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lunedì 30 gennaio 2017

FORTE SCIAME sismico sul versante sud dell'ETNA. Scuole evacuate


CATANIA, 30 gennnaio - Uno sciame sismico di forte intensità è stato registrato sul versante sud dell'Etna, con oltre 50 sismi rilevati dall'Ingv di Catania, diversi superiori a magnitudo 3.0. La scossa di maggiore entità è, al momento, quella delle 10.51 di magnitudo 3.5. L'ipocentro è stato localizzato nella zona tra Ragalna e Monte San Leo. I terremoti sono stati avvertiti dalla popolazione. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.
    A causa delle scosse di terremoto sul versante Sud dell'Etna, a scopo precauzionale sono state evacuate le scuole a Ragalna, Nicolosi e Bronte, nel Catanese. Lo sciame non si è ancora esaurito. Finora sono state cinque le scosse uguali o superiori a magnitudo 3: 3.2 (alle 09.15), 3.0 (09.51), 3.1 (10.44), 3.5 (10.51) e 3.2 (10.59). Sette terremoti hanno avuto una magnitudo compresa tra 2.1 e 2.8. 
Il terremoto è stato localizzato
19 Km a W di Acireale (51456 abitanti)
21 Km a NW di Catania (293902 abitanti)
73 Km a NW di Siracusa (118385 abitanti)
78 Km a SW di Reggio di Calabria (180817 abitanti)
79 Km a SW di Messina (243262 abitanti)
82 Km a E di Caltanissetta (61711 abitanti)
85 Km a N di Ragusa (69794 abitanti)
88 Km a NE di Vittoria (61006 abitanti)
91 Km a N di Modica (53959 abitanti)
92 Km a NE di Gela (75668 abitanti)

lunedì 18 gennaio 2016

CAMPOBASSO, continua lo sciame sismico (e il gelo)



CAMPOBASSO, 18 gennaio - Prosegue lo sciame sismico nella zona di Campobasso e provincia: alla scossa di magnitudo 3.6 registrata ieri sera alle 23:09 ne sono seguite finora altre 12 di magnitudo superiore a 2. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più forte della notte è stata alle 2:59 con magnitudo 2.5 ed epicentro in prossimità di Baranello. Dal 1 gennaio sono stati localizzati un centinaio di eventi sismici nell'area, la maggior parte dei quali è avvenuta negli ultimi cinque giorni: oltre 50 i terremoti di magnitudo pari o superiore a 2, cinque quelli di magnitudo superiore a 3 e uno superiore a 4.
Il grande freddo, la scossa improvvisa. Il nuovo stavolta è nell'incontro inatteso di eventi dalla portata non comune: la neve, il gelo che non dà tregua e il terremoto insieme; in una terra che ancora adesso fa i conti con un ricordo troppo doloroso: il terremoto in Molise è una scuola che crolla su 27 bambini nel2002 a San Giuliano. Il presidente della Regione, Paolo Frattura questa mattina ha diramato il suo invito ai sindaci dei comuni più vicini all'epicentro sismico, Baranello, paese alle porte di Campobasso, a chiudere oggi le scuole. Frattura chiede verifiche e controlli ulteriori e più approfonditi sugli edifici. Gli amministratori locali, per la stragrande maggioranza, hanno risposto all'appello.

domenica 17 gennaio 2016

TERREMOTI, sciame sismico in MOLISE, 25 scosse in 12 ore


CAMPOBASSO, 17 gennaio - Paura a Campobasso a causa di una lunga serie di scosse di terremoto, 25 in poco più di 12 ore. La più forte alle 19.55 di sabato, con magnitudo 4.3 ed epicentro a Baranello. Avvertita dalla popolazione, non ha fortunatamente causato danni. L'ultima registrata dall'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stata alle 6.37 di domenica mattina, con magnitudo 2.7.
Il governatore del Molise Paolo Frattura sta seguendo personalmente la situazione dopo le scosse di terremoto in provincia di Campobasso e si trova nella sala operativa della Protezione Civile regionale a Campochiaro. "Stiamo monitorando la situazione costantemente - afferma - e al momento non abbiamo notizie di danni a persone o cose".
"Le prime verifiche - aggiunge Frattura - sono concluse, abbiamo sentito i sindaci e le forze dell'ordine nei comuni che si trovano nel raggio di 10 km. dall'epicentro, ma lo sciame sismico intanto continua, quindi continuiamo a monitorare la situazione".

mercoledì 18 febbraio 2015

SCIAME SISMICO sulll'Appennino tosco-emiliano


BOLOGNA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9, seguita da uno sciame di almeno 16 repliche tra  2.0 e i 2.4, è stata registrata ieri sera alle 20,42 sull'Appennino tosco-emiliano. Il sisma è stato avvertito chiaramente a Bologna e provincia. Segnalazioni anche nell'Imolese e nel Ravennate.
Epicentro, secondo i dati Ingv, entro 10 chilometri da Firenzuola (Fi) e a 7,2 km di profondità. Interessati i comuni di Castel Del Rio, Fontanelice, Loiano, Moghidoro, Monterenzio, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Palazzuolo sul Senio (Fi) e Scarperia (Fi). La replica di magnitudo 2.1 è stata registratra alle 20,54, con epicentro Castel Del Rio e Firenzuola. La terza scossa alle 21,01 di magnitudo 2.3 con epicentro sempre in zona.
In realtà prima della più forte, alle 19,14, era stato registrato un sisma di magnitudo 2.6.
Quinta e sesta scossa alle 21,36 di magnitudo 2.4 e alle 21,47, di 2.0. Profondità 8,7 km. Poi di nuovo alle 21,51 la settima registrata, di magnitudo 2.4 e con profondità 7.7 km. E ancora una doppia scossa tra le 22,09 e le 22,11 entrambe di 2.1 a profondità 8.5. Alle 22,40 continua lo sciame con un leggero 2.0 a più di 10 km di profondità.
Alle 22,57 altra scossa, di magnitudo 2.4, ma con epicentro Fanano, Montese, Gaggio Montano, Lizzano Belvedere e Porretta. Alla profondità di 7.7 km.
Tra le 23,07 e le 23,15 altre due scosse di magnitudo 2.1 e 2.2, con epicentro di nuovo in zona Firenzuola e Castel Del Rio. Poi due alle 23,27 e 23,34, di 2 e 2.1. Infine di magnitudo 2.5 dopo la mezzanotte e di magnitudo 2.0 alle 3.45. Lo sciame sembra non fermarsi, ma le lievi scosse non destano preoccupazione nelle autorità e nella popolazione. 

venerdì 23 gennaio 2015

SCIAME SISMICO da stanotte sull'Appenino tosco-emiliano, la scossa più forte (4.1) alle 7.51


BOLOGNA, 23 gennaio - Uno sciame sismico è in corso dalle prime ore della notte sull'Appennino tosco-emiliano: 50 le scosse registrate finora, la prima delle quali alle 3:22. Due scosse di magnitudo 3.2 si sono susseguite poco prima delle 5:30, con epicentro in prossimità dei comuni bolognesi di Camugnano e Castiglione dei Pepoli e di quello pratese di Vernio. Un'altra di magnitudo 3 è stata registrata alle 6:12. Non si hanno segnalazioni di danni. La scossa più forte è avvenuto alle ore 07:51:19  ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV tra le province di Bologna e Prato a una profondità di 10.0 km.

venerdì 23 maggio 2014

Sciame sismico nella notte in provincia di Genova


GENOVA - Nella notte sono state registrate cinque scosse sismiche nella provincia di Genova. I terremoti, tutti di magnitudo tra 2 e 2.5 gradi, sono avvenuti tra le 2:20 e le 4:30. I comuni più vicini alla zona dell'epicentro dei sismi sono stati quelli di Rezzoaglio e Santo Stefano D'Aveto. Non sono stati segnalati danni a cose o persone.