mercoledì 9 gennaio 2013

Mosca: sport demenziale, rotolare dentro un pallone. Due finiscono in un burrone, unop muore


Un'immagine dal programma televisivo Russia Today mostra due uomini carenaggio lungo una montagna innevata nel sud della Russia in un zorb, prima che il pallone gonfiabile virato fuori rotta e precipitato in un precipizio.
La palla di plastica sta per dirigersi verso il burrone
MOSCA - Quello che doveva essere una discesa mozzafiato lungo una pista da sciall'interno di una sfera gonfiabile gigante è finita in tragedia per i due uomini russi all'interno.
Uno è morto e l'altro è rimasto gravemente ferito quando la palla di plastica trasparente - chiamato zorb - è uscito fuori rotta ed è finito in un precipizio nellemontagne del Caucaso del sud della Russia.
Il capo dei servizi nazionali di soccorso di emergenza ha chiesto che la Russia muti le sue regole lassiste delle norme di sicurezza per gli sport invernali, citando una serie di incidenti avvenuti durante le vacanze di gennaio.
Lo sport dello zorbing è nato nel 1990 in Nuova Zelanda e ora è fatto in tutto il mondo.

Traghetto di pendolari a New Yiork sbatte contro un molo: 50 feriti, 2 gravi

NEW YORK - I passeggeri feriti vengonosbarcati sul molo
NEW YORK - Lo squarcio nella prua del battello
NEW YORK  - Lo sbarco dei passeggeri contusi

NEW YOK - Sale il bilancio dell'incidente avvenuto questa mattina alle 8:45 ora locale (14:45 in Italia) al Pier 11 di Lower Manhattan, a New York, dove un traghetto di pendolari si è schiantato contro il molo. Secondo un bilancio ancora provvisorio della polizia, i feriti sarebbero tra 30 e 50, di cui due gravi, trasportati in ospedale. Il traghetto ha un grande buco sulla prua provocato dall'impatto.
Il battello carico di centinaia di pendolari dal New Jersey si è schiantato contro il molo durante l'ora di punta del mattino. I passeggeri a bordo del Seastreak hanno riferito che  decine di persone che erano in piedi, in attesa di sbarcare, sono state gettate sul ponte dall'impatto.
"La barca ha colpito il molo. Siamo caduti su uno sopra l'altro. La gente era isterica, gridava," ha detto Ellen Foran, 57 anni.
L'incidente, che ha aperto una grossa falla nello scafo della barca è accaduto vicino al South Street Seaport, nella punta meridionale di Manhattan.
Più di 340 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio erano a bordo del traghetto, che era arrivato da Atlantic Highlands, una parte del Jersey Shore che sta ancora lottando per riprendersi dalla supertempesta Sandy.
Il sindaco di New York Michael Bloomberg ha visitato la scena del disastro, insieme con la polizia, i vigili del fuoco e alti funzionari della gestione delle emergenze.
Manhattan, che è un'isola, è servita da numerose linee di traghetti per pendolari, la più grande delle quali porta i passeggeri dal distretto di Staten Island.
Nel 2003, 11 persone erano rimaste uccise e decine ferite, quando un traghetto si era schiantato icontro un molo a Staten Island, di fronte al porto di New York a Manhattan. Altre decine erano rimaste ferite in un incidente analogo a Staten Island nel 2010

Mete sciistiche, calo dei prezzi anche del 60%



MILANO - Dicembre e gennaio molto atipici dal punto di vista meteorologico, con temperature decisamente sopra la media del periodo, fenomeno che ha probabilmente influito sull’abbassamento dei prezzi nelle mete sciistiche di quasi il 60% nell’ultimo mese, come nel caso di San Martino di Castrozza. Milano e Firenze, invece, aprono le porte ai nomi più importanti della moda internazionale con prezzi in crescita del 10%. Questo è quanto emerge dall’analisi del tHPI* (trivago Hotel Price Index) di gennaio fatta dall’Osservatorio di trivago.it.

Un anno in discesa per le destinazioni ad alta quota
Negli ultimi 12 mesi gli alberghi delle maggiori destinazioni sciistiche hanno registrato una diminuzione del prezzo medio fino al 52% come, ad esempio, a San Martino di Castrozza, dove il costo per camera doppia è passato in un anno da 247€ a 119€.  Scenario simile anche per le big come Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo e Courmayeur che, in confronto a gennaio 2012, abbassano il prezzo medio rispettivamente del38%, 17% e 14%. Una lieve flessione anche per le rinnomate destinazioni dell’Alta Valtellina Livigno (-11%) e Bormio (-1%).

Firenze e Milano in aumento del 10% - a Roma si dorme sotto i 50€ a persona

Le sfilate autunno/inverno 2013-2014 e l’immancabile Pitti Immagine sono i due appuntamenti più attesi a gennaio dagli amanti del fashion. Le città della moda, Milano e Firenze, registrano un incremento dei prezzi negli alberghi del 10%, con un costo medio per camera doppia rispettivamente di 133€ e 116€.  Nella Capitale è un gennaio a ribasso invece, le strutture alberghiere romane subiscono una flessione del 10% e il prezzo medio per stanza si attesta intorno ai 98€. Questo mese in molti potranno approfittare della possibilità di fare una piacevole gita nelle città d’arte italiane grazie a una lieve flessione del prezzo medio per camera doppia come, ad esempio, a Venezia (118€) che scende del 9%, e Napoli (85€ ) o Palermo (76€ ) del 4%.

Europa: in saldo le città dello shopping, in aumento i poli fieristici

Le città tedesche guidano la classifica delle mete europee che alzano il prezzo medio delle stanze nel mese di gennaio. I poli fieristici di Francoforte, Colonia e Monaco si preparano ad accogliere le migliaia di visitatori che parteciperanno alle diverse fiere, soprattutto del settore tessile e design. I prezzi delle stanze in queste città registrano aumenti significativi che vanno dal 15% di Monaco (135€/notte), al 25% di Colonia (128€), fino al 38% come a Francoforte (131€/notte). Le grandi città d’arte europee invece, oltre agli sconti nei negozi, offrono prezzi a ribasso anche per gli hotel che diminuiscono lievemente a Parigi (-2%, 158€/notte) e Barcellona (-9%, 92€/notte) nonchè a Londra   (-14%, 160€/notte) e Vienna (-17%, 103€/notte).

Cala la temperatura nell'Australia arroventata e incendiata



SYDNEY - Il clima più fresco ha portato un po 'di sollievo nel sud-est dell'Australia, mentre i vigili del fuoco continuano a combattere gli incendi boschivi in diversi stati.
Le temperature nel Nuovo Galles del Sud si sono abbassate di più di 10 ° C, dopo uno dei giorni più a rischio di incendio della sua storia.
Ma si prevede che le condizioni torride torneranno nel fine settimana e nuovi incendi si stanno diffondendo nonostante il calo del caldo.
Gli incendi hanno distrutto edifici nel Nuovo Galles del Sud, a Victoria e in Tasmania.
I vigili del fuoco in Queensland stanno monitorando da vicino le condizioni nel sud dello stato, con condizioni atmosferiche di grande calore che si muovono verso la costa. Le temperature raggiungeranno i 40 anni elevati in alcune parti.

lunedì 7 gennaio 2013

Ecco i 99 hotel più amati al mondo (7 in Italia) secondo HolidayCheck,it

L'Alphotel di Racines

ROMA - I 99 hotel più amati in tutto il mondo sono stati scelti. Oltre 600,000 utenti di 52 paesi hanno scritto più di 780,000 recensioni di hotel nel 2012 sul più grande portale europeo per i viaggi e le vacanze. HolidayCheck onora i vincitori con l’HolidayCheck Award 2013.
Il premio è assegnato in sette categorie che sono: “vacanze al mare”, “city trips”, “sport invernali”, “wellness”, “amati dalle famiglie”, “coppie” e “Nr.1 del paese”. Quest’ultimo premio stabilisce i migliori hotel delle 20 destinazioni turistiche più importanti al mondo.
Per qualificarsi all’HolidayCheck Award 2013, gli hotel devono soddisfare determinati criteri: essere stati recensiti eccellentemente nella rispettiva categoria, quindi avere almeno 40 recensioni nel 2012, avere un tasso di raccomandazione da parte dei viaggiatori di almeno 90% e una media dei voti delle recensioni di almeno 5 (su una scala di valutazione da un minimo di 1 a un massimo di 6).
L’Italia insieme all’Austria si trova in pole position con sette hotel premiati, uno per categoria.
La lunga tradizione e la buona qualità del settore turistico si rispecchiano nelle opinioni dei viaggiatori che hanno soggiornato negli hotel italiani premiati. Nella categoria N1 del Paese è stato premiato dai turistri con le loro segnalazioni l’Aktive Hotel Santa Lucia di Torbole sul Garda (Trento).
Color Hotel Stytle e Disign di Bardolino, sempre sul Garda, è nella classifica (per estensione) della vacanze al mare (qui, evidentemente, al lago)
Per gli hotel cittadini la palma italiana va all’albergo Taormina di Roma
Per gli sport invernali, le segnalazioni migliori sono andate all’Alphotel Tirol di Racines, in Alto Adige.
Per il wellness, citazioni (con massima valutazione per la categoria) per l’hotel Feldhof di Naturno (Alto Adige).
Il più amato dalle famiglie in Italia risulta invece essere il Familien&Welnesshotel Prokulus, sempre a Naturno.
Infine, l’albergo giusto per le coppie: è l’Hotel Schwarzerstein in Valle Aurina, in Alto Adiuge.
Come si vede, per iifruiytori di HolidayCheck.it, l’Alto Adige è il paradiso degli hotel.
Spagna e Germania seguono con 6 hotel premiati. La new entry del 2013 è il Portogallo con 5 hotel premiati, 3 dei quali situati nell’Algarve.
L’HolidayCheck Award 2013 è un premio fatto dai viaggiatori per i viaggiatori. Esso informa sulla qualità e sui servizi di hotel in tutto il mondo. HolidayCheck.it offre ai vacanzieri più di nove milioni di opinioni ed esperienze. Oltre 150.000 hotel in 220 paesi sono stati recensiti.
Più informazioni sugli hotel premiati: http://goo.gl/tej7J

Air France accellera decisamente per acquistare Alitalia



ROMA - Air France accelera su Alitalia, come scrive TTG Italia. A pochi giorni dalla scadenza del lockup per gli azionisti di Az, che dal prossimo 12 gennaio potranno cedere le proprie quote, la compagnia aerea francese, già in possesso del 25 per cento delle quote della società, alza la posta e mette a punto un piano per acquistare il vettore presieduto da Roberto Colaninno.
Con lo scadere dei termini di lockup, infatti, gli azionisti di Az potranno sì cedere le proprie quote, soggette però a un diritto di prelazione dei soci stessi. E Air France non intende lasciarsi scappare l’occasione che quattro anni fa vide sfumare, a seguito della dura opposizione dei sindacati da un lato e delle forti resistenze da parte del Governo Berlusconi dall’altro.
I dettagli dell’operazione messa a punto da Air France sono emersi da un servizio pubblicato da Il Messaggero, che rivela che il progetto di acquisizione di Az, ormai a uno stadio avanzato, è stato affidato alla banca d’affari Lazard. Secondo quanto riportato dal quotidiano, il vettore guidato da Jean-Cyril Spinetta potrebbe chiudere l’operazione entro l’estate, con una proposta di acquisizione che valorizzarebbe il pacchetto Cai di circa il 20 per cento rispetto al costo di acquisto.
La compagnia francese gode, tra l’altro, di un momento di grazia, a seguito della capitalizzazione in Borsa superiore ai 2 miliardi di euro, frutto anche di una severa ristrutturazione ormai lasciata alle spalle.
Dal canto loro anche gli azionisti di Alitalia potrebbero essere convinti dell’operazione, che porterebbe a una monetizzazione pressoché immediata. Alcuni, secondo quanto riporta ancora Il Messaggero, avrebbero affidato a Rotschild il mandato per esplorare ogni possibile alternativa.
Tra le opzioni per il salvataggio di Alitalia, potrebbe restare ancora aperta l’opzione Etihad. La compagnia di Abu Dhabi, al momento, ha in essere accordi commerciali sia con Az sia con Air France, che in quanto socio di Alitalia-Cai potrebbe però far valere la propria posizione di forza.

Los Roques: l'aereo forse colpito da un fulmine. E a bordo c'era una settimo, misterioso passeggero

L'aereo precipitato (o, meglio, scomparso)

LOS ROQUES - Sono diverse le ipotesi per spiegare la scomparsa del piccolo bimotore in Venezuela, a bordo del quale c'erano 4 italiani, tra cui Vittorio Missoni, e i due piloti.Secondo il comandante della Guardia costiera, sull'aereo viaggiavano, cosa non nota, anche il figlio di un noto designer di gioielli, proprietario di una catena di alberghi. Mentre un pilota, decollato pochi minuti dopo, racconta di aver visto il velivolo colpito da un fulmine.
"Il pilota è un uomo con molta esperienza, informato della pista e della zona", racconta in un'intervista il capitano Raul Rivas. "Secondo le nostre informazioni, anche il figlio di un designer di gioielli stava viaggiando", spiega il comandante che ricorda come "al momento in cui il velivolo è scomparso, le condizioni meteo erano favorevoli". Questo dettaglio, però, stride con quanto raccontato da un altro testimone. Chi era veramente l'altro passeggero a bordo? Cosa c'entra con la scomparsa dell'aereo? Forse la presenza di una persona benestante potrebbe dare credito a un dirottamento, ipotesi tutta ancora da verificare che da tempo circola sui media e che indica nei narcos i responsabili degli incidenti aerei sulla rotta "maledetta".
Secondo invece quanto raccontato a La Stampa da un pilota decollato pochi minuti dopo il bimotore, l'aereo sarebbe stato colpito da un fulmine. "Li ho visti sparire davanti a me, inghiottiti da un cumulo di nubi. Deve essere stato un fulmine", è la testimonianza di Enrique Rada. L'uomo difende i colleghi che guidavano il bimotore. "Erano piloti d'esperienza, è stata solo una fatalità. Pensavano di poter entrare nel cumulo di nubi senza problemi ma lì deve essere successo all'improvviso qualcosa di davvero tragico".
La "posada" cove avevano soggiornato i 4 italiani

I turisti italiani avevano soggiornato per dieci giorni alla locanda la Gotera di Gran Roque e stavano tornando a Caracas per prendere un aereo per l’Italia. Si è appreso anche che la compagnia aerea Albatros si era trasferita a Los Rioques da tre mesi e che il pilota German Marchan era di grande esperienza e guidava aerei a partire dai tempi dei mitici DC3.
Il governo ieri ha rilasciato una dichiarazione in cui viene segnalato che vengono raddoppiati gli sforzi per individuare il velivolo Britten Norman BN-2 Islander modello, identificato dalla sigla YV-2615. L'operazione coinvolge più di 385 persone, tra cui il personale della Protezione Civile che esegue la ricerca sulle coste degli stati di Aragua, Carabobo e Falcon, oltre a 29 membri dei sommozzatori della Marina, vigili del fuoco e volontari aeronautici.
Si è appreso che il 18 di questo mese dall’Italia una nave oceanica con raffinati strumenti di identificazione e scandaglio a bordo arriverà  a Port of Spain, Trinidad,  e poi raggiungerà a Gran Roque per riavviare la ricerca del relitto YV-2081, precipitato in mare  il 4 gennaio 2008 con 14 passeggeri, tra cui otto turisti italiani. Il 2 febbraio, iniziaranno  i lavori di monitoraggio.
L'informazione è stata confermata Manuel Alcala, Alcala, padre del padre di Patricia Alexander Nierman, svizzeri, che viggiavano a bordo dell'aeromobile. 
La ricerca sarà fatto con il contributo di 2,8 milioni di euroda parte del governo italiano. Il presidente Hugo Chavez ha deciso di stanziare 2.303.250 dollari, pari al 50% dell'importo totale.

domenica 6 gennaio 2013

Teheran inquinata: l'anno scorso sono morte 4500 persone


TEHERAN - Le autorita' iraniane hanno ammesso che l'anno scorso quasi 4.500 persone ''sono morte a causa dell'inquinamento'' atmosferico a Teheran. Lo riferiscono media iraniani citando un consigliere del ministero della Salute che ha indicato in 4.460 le morti riconducibili allo smog nello scorso anno persiano che e' finito marzo 2012.

Destinazione top per il 2013: Maldive. Ma emerge il Vietnam



ROMA - Il Gruppo Kuoni traccia una mappa delle top destination del 2013. Secondo l'operatore, Estremo Oriente e Africa, Oceano Indiano, Usa, Caraibi e Messico saranno gli highlights per quest'anno. Su tutte, però, Kuoni identifica le Maldive come prima destinazione per quest'anno. Attualmente, infatti, le isole dell'Oceano Indiano sono la meta più venduta dall'operatore per il 2013. 
Nella top ten delle destinazioni più vendute da Kuoni, dopo le Maldive, emergono la Thailandia, lo Sri Lanka, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi. E ancora, Mauritius, la malesia, Barbados, Singapore e i Caraibi di St. Lucia.
Secondo l'operatore, inoltre, una delle mete emergenti di quest'anno sarà il Vietnam, destinazione in forte crescita  grazie a numerosi nuovi voli e ad una sempre più interessante offerta balneare.

LA FOTO DELLA SETTIMANA

Inizio dell'anno sotto la pioggia alle Maldive (ci spiace per i vacanzieri). E la capitale, Male, si è allagata

Los Roques: aerei vecchi, aeroporto ai minimi termini. I rischi per i turisti nell'arcipelago venezuelano. E l'aereo degli italiani non si trova


La piccola torre di controllo dell’aeroporto di Los Roques da dove è decollato l’aereo


CARACAS - Le ricerche sull'aereo scomparso in Venezuela con quattro italiani a bordo, tra questi Vittorio Missoni e la moglie, puntano ora verso un'area più a ovest di Los Roques. Lo affermano i tecnici  che stanno cercando il velivolo sia all'esterno dell'arcipelago sia nelle acque interne. "Le correnti si spostano da est a ovest e nel caso in cui ci fosse qualche oggetto è probabile che emerga in quella direzione", hanno precisato gli esperti. In attesa di un riscontro concreto, la speranza si affida a un messaggio partito in automatico dal cellulare di Guido Foresti. "Chiama ora. Sono raggiungibile" è l'unico segno di vita da quel telefonino dopo l'orario della scomparsa dell'aereo. L'sms è arrivato sul cellulare del figlio dell'imprenditore bresciano. Può essere tanto, può essere poco. Purtroppo lo stesso accadde cinque anni fa quando scomparirono otto italiani e l'aereo che li trasportava a Los Roques.
Il pilota, Hernan Merchan 72 anni con copilota Jose Ferrer di 45, avevaeffettuato il decollo dallo scalo di Los Roques ieri alle 12.12 ora locale e l'ultimo contatto con la torre di controllo di Maiquetia è stato alle 12.39 minuti. "In quel momento si trovava a 5 mila piedi. Nel contatto non é stata segnalata alcuna anomalia né situazione di emergenza", ha riferito uno dei funzionari a Caracas che seguono le ricerche, precisando che nel momento dell'ultima comunicazione il velivolo aveva percorso solo 10 miglia marittime della rotta prevista fino a Caracas. La durata media del volo Roques-Caracas è di circa 45 minuti.
Gli sforzi di ricerca terminati ieri alle 18 , riprendono questa mattina alle 6:00 (10.30 in Italia). Inoltre, le imbarcazioni private sono stati avvisate di segnalare qualsiasi ritrovamento in mare. le autorità venezuelane stanno usando nelle ricerche due elicotteri, due aerei e 5 battelli.
La flotta aerea che serve quelle zone da anni lascia perplessi. Un turista italiano descrive, infatti, lo scalo di Los Roques come "molto piccolo" con una torre di controllo "approssimativa", trasportata nell'isola in occasione di una visita di Hugo Chavez negli anni scorsi
Anche la compagnia aerea del volo scomparso è piccola e - riferisce il nostro connazionale -funziona come una compagnia di charter, anche se effettua prevalentemente voli privati. Gli aerei che effettuato la rotta Caracas-Los Roques "sono vecchi, degli anni Settanta
Ancora misteri sulle cause dell'accaduto. "In Venezuela la benzina costa meno dell'acqua ma spesso non è pulita e quindi questo può causare problemi ai motori di barche e non solo - afferma il turista -. Non voglio dire che questo è il motivo della scomparsa. C'è qualcuno che dice che hanno trovato una macchia d'olio, ma sono tutte voci e non si sa cosa sia vero o meno".

sabato 5 gennaio 2013

Minneapolis: bloccato e arrestato pilota sbronzo che stava per mettersi ai comandi di un aereo di linea per New York


Il pilota arrestato, nella foto della polizia

MINNEAPOLIS - Un pilota della  American Eagle è stato sospeso dopo aver fallito un test di alcol nel sangue mentre si preparava a volare ieri da Minneapolis a New York City.
La polizia del  Minneapolis-St. Paul International Airport, ha dichiarato agli ufficiali della Transportation Security Administration che avevano notato il pilota puzzare di alcol mentre era in attesa di salire su un ascensore. E’ stato effettuato il controllo preflight verso le 6 del mattino quando la polizia è salitai a bordo del velivolo, allertata dagli agenti. Gli ufficiali gli hanno fatto fare un test del respiro e lo hanno arrestato con l'accusa di essere sotto l'influenza di alcool. I passeggeri non erano ancora saliti a bordo del volo per l'aeroporto di LaGuardia di New York.
La polizia aeroportuale attenderà fino a quando gli esami del sangue saranno compiutamente elaborati prima di decidere se sporgere denuncia contro il pilota, identificato come Kolbjorn Jarle Kristiansen di 48 anni. E 'stato rilasciato a dipendenti delle compagnie aeree.
Norme federali vietano ai piloti di volare entro otto ore dall’aver bevuto alcol o se hanno un tasso alcolemico di 0,04 o superiore, la metà del livello consentito per gli automobilisti. I risultati preliminari del test del respiro erano ben oltre il limite di leggei.
Il pilota è stato sospeso in attesa di un'indagine, ha affermato Matt Miller, portavoce di American Airlines, che utilizza American Eagle per operare i voli più in coincidenza. Entrambe le compagnie aeree sono di proprietà di AMR Corp. 
Il volo, con 53 passeggeri a bordo, è stata ritardata di circa due ore e  mezza, mentre un pilota sostitutivo è stato recuperato ed è arrivato a New York, dopo mezzogiorno.
Il pilota è stato portato al Fairview Southdale Hospital per prelevare un campione di sangue prelevat, ha detto Hogan.
I piloti affrontano test anti droga e alcoolquando cercano un posto di lavoro, sono coinvolti in un incidente o di ritorno dalla riabilitazione per abuso di alcol. Alcuni sono selezionati per prove casuali. Più di 10.000 i piloti sono testati ogni anno e circa una dozzina bocciati per l’ alcool, un numero che è rimasto per lo più stabile per più di un decennio, secondo le statistiche federali.
Dodici i piloti non hanno superato il test del respiro nel 2011, 10 nel 2010 e 11 nel 2009, secondo la Federal Aviation Administration.

Islanda: dà i numeri in aereo, legato e imbavagliato al suo posto

L'uomo legato al sedile dell'aereo

NEW YORK - Un uomo che disturbava  un volo internazionale potrebbe essere stato legato al suo posto, con fascette e nastro isolante.
E’ quello che  sembra essere successo a un perturbatore dei passeggeri a bordo in volo dall’ Islanda a New York ieri, dopo che una foto è apparsa sui social media che mostrano un uomo legato al suo posto.
Island Air ha detto di non poter confermare la validità della foto, ma ha aggiunto che c’era stato "un incidente con un passeggero sul volo da Reykjavik a New York".
L'uomo si era scatenato " urlando e sputando addosso ad altri passeggeri, mentre gridava bestemmie", secondo il portavoce della compagnia aerea Michael Raucheisen, il quale ha detto che questo "comportamento è stato considerato indisciplinati e minaccioso."
"Per garantire la sicurezza delle persone a bordo, l’uomo è stato trattenuto dai passeggeri e dall'equipaggio ed è stata monitorato per la sua sicurezza per tutta la durata del volo," ha aggiunto.
L'uomo è stato arrestato dopo che il volo era arrivato a John F. Kennedy International Airport nel Queens, New York. L'Autorità Portuale ha detto che l'uomo non è stato accusato ed è stato portato in un ospedale locale.
Raucheisen ha spiegato che  nastro adesivo e fascette di plastica sono considerate protocollo standard quando occorre trattenere un passeggero.
"Questa apparecchiatura è a bordo di tutti i nostri voli nel caso dii un incidente come questo", ha detto.
Una foto pubblicate su Facebook da un altro passeggero ha mostrato un uomo legato alla parte posteriore del suo sedile con le gambe bloccate insieme e il nastro sulle sue caviglie e sulla bocca.

Devastanti incendi in Tasmania, turisti fuggono sulle spiagge salvati da pescherecci

HOBART - Gli effetti dell'incendio a Dunalley, Tasmania
HOBART -Un aereo antincendio in funzione

HOBART - I devastanti incendi sull'isola australiana di Tasmania HANNO bloccato migliaia di persone, evacuate dal mare, e distrutto almeno 100 case. Molti abitanti, infatti, si sono rifugiati sulle spiagge della penisola di Tasman, che rimane tagliata fuori dai collegamenti per le fiamme. Una flottiglia di pescherecci  ha portato via le persone e fornito acqua e cibo agli evacuati. 
Gran parte dell'Australia sta vivendo un’ondata di caldo record e le temperature nella capitale dello stato della Tasmania Hobart hanno raggiunto un livello record di 41°. Vaste aree del sud-est dell'Australia stanno soffrendo le peggiori condizioni di incendio dopo il  Sabato Nero di quasi quattro anni fa, quando 173 persone nelle zone rurali del Victoria hanno perso la vita.
Ora c'è stata una combinazione di un ondata di caldo record, forti venti e siccità, con Tasmania di gran lunga la più colpita.
Sull'isola sono scoppiati circa 40 incendi - quattro di loro fuori controllo - nonostante le temperature siano calate. Almeno 100 le case distrutte, un gran numero nella piccola comunità di Dunalley, a est di Hobart, in cui sono state bruciate anche la stazione di polizia e la scuola.
Un residente di Dunalley ha detto : "Tutto quello che potevo fare era guidare la macchina fuori dal capannone e guardare l'intero posto  avvolto dalle fiamme, proprio come in un film. "
La strada principale per la Penisola di Tasman, a sud-est di Hobart, è stata interrotta bloccando migliaia di persone, molti dei quali turisti nel sito storico di Port Arthur. Il capo della polizia Scott Tilyard ha detto che era stata'' una lunga notte per molte persone, ma la cosa principale è che sono al sicuro ".
Il direttore Mike Brown, dei Vigili del Fuoco della Tasmania, ha detto: "Chiaramente, ci vorrà molto tempo e molto lavoro per contenere correttamente questi incendi."
Il Sydney Morning Herald riferisce che una donna tedesca è morta mentre  camminava in 40 gradi di temperatura a Cape Otway, Victoria.

Befana, 2,5 milioni di italiani in vacanza



ROMA - Nel week end dell'Epifania sono 2,5 milioni gli italiani che andranno in vacanza, soprattutto all'interno dei confini nazionali (92%), con un giro d'affari il cui valore dovrebbe superare il miliardo di euro: e' quanto emerge da un'indagine di Federalberghi, secondo la quale nel 34% dei casi verra' utilizzata la casa di parenti o amici e nel 26% l'albergo, per una durata media di 2,2 giorni e una spesa di poco superiore ai 490 euro.

Los Roques come le Bermuda: scompare aereo con 4 italiani, tra essi il figlio di Missoni e la moglie

L'arcipelago e, nelle foto piccole, Vittorio Misson e un aereo Norman BN2 bianco, come quello precipitato

Questo è l'aereo precipitato con i quattro italiani a bordo
CARACAS - In Venezuela non si hanno più tracce da ieri mattina di un aereo da turismo con 6 persone a bordo, quattro delle quali di nazionalità italiana, scomparso sulle acque dell'arcipelago Los Roques.
I connazionali a bordo sono Elda Scalvenzi, Guido Foresti, Maurizia Castiglioni e Vittorio Missoni, il figlio maggiore dello stilista Ottavio Missoni. Maurizia Castiglioni è la moglie di Vittorio Missoni. Vittorio Missoni è responsabile commerciale dell'azienda ed è considerato l'ambasciatore della griffe nel mondo. 
I due piloti sono German Merchane e Juan Fernandez.
La conferma della presenza di Missoni sull'aereo scomparso arriva da Pietro Foresti, figlio di Elda Scalvenzi e Guido Foresti anche loro sull'aereo, e - spiega Pietro raggiunto telefonicamente - amici dell'imprenditore.

Oltre ai quattro turisti a bordo, il gruppo dei connazionali era composto anche da altre due persone che si sono imbarcate a Los Roques su un altro volo e che si trovano a Caracas.L'aereo era decollato dallo scalo di Los Roques e doveva atterrare all'aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia, circa 20 chilometri da Caracas. A sparire in un punto non lontano dall'arcipelago è stato un piccolo bimotore britannico Norman BN2 di colore bianco con le sigle YV2615 BN-2, hanno reso noto le autorità, che con l'arrivo della notte hanno dovuto sospendere le ricerche, le quali - hanno precisato fonti diplomatiche - riprenderanno oggi di prima mattina. La Farnesina ha già attivato tutti i canali di informazione in Venezuela e il consolato italiano, in raccordo con l'Unità di crisi, è in stretto contatto con le autorità di Caracas.
''L'ultimo contatto dell'aereo si è verificato a 10 miglia nautiche da Los Roques'', ha precisato il ministro degli interni e giustizia venezuelano, Nestor Reverol, precisando che ''il gruppo aveva trascorso Natale e l'ultimo dell'anno nell'arcipelago''.
Nel 2008 - anche in questo caso un 4 gennaio, una coincidenza che fa rabbrividire - le acque di Los Roques furono al centro di un'altra misteriosa vicenda: un velivolo di turismo della compagnia Transaven con a bordo otto italiani scomparve mentre era in volo da Caracas in avvicinamento all'arcipelagoA diversi anni dalla sua scomparsa, la sorte del piccolo aereo (un bimotore Let 410 della compagnia Transaven) - e dei suoi 14 passeggeri - di cui otto italiani - resta ancora un caso irrisolto. Qualche giorno fa, il settimanale Oggi ha riportato le trascrizioni del via libera al decollo da parte della torre di controllo, sottolineando che le persone a bordo erano 18 e non 14. Questo avvalorerebbe - viene precisato - l'ipotesi che i 4 passeggeri 'in piu'' sarebbero stati narcotrafficanti che avrebbero dirottato il velivolo da utilizzare successivamente per il trasporto di cocaina. Fino ad oggi l'unico cadavere ad essere stato ritrovato è quello del copilota, il 37enne Osmel Alfredo Avila Otamendi. Dell'aereo e degli altri passeggeri - tra cui anche 3 venezuelani e uno svizzero - non è stata rinvenuta alcuna traccia.

Trentino, tragedia sul Cermis. Motoslitta in un burrone, morti 6 turisti russi


La rete sfondata dalla slitta che è precipitata nel dirupo


Una motoslitta come quella coinvolta nell'incidente
Le piste Olimpia 1 e Olimpia 2 (rossa e nera) dove è successa la tragedia
La pista Olimpia 2, nel luogo della tragedia
TRENTO - Tragedia sulle nevi del Cermis in val di Fiemme nella tarda serata di ieri intorno alle 22. Una motoslitta con carrello che trasportava un gruppo di turisti russi si è ribaltata, ha sfondato le reti di protezione ed è finita fuori pista in una scarpata. L'incidente è avvenuto lungo la pista Olimpia . Ci sono sei vittime accertate (quattro uomini e due donne, tra i quali due minorenni), mentre altre due persone ferite in modo molto grave sono state trasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento a bordo di un elicottero militare. Tra le sei vittime c'è la gestrice dell'hotel (anche lei russa) che aveva organizzato la gita dei turisti. Gravissimo il marito della titolare. Le prime ipotesi sembrano essere confermate: la folle velocità dovrebbe essere la causa della tragedia. Secondo la ricostruzione del soccorso alpino, le otto personeviaggiavano su una motoslitta con rimorchio, sul tracciato di una pista 'nera', la Olimpia 2. Il tracciato era ovviamente chiuso, mentre poco più in basso si trova una pista rossa illuminata, fruibile dagli sciatori anche in notturna. 
Sembra che il mezzo si sia ribaltato su un lato della pista, sfondando le reti di protezione e precipitando in un dirupo per oltre cento metri. Alcuni degli occupanti sarebbero stati sbalzati sulla pista stessa, altri tra le rocce, nel bosco e in fondo al dirupo. I feriti sono stati trasportati uno all'ospedale Santa Chiara di Trento e uno al nosocomio di Cavalese a bordo di due elicotteri dell'esercito
Gli otto turisti erano partiti dal rifugio Sporting hotel sul Cermis, dove avevano noleggiato una motoslitta. La montagna è la stessa che il 2 febbraio 1998 aveva visto 19 vittime per un aereo dei marines finito contro una cabina della funivia. E sempre la funivia aveva causato 42 morti nel 1976, per il distacco di una cabina. Proprio le piste del Cermis dovrebbero essere protagoniste domenica della tappa finale di una nota gara di sci, il Tour de Ski".

venerdì 4 gennaio 2013

Sestriere, scontro rovinoso tra due sciatori. Uno gravissimo


TORINO - Uno sciatore di 54 anni, di Pinerolo (Torino) e' in coma dopo uno scontro con un altro sciatore avvenuto oggi sulle piste di Sestriere (Torino).
Entrambi sono stati trasportati con l'elisoccorso all'ospedale Cto di Torino. Il piu' grave ha riportato un trauma cranico commotivo, la rottura della milza, una frattura vertebrale senza interessamento del midollo spinale e la frattura di un avambraccio. L'altro, 20 anni, di Giaveno (Torino), la frattura di un femore e di un avambraccio.

PIogge torrenziali, due morti e due dispersi nell stato di Rio de Janeiro

Gli allagamenti a Duque de Caxias
RIO DE JANEIRO - Sono gia' quasi cinquemila le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a causa delle forti piogge abbattutesi da due giorni in vari municipi di Rio de Janeiro. Lo rende noto la Protezione civile .Il bilancio provvisorio delle vittime è di due morti e due dispersi (uno è un bambino di 8 anni) a Duque de Caxias (800mila abitanti), dove la spazzatura accumulata per mesi lungo le strade ha contribuito a peggiorare i danni. Il quartiere Jardim Gramacho di Duque de Caxias è stato il sito di una delle più grandi discariche del mondo, chiusa nel giugno del 2012 dopo 34 anni di attività.
Solo a Caxias, centinaia di migliaia di persone sono state colpite dalle piogge giovedi. Migliaia di loro hanno case inabitabili e 270 sono senza tetto.

Caldo record (42°), brucia una città in Tasmania (Australia)

Bagliori nella notte indicano l'incendio che sta distriggendo la città di <dunalley, in Tasmania

HOBART (Tasmania) - I vigili del fuoco stavano cercando di confermare la notizia che fino a 65 edifici erano stati danneggiati da un incendio nei pressi della cittadina di Dunalley, a est della capitale della Tasmania Hobart . Una persona è stata uccisa nel rogo.
Gli incendi imperversano nel sud dll’isola tra temperature alte e forti venti. La temperatura a Hobart ha raggiunto un livello record di quasi 42 gradi e quindi  il pericolo degli incendi è rimasto alto.
Gli incendi sono comuni durante l'estate australiana. Nel febbraio 2009, centinaia di focolai in tutto lo stato di Victoria avevano ucciso 173 persone e distrutto più di 2.000 abitazioni.

Venga a prendere un caffè da noi. A Cracovia (istruzioni per l'uso)


CRACOVIA -La cultura del caffè si celebra in grande stile nella storica città polacca di Cracovia e la possibilità di rilassarsi con una tazza di forte caffè nero, o kawa, non è mai troppo lontana lontano.

Storici

Scelto tra intenditori del quartiere Kazimierz, il Singer Café è singolarmente pieno di vecchie macchine da cucire Singer. Di giorno, è un posto suggestivo, di notte si alza la musica e va avanti fino all'alba per un mix energetico di esecuzioni zingare, jewishstyle klezmer e altra musica etnica (00 48 12 292 0622; ul Estery 20; espresso euro 1,48).

Nascosto in un angolo del centro storico dietro la chiesa di San Giovanni, c’è il piccolo Café Camelot . Le sue avvolgenti, stanze d arco hanno  tavoli a lume di candela e figurine. Il luogo ha una storia movimentata: si trattava di un bordello del 20esimo secolo, popolare con artisti locali. Assicuratevi di provare la deliziosa szarlotka - torta di mele polacca - e vino dolce ciliegia (00 48 12 421 01 23; ul Św Tomasza 17; espresso euro 1,85; szarlotka euro 3,33).

Fondato nel 1895,  Jama Mchalika nella Città Vecchia, è famoso per essere il luogo di nascita del movimento modernista di arti visive Młoda Polska (Giovane Polonia). Il caffè era una calamita per scrittori, pittori e altri giovani creativi tra il 1890 e il 1918. Il grande interno in stileArt Nouveau decorato con opere d'arte conserva un fascino storico, e il sua kawa alkoholem (caffè con l'alcool) è delizioso in un pomeriggio pungente (ul Floriańska 45; kawa Hennessy euro 3,7).

Letterari 

 Bona è una piacevole combinazione di caffetteria e bookshop con i suoi scaffali a sandwich tra l'interno e posti a sedere all'aperto, si trova a poche centinaia di metri dal Castello di Wawel. Sorseggiare un caffè con una vista della Chiesa di SS Pietro e Paolo e la piazza medievale di fronte ad esso (ul Kanonicza 11; caffè da euro1,48).



Si potrebbe facilmente trascorrere un intero pomeriggio nel Massolit Books&Cafè, la migliore libreria della città in lingua inglese  con annessa caffetteria, che vende libri usati in polacco e inglese. La sua biblioteca è l'ideale per rallentare e fuggire per qualche ora, per prendere un brownie fatti in casa e latte, trovare un angolo e godere di uno dei luoghi di ritrovo più intellettuali della città (ul Felicjanek 4; caffè a partire da euro 1,2) .

Molti bar nel quartiere Kazimierz prendono spunto dalle radici ebraiche della zona, ma il Cafè Cheder mira sia a divertire sia ad educare. Prende il nome da una scuola tradizionale ebraica, la caffetteria offre l'accesso a una libreria in polacco e in inglese, ci sono letture periodiche e proiezioni di film, così come il vero caffè israeliano, prodotta in una pentola di rame turco con cannella e cardamomo (ul Józefa 36; caffè israeliano da euro 2,22).
Alternativi

Musica jazz al Café Rekawka, dall'altra parte del fiume Vistola da Kazimierz, nel quartiere Podgórze. SSacchi di caffè di juta, tende di pizzo e piante a foglia verde, creano l'atmosfera perfetta per sprofondare in una sedia comoda (00 48 12 296 2002; ul Kazimierza Brodzińskiego, caffè a partire da euro 1,20).

Il vecchio caffè Prowincja è chiuso, ma l'attiguo Nowa Prowincja ha un'atmosfera artistica, con soffitti bassi, uccelli in gabbie e uno spazio galleria al piano superiore. La gente viene da tutta la città per il suo stile spagnolo e per la cioccolata calda, che è così densa e ricca che si può mangiare con un cucchiaio. E non andarsene senza provare la torta al limone meringata (ul Bracka 3-5; cioccolata calda euro 1,80, meringata al limone euro 2,09).

Quando è freddo fuori, prendere un posto al Bunkier Café con una tazza di caffè. Questo locale, attaccato a una galleria d'arte contemporanea, Bunkier Sztuki, è una terrazza coperta simile a una enorme serra. Situato accanto al parco Planty, che circonda il centro storico di Cracovia, è il luogo ideale per guardare la gente che passa (Plac Szczepański 3a, caffè a partire da euro 1,80, torta a partire da 1,80).

Dove alloggiare

 L' hotel Pod Wawelem, ai piedi del Castello Reale di Wawel, ha un aspetto fresco. Le 91 camere e gli appartamenti vantano uno stile minimalista, con opere d'arte alle pareti e sul fiume o sulle castello (a partire da 49 euro; Plac Na Groblach 22).

Il Grand Hotel è  un palazzo costruito nel 19 ° secolo e oggi uno dei migliori alberghi della città. Le 56 camere sono arredate con mobili d'antiquariato, opere d'arte e arazzi, e fantastici soffitti alti (a partire da 98 euro; ul Sławkowska 5-7).

L'Hotel Stary è ospitato in un  residenza del 18° secolo nel centro storico che trasuda fascino opulento, con tessuti naturali, superfici del bagno in marmo italiano e  tappeti orientali inseta (a partire da 222 euro; Szczepańska 5).

Trasporto
L'aeroporto Internazionale Giovanni Paolo II è a sette km a ovest del centro di Cracovia. Un treno diretto collega l'aeroporto con la stazione centrale di Cracovia Glowny, alla periferia del centro storico, in 20 minuti (biglietto singolo 3,7 euro). La maggior parte del centro di Cracovia è racchiuso in 6 chilometri quadrati, il che rende il camminare la soluzione migliore.

giovedì 3 gennaio 2013

Donna di 24 anni muore subito dopo l'atterraggio del suo aereo a Houston

Il George Bush Intercontinental Airport di Houston

HOUSTON - Una donna di 25 anni è stata dichiarata morta  poco dopo il suo volo è atterrato a Houston ieri, dirottato su questo aeroporto per una emergenza medica. La donna era sul volo 96 dell’American da San Paolo del Brasile diretto al Dallas-Fort Worth Airport in Texas. La compagnia aerea ha detto che  il volo è stato dirottato al George Bush Intercontinental Airport di Houston dopo che la donna si era sentita male. Il Dipartimento di Polizia di Houston ha detto che otto ore dopo il decollo, la donna aveva avuto un mancamento. I membri dell'equipaggio, aiutati da un medico che si trovava a bordo, avevano cominciato ad effettuare le procedure di emergenza medica mentre l'aereo cambiava  rotta per atterrare a Houston. Poco dopo l'atterraggio, la donna è stata dichiarata morta. Non c'erano segni evidenti di trauma sul suo corpo. La sua identità e la causa della morte non sono state rilasciate in attesa di notifica ai familiari e dei risultati dell'autopsia.

mercoledì 2 gennaio 2013

Nasce Air Canadà rouge per il segmento leisure. Prima destinazione Venezia


MONTREAL - Air Canada rouge è la nuova compagnia aerea creata da Air Canada per il segmento leisure. Il vettore inizierà a volare nel luglio 2013, e tra le sue prime destinazioni internazionali ci sarà anche Venezia. Il nome della compagnia è stato scelto mediante un concorso su Facebook. Per il lancio di Air Canada rouge sono già disponibili tariffe “di esordio” nel sito aircanada.com e nei gds.

«Con Air Canada rouge, entriamo nel mercato dei viaggi vacanza su una base fortemente competitiva – ha detto Ben Smith, executive vice president e cco – Air Canada rouge farà leva sulla forza dell’esteso network di Air Canada e del suo programma frequent flyer per offrire un ottimo rapporto prezzo-qualtà».

"Siamo lieti di lanciare voli da Venezia con un’offerta alternativa per il mercato Italia, sia per qualità che per prezzo", ha aggiunto Umberto Solimeno, country manager per l’Italia di Air Canada – 

La flotta transatlantica di Air Canada rouge comprenderà inizialmente due Boeing B767-300ER configurati con due cabine, con una selezione di posti rouge Plus con più spazio per la gambe e poltrone Premium rouge con ulteriori amenità, spazio e una scelta arricchita di pasti e bevande. Gli aerei provengono dall’attuale flotta Air Canada che riceverà nei prossimi mesi due nuovi Boeing B777-300ER che sostituiranno i 767. Si prevede che la flotta Air Canada rouge potrà arrivare a un totale di 50 aerei, di cui 20 Boeing B767-300ER e 30 Airbus A319 tutti dedicati allo sviluppo di mercati resi possibili dalla bassa struttura di costi del nuovo vettore.

La nebbia blocca aerei e treni a New Delhi

La nebbia blocca l'aeroporto di New Delhi


NEW DELHI - Il traffico aereo e ferroviario è stato interrotto in India da una fitta nebbia che ha avvolto la capitale, Delhi, nei giorni scorsi.
Oggi più di 30 voli sono stati annullatie o trasferiti, con almeno un volo internazionale dirottato a Mumbai. Ieri più di 100 voli sono stati colpiti, con la visibilità scesa a livelli prossimi allo zero. Le Interruzione a causa della nebbia in inverno, è diventata di routine nel nord dell'India. Decine di treni sono stati anch'essi rinviati dal maltempo.
La nebbia ha iniziato a scendere su Delhi aeroporto prima della mezzanotte di ieri e si è addensata questa mattina. La nebbia ha parzialmente interrotto il programma di oltre 30 voli ed ha iniziato a scendere in aeroporto intorno alle 22 e si  è addensata  attorno alle 03:30-5:00 ( 7.30-9.00 in Italia) di questa mattina con visibilità inferiore a 25 metri sulla terza pista, costringendo le autorità a sospendere le operazioni su quella stessa pista. Le operazioni in gran parte sono rimaste nella norma perché la pista principale è stata operativo per tutta la notte, con visibilità  al di sopra della limite consentito di 150 metri per il decollo essendo dotata del sistema di atterraggio strumentale (ILS) su entrambe le estremità in modo che possa facilitare l'atterraggio degli aerei anche se la visibilità della pista è fino a metri. Quattro voli internazionali sono stati comunque deviati verso Jaipur e Mumbai dopo che la visibilità era scesa a meno 50 metri.
L'Ufficio Meteorologico afferma che le condizioni fredde e nebbiose continueranno per i prossimi giorni. La fitta nebbia ha avvolto anche molte parti gli stati del nord del Rajasthan, Punjab e Haryana