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sabato 2 luglio 2016

Pronti? Via, da oggi i saldi estivi


ROMA, 2 luglio - Arriva il primo weekend di saldi: oggi le vendite di fine stagione prendono il via ufficialmente in tutto il Paese, ad eccezione della Sicilia dove sono iniziate ieri. Saranno oltre 22 milioni gli italiani che hanno già deciso di approfittarne per acquistare abbigliamento e accessori. E' quanto emerge da un sondaggio Confesercenti.

    La spesa media prevista si colloca intorno ai 220 euro a famiglia, sostanzialmente in linea con lo scorso anno, anche se con differenze territoriali. Sulla spesa finale, però, peseranno diversi fattori, dal meteo alla capacità di proposta dei commercianti: circa 15 milioni di italiani ancora non hanno deciso se prenderanno parte ai saldi, mentre il 35% di chi lo farà confessa di non avere stabilito in anticipo un budget, ma di voler spendere a seconda della convenienza. "I saldi estivi di quest'anno sono un test per la ripresa dei consumi", afferma Roberto Manzoni, presidente di Fismo, l'associazione delle imprese della distribuzione moda Confesercenti.
La convenienza sembra essere la parola d'ordine di questi saldi estivi. Il 53% degli intervistati - sempre secondo il sondaggio condotto da Confesercenti - indica infatti nel prezzo il fattore determinante per l'acquisto di un capo. Attenti al prezzo soprattutto donne (42%), under-44 (47%) e abitanti del Sud (50%). Il 34% di chi sfrutterà l'occasione dei saldi, invece, farà la sua scelta sulla base della qualità del prodotto. Diminuisce però l'appeal dei capi firmati: ne andrà a caccia solo il 3%. Che si cerchi la qualità o il prezzo basso, resta comunque protagonista l'abbigliamento 'leggero', adatto al gran caldo: soprattutto maglie e magliette, cercate dal 47%, ma anche gonne e pantaloni (42%) e calzature classiche (33%). Seguono, nella lista delle priorità d'acquisto, camicie (indicate dal 24%), poi scarpe da ginnastica/sneakers (20%), mentre solo il 15% si orienterà alla ricerca di capispalla come giacche e abiti ed il 14% verso cinture ed altri accessori. Rimane ancora indeciso il 18% degli intervistati. Gli italiani acquisteranno soprattutto presso centri commerciali (31%) e negozianti di fiducia (26%). Il 16% comprerà in saldo in un outlet, mentre si rivolgerà all'online il 5%, la stessa quota di chi cercherà occasioni in un mercatino. Quest'anno "noi speriamo che arrivi finalmente l'inversione di tendenza sui consumi di moda, in linea con la piccola ripartenza del potere d'acquisto degli italiani registrata nel 2015 dall'Istat. Le condizioni ci sono: dagli sconti, anche quest'anno molto elevati, all'arrivo in ritardo dell'estate, che favorisce l'esigenza del ricambio di guardaroba", afferma il presidente di Fismo.

VACANZE ITALIANE, luglio col bene che ti voglio

ROMA, 2 luglio  Quattro italiani su dieci in vacanza nell'estate 2016 hanno scelto di partire nel mese di luglio quando le scuole sono già terminate e si riesce a risparmiare un po' rispetto all'altissima stagione. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe' in occasione del primo weekend di luglio che inaugura la stagione delle partenze. Quest'estate - sottolinea la Coldiretti - sono 35 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa con un aumento di ben 5 milioni rispetto all'anno scorso. Si accentua quest'anno la tendenza a concentrare le vacanze a luglio e soprattutto agosto con il tempo incerto di giugno che - sottolinea la Coldiretti - ha ritardato le partenze.
Il cambiamento positivo si avverte anche nell'allungamento delle vacanze con appena l'12% dei vacanzieri che - continua la Coldiretti - che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 25% da 4 giorni ad una settimana, il 34% da una a due settimane, il 24% da due settimane ad un mese e il 3% oltre un mese, tra quelli che hanno gia' deciso. E' il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 seguito dalla montagna con il 24% ma non mancano scelte alternative con il raddoppio delle presenze in campagna che è scelta dal 9 per cento dei vacanzieri. Una tendenza che - spiega la Coldiretti - premia l'agriturismo perché garantisce un ottimo rapporto prezzo qualità con la scelta che avviene sempre piu' di frequente attraverso siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it. Meno di uno italiano in vacanza su tre (29%) - precisa la Coldiretti - ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni con il 33% che si e' orientato verso case o appartamenti di proprieta', di parenti e amici mentre un ulteriore 25% per cento le affitta.
Un segnale positivo - sottolinea la Coldiretti - viene anche dall'aumento degli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso di crescita dell'1,8 % spinto dal miglioramento della situazione economica secondo le previsioni Ciset che - precisa la Coldiretti - individua la Germania come cliente top dell'estate 2016, seguita da Francia e Regno Unito, mentre in tendenziale rallentamento gli arrivi da Usa e Giappone.

venerdì 4 settembre 2015

TRASPORTI/ LUGLIO positivo per gli aeroporti italiani (quasi tutti)


ROMA, 4 settembre - Luglio positivo per gli aeroporti italiani sia per il traffico passeggeri che per le merci. I dati diffusi da Assaeroporti indicano una crescita del 4,2% per i passeggeri (16.806.613 totali), un lieve incremento dei movimenti (+0,7%) con decolli e atterraggi che hanno superato quota 150mila e il cargo che, con 91.990 tonnellate, ha segnato un aumento del 4,4%.
Nella capitale lo scalo di Fiumicino ha visto - nonostante tutto - i passeggeri crescere del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2014 (4.164.917 totali), mentre su Ciampino i viaggiatori sono stati 632.905, in aumento del 44,5%. A Milano, lo scalo di Malpensa ha archiviato luglio con un +3,8% (oltre 1,8 mln di passeggeri) e Linate è cresciuto del 9% con oltre 976mila viaggiatori. Crescita analoga per l'aeroporto di Bergamo (+9,7%) con oltre un milione di passeggeri; positivo il bilancio anche per lo scalo di Torino (+5,6%, oltre 350mila pax). L'aeroporto di Venezia si è avvicinato al milione (988.997, +3,6%), mentre a Treviso i 230.478 passeggeri hanno fatto segnare un lieve incremento (+1%). Luglio in negativo per Verona (-6,9%, oltre 353mila viaggiatori) e per Trieste (-5,2%, quasi 76mila pax); bilancio positivo per lo scalo bolognese cresciuto nel mese del 3,4% con 693.873 passeggeri e per l'aeroporto di Genova (+7,3%, oltre 146mila pax).
Nel sistema toscano, lo scalo di Firenze archivia luglio con un aumento del traffico dell'11,3% (oltre 260mila pax), mentre Pisa con i suoi 560.875 passeggeri ha chiuso il mese in flessione del 3,1%. A Perugia i passeggeri sono stati 37.722 (+24%); a Pescara si è avuta una crescita del 4,5% (64.417 pax); a Parma, invece, il dato di fine luglio è negativo (-8,9%, 22.437 totali).
Scendendo lungo la penisola, l'aeroporto di Napoli ha chiuso il mese di luglio con passeggeri in crescita del 7,3% a quota 685.322. Bilancio negativo per entrambi gli scali calabresi, con l'Aeroporto dello Stretto che, con poco più di 50mila passeggeri, ha registrato un calo del 14,6% e quello di Lamezia Terme che ha perso il 9,3% del traffico rispetto a luglio 2014 (271.495 pax). In crescita gli aeroporti di Puglia: +5,2% Bari (400.409 pax) e +3,4% Brindisi (253.838 pax).

Infine, le isole. In Sicilia lo scalo di Palermo ha archiviato luglio con passeggeri in aumento dell'8,2% (oltre 558mila); l'aeroporto di Catania, invece, ha contato 764.180 passeggeri, in flessione del 6,5% rispetto a luglio dello scorso anno; infine, a Comiso il traffico è cresciuto del 2,1% (quasi 37mila passeggeri). In Sardegna, sull'aeroporto di Olbia il traffico è aumentato del 10,2% (463.330 pax), ad Alghero la crescita è stata di un modesto 0,4% (220.265 pax) mentre Cagliari si è mantenuto sostanzialmente stabile (-0,1%) con un totale di oltre 466mila passeggeri.

venerdì 21 agosto 2015

METEO/ LUGLIO, il male che ti voglio: battuto ogni record di caldo degli ultimi 135 anni


NEW YORK, 20 luglio - Luglio è stato a livello globale il mese più caldo dal 1880, con 0,81 gradi in più rispetto alla media del ventesimo secolo. E' quanto risulta dall'analisi del Noaa, l'agenzia federale Usa per la meteorologia. Battuto il precedente record del luglio 1998. La temperatura media di oceani e terraferma registrata a luglio, in particolare, è stata la più alta da quando esiste questo tipo di rilevazioni, cioè dal 1880, secondo i dati del Noaa e dell'Ncdc (il Centro nazionale per le informazioni ambientali).
Per quanto riguarda in particolare la sola terraferma, la temperatura media globale a luglio è stata di 0,96 gradi più alta rispetto alla media del ventesimo secolo: si tratta del sesto mese di luglio più caldo in assoluto. La temperatura media degli oceani, invece, è stata più alta di 0,75 gradi, registrando la massima mai registrata nel periodo.
Il Noaa sottolinea infine che la media dell'estensione dei ghiacciai artici a luglio è stata del 9,5% in meno rispetto alla media del periodo tra il 1981 e il 2010. Per quanto riguarda l'Antartide, la diminuzione è stata invece del 3,8%.

lunedì 20 luglio 2015

LUGLIO implacabile, da record, notti bianche per il caldo. Il freddo è in ISLANDA...


ROMA, 20 luglio -  Luglio eccezionale per la costanza del caldo e la scarsità di precipitazioni, oltre che per la quasi totale assenza di veri break alla calura intensa. Un mese che passerà dunque alla storia, nonostante alcuni record del luglio 83 abbiano ancora retto rispetto a quelli attuali; da notare però le notti eccezionalmente calde e dunque da record trascorse al settentrione, la sofferenza dei ghiacciai..

SITUAZIONE: l'anticiclone africano, riferisce MeteoLlive, rimane deciso nella sua azione sul Mediterraneo e regala condizioni soleggiate e molto calde. Scarso il rischio di temporali sui rilievi. 

CALDO: risulterà intenso ed accompagnato da un tasso di umidità piuttosto elevato, con punte di 38-39°C e qualche punta isolata di 40°C. La massa d'aria calda risulta oltretutto stagnante anche in assenza di ulteriori apporti caldi dal nord Africa.

EVOLUZIONE: giovedì un lieve calo dei geopotenziali in quota favorirà qualche temporale in più su Alpi e dorsale appenninica, per il resto domineranno ancora sole e caldo, specie al centro-sud.

RINFRESCATA: i dubbi sulla rinfrescata del 25-26, palesati più volte da MeteoLive nei giorni scorsi, hanno trovato ulteriore riscontro nelle ultime corse modellistiche. La saccatura non era granché a giorni di distanza e non poteva dunque che ridimensionarsi, ma un cavo d'onda dovrebbe comunque riuscire ad inserirsi al nord portando qualche temporale anche in pianura e un lieve ridimensionamento delle temperature. Al centro-sud praticamente nessuna conseguenza. Potrebbe però trattarsi di un passaggio "apripista", cioè favorevole a veicolare altra aria fresca negli ultimi giorni del mese, ma anche no...

DA NOTARE: così come da noi staziona l'aria calda, tra Islanda e Regno Unito staziona e stazionerà aria molto fresca, anzi fredda tra Groenlandia ed Islanda, dove le condizioni risulteranno ancora per molti giorni quasi invernali. 

OGGI e DOMANI: sole e caldo, punte di 38-39°C, isolate di 40°C, disagio da caldo per colpa del tasso di umidità piuttosto elevato.

mercoledì 8 luglio 2015

LOMBARDI al mare con la famiglia per due settimane. Anche in Grecia


MILANO, 8 luglio - Effetto Expo e quindi più lavoro ad agosto e il forte caldo che rende difficile stare in città per le famiglie con bambini e gli anziani. Quest’estate, una prenotazione su quattro è a luglio. Emerge dalla rilevazione della Camera di commercio di Milano in collaborazione con Fiavet-Confcommercio Milano su  circa cinquanta agenzie di viaggio. Stabile l’indotto vacanze per le agenzie di viaggio rispetto all’anno scorso. Il turismo organizzato per l’area milanese vale circa mezzo miliardo nelle vacanze 2015.

In calo le vacanze verso le mete tradizionali del nord Africa, in particolare Tunisia, Marocco ed Egitto. Le prenotazioni arrivano a subire un calo, ridotte del -30% rispetto al 2014, quando il Mar Rosso era ancora una delle mete principali scelte dagli italiani. Tiene invece la Grecia.

Resta al centro delle scelte, per oltre la metà, il mare e il periodo di agosto. Coppie e famiglie in viaggio per un paio di settimane è l’identikit del viaggiatore e spendono circa 1600 euro a persona per i viaggi organizzati anche all’estero. Oltre alla vacanza al mare va molto il tour culturale con una vacanza a itinerario.

Chi vuole risparmiare punta soprattutto sulla formula “low cost”, ma anche sui consigli e le soluzioni personalizzate proposte dall’agenzia. Tengono rispetto all’anno scorso le vacanze di lusso, così come i viaggi di nozze. Le mete più gettonate restano la Grecia, le Baleari e l’Italia, molti anche quelli che scelgono di spingersi più lontano come negli Stati Uniti. Chi decide di rimanere in Lombardia predilige i laghi.

sabato 4 luglio 2015

Quattro italiani su 10 faranno le vacanze in LUGLIO



ROMA, 4 luglio - Quasi quattro italiani su dieci (il 38 per cento) hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, quando le scuole sono già terminate e si riesce a risparmiare un po' rispetto all'altissima stagione. E' quanto emerge da un'analisi Coldiretti/Ixe in occasione del primo weekend di luglio che inaugura la stagione delle grandi partenze. Quest'estate - sottolinea la Coldiretti - sono 11,4 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di luglio con un aumento di quasi 2 milioni rispetto allo scorso anno. Un orientamento favorito anche dalle previsioni di bel tempo con sole e caldo assicurato per quasi tutta la meta' del mese. Se aumentano i vacanzieri la tendenza è pero al risparmio - continua la Coldiretti - nella durata e nella distanza delle mete e alla caccia di saldi con le offerte last minute. Rispetto allo scorso anno, infatti, c'è ben un 16 per cento degli italiani che dichiara di spendere di meno contro appena un 3 per cento che ha deciso di aumentare il budget. In ogni caso l'82 per cento dei vacanzieri resterà in Italia, visti i recenti fatti di cronaca. Particolarmente gettonate quest'anno sono le vacanze brevi con il 18 per cento dei vacanzieri che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 27 per cento da 4 giorni ad una settimana, il 26 per cento da una a due settimane, il 13 per cento da due a tre settimane, il 6 per cento da tre a quattro settimane e il 5 per cento oltre un mese, tra quelli che hanno già deciso.
  Rispetto allo scorso anno l'8 per cento ha scelto destinazioni più vicine mentre il 6 per cento le ha allungate. E' sempre il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10, seguito dalla montagna con il 18 per cento. Non mancano però' scelte alternative con l'aumento delle presenze in campagna che e' scelta dal 5 per cento dei vacanzieri. Meno di un italiano in vacanza su tre (31 per cento) - precisa la Coldiretti - ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni, con il 36 per cento che si e' orientato verso case o appartamenti di proprietà, di parenti e amici mentre un ulteriore 15 per cento le affitta. Si risparmia dunque sull'alloggio piuttosto che sulla spesa per il cibo alla quale viene destinato circa 1/3 del budget delle vacanze dei 30 milioni di italiani che questa estate le faranno, per una spesa complessiva di 15,1 miliardi tra alloggio, alimentazione, servizi e svaghi.

sabato 6 settembre 2014

TURISMO: luglio e agosto i peggiori da sempre


ROMA - I mesi di luglio e agosto saranno ricordati dagli albergatori italiani come i peggiori della storia moderna: per la prima volta, secondo i dati dell'indagine di Federalberghi, le presenze calano sia a luglio (-0,6%) sia ad agosto (-0,2%). E rispetto al 2013 la stagione chiude in pari in quanto a pernottamenti solo grazie alla presenza degli stranieri (+0,6%), mentre è calata la domanda interna (-0,6%). Dati che per il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, giudica "tristemente negativi". Anche perché sul fronte occupazionale si registra un -1,3%, frutto di un -2,9% di lavoratori a tempo indeterminato ed un -0,3% di lavoratori a tempo determinato.
Sul versante dei volumi, alla contrazione dei prezzi certificata da Istat nei giorni scorsi si aggiungono le cancellazioni e le partenze anticipate per il maltempo registrate sia nelle località marine sia in quelle montane, con un impatto sui fatturati delle imprese ricettive nel trimestre stimabile in un -5%.
Bocca rileva dunque come "la stagnazione dei mercati turistici nel Belpaese sia diventata quasi un fenomeno cronico", e chiede, come aveva già fatto a luglio e ad agosto, una cura a base di "misure non convenzionali". Quali "riduzione della pressione fiscale e del costo del lavoro, aumento del massimale per i pagamenti in contante, semplificazione delle procedure per il rilascio dei visti turistici e promozione, promozione, promozione del Belpaese nel mondo ed nell'Italia stessa".
Perché, spiega il presidente dell'associazione degli albergatori, "il risultato tristemente negativo arriva dopo anni di risultati negativi assommatisi gli uni agli altri nel tempo, e fa suonare il campanello d'allarme per uno dei principali settori economici del Paese".
"L'effetto lenitivo della crescita dei turisti dal resto del mondo registrata negli ultimi tre anni (giugno/agosto 2011 +11%, giugno/agosto 2012 +1% e giugno/agosto 2013 +4,1%) - evidenzia il presidente degli albergatori italiani - non è più sufficiente a compensare il crollo della domanda interna e ciò mette con maggior evidenza a nudo il grave momento che le strutture ricettive del Paese stanno attraversando, ancor più grave nelle località che si rivolgono quasi esclusivamente alla clientela domestica".

sabato 5 luglio 2014

Quasi 4 italiani su 10 in vacanza a luglio. Per risparmiare


ROMA - Quasi quattro italiani su dieci (il 39 per cento) quest'estate hanno scelto di partire in vacanza nel mese di luglio, quando si riesce a risparmiare rispetto all'altissima stagione. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe' in occasione del primo weekend di luglio che inaugura la stagione delle grandi partenze. Quest'estate sono 9,4 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di luglio - sottolinea Coldiretti -, con una tendenza al risparmio nella durata e nella distanza delle mete e alla caccia di saldi tramite le offerte last minute. Nonostante la crisi, meno di un italiano sui dieci in vacanza (8 per cento) ha scelto - prosegue Coldiretti - di anticipare il relax a giugno e di approfittare dei risparmi del fuori stagione.
La maggioranza dei 24 milioni di italiani che si permettono la vacanza invece partirà secondo tradizione nel mese di agosto. Gli italiani in vacanza per tagliare le spese rispetto allo scorso anno hanno accorciato la durata nel 12 per cento dei casi - osservano ancora Coldiretti/Ixé -, mentre il 10 per cento ha scelto destinazioni più vicine ed il 9 per cento ha fatto una riduzione lineare di tutti i costi. Cambia quindi la spesa media per persona destinata alle vacanze che scende quest'anno a 665 euro e si accorcia la durata con il 43 per cento degli italiani in vacanza per meno di una settimana, il 33 per cento da una a due settimane, il 15 per cento da due a tre settimane e solo il 9 per cento per piu' di 3 settimane. Tra le destinazioni gli italiani - conclude Coldiretti - continuano a preferire il mare dove si recheranno il 71 per cento dei vacanzieri ma un 18 per cento ha scelto la montagna, il 6 per cento le citta', il 5 per cento il lago e il 3 per cento la campagna che fa segnare un aumento rispetto allo scorso anno "anche grazie alla qualificazione dell'offerta agrituristica e al suo ottimo rapporto prezzi/qualità".