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martedì 11 luglio 2017

ITALIANI al ristorante a Pamplona cercano di non pagare il conto. E la polizia li costringe a pagare anche la mancia


PAMPLONA, 11 luglio - Italiani 'portoghesi' in Spagna. Potrebbe sintetizzarsi così quanto accaduto in un ristorante di Pamplona, in Spagna dove, sabato scorso, quattordici italiani dopo aver lautamente mangiato hanno tentato il cosiddetto "vento" ("simpa" per i spagnoli) ovvero andar via con discrezione, magari uno alla volta, senza pagare il conto, che in questo caso ammontava a ben 620 euro. Ma la bravata non è andata a buon fine e quando la polizia li ha fermati, oltre al conto, li ha costretti anche a pagare il 10% di mancia.
La notizia diffusa dalla stessa polizia provinciale sul suo account Twitter è riportata da 'El Pais', rimbalzando sui social network e su molti media internazionali, tra cui la 'Bbc', che ricorda come la "simpa" non sia così rara nei ristoranti spagnoli. Solo nel mese di marzo, sono state oltre 100 i commensali 'fuggiti' a pancia piena senza pagare il conto, per un totale di circa 12mila euro.

venerdì 16 giugno 2017

MOGADISCIO Salito a 31 il numero dei morti nell'assalto al ristorante





MOGADISCIO, 16 giugno - E' salito a 31 morti il bilancio dell'assedio ad un ristorante molto popolare, Pizza House, ieri a Mogadiscio, dove si era asserragliato un commando di terroristi islamici di Al Shabaab, collegati ad Al Qaida. Lo riferisce la polizia. I fondamentalisti islamici  - secondo quanto ha precisato il capitano Mohamed Hussein -, dopo aver fatto esplodere un'autobomba guidata da un kamikaze davanti al locale, sono entrati armati e si sono barricati all'interno, dove hanno ucciso molte persone sparando loro a bruciapelo. I feriti sono circa una quarantina.
L'assedio è terminato in mattinata grazie all'intervento delle forze della sicurezza, che nel loro blitz hanno ucciso tutti e cinque gli assalitori.

martedì 9 maggio 2017

ROMA, sequestrato il ristorante dei vip


ROMA, 9 maggio - Su richiesta della Dda di Roma sequestrato il noto ristorante "Assunta Madre" nel cuore della Capitale, frequentato da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. Nel corso dell'operazione sono state arrestate 6 persone tra cui il titolare del locale, un direttore di banca e un commercialista. Le accuse vanno da intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita.

mercoledì 4 gennaio 2017

ISTANBUL, sparatoria in un ristorante, diversi feriti

ISTANBUL, 4 gennaio - Sparatoria in un ristorante di Istanbul, nel distretto di Fatih. Al Arabiya riferisce di diversi feriti. Si tratterebbe di un episodio di criminalità comune, e non legato al terrorismo. Lo riferiscono i media turchi citati da Al Arabiya che parlano di due feriti.
Una caccia senza sosta ma ancora senza esito in tutta la Turchia al killer di Capodanno, che al momento ha un volto ma non un nome. L'identità dell'autore della strage di Capodanno a Istanbul è stata accertata - conferma il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, intervistato dall'agenzia Anadolu. Cavusoglu non ha fornito il nome né altri dettagli sulla persona identificata, che è ancora ricercata. L'agenzia Anadolu ha detto che finora 20 persone sono state fermate nell'ambito delle indagini sulla strage, costata la vita a 39 persone. 
Intanto il presidente turco Erdogan torna a parlare per il primo discorso pubblico dopo la strage. "Lo scopo principale degli attacchi terroristici - ha detto - è quello di distruggere il nostro equilibrio, di metterci gli uni contro gli altri. Non cederemo a questo gioco". "Dire che la Turchia si è arresa al terrorismo significa stare dalla parte dei terroristi. Nonostante il triste inizio del 2017, manteniamo fortemente le nostre aspettative per il nuovo anno", ha aggiunto Erdogan. 
Mentre il cerchio intorno all'uomo più ricercato del Paese appare sempre più stretto, con i presunti complici in manette saliti a 16, tra cui la moglie, la sua identità resta un mistero. 
È durato solo poche ore il suo presunto riconoscimento da parte dei media turchi, a partire dalla tv di stato vicinissima al presidente Recep Tayyip Erdogan, come il 28enne Ihake Mashrapov, cittadino del Kirghizistan, di cui era stato diffuso persino il passaporto. L'uomo, ora nel suo Paese, ha negato ogni coinvolgimento, come confermato anche dalle autorità di Bishkek.

sabato 17 dicembre 2016

TURISMO, le MALDIVE rilanciano (c'è anche il ristorante marino più grande del mondo)



COLOMBO, 17 dicembre - L'industria del turismo Maldive ha visto una crescita notevole nel 2016, contribuendo a rafforzare l'economia dell'isola, un comunicato stampa dall'Ambasciata Maldive a Colombo"La crescita è stato raggiunto con le politiche economiche dinamiche introdotte dal presidente Abdullah Yameen per trasformare l'economia delle Maldive", dice la nota.
Maldive, quest'anno, ha presentato sette nuove localtà, tra cui Huravalhi sull'atollo Island Resort, con il più grande ristorante sottomarino del mondo. Il governo ha detto che 20 nuove distinazioni ni saranno svelate nel 2017.
"Con l'apertura delle nuove stazioni e l'afflusso di investimenti del turismo, l'industria del turismo è diventato un catalizzatore per i govern,i pegno chiave di occupazione giovanile", dice la nota dell'ambasciata.
La dichiarazione ha aggiunto cheil governo ha anche lanciato l'espansione dell'Ibrahim Nasir International Airport (INIA), con una vasta nuova pista 3400 metro di lunghezza e 65 metro per soddisfare l'industria del turismo in espansione. Secondo il governo, la nuova pista in grado di ospitare grandi aeromobili commerciali tra cui l'Airbus A380.

sabato 2 luglio 2016

DACCA, 20 uccisi con lame affilate trovati dalle teste di cuoio nel ristorante liberato. Angoscia per gli italiani




DACCA, 2 luglio - Si è concluso il blitz delle forze speciali nel ristorante attaccato a Dacca, in Bangladesh, da un commando armato. L'offensiva delle forze di sicurezza ha permesso di verificare l'esistenza di almeno 20 morti tra i civili, mentre 13 ostaggi sarebbero stati salvati. 
Per la CNN sono entrati in azione oltre 100 teste di cuoio. Un ostaggio giapponese è fuggito durante la sparatoria e almeno una persona è stata portata via con un'ambulanza. Media locali parlano di un argentino e due bengalesi soccorsi. Il blitz è cominciato alle 7:40 del mattino ora locale.
L'attacco è durato una decina di minuti, durante i quali si sono sentiti spari ed esplosioni. La polizia, secondo i media locali, ha detto di aver salvato 13 ostaggi, aver ucciso 5 terroristi ed averne arrestati altre 2. Nel ristorante sono stati trovati almeno 20 cadaveri di "civili", molti dei quali uccisi con lame affilate, 
 la maggior parte dei quali italiani e giapponesi. La Farnesina conferma la "probabile presenza di italiani tra le vittime" Gli ostaggi soccorsi sono stati portati in ospedale.
Al momento le autorità bengalesi non hanno fatto sapere nulla degli italiani alla FarnesinaParlando dalla sede dell'ambasciata italiana, il cuoco italiano scampato al massacro ha confermato che "gli attaccanti cercavano unicamente i cittadini stranieri. Nel ristorante non c'era tantissima gente, ma c'erano vari clienti italiani". Di loro, ha ancora detto, "non posso dire nulla con certezza". Al momento dell'attacconel ristorante Holey Artisan Bakery "c'era un tavolo occupato da numerosi italiani". Lo ha detto a Dacca Gianni Boschetti, che da 25 anni vive in Bangladesh ed opera nel settore tessile. "Io sono riuscito a mettermi in salvo - ha solo precisato parlando con un amico - ma adesso sono angosciato perché non so nulla della sorte del gruppo".

Intanto il sito filo-Isis Amaq ha pubblicato foto di cadaveri all'interno del ristorante. Lo rivela il sito americano Site, che monitora il terrorismo islamico. Site pubblica alcune di queste foto. Si vedono cinque o sei cadaveri di uomini e donne per terra, in un lago di sangue, fra i tavoli con i piatti della cena che le vittime stavano consumando.

Cuoco italiano: sono nato una seconda volta - "E' stato tremendo, ma posso dire che oggi sono nato per la seconda volta". Lo ha dichiarato all'Ansa Diego Rossini, il capo cuoco argentino di origine italiana che è riuscito miracolosamente a salvarsi durante l'attacco dei militanti armati al ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca. "Devo ringraziare l'Italia per come mi ha aiutato in una vicenda così dura", ha ancora detto per telefono Rossini.

Risparmiato che conosceva versi del Corano - Gli ostaggi che erano in grado di citare versi del Corano sono stati risparmiati, gli altri sono stati torturati: è quanto ha raccontato un ostaggio salvato nel corso del blitz. "Gli attentatori non si sono comportati male con i cittadini del Bangladesh - ha riferito l'uomo - anzi hanno dato da mangiare a tutti i locali. Ma hanno fatto una sorta di 'esame' sulla religione chiedendo a tutti di citare il Corano: quelli che sono stati in grado di recitare un verso o due sono stati risparmiati, gli altri torturati".

DACCA, teste di cuoio nel ristorante, sparatoria, cinque terroristi morti, 13 ostaggi salvati










DACCA, 2 luglio - L'offensiva lanciata dalle forze di sicurezza del Bangladesh ha permesso di verificare l'esistenza di cinque morti, non si sa se militanti o clienti, nel ristorante attaccato ieri sera a Dacca da un commando armato, mentre 13 ostaggi sarebbero stati salvati. Lo riferisce l'emittente indiana Ndtv. I morti sarebbero tutti teroristi.
E' cessata la sparatoria cominciata dopo il blitz delle teste di cuoio bengalesi al ristorante di Dacca dove terroristi islamici tenevano in ostaggio da oltre dieci ore almeno una ventina di persone. Lo riferisce la CNN, che parla di un ostaggio giapponese fuggito durante la sparatoria e di almeno una persona che è stata portata via con un'ambulanza. Media locali parlano di un argentino e due bengalesi soccorsi. Il blitz è cominciato alle 7:40 di sabato mattina ora locale, le 3:40 in Italia.
"I nostri commando hanno assaltato il ristorante. E' in corso una intensa sparatoria", ha dichiarato il vicecapo del Battaglione di azione rapida (RAB), Mizanur Rahman Bhuiyan, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano indiano Hindustan Times. Per la CNN sono entrati in azione oltre 100 teste di cuoio. Testimoni riferiscono ai media di sentire spari ed esplosioni.
"Vogliamo risolvere questa situazione pacificamente - aveva detto in nottata ai media il capo delle teste di cuoio bengalesi, Benazir Ahmed -. Cerchiamo di parlare con gli assalitori, vogliamo sentire da loro cosa vogliono. La nostra priorità è salvare le vite delle persone intrappolate all'interno". Ahmed non aveva detto quante persone sono tenute in ostaggio. . Un altro ufficiale bengalese ha riferito che i tentativi di avviare un negoziato non avevano dato risultati.
Sette italiani sono tra le decine di ostaggi - tra i 20 e i 60 - rano stati presi dal commando jihadista.

venerdì 22 gennaio 2016

MOGADISCIO, una notte di battaglia per liberare il ristorante assaiito da al Shabaab, 21 morti


MOGADISCIO, 22 gennaio - Le forze di sicurezza somale hanno ripreso il controllo, poco prima dell'alba, di un ristorante, Il Lido Beach, sul lungomare di Mogadiscio attaccato ed assediato ieri da uomini armati di Al-Shabaab: l'ultimo bilancio parla di almeno 20 morti. Lo rende noto noto la polizia.
L'attacco ha avuto inizio giovedi sera quando uomini armati di giubbotti suicidi, mitragliatrici e bombe hanno sparato proiettili sugli ospiti presso il ristorante prima di prendere posizioni al suo interno.Molti civili, tra cui laureati che stavano celebrando la loro laurea sono stati coinvolti nell'attacco e intrappolati all'interno del ristorante, che si affaccia sulla spiaggia Liido di Mogadiscio.
Al-Shabab ha rivendicato la responsabilità delll'attacco al ristorante perché frequentato da funzionari governativi. Esplosioni e spari si sono sentiti per tutta la notte nella capitale somala mentre le truppe stavano combattendo per riconquistare il controllo del palazzo.

   

sabato 2 gennaio 2016

MOGADISCIO, kamikaze in un ristorante, 3 morti



MOGADISCIO, 2 gennaio - Un kamikaze si è fatto esplodere in un ristorante vicino al palazzo presidenziale  della capitale somala Mogadiscio, uccidendo almeno tre avventori e ferendone due. L'attentatore suicida era vestito come un uomo d'affari ma sotto indossava un giubbotto esplosivo e si è fatto saltare in aria subito dopo essere entrato nel Village Restaurant,  spesso frequentato da giornalisti e funzionari governativi e in precedenza già attaccato dal gruppo armato di al-Shabab.. Secondo le autorità, l'attentato è stato organizzato proprio dagli integralisti islamici al-Shabaab. E' la terza volta in pochi giorni che viene attaccato un ristorante a Mogadiscio.

venerdì 4 dicembre 2015

IL CAIRO, bomba in un ristorante-night club, 18 morti





IL CAIRO, 4 dicembre - Almeno 18 persone sono state uccise e 5 ferite da una bomba molotov lanciata verso le 6 di questa mattina da uomini mascherati in un ristorante- night club della capitale egiziana, nel quartiere Agouza  a Giza provocando un enorme incendio.  Le vittime sono personale del ristorante. I tre assalitori che hanno effettuato l'attacco si sono dati alla fuga immediatamente. Uno dei funzionari di poliziaha detto uno degli attaccanti è un dipendente che ero stato licenziato.

Ad attaccare il ristorante-nightclub nella notte al Cairo "sarebbero stati due ex impiegati del locale poi licenziati". Lo riferisce il consigliere Ahmed el Bakli della procura, precisando che il "proprietario del locale ha accusato due suoi ex dipendenti". Lo rende noto la tv di Stato. Il proprietario del locale ha aggiunto che un "litigio sarebbe scoppiato tra alcuni lavoratori del nightclub e gli assalitori che volevano entrare al suo interno. Una volta cacciati i malviventi si sono ripresentati e hanno lanciato l'attacco" con molotov davanti alla porta di ingresso, che ha causato un enorme incendio che ha impedito ai frequentatori di potere scappare. L'incendio è stato domato, aggiunge la sicurezza. Tutte le piste sono aperte.

venerdì 9 ottobre 2015

ESTERI/ KABUL, talebani in un ristorante sparano, uccidono 2 persone e poi sono abbattuti



KABUL - Due civili afghani sono stati uccisi ed altri tre hanno riportato ferite in un attacco realizzato ieri sera da due talebani kamikaze pesantemente armati ad un ristorante di Kabul. In un comunicato la Direzione nazionale della sicurezza (Nds, servizi) ha indicato che i due kamikaze sono penetrati nel ristorante Kalba Sulah del quartiere di Deh Boori uccidendo una guardia della sicurezza. Poi all'interno hanno aperto il fuoco sparando sui presenti prima di essere abbattuti.

sabato 7 marzo 2015

BAMAKO (Mali), attacco con fucili e granate a un ristorante, 5 morti, 3 europei. Terrorismo


Rue Princesse, dove è avvenuto l'attentati
L'interno del ristorante-discoteca La Terrasse
BAMAKO, 7 marzo - Almeno cinque persone sono morte in un attacco ad a colpi di fucile nel ristorante-discoteca La Terasse a Bamako, la capitale del Mali, in rue Princesse. Tra le vittime ci sarebbero un francese e un belga. Si parla anche di un'altra vittima, sempre europea. "Si tratta di un attacco terroristico", ha affermato un agente di polizia, aggiungendo che tra i morti ci sonodue cittadini locali. Alcuni testimoni hanno dichiarato di aver visto gente scappare e gridare "Dio è grande" in arabo.
Secondo la polizia del Mali, almeno un uomo armato è entrato poco dopo la mezzanotte ora locale, nel ristorante La Terrasse, situato in una zona molto affollata e popolare tra gli stranieri e ha aperto il fuoco.
Da parte sua, RFI parla più "uomini incappucciati" che "armati di granate e fucili automatici," avrebbero "aperto il fuoco, uccidendo istantaneamente un francese ' .
Un quotidiano di Bamako scrive che un uomo e una donna hanno aperto il fuoco con armi di grosso calibro, mentre un terzo aggressore stava di guardia all'ingresso del ristorante. Quest’ultimo avrebbe tirato una granata contro un’auto dove c’era un cittadino belga, rimasto ucciso sul colpo. Secondo lo stesso giornale, i testimoni dicono di aver visto gli aggressori fuggire su due veicoli, una Mercedes nera e una BMW.

Due sospetti sono stati arrestati in una strada vicina. L'area è attualmente sigillata da un dispositivo di sicurezza impressionante. Decine di poliziotti del Mali sono in allerta. Granate inesplose potrebbero essere ancora scoperte. Agenti dell'intelligence sono anche sul sito.L'Ambasciata di Francia a Bamako ha inviato un messaggio di "avvertimento" a tutti i cittadini francesi che vivono nella capitale del Mali.

mercoledì 23 aprile 2014

Vacanze di primavera a Valencia, da soli o in compagnia

VALENCIA - Vacanze di primavera a Valencia? La splendente città spagnola è la meta ideale per chi desidera trascorrere uno short break lontano da casa, per una fuga dalla routine o in occasione dei prossimi ponti. Perfetta tutto l’anno, in primavera Valencia svela il suo lato più colorato e luminoso mentre coppie, gruppi di amici e famiglie possono scoprire una città "su misura".

 VALENCIA IN FAMIGLIA


Valencia è una città "family friendly", dove grandi e piccoli trascorrono giornate tra sole, natura e divertimento. Tra le avventure dedicate a grandi e piccoli da segnare in agenda ci sono l’esperienza di zoo immersion al Bioparc, per conoscere da vicino le meravigliose specie animali di diversi ecosistemi africani, una visita all’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa e il Museo delle Scienze Principe Felipe, ideato per far scoprire tutti gli aspetti legati all’evoluzione della vita, della scienza e della tecnologia in modo didattico, interattivo e piacevole.
Dove dormire: il TRYP Valencia Oceánic Hotel è situato a pochi passi dalla Città delle Arti e delle Scienze e offre una "Family room" con divertenti letti a castello.
Dove mangiare: nell’ambiente allegro e colorato del Ristorante Organico Kimpira Bio Gourmet si mangiano piatti bio leggeri e gustosi mentre i bambini si divertono a disegnare sulle grandi lavagne a muro con i gessetti colorati.
L’offerta ad hoc: con gli speciali biglietti combinati è possibile incontrare gli animali del Bioparc e divertirsi con esperimenti e delfini nella Città delle Arti e delle Scienze a tariffe scontate. E se i più piccoli sono troppo stanchi per visitare la città, il tour a bordo del Bus Turístic è incluso. A partire da 73,33.
 
VALENCIA CON AMICI 

Valencia è una delle città più giovani d’Europa, scelta da moltissimi ragazzi come meta per i propri studi o come destinazione per una vacanza all’insegna del divertimento, grazie alla vivace vita notturna e all’atmosfera internazionale che si respira. Per i giovani in cerca di nuove tendenze l’itinerario perfetto include una passeggiata tra le strade del quartiere di Ruzafa, dove si uniscono tradizione e innovazione in locali alternativi, un pomeriggio di relax sulle ampie spiagge del lungomare e un giro di shopping a caccia di abiti vintage nei negozietti del Carmen.
Dove dormireHome Youth Hostel è situato nel cuore del Barrio del Carmen, il punto d’incontro della movida valenciana. Sono disponibili camere da 1 a  4 persone con letti singoli o matrimoniali.
Dove mangiare: per un pranzo in compagnia niente di meglio che condividere la celebre paella valenciana affacciati sulla Playa de la Malvarrosa. Il locale storico La Pepica propone la ricetta originale con coniglio, pollo, fagiolo garrofon e fagiolini.
L’offerta ad hoc: con la Valencia Tourist Card si viaggia gratis in autobus, metropolitana e tram per 24, 48 o 72 ore (a partire dal momento del primo viaggio), l’ingresso ai musei e ai monumenti municipali è gratuito e si possono ottenere sconti fino al 50% su tempo libero, negozi e ristoranti. A partire da 13,50 euro.

VALENCIA IN COPPIA

Passeggiate in riva al mare, massaggi rilassanti, cene a lume di candela, regali in eleganti boutique: agli innamorati Valencia riserva il lato più romantico e esclusivo. Per coccolarsi si possono scegliere i servizi di un albergo a 5 stelle e dei ristoranti gourmet, mentre durante la giornata si parte alla scoperta del centro storico e dei numerosi giardini valenciani in bicicletta.
Dove dormireThe Westin Valencia è un lussuoso albergo ospitato da un edificio storico restaurato e situato in posizione tranquilla, a due passi dal centro. Dopo una giornata alla scoperta della Città è possibile fare un pieno di relax in coppia all’esclusivo Caroli Health Club.
Dove mangiare: il Ristorante Riff vanta una stella Michelin e un superbo menù degustazione di otto piatti. L’ambiente minimal è ideale per una cena romantica; lo chef e proprietario Riff coniuga sapientemente cucina innovativa e prodotti di stagione di altissima qualità.
L’offerta ad hoc: per scoprire i tesori di Valencia in coppia è possibile prenotare una visita in bicicletta per il centro storico, i giardini di Valencia e la Città delle Arti e delle Scienze, comprensiva di pranzo e cena a base di tapas, e stuzzichini tipici. A partire da 27,55 euro con la Valencia Tourist Card.

Per informazioni: http://www.visitvalencia.com/it/home