giovedì 27 aprile 2017

PRIMARIE PD, atmosfera tesa al confronto su Sky dei tre candidati


ROMA, 27 aprile - "Vorrei una legge con il maggioritario, non il proporzionale". Lo dice Matteo Renzi, nel confronto in vista delle primarie Pd su Sky. "Parlare di legge elettorale e riforma costituzionale con me è evocare una ferita: ho perso il mio incarico perché volevo un sistema molto più semplice dell'attuale, con il ballottaggio, con meno politici e poltrone. Abbiamo perduto ma avevamo detto che ci sarebbe stato la palude", aggiunge.
"Dagli e dagli a disintermediare poi è difficile gestire questo passaggio. Non bisogna lasciare soli i lavoratori, no alla liquidazione. La politica faccia tutto il possibile, dietro ogni posto di lavoro c'è una famiglia e la dignità". Così Andrea Orlando al confronto su Sky tra i candidati alla leadesrgip del Pd.
 "Nessuno nei governi di recente in carica ha osservato quello che accadeva in Alitalia, sono stati presi in contropiede su questo ennesimo disastro. Adesso qualcuno pretenderebbe di far fallire la compagnia, bisogna evitarlo a ogni costo. Si sono trovati i soldi per non far fallire le banche, si troverà anche il modo di salvare Alitalia". Lo dice Michele Emiliano.
"Mi aspetto e spero nel 50 per cento più uno, perchè questo vuol dire vincere al primo turno. Quanto all'affluenza è una grande incognita, siamo gli unici a farle e tutto ciò che ha davanti un milione va bene". Così Matteo Renzi al confronto su Sky Tg24.
"Avrei voluto un altro congresso, preceduto da una discussione sul merito che rispondesse alle domande poste dal referendum. Non è stato possibile. Ora seguiamo le regole: più gente verrà e più sarà forte il Pd. Sull'affluenza sto all'asticella che fissò Renzi alle ultime primarie, due milioni di persone. Per me voglio il 50%". Lo dice Andrea Orlando, nel confronto in vista delle primarie Pd su Sky.
E' possibile un governo con Berlusconi dopo le prossime elezioni? "Il governo con Berlusconi l'hanno già fatto" dice Renzi."Io sono contrario alle larghe intese e ad un governo con il Cavaliere". Così Michele Emiliano.
 "A me dispiace molto: speravo il Jobs act desse risultati più forti e più seri. Sui licenziamenti disciplinari e collettivi bisogna tornare e poi bisogna riflettere se le stabilizzazioni fatte fin qui reggono". Lo dice Andrea Orlando.
Un no e due sì. Si conclude con una vittoria di misura la possibilità di introdurre una tassa patrimoniale nel futuro nella sfida tra i tre candidati alle primarie Pd. Solo Matteo Renzi ha decisamente bocciato l'idea: "una patrimoniale in questo momento non è una soluzione". "Favorevole", invece, Michele Emiliano spiegando che bisognerebbe metterci mano "se non riusciamo a fare scendere la spesa pubblica. Se riusciamo a selezionare i tagli, non in modo lineare, e decidere cosa tagliare, bene. Sennò bisogna chiedere a chi ha di più". Dello stesso avviso Andrea Orlando che vede il bacino in cui 'pescare' tra quell'1% di popolazione che detiene il 25% della ricchezza del Paese.
La pressione fiscale "va ridotta, ma dobbiamo vedere come perchè non ci sono risorse per tutti e bisogna partire da chi sta peggio"secondo Andrea Orlando che invita a controllare "i grandi capitali che sfuggono" ai controlli. "Per questo - ha aggiunto - serve un'unione fiscale a livello europeo e poi lavorare sulla spesa pubblica. Va rivista - ha spiegato -, non ridotta ma renderla più produttiva. E poi dovremmo rivolgerci a quell'1% della popolazione che detiene il 25% della ricchezza del paese. Se faranno questo sacrificio stapperanno qualche bottiglia di champagne in meno...".
"Bene ha fatto Zingaretti" a garantire l'aborto negli ospedali del Lazio: "chi fa quel lavoro deve garantire un servizio pubblico, frutto di battaglie del passato, per porre fine all'aborto clandestino". Lo dice Andrea Orlando, rispondendo a una domanda sul tema dell'aborto e dell'obiezione di coscienza. "Il diritto all'obiezione di coscienza va garantito e allo stesso tempo l'aborto previsto da una legge dello Stato. In più serve educazione sessuale nelle scuole e un investimento nella cultura e nella consapevolezza delle nuove generazioni. L'aborto, secondo la legge, deve essere evitato il più possibile", replica Matteo Renzi. "E' un dramma soprattutto per le donne e si fa fatica a comprendere questo tema soprattutto nelle aule parlamentari: si discute spesso di queste questioni solo per marketing politico e soffro moltissimo quando non si riesce a garantire una scelta drammatica", ribatte Michele Emiliano

Michele Emiliano e Andrea Orlando auspicano di "poter disporre da lucido su che cosa fare" della propria vita, Matteo Renzi, pur dicendosi cattolico, dice di far politica da laico: tutti e tre sono d'accordo sul testamento biologico approvato alla Camera. "Il Papa - racconta Orlando nel confronto su Sky - mi ha chiamato e mi ha chiesto di occuparmi dei detenuti, mi ha commosso".
Legittima difesa: Renzi, fare di più. Orlando, limitare armi - Botta e risposta tra Andrea Orlando e Matteo Renzi sulla legittima difesa, nel corso del confronto su Sky. "Si può discutere se la legge attuale funzioni o meno, la stragrande maggioranza dei casi sulla legittima difesa ha condotto all'archiviazione o all'assoluzione, forse andrebbe letta meglio la legge", afferma il ministro della Giustizia. E l'ex premier ribatte: "Sulla legittima difesa dobbiamo fare di più. Spiace dirlo ma è così, punto. La parola sicurezza è di sinistra. Un primo passo è stato fatto ma fare di più non è cedere a una cultura securitaria bensì rispondere a un'esigenza dei cittadini. Va fatta una legge molto più seria di adesso". Ribatte Orlando: "I Paesi dove ci sono più armi in giro non sono più sicuri, come dimostrano gli Stati Uniti. Un conto è consentire la difesa, un conto lanciare un messaggio sbagliato che il cittadino possa difendersi da solo. Vanno tolte le armi, non date in più agli altri"

Uscire dall'Euro? Non esiste, per i candidati alla segreteria Pd. "Sono assolutamente contrario", risponde Michele Emiliano nel confronto su Sky. "Vorrei che l'Ue fosse il cuore dell'uguaglianza e della sicurezza garantita da sistemi informativi e non solo da chiacchiere demagogiche alimentate da chi vuole la paura". "Sarebbe una follia e un tabù contemporaneamente perché l'Italia fuori dall'Euro è niente: la nostra prospettiva è l'Europa", concorda Andrea Orlando. Matteo Renzi risponde: "E' una follia parlare dell'Italia fuori dall'Euro"

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