mercoledì 29 luglio 2015

Cronaca/ Incendio di Fiumicino, per ALITALIA finora 80 MILIONI DI DANNI


ROMA, 29 luglio -  danni subiti da Alitalia dalle conseguenze dell'incendio divampato il 7 maggio scorso all'aeroporto di Fiumicino ammontano a 80 milioni di euro fino ad oggi. Lo rende noto la compagnia, precisando che potrà calcolare "l'ammontare totale dei danni subiti solo quando l'aeroporto tornerà a funzionare ai livelli pre incendio". 
Alitalia è determinata a ottenere il risarcimento dei danni subiti, sottolinea la nota, precisando che la cifra di 80 milioni è un primo consuntivo provvisorio dei "danni subiti per la cancellazione di migliaia di voli e per un'infinità di problemi operativi che hanno messo in luce la fragilità dell'infrastruttura aeroportuale nel suo complesso". "La recente riapertura del Terminal 3 ha infatti decretato la fine della fase di emergenza ma non la fine di numerosi problemi e limitazioni che hanno ancora pesanti effetti sulle operazioni aeroportuali", afferma la compagnia nella nota spiegando la necessità di calcolare il totale dei danni solo quando lo scalo tornerà ai livelli pre-incendio. "Alitalia è di gran lunga la compagnia più danneggiata dalle conseguenze dell'incendio", sottolinea la compagnia, ricordando di essere l'unica aviolinea "ad avere il proprio hub a Fiumicino" e di possedere "il 50% circa del totale dei voli dell'aeroporto".
In mancanza di un credibile piano di investimenti sull'aeroporto, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove. E' l'avvertimento dell'a.d. della compagnia Silvano Cassano: "Se Fiumicino continuerà a puntare su compagnie low cost e servizi mediocri, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove". 

Turismo/ Nel segno dell'ISIS, gli italiani disertano Tunisia (-97,5%), Egitto (-96,3%), Kenya (-82%), Turchia (-77,5%)


ROMA, 29 luglio - L'Isis fa paura agli italiani, crollano le prenotazioni nelle agenzie verso il Medio Oriente e i Paesi arabi, riferisce Ecoturismo report. Il 98% dei connazionali intervistati rinuncia a una vacanza esotica per timore di attentati. Per le destinazioni più tradizionali per i nostri turisti c'è un tracollo rispetto al 2014 di Tunisia (- 97,5%), Egitto (- 96,3%), Kenya (- 82,1%), Turchia (- 77,5%), Marocco (-74,8%), Israele (- 66,4%). L'85,4% dei compatrioti preferisce restare nella Penisola. Ci si sente più sicuri in Europa: le prime tre mete sono Spagna, Grecia (le prenotazioni non risentono della crisi) e Croazia. Tengono l'Asia (21,2% dei booking sulle lunghe distanze) e, nonostante il cambio meno favorevole col dollaro, il Nord America (30,3% delle preferenze) e il Centro-Sud America (24,2%). Seguono Oceania (7,9%) e Sudafrica (5,5%), con progressi anche grazie al calo di dollaro australiano e rand sudafricano nei confronti dell'euro. 
Fonte: indagine di Allianz Global Assistance sulle agenzie di viaggio di tutta Italia.

Cronaca/ Aereo BA da Las Vegas per Londra atterra a Montreal per un allarme bomba

L'aereo circondato dai mezzi della polizia a Montreal

MONTREAL, 29 luglio - Un volo British Airways da Las Vegas a Londra è stato costretto ad atterrare in Canada alle 6 (ore 12 in Italia) dopo un allarme-bomba. Il volo BA274 è atterrato all'aeroporto Trudeau di Montreal e i 312 passeggeri regolarmente sbarcati. Sono poi intervenuti gli artificieri e i controlli sono ancora in corso

Politica/ Il SENATO dice no all'arresto di AZZOLLINI

Il senatore Antonio Azzollini
ROMA, 29 luglio - Il Senato ha respinto la richiesta di arresto ai domiciliari avanzata dal Gip di Trani nei confronti del Senatore Azzollini: hanno votato contro il parere della Giunta di concedere l'autorizzazione 189 senatori, a favore si sono pronunciati in 96, 17 gli astenuti.La votazione e' avvenuta a scrutinio segreto.
"Sulla mia persona il Gip " ha fatto copia-incolla" della richiesta del pm. Questa la dice sul contesto in cui sono giudicato" ha detto il senatore Azzollini nell'Aula del Senato. Il 7 ottobre del 2014 la Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari del Senato della Repubblica dichiara la inutilizzabilita' di alcune intercettazioni a mio favore (lo ripeto, 7 ottobre 2014). Il 23 febbraio 2015 sporgo denuncia", ha anche sottolineato. "Dovere di un parlamentare, infatti, e' di non fare alcunche' di soppiatto; un parlamentare denuncia i fatti ove ritiene in sua coscienza che siano da denunciare; naturalmente spetta - ed e' in corso - alla magistratura competente l'indagine sul caso. Sporgo denuncia a ragione di alcuni elementi di fatto rappresentati alla Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari che ritenevo fossero non corrispondenti al vero. L'ho fatto per l'esclusiva ragione che il Parlamento, la Giunta, va difeso di fronte a chi a mio avviso non rappresenta la realta' cosi' come essa deve essere rappresentata. Questi sono due fatti storici". Ha ricordato. Conseguenti a questi "sono stati la denuncia al Consiglio superiore della magistratura, al Ministero della giustizia e alla procura generale presso la Corte di cassazione per le azioni di loro competenza. Questi sono fatti che emergono in tutta la loro evidenza", ha detto ancora. 

Cronaca/ Niente arresti domiciliari per BOSSETTI

BERGAMO, 29 luglio -  Niente arresti domiciliari per Massimo Bossetti, in carcere per l'omicidio di Yara Gambirasio. La decisione e' stata presa dalla Corte d'Assise di Bergamo che ha rigettato la richiesta presentata dalla difesa dell'imputato alla fine della scorsa settimana, in seguito al presunto tentato suicidio in carcere che Bossetti, secondo il suo difensore, avrebbe commesso dopo aver sentito parlare in aula dei tradimenti della moglie, ma che non è stato mai confermato dalle autorita' carcerarie. La stessa Corte d'Assise presieduta dal giudice Antonella Bertoja sottolinea che "il direttore del carcere e il comandante della polizia penitenziaria hanno escluso in radice ogni tentativo autolesionistico dopo l'ultima udienza e dopo il colloquio del Bossetti con la moglie, e anzi hanno testimoniato di aver raccolto lo sfogo dell'uomo, deluso dal comportamento della moglie ma per nulla incline a gesti anticonservativi".
Gli unici problemi di Bossetti, secondo la Corte, sono "qualche episodio di faringite, lombalgia e problemi connessi all'ernia inguinale, per cui è stato recentemente operato".
  Aveva perso qualche chilo dopo l'arresto, ma attualmente ne pesa due in piu' rispetto all'arrivo in carcere. Lo psicologo e lo psichiatra del carcere non hanno "mai segnalato problematiche tali anche solo da far sospettare un problema di compatibilita'", tanto che sono stati sospesi i farmaci tranquillanti in precedenza utilizzati per dormire. Quindi niente arresti domiciliari: "il monitoraggio del carcere, rappresenta la massima garanzia per l'incolumita' e la salute dell'imputato".

Cronaca/ MAFIA CAPITALE, il comune non sarà sciolto, ma MARINO ha sottovalutato le infiltrazioni


ROMA, 29 luglio - Il Comune di Roma non sarà sciolto per mafia dopo le vicende di Mafia Capitale. E' quanto emerge dalla relazione del prefetto Franco Gabrielli inviata al Viminale. Nei prossimi giorni il rapporto arriverà anche al premier Renzi. Il ministro Alfano non risparmia, tuttavia, accuse durissime al sindaco Marino: sottovalutò le infiltrazioni criminali, pur non essendo coinvolto, né controllò adeguatamente i meccanismi di appalti.
Niente commissariamento, dunque, un'ipotesi gradita a Palazzo Chigi, come ricostruisce il Corriere della Sera, che avrebbe mal sopportato un provvedimento così duro nei confronti della Capitale. Tuttavia il dossier del prefetto , pur evidenziando gravissimi episodi di corruzione dovuti alla banda di Buzzi e Carminati, registra una discontinuità con la giunta Alemanno. 
Nel rapporto si lascia aperta l'ipotesi di una "diversa valutazione", che toccherà al governo. Emerge la necessità di non sottovalutare una "ragione di Stato" per non sciogliere il Comune. Sicuramente saranno rimossi i funzionari infedeli. Ma alla luce del prossimo Giubileo e della pubblicità negativa, un commisariamento del Comune avrebbe un effetto altamente negativo. 

Breaking/ AFGHANISTAN, "ucciso il mullah Omar", leader supremo dei talebani



KABUL, 29 luglio - Il leader supremo dei talebani, il Mullah Omar, "e' stato ucciso". Lo ha comunicato oggi un funzionario del governo afghano a 1TvNews.
L'emittente ha aggiunto che la notizia del decesso di Omar e' stata confermata durante una riunione dei vertici della sicurezza afghana.
Omar è nato in un villaggio, aveva frequentato la scuola religiosa, ha combattuto con i mujahidin contro l'esercito sovietico e ha contribuito a formare i talebani nel 1994. Alcune voci lo descrivono sposato e con due figli.
Le voci sulla possibile morte della guida spirituale dei talebani si sono moltiplicate negli ultimi mesi anche se il sito web dell'Emirato islamico dell'Afghanistan continua a pubblicare suoi messaggi, come quello di una decina di giorni in cui si appoggia l'ipotesi di un dialogo fra gli insorti e rappresentanti del governo del presidente Ashraf Ghani. All'inizio dello scorso aprile, fra l'altro, i talebani hanno diffuso una lunga e particolareggiata biografia del leader in occasione del 19/o anniversario della sua nomina a comandante supremo, sempre nell'intento di smentire le voci della sua morte. La notizia della possibile morte di Omar giunge allorché è' stato annunciato per venerdì a Islamabad il secondo round di colloqui fra una delegazione talebana e esponenti del governo che dovrebbe portare all'apertura di un dialogo di pace e riconciliazione inter-afghano.

Economia/ La BORSA in rialzo (+0,42%)


MILANO, 29 luglio - Piazza Affari ha aperto in rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,42% a 23.425 punti.
   

Cronaca/ In 130mila chiedono giustizia per CECIL, il leone ucciso in Zimbabwe dal dentista americano (pentito)

Walter Palmer, a sinistra, fiero della sua impresa
HARARE, 29 luglio - Una petizione che chiede giustizia per Cecil il leone ha raccolto più di 130.000 firme dopo la sua uccisione da parte di un dentista americano in Zimbabwe.
La petizione, che è stata lanciata dall'utente Ruth McDonald, chiede al presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe di fermare il rilascio dei permessi di caccia che permettono ai turisti di uccidere gli animali in via di estinzione.
Cecil è stato ucciso il 1 ° luglio da Walter Palmer , che ha pagato £ 35.000 per abbatterlo con un arco e freccia. Palmer, del Minnesota, ha detto ieri che "si rammarica profondamente" di aver ammazzato Cecil. Un pentimento "peloso".
I gruppi di conservazione in Zimbabwe hanno reagito con rabbia alla notizia che il superbo animale (13 anni) animale era stato ucciso: in parte perché il leone era famoso tra i visitatori e apparentemente godeva del contatto umano, e in parte a causa del modo in cui è stato ucciso. E 'stato attirato fuori dal parco nazionale e abbattuto con una freccia e poi con un colpo di pistola (40 ore dopo).
"Non ha mai infastidito nessuno", ha detto Johnny Rodrigues, responsabile dello Zimbabwe Conservation Task Force . "Era uno degli animali più belli da guardare."
In una dichiarazione,  Palmer ha detto che le autorità non avevano ancora preso contatto con lui e ha aggiunto cdi non sapere che il leone che aveva ucciso era un "favorito locale".
"Ai primi di luglio, sono stato in Zimbabwe per un viaggio di caccia con l'arco. Ho assunto diverse guide professionali che hanno ottenuto tutti i permessi necessari. Per quanto ne so, tutto di questo viaggio era legale e corretta manipolazione e condotto", ha detto.

Cronaca/ Forte TERREMOTO (5.9) al confine Panama-Colombia

PANAMA, 29 luglio - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.9 è stata registrata nella notte nella regione di Darien, al confine tra Panama e Colombia. Secondo lo United States geological survey (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro tra la panamense Yaviza e la colombiana Acandi. Non ci sono vittime in Colombia: lo ha reso noto il presidente Juan Manuel Santos precisando che 30 case sono rimaste danneggiate nel comune di Unguìa.

Internazionale/ Proseguono in TUNISIA le retate antiterrorismo, 24 arresti


TUNISI, 29 luglio - Prosegue l'azione antiterrorismo in Tunisia da parte delle forze dell'ordine. Nella notte tra il 27 ed il 28 luglio sono state arrestate, in coordinamento con l'autorità giudiziaria, 24 persone accusate di appartenere ad organizzazioni terroristiche di matrice islamica in tutto il Paese. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno di Tunisi in un comunicato, specificando che le perquisizioni domiciliari alla loro ricerca sono state 118.

Economia/ ITALCEMENTI venduta ai tedeschi per il 45%


ROMA, 29 luglio - Italmobiliare e il gruppo tedesco Heidelberg hanno raggiunto un accordo per l'acquisto da parte dei tedeschi del 45% di Italcementi a un prezzo di 10,60 euro ad azione, che rappresenta un premio del 70,6% rispetto al prezzo di Borsa degli ultimi 3 mesi, per un valore complessivo di 1.666 mln". "Un imprenditore sa che l'importante è garantire lo sviluppo futuro dell'attività più che arroccarsi nella continuità del controllo dell'azienda", commenta Giampiero Pesenti, presidente di Italmobiliare.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, 29 luglio: L'UNITA'

Un'apertura che è un auspicio, quello della vecchia-nuova Unità renziana, doveroso per ragioni di ditta, ma con un fondo di scetticismo. Marino se darà da dà, ma finora ha dimostrato di non saperlo  fare. Bella, come al solito, la vignetta di Staino. La prima pagina dell'ex giornale comunista è graficamente pulita e ordinata, manca forse di un poco di aggressività. Voto: 7



martedì 28 luglio 2015

ZIMBABWE, turista americano uccide Cecil, leone simbolo del Paese

Cecil, ucciso dal turista americano
HARARE, 28 luglio - Ambientalisti in Zimbabwe dicono che l'uomo che ha pagato  50.000 dollari per uccidere più famoso leone del paese era un dentista americano. Il Conservation Task Force Zimbabwe (ZCTF) ha precisato che  il turista è l'americano Walter Palmer dal Minnesota e ha detto che ha ucciso l'animale con una balestra e un fucile.
Il leone, di nome Cecil, è stato poi scuoiato e decapitato.
Due uomini dello Zimbabwe che sono stati coinvolti nel bracconaggio perché il gruppo non aveva un permesso di caccia. potrebbero essere condannati fino a 15 anni di carcere nello Zimbabwe se ritenuti colpevoli. Essi compsrirsnno in tribunale domani.
 Palmer ha detto al Minnesota Star Tribune che "alcune cose vengonoriportate male", ma non ha potuto negare di aver ucciso l'animale. 
Il leone, 13 anni, è stata una grande attrazione turistica nel famoso parco nazionale del paese, Hwange. Si crede  sia stato ucciso il 1 ° luglio, ma la carcassa non è stato scoperto fino a pochi giorni fa.
Il ZCTF ha detto che i cacciatori avevano usato esche per attirarlo fuori dal Parco Nazionale Hwange durante un inseguimento notturno.
Palmer ha sparato a Cecil con una balestra, ferendo l'animale. Il leone ferito non è stato trovato fino a 40 ore più tardi e colpito a morte con una pistola.
L'animale aveva un collare GPS montato per un progetto di ricerca dell'Università di Oxford, sede nel Regno Unito che ha permesso alle autorità di monitorare i suoi movimenti. I cacciatori hanno cercato di distruggerlo, ma non ci sono riusciti.
Lunedi ', il capo della  ZCTF ha detto alla BBC che Cecil "aveva mai infastidito nessuno"."Era uno degli animali più belli da guardare", ha detto Johnny Rodrigues.
I sei cuccioli di Cecil saranno ora uccisi dal nuovo leone maschio caobranco, al fine di incoraggiare la leonessa di accoppiarsi con lui.

ROMA, Marino ha presentato la nuova GIUNTA con "obiettivi concreti"

ROMA, 28 luglio - "Per i prossimi tre anni il programma prevede obiettivi concreti: penseremo al decoro, alla pulizia, alla mobilità, alla casa e alla rigenerazione urbana". Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino,  presentando la nuova giunta. Ci saranno "due fasi, un solo obiettivo", ha precisato ringraziando il vicesindaco e gli assessori dimissionari. Poi il messaggio a Matteo Renzi: "Ci giudichi per ciò che facciamo", ha ribadito.

Il premier infatti "ha affermato anche oggi dei principi di rigore molto seri che condivido fortemente. Ha ragione. Un'amministrazione di una città, e in particolare della Capitale, va valutata per ciò che ha fatto e per ciò che fa".

Gli obiettivi della nuova giunta del fare - Tra gli obiettivi della fase 2, Ignazio Marino ha annunciato, in quella che ha definito il programma di midterm, obiettivi concreti come quelli dei "controlli antiabusivismo, da settembre pulitura delle caditoie per prepararci all'inverno, 300 operatori ecologici in più, entro il 2015 prima pietra dell'eco distretto di Rocca Cencia e 60mila cassonetti in più". 

Piano per il risanamento dell'Atac - Per il primo cittadino "entro il 2015 ci saranno nuove corsie preferenziali per aumentare la velocità di percorrenza dei bus, mentre entro Pasqua 2016 verrà aperta la stazione di Vigna Clara, chiusa da 25 anni. Inoltre entro il 2016 è prevista l'apertura del tratto della metro C fino a San Giovanni". Marino ha ricordato anche "l'apertura di nuove piste ciclabili e la realizzazione del Grab, il grande raccordo anulare per le due ruote". 

 "Ci saranno partner industriali per Atac e nuova governance e management" dopo l'approvazione del bilancio. Nel 2015 "acquisteremo 200 nuovi bus ed entro il 2015 rifaremo il manto stradale per il 20% delle strade ad alta percorribilità e faremo lavori di ricucitura per alcuni quartieri periferici". E' prevista, tra le altre cose, la trasformazione della Roma Lido in una metro di superficie.

"Assessori scelti direttamente da me" - "Le persone sono state scelte dal sindaco per le loro capacità. Noi vogliamo davvero triplicare i nostri sforzi. Tutto il resto è polemica strumentale". Lo ha affermato con fermezza il sindaco. "Non ho mai sentito per un solo momento mancare i rapporti con governo e Parlamento", ha aggiunto. Il sindaco ha ringraziato in particolare "chi come Matteo Orfini in questi mesi ha fatto squadra dentro e fuori il Campidoglio".

"Esposito ha già fatto tanto per Ostia" - Marino ha poi elogiato il nuovo assessore ai Trasporti: "Stefano Esposito con la sua determinazione ci ha aiutato già da molti mesi in aree molto complesse come il X municipio di Ostia, preda delle organizzazioni criminali. Stessa determinazione metterà nell'area dei trasporti". Poi a una giornalista che gli ha chiesto se a suo parere Esposito che svolge anche l'incarico di parlamentare e commissario del Pd di Ostia riuscirà ad affrontare anche la delicata situazione dei trasporti a Roma, il sindaco ha risposto: "Io non lo sfiderei...". 

"Dodici milioni per l'emergenza abitativa" - Marino ha anche parlato del settore casa con particolare riferimento all'emergenza abitativa. "Avvieremo presto la chiusura dei centri per l'emergenza abitativa - ha detto - la vendita di alloggi per l'edilizia residenziale pubblica in particolare da dedicare alle fasce deboli e l'acquisizione di nuovi alloggi popolari per i quali sono a disposizione 12 milioni".

"Con Sel alleanza continuerà sui principi" - "L'alleanza con Sel è stata determinante per vincere le elezioni e in questi primi anni di governo. Sono sicuro che questa alleanza sui principi e sui contenuti, come diritti civili, ecosostenibilità, rigenerazione urbana e casa, continuerà con rispetto reciproco e con la solidità di chi è deciso a lavorare sui temi".

"Non immaginavo così tanta corruzione" 
- Marino infine ha fatto un'analisi sull'amministrazione capitolina: "Quando mi sono insediato sapevo che qui non avrei trovato la stessa situazione di rigore e trasparenza di Stoccolma - ha spiegato -, però non immaginavo di trovare casse vuote, disavanzo di quasi un miliardo, criminalità organizzata, corruzione, l'unica cosa che mancava lungo il percorso del Campidoglio erano le mine anti uomo".

FRONTALIERI, la Farnesina convoca l'ambasciatore svizzero


ROMA, 28 luglio - Il Segretario Generale della Farnesina, Michele Valensise, ha convocato oggi l'Ambasciatore svizzero Giancarlo Kessler per esprimergli la viva preoccupazione italiana per le misure introdotte dalle autorità cantonali ticinesi a carico dei lavoratori frontalieri italiani. Lo rende noto la Farnesina.
In una nota, il ministero degli esteri ricorda che "si tratta di misure in violazione dell'accordo europeo sulla libera circolazione delle persone del 1999, palesemente discriminatorie nei confronti di cittadini italiani e in contraddizione con l'eccellente stato delle relazioni bilaterali". Il Segretario Generale - si aggiunge - "ha chiesto un sollecito, rinnovato impegno delle autorità di Berna per porre termine a una situazione che suscita profonda insoddisfazione in Italia. Secondo la Farnesina, "Kessler ha confermato che le autorità federali svizzere considerano tali misure incompatibili con gli obblighi derivanti dall'accordo e ha assicurato che avrebbe tempestivamente informato le sue autorità sul crescente rilievo della questione per l'Italia e sulle aspettative di una sua rapida soluzione".

Chiusura in deciso RIALZO per la BORSA


MILANO, 28 luglio - Milano chiude in deciso rialzo recuperando buona parte delle perdite della vigilia. Il Ftse Mib ha guadagnato il 2,27% a 23.328 punti.
   

INCENDI, pomeriggio di paura in GALLURA, evacuati hotel e case, la gente si rifugia sulle SPIAGGE




OLBIA, 28 luglio- Pomeriggio di paura nelle località di villeggiatura della Gallura. Vasti incendi si sono sviluppati a San Teodoro e a Porto Istana, sulla costa a sud di Olbia dove, in via precauzionale, le forze dell'ordine hanno evacuato abitazioni l'hotel  Ollastu dirottando gli abitanti verso le spiagge dove si sono riversati in centinaia. Chiuso un tratto della statale 125 collega Olbia con San Teodoro.
 Sul posto sono stati inviati velivoli e squadre a terra dei vigili del fuoco, Forestale, Protezione civile, mentre le forze dell'ordine si stanno occupando della viabilità.

TRIPOLI, SAIF GHEDDAFI condannato a morte


TRIPOLI, 28 luglio -  Saif al Islam, secondogenito di Muammar Gheddafi, è stato condannato alla pena di morte da un tribunale di Tripoli per la repressione violenta durante la rivolta del 2011. Stessa sentenza anche per l'ex capo dell'intelligence libica Abdullah al Senussi e l'ex premier libico Baghdadi al-Mahmoudi, arrestato nel 2011 dopo la caduta del regime. Saif è detenuto in un carcere di Zintan: la milizia rifiuta di consegnarlo al governo centrale

IL CAIRO, uccisi dalla polizia due attentatori del consolato italiano

IL CAIRO, 29 luglio - "I due jihadisti di Ajnad Misr, uccisi ieri in una sparatoria con le forze dell'ordine egiziane a Giza, potrebbero essere coinvolti nell'attentato al consolato italiano al Cairo", avvenuto l'11 luglio. Lo sostiene una fonte della sicurezza al sito del quotidiano Al Ahram. I due sarebbero anche "responsabili dell'uccisione di alcuni poliziotti".

Ecco il tornado EF2 che si abbatte su MANITOBA (Canada centrale)



MANITOBA (Canada), 28 luglio - Nel Canada centrale, ed in particolare nella regione di Manitoba, si sono abbattute tempeste e un potente tornado, classificato preliminarmente come EF2, con venti a circa 200 km/h, che si è abbattuto vicino a Tilston, località al confine con gli Stati Uniti, la notte scorsa, circa alle 21 locali: subito è stata lanciata l’allerta sia in Manitoba che nella vicina Saskatchewan, entrambe regioni nella zone delle grandi praterie. Questo tornado ha toccato terra in una zona rurale e fortunatamente non risutano vittime o feriti: sono però diversi i danni a case e a strutture viarie.

USA, i leader dei boy scout potranno essere gay

WASHINGTON, 27 luglio - Svolta storica per i boy scout americani. Dopo decenni di battaglie e controversie legali la dirigenza dell'organizzazione si e' espressa per l'abolizione del divieto ai gay di diventarne leader. La decisione e' stata approvata dal 79% della struttura (80 membri) alla guida dell'organizzazione, che ha recepito quanto deciso un mese fa dalla commissione esecutiva. La decisione, pero', ha un valore solo a livello nazionale. Il divieto varrà ancora per i gruppi locali, che potranno scegliere, afferma l'organizzazione sul propri sito web, "i capi compatibilmente con il proprio credo religioso".

STRAGE di pesci (200 tonnellate) nella laguna di ORBETELLO


ORBETELLO, 28 luglio - Il dramma che sta colpendo in questi giorni la laguna di Orbetello costituisce senza ombra di dubbio la peggiore calamità capitata da sempre e questa volta la storica cooperativa dei pescatori di Orbetello è davvero in ginocchio di fronte alla grande moria, che ha interessato il bacino di Levante. Per ora è invece sotto controllo, per fortuna, quello di Ponente. Si parla di migliaia di pesci morti fra orate, mazzoni, spigole, cefali ed anguille, ancora di difficile quantificazione esatta, per un danno di milioni di euro.
Lo ha detto il presidente dei pescatori, Pier Luigi Piro, nel corso della conferenza stampa tenuta ieri alle peschiere di Ansedonia, laguna di levante, dove si è verificata la grave situazione ambientale dalla scorsa notte. «Allo stato attuale – ha detto il presidente dei pescatori – la perdita si aggira intorno agli oltre 200 tonnellate, ma la raccolta del pesce morto prosegue. Una perdita economica intorno ai 15-20 milioni di euro, tenendo conto che sono morti anche migliaia di avanotti, che mancheranno alla pesca nei prossimi 15-20 mesi». In prospettiva di pescato il danno per per i prossimi 4-5 anni resta tutto da valutare, dal momento che nella laguna di levante quasi tutto il pesce è andato perso.
«Non abbiamo tempo per pensare adesso – ha proseguito Piro – dobbiamo lavorare e togliere più pesce possibile, per non far ammalare la laguna, dobbiamo salvare quel poco che è possibile quel poco che è rimasto. E stiamo aspettando una nuova giornata di scirocco, dove l’ossigeno andrà sotto la soglia consentita. Speriamo che qualcuno ci aiuti perché adesso siamo soli, in balia di tutto. Ed abbiamo con quel che rimane poca autonomia anche economica. Fino a settembre poi, senza aiuti, almeno 100 addetti rischiano il posto». L’imperativo è raccogliere il pesce morto e continuare a pompare acqua di mare, per evitare nuove morie. 

In rialzo la BORSA: +0,67%


MILANO, 28 luglio - Piazza Affari apre in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,67% a 22.963 punti.

MEDITERRANEO, 522 migranti e 13 cadaveri su un barcone alla deriva


PALERMO, 28 luglio - Tredici cadaveri sono stati recuperati su un barcone diretto verso l'Italia, raggiunto da mezzi di soccorso al largo delle coste della Libia. Sull'imbarcazione vi erano altri 522 migranti che sono stati tratti in salvo. Ancora da chiarire le cause del decesso dei profughi. L'intervento di soccorso è stato coordinato dalla Guardia costiera che ha inviato sul posto la nave Le Niam della Marina militare irlandese, inquadrata nel dispositivo Triton.

TRENTO, airone cenerino ferito e immobile sulla corsia di sorpasso della A22. Salvato dalla safety car


TRENTO, 28 luglio - Come riferisce stamattina il quotidiano L'Adige nella sua versione on line, per salvare un airone cenerino è stato necessario l'intervento di una pattuglia e della «macchina di sicurezza», la safety car dell'autostrada del Brennero: l'airone infatti era sull'asfalto, ferito e immobile sulla corsia di sorpasso dell'A22, in direzione sud. In quel punto, all'altezza del «Pont dei Vodi» a Spini, avrebbe rischiato di essere investito da un'auto, ma anche di causare inavvertitamente un incidente. L'intervento è soccorso è scattato alle 9.30 di ieri mattina: l'uccello è stato catturato e subito portato alla sede della Lipu di Trento, al «Bosco della città» a San Rocco di Villazzano. L'airone ha una ferita profonda sotto l'occhio, ma non presenta fratture. Ora è sistemato in una voliera, curato dal personale della Lipu.
«Verrà sottoposto a terapia antibiotica, per dieci giorni. Sempre sperando che riesca ad alimentarsi autonomamente e che tutto si risolva al meglio» spiegano al centro di San Rocco, specializzato nella cura e nel recupero dell'avifauna.

VOLKSWAGEN batte TOYOTA ed è leader nelle vendite globali di auto

WOLSBURG, 28 luglio - Cambio della guardia tra i numeri uno nel settore del mercato auto. A metà 2015 Volkswagen batte Toyota di un soffio nelle vendite globali e diventa per la prima volta il leader mondiale a gennaio-giugno. Il gruppo di Nagoya ha reso noto oggi di aver venduto 5,022 milioni di veicoli a fronte delle 5,04 milioni unità del colosso tedesco.

BORSE, Tokio limita i danni

TOKIO, 28 luglio -  Chiusura in negativo per la Borsa di Tokyo che, all'indomani dei crolli dei listini di Shanghai (-8,48%) e Shenzhen (-7%) e dei rinnovati timori sulla tenuta dell'economia cinese, riesce comunque a limitare i danni. L'indice Nikkei perde lo 0,10%, attestandosi a quota a 20.328,89 punti.

Annega a IMPERIA, indagati due bagnini


IMPERIA, 28 luglio - La Procura d'Imperia ha indagato i due bagnini dello stabilimento "Papeete" dove, sabato scorso, un papà è morto per salvare il figlio di 15 anni che era in difficoltà mentre faceva il bagno con il mare agitato. L'accusa per i bagnini, un ragazzo di 19 anni e un uomo di 65, è di omicidio colposo in concorso per condotta omissiva. La procura vuol verificare il comportamento dei bagnini per capire se tutto è stato fatto per cercare di salvare l'imprenditore vinicolo di 50 anni, Mauro Feola. Il figlio, che si era tuffato nonostante la bandiera rossa che indica il pericolo, era riuscito a tornare a riva, mentre il padre era stato visto finire sott'acqua e riemergere più volte mentre la corrente lo stava trascinando al largo. Il corpo era stato poi recuperato dai bagnini con l'aiuto di alcuni bagnanti. Mario Feola viveva a Diano Marina (Imperia) con la moglie e due figli. Il magistrato inquirente, Paola Marrali vuol capire se l'intervento dei bagnini è stato o no tempestivo per cercare di recuperare Feola e se i regolamenti previsti in caso di mare agitato sono stati fatti rispettare. Secondo indiscrezioni alcune persone avevano indicato ai bagnini che quell'uomo era in difficoltà mentre loro con i fischietti stavano invitato tutti ad uscire dal mare che si era ingrossato rapidamente. La magistratura ha disposto l'autopsia per capire se Feola è morto annegato o per un arresto cardiaco dovuto allo sforzo compiuto per aiutare il figlio a tornare a riva. L'indagine è affidata alla Capitaneria di porto che ha già raccolto varie testimonianze. Nei prossimi giorni il magistrato dovrebbe interrogare i due bagnini.
   

Forte TERREMOTO di magnitudo 7.2 a PAPUA (Indonesia)


GIAKARTA, 28 luglio - Una violenta scossa di terremoto di magnitudo preliminare 7.2 è stata registrata alle 23:41 ora italiana di ieri nella provincia indonesiana di PapuaIl tremore è stato registrato 75 km a sud est di Memberamo Raya a 38 chilometri di profondità. Non sono stati riportati decessi o crolli di edifici. La zona però ha aspri rilievi montuosi e la sua vegetazione è foresta pluviale, il che significa che la probabilità di frane pericolose è reale
Il terremoto è stato sentito a Biak e la maggior parte delle persone è fuggita dalle propriecase.