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sabato 1 luglio 2017

MODENA, IL CONCERTONE di VASCO: casi di ipotermia nella notte, distribuite 1500 coperte









MODENA, 1 luglio - Erano già oltre 7.500 stamane alle 7 gli spettatori di Modena Park già entrati nell'area concerto per l'esibione di Vasco Rossi. Lo comunica il Comune di Modena.  Le temperature basse e la mancanza di abbigliamento adeguato, nonché il divieto di portare sacchi a pelo, ha richiesto l'intervento dei sanitari per diverse segnalazioni di persone a rischio ipotermia, mentre la Protezione civile ha distribuito 1.500 coperte.
In arrivo treni speciali da Torino, Roma e Venezia. Sono proseguite senza sosta le attività di controllo poste in essere nei quadranti cittadini non coperti dai servizi di vigilanza in area parco. Un cittadino albanese, E.K. di anni 37, sottoposto alla libertà vigilata, è stato tratto in arresto alle 5 di questa mattina dagli uomini dei continenti di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine in quanto trovato in possesso di un coltello a serramanico occultato sotto il sedile dell’autovettura e 5 dosi di cocaina.
Sequestrate dagli uomini della Squadra Amministrativa della Questura diverse confezioni di bevande, in bottiglie di vetro, poste in vendita in un esercizio commerciale gestito da cinesi in zona centro storico la cui vendita risulta proibita con provvedimento del sindaco di Modena.
Se il concerto che Vasco Rossi  al Modena Park ha segnato il record mondiale di biglietti venduti per un'unica data (220.000), c'è anche un fan degno del Guinness dei primati: Steve Tomasini, 27 anni, che è arrivato al Modena Park un mese fa. Ben 30 giorni trascorsi tra tenda, macchina, bar e prati. Una trasferta che è il suo viaggio premio per la laurea in giurisprudenza appena conseguita.

Diamo i numeri

  • Un palco da 'fantascienza' alto come un palazzo di otto piani e largo 130 metri.
  • Una schiera di mega schermi in movimento (installati su binari) per un totale di 1.500 metri quadrati di 'immagini' e video storie
  • Uno spazio per il pubblico da 400mila metri quadrati
  • Una trentina di potenti 'torri' audio zavorrate a terra
  • 26 telecamere (anche una cinepresa del 1977, simbolo dei 40 anni di carriera del rocker di Zocca)
  • Trasmissione in diretta in 197 cinema e in 3 palazzetti dello sport
  • Diretta su Rai 1 condotta da Paolo Bonolis.

Alcun curiosità
  • Il numero di biglietti venduti supera quello degli abitanti di Modena
  • Stop ai funerali (da venerdì pomeriggio fino a domenica mattina)
  • Sospesi gli esami orali di maturità 
  • Blocchi del traffico cittadino e del trasporto pubblico 
  • Chiuso il casello autostradale di Modena Nord.
  • Esauriti i parcheggi predisposti per i 900 pullman
  • Nessun posto piu' disponibile per le corse speciali e per quelle ordinarie di Trenitalia.
  • 45mila posti auto resi disponibili dal Comune.

Il piano sicurezza

Cancelli aperti fin dalle 9 del mattino con controlli serrati (da parte del personale di servizio e dalle forze di polizia) agli ingressi tramite anche l'utilizzo di metal detector.
Cosa non si può portare
  • Valigie 
  • Trolley 
  • Borse e zaini più grandi di 10 litri
  • Bevande alcoliche di qualsiasi gradazione
  • Bottiglie di plastica superiori ai 0,5 litri (rigorosamente senza tappo).
  • Macchine fotografiche professionali o semi-professionali 
  • Videocamere GoPro 
  • iPad e tablet
  • Apparecchiature per la registrazione audio-video.
Non ci si potrà arrampicare su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non destinate al pubblico.
Migliaia gli agenti di polizia in campo per monitorare non solo l'area del concerto ma l'intera città emiliana. In azione, sopra l'area del concerto ma non solo, anche un drone della polizia oltre a due elicotteri che sorveglieranno le fasi di maggiore afflusso e di uscita dal parco.
Anche la videosorveglianza ha un ruolo rilevante: l'organizzazione ha dotato l'area del concerto di oltre 50 telecamere a riconoscimento facciale di ultima generazione, altre saranno collocate anche all'esterno, mentre il sistema cittadino è stato implementato con quattro apparati collocati negli angoli del parco Ferrari che rimarranno in dotazione alla città.
Altrettanto meticolosa è la progettazione delle vie di fuga e della logistica per l'evacuazione dell'area che vigili del fuoco e organizzatori hanno tarato su un numero superiore agli spettatori per garantire la massima fluidità possibile di queste operazioni. In particolare sono previsti corridoi speciali (non aperti al pubblico) da utilizzare solo per gestire eventuali emergenze legate al deflusso di persone.
Saranno oltre 1.200 gli addetti dell'organizzazione impegnati nell'area del concerto, 700 sono i volontari di Protezione civile all'esterno, soprattutto sui percorsi di collegamento con i parcheggi, e la polizia municipale sarà praticamente raddoppiata con 200 unità di personale in rinforzo da altre città.

Rete cellulare 10 volte più potente

Tim ha potenziato la propria rete mobile della zona, aumentando di dieci volte la capacità di trasmissione rispetto ai normali standard. In particolare, sono stati installati tre nuovi impianti radio, due dei quali equipaggiati con potenti antenne 'esa-lobo' che ottimizzano la copertura radio e garantiscono prestazioni elevate.

venerdì 23 giugno 2017

MODENA, ucciso a coltellate dalla compagna





MODENA, 23 giugno - Un uomo di 60 anni, dirigente d'azienda, è stato ucciso con diverse coltellate questa mattina a Modena, in un condominio di via Mare Adriatico, dalla compagna romena, Verona Popescu. L'omicidio è avvenuto verso le 6. E' stata la donna a dare l'allarme alla polizia, poi si è consegnata agli agenti. L'uomo, Claudio Palladino, è stato ucciso nell'appartamento al terzo piano della palazzina. La compagna, cinquantenne, sarebbe l'ex badante dei genitori di lui. Palladino sarebbe stato colpito con almeno una decina di fendenti, ma non è stato ancora chiarito se tra i due c'è stata una colluttazione.

mercoledì 14 dicembre 2016

MODENA, il primario aggredito con la soda caustica, fermato un uomo


MODENA, 14 dicembre - I carabinieri del comando provinciale di Modena hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla Procura della città emiliana nei confronti di un 59enne modenese, D.A., indagato per l'aggressione con soda caustica del 10 novembre a Stefano Tondi, primario di Cardiologia all'ospedale di Baggiovara, e al figlio Michele. L'accusa è tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Le indagini hanno consentito di accertare l'esistenza di un movente passionale alla base del gesto. L'aggressione era avvenuta davanti all'abitazione del medico, a Vignola. Le indagini sono state complesse anche a causa della zona particolarmente isolata.

martedì 28 giugno 2016

MODENA, donna ucisa e chiusa in un frigo. ARRESTATO il convivente


MODENA, 28 giugno - Il cadavere di una donna di 55 anni, Bernardette Fella, è stato trovato dentro un frigorifero in una cantina di una palazzina in via Nazionale per Carpi, a Modena. Sono stati i vicini a chiamare i vigili del fuoco avvertendo un odore acre nell'edificio.
I pompieri hanno perlustrato lo stabile fino alle cantine. Qui hanno forzato la porta di quella di proprietà della donna, che abitava sola, scoprendo il corpo, trovato nel frigo aperto e rovesciato. La polizia indaga per omicidio. Arrestato Armando Canò, il suo convivente. Da tempo, stando alle testimonianze raccolte, la donna era maltrattata dall'uomo, e della situazione erano state informate anche le forze dell'ordine, alle quali la donna si era rivolta per denunciare le violenze. Poche settimane fa la donna era stata colpita violentemente al volto. Poi la tragedia, avvenuta qualche giorno fa e scoperta soltanto oggi, Gli uomini della polizia nella notte hanno setacciato tutti i luoghi in cui Canò, 50 anni, era solito risiedere, finché non lo hanno rintracciato attorno alle 2 a casa di una conoscente a Castelfranco: era in possesso delle chiavi dell'appartamento di Bernadette Fella, nonché di quelle della cantina. Quindi gli agenti lo hanno accompagnato negli uffici della Mobile di Modena, dove gli altri condomini lo hanno riconosciuto come il compagno di Elisabetta Fella. Armando Canò è stato quindi interrogato per tutta la notte dal sostituto procuratore Katia Marino: l'uomo ha ammesso di aver ucciso la compagna"L'ho strangolata dopo l'ennesima lite", avrebbe dichiarato. E' stato quindi arrestato per omicidio e portato in carcere.

lunedì 1 febbraio 2016

PAVULLO, maestra d'asilo arrestata, botte ai bambini


PAVULLO, 1 febbraio - Botte, offese, bestemmie, punizioni eccessive, tanto che i bambini non volevano più andare a scuola per paura di lei. E' il comportamento di M.G., 52enne maestra di asilo, ritenuta responsabile di maltrattamento aggravato su bimbi fra i 3 e i 5 anni: nei suoi confronti i carabinieri della Compagnia di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena hanno eseguito un'ordinanza cautelare di arresti domiciliari, emessa dal Gip di Modena Eleonora De Marco.
    
Secondo le indagini, coordinate dal Pm Marco Imperato, l'insegnante, coordinatrice di una scuola per l'infanzia, abusando delle proprie qualità e violando i doveri di equilibrio e correttezza, con condotte sistematiche e reiterate, ha maltrattato fisicamente e psicologicamente i piccoli durante l'orario scolastico. Con schiaffi, spintoni, strattonamenti. E insulti: "sei brutta", "stordita", "li mortacci vostri", "sei pesante", "sei una pecora", "hai finito di ridere", "ti do una microfonata in faccia".

Spiegano tra l'altro i carabinieri: "L’ira si scatena all’improvviso, anche di fronte a situazioni normali (un bambino deve fare la pipi, un bambino non gradisce il cibo). E’ stato quindi necessario porre fine ai rapporti che la stessa intratteneva con i minori, per non pregiudicare ancora di più la loro crescita intellettuale e fisica."

giovedì 17 dicembre 2015

Malore per SGARBI, operato nella notte a MODENA è in terapia intensiva


MODENA, 17 dicembre - "Questa notte Vittorio Sgarbi, mentre era in viaggio con il suo autista da Brescia verso Roma, ha avuto un malore ed è stato ricoverato in ospedale a Modena, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Adesso è in terapia intensiva". Lo si legge in un post sul profilo Facebook del critico d'arte, a firma dell'ufficio stampa. Le sue condizioni sono buone. E' stato lo stesso Sgarbi ad avvisare familiari e collaboratori. Oltre un migliaio i messaggi di auguri di pronta guarigione che gli utenti di Facebook hanno lasciato sulla bacheca di Sgarbi in risposta al post dell'ufficio stampa del critico d'arte.

venerdì 10 luglio 2015

Scossa di TERREMOTO (2.0) nel MODENESE alle 6.12


BOLOGNA, 10 luglio - Un terremoto di magnitudo  2.0 è avvenuto nella provincia di Modena alle 06.12 di oggi a una profondità di 8 chilometri. Epicentro a 3 chilometri da Montese (Modena) e  7 da Zocca (Bologna), a 38 Km a SW Bologna39 Km a S di Modena,  40 Km a N di Pistoia47 Km a N di Prato52 Km a SE di Reggio nell'Emilia55 Km a S di Carpi. Nessun danno

    sabato 20 giugno 2015

    Ore 5.11, terremoto in provincia di MODENA


    ROMA, 20 giugno - Un terremoto notevole, di magnitudo 2.6, si è verificato alle 5.11 di oggi in provincia di Modena. I  comuni più vicini all'epicentro sono Montese in provincia di Modena (2 km), Castel d'Aiano in provincia di Bologna (4 km) e poi Porretta Terme (Bologna) a 14 chilometri. Nessun danno senalato

    mercoledì 11 marzo 2015

    Ore 10.10, TERREMOTO (2.4) nelle province di Modena e Ferrara



    FINALE EMILIA, 11 marzo - Un terremoto di magnitudo 2.4, nettamente avvertito dalla popolazione, è avvenuto alle ore 10:10:14 nel distretto sismico della Pianura padana emiliana a una profondità di 3.3 chilometri. L’epicentro è stato fissato vicino ai paesi di Finale Emilia in provincia di Modena e San’Agostino in provincia di Ferrara. La scossa è stata avvertita anche a Semide e a Cento.

    venerdì 31 ottobre 2014

    MODENA, cadavere mummificato trovato in ospedale, è un paziente scomparso 3 anni fa


    Il nuovo ospedale di Modena
    Primo Zanoli
    MODENA  - Un cadavere mummificato e' stato scoperto nell'area delle camere ardenti dell'ospedale di Baggiovara, frazione del Comune di Modena. Sul posto la polizia, i vigili del fuoco e il medico legale. Il corpo, seminudo , era in un cunicolo non accessibile dall'esterno e per questo e' stato necessario abbattere una parete; è quello di Primo Zanoli, un paziente scomparso quasi tre anni fa (nel dicembre 2011) durante la sua degenza nella struttura ospedaliera e mai più ritrovato.
    Primo Zanoli è stato ritrovato dopo trentaquattro mesi in un luogo definito dagli inquirenti inimmaginabile: in fondo ad un cavedio, un cosiddetto vano tecnico dove passano i tubi di aerazione. Un “corridoio” verticale, largo due metri e mezzo per circa due, che dal tetto sino al pian terreno “buca” per una dozzina di metri in profondità l’ala dell’ospedale di Baggiovara dove si trovano in basso le camere ardenti. In linea d’aria, il cavedio è  vicina al reparto di Neurochirurgia dove il 64enne era stato ricoverato per una emorragia cerebrale e da cui, dopo l’intervento chirurgico, si stava riprendendo. Sono stati gli investigatori dell’agenzia privata Sheridan, gli esperti assoldati dalla stessa Ausl, in accordo con la famiglia Zanoli (la Procura aveva ancora un fascicolo aperto sul caso) a scendere in campo e a compiere “il miracolo”. E alle 12 di ieri gli investigatori privati hanno lanciato l’eureka: «Venite, l’abbiamo trovato». 
    Partendo dal tetto dove sboccava il cavedio di aerazione, dopo aver tagliato la grata di copertura, gli esperti investigatori hanno calato un sondino collegato al computer, che via via si è snodato per parecchi metri in basso. In fondo si vedeva una macchia scura. Allora è stata calata una videocamera digitale dotata di illuminazione propria. Le immagini ricavate hanno sciolto ogni dubbio: in fondo al cavedio c’era un cadavere. Cosa dunque è successo quella notte tra il 30 e il 31 dicembre del 2011, quando dopo che gli era stato somministrato un calmante, Primo Zanoli scomparve verso le 2 dalla sua stanza, scalzo, con la sola camicia da ricovero, senza nient’altro? Lo si era cercato ovunque, ma non in quel cavedio, tutto sommato a poca distanza. Il 64enne di Castelnuovo, in pensione dopo una vita da agricoltore, già qualche giorno prima, in stato confusionale dopo l’operazione (fra l’altro ben riuscita, avrebbe dovuto essere trasferito a breve all’ospedale di Vignola) , venne ritrovato in un letto di un’altra stanza del reparto. È probabile che quella notte, confuso e soprattutto agitato, con il calmante che avrebbe avuto l’effetto contrario, si sia alzato e abbia iniziato ad incamminarsi lungo il suo reparto, al terzo piano. Un girovagare che, ora che si conosce l’epilogo, lo ha portato nell’ala dove c’era un cantiere aperto, dove si stavano effettuando lavori. Un piano tuttora in costruzione, è quello sopra a Diagnosi e cura. Qui siamo al secondo piano, qui c’è un possibile accesso al cavedio tramite una specie di porta. Probabile che Primo l’abbia varcata non accorgendosi che dietro c’era il vuoto.

    mercoledì 13 agosto 2014

    MODENA: rubato da una chiesa quadro del Guercino di inestimabile valore


    MODENA - Il furto notturno di un quadro dal valore inestimabile del Guercino è stato scoperto a Modena. Dalla chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande è sparita la 'Madonna con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo', olio su tela di 293x184,5 centimetri datato 1639.

    Era stata esposta fino a pochi giorni fa alla reggia di Venaria Reale di Torino. A dare l'allarme il parroco, attonito. Sul posto polizia e pm di turno. La chiesa è a due passi dal tribunale e dalla Procura.

    mercoledì 30 luglio 2014

    Incidente sull'A1 a MODENA, un morto, 4 auto coinvolte. Chilometri di coda

    MODENA - La situazione alle ore 10
    MODENA - Incidente mortale alle 5.30 sull'autostrada A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra bivio A14 e Modena Sud in direzione Milano, in corrispondenza del chilometro 181. Nello scontro sono rimaste coinvolte quattro vetture e un furgone: una persona ha perso la vita mentre altre sei sono rimaste ferite. A comunicarlo è Autostrade per l'Italia. Sul luogo dell'evento, oltre al personale della direzione 3° Tronco di Bologna, sono intervenuti i vigili del fuoco, le pattuglie della polizia stradale, i soccorsi meccanici e sanitari. Alle 7 sul luogo dell'evento il traffico transita su una sola corsia al fine di favorire le operazioni di soccorso e si registrano due chilometri di coda in direzione di Milano.

    martedì 21 gennaio 2014

    Modena, quasi chiusa la falla sul Secchia

    MODENA - Ormai esce pochissima acqua dalla falla sull'argine del fiume Secchia, nel Modenese, che ha provocato una esondazione domenica. Esce solo l'acqua che filtra dalla barriera in pietrame completata la scorsa notte. I lavori Aipo proseguiranno per consolidare la barriera. Rimangono però chiuse per gli allagamenti tratti di alcune strade già chiuse ieri, come la provinciale 2 'Panaria bassa', la statale 12 'Canaletto' tra Bastiglia e Modena, la Sp 1 tra Sorbara e Bomporto.

    domenica 19 gennaio 2014

    Maltempo, Bastriglia (Modena) sott’acqua, centinaia di sfollati. il Secchia è esondato


    MODENA - Centinaia di sfollati, danni per centinaia di migliaia di euro, Bastriglia, 12 chilometri a nord di Modena, è una città sull'acqua, invasa dall'esondazione del Secchia. La gente disperata senza luce, alcuni bloccati ai piani alti dei propri palazzi. Situazione molto difficile. I Servizi sociali del Comune di Modena sono impegnati nella ricerca di sistemazioni logistiche per poter ospitare un centinaio di cittadini di Bastiglia che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Le scuole che domani resteranno chiuse, causa ovviamente l'assoluta impraticabilità degli edifici e delle strade di accesso, sono quelle di San Prospero, Bomporto e Bastiglia. Scuole regolarmente aperta a Modena.
    Presso i locali del ristorante Le Cardinal a Bastiglia sulla Canaletto si è costituita l'unità di crisi sotto la gestione dei vigili del fuoco riservata a tutti i comuni non modenesi. I numeri da contttare in caso di bisogno: 338-6196877 oppure 334-6843560

    Maltempo, a Modena tracima il Secchia, preallarme per il Panaro

    MODENA - Il fiume Secchia è tracimato alla periferia di Modena, in zona San Matteo, e alcune persone sono state evacuate con l'elicottero dei vigili del fuoco. I pompieri stanno anche svolgendo una ricognizione aerea sul Panaro, la cui situazione desta preoccupazione. La tracimazione del Secchia, ha spiegato la Provincia, riguarda un tratto dell'argine destro a circa 200 metri dopo la linea dell'alta velocità venendo da Modena, nei pressi della frazione di S.Matteo. Nella zona tra Albareto e Bastiglia la protezione civile sta avvisando la popolazione sui comportamenti da tenere a seconda delle situazioni, se lasciare le abitazioni o salire ai piani alti.

    Fase di preallarme per la piena del Panaro: l'ha attivata, a partire dalle 7, la Protezione civile regionale e riguarda sette comuni del Modenese, tra cui il capoluogo. Gli altri comuni interessati sono Castelfranco, Nonantola, Bomporto, Ravarino, Camposanto e Finale Emilia. Nella zona di pianura sono stati registrati "alti livelli idrometrici con superamento del livello 2". Sono possibili allagamenti di aree golenali, "con potenziale interessamento di abitazioni o attività private".

    venerdì 1 novembre 2013

    Crolla la vendita di sci, -50% rispetto alla stagione 2004-2005

    MODENA - Crolla la vendita di sci in Italia, con un fatturato complessivo dimezzato nell'arco di nove anni. Lo rivelano i dati dei principali marchi del settore, presentati da Pool sci Italia alla fiera SkiPass di Modena. Se nella stagione 2004-2005 (la prima della rilevazione) sono stati acquistati 398.149 paia di sci, durante lo scorso inverno è stato toccato il minimo storico, arrivando a quota 173.837.
    Cifre analoghe per gli scarponi (da 326.655 a 175.892) e gli attacchi (da 373.318 a 171.464).

    sabato 4 maggio 2013

    Finimondo nel Modenese per una tromba d'aria e una grandinata




    MODENA- Non c'e' pace per Mirandola, comune devastato dal sisma del maggio 2012 e ieri investito, a San Martino Spino, dalla tromba d'aria che si e' abbattuta su parte dell'Emilia, con feriti e un centinaio di case danneggiate tra Modenese e Bolognese. ''E' un altro terremoto. Ieri quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione molto compromessa'', spiega il sindaco Maino Benatti, che si e' incontrato con Errani e il direttore della Protezione civile; danni nell'ordine di ''qualche milione''. "Nelle prossime ore integreremo la richiesta di stato di emergenza nazionale già al vaglio del Governo dopo il maltempo e le frane che hanno colpito il nostro Appennino, inserendo anche questa nuova emergenza che, ieri pomeriggio, ha colpito diversi comuni della bassa pianura bolognese e modenese. È evidente, come abbiamo già ribadito nei giorni scorsi, che è indispensabile una risposta rapidissima ed inderogabile da parte del Governo". Lo ha dichiarato  il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani che ha, inoltre, espresso la sua vicinanza e gli auguri di pronta guarigione ai cittadini rimasti feriti.
    Ad essere maggiormente colpite dalla tromba d’aria e da una violentissi,a grandinatasono state alcune frazioni nei comuni di Mirandola, Castelfranco Emilia nel Modenese, Bentivoglio e Argelato (Bologna). Secondo le ultime stime, i feriti sono 11 di cui sei portati precauzionalmente in ospedale.
     Sono oltre un centinaio le case danneggiate. E’ il bilancio parziale della Protezione civile dell’Emilia Romagna.
    La grandine ha causato forti rallentamenti sull’autostrada A13, nei pressi di Altedo, in entrambe le direzioni. Coldiretti ha segnalato ingenti danni alle coltivazioni.
    Circolazione dei treni interrotta dalle 17.30 alle 18.40 di ioeri sulla linea Bologna-Padova, fra le stazioni di Castelmaggiore e San Giorgio di Piano, a causa della caduta di un albero sui binari. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), che hanno rimosso l’albero e ripristinato la piena efficienza della linea. 

    martedì 1 maggio 2012

    Il Noma di Copenhagen miglior ristorante del mondo. Michele Bottura quinto con la sua Osteria Francescana di Modena


    René Redzepi del Noma di Copenhagen
    LONDRA -Il magazine Restaurant  ha rivelato la sua annuale lista dei "World 50 Best Restaurants" lin una cerimonia di premiazione nella Guildhall di Londra. Quest'anno è la decima edizione ed ha vinto per la terza volta conscutiva René Redzepi e la sua interpretazione della cucina nordica del  Noma di Copenhagen 
    "Essere nella lista vuol dire che hai dato un segno all'interno di gastronomia", ha detto Redzepi.
    La tanto attesa lista è compilata dalla World 50 Best Academy Restaurants - un panel di oltre 800 gastronomi di tutto il mondo, tra cui chef celebri, ristoratori ed altri influenti leader nel settore della ristorazione.
    "E 'una finestra di ciò che sta accadendo nel mondo della gastronomia. E' un'istantanea del momento", ha detto lo chef Heston Blumenthal. Blumenthal gestisce due ristoranti londines, The Fat Duck (No. 13) e Diner by Heston Blumenthal (la più alta new entry al numero 9), sulla lista di quest'anno. The Fat Duck è statoin cima alla lista nel 2005.
    Massimo Bottura
    Il primo ristorante italiano è brillantemente quinto: è l'Osteria Francescana di Modena guidata dallo chef Massimo Bottura. Nella motivazione si scrive che “pochi cuochi conciliano le esigenze di tradizione e modernità nel modo più efficace come Massimo Bottura. Un pasto a Osteria Francescana potrebbe cominciare con un semplice piatto di prosciutto locale passando poi a piatti più complessi. La decostruzione è un tema ricorrente, ma il ristorante, che è stato premiato con una terza stella Michelin lo scorso anno, è piacevolmente informale”.
    “Le Calandre” di Ruano è al 32° posto e “Il Canto” di Siena 46°.

    Questa la classifica: 
    1) Noma (Copenhagen, Danimarca)
    2)  El Celler de Can Roca (Girona, Spagna)
    3)  Mugaritz (Errenteria, Spagna)
    4) DOM (São Paulo, Brasile)
    5) Osteria Francescana (Modena, Italia)
    6)  Per Se (New York)
    7)  Alinea (Chicago, Illinois)
    8) Arzak (San Sebastián, Spagna)
    9) Cena a lume di Heston Blumenthal (Londra, Inghilterra)
    10)  Eleven Madison Park (New York)
    11) Steirereck (Vienna, Austria)
    13) The Fat Duck (Bray, Inghilterra)
    14)  The Ledbury (Londra, Inghilterra)
    15) Le Chateaubriand (Parigi, Francia)
    16) L'Arpege (Parigi, Francia)
    17)  Pierre Gagnaire (Parigi, Francia)
    18) L'Astrance (Parigi, Francia)
    19)  Le Bernardin (New York)
    20)  Frantzén / Lindeberg (Stoccolma, Svezia)
    21)  Oud Sluis (Sluis, Paesi Bassi)
    22)  Aqua (Wolfsburg, Germania)
    23) Vendôme (Bergisch Gladbach, Germania)
    24) Mirazur (Menton, Francia)
    25)  Daniel (New York)
    26)  di Iggy (Singapore)
    27) Narisawa (Tokyo, Giappone)
    28)  Nihonryori RyuGin (Tokyo, Giappone)
    29)  Quay Restaurant (Sydney, Australia)
    30) Schloss Schauenstein (Fürstenau, Svizzera)
    31)  Asador Etxebarri (Atxondo-Bizkaia, Spagna)
    32) Le Calandre (Rubano, Italia)
    33) De Librije (Zwolle, Paesi Bassi)
    34) Fäviken Magasinet (Jarpen, Svezia)
    35)  Astrid y Gastón (Lima, Perú)
    36) Pujol (Città del Messico, Messico)
    37)  Momofuku Ssam Bar (New York)
    38) Biko (Città del Messico, Messico)
    39) Waku Ghin (Singapore)
    40)  Quique Dacosta (Denia, Spagna)
    41)  Mathias Dahlgren (Stoccolma, Svezia)
    42)  Hof van Cleve (Kruishoutem, Belgio)
    43) The Laundry francese (Yountville, California)
    44)  Ambra (Hong Kong, Cina)
    45) Vila Joya (Albufeira, Portogallo)
    46) Il Canto (Siena, Italia)
    47) Bras (Laguiole, Francia)
    48) Manresa (Los Gatos, California)
    49) Geranium (Copenhagen, Danimarca)
    50) Nahm (Bangkok, Thailandia)