mercoledì 29 giugno 2016

IKEA richiama in Usa 29 milioni di cassettiere, avrebbero causato la morte di 6 bambini


WASHINGTON, 29 giugno - Ikea ha deciso il "richiamo" dal mercato americano 29 milioni di cassettiere Malm dopo una serie di incidenti che avevano causato la morte di almeno sei bambini. Lo ha reso noto la multinazionale svedese in un comunicato.
Il "recall" avrà due modalità: la restituzione con rimborso (per metà del valore se acquistate prima del 2002) oppure la possibilità di avere gratis un kit per il fissaggio alla parete. La linea delle cassettiere Malm, leggere ed economiche, è venduta anche in Europa con prezzi a partire da 40 euro. Le cassettiere, se non vengono fissate alle pareti, possono sbilanciarsi e cadere quando vengono aperti i cassetti e il loro peso può rivelarsi fatale per un bambini. Gli incidenti mortali risalgono uno a 27 anni fa, gli altri tra il 2002 e il 2016, di cui tre solo tra il 2014 e il 2016. Già nel 2015 Ikea aveva offerto a tutti i possessori un kit gratuito di fissaggio, ma il presidente di Ikea Usa Lars Petersson ha comunque rimarcato che nelle istruzioni di montaggio si raccomanda di fissare il mobile alla parete. 

Sono almeno 36 i morti (e 140 i feriti) nell'attacco kamikaze all'aeroporto di ISTANBUL














ISTANBUL, 29 giugno - L'attacco kamikaze di ieri sera all'aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul ha ucciso 36 persone e ferite più di 140, secondo la polizia.


Tre terroristi hanno cominciato a sparare fuori e dentro il terminale martedì notte e si sono fatti esplodere dopo che la polizia li aveva intercettatiIl primo ministro Binali Yildirim ha detto che i primi segni suggeriscono che l'Isis islamico era dietro l'attacco. L'aeroporto Ataturk è stato a lungo visto come un bersaglio vulnerabile. Ci sono scanner a raggi X all'ingresso al terminale, ma i controlli di sicurezza per le auto sono limitati.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che l'attacco dovrebbe servire come un punto di svolta nella lotta globale contro i gruppi militanti. "Le bombe esplose a Istanbul potevano scvoppiare ri in qualsiasi aeroporto in qualsiasi città in tutto il mondo". Gli Stati Uniti hanno definito l'attacco "atroce", e l'America è rimasta "ferma nel nostro sostegno per la Turchia". Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha detto: ". Siamo addolorati per le vittime Noi siamo dalla parte della Turchia".
Parlando diverse ore dopo l'attacco di martedì, il premier Yildirim ha confermato che almeno 36 persone sono state uccise e molte ferite, alcune gravemente, con stranieri che potrebbero essere tra le vittime.
Più di 61 milioni di passeggeri hanno viaggiato attraverso l'aeroporto Ataturk nel 2015Tuttavia, problemi di sicurezza e un boicottaggio russo nel corso abbattimento dello scorso anno di un jet militare russa al confine tra Turchia e Siria hanno colpito il settore turistico turco quest'anno.

Italia e Olanda un anno per uno nel Consiglio di Sicurezza Onu


NEW YORK, 29 giugno - Compromesso tra Italia e Olanda che all'Onu propongono di dividersi un anno per uno il seggio come membro non permanente in Consiglio di Sicurezza per il biennio 2017-2018. Lo ha reso noto il ministro degli esteri olandese Bert Koenders dopo l'accordo raggiunto con Paolo Gentiloni. L'accordo politico tra Olanda e Italia e' stato raggiunto dopo cinque fumate nere - mentre la Svezia e' passata al primo turno - dai ministri degli esteri Bert Koenders e Paolo Gentiloni che si sono riuniti con le rispettive delegazioni nell'ufficio del presidente dell'Assemblea Generale Mogens Lykketoft. Il seggio in Consiglio di Sicurezza diviso tra due paesi e' una evenienza rarissima: e' successo la prima volta nel 1955 con Yugoslavia e Filippine e pochissime altre volte.
"Con questa proposta vogliamo passare un messaggio di unita' di due paesi europei e abbiamo preso spunto da questa parità' perfetta, 95 a 95 nell'ultimo voto": lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a New York. "Serviremo un anno a testa", ha detto il ministro annunciando che l'Italia sara' la prima a occupare il seggio in Consiglio nel 2017 e collaborerà con l'Olanda l'anno successivo.
"L'Assemblea Generale ha inviato un chiaro segnale, riflesso nell'ultimo voto con 95 preferenze a testa, ossia che approva allo stesso modo Italia e Olanda": lo ha detto il ministro degli esteri olandese Bert Koenders comunicando l'accordo raggiunto con il titolare della Farnesina Paolo Gentiloni. L'Italia servira' per prima a partire dal prossimo 1 gennaio.
L'Assemblea Generale si riunira' alle 10 locali (le 16 a Roma) per formalizzare la proposta di Italia e Olanda di dividersi per un anno a testa il seggio come membro non permanente in Consiglio di Sicurezza Onu per il biennio 2017-2018.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, mercoledì 29 giugno:IL FATTO QUOTIDIANO


ISTANBUL, la firma dell'Isis sull'attenato all'aeroporto (28 morti)



ISTANBUL, 29 giugno - Secondo fonti ufficiali, nell'attacco di un commando di terroristi (forse 7, dib cui tre fuggiti) ci sono quasi 50 morti e decine di feriti, tra cui alcuni agenti di polizia. Tre i kamikaze in azione
'Potrebbe esserci l'Isis dietro l'attacco' sostiene una fonte di polizia, citata da media turchi. Il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, ha detto che i kamikaze si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia. Prima avevano fatto fuoco sulla folla.  Le esplosioni sono avvenute agli arrivi del terminal internazionale dell'aeroporto Ataturk, il maggiore del Paese. Testimoni hanno riferito che gli spari sono stati uditi nel parcheggio. Le tv turche hanno mostrato immagini di taxi che portano via i feriti.Tutti gli ingressi e le uscite dell'aeroporto sono stati chiusi dopo l'attentato.
Ora si sta provvedendo a sgmberare e a portare in albergo a Istanbul i viaggiatori bloccati. Tra essi, anche itaiani giunti poco prima degli attentati con uh volo da Roma.
L'aeroporto Ataturk resterà chiuso fino alle 20 di oggi. Lo riportano media locali. Ataturk è lo scalo più grande della Turchia e il terzo in Europa, con oltre 61 milioni di passeggeri nel 2015.
"Un orrore senza fine, una minaccia alla sicurezza che non possiamo più tollerare. Bisogna moltiplicare gli sforzi sulla sicurezza". Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha commentato quanto accaduto a Istanbul.

martedì 28 giugno 2016

ISTANBUL, due terroristi sparano e poi si fanno esplodere all'aeroporto, 28 morti, 60 feriti









ISTANBUL, 28 giugno - Almeno tre esplosioni all'aeroporto di Istanbul. Secondo fonti ufficiali, ci sono 10 morti, ma in molti parano di 28. Sessanta i feriti Il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, ha detto che 2 uomini si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia. Prima i due avevano fatto fuoco sulla folla. Ci sono sospetti che dietro ci sia un'organizzazione terroristica non meglio precisata. La polizia ha aperto il fuoco per fermare i sospetti a un punto di ingresso. Sembra che gli aggressori si siano fatti esplodere all'ingresso del terminal internazionale.
I voli sono stati fermati dal decollo dopo l'attacco, ha detto un funzionario di Turkish Airlines. Ha detto il ministro della Giustizia Bekir Bozdag nella capitale, Ankara. "Secondo le informazioni che mi sono state date, un terrorista all'ingresso terminal internazionale ha aperto il fuoco con un Kalashnikov e poi si è fatto esplodere".




MICHELE SANTORO torna in Rai (Due)


ROMA, 28 giugno - La direttrice di Rai2 Ilaria Dellatana ha confermato il ritorno di Michele Santoro in Rai. Il giornalista sarà su Rai2 in autunno "con alcuni speciali evento in diretta da varie città italiane". Poi nel 2017 Santoro tornerà per "sperimentare nuove forme di informazione televisiva".
Sulla seconda rete Virus farà spazio a Nemo, condotto dall'ex Iena Alessandro Sortino, con un gruppo di inviati in giro per il mondo. Confermati anche l'arrivo di Walter Veltroni come autore di due programmi (un varietà per Rai1 e un altro per Rai Cultura) e Riccardo Luna, indicato da Matteo Renzi quale digital champion, con un programma sul web in 12 puntate. Se a Massimo Giannini è stata offerta la realizzazione di una serie di grandi interviste per Rai3, Gad Lerner approderà in seconda serata con Islam, Italia. Sul fronte intrattenimento la sorpresa dovrebbe essere Roberto Benigni: si lavora a un evento a dicembre, ma l'ufficializzazione potrebbe non arrivare domani. Su Rai2 dopo il colpo Mika, che condurrà uno show tutto suo a novembre, sono attesi il ritorno di Teo Mammucari con un nuovo format, It's only tv, e il debutto del Collegio, con ragazzi e ragazze costretti a confrontarsi con lo stile di vita anni '60. Su Rai3 Fabio Fazio condurrà Rischiatutto il giovedì e Che tempo che fa la domenica, in una formula rinnovata, lasciando spazio il sabato sera a Massimo Gramellini con una classifica delle dieci parole della settimana.
   

BREXIT, il Parlamento europeo: la Gran Bretagna agisca subito


BRUXELLES, 28 giugno - II Parlamento  europeo chiede "una implementazione rapida e coerente della procedura di revoca" dell'appartenenza della Gran Bretagna alla Ue in conseguenza della decisione del popolo britannico nel referendum. La plenaria straordinaria ha approvato la risoluzione bipartisan a larghissima maggioranza con 395 voti a favore, 200 contrari e 71 astenuti. Vota contro la risoluzione il Movimento cinque stelle insieme a Nigel Farage.

BORSA, rimbalzo riuscito: chiude a +3,3%


MILANO, 28 giugno - Rimbalzo riuscito per la Borsa di Milano: Piazza Affari ha chiuso la seduta in forte rialzo con il Ftse Mib che è salito del 3,3% a 15.601 punti.
Bene Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,91% e il Nasdaq l'1,18%. In territorio positivo anche l'indice S&P500 che sale dello 0,93%.

Allarme UNCEF, entro il 2030 69 milioni di bimbi moriranno "per cause prevedibili"


Senza interventi adeguati, entro il 2030 69 milioni di bambini con meno di 5 anni moriranno per cause prevedibili. Ma non solo: 167 milioni vivranno in povertà; 750 milioni di donne si saranno sposate da bambine; oltre 60 milioni di bambini in età da scuola primaria saranno esclusi dalla scuola. E' l'allarmante denuncia lanciata oggi dall'Unicef nel rapporto annuale sulla Condizione dell'infanzia nel mondo 2016 intitolato 'La giusta opportunità per ogni bambino', in cui si afferma tuttavia che importanti progressi sono stati fatti per l'infanzia.
Riferendosi ai progressi sostenuti, il rapporto dell'Unicef segnala che la mortalità per malattie come diarrea, pertosse, tetano, Aids è scesa da 5,4 milioni del 2000 a 2,5 milioni del 2015. In 29 paesi un numero uguale di bambini e bambine vanno a scuola e il numero delle persone che vivono in povertà estrema si è ridotto quasi della metà rispetto al 1990. I programmi per le vaccinazioni hanno diminuito dell' 80% i decessi per morbillo dal 2000 al 2014, prevenendo così la morte di circa 1,7 milioni di bambini. Ma questi progressi, per l'Unicef, "non sono ancora equi". I bambini più poveri hanno il doppio delle probabilità, rispetto a quelli più ricchi, di morire prima del loro quinto compleanno e di soffrire di malnutrizione cronica. Attualmente un bambino nato in Sierra Leone ha probabilità 30 volte maggiori di morire prima dei 5 anni rispetto ad un bambino nato nel Regno Unito. Nell'Africa Subsahariana le donne corrono un rischio di mortalità materna pari a 1 su 36, mentre nei paesi ad alto reddito tale rischio è pari a 1 su 3.300. La prospettiva più incerta è in Africa Sub Sahariana, dove almeno 247 milioni di bambini (2 su 3) vivono in condizioni di povertà multidimensionale, deprivati di ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere e svilupparsi, e dove circa il 60% dei giovani tra i 20 e i 24 anni, che appartiene al quinto più povero della popolazione, ha meno di quattro anni di scolarizzazione alle spalle. Stando alle tendenze attuali, entro il 2030, in Africa sub Sahariana si verificheranno: la metà delle morti per cause prevenibili dei 69 milioni di bambini, oltre la metà dei 60 milioni di bambini che in età da scuola primaria non frequenterà le scuole, 9 bambini su 10 vivranno in condizioni di povertà estrema.
Il rapporto 2016 presenta un "quadro preoccupante per ciò che il futuro riserva ai bambini più poveri del meno, a meno che i governi, i donatori, le organizzazioni internazionali e del mondo economico non accelereranno i propri sforzi a favore dei bisogni di questi bambini". Dal rapporto emerge che "investire sui bambini più svantaggiati può dare benefici nell'immediato e nel lungo periodo. La diseguaglianza non è permanente o insormontabile".

MODENA, donna ucisa e chiusa in un frigo. ARRESTATO il convivente


MODENA, 28 giugno - Il cadavere di una donna di 55 anni, Bernardette Fella, è stato trovato dentro un frigorifero in una cantina di una palazzina in via Nazionale per Carpi, a Modena. Sono stati i vicini a chiamare i vigili del fuoco avvertendo un odore acre nell'edificio.
I pompieri hanno perlustrato lo stabile fino alle cantine. Qui hanno forzato la porta di quella di proprietà della donna, che abitava sola, scoprendo il corpo, trovato nel frigo aperto e rovesciato. La polizia indaga per omicidio. Arrestato Armando Canò, il suo convivente. Da tempo, stando alle testimonianze raccolte, la donna era maltrattata dall'uomo, e della situazione erano state informate anche le forze dell'ordine, alle quali la donna si era rivolta per denunciare le violenze. Poche settimane fa la donna era stata colpita violentemente al volto. Poi la tragedia, avvenuta qualche giorno fa e scoperta soltanto oggi, Gli uomini della polizia nella notte hanno setacciato tutti i luoghi in cui Canò, 50 anni, era solito risiedere, finché non lo hanno rintracciato attorno alle 2 a casa di una conoscente a Castelfranco: era in possesso delle chiavi dell'appartamento di Bernadette Fella, nonché di quelle della cantina. Quindi gli agenti lo hanno accompagnato negli uffici della Mobile di Modena, dove gli altri condomini lo hanno riconosciuto come il compagno di Elisabetta Fella. Armando Canò è stato quindi interrogato per tutta la notte dal sostituto procuratore Katia Marino: l'uomo ha ammesso di aver ucciso la compagna"L'ho strangolata dopo l'ennesima lite", avrebbe dichiarato. E' stato quindi arrestato per omicidio e portato in carcere.

Il presidente Ue Junker: la Gran Bretana rispetti la volontà del popolo britannico


BRUXELLES, 28 giugno - Pressing dell'Ue sulla Gran Bretagna dopo l'esito del referendum sulla Brexit e in vista del summit Ue di questo pomeriggio, il primo dopo l'esito del referendum. Il presidente Jean-Claude Juncker sottolinea la necessità di "un chiarimento" britannico e avverte: "la commissione continuerà sulla sua strada". Intanto Angela Merkel chiarisce: "nessun colloquio senza richiesta uscita". "L'ora è grave" - ha detto Juncker - ma "io sono allergico alle incertezze" e quindi "vorrei che la Gran Bretagna rispettasse la volontà del popolo britannico senza nascondersi dietro giochi a porte chiuse", dice Jean Claude Juncker nel suo intervento alla plenaria straordinaria del Parlamento europeo sulla Brexit. "Sono sorpreso di vedere che io, proprio io che in Gran Bretagna vengo dipinto come tecnocrate, eurocrate e robot, voglio trarre le conseguenze del voto. E loro no?".
Il presidente della Commissione in riunione plenaria ha sottolieato di non volere che "si affermasse l'idea di negoziati segreti a porte chiuse" con i rappresentanti di Londra tanto che, sottolinea, "ho vietato ai commissari di discutere con i rappresentanti del governo britannico". "No notification, no negotiation" ha scandito. "Non è ammissibile che ora il governo britannico cerchi di avere contatti informali" con la Commissione, questo è "inammissibile" ha scandito Jean Claude Juncker aggiungendo: "Ho dato un ordine presidenziale da mufti ai miei direttori generali, di evitare ogni contatto" con i rappresentanti di Londra. "Dobbiamo costruire un nuovo rapporto con la Gran Bretagna, ma siamo noi a dettare l'agenda, non chi vuole uscire".
"Prendiamo atto che la Gran Bretagna non ha ancora presentato richiesta formale di uscita, ma la Gran Bretagna prenda atto che nessun colloquio informale potrà partire prima". Lo ha detto Angela Merkel intervenendo al Bundestag nella comunicazione del governo sulla Brexit. La cancelliera ha aggiunto che il quadro delle procedure per l'uscita é già tracciato nell'articolo 50 del trattato di Lisbona.
Juncker, non sono né stanco né malato - "Io non sono né stanco né malato. Combatterò fino al mio ultimo respiro per un'Europa unita e migliore".

La BORSA centra il rimbalzo e sale a +3,19%


MILANO, 28 giugno - La Borsa di Milano centra il rimbalzo  e accelera con i titoli bancari. Il Ftse Mib guadagna il 3,19% a 15.581 punti . Mediobanca è la migliore del Ftse Mib e segna +8,4% a 5 euro. Sono comprate anche Mps (+6,9%), Unicredit (+7%), Ubi banca (+7%) e Intesa Sp (+6,3%). I titoli finanziari sono stati i più colpiti dal sell off degli ultimi giorni, con ribassi arrivati fino al 20%.

NEW YORK, si vota per un seggio nel consiglio di sicurezza ONU, speranze per l'Italia


NEW YORK, 28 giugno  - Sarà una battaglia non facile, ma l'Italia ci crede: si terrà tra poche ore (alle 10 ora locale, le 16 in Italia) la votazione, in Assemblea generale dell'Onu, al Palazzo di Vetro di New York, per il rinnovo di 5 tra i 10 seggi dei membri non permanenti nel Consiglio di sicurezza. E l'Italia è in lizza per un seggio nel biennio 2017-2018: dovrà vedersela contro la candidatura di Svezia Olanda, gli altri due Paesi europei che ambiscono a sedere nel gruppo dei 15 che decidono in Consiglio.
L'ultima volta che l'Italia ha seduto nel Consiglio di Sicurezza è stata nel bienio 2007-2008. Lo stesso premier Matteo Renzi ha spiegato i motivi e i punti di forza di questa candidatura durante il discorso all'assemblea generale Onu il 29 settembre scorso."Costruire la pace di domani", aveva spiegato, sarà il motto dell'Italia nella sua campagna elettorale. Tra i temi la cooperazione, in particolare in Africa, l'impegno contro il terrorismo ma anche quello a favore della cultura a partire dalla proposta dei Caschi blu della cultura, la parità di genere e la tutela del clima, oltre alla storica battaglia per la moratoria della pena di morte. E come punti di forza l'Italia può puntare sul suo ruolo strategico al centro del Mediterraneo e sulle attività di accoglienza dei migranti, sull'impegno nelle missioni di pace internazionali, l'attitudine al multilateralismo. La candidatura è stata anche sostenuta dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in numerosi viaggi e contatti; e con un intenso battage, anche sotto traccia, del ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, che è già a New York. La stessa Expo è stata un'occasione per tessere le relazioni diplomatiche con molti Paesi, i cui padiglioni sono stati ospitati a Milano, e nelle visite di premier e presidente nei mesi scorsi. Tra i Paesi sostenitori per giungere ai 128 voti necessari, l'Italia puo' annoverare molti Paesi dell'America latina, alcuni Paesi arabi e mediterranei, alcune nazioni asiatiche.
Uno degli asset delle alleanze è stata la posizione di riformismo avanzato del nostro Paese per quanto riguarda la sempre attesa riforma dell'Onu e del Consiglio di Sicurezza in particolare. L'Italia chiede da tempo una maggiore trasparenzapiù rotazione per garantire maggiore rappresentatività a tutti (ben 68 Paesi non hanno mai fatto parte del Consiglio) e una maggiore attenzione ai nuovi equilibri economici e geopolitici, di fatto mutati da quando, all'indomani della fine della seconda guerra mondiale, si decise l'assetto del Consiglio come fotografia dei rapporti di forza dell'epoca. 
Attualmente ci sono cinque Paesi con un seggio permanente al Palazzo di vetro (Cina, Russia, Francia, Regno unito e Stati uniti) e dieci membri non permanenti eletti a rotazione ogni due anni (ora si tratta di Angola, Egitto, Giappone, Malaysia, Nuova Zelanda, Senegal, Spagna, Ucraina, Uruguay, Venezuela. (AGI) 

LA BORSA apre in rialzo a +1,3%

MILANO, 28 giugno - Apertura in rialzo a Piazza Affari con l'indice Ftse Mib che sale dell'1,3% a quota 15.300. Avvio di seduta positivo per la Borsa di Parigi. L'indice Cac 40 segna un progresso del 2,23% a 4.073 punti.
Avvio positivo per la Borsa di Londra. L'indice Ftse 100 segna un rialzo iniziale dell'1,1% a 6.047 punti.
Apertura in rialzo per la Borsa di Francoforte. L'indice Dax guadagna il 2% a 9.820 punti.

Prima giornata di rialzo anche per la sterlina dopo i crolli successivi al voto sulla Brexit. La divisa britannica viene scambiata a 1,3295 dollari dopo che ieri era scesa a quota 1,31, toccando i minimi da oltre 30 anni. L'euro è invece poco mosso nei confronti del dollaro, a 1,1060 e passa di mano a 112,76 yen.

Spread torna sotto 160, a 156,8 punti  - Lo spread tra Btp e Bund torna a calare questa mattina e scende al di sotto della soglia dei 160 punti base. Dopo una chiusura in live ribasso ieri a quota 162 punti base, il differenziale tra i due titoli decennali si attesta stamani a 156,8 punti base. Il rendimento del Btp è dell'1,452%.

Petrolio in rialzo 47,18 dollari al barile - Petrolio in rialzo questa mattina sui mercati internazionali in vista di una probabile diminuzione delle scorte Usa (il cui dato ufficiale sarà diffuso domani). Dopo il crollo del 7,5% accusato negli ultimi due giorni, il greggio Wti guadagna oggi l'1,8% a quota 47,18 dollari al barile. In rialzo anche il Brent che si è apprezzato dell'1,6% a quota 47,93 dollari al barile.

Oro in calo dopo due giorni record, a 1.316,32 dollari  - L'oro è in ribasso questa mattina dopo aver messo a segno il maggior rialzo in due giorni da oltre sette anni. Il metallo prezioso perde stamani lo 0,6% a 1.316,32 dollari. Negli ultimi due giorni si era apprezzato del 5,4%, il maggior rialzo dal gennaio 2009.

Asia resiste a Brexit, Tokyo +0,09% in chiusura  - Le Borse asiatiche fanno barriera alla Brexit e dettano la linea ai listini occidentali, i cui futures sono in rialzo dopo tre sedute di passione. Stabile Tokyo (+0,09%), già ieri in rialzo, positive Taiwan (+0,55%) e Seul (+0,49%), debole Sidney (-0,66%). In risalita Shanghai (+0,28%) e Mumbai (+0,2%), ancora aperte insieme ad Hong Kong (-0,74%), che si muove però in controtendenza. In arrivo dagli Usa il Pil del primo trimestre, previsto in progresso dell'1%, così come il dato sul consumo personale, che dovrebbe salire dell'1,9% secondo gli analisti. Seguono i prezzi delle case, la fiducia dei consumatori, prevista in crescita così come l'indice manifatturiero della Fed di Richmond.

ROMA, automobilista investe due in scooter, li uccide e scappa. A piedi


ROMA, 28 giugno - Incidente mortale nella notte sull'Aurelia, all'altezza di Santa Severa, vicino a Roma. Un'auto ha invaso la corsia opposta e ha travolto uno scooter con due persone a bordo che sono morte sul colpo. Dopo lo scontro, il conducente della vettura è fuggito a piedi. I carabinieri stanno cercando l'automobilista.
L'incidente è avvenuto all'altezza del chilometro 53 intorno alle 2.45. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco con l'autogru e i carabinieri del Nucleo radiomobile di Civitavecchia. Ancora da identificare le vittime: sono due ragazzi.

TURISMO, Volotea collega Palermo con Atene, Creta e Santorini


PALERMO, 28 giugno - Settimana di novità per Volotea a Palermo. E' ripartito ieri, lunedì 27 giugno, il volo per Atene. Oggi, martedì 28 giugno, fa invece il suo debutto la rotta alla volta di Creta mentre mercoledì, 29 giugno, si torna a volare verso Santorini. Tre mete pensate per i viaggiatori che vogliono trascorrere la loro estate tra storia, mare e tanto divertimento. 
"Siamo davvero orgogliosi di inaugurare il volo per Creta e ripristinare, dopo i successi delle scorse estati, i collegamenti per Atene e Santorini - commenta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia -. Dall'avvio delle nostre attività presso lo scalo, crediamo di essere riusciti a costruire un network di rotte in linea con le esigenze di viaggio dei passeggeri. Ad oggi da Palermo è possibile decollare verso 17 destinazioni, 7 in Italia e ben 10 all'estero".
    Un'offerta voli ampia, che consentirà ai palermitani di scegliere dove trascorrere la loro estate. Oltre alla Grecia, infatti, è possibile volare da Palermo alla volta di Francia (Nantes, Bordeaux, Tolosa, Strasburgo e Nizza) e Spagna (Palma di Maiorca (dal 22 luglio) e Ibiza (dal 28 luglio). Per quanto riguarda l'Italia è possibile raggiungere da Palermo ben 7 città: Bari, Genova, Napoli, Olbia, Torino, Venezia e Verona.
    Pochi giorni fa, inoltre, la compagnia low cost ha celebrato un altro importante traguardo, raggiungendo quota 8 milioni di passeggeri trasportati a livello internazionale. E il caso ha voluto che la fortunata passeggera fosse proprio una studentessa siciliana, Ilaria Spina, di 23 anni. Per lei la compagnia ha pensato ad un premio: la possibilità di volare gratuitamente, per un anno interno in tutto il network del vettore.

PALERMO, accusato di duplice omicidio, si impicca in carcere


PALERMO, 28 giugno - Si é suicidato, impiccandosi in carcere, Carlo Gregoli, detenuto da marzo al Pagliarelli di Palermo con l'accusa di duplice omicidio. Venne arrestato insieme alla moglie. Il suo legale ne aveva chiesto la scarcerazione sostenendo che fosse depresso, ma il perito del gip lo aveva dichiarato compatibile con la detenzione. Recentemente, a seguito di una seconda istanza di liberazione, era in osservazione in una cella dell'infermeria. 
Gregoli e la moglie Adele Velardo vennero arrestati a marzo per il duplice omicidio di Giuseppe Vela e Vincenzo Bontà, genero del capomafia Bontade. L'omicidio venne inizialmente ritenuto di stampo mafioso, ma le immagini di alcune videocamere e le rivelazioni di un testimone oculare inchiodarono la coppia, due insospettabili con la passione per le armi. I due hanno sempre negato le loro responsabilità. Nei mesi scorsi, adducendo una depressione del suo assistito, il legale chiese la scarcerazione di Gregoli. Il movente del duplice delitto non è mai stato chiarito.

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lunedì 27 giugno 2016

ADDIO A BUD SPENCER, il gigante buono degli spaghetti western





ROMA, 27 giugno - E' morto Bud Spencer  Per tutti era il gigante buono che menava sganassoni sempre in coppia con l'amico Terence Hill . L'omone barbuto degli spaghetti western degli anni '70, quelli che hanno conquistato generazioni di ragazzini innamorati dei due scanzonati protagonisti di Lo chiamavano Trinità

Ma Carlo Pedersoli, classe 1929, per tutti Bud Spencer, morto questa sera in un ospedale romano, (l'ultima parola a figli è stata "Grazie") è stato in realtà protagonista di una carriera lunga e poliedrica nella quale, accanto ai film più popolari, c'è stato spazio per il thriller (diretto da Dario Argento in Quattro mosche di velluto grigio), per il cinema d'autore con Ermanno Olmi e persino per il dramma di denuncia civile con Torino nera di Carlo Lizzani. Tante esperienze, tanti successi, e anche un po' di amarezza per non essere abbastanza considerato da quel mondo del cinema in cui era entrato un po' per caso finendo per dedicargli la vita: "In Italia io e Terence Hill semplicemente non esistiamo - si lamentava negli ultimi anni - nonostante la grande popolarità che abbiamo anche oggi tra i bambini e i più giovani. Non ci hanno mai dato un premio, non ci invitano neppure ai festival".
L'ultima apparizione in tv era stata nel 2010 con I delitti del cuoco, fiction di Canale 5. E l'anno scorso era stato festeggiato a Napoli con una medaglia e una targa per la sua lunga carriera che gli aveva consegnato il sindaco De Magistris a Palazzo San Giacomo in nome della sua città.
Insieme o separati, Bud Spencer e Terence Hill hanno scritto momenti diversi e importanti di alcune tra le stagioni più felici della produzione italiana: dalla serie indimenticabile degli 'Spaghetti western' (un genere declinato a modo loro, fino a farne un marchio di fabbrica), all'avventura comica (altro genere in cui si sono diversamente specializzati), dal cinema di qualità (Spencer e' stato anche un indimenticabile protagonista per Ermanno Olmi), alle produzioni internazionali di intrattenimento.
Carlo Pedersoli nasce a Napoli (quartiere Santa Lucia) il 31 ottobre del 1929. Il padre è un uomo d'affari bresciano e il lavoro lo porta lontano dal Golfo quando Carlo ha appena 11 anni e tutta la famiglia si trasferisce a Roma (quartiere Parioli) nel 1940. Lasciati gli amici di scuola (tra cui Luciano de Crescenzo), il ragazzo si iscrive al liceo e a un corso di nuoto, risultando brillante in entrambi i casi, tanto che arriva all'università (corso di chimica) ad appena 17 anni. A guerra finita, pero', la famiglia cambia nuovamente città, i Pedersoli finiscono a Rio de Janeiro e Carlo deve abbandonare gli studi.
Farà l'operaio, il bibliotecario, il segretario d'ambasciata come nelle leggende delle star americane. Tornato a Roma, può riprendere gli studi ma soprattutto l'attività in piscina dove si segnala presto come un vero asso. Continua anche a studiare (questa volta giurisprudenza, laurea che porterà a buon fine nonostante gli exploit sportivi) e viene notato dal cinema nel pieno della stagione di Hollywood sul Tevere. Grazie al fisico scultoreo, viene scritturato come comparsa in 'Quo Vadis?' e poi finisce sul set di 'Annibale' dove non incontra mai il giovane attore Mario Girotti - Terence Hill- che diverrà il suo partner d'eccellenza pochi anni più tardi. Tocca a Mario Monicelli affidargli il primo, vero ruolo, quello del manesco Nando in 'Un eroe dei nostri tempi' (1955). Chiuderà col nuoto dopo i Giochi di Roma del 1960 e tornerà in Sud America per una lunga parentesi lontano dai suoi interessi.
Rientrato in Italia apre una propria società, sposa Maria Amato (la figlia del grande produttore Peppino Amato), mette al mondo i primi due figli, scrive canzoni ottenendo un discreto successo. Con il cinema la gavetta è lunga e Bud Spencer conquista il ruolo di protagonista nel western 'Dio perdona io no' soltanto nel 1967 grazie a Giuseppe Colizzi. Prima rifiutato per le richieste economiche ma poi arruolato perché risulta il solo adatto alla parte di gigantesco e minaccioso partner del protagonista, Pedersoli incontra qui di nuovo Mario Girotti.
I due decideranno, alla fine del film, di cambiare i propri nomi sui manifesti per attrarre il pubblico e Pedersoli sceglierà il suo in omaggio alla birra Bud e all'adorato Spencer Tracy. Il successo del film è più che lusinghiero, ma sarà l'episodio successivo, 'Lo chiamavano Trinità' (E.B. Clucher, 1970) a consacrare il successo personale del duo. Un vero e proprio colpo di fulmine con il pubblico che si ripeterà, infallibile, per altre 16 volte in tutto. Il cliché del personaggio e' sempre lo stesso e Spencer lo riutilizzerà anche da solo: un gigante dal cuor d'oro che mena sganassoni, sorride sempre come un bambino, ristabilisce i torti e si gode la vita. Cow boy o investigatore (la serie di Steno 'Piedone lo sbirro'), avventuriero o buon padre di famiglia, Bud Spencer mette perfino a punto un tipo di pugno a martello che lo renderà inconfondibile.

SUPERITALIA!!!! Spagna mandata a casa

Pellè, sevondo gol alla Spagna

Pronti, via: FORZA ITALIA


Anche il LUNEDI' è nero in BORSA: - 3,94%


MILANO, 27 giugno - La Borsa di Milano chiude in netto calo, scossa ancora dalla Brexit, e l'Ftse Mib perde il 3,94% scivolando a 15.103 puntiMps sospesa cede il 12,7% teorico, Mediobanca va giù del 12,5%, Intesa dell'11,8%, Azimut sospesa perde il 10,1%, Yoox lascia il 10,3%. Dopo un'ora di contrattazioni Wall Street accentua le perdite, col Dow Jones che scivola di oltre 250 punti perdendo l'1,51%. Profondo rosso per il Nasdaq che cede il 2,06% e l'indice S&P500 che scivola dell'1,72%. Piazza Affari ha superato il minimo che questa mattina l'aveva portata ai livelli di luglio 2013.

BREXIT, Boris Johnson: non c'è fretta di lasciare la UE


LONDRA, 27 giugno - E' braccio di ferro in Europa sul dopo-Brexit. Londra prende tempo, con la sponda di Angela Merkel, mentre Parigi e Roma chiedono di avviare subito le procedure per l'uscita dall'Unione. Sulla stessa linea il Parlamento e la Commissione Ue che sottolinea: "Non ci sarà alcun negoziato" con la Gran Bretagna "se non sarà stato prima notificato l'art.50" del Trattato.
La Gran Bretagna avvierà i negoziati quando avrà messo a punto un piano, il rinvio "aiuterà", ha detto stamattina il cancelliere allo Scacchiere George Osborne, dopo che ieri si è saputo che il premier David Cameron non attiverà la Brexit al vertice europeo di domani. Quella britannica, ha sottolineato Osborne, è "un'economia robusta", e il Regno Unito non "vuole voltare le spalle a Ue e al resto del mondo" ed è "aperta al business". Gli fa eco Boris Johnson, paladino della Brexit: "Non c'è una grande fretta di lasciare l'Ue", ha detto. Così, mentre Londra esclude la possibilità di un nuovo referendum, gli occhi sono ora puntati sul vertice a tre di Berlino che inizia tra qualche ora, dove ci saranno il presidente franceseFrancois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier italiano Matteo Renzi. Parteciperà anche il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk.
Ma se la cancelliera dice di comprendere l'esigenza di Londra di aspettare prima di premere il pulsante rosso, l'Eliseo tuona: "Temporeggiare è surreale. Quando si divorzia si deve abbandonare il letto coniugale", fanno sapere fonti vicine a Hollande. Sulla stessa lunghezza d'onda della Francia c'è l'Italia di Matteo Renzi. "Tutto può fare l'Europa tranne che aprire per un anno una discussione sulle procedure dopo aver discusso un anno sulle trattative. Così si perde di vista il messaggio del referendum" inglese, ha tagliato corto il premier in Parlamento.
A Berlino però non tutti sposano la linea Merkel. Il leader della Spd e vicecancelliere Sigmar Gabriel chiede alla Merkel una "linea chiara" sui tempi dell'uscita di Londra. "Il governo - ha spiegato Gabriel - deve dare un segnale di chiarezza, deve attuare un'azione decisa invece di rinviare", ha detto alla Dpa.