venerdì 27 novembre 2015

ECONOMIA/ La BORSA chiude in leggero calo (-0.07%)


MILANO, 27 novembre - La Borsa di Milano chiude in calo. L'indice Ftse Mib segna un -0,07% a 22.575 punti.

ALITALIA, mano ai cellulari, si può telefonare dall'aereo appena atterrati

ROMA, 27 novembre - I passeggeri dei voli Alitalia da oggi possono telefonare, inviare sms o controllare email subito dopo l'atterraggio, mentre l'aereo è diretto al parcheggio. Lo comunica la compagnia, spiegando che è in vigore su tutta la flotta la nuova procedura 'Gate to Gate' per l'uso dei dispositivi elettronici. È inoltre possibile mantenere accesi in 'modalità aereo' cellulari, smartphone, tablet, ecc. senza alcuna interruzione per tutta la permanenza in aereo.

ISTAT, fiducia dei consumatori mai così alta


ROMA, 27 novembre - La fiducia dei consumatori sale a novembre e l'indice Istat tocca i 118,4 punti, il livello più alto mai registrato dall'inizio delle serie storiche oltre 20 anni fa (gennaio 1995). A ottobre si attestava a 117. Bene anche la fiducia delle imprese che mostra "una sostanziale stazionarietà" a novembre, restando ai livelli più alti dall'inizio della crisi, a ottobre 2007.

Per quanto riguarda la fiducia dei consumatori, l'Istat sottolinea che il dato risente "solo in minima parte" degli attentati di Parigperché la rilevazione è concentrata nei primi quindici giorni. Tutte le stime delle componenti del clima di fiducia dei consumatori aumentano, con un incremento maggiore per quella economica e più contenuto per quella personale, per quella corrente e per quella futura.

Migliorano poi le stime sia dei giudizi sia delle attese sull'attuale situazione economica del Paese e diminuiscono le attese di disoccupazione. In particolare aumenta la quota di intervistati che giudica la situazione economica del Paese "migliorata" (al 25,6% dal 22,3%) e diminuiscono coloro che la giudicano "molto peggiorata" (al 17,4% dal 20,4%).

Per quanto riguarda la fiducia delle imprese, nelle manifatturiere peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione, mentre i giudizi sulle scorte rimangono stabili. Invece nelle costruzioni migliorano i giudizi sugli ordini o piani di costruzione mentre peggiorano le attese sull'occupazione.

Nei servizi di mercato crescono le attese sugli ordini, ma si contraggono i giudizi sugli ordini e restano stabili le attese sull'andamento generale dell'economia. Nel commercio al dettaglio, infine, migliorano i giudizi sulle vendite correnti e "peggiorano sensibilmente" le attese sulle vendite future. Le scorte di magazzino sono giudicate in ulteriore riduzione

ERDOGAN minaccioso: la Russia non scherzi col fuoco


ANKARA - 27 novembre - "Avvisiamo cordialmente la Russia di non scherzare col fuoco". Lo ha detto oggi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, a proposito dell'escalation di tensione tra Mosca e Ankara dopo l'abbattimento del jet russo. "Supportare il regime di Assad in Siria, che ha ucciso 380 mila persone, significa giocare col, fuoco. Colpire gruppi di opposizione che hanno una legittimazione internazionale con la scusa di combattere contro l'Isis significa giocare col fuoco. Usare un incidente in cui la ragione della Turchia è accettata dal mondo intero come scusa per tormentare i nostri cittadini che erano in Russia significa giocare col fuoco. Colpire irresponsabilmente camion che sono nella regione per ragioni commerciali o umanitarie significa giocare col fuoco", ha detto Erdogan, elencando le sue accuse nei confronti di Mosca.
Vladimir Putin non ha risposto alle richieste di Erdogan di avere una conversazione telefonica con lui a causa della "mancanza di prontezza da parte turca a porgere le scuse più elementari" per l'abbattimento di un jet militare russo al confine turco-siriano: lo ha dichiarato il consigliere di Putin, Iuri Ushakov.
Ankara ha proposto un incontro tra Putin ed Erdogan a margine della Conferenza Onu sul clima a Parigi il 30 novembre e il presidente russo "è stato informato" di questa richiesta: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Mosca, F-16 turco che ha abbattuto jet volava su Siria  - L'F-16 turco che ha abbattuto un Su-24 russo si e' inoltrato in territorio siriano per due chilometri e per un lasso di tempo di 40 secondi, mentre il bombardiere russo Su-24 non ha violato lo spazio aereo turco: lo sostiene il generale Viktor Bondarev, capo di Stato Maggiore dell'aeronautica russa.

BANGLADESH, " soldati" dell'ISIS entrano in una moschea e sparano, ucciso il muezzin


DACCA, 27 novembre - L'ISIS ha rivendicato un attacco mortale contro una moschea sciita in Bangladesh . Circa 20 persone stavano pregando all'interno di una moschea a Bogra, un quartiere nel nord del Bangladesh circa 125 miglia (200 chilometri) a nord ovest di Dhaka, quando uomini armati sono entrati ieri sera aprendo il fuoco, uccidendo il muezzin (70 anni, contadino) e ferendo altre tre persone prima di fuggire.
L'attacco alla moschea è l'ultimo esempio in cui ISIS si è vantato di portare la violenza in Bangladesh. Uno di questi casi è avvenuto a settembre, quando l'italiano Cesare Tavella, 51 anni, è stato ucciso mentre faceva jogging a Dhaka dopo il bagno in piscina per la Scuola Internazionale americano.
Una dichiarazione dell'ISIS aveva affermato che "i soldati del Califfato in Namgladesh avevano monitorato Tavella e poi gli avevano sparato, secondo Flashpoint Global Partners, un gruppo che tiene traccia delle attività jihadista.
"Noi diciamo a tutti i cittadini della coalizione crociata che  non saranno al sicuro nelle terre musulmane," aveva avvertito l' ISIS avvertito, "e questo è solo l'inizio."
Settimane dopo, però, la polizia nella capitale del Bangladesh ha detto quattro cittadini del Bangladesh erano stati arrestati per l' uccisione di Tavella:killer assunti da una persona conosciuta come "Grande Fratello" per uccidere uno straniero, preferibilmente con "pelle bianca".

PARIGI, commozione e lacrime agli Ivalides per l'omaggio ai 130 morti degli attentati

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ARIGI, 27 novembre - Bandiere tricolori a tutte le finestre in Francia nel giorno in cui il Paese intero rende il suo solenne omaggio alle 130 vittime e ai 350 feriti degli attentati a Parigi e Saint-Denis. La cerimonia di commemorazione, agli Invalides, è stata presieduta dal presidente Francois Hollande, appena rientrato da Mosca dopo la sua maratona diplomatica per rinsaldare la coalizione anti-Isis. Hollande trattiene le lacrime - Francois Hollande, visibilmente provato, ha trattenuto a stento le lacrime mentre venivano intonate le note di Jacques Brel, alla cerimonia solenne agli Invalides, e sul maxischermo scorrevano le immagini delle vittime. A cantare "Quano on n'a que l'amour" sono state le cantanti Yael Naim, Nolwenne Leroy e Camélia Jordana. Hollande ha ascoltato tutto con espressione grave, in solitudine. 

Hollande: "Piangiamo i nostri morti" - "La nazione intera piange le sue vittime", ha detto poi il Capo dello Stato. "La Francia farà di tutto contro il terrorismo, senza pietà, per proteggere i nostri figli. Dopo aver seppellito i morti, ripareremo i torti dei sopravvissuti". Ha poi usato parole durissime definendo gli aggressori "un'orda di assassini che ha colpito 130 dei nostri. E' perché amavano l avita che sono stati massacrati. Centotrenta di noi. Centotrenta risate che non sentiremo più". 

"Amore della vita contro culto della morte" - "Loro hanno il culto della morte - ha detto poi il presidente, riferendosi sempre ai terroristi -. Hanno il culto della morte, ma noi, noi abbiamo l'amore per la vita. Continueremo ad amare la musica, moltiplicheremo le canzoni, i concerti e gli spettacoli". E ancora: "Non cederemo alla paura e all'odio. La Francia resterà se stessa così come l'avevano amata coloro che sono scomparsi. Se ci fosse bisogno di una ragione per restare in piedi, per batterci per i nostri principi e difendere la nazione, la ritroveremo nel loro ricordo". 
 "Faremo di tutto per distruggere l'esercito dei fanatici", ha aggiunto, chiudendo il suo omaggio affermando che "nonostante le lacrime, questa generazione è diventata il volto della Repubblica". E infine: "Le prove ci renderanno più forti, sono fiducioso per le generazioni future. L'attacco del 13 novembre resterà nella loro memoria come un'iniziazione terribile alla durezza del mondo, ma anche come un invito ad affrontare la durezza con nuovo impegno". 

Triste elenco: la lettura dei nomi delle vittime - In precedenza, con tutti i vertici dello Stato francese in piedi, la Guardia repubblicana sull'attenti e le bandiere francesi esposte alle finestre proprio come richiesto dal presidente, erano stati letti, in un toccante silenzio, i nomi delle vittime. Il nome, il cognome e l'età.

Alla solenne cerimonia la Guardia repubblicana ha eseguito la Marsigliese nella generale commozione di tutti e infine la celebrazione si è chiusa con le note del "Va pensiero" dal Nabucco di Verdi, mentre il presidente si allontanava in automobile.

Ma c'è anche chi contesta - Ma, nella commossa solennità del momento, sta prendendo forma anche la contestazione di alcune famiglie di vittime, che hanno rifiutato l'invito a partecipare alla cerimonia denunciando l'assenza di "decisioni forti" dello stato dopo il precedente attentato terroristico, quello del 7 gennaio contro la redazione di Charlie Hebdo.

La RUSSIA sospende i "visa free" con la TURCHIA



MOSCA, 27 novembre - La Russia ha deciso di sospendere dal primo gennaio 2016 il regime 'visa free' con la Turchia: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov. Resta così alta la tensione dopo il jet abbattuto con il presidente turco Recyp Erdogan che ammonisce: 'la Russia non scherzi con il fuoco'. Vladimir Putin intanto si rifiuta di parlargli senza ricevere prima le scuse. Tentativo di un incontro tra i due a margine vertice clima Parigi.   

Il PM chiede 20 anni per MARTINA LEVATO


MILANO, 27 novembre - Il pm di Milano Marcello Musso ha chiesto la condanna a 20 anni di carcere per Martina Levato e 14 anni per il presunto complice Andrea Magnani per le aggressioni con l'acido a Stefano Savi e Giuliano Carparelli. La studentessa risponde anche del tentativo di evirazione subito da un giovane con cui aveva avuto un flirt.
Il processo con rito abbreviato prevede che le pene vengano scontate di un terzo. Rispondendo alle domande dei legali delle vittime, parti civili nel processo, Matina Levato ha ribadito di "non c'entrare nulla" con l'agguato subito da Stefano Savi. Secondo l'accusa, il giovane sarebbe stato scambiato per Giuliano Carparelli, che aveva avuto un flirt fugace con la giovane in discoteca. A differenza di Savi, Carparelli, aggredito il 15 novembre 2014, riuscì a salvarsi, evitando il getto di acido. Levato ha cercato poi di scagionare l'amante Alexander Boettcher, che per gli stessi episodi è sotto processo davanti al Tribunale di Milano, in quanto non ha scelto riti alternativi. E ha puntato il dito contro il presunto complice Andrea Magnani, coimputato: "Mi aveva proposto di usare delle armi - ha ribadito la ragazza in aula - e in particolare una pistola".
Martina Levato è già stata condannata a 14 anni con Alexander Boettcher per aver sfregiato lo studente Pietro Barbini

MAURIZIO MOLINARI nuovo direttore de LA STAMPA

Molinari, Russo e Gramellini
TORINO, 27 novembre - Maurizio Molinari, 51 anni, è il nuovo direttore de La Stampa. Prenderà il posto di Mario Calabresi, che passa a Repubblica. Secondo quanto appreso dall'ANSA, il vicedirettore Massimo Russo diventa condirettore. Massimo Gramellini, ora vicedirettore, diventa direttore creativo di Itedi (che controlla la società Editoriale La Stampa S.p.A., editrice del quotidiano omonimo e la società Publikompass S.p.A) e continuerà a scrivere per il quotidiano.

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, venerdì 27 novembre: LIBERO


ECONOMIA/ La BORSA in calo (-0,49%). Tonfo di Shanghai

MILANO, 27 novembre - La Borsa di Milano apre in calo. L'indice Ftse Mib cede lo 0,49% a 22.482 punti.
La Borsa di Shanghai chiude la seduta in forte calo, con una perdita del 5,48% per l'indice di riferimento, tra le vendite su finanziari, yuan e materie prime. Giù i broker Citic Secuties e Guosen Secuties che hanno annunciato di essere oggetto di indagini governative per presunte violazioni alla vigilanza.
   

MALTEMPO, masso dalla montagna su una casa a PALERMO, uccisa una donna


PALERMO, 27 novembre - Il maltempo ha provocato una vittima a Palermo. Una donna di 88 anni, Ornella Paltrinieri, è morta questa notte nella sua abitazione di via Calpurnio a Mondello per un masso che si è staccato dalla sovrastante parete rocciosa. L'anziana donna era nella sua camera da letto quando è stata travolta e uccisa dal macigno. Assieme alla vittima c'erano la figlia 52enne e la nipote 19enne della vittima. Quest'ultima è rimasta ferita e  trasportata a Villa Sofia con una sospetta lesione alla spalla ed escoriazioni al viso. Con loro nell'abitazione c'era la figlia della donna deceduta Donatella Galletti, 52 anni, che ha riportato lievi escoriazioni. 
Sono stati le forti piogge a causare la frana che sfondato la parete della casa in via Campurnio 32 a Mondello. La donna che abitava lì è rimasta sepolta dalle macerie e i vigili del fuoco non hannopotuto far altro che recuperare il cadavere.
Non è la prima volta che il maltempo causa delle frane nella zona. Smottamenti che spesso hanno lambito le abitazioni tanto che ora gli abitanti di Mondello parlano di una tragedia annunciata. L'ultimo episodio risale al 3 settembre quanto un grosso masso si era staccato dalla sovrastante collina ed era finito in strada. Solo per una casualità non ha investito auto o distrutto case.

CASA BIANCA, un intruso con bandiera salta la recinzione, subito bloccato


WASHINGTON, 27 novembre - La Casa Bianca è stata posta in blocco dopo che un intruso ha saltato la recinzione del giardni: il presidente Barack Obama e la sua famiglia stavano in quel momento  festeggiando il Ringraziamento. L'uomo è entrato vicino alla sala briefing e allw aree Ala Ovest del palazzo presidenziale nel pomeriggio di ieri, avvolto in una bandiera americana e forse tenendo in mano una sorta di segno o duna cartella, secondo i vari rapporti. L'intruso è stato subito arrestato e preso in custodia, i servizi segreti degli Stati Uniti hanno detto in un comunicato.Il blocco è stato poi successivamente revocato.

La TURCHIA sospende i suoi voli militari sulla SIRIA


ISTANBUL, 27 novembre - La Turchia ha sospeso temporaneamente i suoi voli militari in Siria nell'ambito della Coalizione internazionale anti-Isis dopo l'abbattimento del jet russo al confine. Lo rivela oggi il quotidiano Hurriyet, citando fonti anonime della diplomazia di Ankara.
Il Ministero della Difesa russo ha detto dal canto suo di aver sospeso ogni forma di cooperazione con i militari turchi tra cui un numero verde istituito per condividere informazioni sugli attacchi aerei in Siria. La Russia ha anche minacciato ritorsioni economiche contro la Turchia e ha detto che è ancora in attesa di una spiegazione ragionevole per l'abbattimento del suo aereo militare il 24 novembre.  

giovedì 26 novembre 2015

Cade elicottero in SIBERIA, 15 vittime


MOSCA, 26 novembre - Almeno 15 i morti nello schianto di un elicottero Mi-8 nella regione di Krasnoyarsk, in Siberia orientale. Altre dieci sono ferite e ricoverate, mentre una e' ancora intrappolata tra le lamiere.
Le persone decedute sarebbero sia passeggeri sia membri dell'equipaggio. A bordo c'erano lavoratori del settore petrolifero diretti ai giacimenti di Vankor, dove opera una controllata del colosso Rosneft. L'elicottero si e' schiantato a circa due chilometri da Igarka cercando di effettuare un atterraggio di emergenza sulle sponde del fiume Yenisei. Il Mi-8 appartiene alla compagnia locale Turukhan. 

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, giovedì 26 novembre: L'UNITA'


RENZI E HOLLANDE: contro l'ISIS iniziative militari comuni


PARIGI, 26 novembre - Continua l'offensiva diplomatica del presidente francese Francois Hollande alla ricerca di partner anti Isis, dopo gli attentati del 13 novembre. Stamattina all'Eliseo ha incontraro il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, quindi la sera andrà a Mosca da Vladimir Putin, certo l'appuntamento più delicato vista anche l'escalation di tensione con la Turchia dopo l'abbattimento del caccia.

Contro l'Isis occorre avviare iniziative militari comuni. Lo ha detto il presidente francese Hollande in una conferenza stampa congiunta con il premier italiano Renzi, all'Eliseo. "Italia e Francia sono unite contro il terrorismo", ha affermato Hollande.

"E' stato compiuto un attentato non solo contro la Francia e contro l'Europa ma contro l'umanità". Ha spiegato Renzi, sottolineando che "c'è la necessità di una coalizione sempre più ampia che porti alla distruzione" dell'Isis "e del disegno atroce che esso rappresenta". Il premier italiano ha anche precisato che contro il terrorismo serve "una risposta culturale", non solo militare. "I nostri valori sono molto più importanti della loro barbarie", ha detto Renzi. Poi parlando degli attentati di Parigi, "abbiamo sentito il dolore di questa nazione come il nostro dolore".
Renzi ha anche sottolineato di non trascurare la crisi libica: "E' fondamentale dare priorità assoluta al dossier Libia che rischia di essere la maggiore emergenza". Renzi ha poi confermato gli impegni dell'Italia a livello europeo: "Siamo impegnati a livello militare, in molti casi con la Francia, e penso al Libano ma non solo: anche all'Iraq, Siria, Afghanistan, Kosovo e Africa, dove molto forte è l'impegno francese".

mercoledì 25 novembre 2015

ECONOMIA/ BORSA, chiusura positiva (+1,87%)


MILANO, 25 novembre - La Borsa di Milano chiude in buon rialzo. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,87% a 22.359 punti.
   

TUNISI, l'Isis rivendicato: un nostro kamkaze ha fatto saltare l'autobus



TUNISI, 25 novembre - L'Isis ha rivendicato l'attentato all'autobus di martedì sera a Tunisi. "Uno dei cavalieri martiri, Abou Abdallah el Tunessi, è riuscito a infiltrarsi e ha fatto esplodere la sua cintura per uccidere almeno 20 apostati", si legge in un comunicato. Il bilancio ufficiale delle vittime, agenti della guardia presidenziale, è tuttavia di 12 morti più il kamikaze. La rivendicazione si chiude con minacce ai poliziotti e ai militari.
Isis: "Ci fermeremo quando sarà applicata la Sharia" - "Il tiranno della Tunisia sappia che non saranno al sicuro e che noi non ci fermeremo fino a quando la Sharia di Allah non sarà applicata in Tunisia", si legge ancora nel messaggio.

La Casa Bianca condanna - La Casa Bianca ha condannato con forza l'attacco terroristico offrendo nello stesso tempo il suo sostegno alle autorità di Tunisi per le indagini. 

"Premeditato" l'abbattimento dell'aereo russo


MOSCA, 25 novembre -  "Abbiamo seri dubbi che (l'abbattimento del jet russo, ndr) sia stato un atto colposo, sembra molto una provocazione premeditata": lo ha detto il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov in una conferenza stampa trasmessa in diretta tv. Mosca spera che l'abbattimento del jet russo non sia usato per promuovere l'idea della creazione in questa area di una no fly zone, ha auspicato poi Lavrov.

Forte terremoto in Peru (7.6), nessun danno


LIMA, 25 novembre - Un violento terremoto di magnitudo 7.6 è stato registrato alle 17:45 ora locale (le 23:45 di ieri in Italia) nel sudovest del Perù. Ma la scossa è stata avvertita in tutta la zona meridionale e centrale del Perù, in Brasile, in alcune aree della Bolivia, del Cile e dell'Argentina.
Tra le zone colpite del Perù ci sono quelle di Arequipa, Cusco, Oxapama, Chiclayo. Il terremoto è stato rilevato a 681 km in direzione est-nordest della capitale, Lima, ad una profondità di 600 km. Gli esperti del Servizio oceanografico e idrografico del Cile (Shoa) hanno escluso il rischio tsunami lungo le coste del Pacifico.  La protezione civile peruviana, che sta coordinando il monitoraggio della situazione, afferma che al momento non si segnalano né danni né vittime in seguito al forte terremoto. 

EZIO MAURO annuncia: il 16 gennaio lascio REPUBBLICA


ROMA, 25 novembre - Ezio Mauro lascera' la direzione de La Repubblica. Lo ha annunciato lui stesso stamattina durante la riunione di redazione - secondo quanto si apprende -, spiegando che l'addio alla testata che dirige dal 1996 avverrebbe il 14 gennaio del 2016, giorno del quarantesimo anniversario.
In quella data infatti uscì il primo numero del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. Il successore di Mauro, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere Mario Calabresi, attualmente alla guida de La Stampa.

Il PAPA è atterrato a NAIROBI


NAIROBI, 25 novembre - Iniziato il viaggio di Papa Francesco in Africa. L'aereo del Pontefice, decollato stamattina da Fiumicino è atterrato alle 14.40 ora italiana all'aeroporto internazionale "Jomo Kenyatta" di Nairobi.  Il Papa è stato accolto all'aeroporto internazionale di Nairobi dal presidente Uhuru Kenyatta, da John Njue, cardinale arcivescovo di Nairobi, affiancato dagli altri vescovi kenyoti, e, sotto l'attenta sorveglianza degli uomini della sicurezza del Vaticano e del Kenya, è stato salutato da una piccola folla di fedeli sullo sfondo di canti e balli tradizionali. Il Papa si recherà oggi stesso al palazzo presidenziale per incontrare il presidente, le autorità del Kenya e il corpo diplomatico. In seguito si recherà alla Nunziatura apostolica di Nairobi dove pernotterà. Nonostante gli avvertimenti di possibili attentati, Bergoglio girerà in papamobile scoperta. La macchina organizzativa per la sicurezza nei tre Paesi può contare su 25.000 agenti di polizia, la maggior parte di loro appartenenti a unità paramilitari, e 3.000 caschi blu. La prima tappa del viaggio è il Kenia, Paese dove sono avvenuti alcuni dei più sanguinosi attacchi degli ultimi anni da parte dei jihadisti di al-Shabaab. A Nairobi il governo ha dispiegato 10 mila poliziotti supportati da altri 10 mila volontari del Servizio nazionale della Gioventù. Saranno inoltre chiuse al traffico le vie principali della città.
"Per Francesco sarà la sua prima volta nel continente africano e porterà la sua parola di incoraggiamento e speranza a Kenya, Uganda e Centrafrica. Nel videomessaggi alle popolazioni che si appresta a incontrare dice: "Verrò da voi come messaggero di pace": Papa Francesco si rivolge così agli abitanti della Repubblica Centrafricana, la tappa più a rischio fin dall'inizio. Ma Bergoglio ha fortemente voluto questa visita ed è lì, nella capitale Bangui, che anticiperà l'apertura dell'Anno Santo il 29. Nel videomessaggio Francesco infatti conferma: "Avrò la gioia di aprire per voi, un po' in anticipo, il Giubileo della Misericordia, che sarà per tutti, mi auguro, l'occasione provvidenziale per un autentico perdono, da ricevere e da dare, e un rinnovamento nell'amore". E poi aggiunge: "Sarò pronto a sostenere il dialogo interreligioso per incoraggiare la convivenza pacifica nel vostro Paese. So che è possibile, perché siamo tutti fratelli".


GAZPROM interrompe le forniture di gas all'UCRAINA


KIEV, 25 novembre - Gazprom ha interrotto oggi le forniture di gas all'Ucraina finché non arriveranno nuovi pre-pagamenti. Lo rende noto l'A.d. del colosso energetico russo, Alexiei Miller, precisando che oggi è stato consegnato a Kiev tutto il metano già pagato e che non sono giunte nuove richieste. Lo stop delle forniture all'Ucraina potrebbe mettere a rischio l'intero transito di gas attraverso il Paese e quindi anche di quello destinato al resto dell'Europa.

BRUXELLES si rimette lentamente in moto


BRUXELLES, 25 novembre - Le scuole e il sistema di metropolitana hanno iniziato a riaprire gradualmente stamane, mentre centinaia di altri poliziotti e soldati sono stati mobilitati per in una capitale che rimane in allerta.
Il ministero dell'Interno ha detto  che circa 300 poliziotti inpiù polizia e 200 soldati aggiuntivi avrebero pattugliare le strade della città mentre i residenti cercano di tornare alla normalità dopo il blocco di 4 giorni. Le scuole, le università e il sistema della metropolitana sono state chiuse il lunedi e martedì, dopo un week-end in cui i funzionari avevano innalzato il livello della minaccia terroristica a quattro, il massimo, invitando la gente a rimanere in casa.

ECONOMIA/ BORSA, apertura piatta (+0.06%)


MILANO, 25 novembre - Apertura piatta per Piazza Affari con il Ftse Mib che segna un +0,06% a 21.960 punti.

L'esercito siriano salva il pilota RUSSO precipitato


PARIGI, 25 novembre - Il pilota russo scomparso dopo il suo jet è stato abbattuto dalla Turchia sulla Siria è stata salvata dall'esercito siriano: lo ha detto l'ambasciatore russo in Francia.
Alexander Orlov ha detto a radio Europe 1 che il pilota era stato portato in una base russa. Tuttavia, questa relazione non è ancora stata confermata dalle autorità di Mosca.
Il secondo pilota, e un marine coinvolto nella loro operazione di salvataggio, sono stati uccisi dai ribelli siriani

QUOTIDIANI, la miglior prima pagina di oggi, mercoledì 25 novembre: LA REPUBBLICA

Lo avete notato? In questi tempi bui la parola "guerra" si usa con estrema disinvoltura. Anche nei titoli dei giornali. Come fa la Repubblica, parlando della grave crisi tra Russia e Turchia, che personalizza giustamente la vicenda con il titolone "Guerra tra Putin ed Erdogan": E rimaniamo tutti con il fiato sospeso, la Turchia non è lontana e Obama si è schierato con lei. Naturalmente la vicenda domina tutte le prime pagine. Il Giornale: A un passo dal baratro; Il Fatto: Si sfascia il fronte anti Isis, Russia e Turchia in guerra; Corriere: Jet abbattuto, l'ira di Putin; Libero: Diamo soldi ai turchi e loro aiutano l'Isis; Il Manifesto: Il colpo del sultano". Si sorride (un po') con Il Tempo e con un titolo facile facle: Mamma li turchi


LIBERATI gi ostaggi di ROUBAIX, ucciso un rapinatore


ROUBAIX 25 novembre - Paura in Francia, dove per qualche ora nella tarda serata di ieri un gruppo di persone era stato preso in ostaggio da alcuni individui armati a Roubaix, vicino al Belgio. Dopo l'intervento della polizia tutti gli ostaggi sono stati messi in sicurezza, due dei sequestratori sono stati arrestati mentre il terzo è stato ucciso.
Gli inquirenti sul posto hanno ribadito che "non si tratta di terrorismo" ma di un tentativo di "rapina". Gli uomini che erano asserragliati nell'edificio avrebbero anche aperto il fuoco contro la polizia.  Tutto è iniziato con l'intrusione di alcuni criminali a casa del direttore del Crédit Municipal de Roubaix, Philippe Thieffry. Dopo essere stato preso in ostaggio con la sua famiglia, i malviventi hanno cercato di ottenere denaro costrigendolo a uscire con lui verso la banca, Ma sono finiti a contatto con una pattuglia della BAC, chiamato sulla scena da un testimone. Uno scontro a fuoco ha avuto luogo. Gli aggressori si sono rintanati in casa senza il bancario che è riuscito a fuggire. E' comiciato l'assedio delle forze dell'ordine, schierate in gran numero. Infine, attorno alle 22, la polizia ha annunciato che "la casa era stata messa in sicurezza." Un criminale è stato ucciso, un altro arrestato, e uno o più altri sono riusciti a fuggire. Secondo il procuratore di Lille, Frédéric Fèvre, la presa di ostaggi è un caso di criminalità organizzata e non ha alcuna relazione con il contesto terrorista corrente.

RODANO (Milano), commerciante spara ai rapinatori e ne uccide uno

RODANO (Milano), 25 novembre - Un commerciante ha ucciso ieri sera un malvivente al termine di una sparatoria avvenuta nella propria villetta a Lucino, frazione di Rodano (Milano). Ma "non volevo assolutamente uccidere, volevo solo proteggere la mia famiglia", ha dichiarato il commerciante Rodolfo Corazzo agli inquirenti, secondo quanto ha riferito a caldo il suo avvocato, Piero Porciani.
Corazzo arriva a casa col proprio motorino poco prima delle 21. Mentre oltrepassa il cancello - secondo quanto egli stesso riferisce ai carabinieri - viene aggredito alle spalle da tre persone, che lo colpiscono con pugni e schiaffi al volto e al collo. Lo strattonano, lo costringono ad aprire la porta di casa e a spegnere le telecamere a circuito chiuso che sono all'interno della sua villetta a due piani, in via Matteotti. I tre uomini sono incappucciati, parlano italiano ma sembra abbiano l'accento straniero. Rodolfo Corazzo pensa alla moglie e alla figlia di dieci anni che lo stanno aspettando a casa, cerca di essere collaborativo, secondo quando riferisce il suo avvocato, ma una volta dentro casa scoppia il conflitto a fuoco, la cui dinamica ancora non è ancora del tutto chiara. Saranno necessari ulteriori accertamenti, ma sembra che le armi utilizzate nella sparatoria siano tutte di Corazzo, che le deteneva legalmente. Il padrone di casa si occupa infatti di televendite di gioielli e gira abitualmente armato. Dopo un primo colpo sparato in aria dal commerciante, uno dei rapinatori reagisce e risponde al fuoco. A quel punto il malvivente, di una trentina d'anni, viene centrato da una pallottola e muore sul colpo. I suoi complici riescono invece a fuggire e a far perdere le proprie tracce. "Erano a volto coperto, parlavano italiano - ha detto l'avvocato Piero Porciani, difensore di fiducia di Rodolfo Corazzo - ma con accento straniero e hanno aggredito il mio cliente. Lui ha cercato di collaborare, ha chiesto che non fosse fatto del male alla sua famiglia ed è stato malmenato. Ha sparato un colpo in aria, prima di sparare ad uno dei malviventi per difendersi". Rodolfo Corazzo è stato prima portato in caserma per essere ascoltato dai carabinieri e poi in ospedale per ricevere le cure del caso. Sul posto è giunto anche il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Canio La Gala. "Stiamo indagando - ha detto - ed è in corso una battuta per cercare i complici fuggitivi".