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mercoledì 12 luglio 2017

SAN FRANCISCO, Airbus AIR CANADA rischia di atterrare su 4 aerei in attesa di decollare





SAN FRANCISCO, 12 luglio - Tragedia sfiorata venerdì scorso all'aeroporto Internazionale di San Francisco, dove un aereo della Air Canada con 140 passeggeri a bordo ha rischiato di atterrare sulla pista di rullaggio (taxiway)  occupata da quattro aerei in attesa di decollare: solo la manovra all'ultimo minuto del pilota del jet canadese ha evitato la strage. L'autorità federale per l'aviazione (la Federal Aviation Administration) ha aperto un'inchiesta.

Funzionari federali hanno detto ieri che stanno indagando sulle cause che hanno indotto il pilota dell'aereo Air Canada a confondere la pista di rullaggio per quella di atterraggio. Non appena la torre di controllo si è' accorta dell'errore, ha ordinato all'Airbus 320 canadese di abortire la manovra di atterraggio, riprendere quota e riprovare, istruzioni che sono state seguite senza problemi. Secondo un esperto di aviazione, Todd Curtis, un atterraggio su una "pista di rullaggio attiva può causare un incidente catastrofico". 

Dalla registrazione della conversazione tra il pilota della Air Canada e la torre di controllo è emerso che in un primo momento i controllori di volo non si erano accorti che l'Airbus 320 si dirigeva verso la pista di rullaggio: solo successivamente, quando il pilota di un aereo in attesa di decollare ha segnalato l'errore, la torre di controllo è intervenuta. E circa 30 secondi più tardi il pilota di un aereo della United Airlines sulla pista di rullaggio ha visto l'aereo canadese "volare direttamente sopra di noi". Un portavoce della Federal Aviation Administration non ha voluto rivelare la distanza tra il volo 759 della Air Canada e gli aerei in attesa di decollare, ma secondo la testimonianza del pilota United Airlines sembra che la tragedia sia stata evitata per circa 30 secondi.

giovedì 31 dicembre 2015

TURBOLENZA IN VOLO, atterraggio di emergenza a Calgary di un Boeing 777 con 21 feriti



CALGARY, 31 dicembre - Un aereo dell'Air Canada, decollato a Shanghai e diretto a Toronto, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Calgary per poter soccorrere 21 passeggeri rimasti feriti durante il volo a causa delle turbolenze. Tra i feriti anche tre bambini. Il Boeing 777, volo AC088, trasportava 332 passeggeri e 19 membri d'equipaggio.

sabato 15 agosto 2015

TRASPORTI/ Il volo AIR CANADA Montreal-Roma costretto a ritornare per "un problema a un lavabo"


MONTREAL, 15 agosto - Il Boeing 767 di Air Canada, Montreal-Roma , è stato costretto a ritornare a Montreal un paio d'otre dopo il decollo "per un lavabo con problemi". L'aereo si trovava già in pieno Atlantico.

domenica 29 marzo 2015

HALIFAX (Canada), atterraggio nella bufera di neve, aereo fuori pista, 23 feriti

HALIFAX - L'aereo fuori pista nella bufera di neve
HALIFAX (Canada) - Un aereo della compagnia Air Canada è uscito fuori pista mentre atterrava all'aeroporto di Halifax, in Nova Scotia. Lo riferisce la stessa compagnia su Twitter assicurando che tutti i passeggeri sono stati evacuati. Al momento dell'atterraggio l'aereo uscito fuori pista ha urtato un traliccio che ha provocato un black-out all'aeroporto. Ventitre passeggeri sono stati trasportati in ospedale. Non sono in gravi condizioni.

C’erano 133 passeggeri e cinque membri dell'equipaggio a bordo del volo AC624, che ha lasciato Toronto alle 21 di sabato per il previsto atterraggio di mezzanotte all’ Halifax Stanfield International Airport. L'area di Halifax stava vivendo sabato notte condizioni di bufera di neve. Il portavoce Aeroporto Peter Spurway ha detto che l'aereo è atterrato verso le 00:35 “in condizioni burrascose”. “E 'venuto giù abbastanza duro è rimbalzato e scivolato e poi uscito di pista", ha detto Spurway, aggiungendo che  non sapeva se le condizioni della pista abbiano giocato un ruolo nel fallito atterraggio.

giovedì 5 giugno 2014

Si vola tutto l’anno da Londra a Terranova




LONDRA - Il servizio stagionale di Air Canada tra Londra e St.John’s (Terranova e Labrador), sarà ora gestito tutto l'anno. 
Questo servizio non-stop giornaliero sarà operato dal 26 ottobre 2014. Air e foffrirà il solo servizio nonstop offerto durante tutto l'anno tra Europa e Terranova.
I voli saranno operati tre volte alla settimana il lunedì, giovedì e sabato. La partenza da Londra è fissata alle 11:05 con arrivo a Saint John’s alle 13:05. Il volo di ritorno partirà da Saint John’s alle 00:40 con arrivo a Londra alle 9:15. Il collegamento verrà effettuato con  A319 con 120 posti a sedere recentemente ristrutturato. A Londra-Heathrow, questa connessione si associa a molte destinazioni in Europa, Medio Oriente e Africa, sulle linee delle sue compagnie aeree partner di Star Alliance. All'aeroporto di Sait John’s, voli di linea Air Canada  da e per Deer Lake, Halifax, Montreal e Toronto.
erranova e Labrador ( Newfoundland and Labrador ; Terre-Neuve-et-Labrador) è una provincia del Canada orientale, sull’Oceno Atlantico E’ composta da due regioni: l’isola di Terranova e la regione del Labrador. Il capoluogo è  St. John’s, sull'isola di Terranova, scoperta per la prima volta da Giovanni Caboto. 
Terranova e Labrador fu l'ultima provincia ad aggiungersi alla confederazione canadese, nel 1949; in precedenza era una colonia britannica separata.

  • Terranova - La maggiore delle isole canadesi è separata dalla terraferma da un canale marino, lo stretto di Belle Isle. È molto articolata con coste erose dall'azione del ritiro dei ghiacciai. È anche la parte della provincia con maggiore densità abitativa.
  • Labrador - La parte continentale della provincia. È una regione spopolata, contando appena 26,364 abitanti (anno 2006) su una superficie di ben 270,000 km²
  • St. John’s - Capoluogo della provincia, è dislocato sul versante orientale della penisola di Avalon, l'appendice meridionale dell'isola di Terranova. È un posticino delizioso, pieno di pub allietati da musica tradizionale. Offre innumerevoli opportunità di escursioni. Quelle ai luoghi più remoti richiedono una guida locale.
  • Port aux Basques - Il piccolo porto all'estremità meridionale dell'isola di Terranova ove attraccano i traghetti della Atlantic ferry. E’ anche il capolinea della "Trans-Canada Highway".
  • Argentia - Altro piccolo porto sempre nella penisola di Avalon, raggiunto nel periodo estivo, dai traghetti provenienti da Nuova Scozia.

  •          Trinity - Dislocata su un promontorio che delimita la baia omonima, Trinity è un posto isolato ma estremamente piacevole. È raggiungibile tramite una diramazione di 70 km della Trans-Canada Highway. È chiamata la terra degli Iceberg perché in tarda primavera non è infrequente osservare qualche montagna di ghiaccio fluttuare al largo della sua baia.
  • Parco nazionale Gros Morne - Secondo per estensione tra i parchi nazionali canadesi, il "Gros Morne" appare nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità sin dal 1987.
  • L'Anse aux Meadows (Grotta delle Meduse) - Un sito archeologico all'estremità settentrionale dell'isola di Terranova, ove nel 1960 furono scoperte tracce che lasciarono supporre l'esistenza sul luogo di un insediamento dei Vichinghi. 

Il difficile clima di St. John’s



La città ha un clima assai mutevole e presenta un ampio ventaglio di fenomeni meteorologici.
Infatti a gennaio la città ha una media assoluta (cioè media tra le massime e le minime giornaliere) di -4,8° che sale a 15,5° ad agosto. Luglio però ha le medie massime più alte dell'anno, 20,3°, mentre febbraio rileva le medie delle minime più fredde, -9,3°. Tra novembre e aprile le medie delle minime restano sotto zero e a gennaio e febbraio anche le medie delle massime sono negative.
Se le stagioni estive sono uggiose e ventose con brevi periodi caldi gli inverni sono molto freddi e nevosi: nei mesi più gelidi dell'anno la città può essere spazzata da blizzard che fanno crollare le temperature di parecchi gradi sotto lo zero, riducono la visibilità e bloccano il traffico sotto diversi cm di neve. Altri fenomeni associati alle basse temperature e che creano difficoltà non piccole alla città è la pericolosa pioggia congelantesi che può ricoprire alberi, tetti, strade e auto sotto diversi cm di pesante ghiaccio.
La città pur essendo sul mare (da qui le abbonanti precipitazioni, le nebbie e le tempeste oceaniche frequenti) ha un clima decisamente continentale perché del tutto aperta ai gelidi venti che scendono dall'artico canadese. Questo non vuol dire che l'estate è sempre fresca tant'è che, dal cuore del continente Nord-Americano, sono possibili rimonte calde che portano le temperature della città sopra i 25° (la città ha un record di 33,9°). Tra maggio e settembre, qualche volta anche ad aprile e ottobre, si registrano 48 giorni con temperature massime uguali o superiori ai 20°.
L'inverno resta molto freddo soprattutto quando soffiano i venti da Nord e Nord-Ovest. Durante l'anno si registrano mediamente 69 giorni di ghiaccio (a gennaio 19 giorni), cioè con massime inferiori allo zero, che si distribuiscono tra novembre e aprile, raramente anche all'inizio di maggio. Per quanto riguarda le minime sono circa 39 i giorni (quasi tutti concentrati tra novembre e aprile) con valori uguali o inferiori ai -10° mentre sono 174 quelli con minime inferiori allo zero. La temperatura più bassa registrata è stata di -29,4°.
Le precipitazioni sono ben distribuite tutto l'anno e in totale cadono 1513,7 mm (minimo di 89,4 mm a luglio e massimo di 161,9 mm a ottobre). Solo tra luglio e agosto non sono mai state registrate delle nevicate mentre tra gennaio e febbraio la maggior parte delle precipitazioni sono sotto forma nevosa. Il 30 settembre del 1965 si verificò la nevicata più abbondante per il 9º mese dell'anno (anche se solo 0,3 cm) mentre la più copiosa di giugno è stata quella del 1959 quando giorno 10 si accumularono 13,5 cm. Ma così come le nevicate sono possibili nella maggior parte dell'anno allo stesso modo le piogge sono frequenti anche in pieno inverno, soprattutto quando i venti soffiano dall'oceano o sono meridionali. Febbraio è il mese in cui il manto nevoso raggiunge mediamente l'altezza maggiore, 26 cm di media (il 9 febbraio del 2001 si toccò il valore record di 180 cm), ma le nevicate possono essere abbondanti anche in primavera tant'è che il 5 aprile del 1999 caddero 68,4 mm di neve (record dell'anno, almeno fino agli anni 90).
Le precipitazioni tendono ad essere a carattere più violento, a volte anche con temporali, in estate mentre d'inverno sono più moderate anche se più durature. Il 27 luglio del 1947 si riversarono sulla città 121,2 mm di pioggia.
A St. John's sono più i giorni con precipitazioni che quelli asciutti: durante l'anno i giorni con almeno 0,2 mm sono ben 216 (mentre sono 12 i giorni con almeno 25 mm) con un massimo di 22 giorni a dicembre e un minimo di 13 a luglio. Solo luglio e agosto vedono prevalere, se pur di pochissimo, i giorni senza precipitazioni, rispettivamente 18 e 17 giorni. Di questi 216 giorni di precipitazioni 84 registrano anche (o solo) fenomeni nevosi con accumuli pari o superiori agli 0,2 cm. Gennaio è il mese con il maggior numero di giorni nevosi, 18 giorni, mentre durante l'anno sono 9 i giorni con accumuli di almeno 10 cm.

Uno dei fenomeni più presenti nel clima della città è ovviamente il vento. La città in questo senso esprime al meglio tutta la sua oceanicità con ventilazione sostenuta e frequenti tempeste o bufere di vento con o senza precipitazioni. Il vento soffia in prevalenza da SW (quindi dall'Oceano Atlantico) con una certa forza, in media per 23 km/h: il mese più ventoso è gennaio (28 km/h), quello meno ventilato è agosto (20 km/h). Il 16 febbraio del 1959 si raggiunse un vento orario di 137 km/h mentre il 15 marzo del 1956 si toccò una raffica record di 193 km/h. I giorni durante l'anno in cui si registrano raffiche di almeno 52 km/h sono 57 mentre quelli con venti di almeno 63 km/h sono 22. Quando il vento è associato a freddo intenso il wild chill  (ossia la temperatura di raffreddamento, diversa da quella reale, avvertita da un corpo su cui soffia il vento) può scendere di decine di gradi al di sotto dello zero, anche fino a -40°.

martedì 8 aprile 2014

Air Canada, ripartito il Roma-Toronto. Dal 19 giugno il volo da Malpensa

ROMA -  I collegamenti Air Canada fra Roma e Toronto sono ripartiti con il primo week end di aprile. La compagnia nord americana ha così ripreso la sua attività dall’Italia anche per questa nuova stagione che si presenta con una importante novità: dal 19 giugno sarà operativo un nuovo volo da Malpensa, con cinque frequenze a settimana. Il vettore impiegherà un B767-300Er configurato in due classi di servizio, l’International Business Class e l’Economy.
I voli partiranno da Milano ogni lunedì, martedì, giovedì, sabato e domenica alle 12,10 per arrivare a Toronto alle 15,30. All’arrivo saranno disponibili coincidenze per altre destinazioni del Nord America.

“Questo nuovo volo opererà tutto l’anno e sarà particolarmente importante per il mercato dei viaggi di affari – dichiara il direttore commerciale Italia di Air Canada, Umberto  Solimeno – È un chiaro e preciso impegno, un’espressione di fiducia verso l’Italia e i suoi tre maggiori aeroporti, Roma, Milano e Venezia”.

giovedì 10 ottobre 2013

Air Canada aprirà in giugno il volo diretto Malpensa-Toronto


MILANO MALPENSA -  Air Canada apre il collegamento non stop Milano-Toronto. La compagnia porta a tre gli scali italiani, in quanto Malpensa si aggiunge a Roma e Venezia.  
Il volo sarà operativo dal 18 giugno 2014 con cinque frequenze a settimana in partenza da MALPENSA nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì, sabato e domenica alle 12,10.
Air Canada utilizzerà un B767-300 configurato con due classi di servizio, la Executive First e l’Economy.  
"Con l'arrivo di Air Canada il network globale di destinazioni  da Milano Malpensa si arricchisce con la capitale finanziaria e culturale dell'11esima economia mondiale - dichiara Giulio De Metrio, coo di Sea - La decisione della compagnia conferma il crescente interesse a volare su Milano".

mercoledì 2 gennaio 2013

Nasce Air Canadà rouge per il segmento leisure. Prima destinazione Venezia


MONTREAL - Air Canada rouge è la nuova compagnia aerea creata da Air Canada per il segmento leisure. Il vettore inizierà a volare nel luglio 2013, e tra le sue prime destinazioni internazionali ci sarà anche Venezia. Il nome della compagnia è stato scelto mediante un concorso su Facebook. Per il lancio di Air Canada rouge sono già disponibili tariffe “di esordio” nel sito aircanada.com e nei gds.

«Con Air Canada rouge, entriamo nel mercato dei viaggi vacanza su una base fortemente competitiva – ha detto Ben Smith, executive vice president e cco – Air Canada rouge farà leva sulla forza dell’esteso network di Air Canada e del suo programma frequent flyer per offrire un ottimo rapporto prezzo-qualtà».

"Siamo lieti di lanciare voli da Venezia con un’offerta alternativa per il mercato Italia, sia per qualità che per prezzo", ha aggiunto Umberto Solimeno, country manager per l’Italia di Air Canada – 

La flotta transatlantica di Air Canada rouge comprenderà inizialmente due Boeing B767-300ER configurati con due cabine, con una selezione di posti rouge Plus con più spazio per la gambe e poltrone Premium rouge con ulteriori amenità, spazio e una scelta arricchita di pasti e bevande. Gli aerei provengono dall’attuale flotta Air Canada che riceverà nei prossimi mesi due nuovi Boeing B777-300ER che sostituiranno i 767. Si prevede che la flotta Air Canada rouge potrà arrivare a un totale di 50 aerei, di cui 20 Boeing B767-300ER e 30 Airbus A319 tutti dedicati allo sviluppo di mercati resi possibili dalla bassa struttura di costi del nuovo vettore.