IL CAIRO, 20 maggio - Proseguono le ricerche del volo Egyptair partito mercoledì sera dallo scalo parigino di Roissy Charles de Gaulle e atteso quattro ore dopo al Cairo, ma poi scomparso dai radar sopra il mare Egeo. A bordo viaggiavano 66 persone. Le autorità stanno ispezionando una vasta area a sud dell'isola di Creta alla ricerca degli eventuali relitti dell'aereo (quelli segnalati ieri pomeriggio erano un un falso allarme). Secondo il ministro della Difesa greco Panos Kammenos il volo Egyptair ha effettuato una virata prima di precipitare in mare. L'esercito egiziano afferma che nessun segnale di sos è stato inviato da parte del pilota. Ieri il ministro dell'aviazione egiziano Sherif Fathi aveva affermato che la probabilità che l'aereo sia stato abbattuto a seguito di un attacco terroristico è "superiore alla possibilità che si sia verificato un guasto tecnico". I parenti dei passeggeri hanno trascorso la notte in un albergo al Cairo in attesa di notizie.
Cinquantasei erano i passeggeri del volo maledetto MS804, 7 i membri dell'equipaggio, 3 gli addetti alla sicurezza. Nessuno era italiano, 15 i francesi, 30 gli egiziani. L'aereo proveniva dal Cairo, si era fermato sulla pista di Roissy circa un'ora e mezzo per le operazioni tecniche di rito (nessun controllo francese a bordo durante quella finestra, notano gli esperti a Parigi ipotizzando una falla nella sicurezza egiziana) ed era ripartito. Nessuna allerta sulla sicurezza tecnica del velivolo, un Airbus come ne volano 6.700 in tutto il mondo, in condizioni perfette, consegnato dalla fabbrica alla compagnia nel 2003, 48.000 ore di volo accumulate. A gennaio era stato controllato in Belgio secondo i canoni europei. Il pilota aveva un'esperienza di 6.275 ore di volo, di cui 2.101 su quel tipo di velivolo, mentre il copilota aveva un'esperienza di 2.766 ore. Fra le poche certezze, quella arrivata dal ministro della Difesa greco Panos Kammenos: prima di precipitare, l'aereo - avvistato in fiamme dal capitano di un mercantile - ha effettuato una virata di 90 gradi a sinistra, poi di 360 gradi a destra, precipitando per 22.000 piedi. Poi è sparito dai radar. L'ipotesi sulla quale convergono un po' tutti è che qualsiasi cosa sia successa all'Airbus è stata improvvisa, tale da causare un'esplosione, fiamme e l'impossibilità di lanciare un Sos.
Cinquantasei erano i passeggeri del volo maledetto MS804, 7 i membri dell'equipaggio, 3 gli addetti alla sicurezza. Nessuno era italiano, 15 i francesi, 30 gli egiziani. L'aereo proveniva dal Cairo, si era fermato sulla pista di Roissy circa un'ora e mezzo per le operazioni tecniche di rito (nessun controllo francese a bordo durante quella finestra, notano gli esperti a Parigi ipotizzando una falla nella sicurezza egiziana) ed era ripartito. Nessuna allerta sulla sicurezza tecnica del velivolo, un Airbus come ne volano 6.700 in tutto il mondo, in condizioni perfette, consegnato dalla fabbrica alla compagnia nel 2003, 48.000 ore di volo accumulate. A gennaio era stato controllato in Belgio secondo i canoni europei. Il pilota aveva un'esperienza di 6.275 ore di volo, di cui 2.101 su quel tipo di velivolo, mentre il copilota aveva un'esperienza di 2.766 ore. Fra le poche certezze, quella arrivata dal ministro della Difesa greco Panos Kammenos: prima di precipitare, l'aereo - avvistato in fiamme dal capitano di un mercantile - ha effettuato una virata di 90 gradi a sinistra, poi di 360 gradi a destra, precipitando per 22.000 piedi. Poi è sparito dai radar. L'ipotesi sulla quale convergono un po' tutti è che qualsiasi cosa sia successa all'Airbus è stata improvvisa, tale da causare un'esplosione, fiamme e l'impossibilità di lanciare un Sos.

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