LAHORE (Pakistan), 24 luglio - E' di almeno 26 morti, inclusi 9 poliziotti, il bilancio dell'esplosione di una autobomba a Lahore, nell'est del Pakistan. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo talebano Tehreek-e-Taliban Pakistan (Ttp), che ha diffuso una foto e il nome del kamikaze. Secondo la polizia, l'attentatore era a bordo di una moto e aveva come bersaglio un gruppo di agenti presenti nell'area. I feriti sono 49, di cui almeno otto in gravi condizioni.
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lunedì 24 luglio 2017
MOTOBOMBA talebana a LAHORE (Pakistan), 26 uccisi
LAHORE (Pakistan), 24 luglio - E' di almeno 26 morti, inclusi 9 poliziotti, il bilancio dell'esplosione di una autobomba a Lahore, nell'est del Pakistan. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo talebano Tehreek-e-Taliban Pakistan (Ttp), che ha diffuso una foto e il nome del kamikaze. Secondo la polizia, l'attentatore era a bordo di una moto e aveva come bersaglio un gruppo di agenti presenti nell'area. I feriti sono 49, di cui almeno otto in gravi condizioni.
sabato 22 aprile 2017
BALKH (Afghanistan), talebani assaltano base militare, 140 morti
KABUL 22 aprile - E' salito ad almeno 140 morti il bilancio dell'attacco di un commando dei talebani accompagnato da kamikaze ad una base militare della provincia settentrionale afghana di Balkh. Lo sostengono vari media a Kabul ed una fonte militare statunitense. I talebani sono riusciti a penetrare nella moschea e nel refettorio della base che ospitava gli effettivi del Corpo d'armata Shaheen, sparando all'impazzata prima di essere a loro volta uccisi. Un portavoce dell'esercito ha detto che gli insorti hanno preso di mira quelli che lasciavano la preghiera del venerdì nella moschea della base, così come altri in una mensa.I talebani hanno rivendicato l'attacco in una dichiarazione, e hanno detto che hanno usato attentatori suicidi a violare le difese.Almeno 10 militanti talebani sono stati uccisi nei combattimenti
Il campo si trova circa 13 km fuori della città di Mazar-e-Sharif ed è nel distretto di Dehdadi nella parte occidentale della provincia
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domenica 12 marzo 2017
AFGHANISTAN, 31 talebani uccisi dalle forze di sicurezza con l'appoggio della Nato
HELMAND (Afghanistan), 12 marzo - Sono almeno 31 i talebani uccisi nelle ultime 24 ore nella provincia meridionale di Helmand in operazioni realizzate dalle forze di sicurezza afghane con l'appoggio aereo della missione "Resolute Support" della Nato. In un comunicato l'ufficio stampa provinciale ha precisato che undici militanti sono morti a Bolan Mandawi, un villaggio alla periferia del capoluogo, Lashkargah, mentre altri otto hanno perso la vita nel distretto di Nad Ali.
giovedì 12 gennaio 2017
KABUL, appello di due ostaggi occidentali dei talebani, trattate o ci uccidono
KABUL, 12 gennaio - I talebani hanno rilasciato il video di un australiano e un americano che hanno rapito in Afghanistan lo scorso anno.
L'americano Kevin King e l'australiano Timothy Weekes erano professori presso l'Università americana in Afghanistan a Kabul.
Essi sono stati rapiti nel mese di agosto dal loro veicolo al di fuori dell'università da uomini armati in uniforme delle forze di sicurezza uniformi .
Più tardi quel mese le forze Usa in Afghanistan non sono riusciti nel tentativo di salvare gli uomini.
Nel video, che pretende di essere stato registrato il 1 ° gennaio ed è stato pubblicato on-line, gli uomini dicono di essere stati tenuti "in buone condizioni".
Ma fanno appello al presidente degli Stati Uniti eletto Donald Trump per offrire uno scambio di prigionieri per il loro rilascio, dicendo che saranno uccisi se non negozierà.
lunedì 26 dicembre 2016
KUNDUZ, forze afghane uccidono comandante militare dei TALEBANI
KABUL, 26 dicembre - Mullah Firoz Jahadi, considerato il principale comandante dell'ala militare dei talebani nella provincia settentrionale afghana di Kunduz, è morto a seguito di una imboscata tesagli dalle forze afghane nella vicina provincia di Ghazni. Il ministero dell'Interno ha reso noto che "il Mullah Firoz Jahadi, che ha guidato gli insorti nella battaglia di Kunduz, e' stato ucciso insieme a cinque suoi uomini armati nel distretto di Ghazni".
venerdì 10 giugno 2016
OK di Obama, gli aerei USA in AFGHANISTAN bombarderanno i TALEBANI
WASHINGTON, 10 giugno - Dopo mesi di dibattito Barack Obama avrebbe preso la decisione di espandere l'azione militare Usa in Afghanistan ed autorizzare anche bombardamenti aerei per colpire i talebani. Lo riportano alcuni media americani. La Casa Bianca prevede quindi un'intensificazione dell'aiuto alle forze armate afghane, cambiando anche le regole di ingaggio. I 9.800 soldati americani ancora in Afghanistan, comunque, non saranno coinvolti in combattimenti diretti.
mercoledì 25 maggio 2016
Designato il nuovo LEADR dei TALEBANI
KABUL, 25 maggio - Mawlawi Haibatullah Akhundzada, un religioso che è stato responsabile per il rilascio della fatwa che fornire giustificazione religiosa per le operazioni militari e terroristiche, è stato nomiato come nuovo leader dopo la morte del Mullah Mansour nell'attacco di un drone americano,
domenica 22 maggio 2016
AFGHANISTAN, drone USA uccide il leader dei talebani MANSOUR
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KABUL, 22 maggio - Gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco di droni contro il leader dei talebani afghani Mullah Mansour nel sud-est dell'Afghanistan in territorio pakistano, dice il Pentagono. Mansour aveva preso il posto dopo la morte del mullah Omar
Reuters ha citato un funzionario Usa per dire che Mansour è stato "probabilmente ucciso" insieme ad un altro combattente. Egli ha aggiunto che più droni americani avevano preso di mira gli uomini mentre viaggiavano in un veicolo nel Balouchistan, provincia sud del Pakistan, al confine con l'Afghanistan. L'auto è stata completamente distrutta e i cadaveri delle due persone a bordo trasportati in un ospedale di Quetta: i corpi sarebbero irriconoscibili.
Il segretario stampa del Prentagono Peter Cook ha detto in una dichiarazione: "Oggi, il Dipartimento della Difesa ha condotto un attacco aereo che aveva come obiettivo il leader talebano Mullah Mansour in una zona remota della regione di confine tra Afghanistan e Pakistan".
Cook ha detto che Mansour è stato "coinvolto attivamente nella pianificazione di attacchicontro le strutture a Kabul e in tutto l'Afghanistan, presentando una minaccia per i civili afghani e forze di sicurezza, il nostro personale, e partner della coalizione."
Cook ha aggiunto che "Mansour è stato un ostacolo alla pace e la riconciliazione tra il governo afghano e i Talebani, vietando ai leader talebani di partecipare a colloqui di pace con il governo afgano che potrebbero portare alla fine del conflitto."
Secondo i rapporti locali, l'attacco aereo è stato effettuato nel sud-ovest della città di Ahmad Wal nella provincia di Zabul e un funzionario ha confermato che il presidente Barack Obama ha autorizzato l'attacco.
martedì 19 aprile 2016
KABUL, autobomba nella zona delle ambasciate, 24 morti, 200 feriti
KABUL, 19 aprile - Un attentato suicida probabilmente realizzato con un'autobomba ha scosso stamani, attorno alle 9 locali, l'area di Puli Mahmood Khan di Kabul, dove si trovano le ambasciate. L'attacco aveva per obiettivo la sede dell'Unità speciale dei servizi di intelligence (Nds) per la protezione dei VIP. Secondo l'emittente privata Tolo Tv le vittime sarebbero almeno 24, mentre il presidente dell'Afghanistan, Ashras Ghani, che ha condannato l'attacco, si é limitato a parlare di "numerose vittime". Dopo l'attentato le forze afghane hanno ingaggiato uno scontro a fuoco.
L'attentato è stato rivendicato dai talebani. Lo ha precisato oggi l'emittente privata Tolo News. Il portavoce del ministero dell'Interno, Siddiq Siddiqi, ha confermato che l'attacco è stato opera di un kamikaze, ma non ha però fornito un bilancio di vittime. Secondo fonti del ministero della Sanità afghano consultate da Tolo Tv, i feriti sono "almeno 161" mentre i morti, segnalano fonti non concordanti, sarebbero fra sei e 24.
mercoledì 20 gennaio 2016
PESHAWAR, attacco talebano all'università, 20 uccisi
PESHAWAR, 20 gennaio - Attacco terroristico in un campus pachistano. Alcuni uomini armati hanno fatto irruzione alla Bacha Khan University nel distretto di Charsadda, a circa 50 km dalla città di Peshawar. Stando a quanto emerso, il commando avrebbe aperto il fuoco: secondo media locali ci sarebbe oltre 60 morti., ma la polizia ha precisato che le vittime sono 20. Un testimone oculare ha detto che la sparatoria è cominciata intorno 09:15 e che gli aggressori sono riusciti a entrare nei locali dell'università dalle porte posteriori.
Le forze di sicurezza hanno ripreso il controllo degli edifici e parlano, in via ufficiosa, di oltre 20 vittime. Tra le persone rimaste uccise ci sarebbero anche i 4 membri del commando armato entrato in azione. La mente dell'attacco Omar Mansoor, dei Tehreek-i-Taliban Pakistan (TTP) ha rivendicato l'attentato attraverso un post sul suo pagina di Facebook, aggiungendo che quattro attaccanti sono stati inviati per attaccare l'università (e sono morti). Avevano giubbotti esplosivi, ma non hanno fatto in tempo a usarlo
Il primo ministro pachistano, attualmente in Svizzera per partecipare al Forum di Davos, ha condannato l'attacco sostenendo che "chi uccide studenti innocenti non ha fede né religione". "Siamo determinati - ha concluso - a spazzare via la minaccia del terrorismo dal nostro Paese".
lI portavoce principale per il Pakistan, talebani - TTP - ha negato che il gruppo abbia effettuato l'attacco.
In una dichiarazione, Mohammad Khurásání descritto l'attacco come "non islamico". La sua dichiarazione contraddice un alto comandante talebano del Pakistan, che in precedenza ha affermato che il gruppo era responsabile per l'attacco.
sabato 12 dicembre 2015
KABUL, talebani assaltano l'ambasciata spagnola, 8 morti
KABUL, 12 dicembre - Forze di sicurezza afghane hanno respinto stamane alle 4 un assedio da parte del gruppo dei talebani, che avevano attaccato ieri pomeriggio l'ambasciata spagnola a Kabul, dopo ore di spari ed esplosioni intermittenti.
La Spagna ha annunciato la morte di un secondo poliziotto spagnolo nell' attacco, che ha anche ucciso quattro membri della polizia afghana, un civile afgano e quattro combattenti talebani.
L'attacco è cominciato verso le 06:00 (14:30 in Italia) di ieri in una parte fortemente protetta di Kabul, quando un attentatore suicida ha fatto esplodere un'autobomba nei pressi della struttura, consentendo ad almeno 4 aggressori di prendere posizioni e aprire il fuoco sulle forze di sicurezza.
Nove civili afghani sono rimasti feriti e altri 47 afghani e stranieri sono stati salvati da edifici vicini dove erano rimasti intrappolati quando le forze di sicurezza hanno sigillato l'area intorno alla struttura, che fac parte del complesso dell'ambasciata spagnola.
"L'operazione ha preso tempo perché volevamo salvare le persone intrappolate negli edifici circostanti e abbiamo dovuto spostarle con cautela e in modo tattico adeguato", ha detto Abdul Rahman Rahimi, capo della polizia di Kabul,.
I talebani hanno rivendicato la responsabilità per l'attacco alla "guesthouse dell'invasore", pochi giorni dopo che il presidente Ashraf Ghani è tornato da una conferenza di pace regionale in Pakistan, dove ha cercato il sostegno per far rivivere i colloqui di pace in stallo quest'anno.
Il capo dei servizi di intelligence, che si oppone fermamente allo sforzo di Ghani di coinvolgere il Pakistan nel processo di pace, si è dimesso giovedì, sottolineando le divisioni negli apparati di sicurezza nazionale.
In una dichiarazione rilasciata oggi, i talebani hanno schernito le autorità con la "vergogna" di non essere stati in grado di prevenire un attacco nel cuore di Kabul.
giovedì 10 dicembre 2015
KANDAHAR, concluso in un bagno di sangue (50 morti) l'assalto talebano all'aeroporto
KANDAHAR (Afghanistan), 10 dic. - E' stato un bagno di sangue l'assalto talebano all'aeroporto internazionale di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan: nell'attacco e nelle successive 27 ore di assedio sono morte oltre 50 persone, tra i quali 38 civili e tutti i 14 aggressori. E' questo l'ultimo bilancio fornito dal governo di Kabul sull'audace offensiva cominciata martedi' notte.
L'attacco contro il complesso aeroportuale, che ospita una base congiunta di Nato e forze afghane, e' avvenuto proprio mentre il presidente Ashraf Ghani tenta di riavviare i colloqui di pace; ed e' considerato il piu' grave attacco in 14 anni di conflitto contro quella che è la principale installazione militare nel sud del Paese. "Gli undici kamikaze hanno fatto irruzione nella struttura, attaccato un bazar e una scuola, e si sono fatti salgtare in aria in mezzo ai civili", ha aggiunto il governo. Secondo testimoni locail, i terroristi avevano preso in ostaggio due famiglie di militari, che poi hanno usato come 'scudi umani'. Di certo, i kamikaze si sono fatti saltare in aria in mezzo ai civili prima che le forze di sicurezza afghane riuscissero a mettere in sicurezza l'area. Nel loro sito-web i talebani hanno postato una foto dei terroristi: si vedono una decina di giovani, con la barba, in mano i kalashnikov e indosso uniformi militari; uno di loro, non e' chiaro perché, ha il volto coperto da inchiostro blu. Una fonte militare a Kandahar ha riferito che sono state intercettati via radio gli scambi di informazioni tra i terroristi e alcuni di loro parlavano in urdu, un dialetto molto comune nel vicino Pakistan. L'offensiva talebana ha coinciso con la visita proprio in Pakistan del presidente Ghani, che partecipa a Islamabad alla conferenza regionale Heart of Asia. La decisione di Ghani di andare in Pakistan potrebbe aiutare la ripresa dei negoziati di pace tra il governo di Kabul e i talebani, bloccati in parte proprio dalla sfiducia reciproca tra i governi di Kabul e Islamabad. Il Pakistan, che nel passato ha esercitato una forte influenza sui talebani e li ha anche appoggiati, ha organizzato a luglio un primo tavolo di negoziati; ma questi contatti sono stati sospesi dopo che i talebani hanno annunciato la morte del loro leader storico, il mullah Omar, avvenuta nel 2013.
L'attacco contro il complesso aeroportuale, che ospita una base congiunta di Nato e forze afghane, e' avvenuto proprio mentre il presidente Ashraf Ghani tenta di riavviare i colloqui di pace; ed e' considerato il piu' grave attacco in 14 anni di conflitto contro quella che è la principale installazione militare nel sud del Paese. "Gli undici kamikaze hanno fatto irruzione nella struttura, attaccato un bazar e una scuola, e si sono fatti salgtare in aria in mezzo ai civili", ha aggiunto il governo. Secondo testimoni locail, i terroristi avevano preso in ostaggio due famiglie di militari, che poi hanno usato come 'scudi umani'. Di certo, i kamikaze si sono fatti saltare in aria in mezzo ai civili prima che le forze di sicurezza afghane riuscissero a mettere in sicurezza l'area. Nel loro sito-web i talebani hanno postato una foto dei terroristi: si vedono una decina di giovani, con la barba, in mano i kalashnikov e indosso uniformi militari; uno di loro, non e' chiaro perché, ha il volto coperto da inchiostro blu. Una fonte militare a Kandahar ha riferito che sono state intercettati via radio gli scambi di informazioni tra i terroristi e alcuni di loro parlavano in urdu, un dialetto molto comune nel vicino Pakistan. L'offensiva talebana ha coinciso con la visita proprio in Pakistan del presidente Ghani, che partecipa a Islamabad alla conferenza regionale Heart of Asia. La decisione di Ghani di andare in Pakistan potrebbe aiutare la ripresa dei negoziati di pace tra il governo di Kabul e i talebani, bloccati in parte proprio dalla sfiducia reciproca tra i governi di Kabul e Islamabad. Il Pakistan, che nel passato ha esercitato una forte influenza sui talebani e li ha anche appoggiati, ha organizzato a luglio un primo tavolo di negoziati; ma questi contatti sono stati sospesi dopo che i talebani hanno annunciato la morte del loro leader storico, il mullah Omar, avvenuta nel 2013.
martedì 13 ottobre 2015
ESTERI/ AFGHANISTAN, i talebani si ritirano da KUNDUZ
KABUL, 13 ottobre - I talebani hanno annunciato, secondo alcune versioni, il loro completo ritiro da Kunduz: altri riferiscono che l'annuncio è del governo di Kabul Lo riporta il New York Times. Kunduz, a nord dell'Afghanistan, era finita sotto assedio dei talebani il mese scorso. Kunduz sarebbe di nuovo sotto il controllo delle forze speciali governative afghane. La città era caduta in mano ai talebani lunedì scorso.
I funzionari della sicurezza hanno detto che le forze di sicurezza afghane hanno intensificato le loro operazioni per cancellare gli insorti e in aggiunta alle operazioni di terra, attacchi aerei casa per casa le ricerche sono in corso.
Il giornalista di TOLOnews Wali Arian, che è stato integrato con le forze di sicurezza, sia in volo che a terra, dice che le truppe governative stanno procedendo nel tentativo di eliminare i talebani.
Arian ha aggiunto che le ricerche casa per casa lanciate nei villaggi di Sedarak, Ali Khel e Zad Khel villaggi hanno avuto successo. I militanti talebani si nascondono in abitazioni civili e raid aerei sono stati condotti sui loro nascondigli. "I loro veicoli sono stati bruciati. Rapporti di intelligence rivelano che il nemico ha subito un bilancio delle vittime pesante", ha detto un ufficiale dell'aeronautica.
venerdì 9 ottobre 2015
ESTERI/ KABUL, talebani in un ristorante sparano, uccidono 2 persone e poi sono abbattuti
KABUL - Due civili afghani sono stati uccisi ed altri tre hanno riportato ferite in un attacco realizzato ieri sera da due talebani kamikaze pesantemente armati ad un ristorante di Kabul. In un comunicato la Direzione nazionale della sicurezza (Nds, servizi) ha indicato che i due kamikaze sono penetrati nel ristorante Kalba Sulah del quartiere di Deh Boori uccidendo una guardia della sicurezza. Poi all'interno hanno aperto il fuoco sparando sui presenti prima di essere abbattuti.
venerdì 2 ottobre 2015
ESTERI/ TALEBANI rivendicano l'abbattimento di un C-130 in Afghanistan
KABUL, 2 ottobre - I talebani afghani hanno rivendicato di avere abbattuto l'aereo C-130 schiantatosi al suolo nell'aeroporto di Jalalabad, nell'Afghanistan orientale. Un portavoce dell'aviazione statunitense nella base aerea di Bagram ha detto che le vittime dell'incidente sono sei militari statunitensi e cinque passeggeri civili. Nella sua rivendicazione il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha evocato la morte di "15 invasori e di qualche soldato schiavo".
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mercoledì 29 luglio 2015
Breaking/ AFGHANISTAN, "ucciso il mullah Omar", leader supremo dei talebani
KABUL, 29 luglio - Il leader supremo dei talebani, il Mullah Omar, "e' stato ucciso". Lo ha comunicato oggi un funzionario del governo afghano a 1TvNews.
L'emittente ha aggiunto che la notizia del decesso di Omar e' stata confermata durante una riunione dei vertici della sicurezza afghana.
Omar è nato in un villaggio, aveva frequentato la scuola religiosa, ha combattuto con i mujahidin contro l'esercito sovietico e ha contribuito a formare i talebani nel 1994. Alcune voci lo descrivono sposato e con due figli.
Le voci sulla possibile morte della guida spirituale dei talebani si sono moltiplicate negli ultimi mesi anche se il sito web dell'Emirato islamico dell'Afghanistan continua a pubblicare suoi messaggi, come quello di una decina di giorni in cui si appoggia l'ipotesi di un dialogo fra gli insorti e rappresentanti del governo del presidente Ashraf Ghani. All'inizio dello scorso aprile, fra l'altro, i talebani hanno diffuso una lunga e particolareggiata biografia del leader in occasione del 19/o anniversario della sua nomina a comandante supremo, sempre nell'intento di smentire le voci della sua morte. La notizia della possibile morte di Omar giunge allorché è' stato annunciato per venerdì a Islamabad il secondo round di colloqui fra una delegazione talebana e esponenti del governo che dovrebbe portare all'apertura di un dialogo di pace e riconciliazione inter-afghano.
Omar è nato in un villaggio, aveva frequentato la scuola religiosa, ha combattuto con i mujahidin contro l'esercito sovietico e ha contribuito a formare i talebani nel 1994. Alcune voci lo descrivono sposato e con due figli.
Le voci sulla possibile morte della guida spirituale dei talebani si sono moltiplicate negli ultimi mesi anche se il sito web dell'Emirato islamico dell'Afghanistan continua a pubblicare suoi messaggi, come quello di una decina di giorni in cui si appoggia l'ipotesi di un dialogo fra gli insorti e rappresentanti del governo del presidente Ashraf Ghani. All'inizio dello scorso aprile, fra l'altro, i talebani hanno diffuso una lunga e particolareggiata biografia del leader in occasione del 19/o anniversario della sua nomina a comandante supremo, sempre nell'intento di smentire le voci della sua morte. La notizia della possibile morte di Omar giunge allorché è' stato annunciato per venerdì a Islamabad il secondo round di colloqui fra una delegazione talebana e esponenti del governo che dovrebbe portare all'apertura di un dialogo di pace e riconciliazione inter-afghano.
lunedì 15 giugno 2015
AFGHANISTAN, si scontrano talebani e Isis, migliaia in fuga
KABUl, 15 giugno - Nella provincia orientale afghana di Nangarhar duri scontri fra militanti talebani e dell'Isis stanno causando l'esodo forzato di migliaia di persone dal distretto di Bati Kot verso il capoluogo Jalalabad. Il portavoce del governo provinciale, Ahmad Zia Abduzai, ha spiegato che la fuga riguarda "molte centinaia di famiglie che abbandonano le loro case dirigendosi verso i centri abitati più grandi di Nangarhar".
mercoledì 13 maggio 2015
KARACHI, sei talebani su un bus uccidono 45 passeggeri ismailiti
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I soccorsi ai sopravvissuti |
I parenti sul luogo dell'agguato |
I parenti di alcuni sopravvissuti hanno confermato che gli uomini armati erano stati vestiti da poliziotti e sono scappati dopo l'assalto. L'autista del pullman è stato ucciso e un passeggero ferito ha guidato il mezzo fino al Memon Hospital Institute. L'autobus stava facendo una delle cinque corse giornaliere di linea tra la periferia nord-est e la città principale.
Un gruppo scissionista dei talebani pakistani chiamato Jundullah ha detto che ha effettuato l'attacco. E 'il secondo più mortale attacco militanti in Pakistan quest'anno, dopo i 62 musulmani sciitiuccisi in un attentato suicida nel mese di gennaio.
Questo è il primo attacco alla comunità ismailita in Pakistan, ed è scioccante anche per gli standard di Karachi. Il numero delle vittime e il modo in cui sono state uccise forniscono un contrasto con l'immagine pacifica di questa setta sciita, che costituisce una minima parte della popolazione a maggioranza musulmana del Pakistan. Nella violenza da parte dei talebani e militanti sunniti contro sciiti in Pakistan negli ultimi anni, gli ismailiti - che costituiscono una piccola parte sciiti - erano stati in gran parte risparmiata.
Il leader spirituale ismailita principe Karim Aga Khan ha detto in un comunicato che '"l'attacco ha rappresentato un atto insensato di violenza contro una comunità pacifica".
Un portavoce di Jundullah ha spiegato di aver effettuato l'attacco perché riteneva le vittime "infedeli" e ha minacciato ulteriori attacchi nei prossimi giorni contro ismailiti, sciiti e cristiani.
Il capo dell'esercito del Pakistan Gen Raheel Sharif ha annullato un viaggio di tre giorni in Sri Lanka e personalmente conduce le indagini .
Chi sono gli ismailiti?
Ismaili sciiti, in comune con gli altri musulmani sciiti, venerano Ali, il figlioccio del profeta Maometto, maanche venerano l'imam Ismail morto nel 765 dC. Essi interpretano il Corano simbolicamente e allegoricamente, Vivono in oltre 25 paesi diversi Il leader principe Karim Aga Khan è un filantropo e magnate. Egli dà il suo nome a un'università, una fondazione, e al Programma Aga Khan per l'Architettura islamica presso l'Università di Harvard e il Massachusetts Institute of Technology
domenica 5 aprile 2015
I TALEBANI in cerca di consensi pubblicano una biografia del Mullah Omar, "coraggioso e affabile"
KABUL, 5 aprile - La guerra di propaganda nella galassia del terrorismo islamista vede un nuovo capitolo con la pubblicazione da parte talebana di una biografia del Mullah Omar. La biografia, che e' comparsa dopo mezzanotte su diversi siti legati al movimento che fino al 2001 aveva in mano l'Afghanistan, in realtà non dice molto di nuovo sull'uomo nè, soprattutto e comprensibilmente, fornisce indizi su dove questo si trovi. L'occasione per la sua pubblicazione e' il diciannovesimo anniversario della sua ascesa al potere, non proprio una cifra tonda, segno che il movimento tenta di consolidare la leggenda del proprio capo in vista di ulteriori fughe di miliziani verso l'Isis, che oggi gode di maggior appeal tra i tagliagole dell'estremismo islamista. Il Mullah Omar e' descritto come una "personalità carismatica, coraggioso, affabile e perfino dotato di sense of humor. Il biografo chiarisce (e questa e' forse l'unica notizia inedita) che è nato nel 1960 nel villaggio di Chan-i-Himmat, nel distretto di Khakrez della provincia afghana di Kandahar, e che nonostante sia "ricercato costantemente dai nemici, prosegue il suo lavoro di routine... organizzando la jihad nella veste di capo dell'Emirato islamico". La sua "arma preferita" e' un lanciagranate RPG-47.
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martedì 24 marzo 2015
AFGHANISTAN, uccisi 6 bimbi da bomba su un campo di cricket (vietato dai talebani)
KHOST (Afghanistan) - Almeno 6 bambini sono morti ieri nella provincia meridionale afghana di Khost, quando un ordigno è esploso sul terreno su cui avevano appena cominciato una partita di cricket. Altri 10 i bimbi rimasti feriti. Secondo la polizia, la responsabilità dell'attentato va attribuita ai talebani, per i quali il cricket non è compatibile con l'Islam e quindi i giovani non dovrebbero giocarlo. Gli insorti non hanno tuttavia commentato l'episodio.
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