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lunedì 26 giugno 2017

SALERNO Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l'attore che ha investito e ucciso una donna


SALERNO, 26 giugno - Arresti domiciliari con braccialetto elettronico. E' la decisione del gip del Tribunale di Salerno a conclusione dell'udienza di convalida dell'arresto dell'attore Domenico Diele, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, sbalzata dal suo scooter dopo essere stata travolta dall'auto guidata dal 31 enne nella notte tra venerdì e sabato. A dare notizia della decisione del gip e' stata l'avvocato Viviana Straccia del foro di Roma. Diele sarà ai domiciliari nella sua casa di Roma

venerdì 13 maggio 2016

Concessi al sindaco di LODI gli arresti domiciliari


LODI, 13 maggio - Il gip del Tribunale di Lodi ha concesso gli arresti domiciliari all'ex sindaco Pd Simone Uggetti, arrestato il 3 maggio con l'accusa di turbativa d'asta in relazione all'appalto per la gestione delle piscine comunali scoperte in via di aggiudicazione alla società Sporting Lodi. Medesima misura cautelare anche per l'avvocato Cristiano Marini, consigliere della società, finito in manette nella stessa inchiesta. I due hanno collaborato alle indagini. In particolare, il sindaco e l'avvocato erano finiti in carcere per il pericolo di inquinamento probatorio perché, secondo le indagini, avrebbero tentato di fare sparire alcuni dati dai computer e di carpire informazioni sulle indagini. Una precedente istanza di scarcerazione avanzata dalla difesa del sindaco il 6 maggio era stata respinta perché, secondo il gip Isabella Ciriaco, sussistevano ancora le esigenze cautelari. Il 9 maggio, però, sia Uggetti sia Marini davanti al pm di Lodi Laura Siani hanno collaborato alle indagini e reso anche le ammissioni.

martedì 20 ottobre 2015

ESTERI/ SUDAFRICA, Pistorius uscito dal carcere va ai domiciliari

PRETORIA, 29 ottobre -  Oscar Pistorius, il sudafricano stella paralimpica, è stato rilasciato dal carcere, e dovrà scontare la pena residua agli arresti domiciliari dopo un anno dietro le sbarre per aver ucciso la sua fidanzata Reeva Steenkamp.
Pistorius è uscito oggi di prigione con  un giorno in anticipo in un apparente tentativo di evitare la copertura mediatica della sua liberazione.
Il portavoce della famiglia Pistorius Anneliese Burgess ha detto che era a  casa di suo zio Arnold a Pretoria. Ha aggiunto che la famiglia avrebbe emesso una dichiarazione in seguito il Martedì.
A Pistorius, 28 anni, è stata concessa libertà vigilata dopo aver scontato un sesto della sua condanna a cinque anni per aver ucciso Reeva Steenkamp, ​​modella e un laureata in legge.
L'anno scorso Pistorius è stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo dopo aver detto alla corte di aver sparato a Reeva attraverso una porta del bagno, scambiandola per un intruso.
Egli deve affrontare un ulteriore procedimento presso la Corte Suprema, il 3 novembre, perché i pubblici ministeri hanno chiesto una condanna più dura per l' omicidio che potrebbe arrivare fino ad almeno 15 anni.

mercoledì 29 luglio 2015

Cronaca/ Niente arresti domiciliari per BOSSETTI

BERGAMO, 29 luglio -  Niente arresti domiciliari per Massimo Bossetti, in carcere per l'omicidio di Yara Gambirasio. La decisione e' stata presa dalla Corte d'Assise di Bergamo che ha rigettato la richiesta presentata dalla difesa dell'imputato alla fine della scorsa settimana, in seguito al presunto tentato suicidio in carcere che Bossetti, secondo il suo difensore, avrebbe commesso dopo aver sentito parlare in aula dei tradimenti della moglie, ma che non è stato mai confermato dalle autorita' carcerarie. La stessa Corte d'Assise presieduta dal giudice Antonella Bertoja sottolinea che "il direttore del carcere e il comandante della polizia penitenziaria hanno escluso in radice ogni tentativo autolesionistico dopo l'ultima udienza e dopo il colloquio del Bossetti con la moglie, e anzi hanno testimoniato di aver raccolto lo sfogo dell'uomo, deluso dal comportamento della moglie ma per nulla incline a gesti anticonservativi".
Gli unici problemi di Bossetti, secondo la Corte, sono "qualche episodio di faringite, lombalgia e problemi connessi all'ernia inguinale, per cui è stato recentemente operato".
  Aveva perso qualche chilo dopo l'arresto, ma attualmente ne pesa due in piu' rispetto all'arrivo in carcere. Lo psicologo e lo psichiatra del carcere non hanno "mai segnalato problematiche tali anche solo da far sospettare un problema di compatibilita'", tanto che sono stati sospesi i farmaci tranquillanti in precedenza utilizzati per dormire. Quindi niente arresti domiciliari: "il monitoraggio del carcere, rappresenta la massima garanzia per l'incolumita' e la salute dell'imputato".

mercoledì 11 febbraio 2015

La CASSAZIONE accoglie il ricorso contro gli arresti domiciliari ad Annamaria Franzoni


BOLOGNA, 11 febbraio - La Cassazione ha accolto il ricorso della Procura di Bologna contro la concessione della detenzione domiciliare in favore di Annamaria Franzoni, condannata nel 2008 (in via definitiva) a 16 anni di reclusione per l'omicidio del figlioletto Samuele. Ora il Tribunale di Sorveglianza di Bologna dovrà riesaminare la sua decisione. La Franzoni si trova agli arresti domiciliari a Ripoli di Santa Cristina, un paese dell'Appennino emiliano.

giovedì 22 gennaio 2015

FABRIZIO CORONA ai giudici: sto male, datemi un'opportunità


MILANO, 22 gennaio  - "Sto male, ho seri problemi psicologici e vi chiedo di darmi un'opportunità". Così Fabrizio Corona, stando a quanto riferito dal suo legale, l'avvocato Ivano Chiesa, si è rivolto ai giudici della Sorveglianza di Milano nell'udienza durante la quale la difesa ha discusso l'istanza di detenzione domiciliare per ragioni di salute. Il sostituto pg Giulio Benedetti ha dato parere contrario alla richiesta e i giudici dovrebbero decidere nel giro di una settimana o dieci giorni. ''Fabrizio Corona è un uomo molto sofferente con problemi seri dal punto di visto psicologico e psichiatrico e in carcere sta soffrendo di stati d'ansia, depressione e attacchi di panico'': così dicono i suoi legali, Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra