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giovedì 24 settembre 2015

ECONOMIA/ INDUSTRIA, buone notizie da Istat e Agenzia delle Entrate. Renzi: ciao gufi

Buone notizie da Istat e Agenzia delle Entrate per l'economia italiana. Il fatturato dell'industria, seppur in calo dell'1,1% a luglio rispetto a giugno, aumenta del 2,3% rispetto allo scorso anno, nel dato corretto per gli effetti di calendario. Su anche gli ordinativi: +0,6% rispetto a giugno e +10,4% sul 2014. Bene anche il commercio, con le vendite al dettaglio in crescita, e il mercato immobiliareRenzi euforico: "L'Italia riparte, ciao gufi".

mercoledì 29 luglio 2015

Economia/ ITALCEMENTI venduta ai tedeschi per il 45%


ROMA, 29 luglio - Italmobiliare e il gruppo tedesco Heidelberg hanno raggiunto un accordo per l'acquisto da parte dei tedeschi del 45% di Italcementi a un prezzo di 10,60 euro ad azione, che rappresenta un premio del 70,6% rispetto al prezzo di Borsa degli ultimi 3 mesi, per un valore complessivo di 1.666 mln". "Un imprenditore sa che l'importante è garantire lo sviluppo futuro dell'attività più che arroccarsi nella continuità del controllo dell'azienda", commenta Giampiero Pesenti, presidente di Italmobiliare.

martedì 21 aprile 2015

PADOAN, l'economia italiana è uscita dalla RECESSIONE

Il ministro Padoan
ROMA, 21 aprile - "L'economia italiana e' uscita dalla recessione". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, aprendo in Senato il suo intervento sul Def davanti alle commissioni Bilancio congiunte. "Sono fiducioso della positiva accoglienza per la clausola di flessibilità da parte della Commissione Ue e del Consiglio" ha aggiunto il ministro riferendosi al parziale scostamento italiano dal raggiungimento dell'Mto (l'obiettivo di medio termine) con un pareggio al 2017.
Il contesto più favorevole consente una ripresa più rapida e una crescita maggiore di quanto previsto" ha continuato il ministro. Quelle del Def sono "previsioni prudenziali" e l'azione del governo "è rafforzata non certo indebolita dalla finestra di opportunità che va capitalizzata nel lungo periodo".
"Le operazioni previste sono confermate: gli introiti per dismissioni (immobiliari e azionarie) sono valutati in 1,7 punti di Pil nel quadriennio con un contributo importante per collocare il debito su un sentiero discendente" ha continuato  Padoan
La "differenza di un decimo di punto di Pil" tra deficit tendenziale e programmatico, il cosiddetto 'tesoretto' da 1,6 miliardi, sarà utilizzato per "misure con effetti temporanei sul bilancio, per il 2015, ma coerenti con il processo di riforme intrapreso" ha sottolineato il ministro 
Il Def "conferma un netto cambiamento di marcia nella situazione economica e finanziaria del Paese" ha concluso Padoan. "Il Governo - aggiunge - agirà per sostenere la ripresa evitando un aumento fiscale e rilanciando gli investimenti".

sabato 21 dicembre 2013

Obama: la svolta economica arriverà nel 2014. Gravi i danni agli Usa da Snowden


WASHINTON - Obama durante la conferenza stampa
WASHINGTON - Il pil e' cresciuto alla velocità maggiore degli ultimi due anni, il tasso di disoccupazione è in calo e la situazione di bilancio migliore: ''il 2014 puo' essere l'anno della svolta'' per l'economia. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama alla cinferenza di fine anno alla Casa Bianca.
Le rivelazioni della talpa del Datagate Edward Snowden, ha affermato Obama, "hanno danneggiato gli Usa" e "hanno danneggiato il modo con cui raccogliamo intelligence". Hanno danneggiato la diplomazia Usa, ha aggiunto, affermando che si tratta di un danno che non era "necessario". Ma ha annunciato anche che ci sono allo studio nuove e più garantiste procedure per i controlli di sicurezza affidati alla NSA.

Fine anno comunque amaro per Barack Obama: nel rilevamento di  Cnn/Orc International il capo della Casa Bianca registra un indice di gradimento del 41 per cento, 14 punti in meno rispetto a gennaio e in linea con il record negativo stabilito un mese fa dalla stessa Cnn. Quattro americani su dieci disapprovano Obama perché' e' troppo liberal: solo 12 su cento non lo approva perché non e' stato abbastanza progressista. Il sondaggio e' stato diffuso mentre si prepara a lasciare Washington per le vacanze di Natale alle Hawaii.