranno renne o folletti ma tipiche geishe passeggiare per la strada con indosso il tradizionale kimono, lanterne di carta rossa appese ai templi e giardini zen composti da elementi floreali e pietre, sistemati secondo precisi intenti estetici e simbolici. 

La scelta dell’alloggio non può essere lasciata al caso ma deve rispecchiare lo stile di vita della città, come l’Hotel Gran Ms Kyoto con le sue Japanese-style room dotate di Futon, Tatami area e giardino giapponese per sentirsi dei veri locali.

SUDAFRICA



Safari natalizio? Perché no, in Sudafrica tutto è possibile. Certo non sarà facile avvistare animali con cappelli, lucine e pungitopo ma in fondo lo scopo è proprio questo. Il Kruger National Park rappresenta la via di fuga perfetta per entrare in contatti diretto con la natura e dimenticare tutto il resto. Scorgere all’orizzonte giraffe, elefanti, antilopi e leoni o rimanere abbagliati dal tramonto sulla Savanah, non farà rimpiangere di aver abbandonato per un anno il pranzo con i parenti.
Numerose sono le strutture fuori e dentro il parco, una fra tutte il Royal Kruger Lodge di Mpumalanga, dove organizzare fantastici tour guidati alla ricerca dei Big 5.

Per maggiori informazioni:  http://www.hotelcombined.it/


lunedì 19 maggio 2014

L'Antistrust indaga su Expedia e Booking: ostacoli alla concorrenza?

ROMA - L'Antitrust ha messo nel mirino le agenzie turistiche online. L'Autorità ha infatti avviato un'istruttoria su Booking ed Expedia per verificare se limitino la concorrenza nei servizi di prenotazione ostacolando la possibilità per i consumatori di trovare offerte migliori. Oggetto di analisi, le clausole, previste dai siti, che vincolano le strutture ricettive a non offrire i propri servizi a prezzi e condizioni migliori tramite altri canali. La decisione dell'Autorità è stata presa dopo la segnalazione di Federalberghi. L'istruttoria, che deve concludersi entro il 30 luglio 2015, dovrà verificare se le agenzie turistiche online, Booking ed Expedia limitino, attraverso gli accordi con le strutture alberghiere, la concorrenza sul prezzo e sulle condizioni di prenotazione tra i diversi canali di vendita, ostacolando la possibilità per i consumatori di trovare sul mercato offerte più convenienti. 
L'attenzione è soprattutto sulle clausole che vincolano le strutture a non offrire prezzi e condizioni migliori tramite altre agenzie di prenotazione online, e in generale, tramite qualsiasi altro canale di prenotazione (siti web degli alberghi compresi). Secondo l'Antitrust "l'utilizzo di queste clausole da parte delle due principali piattaforme presenti sul mercato potrebbe limitare significativamente la concorrenza sia sulle commissioni richieste alle strutture ricettive che sui prezzi dei servizi alberghieri, in danno, in ultima analisi, dei consumatori finali".