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domenica 24 aprile 2016

La JUVE batte i viola, lo scudetto c'è grazie a Buffon che para un rigore al 90'

FIRENZE, 24 aprile - La Juventus è a un passo dallo scudetto. I bianconeri di Allegri hanno vinto anche in casa della Fiorentina mettendo in cascina altri tre punti importantissimi nella corsa al titolo nella partita più complicata del finale di stagione. Vantaggio diMandzukic al 39' dal limite pareggiato all'81' da Kalinic dopo un errore di Bonucci. Due minuti dopo Morata firma l'1-2. Buffon para un rigore a Kalinic al 90' che al 93' colpisce la traversa

mercoledì 27 gennaio 2016

COPPA ITALIA, 3 a 0 della Juve all'Inter

Morata
TORINO, 27 gennaio - La Juventus prenota la finale di Coppa Italia battendo 3-0 l'Inter allo Stadium nella semifinale di andata. La svolta poco dopo la mezz'ora del primo tempo, quando un contatto in area tra Cuadrado e Murillo induce Tagliavento a concedere il rigore, che Morata trasforma imparabilmente al 36'.
    Lo stesso Morata raddoppia al 18' st e Dybala chiude i conti al 38'. E' la 14/a vittoria di fila dei bianconeri tra campionato e coppa. Il ritorno è in programma tra oltre un mese, il 2 marzo, a Milano.

martedì 15 luglio 2014

Conte si è dimesso da allenatore della Juventus

Cinte annuncia le sue dimissioni in tv
TORINO - Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juventus e la decisione è stata ufficializzata. Si è trattato - come ha specificato lo stesso Conte - di una rescissione consensuale. In una video intervista rilasciata al canale tv ufficiale della Juventus, il tecnico ha motivato il gesto spiegando: 'C'è stato un percorso in cui ho maturato delle percezioni e delle sensazioni che mi hanno portato a questa decisione'. La decisione sarebbe maturata dopo un incontro fra l'entourage del tecnico e la dirigenza. Durante il summit non si è trovato l'accordo sul rinnovo del contratto (l'attuale scade nel 2015), soprattuto a causa delle divergenze di mercato. Il tecnico non ha gradito il mancato arrivo di Sanchez e l'eventuale cessione di Vidal allo United, così ha scelto di andarsene.

"La nazionale? Penso al presente"
"Penso al presente", ha risposto Conte al giornalista che gli chiedeva se il suo futuro potesse essere quello di allenatore della Nazionale

"Ho dimostrato di essere vincente"
Rispetto alla sua esperienza da allenatore alla Juventus Conte ha detto: ''Vincere prima di tutto e' difficile. Comporta tanta fatica, specie in una società come la Juventus dove c'e' l'obbligo della vittoria rispetto ad altre società. Ma ho dimostrato di essere un vincente''. ''Ora penso al presente e alla decisione presa. Un enorme grazie - ha proseguito - va ai ragazzi per quello che mi hanno dimostrato negli anni da allenatore da calciatore. Abbiamo fatto qualcosa di storico, che niente e nessuno potra' toglierci. Ringrazio la società che mi e' stata vicina, Andrea Agnelli e a tutti quelli che hanno reso vincente questa Juventus''. ''Cosa farò adesso? Ci penserò domani'', la risposta di Conte.

Agnelli: 'Grazie'
"Grazie Antonio": così il presidente della Juventus ha accolto le dimissioni. Si chiude così una storia intensa di tre anni, in cui Conte ha riportato la Vecchia Signora al vertice del calcio italiano grazie a tre scudetti. Già in estate, al termine dell'ultimo campionato, si erano manifestate alcune avvisaglie di separazione, ma poi - con un tweet stringato - la Juve aveva comunicato come Conte sarebbe rimasto in panchina anche nel 2015. Ma, nel giorno successivo al raduno, un fulmine a ciel sereno: Conte se ne va. Le dimissioni, poi diventate una "recissione consensuale" del contratto, lasciano di stucco i tifosi, meno gli addetti ai lavori. Alla base ci sarebbero alcune divergenze di mercato; in primis la cessione di Vidal al Manchester United, che adesso attende solo i crismi dell'ufficialità, poi i mancati arrivi di gente come Cuadrado e Sanchez. Conte, che sarebbe voluto essere competitivo anche in Europa, non lo ha accettato. E ha sbattuto la porta.



domenica 4 maggio 2014

Juventus campione d'Italia, Roma strabattuta a Catania

CATANIA - Grazie alla vittoria del Catania sulla Roma per 4-1 la Juventus ha vinto pur senza giocare il suo terzo scudetto consecutivo e 30/o della sua storia. La Roma cade a Catania per 4-1 e rende inutile il confronto di domani sera allo Stadium tra bianconeri e Atalanta in quanto rimangno 8 i punti di vantaggio della Juve a due giornate dalla fine.
Nelle altre partite del pomeriggio vittoria di misura del Parma per 2-0 sulla Sampdoria, pioggia di gol a Udine dove l'Udinese batte il Livorno 5-3, ko pericoloso in casa del Chievo per 0-1 col Toro in zona salvezza, dove il Bologna fa 0-0 a Marassi col Genoa