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martedì 28 luglio 2015

FRONTALIERI, la Farnesina convoca l'ambasciatore svizzero


ROMA, 28 luglio - Il Segretario Generale della Farnesina, Michele Valensise, ha convocato oggi l'Ambasciatore svizzero Giancarlo Kessler per esprimergli la viva preoccupazione italiana per le misure introdotte dalle autorità cantonali ticinesi a carico dei lavoratori frontalieri italiani. Lo rende noto la Farnesina.
In una nota, il ministero degli esteri ricorda che "si tratta di misure in violazione dell'accordo europeo sulla libera circolazione delle persone del 1999, palesemente discriminatorie nei confronti di cittadini italiani e in contraddizione con l'eccellente stato delle relazioni bilaterali". Il Segretario Generale - si aggiunge - "ha chiesto un sollecito, rinnovato impegno delle autorità di Berna per porre termine a una situazione che suscita profonda insoddisfazione in Italia. Secondo la Farnesina, "Kessler ha confermato che le autorità federali svizzere considerano tali misure incompatibili con gli obblighi derivanti dall'accordo e ha assicurato che avrebbe tempestivamente informato le sue autorità sul crescente rilievo della questione per l'Italia e sulle aspettative di una sua rapida soluzione".

giovedì 6 novembre 2014

Madre e figlia di 3 anni travolte e uccise da una frana che investe la loro casa in Ticino



LUGANO - Una donna, Monica Moriggi, di 31 anni e la figlia Alice di tre  sono morte sotto una frana che ha travolto la loro casa in Ticino (Svizzera), a causa del maltempo. I corpi della donna e della bambina sono stati ritrovati alle 4.30 di oggi. La loro casa era stata travolta da una colata di fango e detriti del bosco a Bombinasco (Curio) mercoledì sera e le ricerche sono durate tutta la notte.
La causa della morte di Monica e Alice è da collegare a un probabile soffocamento, hanno fatto sapere i soccorritori, che hanno spiegato come quello verificatosi a Bombinasco sia un evento piuttosto eccezionale, anche perché la zona mai, in passato, era stata interessata da episodi del genere. Alberi secolari testimoniano che da centinaia di anni frane importanti non si erano verificate. Impressionante la massa che si è staccata: i soccorritori hanno parlato di addirittura "un migliaio di metri cubi", che ha travolto la casa, distruggendo il piano superiore e spazzandolo di fatto via. Le operazioni sono avvenute in tre frasi distinte: il primo allarme è stato dato mercoledì sera verso le 18.10, quando alcuni automobilisti di passaggio sulla Cantonale a Bombinasco hanno notato sulla strada alcuni pezzi di casa. Il dispositivo di emergenza con i pompieri di Novaggio, Lugano, Magliaso - a cui si sono aggiunti altri corpi della zona - è intervenuto e la prima fase è stata la messa in sicurezza della zona. Successivamenteè iniziata una fase di scavo manuale e solo in seguito - grazie ad una pala meccanica - è stato possibilerecuperare i corpi, precisamente alle 4.36 del mattino di oggi. In tutto, sono state impegnate 90 persone.