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giovedì 29 giugno 2017

TRUMP vara nuovi criteri restrittivi per i VISTI ai cittadini di 6 Paesi musulmani


WASHINGTON, 29 giugno - L' amministrazione Trump ha fissato nuovi criteri per la concessione dei visti ai cittadini di 6 Paesi a maggioranza musulmana, richiedendo stretti legami di famiglia o di affari per l'esenzione dall'applicazione del bando anti-islam. La decisione giunge dopo che la Suprema Corte ha deciso di lasciare in vigore il bando presidenziale anti musulmani per chi non ha rapporti famigliari o di lavoro con gli Usa. La stretta riguarda Siria, Sudan, Somalia, Libia, Iran e Yemen, i cui cittadini, per avere il visto, dovranno provare di avere strette parentele o costanti rapporti di affari. Esenti solo giornalisti, studenti o professori, mentre le nuove norme varranno anche per gli aspiranti rifugiati.
   

venerdì 24 marzo 2017

USA, stretta sui visti anche dei turisti controlli rafforzati

Il segretario di stato Usa Rex Tllierson
WASHINGTON, 24 marzo - Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha ordinato alle ambasciate Usa nel mondo di rafforzare i controlli di sicurezza prima di accordare i visti d'ingresso per i turisti, per coloro che viaggiano per affari e per i parenti dei residenti. Lo scrive il New York Times. Le nuove regole non si applicheranno ai cittadini di 38 paesi, tra i quali gran parte dell'Europa e molti alleati di lunga data. Disposti anche controlli delle attività sui social.

venerdì 27 novembre 2015

La RUSSIA sospende i "visa free" con la TURCHIA



MOSCA, 27 novembre - La Russia ha deciso di sospendere dal primo gennaio 2016 il regime 'visa free' con la Turchia: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov. Resta così alta la tensione dopo il jet abbattuto con il presidente turco Recyp Erdogan che ammonisce: 'la Russia non scherzi con il fuoco'. Vladimir Putin intanto si rifiuta di parlargli senza ricevere prima le scuse. Tentativo di un incontro tra i due a margine vertice clima Parigi.   

sabato 15 febbraio 2014

Banca sospende i suoi servizi, stop ai visti dagli Usa a Cuba

L’AVANA - Il governo cubano ha sospeso i suoi servizi consolari negli Stati Uniti dopo che una banca americana ha deciso di ritirare i suoi servizi.
Cuba dice che non sarà in grado di rinnovare passaporti e visti se non trova un'alternativa alla banca M & T.I.  La banca ha detto che la sua decisione è stata presa per motivi di lavoro. La mossa ostacola decine di migliaia di persone che viaggiano dagli Stati Uniti a Cuba ogni mese e potrebbe avere un grande impatto sull'economia.
Gli Stati Uniti hanno rotto le relazioni diplomatiche con l'isola  nel 1961 e hanno imposto un embargo economico un anno dopo. In assenza di contatti bilaterali, i servizi consolari sono state svolte dalla Sezione di Interessi di Cuba a Washington.

In una dichiarazione, il governo cubano accusa l'embargo commerciale per la sua incapacità di trovare una nuova banca  "nonostante enormi sforzi compiuti". La banca M & T ha annunciato l'anno scorso che avrebbe smesso di accettare depositi dal 17 febbraio, che è un giorno festivo negli Stati Uniti.