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giovedì 10 dicembre 2015

KANDAHAR, concluso in un bagno di sangue (50 morti) l'assalto talebano all'aeroporto

KANDAHAR (Afghanistan), 10 dic. - E' stato un bagno di sangue l'assalto talebano all'aeroporto internazionale di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan: nell'attacco e nelle successive 27 ore di assedio sono morte oltre 50 persone, tra i quali 38 civili e tutti i 14 aggressori. E' questo l'ultimo bilancio fornito dal governo di Kabul sull'audace offensiva cominciata martedi' notte.
L'attacco contro il complesso aeroportuale, che ospita una base congiunta di Nato e forze afghane, e' avvenuto proprio mentre il presidente Ashraf Ghani tenta di riavviare i colloqui di pace; ed e' considerato il piu' grave attacco in 14 anni di conflitto contro quella che è la principale installazione militare nel sud del Paese. "Gli undici kamikaze hanno fatto irruzione nella struttura, attaccato un bazar e una scuola, e si sono fatti salgtare in aria in mezzo ai civili", ha aggiunto il governo. Secondo testimoni locail, i terroristi avevano preso in ostaggio due famiglie di militari, che poi hanno usato come 'scudi umani'. Di certo, i kamikaze si sono fatti saltare in aria in mezzo ai civili prima che le forze di sicurezza afghane riuscissero a mettere in sicurezza l'area. Nel loro sito-web i talebani hanno postato una foto dei terroristi: si vedono una decina di giovani, con la barba, in mano i kalashnikov e indosso uniformi militari; uno di loro, non e' chiaro perché, ha il volto coperto da inchiostro blu. Una fonte militare a Kandahar ha riferito che sono state intercettati via radio gli scambi di informazioni tra i terroristi e alcuni di loro parlavano in urdu, un dialetto molto comune nel vicino Pakistan. L'offensiva talebana ha coinciso con la visita proprio in Pakistan del presidente Ghani, che partecipa a Islamabad alla conferenza regionale Heart of Asia. La decisione di Ghani di andare in Pakistan potrebbe aiutare la ripresa dei negoziati di pace tra il governo di Kabul e i talebani, bloccati in parte proprio dalla sfiducia reciproca tra i governi di Kabul e Islamabad. Il Pakistan, che nel passato ha esercitato una forte influenza sui talebani e li ha anche appoggiati, ha organizzato a luglio un primo tavolo di negoziati; ma questi contatti sono stati sospesi dopo che i talebani hanno annunciato la morte del loro leader storico, il mullah Omar, avvenuta nel 2013.

mercoledì 9 dicembre 2015

KANDAHAR, scontro all'aeroporto talebani-esercito



KANDAHAR, 9 dicembre - Forze di sicurezza afghane nella città meridionale di Kandahar stano oggi combattendo gli insorti talebani che hanno fatto irruzione nell'aeroporto della città che viene utilizzato da afghani, dagli Stati Uniti e dalle forze militari della NATO.

Sameem Khpalwak, un portavoce del governatore locale, ha detto che c'erano stati diverse vittime sia tra forze di sicurezza e civili, ma il numero esatto era sconosciuto perché la zona non era stata resa sicura. Almeno 22 militari e nove combattenti talebani sono stati uccisi-
Un comunicato della talebani ha detto che attentatori suicidi armati di armi pesanti erano entrati nella base di Kandahar, una delle roccaforti tradizionali della rivolta islamista, e avevano attaccato le forze internazionali e i loro alleati afghani: I funzionari hanno detto  che i combattenti talebani usavano AK-47 e indossavano uniformi militari durante l'attacco, che è durato per diverse ore.
I funzionari hanno detto le case degli ufficiali dell'esercito afgano sono stati tra quelli attaccati. Attività commerciali nelle vicinanze sono stati date alle fiamme. 
Un portavoce della missione Nato Resolute Support 's ha detto che non ci sono  notizie di vittime tra il centinaio di personale internazionale nella base. I  talebani hanno attaccato una sezione del perimetro del sito fortificata, che contiene sia un aeroporto civile e una grande base militare.
I combattenti inizialmente hanno preso posizione in un edificio scolastico vicinoa lla zona militare del sito in una sezione che conteneva un alloggio per i funzionari.