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giovedì 3 agosto 2017

FIRENZE, arrestati 5 anarchici per la bomba di CAPODANNO


FIRENZE, 3 agosto - Cinque militanti anarchici sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio in relazione alla bomba esplosa lo scorso Capodanno a Firenze davanti a un centro culturale di destra, a causa della quale l'artificiere di polizia Mario Vece perse un occhio e una mano.
La conferma dell'operazione in corso a Firenze arriva dall'Antiterrorismo che, assieme agli uomini della Digos fiorentina, ha eseguito i provvedimenti.
L'attentato avvenne a Firenze la mattina dello scorso primo gennaio. Fu provocato da un ordigno infilato tra le maglie della saracinesca della libreria 'Il Bargello', riconosciuta come centro culturale di destra. La deflagrazione colpì in pieno un artificiere della questura di Firenze che si era appena avvicinato (era in giro con una pattuglia che aveva notato l'involucro inserito nella serranda) ed aveva cominciato ad esaminare la bomba. L'ordigno aveva un timer.

   

lunedì 10 aprile 2017

FIRENZE, la polizia arresta ex governatore messicano, coinvolto in traffici di droga con il "Cartello del Golfo"

F
IRENZE, 10 aprile  - La polizia ha arrestato a Firenze, Ruvalcaba Tomas Jesus Yarrington, 60 anni, già governatore dello stato del Tamaulipas in Messico ed esponente del Partito rivoluzionario istituzionale. Latitante dal 2012, condannato a due ergastoli era ricercato in campo internazionale dagli Usa per associazione per delinquere, traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio, frode bancaria, evasione fiscale e false attestazioni in atti destinati alla pubblica autorità. A partire dal 1998, approfittando delle cariche istituzionali ricoperte, avrebbe percepito cospicue tangenti dai narcotrafficanti messicani, riconducibili prevalentemente al noto 'Cartello del Golfo', agevolandoli, in cambio, nell'esportazione di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana negli Stati Uniti.

sabato 4 marzo 2017

FIRENZE, genitori e figlia disabile morti in casa. Omicidio-suicidio

FIRENZE, 4 marzo - Sono state uccise da colpi d'arma da fuoco le tre persone trovate morte in un appartamento di Firenze, nella periferia di Brozzi. Si tratta di una coppia di settantenni e di una figlia disabile di circa 40. I vigili del fuoco sono intervenuti per l'apertura della porta, poiché la famiglia non rispondeva a conoscenti che stavano cercando di contattarla ed è scattato un intervento per 'soccorso a persona'. Sul posto i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Tra le ipotesi non è esclusa quella del'omicidio-suicidio.
   

venerdì 10 febbraio 2017

FIENZE, incendio in un palazzo, fuga sui tetti


FIRENZE, 10 febbraio - Fuga sul tetto di 10 persone per salvarsi da un incendio divampato in un palazzo al centro di Firenze nella notte. Tra loro i vigili del fuoco hanno soccorso un invalido e una persona anziana. Secondo le prime informazioni gli altri otto scampati alle fiamme salendo in cima all'edificio abiterebbero abusivamente nello stabile. Il palazzo è nei pressi della stazione di Santa Maria Novella tra via Alamanni e viale Rosselli, e sarebbe un'ex proprietà del dopolavoro ferroviario. Sul posto numerose squadre di pompieri e mezzi autoscala per portare in salvo le persone.

domenica 1 gennaio 2017

FIRENZE, scoppia ordigno, grave un poliziotto


FIRENZE, 1 gennaio - Un artificiere della Polizia è rimasto ferito a Firenze dallo scoppio di un ordigno trovato davanti alla sede di una libreria che fa riferimento a Casa Pound.
Una pattuglia della polizia aveva trovato un involucro sospetto davanti al locale in via Leonardo Da Vinci, non lontano dal centro storico. Secondo le prime informazioni, gli artificieri giunti sul posto hanno lavorato all'ispezione o al disinnesco del pacco-bomba e uno è rimasto ferito dall'esplosione. Tutto è accaduto attorno alle 5:30 di oggi. L'artificiere, sottoposto ad un intervento chirurgico, rischia di perdere un occhio e di avere una mano fortemente compromessa. L'ordigno, secondo quanto appreso, era dotato di un timer collegato al pacco-bomba con dei fili elettrici. Sul posto la Digos e gli agenti della scientifica.

   

giovedì 29 dicembre 2016

FIRENZE, morto di meningite C bimbo di 22 mesi


FIRENZE, 29 dicembre - Un bimbo di 22 mesi è morto all'Ospedale Meyer di Firenze colpito da meningite. Il laboratorio di immunologia del Meyer ha confermato la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo "C". Il piccolo era giunto all'ospedale pediatrico fiorentino nella tarda serata di ieri a bordo di un'ambulanza dalla Lucchesia. Le sue condizioni, al momento dell'arrivo, erano disperate: i medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma purtroppo il bimbo non ce l'ha fatta. Da quanto risulta il bambino non era stato vaccinato. Subito attivata la profilassi per i parenti del piccolo. La morte del bambino porta a 7 i decessi per meningite di tipo C nel 2016. Complessivamente sono stati 60 i casi di meningite C registrati in Toscana dal 2015 a oggi, 31 lo scorso anno e 29 in quello in corso.
   

lunedì 28 novembre 2016

GRILLO ak Restitution Day: abbiamo lasciato allo Stato una cifra enorme


FIRENZE, 28 novembre - "Abbiamo lasciato allo Stato una cifra enorme in stipendi dei parlamentari, è la dimostrazione che si può fare qualcosa senza leggi e leggine per passione e per amore verso il prossimo". Lo ha detto Beppe Grillo parlando in piazza della Signoria a Firenze, in occasione del Restitution Day. "Questo movimento è nato dall'impossibile perché secondo molti era impossibile fare politica senza soldi", ha aggiunto.
Beppe Grillo ha tenuto un piccolo comizio in piazza della Signoria a Firenze proprio davanti al Comune di Firenze in occasione del restitution day. "E' un esempio per i più giovani altrimenti non avremo mai figli migliori di noi" ha spiegato sottolineando che "il nostro è un esperimento: siamo come topi da laboratorio" ha detto Grillo parlando della cifra restituita allo Stato grazie al taglio degli stipendi dei parlamentari.

Grillo ha parlato con alle spalle uno striscione che simboleggia un assegno, intestatario il popolo italiano, con la cifra di 80.727.585 euro restituiti dagli stipendi dei parlamentari del Movimento cinque stelle fin dall'ingresso dei grillini in Parlamento.

"Questo Movimento è nato dall'impossibile: non riescono ancora a capire questo movimento, a prescindere che vinca il sì o il no, tutto questo rimane nella storia politica italiana", il "M5S è una realtà che non si potrà cancellare". Ha detto ancora Grillo alla folla che lo incitava al grido "onestà, onestà".

mercoledì 23 novembre 2016

FIRENZE, nuovo caso di meningite, è un bimbo di 8 anni


FIRENZE, 23 novembre - Nuovo caso di meningite in Toscana: all'ospedale Meyer di Firenze è stato ricoverato un bambino di 8 anni colpito da meningite di tipo C. Il bimbo è di Livorno. Ora si trova all'ospedale pediatrico in prognosi riservata. Dopo aver diagnosticato il caso di meningite, i medici del Meyer hanno attivato le cure necessarie.
Il nuovo caso segue i due decessi di lunedì, sempre per meningite, di due donne in Toscana, uno a Firenze di tipo C e il secondo a Livorno dov'è morta, un mese dopo il ricovero, Lilia Agata Caputo, 64 anni, ex insegnante originaria di Rimini, ma residente a Viareggio (Lucca).
A Firenze invece è morta una romena di 45 anni: per questo secondo caso la Usl Toscana Centro ha fatto scattare un piano di profilassi generale dopo aver scoperto il locale notturno del capoluogo toscano dove la paziente si è recata l'ultima volta prima di essere ricoverata in ospedale. Nel 2016 i morti per meningite nella regione diventano così 7, di cui 6 per il C, mentre nel 2015 erano stati 7 (6di ceppo C e una di ceppo B).

lunedì 21 novembre 2016

Donna uccisa dalla MENINGITE a Firenze

L'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze
FIRENZE, 21 novembre - Una donna di 45 anni è morta per menongite. Era arrivata all'alba in condizioni gravissime al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze ed è deceduta intorno alle 7 nel presidio.
A seguito del decesso i sanitari hanno svolto una serie di accertamenti e tra questi anche l'esame di Pcr, inviato al laboratorio di immunologia dell'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze che ha confermato la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo c. Ed è già stata avviata la profilassi a coloro che hanno avuto un contatto stretto, conviventi e non, con la donna.
Le strutture di igiene e sanità pubblica hanno infatti rintracciato i contatti stretti, compresi i Volontari che stamani hanno soccorso la donna e portata in ospedale, e a tutti è stata raccomandata la profilassi antibiotica (in tutto una ventina di persone).
Le strutture di igiene e sanità pubblica si sono immediatamente attivate per effettuare l'indagine epidemiologica al fine di identificare i contatti stretti da sottoporre a profilassi. La donna era residente a Firenze e da un controllo effettuato al data base dell'azienda sanitaria è risultato che non si era vaccinata contro il meningococco C.

venerdì 18 novembre 2016

FIRENZE, esplode villetta, morta madre,in prognosi riservata padre e due bimbe


FIRENZE, 18 novembre - Restano in prognosi riservata l'uomo e le due figlie che nella serata di ieri sono rimasti feriti nel crollo di una villetta di via Villamagna a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Nel crollo è morta la moglie dell'uomo e madre delle due bimbe. Il padre è in rianimazione all'ospedale di Careggi, mentre le bambine di 7 e 10 anni sono ricoverate all'ospedale pediatrico Meyer: entrambe, soprattutto la più piccola, hanno vaste ustioni su tutto il corpo. Il cadavere della mamma, trovato la notte scorsa verso le due dai soccorritori, è stato estratto dalle macerie attorno alle quattro. L'esplosione è avvenuta intorno alle 20.30. 
La casa interessata dall'esplosione, una villetta unifamiliare, pianterreno e primo piano, è completamente crollata. Fa parte di una sorta di borgo colonico, in località Nutrice, in collina.

lunedì 11 luglio 2016

FIRENZE, troppo caldo, chiuso il Corridoio Vasariano


FIRENZE, 11 luglio - "Con effetto immediato", la direzione delle Gallerie degli Uffizi ha sospeso le visite "per gruppi" nel Corridoio Vasariano, inagibile anche per il caldo. Al momento, non è stata indicata una data di riapertura. La decisione è stata disposta dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco a seguito di "un esposto sulle condizioni di sicurezza attuali dell'ambiente", presentato alla Prefettura, e al conseguente sopralluogo degli stessi Vigili del fuoco. Il Corridoio Vasariano è un percorso sopraelevato che a Firenze collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e sopra il Ponte Vecchio. Fu realizzato in soli 5 mesi per volere del granduca Cosimo I de' Medici nel 1565 dall'architetto Giorgio Vasari. Il Corridoio Vasariano può essere visitato solo su appuntamento.
Troppo caldo per le opere e le persone - Le temperature eccezionalmente alte di questi giorni, che oltrepassano i limiti regolamentari per visitatori e custodi, rendono "comunque inagibile" l'ambiente e confermano, si spiega nel comunicato del museo, la giustezza della scelta di rimuovere le opere pittoriche dal suo interno a causa delle condizioni climatiche non favorevoli per la loro conservazione.
Ad annunciare la rimozione, recentemente, è stato il direttore Eike Schmidt, nell'ambito di una operazione di riorganizzazione degli spazi del Vasariano.

mercoledì 25 maggio 2016

FIRENZE, voragine sul Lungarno, coinvolte 20 auto


FIRENZE, 25 maggio - Una voragine di circa duecento metri per sette di larghezza si è aperta sul Lungarno Torrigiani, tra Ponte Vecchio e Ponte alle Grazie, in pieno centro di Firenze. Il cedimento è avvenuto attorno alle 6.30 ed ha coinvolto una ventina di auto che erano in sosta. La voragine sarebbe stata causata dalla rottura di un grosso tubo dell'acqua, secondo quanto spiegato dai vigili del fuoco, che oltre a provocare il crollo, ha causato l'allagamento della voragine sommergendo in parte le vetture cadute all'interno. Due palazzi sono stati sgomberati.
    "Nessun ferito, ma solo danni: danni pesantissimi". Così il sindaco di Firenze Dario Nardella che si è recato sul luogo in cui si è aperta una voragine sul lungarno Torrigiani a Firenze, nei pressi di Ponte Vecchio. "E' una voragine molto seria", ha aggiunto Nardella. Il Lungarno é stato chiuso al traffico.


Il Lungarno Torrigiani corre nell'Oltrarno fiorentino, tra ponte alle Grazie e Ponte Vecchio, ed è uno dei luoghi più suggestivi della città. Sull'altro lato del fiume si affacciano gli edifici della Galleria degli Uffizi.

lunedì 16 maggio 2016

FIRENZE, lui uccide a coltellate la ex moglie in auto, poi si suicida. Trovati dalla polizia i corpi


FIRENZE, 16 maggio - Un uomo e una donna, 33 anni lui, 31 lei, sono stati trovati morti nella tarda serata di ieri a Firenze, all'interno di un'auto in via Isolotto, alla periferia della città, in una zona isolata. Su entrambi i corpi ferite inferte con un coltello, ritrovato nella macchina: lui, Mattia Di Teodoro, lei, Michela Noli, impiegata all’aeroporto di Peretola, 31. Da quanto emerso al momento l'ipotesi su cui starebbero lavorando gli investigatori sarebbe quella di un omicidio-suicidio: il 33enne avrebbe colpito la donna e poi si sarebbe tolto la vita. Sempre da quanto emerso i due, fiorentini, erano una coppia di coniugi poi separatisi. In base alla ricostruzione fatta dagli investigatori, il 33enne avrebbe colpito con un coltello la donna e poi si sarebbe tolto la vita con la stessa arma. A scoprire i due corpi all’interno sono stati gli agenti di una volante. Da capire se la donna avesse accettato di incontrare l’uomo per un chiarimento. Nell’abitazione del 33enne è stato trovato un biglietto, ora al vaglio degli inquirenti.

giovedì 28 aprile 2016

Chiesti in APPELLO 27 anni per SCHETTINO


FIRENZE, 28 aprile - Il sostituto pg di Firenze, Giancarlo Ferrucci, ha chiesto una condanna in appello per Francesco Schettino a 27 anni di reclusione e tre mesi di arresto al termine della sua requisitoria. Il pg ha ridefinito le pene per i reati di naufragio, omicidio e lesioni plurimi colposi, abbandono, false informazioni alla capitaneria.
Nel dettaglio il sostituto pg Ferrucci ha chiesto 9 anni di reclusione (8 anni di pena base più aggravante della colpa cosciente) per naufragio colposo contro i 5 anni di reclusione decisi in primo grado dal tribunale; 15 anni per omicidio colposo plurimo e lesioni plurime colpose (32 morti e decine di feriti), compresa l'aggravante di colpa cosciente che in primo grado non era stata accordata a questa imputazione e contro i 10 anni della condanna inflitta a Schettino; 3 anni per abbandono di persone incapaci a bordo della nave (anziché 1 anno del primo grado). Totale, 27 anni di reclusione, contro i 16 totali della condanna in primo grado. Inoltre per le false informazioni alla capitaneria, il pg ha chiesto 3 mesi di arresto.
Il pg ha respinto le richieste della difesa contenute nei motivi di appello, tra cui la riapertura del dibattimento per sentire il cartografo Simone Canessa e la plancia di comando, in particolare gli ufficiali Ciro Ambrosio e Silvia Coronica, più il timoniere Jacob Rusli Bin. Inoltre ha respinto l'ipotesi di un confronto Ambrosio-Schettino, la nuova discussione della maxi-perizia sull'incidente del Giglio.
Nel processo di primo grado "la procura di Grosseto ha scelto la colpa cosciente, scelta del tutto corretta - ha detto Ferrucci -. Che però non è stata condivisa dal tribunale, che dice che non vi è la piena prova che Schettino abbia previsto il rischio della morte di persone dopo l'urto. Il grado della colpa riguarda il singolo. Il ruolo dominante va adeguatamente sanzionato in termini di pena" per questo "chiedo 27 anni di reclusione e tre mesi di arresto".

domenica 24 aprile 2016

La JUVE batte i viola, lo scudetto c'è grazie a Buffon che para un rigore al 90'

FIRENZE, 24 aprile - La Juventus è a un passo dallo scudetto. I bianconeri di Allegri hanno vinto anche in casa della Fiorentina mettendo in cascina altri tre punti importantissimi nella corsa al titolo nella partita più complicata del finale di stagione. Vantaggio diMandzukic al 39' dal limite pareggiato all'81' da Kalinic dopo un errore di Bonucci. Due minuti dopo Morata firma l'1-2. Buffon para un rigore a Kalinic al 90' che al 93' colpisce la traversa

giovedì 21 aprile 2016

FIRENZE, 4 bombe molotov contro caserma dei carabinieri


FIRENZE, 21 aprile - Quattro bombe molotov sono state lanciate all'alba contro una caserma dei carabinieri in via Aretina a Firenze. Nello scoppio le fiamme hanno annerito la facciata dell'edificio e bruciato il motore esterno di un condizionatore, ma non hanno fatto feriti. L'episodio potrebbe essere legato a un intervento di poche ore prima delle forze dell'ordine, che hanno arrestato tre persone che avevano organizzato una festa non autorizzata in una villa disabitata.

domenica 20 marzo 2016

REGGELLO (Firenze), è viva, ma gravissima la bimba scomparsa e trovata in un canalone


FIRENZE, 20 marzo - Non è morta - come sembrava dalle prme notizie -  ma è gravissima la bimba di soli 13 mesi scomparsa con la nonna nella serata di ieri a Reggello in provincia di Firenze e rinvenute dai vigile del fuoco in un canalone vicino alla frazione di Cascia. il personale sanitario arrivato è ancora impegnato nel tentativo di rianimazione della bambina che è in ipotermia a causa delle temperature della notte. La piccola sarebbe stata trasferita in elicottero all'ospedale pediatrico fiorentino Meyer. La nonna invece è cosciente con trauma cranico La nonna era uscita di casa nella frazione di Borgo a Cascia nel comune di Reggello per portare fuori la bimba col passeggino, e non ha più fatto ritorno. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte fino a che la nonna e la bimba sono state individuate in un canalone.

giovedì 14 gennaio 2016

FIRENZE, ha confessato l'assassino di Ashley. "Ma non volevo ucciderla"


FIRENZE, 14 gennaio - Ha ammesso le proprie responsabilità il senegalese di circa 25 anni fermato la notte scorsa con l'accusa di aver ucciso Ashley Olsen, la 35enne americana trovata morta nella sua casa a Firenze. L'uomo ha detto di non aver avuto l'intenzione di uccidere, di averla incontrata in un locale e di essere andato in casa con lei. I due - ha raccontato - hanno avuto un rapporto sessuale ma poi hanno litigato: lui l'ha spinta e lei ha battuto la testa. I segni di strangolamento sarebbero legati al fatto che avrebbe cercato di rialzarla.
Ashley Olsen è morta per "strangolamento, ma la morte sarebbe sopravvenuta anche per altre lesioni: l'autopsia ha fatto rilevare due fratture al cranio", ha detto il procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo spiegando che l'omicidio "ha avuto sia un'azione contundente, sia un'azione di strangolamento".
Tra le prove finali che hanno fatto scattare il fermo "ci sono i risultati delle analisi del dna", ha detto il procuratore aggiungendo che dalla "casa sono stati presi reperti biologici, un profilattico e una cicca di sigaretta nel bagno", che "grazie ad uno stratagemma degli investigatori è stato poi possibile comparare con il dna" del sospettato.