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mercoledì 8 marzo 2017

MIRACOLO, l'Ikea fa anche mobili senza viti e bulloni...


Tutti almeno una volta sono andati a fare un giro all'Ikea, la catena di arredamento svedese conosciuta per i mobili a basso costo, per le polpettine scandinave e per "i suoi strani poteri uccidi-amore", scrive sul sito del New York Time Carl Romm.


A chi non è capitato di vedere una coppia che litiga mentre sceglie una libreria o il colore di una poltrona? E  non è finita qui, i litigi continuano a casa nel momento in cui si comincia a montare il mobile appena comprato: un insieme di bulloni, viti e chiavi che farebbero impallidire anche un esperto del mestiere e come aiuto un solo foglio di istruzioni. E' uno di quei momenti dove il rapporto di coppia è messo a dura prova, così come scrive il Wall Street Journal e alcuni di quei mobili, dai nomi impronunciabili, potrebbero essere citati come "causa di divorzio".
Se è a dir poco impossibile limitare le liti nei corridoi dei negozi Ikea, l'azienda ha cercato una soluzione almeno per il momento del montaggio. Sono stati creati mobili che possono essere montati con un semplice assemblaggio dei vari pezzi, senza viti e tutti quelli strumenti di metallo che rendono il lavoro molto più difficile. La nuova linea è in corso di sperimentazione dal 2014 e ora Ikea ha annunciato che, oltre ad alcuni prodotti già acquistabili, verrà sempre di più arricchita.
"Basterà un clic e il mobile sarà montato", ha spiegato in un'intervista il responsabile della nuova linea, che si chiama Lisabo , Jesper Brodin. Un tavolo che normalmente si monterebbe in circa 25 minuti potrà essere completato in 3. Il nuovo meccanismo, inoltre, permette di montare e smontare più volte lo stesso mobile senza il rischio di rovinarlo. ù
"Qualunque grande esperienza di shopping, se fatta in coppia, diventa motivo di conflitto", ha commentato Julie Peterson, professoressa di psicologia alla University of New England. La sostanza del problema è questa: scegliere oggetti destinati a durare e a plasmare l’ambiente in cui si vive è già difficile di per sé, e doverlo fare con una persona che si ama e si vuole, in qualche modo, accontentare, aggiunge ulteriori strati di complessità e porta al dibattuto concetto di “svuotamento dell’ego” (l’idea che il pensiero cognitivo non è applicabile all’infinito, dopo un po’ ci si stanca e prendere decisioni diventa letteralmente impossibile)".

venerdì 3 febbraio 2017

SVELATO il segreto dei nomi dei mobili IKEA (compreso quello dello scaffale BILLY)

Brusali, Oumbarlig, Bjorksnas. I nomi dei mobili Ikea sono incomprensibili a chi non parla lo svedese e, il più delle volte, impronunciabili tanto che sui social media fioccano gruppi in tutto il mondo che da anni si interrogano sul perché di tanta oscurità. La risposta l'ha fornita la sorella di Ingvar Kamprad, uno dei fondatori del gigante svedese, in un'intervista a Quartz.
    Ai suoi albori Ikea era a gestione familiare, a lei fu affidato l'incarico di attribuire i nomi ai mobili e insieme con il fratello elaborò una strategia utilizzata ancora oggi in tutti gli store del mondo. Poiché Ingvar era dislessico e aveva difficoltà a ricordare i codici dei prodotti ebbe l'idea di associare ad ogni mobile oggetti familiari a cui fosse in grado di risalire. Ad esempio tutti gli articoli per il bagno hanno nomi di laghi svedesi, alle librerie sono stati dati nomi di professioni o nomi propri maschili, incluso lo scaffale forse più famoso al mondo 'Billy' chiamato così in onore di un impiegato Billy Likjedhal. Che forse nonsa quante maledizioni si tira addosso quando cerchiamo di montare la libreria appena acquistata...

mercoledì 29 giugno 2016

IKEA richiama in Usa 29 milioni di cassettiere, avrebbero causato la morte di 6 bambini


WASHINGTON, 29 giugno - Ikea ha deciso il "richiamo" dal mercato americano 29 milioni di cassettiere Malm dopo una serie di incidenti che avevano causato la morte di almeno sei bambini. Lo ha reso noto la multinazionale svedese in un comunicato.
Il "recall" avrà due modalità: la restituzione con rimborso (per metà del valore se acquistate prima del 2002) oppure la possibilità di avere gratis un kit per il fissaggio alla parete. La linea delle cassettiere Malm, leggere ed economiche, è venduta anche in Europa con prezzi a partire da 40 euro. Le cassettiere, se non vengono fissate alle pareti, possono sbilanciarsi e cadere quando vengono aperti i cassetti e il loro peso può rivelarsi fatale per un bambini. Gli incidenti mortali risalgono uno a 27 anni fa, gli altri tra il 2002 e il 2016, di cui tre solo tra il 2014 e il 2016. Già nel 2015 Ikea aveva offerto a tutti i possessori un kit gratuito di fissaggio, ma il presidente di Ikea Usa Lars Petersson ha comunque rimarcato che nelle istruzioni di montaggio si raccomanda di fissare il mobile alla parete. 

martedì 5 marzo 2013

Entro la fine dell'anno a Milano il primo hotel Ikea (economico, per giovani e assemblato, come i mobili)



MILANO - Aprirà entro la fine dell'anno a Milano il primo hotel nato dall'inedita alleanza fra Marriott e Ikea. La joint venture prevede la realizzazione di una nuova catena di hotel, in tutto 50 alberghi economici, che nei prossimi cinque anni dovrebbero sorgere in Europa. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che l'alleanza dovrebbe essere annunciata oggi.
La catena si chiamerà Moxy e Ikea vi investità 500 milioni di dollari. Stando al progetto, gli hotel saranno aperti vicino a centri dirigenziali, aeroporti, stazioni ferroviarie e della metropolitana. Di 150-300 camere, avranno come principale target quello dei giovani.
Gli hotel non avranno mobili o il design tipico di Ikea che, invece, propone nuove tecniche di costruzione per contenere i costi, quali ad esempio l'utilizzo di moduli prefabbricati da assemblare, questi sì, proprio come i noti mobili svedesi.

mercoledì 15 agosto 2012

Ikea si prepara a costruire hotel di design, ma economici


STOCCOLMA - Ikea sta cercando di costruire e sviluppare almeno 100 alberghi economici in tutta Europa. Inter Ikea, la società che detiene i diritti di proprietà intellettuale di Ikea - che erano la settimana scorsadel valore di € 9 miliardi di dollari  - sta valutando i siti in tutta Europa per realizzarehotel di design.
Gli alberghi non utilizzeranno il nome Ikea e non saranno gestito dalla società svedese ma da un operatore alberghieroi.
Ikea sta anche considerando la costruzione di residenze studentesche in tutto il continente nel tentativo di impèiegare il suo denaro per imprese a lungo termine.
Inter Ikea spera di costruire gli alberghi in mercati in cui è già attiva, come il Regno Unito, Olanda e Polonia, così come a nuovi mercati come la Germania.
"Noi annunceremo entro poche settimane la prima posizione per il nostro albergo in Germania e siamo in trattative con operatori alberghieri per attuare rapidamente il nostro progetto"ha detto  Harald Müller, un senior manager nella divisione di proprietà Inter Ikea alla Frankfurter Allgemeine Zeitung.
I cosiddetti budget hotel di design, che offrono uno stile boutique a prezzi inferiori, sono uno dei settori a più rapida crescita nel settore, con Motel One tra i più conosciuti. Dispone di 39 hotel con più di 8.500 camere in Germania ed ora sta cercando di espandersi in Europa, tra cui un hotel a Edimburgo in Scozia.