lunedì 18 gennaio 2016

CAMPOBASSO, continua lo sciame sismico (e il gelo)



CAMPOBASSO, 18 gennaio - Prosegue lo sciame sismico nella zona di Campobasso e provincia: alla scossa di magnitudo 3.6 registrata ieri sera alle 23:09 ne sono seguite finora altre 12 di magnitudo superiore a 2. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più forte della notte è stata alle 2:59 con magnitudo 2.5 ed epicentro in prossimità di Baranello. Dal 1 gennaio sono stati localizzati un centinaio di eventi sismici nell'area, la maggior parte dei quali è avvenuta negli ultimi cinque giorni: oltre 50 i terremoti di magnitudo pari o superiore a 2, cinque quelli di magnitudo superiore a 3 e uno superiore a 4.
Il grande freddo, la scossa improvvisa. Il nuovo stavolta è nell'incontro inatteso di eventi dalla portata non comune: la neve, il gelo che non dà tregua e il terremoto insieme; in una terra che ancora adesso fa i conti con un ricordo troppo doloroso: il terremoto in Molise è una scuola che crolla su 27 bambini nel2002 a San Giuliano. Il presidente della Regione, Paolo Frattura questa mattina ha diramato il suo invito ai sindaci dei comuni più vicini all'epicentro sismico, Baranello, paese alle porte di Campobasso, a chiudere oggi le scuole. Frattura chiede verifiche e controlli ulteriori e più approfonditi sugli edifici. Gli amministratori locali, per la stragrande maggioranza, hanno risposto all'appello.

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